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" Gross " è presente in queste 1227 notizie:

[ 08/03/2013 ] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)

[ 04/03/2013 ] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e Ofterschwang
Il prossimo weekend di gare sarà l'ultimo della stagione regolare di Coppa del Mondo prima della Finali di Lenzerheide.Gli uomini sono attesi nella classica tappa di Kranjska Gora, Slovenia, per uno slalom e un gigante sulla Podkoren. Il DT Ravetto ha convocato: Max Blardone, Roberto Nani, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.Le azzurre saranno invece in Germania, a Ofterschwang, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha preconvocato: Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, alla sua terza convocazione nel circuito maggiore.Non sarà presente Sofia Goggia che è rientrata in patria dopo la botta subita in Quebec che l'ha costretta a saltare quasi tutti i Mondiali Juniores: le è stata riscontrata una leggera lesione al soleo della gamba destra, per cui dovrà riposare ancora qualche giorno.Abbiamo parlato di preconvocazioni perchè oggi e domani sono previsti due giganti di Coppa Europa femminile sulla Olimpionica2 di Andalo, e anche in base a questi risultati i tecnici stileranno le convocazioni definitive. Dovrebbero gareggiare Irene Curtoni, Lisa Agerer, Michela Azzola, Chiara Costazza e Francesca Marsaglia del gruppo Coppa del Mondo e Karoline Pichler, Alessia Medetti, Michela Borgis, Marta Benzoni, Janina Schenk, Anna Hofer, Ida Giardini, Valentina Cillara Rossi, Marta Bassino e Roberta Midali del Gruppo Coppa Europa.Sempre per il circuito continentale sono in programma oggi e domani due slalom a La Molina, in Spagna: i ragazzi di Alessandro Serra impegnati sonoFabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Thierry Marguerettaz, Nicolò Menegalli, Roberto Nani, Adam Peraudo, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle. (continua)

[ 17/02/2013 ] - Marcel Hirscher! il mondo ai suoi piedi. Italia ko
Un brivido grande 60 mila voci ha accompagnato l'apoteosi di Marcel Hirscher che si prende quello che l'Austria intera gli aveva chiesto. La medaglia d'oro dello slalom mondiale. La medaglia d'oro dello Slalom, quello inventato sulla Planai, per una volta alla luce del giorno e senza la suggestione della notte, ma comunque il tempio del palo snodato.La Planai aspettava questo momento. Il parterre è una bolgia, uno profusione di rot-weiss-rot, solo ogni tanto maculato di altre tinte. La Planai come il Maracanà, di più, come un'unica anima pulsante fatta di 60 mila cuori e 60 mila voci pronta a scandire i tempi della gara. A sussultare per un intermedio positivo, a trepidare per l'austriaco di turno, a tributare a ciascuno la propria ovazione, anche ai meno fortunati; a scoppiare con Mario Matt, a temere la beffa - ma senza alcun fischio o tifo contrario - con Felix Neureuther, ad esplodere con Marcel Hirscher.Hirscher, Neureuther e Matt: eccolo il podio mondiale di Schladming, eccolo il podio della gara dei mondiali; la più attesa dal pubblico di casa, ancor più della discesa, tradizionale marchio di fabbrica dello sci austriaco. Ma oggi l'Austria sa che il suo simbolo è questo ventitreenne salisburghese dal fisico minuto ("un mezzo Tomba" l'ha ribattezzato l'Albertone, per sole ragioni fisiche) ma con una forza mentale impressionante. Ha resistito alla tensione nel gigante di Ligety, due giorni fa; ha dato sfoggio di un coraggio, di una determinazione e di un controllo unici oggi. Perchè Matt prima e Neureuther dopo sono riusciti nell'impresa di caricare ancor più le spalle di Hirscher, di aggiungere alle attese e alle richieste del paese intero il peso di due manche perfette, di due prove che avrebbero meritato ciascuna un titolo mondiale. A fronte di tutto questo Hirscher ha messo in pista tutto quello che ha: la tecnica che gli consente curve pressochè inimitabili, l'agilità per recuperare da un paio di errori quasi fatali, la testa per non cedere alla tensione, ... (continua)

[ 17/02/2013 ] - Hirscher al comando sulla Planai, 4/o Manni Moelgg
LIVE DA SCHLADMING - Pronostico rispettato per ora sulla Planai di Schladming, nell'ultima prova del mondiale di Schladming. Nella prima manche dello slalom maschile iridato guida il padrone di casa Marcel Hirscher (55.56) con 28 centesimi di vantaggio sul tedesco Felix Neureuther e 56 centesimi sul compagno di squadra Mario Matt.Alle spalle di questo terzetto il primo ed unico degli azzurri in zona medaglie: Manfred Moelgg, già bronzo in gigante, che accusa un ritardo dall'austriaco di 65 centesimi, ma a poco meno di 4 decimi dalla medaglia d'argento; un centesimo più indietro un altro tedesco Fritz Dopfer.Male gli altri azzurri: Stefano Gross si trova in 16/a piazza (+2.16), mentre più attardato è Patrick Thaler, 19/o a +2.53. E' finita a metà gara la prova del campione olimpico Giuliano Razzoli, quando però stava viaggiando con dei buoni intermedi. Out anche il re di questi mondiali, con tre ori al collo, Ted Ligety: caduto a metà tracciato.Spettacolo di pubblico nello stadio della Planai, con quasi 40mila spettatori che lieviteranno ancora nella seconda manche. Nutrita lista dei partenti, con 100 atleti che hanno preso il via.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/02/2013 ] - Schladming attende Hirscher, ma l'Italia...
Il gran finale si prospetta bollente: domani allo slalom conclusivo sono attese oltre 60 mila persone con gli organizzatori che stanno facendo le corse  contro il tempo per ultimare nuove tribune dopo che i biglietti sono andati esauriti come l'acqua in un giorno di calura estiva. Forse non tutti, ma gran parte di quei 120 mila occhi saranno puntati su Marcel Hirscher, chiamato a regalare all'Austria quell'oro individuale sin qui sfuggito, con l'onore salvato solo dal Team Event: dopo l'argento in gigante il salisburghese può e vuole centrare il bersaglio più importante e quanto avvenuto sin qui in stagione depone inesorabilmente a suo favore, anche se come sottolinea Stefano Gross alla vigilia "la sua supremazia non è assoluta come quella di Ligety in gigante e con due manche fatte bene, pressochè perfette, si può anche battere".Hirscher si può battere dunque, ma bisogna solleticare la perfezione, bisogna non sbagliare in una bolgia che si preannuncia infuocata. Il cammino del felino austriaco sin qui è impressionante, con quattro vittorie e tre podi in sette gare. Un ruolino di marcia che lo battezza inesorabilmente come uomo da battere nella gara di domani, da battere per una concorrenza che include in maniera massiccia anche i colori azzurri. Tutti i quattro alfieri del team di Jacques Theolier sono potenzialmente da medaglia. Lo è Manfred Moelgg che un metallo l'ha già raccolto in gigante ("ed in slalom ho sensazioni ancora migliori") ed altri due in passato in slalom, tra Aare (argento) e Garmisch (bronzo); lo è Stefano Gross anche se in questo inverno non è ancora riuscito a salire sul podio, fermandosi in quarta e quinta piazza ma godendo di un particolare feeling con la Planai, lo sono Giuliano Razzoli e Patrick Thaler.Insomma, l'azzurro, inteso come team, si propone nel ruolo di ostacolo principale verso l'apoteosi di Hirscher. Servirà essere perfetti, si diceva. Ma su questo pendio mitico, nel clima infuocato che ha caratterizzato tante Night Race Manni ... (continua)

[ 11/02/2013 ] - Gli azzurri per il Team Event.Non c'è Deville
I DT Ravetto e Plancker hanno ufficializzato i nomi degli azzurri che prenderanno il via domani al Team Event, in programma alle ore 17: Davide Simoncelli, Roberto Nani, Matteo Marsaglia, Denise Karbon, Elena Curtoni e Chiara Costazza.Non c'è Cristian Deville e, lo diciamo per sgombrare il campo da ogni dubbio, non c'è alcuna polemica: fin da subito il fassano aveva dichiarato di accettare la ventilata scelta di far correre Thaler come quarto slalomista.La sensazione è che un po' in tutti i team si sia fatto a gara per evitare la prova a squadra, magari pensando all'esperienza di Raich a Garmisch 2011...Intanto i gigantisti sono a Ravascletto dove rimarranno fino a mercoledì, mentre Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler arriveranno mercoledì nella stessa località per due giorni di rifinitura fino a venerdì 15.A Garmish 2011 l'Italia fu medaglia di legno dopo aver perso la finalina con la Svezia, mentre la Francia vinse l'oro battendo l'Austria in finale. In quella edizione si iscrissero 11 nazioni.Ne approfittiamo per ricordare le regole del Team Event, preparate dal forumista Manuel "Jos" Occhipinti:Team EventSono ammesse a partecipare le prime 16 della classifica per nazioni della Coppa del Mondo in corso. La gara è uno slalom parallelo con tabellone di tipo tennistico.Per ogni incontro, si affrontano due coppie maschili e due femminili, per un totale di quattro batterie. L'ordine delle batterie sarà fatto in modo che ognuna delle due nazioni schiererà un atleta di ogni sesso in ognuno dei due tracciati (1 maschio e 1 femmina nel blu e 1 maschio e 1 femmina nel rosso) in modo da garantire parità di percorso.La vittoria di una batteria porterà un punto per la propria squadra, in caso di pari tempo sarà assegnato un punto ad entrambe le squadre.In caso di uscita doppia, vincerà l'atleta che avrà percorso più strada.Da notare che è prevista la squalifica nel caso un atleta ostacoli l'altro, sia che venga fatto volontariamente che involontariamente, per ... (continua)

[ 30/01/2013 ] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - City Event di Mosca a Marcel Hirscher e Lena Duerr
L'austriaco Marcel Hirscher e la tedesca Lena Duerr sono i vincitori del secondo e ultimo City Event stagionale, corso questo pomeriggio a Mosca, a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2013.La rampa artificiale della capitale Russa ha ospitato questo evento per la quarta volta, la seconda valevole per la Coppa del Mondo. Diversi i temi da toccare: da una parte c'è il risultato sportivo, e le ripercussioni che ha sulle classifiche di slalom e generale; dall'altra c'è la critica per una formula che ha convinto pochi.Per primi gli stessi atleti: una gara così fatta nei giorni precedenti al Mondiale, ha portato 15 atleti-top a rinunciare, aprendo il ballo imbarazzante delle sostituzioni, consentite dal regolamento. Nei giorni scorsi si era lamentato, tra gli altri, Andrea Massi compagno-coach di Tina Maze, oggi anche Aksel Lund Svindal, citando il pensiero di Kilian Albrecht (portavoce degli atleti), ha ribadito il concetto: bel evento, ma non così.Non ultimo il pubblico Moscovita non sembra aver riposto con l'entusiasmo e con lo spettacolo che aveva saputo offrire quello bavarese, a capodanno.Mettiamo da parte le polemiche e torniamo alla pista, anzi alla rampa artificiale: si sono visti belle manche, duelli molti tirati nello spazio dei 20 secondi scarsi di discesa. Gli atleti, fra loro vicinissimi, hanno utilizzato sci da slalom passando vicino al palo da gigante, e molti duelli hanno avuto un esito inatteso.Marcel Hirscher è stato ancora una volta inarrestabile, dopo aver vinto a Kitz solo due giorni fa, l'austriaco ha superato nell'ordine: il norvegese Truls Johansen agli ottavi con un numero da circo alla partenza, lo svedese Byggmark ai quarti, il croato Kostelic in semifinale. In finale è stato eccellente nel tratto finale in entrambe le manche, lasciando lo svedese Myhrer nella piazza d'onore. 100 punti in classifica di slalom che lo portano a quota 800, quasi 200 più del rivale Neureuther, e un ulteriore allungo nei confronti di Svindal, assente per i motivi ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Credere in sé stessi
La fiducia è come un punto di ancoraggio che riteniamo di possedere in modo molto forte. Spesso però la si può perdere perchè ragioni, che non sappiamo o non vogliamo approfondire, ci dimostrano come non si possa più avere la stessa stima con la realtà!E' un incipit un po' particolare ma questa volta desidero parlare un po' della "fiducia", di questo stato d'animo che cammina accanto a noi e accompagna il ritmo della nostra esistenza e che spesso nel contesto sportivo determina la scansione dei risultati.Tutti noi eravamo certi di come la stagione sarebbe stata prodiga di affermazioni per la squadra maschile degli slalomisti. Nella scorsa coppa del mondo si era vinta una sola gara ma per nove volte su undici Deville, Gross e compagni erano saliti sul podio dimostrando di essere in costante crescita, un autentico punto di riferimento per gli avversari. Il tecnico francese Jacques Theolier, nelle sue analisi sempre molto lucide, pur ricordando come non ci si debba mai dimenticare degli avversari, ribadiva ogni volta la qualità e l'accresciuto temperamento agonistico degli italiani.Nella prima gara di Levi davamo quasi per scontato il podio per Deville e Gross ma abbiamo celebrato con uguale soddisfazione il quarto posto di Manfred Moelgg ed il quinto di Patrick Thaler. Si concretizzava  proprio quella auspicata intercambiabilità ai vertici a dimostrare quanto la squadra azzurra fosse forte e ben amalgamata. D'altronde in estate Deville e Gross erano sempre stati i più veloci in allenamento ed era piacevole  vedere gli altri in recupero, compreso Giuliano Razzoli che nella gara finlandese risaliva alla grande nella seconda manche.Da quei giorni di novembre sono seguite le gare di Val d'Isère, Campiglio,Zagabria, Adelboden,Wengen e Kitzbuehel oltre all'eufemistico parallelo di Monaco: un solo podio, il terzo posto di Manfred Moelgg ad Adelboden. Si poteva fare di più, si poteva vincere anche qualche gara? Risposta difficile, anzi...impossibile! Il bilancio per Moelgg, ... (continua)

[ 28/01/2013 ] - Gli accoppiamenti per il parallelo di Mosca
Ecco gli accoppiamenti per il City Event in programma domani a Mosca alle 17 ora italiana.Manfred Moelgg affronterà al primo turno l'americano David Chodounsky, mentre Stefano Gross avrà subito di fronte JB Grange.Parallelo Femminile Tina Maze (SLO) vs. Anna Sorokina (RUS)Wendy Holdener (SUI) vs. Christina Geiger (GER)Tanja Poutiainen (FIN) vs. Nicole Hosp (AUT)Veronika Velez Zuzulova (SVK vs. Alexandra Daum (AUT)Frida Hansdotter (SWE) vs. Carmen Thalmann (AUT)Maria Pietilae-Holmner (SWE) vs. Lena Duerr (GER)Michaela Kirchgasser (AUT) vs. Bernadette Schild (AUT)Mikaela Shiffrin (USA) vs. Brittany Phelan (CAN)Parallelo maschile Marcel Hirscher (AUT) vs. Truls Johansen (NOR)Jens Byggmark (SWE) vs. Reinfried Herbst (AUT)Manfred Moelgg (ITA) vs. David Chodounsky (USA)Ivica Kostelic (CRO) vs. Alexander Khoroshilov (RUS)Andre Myhrer (SWE) vs. Leif Kristian Haugen (NOR)Fritz Dopfer (GER) vs. Wolfgang Hoerl (AUT)Stefano Gross (ITA) vs. Jean-Baptiste Grange (FRA)Felix Neureuther (GER) vs. Manuel Feller (AUT) (continua)

[ 27/01/2013 ] - Parallelo di Mosca: ecco i partecipanti
Il ritmo frenetico dello sci agonistico non conosce pause, e così, dopo aver mandato in archivio il weekend di gare a Kitz e Maribor, 32 atleti stanno correndo verso Mosca dove martedì alle 17 è in programma il secondo e ultimo slalom parallelo della stagione.Secondo regolamento, come a Monaco, hanno diritto a partecipare i primi 12 della WCSL di slalom e i primi 4 della WCSL generale, ma, per una regola discussa e discutibile, le federazioni hanno la possibilità di sostituire un proprio atleta che non intenda partecipare con un altro, a propria scelta, a patto che sia nei top60 della WCSL di slalom o nei top100 della lista FIS.Il parallelo assegnerà 100 punti per la classifica di slalom, e generale, 80 punti al secondo, 60 al terzo, 50 al quarto, 30 per chi arriva ai quarti di finale, 15 per chi esce al secondo turno; in palio inoltre 100.000 franchi.Visto l'approssimarsi dei Mondiali molti atleti hanno preferito andare a casa per riposarsi ed allenarsi, invece che sobbarcarsi una sfiancante due-giorni in terra russa, ed ecco che del "perverso" meccanismo della sostituzioni ne hanno approfittato ben 15 atleti su 30!Per i nostri colori saranno in pista Manfred Moelgg e Stefano Gross.Ecco l'elenco completo dei partecipanti comunicato poco da dalla federazione internazionale:Donne - Qualificate tramite WCSL slalom: Tina Maze (SLO), Mikaela Shiffrin (USA), Frida Hansdotter (SWE), Veronika Zuzulova Velez (SVK), Tanja Poutiainen (FIN), Christina Geiger (GER)(sostituisce Maria Riesch), Carmen Thalmann (AUT)(sostituisce Kathrin Zettel), Bernadette Schild (AUT)(sostituisce Marliesc Schild), Maria Pietilae-Holmner (SWE), Michaela Kirchgasser (AUT), Brittany Phelan (CAN)(sostituisce Erin Mielzynski), Anna Sorokina (RUS)(wildcard paese organizzatore)Qualificate tramite WCSL generale: Nicole Hosp (AUT)(sostituisce Anna Fenninger), Lena Duerr (GER)(sostituisce Viktoria Rebensburg), Alexandra Daum (AUT)(sostituisce Lizi Goergl), Wendy Holdener (SUI)(sostituisce Lara Gut)Uomini - ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Stefano Gross: "sono stato un pollo!"
L'undicesimo tempo finale non può che lasciare grande amarezza a Stefano Gross e Giuliano Razzoli, davanti a tutti alla fine della prima frazione. Ecco come il trentino analizza la sua prova: "sono stato un pollo, perché avevo visto in tv che molti atleti avevano sbagliato in quella porta. Avevo la consapevolezza di aver sciato bene nella prima e sono partito con tutta l'intenzione di vincere questa gara. Ho tirato al 100% perché è solo così che si può vincere in slalom, visto che ci sono almeno 7/8 atleti che hanno sempre la possibilità di primeggiare e quindi non ho rimpianti. Credo che si tratti, in certi momenti della gara, di far funzionare meglio la testa: secondo me la differenza che fa Hirscher è proprio quella, oltre a essere tecnicamente fortissimo è anche sempre molto reattivo di testa. Bisogna lavorarci in vista del prossimo slalom che sarà quello più importante della stagione"Il quarto posto finale riporta Giuliano Razzoli tra i big della specialità, segno che il "Razzo di Minozzo" non aveva disimparato a sciare, e che i problemi coi materiali erano, evidentemente, concreti: "ho provato a fare il  podio, a vincere, ma ho commesso un errore. Sono contento della gara di oggi. Ero partito con il pettorale 18 e posso essere contento perché sono entrato nel primo gruppo; si può dire che dopo l'infortunio alla schiena in queste tre gare ho fatto il massimo. Era una gara molto bella questa di Kitz, peccato per la seconda manche dove ho provato a vincere, ma non è andata benissimo perché ho inciampato un po' prima di quella porta; ho fatto quell'errore grosso ed è sfumato il podio per pochi centesimi...Peccato, la fortuna non è mai dalla nostra e poi, durante la discesa quando ho appoggiato la mano, mi sono anche fatto un po' male al pollice. Però è anche vero che un errore ci sta quando uno prova a vincere...comunque andiamo avanti, cercherò di continuare la preparazione come ho fatto in questi ultimi giorni nei quali sono riuscito a sciare bene e non ho ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Hirscher Re anche a Kitzbuehel; 4/o Razzoli
Il Re dello slalom di Kitzbuehel è Marcel Hirscher. Dopo un digiuno durato otto anni l'Austria torna vincente sulla Ganslern: l'ultimo a farlo era stato Manfred Pranger, ma maledetta quella porta subito dopo il secondo intermedio costata cara ai nostri due azzurri. Prima è toccato a Giuliano Razzoli, incappare in un errore grave che gli ha fatto sfumare anche il podio, chiudendo quarto, e poi a Stefano Gross precipitato addirittura in undicesima piazza. Ancora una volta, manca qualcosa ai nostri slalomisti per trovare la strada giusta per trionfare anche tra i pali stretti. Chapeau a un Marcel Hirscher incontenibile nella seconda manche, con un capolavoro di tecnica, dopo che nella prima aveva forse accusato il peso di dover vincere sulle nevi di casa. Sul podio con l'austriaco il tedesco Felix Neureuther, staccato di 77 centesimi e quella vecchia volpe di Ivica Kostelic, trionfatore anche della combinata classica (discesa e slalom) sui francesi Pinturault e Merrmillod-Blondin.Evapora dunque come neve al sole il sogno dell'Italia dello sci per una storica doppietta sulle nevi austriache, dopo la vittoria di ieri in discesa con Paris. Ci accontentiamo di avere tre azzurri tra i migliori undici: oltre a Razzoli, quarto, troviamo anche un Patrick Thaler in crescita che chiude sesto, strappando così il visto per Schladming. Nel quartetto azzurro per lo slalom iridato dunque, salvo ripensamenti dell'ultima ora, dovrebbero esserci sicuri, Moelgg e Gross, quindi Thaler e Razzoli. Fuori resterebbe un Cristian Deville, vincitore lo scorso anno qui, finito fuori nella prima manche e con all'attivo quest'anno un solo settimo posto in Val d'Isere. Troppo poco per pensare di prendere il treno per la rassegna iridata.Ricordiamo che nella prima manche era finito fuori anche Manfred Moelgg, dopo poche porte dal via, per aver forse osato troppo. Un errore tattico per il marebbano, reduce nella mattinata anche di un paio di cadute, nella sessione di allenamento, che forse hanno ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Gross guida slalom Kitzbuehel, 2/o Razzoli
LIVE DA KITZBUEHEL - Il colore azzurro è di moda ormai a Kitzbuehel. Nella prima manche dello slalom speciale di Kitzbuehel l'Italia guida la graduatoria provvisoria con Stefano Gross, che ha chiuso la sua prova con il tempo di 50.65, a precedere di soli 7 centesimi un altro italiano, un incredibile Giuliano Razzoli, autore di una strepitosa prima manche. Alle spalle della coppia azzurra il padrone di casa, e grande favorito della vigilia, Marcel Hirscher, a 18 centesimi.Ma è una Italia da incorniciare quella che si è presentata qui sulle nevi del Tirolo: nei top10 di oggi troviamo anche Patrick Thaler, 6/o a 38 centesimi dal compagno di squadra Gross.Out, invece, Manfred Moelgg, dopo poche porte dal via, per aver forse osato troppo. Bisogna anche dire che l'azzurro questa mattina è rimasto vittima di due cadute nelle quali ha rimediato delle leggere contusioni.Sfortunata la prova anche per Cristian Deville: inforcata nel tratto finale quando stava viaggiando con tempi da podio, che potrebbe pregiudicare la sua qualificazione nel quartetto per il mondiale di Schladming. E' terminata dopo poche porte dal via anche l'avventura del vincitore di ieri Dominik Paris che correva per la classifica della combinata (discesa e slalom) e che poteva vederlo anche tra i protagonisti di questa particolare graduatoria.Tra i big fuori anche Mario Matt, Ligety e un Grange che stava viaggiando fino a quasi metà tracciato sui tempi dei migliori tre.Da segnalare un fatto particolare accaduto alla vigilia di questo slalom e che riguarda la tracciatura. In un primo momento l'operazione era stata assegnata al croato Ante Kostelic, papà di Ivica. Il direttore di gara Guenther Hujara non è rimasto soddisfatto dal lavoro fatto dal tecnico croato e ha deciso all'ultimo istante di sostituirlo affidando per sorteggio la nuova tracciatura al francese, ma allenatore degli azzurri; Jacques Theolier, che dunque pare aver portato bene, per ora.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 24/01/2013 ] - FIS Westendorf: vince Grange, 3/o Moelgg
Come da tradizione, il giovedì sera che precede il weekend di Kitz è in programma uno slalom FIS a Westendorf, una località a una dozzina di km da Kitz.A questa gara l'"Alpenrosen FIS-Nachtslalom" si iscrivono solitamente molti atleti di Coppa, che saranno protagonisti domenica prossima tra i rapid gates.La vittoria questa sera è andata al Campione del Mondo in carica JB Grange, che sta lentamente, ma costantemente, crescendo di forma gara dopo gara. Il transalpino torna a  vincere in una gara ufficiale, e l'ultima volta che salì sul gradino più altro del podio fu proprio...a Garmisch 2011!Quel giorno, come stasera, c'era Manfred Moelgg sul terzo gradino del podio e uno svedese sul secondo: Byggmark ai Mondiali, Axel Baeck nella gara odierna.Per Moelgg è il terzo podio in questa gara dopo il secondo posto del 2008 e del 2011; un anno fa aveva vinto Patrick Thaler davanti a Myhre e Stefano Gross.Grange ha superato Baeck di 34 centesimi e il marebbano Moelgg di 75; ai piedi del podio il francese Steve Missillier mentre il miglior austriaco è il 20enne tirolese Manuel Feller, 8/o con 1"23 di distacco. (continua)

[ 21/01/2013 ] - Azzurri e azzurre per Kitzbuehel e Maribor
Non c'è neanche il tempo di mandare in archivio l'impegnativa trasferta di Wengen che i velocisti azzurri sono già con la testa a Kitzbuehel, dove domani sono in programma le prime prove cronometrate sulla leggendaria Streif.A Kitz è tutto pronto per celebrare il "rito" del Hahnenkamm-Rennen, il prestigioso trofeo che premia il vincitore della combinata tra discesa e slalom.Sarà questa l'ultima edizione con la formula classica: quasi certamente dal 2014 vedremo una superk formata dal superg del venerdì e da una manche di slalom ad hoc corso il venerdì pomeriggio, in notturna.Domani, dicevamo, le prime prove, poi mercoledì e giovedì ancora prove, per prendere confidenza coi leggendari, ed impegnativi, passaggi tecnici della Streif. Venerdì è in programma il superg con partenza alle 11.30, sabato la libera alla stessa ora, e infine domenica lo slalom (manche alle 10.15 e 13.30).Il DT Ravetto ha convocato Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill e Matteo Marsaglia per le gare veloci, mentre tra i pali stretti scenderanno in pista gli stessi atleti visti a Wengen, ovvero Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, e Roberto Nani.Il Circo Rosa fa invece tappa a Maribor, Slovenia, per un gigante (sabato, ore 10 e 13.15) e uno slalom (domenica, ore 9.15 e 12.15). Il DT Plancker ha convocato Francesca Marsaglia, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola e Sarah Pardeller. Per Sarah è la quinta convocazione in Coppa del Mondo, Il gruppo da domani sarà a Ravascletto, Udine, per una tre giorni di allenamento in vista della tappa slovena. (continua)

[ 20/01/2013 ] - Ravetto: "Bella trasferta". Plancker deluso
La tappa elvetica a Wengen ha visto gli azzurri tra i protagonisti, grazie alla vittorie di Innerhofer sabato, il 4/o posto odierno di Moelgg e la prestazione discreta venerdì in superk. Ecco il bilancio che il DT Claudio Ravetto traccia sul sito federale: "E' stata una bella trasferta per l'Italia - dice il tecnico di Strona -, stupendo Innerhofer e bene gli slalomisti, sempre lì davanti ad incalzare i migliori. Per il prossimo podio c'è ancora tempo: c'è Kitzbuehel e soprattutto ci sono i Mondiali, meglio arrivarci affamati. Intanto a Wengen si è qualificato anche il quinto slalomista e quindi avrò problemi di abbondanza. In cinque hanno fatto almeno un piazzamento fra i primi otto. Meglio così. Manfred ha ormai una sicurezza impressionante e sono in risalita Razzoli e Gross. Un po' più in difficoltà Thaler e Deville, ma, ripeto, c'è ancora Kitz per giocare tutte le carte".D'umore tutt'altro che roseo il DT delle azzurre Raimund Plancker, dopo la delusione, non la prima, maturata nella tappa ampezzana. Al taccuino di Claudio Pea, ufficio stampa di Cortina, il tecnico non nasconde i problemi: "io posso capire tutto, anche che si possa sbagliare e finire fuori pista come è successo a Elena Curtoni, ma almeno lei ci ha provato a far bene, mentre le altre assolutamente no. Tutte male, anche Daniela" (continua)

[ 20/01/2013 ] - Neureuther vince lo slalom di Wengen.Moelgg 4/o
Ancora un quarto posto, il quarto della stagione: la rimonta di Manfred Moelgg, decimo alla fine della prima manche, si ferma ai piedi del podio. Il numero 4 caratterizza questo slalom di Wengen, perché Marcel Hirscher non riesce nell'impresa di vincere quattro slalom di fila, anche se rimane sul podio nella piazza d'onore, e perché a trionfare è Felix Neureuther, alla sua quarta vittoria in carriera, in quella che è certamente la sua miglior stagione di sempre.Tanto che il tedesco, tra slalom, giganti e paralleli, si permette di portarsi al quarto posto della classifica generale, alle spalle di Hirscher, Svindal e Ligety.Già dalla prima manche Felix, in ritardo di soli 5 centesimi rispetto al campionissimo austriaco, aveva capito che poteva essere la giornata giusta per la zampata. Da settimane il tedesco stava sciando bene, in forma, brillante tanto tra i rapid gates quanto tra le porte larghe del giganti. Oggi Marcel non era imbattibile, e la prima manche tracciata dal suo allenatore sembra averlo limitato più che favorito. Alla fine della prima frazione si sono ritrovati in 15 racchiusi in un secondo: bisognava approfittarne. L'ha fatto Ivica Kostelic, quarto tempo di manche, che ritrova il secondo podio in tre giorni. Queste montagne gli sono indubbiamente amiche: in 11 anni gli hanno regalato 6 vittorie e 6 podi!Abbiam già detto del quarto posto del marebbano Moelgg, secondo tempo di manche e sei posizioni recuperate: il terzo posto nella classifica di specialità si avvicina. Non sorride solo Moelgg, ma tutta la squadra azzurra, autrice oggi di una prestazione molto buona, pur senza l'acuto del podio. Stefano Gross è 5/o, Giuliano Razzoli, recupera 7 posizioni ed è 7/o; Patrick Thaler è 17/o e Cristian Deville 19/o.Proprio il fassano è la nota meno lieta della gara odierna: Cristian è apparso un po' troppo impacciato, e non solo a causa di una neve "molle" che non predilige.Peccato per Roberto Nani fuori gara per una inforcate dopo poche porte nella prima ... (continua)

[ 20/01/2013 ] - Hirscher guida a Wengen.In 15 in 1 secondo
Ancora una volta è Marcel Hirscher a guidare una manche di slalom, a Wengen, sul Maennlichen. L'austriaco ha sciato con precisione, senza però dare l'impressione di aver tirato al massimo. Da Levi a oggi, negli ultimi 5 appuntamenti coi rapid gates, ha conquistato 2 podi e 3 vittorie...Il tedesco Felix Neureuther è li, vicinissimo a 5 centesimi, così come sono vicini Byggmark, Kostelic , Hargin e il nostro Stefano Gross, tutti racchiusi in 4 decimi. Il fassano ha sciato molto bene, interpretando al meglio il tracciato e le sue difficoltà.I distacchi rimangono contenuti anche scorrendo la classifica: Dopfer, Baeck, Missillier e Moelgg a chiudere i top10.  E poi ancora Matt, Larsson, Ligety, Razzoli, Herbst, Raich, Deville, Thaler e Pranger. I primi 15 sono racchiusi in 1 secondo, poco di più per i primi 19, e tutti potrebbero fare bene nella seconda. Con Grange il ritardo sale di un ulteriore mezzo secondo.Non ha convinto la tracciatura dell'austriaco Pircher che ha "ingabbiato" gli atleti in una serie di porte molto angolate. Una manche che non permetteva di vedere il consueto ritmo, e che in parte ha limitato la bellezza del gesto atletico di questa gara.Tranne Roberto Nani, che inforca dopo poche porte, tutti gli azzurri si sono qualificati per la seconda manche, in programma alle 13.15 (continua)

[ 14/01/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Appunti di Adelboden
Dicono che il merito possa essere ascritto anche ad un ipertecnologico intervento sugli scarponi di Hirscher, atleta diventato mai così performante ed imprendibile come in questo scorcio di stagione! Dopo il gigante si era anche sussurrato di come la pressione agonistica e mediatica iniziasse a confondere il suo equilibrio psicofisicomotorio! Chissà cosa ci inventeremmo in occasione del prossimo scivolone, quasi non fosse legittimo un piccolo sbandamento nel prezioso meccanismo che papi Ferdinand, nel tempo, ha messo a disposizione di tutti gli appassionati di sci. Oggi Marcel non è più un atleta austriaco bensì un patrimonio mondiale di questo sport, così come lo furono Miller, Maier, Tomba, Girardelli, Thoeni, Killy...e, soprattutto dopo la seconda manche dello slalom di Adelboden, il fenomenale Hirscher è diventato il talentuoso solista di un Circo Bianco che, abituato a celebrare i fasti di eroi dal fisico possente e muscoloso, ritrova con Marcellino la dimostrazione di quanto, nello sport e nella vita, tutto sia relativo ed imprevedibile. Non sono i muscoli e la forza a fare la differenza bensì l'intelligenza ed il coraggio!Esattamente ciò che ha ispirato Manfred Moelgg nel certosino e paziente lavoro estivo, nel corso del quale ha ritrovato ancora una volta le motivazioni e gli stimoli per reinserirsi in  quel ruolo di leader nelle discipline tecniche già suo alcune stagioni fa! Ora che è ritornato nel primo sottogruppo di slalom andrà in caccia di quei risultati che gli possono fornire un sontuoso passaporto per i mondiali di Schaldming, dove tutto è possibile e nulla è vietato.Manca ormai meno di un mese all'avvio della rassegna iridata e per qualche slalomista azzurro sarà vietato sbagliare nelle gare di Wengen e di Kitz. Non tutti i biglietti sono stati ancora staccati e credo che - nell'ottica del contingente (maschile e femminile) - possa ancora farsi strada qualcuno in grado di gareggiare in più di una specialità. Mai come in questo periodo i ragazzi ... (continua)

[ 14/01/2013 ] - Gli azzurri per Wengen e l'albo d'oro italiano
Wengen: pronti, via! E' stato appena archiviato il bellissimo week end di gare ad Adelboden ed il circo bianco si tuffa nuovamente nelle competizioni, spostandosi nella vicina Wengen per il lungo weekend di gare del Lauberhorn. Domani è in programma già  la prima delle tre prove cronometrate in vista della discesa valevole per la super combinata di venerdì 18 e della classica discesa di sabato 19, mentre domenica 20 gennaio è previsto lo slalom.ll direttore tecnico della squadra azzurra maschile Claudio Ravetto ha convocato per le gare veloci i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer, Werner Heel, mentre fra i pali stretti si cimenteranno Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Gli slalomisti prepareranno l'appuntamento sulla Männlichen/Jungfrau ad Adelboden da mercoledì a venerdì.L'albo d'oro per quanto riguarda la nostra squadra conta ben 26 podi nella storia di Wengen, da quando esiste la coppa del mondo. Il primo ad andare a podio fu Gustavo Thoeni (23 gennaio 1972) 2/o in discesa, mentre l'ultimo podio è più recente: Christof Innerhofer, lo scorso anno (15 gennaio) 3/o in discesa libera.I successi italiani complessivamente sono otto: 2 di Alberto Tomba (slalom 1992-1995), Kristian Ghedina (discesa 1995-1997) e Giorgio Rocca (slalom 2003 e 2006), 1 a testa Gustavo Thoeni (combinata 1975) e Herbert Plank (discesa 1976). (continua)

[ 13/01/2013 ] - Adelboden: Hirscher mostruoso.Moelgg terzo!
Una manche semplicemente favolosa sulla Chuenisbaergli di Adelboden, permette a Marcel Hirscher di recuperare 8 posizioni e cogliere la terza vittoria stagionale tra i pali stretti, che si somma ad altri 2 podi consolidando con 520 punti la leadership nella specialità, oltre che nella classifica generale.Rifilare oltre un secondo ai primi 9 è qualcosa che solo parzialmente dà la misura della classe e della tecnica in possesso dell'austriaco. Sotto questa luce dunque il terzo posto di Manfred Moelgg, il più veloce nella prima, è dolce, molto dolce: il marebbano torna sul podio di uno slalom dopo 3 anni (l'ultima volta a Zagabria 2010) e conquista il 200/esimo podio azzurro, il primo in questa stagione in una specialità che nei pronostici avrebbe dovuto esserci più amica.I quasi 9 decimi che Manfred poteva amministrare nei confronti di Hirscher sono diventati 6 decimi al traguardo: gara intelligente dell'azzurro che ha capito l'impresa dell'avversario e ho colto un podio fondamentale. Non dimentichiamo che alle finali di Schaldming della scorsa stagione Manfred partiva con il pettorale 24.Torniamo ad Hirscher ed alla pressione che ha saputo mettere agli avversari, quella "paura" che solo i grandi fuoriclasse sanno incutere, e infatti uno dopo l'altro tutti cedono il passo, cominciando dal nostro Deville, apparso timoroso di uscire, rigido, tanto che il suo ritardo è andato rapidamente accumulandosi fino all'errore decisivo sul muro finale. Coraggio Cristian.Esce anche Andre Myhrer che non deve avere un buon feeling con Adelboden visto che il suo ultimo did not finish fu proprio qui un anno fa, inframezzato da una sequenza di 10 risultati consecutivi nei top10! Ci provano Pranger e Kostelic, e finiscono dietro, ci prova Neureuther e finisce dietro, ci prova il connazionale Matt e finisce dietro pur essendo l'unico ad avvicinarsi, conquistando così la piazza d'onore.Alla fine il cronometro dice che Moelgg è terzo a 6 decimi, Kostelic 4/o con un ritardo quasi doppio, ... (continua)

[ 13/01/2013 ] - Slalom Adelboden: Manfre Moelgg davanti a tutti
Sullo splendido scenario offerto dalla Chuenisbaergli va in scena il quinto slalom stagionale che vede, dopo i primi 40 atleti, l'azzurro Manfred Moelgg guidare la classifica parziale.Il marebbano, pettorale n.10, è stato preciso in tutti i settori del tracciato, compreso il difficile cambio di pendenza e il seguente muro finale.Diversamente dal solito i primi 10 si ritrovano grosso modo in ordine inverso di pettorale e racchiusi nell'arco di 1 secondo: sarà battaglia nella seconda manche perchè sono in molti a poter ambire alla vittoria e al podio. L'austriaco Matt insegue Manfred da vicinissimo, 5 centesimi, mentre da Neureuther (3/o) a Pinturault (11/o) c'è poco più di mezzo secondo. Proveranno una manche all'attacco Kostelic, Pranger, Myhrer, Deville, Hirscher, Dopfer e Missillier. Giuliano Razzoli è appena fuori da questo gruppo, ma staccato di un altro mezzo secondo; più che buona comunque la sua prova considerando che l'emiliano a passato la settimana a fare fisioterapia alla schiena. Niente da fare per Patrick Thaler, inforcata dopo poche porte,  Riccardo Tonetti, che esce dal tracciato,  Stefano Gross che nel tratto finale commette un grave errore e solo per miracolo rimane in pista, ma con un distacco incolmabile. Bene Roberto Nani che si qualifica con 2.20 di distacco.Seconda manche in programma alle 13.30     (continua)

[ 10/01/2013 ] - Velocisti in Val d'Ultimo, slalomisti in Fassa
Sulle piste della Val d'Ultimo si sono allenati fino a ieri i velocisti azzurri, in preparazione della tappa di Wengen. Ieri al termine dell'allenamento il fans club "Die Heilousn" ha festeggiato Dominik Paris, vincitore dell'ultima libera a Bormio lo scorso 29 dicembre, e nativo proprio della Val d'Ultimo. I sostenitori di Paris, che in Val Gardena aveva vinto la "tappa" come fan club più colorito, hanno offerto spumante e specialità locali agli uomini di Gianluca Rulfi. Presenti: Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Siegmar Klotz e Matteo Marsaglia. Oggi e domani lavoro concentrato sullo slalom sulla Alloch di Pozza di Fassa in vista della superk di Wengen.Assente Innerhofer, che ancora una volta sarà a Monaco per proseguire le terapie alla schiena dolorante.Anche gli slalomisti azzurri sono in Val di Fassa, sull'Alpe Lusia, per preparare lo slalom di Adelboden, in programma domenica nella località elvetica. Sono convocati Deville, Gross, Moelgg, Nani, Thaler, Tonetti e Razzoli. L'emiliano si è curato in questi giorni dopo il colpo alla strega patito durante lo slalom di Zagabria: dovrebbe esserci anche se mancano ancora le convocazioni ufficiali.  (continua)

[ 08/01/2013 ] - Gli Azzurri per Adelboden e St.Anton
Il DT Claudio Ravetto ha diramato la lista dei convocati azzurri per la tappa di Adelboden. Sabato 12 vedremo al cancelletto del gigante undici atleti: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Il gruppo si allenerà a Pozza di Fassa per tre giorni (dal 8 al 10), prima del trasferimento in Svizzera.Domenica 13 gennaio tocca invece allo slalom con Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.A Pozza fino all'11 gennaio anche i velocisti, con Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Pronte anche le convocazioni delle azzurre, preparate dal DT Plancker. Sabato e domenica prossimi a St.Anton, sede dell'edizione 2001 dei Mondiali, sono in programma una discesa e un superg. Convocate: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Sofia Goggia (5/o pettorale in CdM, il primo nella velocità). La prima prova cronometrata sarà giovedì 10 gennaio.Sabato 12 e domenica 13 gennaio sono in programma anche due discese maschili di Coppa Europa a Wengen; il responsabile Alberto Ghezze ha iscritto i seguenti atleti: Henri Battilani, Giulio Bosca, Davide Cazzaniga, Ivan Codega, Michele Cortella, Aaron Hofer, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli e Silvano Varettoni.  (continua)

[ 08/01/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Bravo,bravi
Non riesco ad immaginare quale regia meticolosa stia aiutando Marcel Hirscher nel  gestire tutto il frenetico ritmo che circonda il protagonista assoluto in questo avvio di Coppa del Mondo. Una vertigine che, almeno sino ad oggi, pare stimolare ed elettrizzare l'eroe dello sci austriaco che non conosce flessioni di rendimento e che non finisce di stupire per l'autorevolezza e la maturità delle sue vittorie. Anche a Zagabria ha fatto ciò che ha voluto ed i suoi sci si muovono con una naturalezza ed una precisione che paiono più due gambe un po' più lunghe piuttosto che due attrezzi da dirigere ed indirizzare. Da alcuni anni si usano iperboli ed esaltanti aggettivi per tentare di definire questo ragazzo  ma in questa stagione siamo davanti ad un qualcosa di particolare, un "progetto" di autentico investimento industriale pianificato nei minimi particolari. La materia prima è di purissima classe, poi sulla qualità della persona c'è la garanzia di papà Ferdinand, aggiungiamo al tutto il bisogno per una nazione come l'Austria di avere un riferimento capace di attrarre la passione popolare, soprattutto quella giovanile ed ecco creato il "mito" per le nuove generazioni: HM , il logo studiato da Atomic in una enorme operazione di marketing che coinvolge, a livello di materiali, la linea di sci, casco, occhiali. (Jon Ollson lo fece già anni fa, ma qui siamo in Austria dove il mercato è tutta una nazione!).Già a Soelden avevamo visto un atleta diverso, più sorridente, più aperto verso il pubblico, più autoironico, ricordate il gesto del verricello nella prima manche, quando non arrivava mai al traguardo? Geniale!! E all'arrivo di Ligety si era inchinato  allo statunitense con elegante gesto salisburghese...Finora ha dato spettacolo e lezioni di tecnica, come nella prima manche dello slalom di Campiglio e nella seconda di Zagabria. E' bravo, molto bravo ed è divertente raccontare le sue gare ed il suo motto "No risk no fun" lo rendono sempre più simpatico. E' cresciuto con il ... (continua)

[ 06/01/2013 ] - Ravetto: "Zagabria non male, ma basta calcoli".
Quattro atleti tra i migliori quindi, ma senza podio lasciano andare il direttore agonistico maschile Claudio Ravetto ad un bilancio dello slalom di Zagabria: "La squadra ha piazzato 3 atleti fra i primi 10; ritrovato Stefano Gross, che ha tirato un po' i remi in barca nel finale e lasciato il podio a 6 centesimi, Moelgg è sempre lì, Thaler bravo nella seconda, Deville troppo disordinato. Complessivamente non male. Certo manca ancora il podio, ma abbiamo ancora tante gare e non mancheranno le occasioni. Peccato per Tonetti che ha perso l'occasione di qualificarsi bene, mentre per Ronci era veramente difficile con il numero che aveva".Unica nota stonata quella del campione olimpico Giuliano Razzoli, che ha accusato anche un problema di natura fisica. Il direttore tecnico rassicura però sulle condizioni del Razzo: "E' tutto sotto controllo. Giuliano si è bloccato con la schiena, può capitare a tutti. Ora sta riposando. Quando si sbloccherà farà comunque degli accertamenti, ma non ci sono altri problemi"Quindi, il tecnico di Strona vuole spronare gli slalomisti: "L'unica paura che ho è che in questo gruppo si facciano troppi calcoli in vista dei Mondiali. Più o meno i migliori cinque sono lì e non sarà certo un quarto o un quinto posto in più o in meno a farmi decidere chi portare. Dico a tutti che spingano per fare belle gare e risultati importanti, perché potrei anche decidere di premiare chi si impegna di più, piuttosto che guardare solo i numeri". (continua)

[ 06/01/2013 ] - Hirscher re della Sljeme; 4/o Stefano Gross
LIVE - E' ancora Marcel Hirscher il re della Sljeme. L'austriaco con una seconda manche incredibile e sfruttando anche l'errore di Jens Byggmark - primo dopo la prima manche - e finito poi 26/o, raccoglie il primo successo del 2013 sulle nevi croate di Zagabria, bissando la vittoria dello scorso anno. Il salisburghese dimostra ancora una volta tutte le sue doti funamboliche su un tracciato che aveva risentito delle temperature miti e della pioggia, conquistando così anche la vetta della graduatoria generale di coppa del mondo, scavalcando l'assente Svindal. Ora l'austriaco guida con 740 punti sul norveges, rimasto e fermo a quota 689. Un'Austria però sempre più Hirscher dipendente, che fatica senza i successi del salisburghese a tenere i vertici anche nelle altre specialità, se si esclude il successo in discesa a Bormio di Reichlet in coabitazione con il nostro Paris. Sul secondo gradino del podio di Zagabria sale lo svedese Andre Myhrer, in rimonta nella seconda, dopo dalla quinta piazza della mattina, subito davanti ad un altro austriaco, Mario Matt, che ritorna dopo lunga assenza nei quartieri alti della specialità. Ai piedi del podio per soli sei centesimi rimane il nostro Stefano Gross, che ritrova però  un risultato utile dopo la delusione di Campiglio, e  nonostante i problemi alla schiena. Peccato quella scivolata nel muro iniziale che forse gli sono costati il podio.Una giornata positiva nel complesso per i colori azzurri che piazzano altri due atleti tra i migliori dieci: Manfred Moelgg, chiude settimo, con un'ottima seconda frazione, mentre decimo conclude un Patrick Thaler, risvegliatosi dopo il riposino mattutino. Gira un po' male in questo momento a Cristian Deville, che però riesce nella seconda manche a recuperare qualche posizione chiudendo 14/o. La nota negativa della giornata riguarda ancora Giuliano Razzoli, finito fuori nel corso della prima manche (problemi alla schiena), stessa sorte toccata anche al bolzanino Riccardo Tonetti, con ... (continua)

[ 06/01/2013 ] - Byggmark in testa sulla Sljeme; 3/o Gross
E' lo svedese Jens Byggmark il più veloce sulla Sljeme di Zagabria, nella prima manche del primo slalom speciale del 2013. Lo svedese chiude la sua prima prova con il tempo di 58.65, precedendo di un solo centesimo l'austriaco Marcel Hirscher. Terzo tempo per l'azzurro Stefano Gros, che accusa un ritardo di soli 14 centesimi, e facendo meglio del padrone di casa Ivica Kostelic, quarto a +0.23. Una prima manche corsa nella nebbia e con una pioggia mista a nevischio che ha disturbato non poco gli atleti in gara e con un fondo - trattato con sale - che ha reso la neve molto saponosa. In queste condizioni favoriti i primi pettorali: si nota come i primi quattro siano anch i primi quattro pettorali: Byggmark 1, Hirscher 3, Gross 2 e Kostelic 4.In graduatoria tra i top10 anche Manfred Moelgg, decimo a +1.19, preceduto da Mario Matt (5/o), Andre Myhrer (6/o), Felix Neureuther (7/o), Alexis Pinturault (8/o) e Manfred Pranger (9/o).Scorrendo la graduatoria troviamo altri due azzurri: Cristian Deville è 16/o a +1.99, dopo un grave errore nella parte alta del tracciato, mentre Patrick Thaler è 19/o a +2.39 con una prova incolore e troppo sulla difensiva. Fuori, invece, Giuliano Razzoli quando viaggiava su buoni intermedi, che ha accusato - dopo l'uscita - un forte dolore alla coscia sinistra, conseguenza forse del mal di schiena.Seconda manche in programma alle ore 14.00, salvo problemi meteo.  (continua)

[ 05/01/2013 ] - Deville: "inizia un mese impegnativo"
Alla vigilia dello slalom di Zagabria, il primo dell'impegnativo mese di gennaio, ecco le dichiarazioni degli azzurri raccolte dall'Ufficio Stampa FISI:Jacques Theolier (responsabile squadra slalom): "Mi aspetto da questo gennaio il meglio, però non dobbiamo dimenticare che l'obiettivo sono i Mondiali di Schladming. Fare il podio in Coppa del mondo è difficile, il livello è veramente alto. Ci abbiamo provato anche a Madonna di Campiglio ma le cose non sono andate come volevamo. Quest'anno a Zagabria sarà diverso dal solito perchè non sarà in notturna e la neve è un po' molle".Cristian Deville: "A Madonna di Campiglio il mio ritiro nella seconda manche mi ha lasciato un grande rammarico ma guardiamo avanti. Siamo entrati in un nuovo anno, finora ho raccolto poco ma c'è ancora tempo per rifarmi. Cerco di rimanere sereno, se la sorte sarà dalla mia parte, allora potremo fare bene in un gennaio pieno di appuntamenti, anche se la concorrenza è forte, fuori e dentro la squadra".Stefano Gross: "Finora la stagione non è partita al meglio, ma essere al 100% è sempre difficile. Mi sono allenato bene in estate, adesso si tratta di ritrovare le sensazioni giuste. In gennaio ci sono quattro gare belle, c'è tutto il tempo per risalire, i giochi sono ancora aperti. Sono molto motivato a ben fare, cercherò di tirare fuori il meglio di me. La Sljeme è una pista non molto adatta alle mie caratteristiche, però ci siamo preparati bene anche in queste condizioni, quindi non ci sono scuse".Manfred Moelgg: "Sono molto soddisfatto di come sta andando questa stagione, ma ad ogni gara che passa si riparte da zero. Sto bene, spero e penso di fare bene anche a Zagabria, su un pendio che mi piace molto. Ad inizio stagione ho dovuto recuperare il terreno che avevo perduto l'anno scorso, adesso sono a buon punto. Ai Mondiali di Schladming manca ancora tanto tempo in slalom perchè in questo mese ci saranno quattro appuntamento in slalom, mentre in gigante c'è una sola gara. Giorno dopo giorno ... (continua)

[ 04/01/2013 ] - Nani febbricitante, spazio a Tonetti-Ronci
Con Roberto Nani febbricitante si concretizzano le possibilità per il duo Tonetti-Ronci di disputare domenica lo slalom di Coppa a Zagabria. Sulla collina Sljeme esordirà dunque in CdM Giordano Ronci, che ieri sera a Chamonix, in Coppa Europa, ha fatto segnare il 10/o tempo, suo miglior risultato nel circuito continentale. Giordano inoltre è reduce di un ottimo terzo posto agli Assoluti, svoltisi a Pozza di Fassa settimana scorsa.Con lui ci sarà Riccardo Tonetti, ieri terzo a 6 decimi dal vincitore Luca Aerni (10.22 punti FIS).Il contingente azzurro al completo sarà: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci.  Stasera a Chamonix secondo slalom speciale. (continua)

[ 02/01/2013 ] - Gli azzurri per Zagabria e Coppa Europa
I DT Ravetto e Plancker hanno comunicato l'elenco dei convocati per lo slalom femminile e maschile di Zagabria, in programma il 4 e 6 gennaio (venerdì alle 15.45 e 18.30, domenica 10.45 e 14).Sono convocate Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Nicole Gius che oggi e domani sono a Ravascletto per preparare l'appuntamento di CdM.Programma analogo per gli uomini che si troveranno a Ravascletto con i coach Theolier e Weiss; convocati: Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Al lavoro anche gigantisti e velocisti: i primi saranno domani e dopo a  Schladming, i secondi, negli stessi giorni, a Pozza di Fassa.Domani riparte a Chamonix  la Coppa Europa, con il primo di due slalom in notturna in programma nella località transalpina. Per l'Italia saranno 10 gli atleti al cancelletto, del Gruppo Coppa Europa e dei Gruppi Sportivi: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Fabian Bacher, Alex Zingerle, Alex Hofer, Giulio Bosca, Andrea Ballerin, Pietro Franceschetti, Nicola Rota e Davide Davilla.La Coppa Europa femminile riprenderà invece da Zinal, in Svizzera, con due giganti lunedì 7 e martedì 8 gennaio ai quali prenderanno parte Lisa Agerer, Nicole Agnelli, Michela Azzola, Marta Bassino, Marta Benzoni, Michela Borgis, Sofia Goggia, Anna Hofer, Alessia Medetti, Karoline Pichler e Janina Schenk. (continua)

[ 01/01/2013 ] - Zuzulova e Neureuther sul trono di Monaco
LIVE - Sono Veronika Zuzulova e Ferlix Neureuther i trionfatori del parallelo di Monaco. La slovacca Zuzulova - trionfatrice tre giorni fa nello slalom di Semmering – in finale supera la slovena e leader assoluta di coppa di mondo Tina Maze, mentre tra gli uomini il padrone di casa Neureuther si impone sul vincitore della coppa del mondo assoluta dello scorso anno, l'austriaco Marcel Hirscher. Nelle due finali per il terzo e quarto posto ad imporsi sono stati Michaela Kirchgasser (sconfitta in semifinale dalla Zuzulova) su Tanja Poutiainen, mentre Alexis Pinturault (eliminato in semifinale da Hirscher) ha avuto la meglio su André Myhrer. Non c'è stata, invece, molta fortuna per l'Italia: i nostri due unici portacolori, Christian Deville e Stefano Gross, si sono dovuti arrendere già negli ottavi rispettivamente allo svedese Hargin e al francese Pinturault. Per Gross anche lo spiacevole incidente durante la sua prima manche, poi ripetuta, che lo ha visto bloccato da due addetti alla pista incredibilmente al lavoro su una porta durante la sua discesa che hanno anche rischiato di essere investiti.  In campo femminile nessuna azzurra aveva, invece, ottenuto il pass per questa prova.Polemiche a parte, questa edizione, in forse fino all'ultimo a causa delle temperature miti e della pioggia ha registrato un successo di pubblico (25mila gli appassionati presenti) premiando così gli sforzi di organizzatori e della Fis.Uno slalom che di slalom ha solo la lunghezza del tracciato e gli sci in dotazione, assomigliando molto più ad un gigante, se non altro per le porte. Una formula di gara che ha entusiasmato comunque, grazie ad un tabellone di stampo tennistico che ha regalato emozioni nelle due manche che ogni accoppiamento ha offerto. Certo, resta da sistemare un po' il regolamento di accesso a questa prova che penalizza molti atleti di vertice, esclusi da questa prova a causa di un regolamento farraginoso. Forse la Fis dovrebbe ascoltare maggiormente, soprattutto i ... (continua)

[ 31/12/2012 ] - Monaco: ecco gli accoppiamenti.Cresce la polemica
Ecco gli accoppiamenti di partenza per il parallelo di Monaco, in programma domani nella città bavarese a partire dalle 17.45:Tina Maze (SLO) - Bernadette Schild (AUT)Therese Borssen (SWE) - Maria Pietilae-Holmner (SWE)Tanja Poutiainen (FIN) - Nicole Hosp (AUT)Kathrin Zettel (AUT) - Julia Mancuso (USA)Maria Hoefl-Riesch (GER) - Viktoria Rebensburg (GER)Michaela Kirchgasser (AUT) - Erin Mielzynski (CAN)(continua)

[ 31/12/2012 ] - Manny Moelgg e Ieie Curtoni tricolori di slalom
Con una cornice di pubblico così, si è capito che si può: l'intuizione di anticipare nel cuore della stagione la prova tricolore assoluta di slalom si è rivelata vincente. Oltre 3000 persone ieri hanno letteralmente invaso lo ski stadium dell'Alloch a Pozza di Fassa per seguire da vicino i migliori slalomisti azzurri impegnati in una duplice sfida che - a conti fatti - ha premiato coloro che maggiormente si sono messi in evidenza in questo primo scorcio di inverno.Manfred Moelgg da una parte ed Irene Curtoni dall'altra hanno superato la concorrenza dei due padroni di casa Cristian Deville e Chiara Costazza, costretti a rinunciare alle velleità di trionfo sulla loro pista a fronte di una maggiore solidità del marebbano e di un errore che ha costretto la fassana a chiudere anzitempo la propria prova all'ultima porta della seconda manche dopo il miglior tempo della prima.Nel complesso due buone prove, che confermano la bontà della salute di Moelgg e sottolineano come Deville e l'altro fassano doc Stefano Gross (quinto assoluto e quarto italiano) debbano ancora lavorare per raggiungere la brillantezza tecnico-fisico-mentale dello scorso anno. Ma questo intenso mese di gennaio che proporrà cinque appuntamenti in rapida successione da Monano a Kitzbuhel potrebbe consentire di cartavetrare definitivamente tutta la ruggine sui rispettivi ingranaggi.Ma intanto alle spalle di Moelgg e Deville a farsi largo è il ventenne laziale Giordano Ronci, autoritario in entrambe le manche a dimostrazione di una maturazione costante e ormai prossima al completamento, così come per l'aspirante Davide Da Villa, trentino di Lavarone, classe '95 e ieri capace di staccare l'ottavo tempo assoluto, il sesto tra gli italiani; nulla da fare nella seconda manche invece per Roberto Nani e Roberto Tonetti.1. Manfred Moelgg, Fiamme Gialle 1'47"252. Cristian Deville, Fiamme Gialle +0"793. Giordano Ronci,  Cs Esercito +0"844. Akira Sasaki, JPN +1"175. Stefano Gross, Fiamme Gialle +1"346. Dalibor ... (continua)

[ 30/12/2012 ] - Tutti i partecipanti del parallelo di Monaco
E' tutto pronto a Monaco per il parallelo di Capodanno, dopo l'annullamento della scorsa stagione dovuto alle alte temperature.La novità di questa edizione è rappresentata dal regolamento voluto dalla FIS: la gara assegnerà punti validi anche per la coppa di specialità, a dispetto delle proteste di tanti, praticamente tutti, gli atleti.E non sono gli atleti, perchè sull'argomento si è esposto anche il presidente della federsci austriaca Peter Schroecksnadel: " non sono d'accordo che una gara come questa assegni punti di Coppa del Mondo. E' antisportivo!"Gli fa eco Herbert Mandl, Head Coach per le austriache: "c'è il rischio che sia falsata la classifica di specialità. Certo per il pubblico è un grande spettacolo, ma non è uno slalom speciale, anche se viene spacciato come tale."Monaco, poi Mosca: il progetto FIS è chiaro, avere due City Event in calendario per stagione, che portino lo sci in Italia e il grande pubblico vicino allo sci. Altre città negli ultimi due anni sono state accostate a questo progetto, New York, Quebec City e Roma...e perchè non Vienna? Lo ha proposto lo stesso Schroecksnadel, un parallelo da correre sulla collina di Schönbrunn, non lontano dalla Gloriette, nel cuore della nazione che più di ogni altra ama lo sci. In fondo, dice il presidente, a Vienna fa più freddo che a Roma o Monaco.Al cancelletto avranno accesso i 12 migliori della classifica WCSL di slalom e i 4 migliori della WCSL generale non presenti tra gli slalomisti.Per gli elvetici, in crisi di risultati un po' in tutte le discipline, c'è un solo posto disponibile, quello di Beat Feuz, che per regolamento può essere utilizzato da un connazionale, basta che sia nei top100 della lista FIS. La federsci elvetica ha scelto il 19enne Luca Aerni, squadra C, che dunque sarà in gara coi migliori atleti al mondo dopo l'esordio in CdM a Madonna di Campiglio.Per l'Italia saranno in gara Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini e nessuna azzurra.Ecco l'elenco completo:Donne:WCSL Slalom: ... (continua)

[ 29/12/2012 ] - A Pozza di Fassa gli Assoluti Italiani Slalom
Si svolgeranno domenica 30 dicembre sulla pista Alloch di Pozza di Fassa (TN) i Campionati Italiani Assoluti di slalom speciale maschile e femminile.Spezzando la tradizione di collocare i Campionati Assoluti a fine stagione, il presidente FISI Flavio Roda ha ideato e voluto questo appuntamento di fine d'anno, in notturna, con l'obiettivo di dare maggiore visibilità all'appuntamento.Saranno in gara tutti i migliori specialisti dei pali stretti, in una giornata che sarà anche l'occasione per festeggiare il nuovo anno con musica, intrattenimento e uno spettacolo pirotecnico con i campioni della FISI a partire dalle ore 14 presso lo ski stadium Alloch.Il programma prevede la gara femminile alle ore 14.30 e 18.20, mentre quella maschile prenderà il via rispettivamente alle 15.30 e alle 19.20.L'evento sarà trasmesso in diretta da Rai Sport a partire dalle 18 e fino alle 20. Nel parterre di gara sarà allestito un villaggio e ci sarà ampio spazio per il pubblico.L'accesso sarà totalmente gratuito.Dal parterre - che è stato rialzato di circa 150 metri rispetto alla zona d'arrivo tradizionale - sarà possibile seguire tutta la gara in diretta sul megaschermo predisposto dallo Ski Team Fassa, così come si potrà vedere tutto il tracciato della Alloch, dalla partenza all'arrivo.Saranno presenti i fan club dei due atleti di casa, Cristian Deville e Stefano Gross.La pista Alloch è legata strettamente alla crescita agonistica dei due slalomisti fassani, così come è sede abituale degli allenamenti delle Nazionali azzurre. Proprio gli slalomisti sia ieri che oggi, si sono allenati sulla Alloch, mentre i gigantisti erano impegnati sulla Carezza.Domenica al cancelletto ci sarà anche Giuliano Razzoli, deciso a fare bene: "Ho avuto tre giorni di riposo, ci volevano perché l’ultima settimana è stata molto intensa con questo cambio di materiali in corsa. Ora sono qua a Pozza con la squadra e quindi ho la possibilità ancora di allenarmi, di migliorare, e qui stiamo facendo una buona ... (continua)

[ 21/12/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Sconto del 40 per cento
La recriminazione più grande è quella di non essere riusciti a sfruttare i palcoscenici dell'Alta Badia e di Madonna di Campiglio per dare slancio ed impulso alla già ansimante economia della neve la quale deve far fronte ad una crisi sempre più pesante e strisciante. Da alcune stagioni, purtroppo, la lucetta dello sci è attestata sul rosso nonostante il massimo impegno di tutte le componenti che concorrano a formare il "soggetto neve".Tanti attendevano le gare tecniche italiane e tanti erano quelli pronti a puntare (io per primo) su risultati da capogiro, piazzamenti preziosi per le classifiche e anche qualcosa di più perchè nello sport nulla è vietato, nulla è impossibile. Nel gigante la squadra italiana è tornata quasi a quei livelli di ricchezza tecnica che le consentì, alcune stagioni fa, di concludere la Coppa del Mondo al primo posto nella classifica di specialità. Max Blardone,  Manfred Moelgg, Davide Simoncelli sono atleti da podio in ogni gara ed i giovani De Aliprandini e Nani stanno imparando in fretta e bene. Le immagini di quanto sia accaduto sulla Gran Risa sono ancora molto nitide e non nascondo come ci sia un pò di amarezza nel dover accettare il risultato della pista. Ciò che ha fatto Ted Ligety nella prima manche è consegnato alla cineteca del gigante e contribuisce con un apporto di enorme rilievo tecnico a rendere ancor più "storica" questa specialità. La dimensione della vittoria di Ligety ha esaltato i piazzati e penso agli entusiasmi che avrebbero scatenato Blardone, Moelgg, Simoncelli tra gli appassionati, tra gli sportivi autentici, tra coloro che si avvicinano allo sci per pochi secondi, se solo fossero finiti sul podio. Noi giornalisti avremmo speso un sacco di parole in più, il classico festival della retorica e dei luoghi comuni, Blardone avrebbe fatto un figurone con il nuovo sponsor Beretta, ma soprattutto avrebbe iniziato a prendere corpo un'onda enorme, dalle Alpi agli Appennini, un coro di autocelebrazioni, di feste, di pacche ... (continua)

[ 18/12/2012 ] - Hirscher trionfa sul Miramonti; 5/o Moelgg
Il Canalone Miramonti incorona Marcel Hirscher, mentre l'Italia viene colpita dalla sfiga. L'austriaco conquista il secondo successo stagionale, dopo il gigante della Val d'Isere ,eguagliando un record particolare: il settimo podio consecutivo nella stesso anno nelle discipline tecniche, record che apparteneva al nostro Alberto Tomba e ottenuto nella stagione 1991/92. L'austriaco domina entrambe le manche, infliggendo un distacco abissale (+1.67) al tedesco Felix Neureuther. Con questo successo il campione salisburghese si avvicina al vertice della graduatoria generale (560 punti) ancora guidata da Svindal (610 punti), oggi assente. Sul terzo gradino del podio sale a sorpresa il giapponese Naoki Yuasa: incredibile la sua rimonta dalla 26/a piazza della prima manche, con una prova da autentico kamikaze che ha pagato con  Per il Sol Levante si tratta di un ritorno nei quartieri alti dello slalom: l'ultimo a farlo era stato Akira Sasaki (stagione 2005/2006) a Shigakogen (Corea). L'Italia, invece, non è capace del miracolo. Dopo una prima manche che ci aveva illusi con tre azzurri nelle prime cinque piazze. Terzo Deville, quarti a pari merito Moelgg e Razzoli. Il primo a salutare anticipatamente il pubblico delle grandi occasioni (10mila gli spettatori) sul Canalone Miramonti è stato Giuliano Razzoli. L'emiliano impatta con la punta dello sci in un palo finendo nella neve fresca, è il segnale che qualcosa sarebbe potuto andare storto questa sera. potendo dunque festeggiare come avrebbe voluto il suo 28esimo compleanno. L'effetto placebo del cambio materiali ha comunque sbloccato la testa del campione olimpico che ora può guardare ad un gennaio denso di appuntamenti con ben quattro slalom ancora da disputare prima del Mondiale. Sfortuna che ha poi colpito anche Christian Deville – terzo dopo la prima prova – fatalmente finito in una scalinatura del tracciato che lo ha piroettato fuori gara. Un errore che ci ha fatto ricordare per certi versi quello di Giorgio Rocca ... (continua)

[ 18/12/2012 ] - Hirscher veloce sul Miramonti; l'Italia c'è
LIVE - L'uomo da battere è Marcel Hirscher. Il salisburghese è stato il migliore nell'interpretare lo spigoloso tracciato approntato dal solito Ante Kostelic, chiudendo con il tempo di 52.07, precedendo il tedesco Felix Neureuther di soli 6 centesimi. E poi è tutta Italia quella che troviamo alle loro spalle, con Christian Deville, terzo, e un ritardo leggermente superiore al tedesco (+0.56), a precedere Manfred Moelgg e un reddivivo Giuliano Razzoli, quarti a pari tempo a +0.68.Giornata storta per l'altro favorito tra gli azzurri, Stefano Gross, che non è stato in grado di sfruttare il pettorale nr. 1, chiudendo fuori dai trenta. Ha sofferto fin dall'inizio una tracciatura troppo spigolosa - un classico di papà Kostelic - che lo ha fatto letteralmente addormentare.Buona la prova per Roberto Nani, che si qualifica per la seconda manche con il 29/o tempo (+2.28), mentre fuori sono finiti rispettivamente Patrick Thaler (inforcata) e Riccardo Tonetti. Seconda manche in programma alle ore 20.45. (continua)

[ 18/12/2012 ] - Razzoli: "Resto convinto della mia scelta!"
LIVE - E' un Giuliano Razzoli determinato, all'indomani dell scelta di cambiare i materiali - da Nordica a Fischer - a stagione avviata e a poco meno di due mesi dal Mondiale di Schladming. "Resto convinto della mia scelta anche se difficile - ha spiegato ieri il campione olimpico - ora sono tranquillo, nonostante sappia di aver fatto una cosa molto impegnativa. Quello che conta però è che ora sono sereno. Ci sarà da lavorare molto, anche perchè il Mondiale è dietro l'angolo ormai. Intanto cerchiamo di fare bene qua a Madonna".Non sarà facile questa volta per il campione emiliano salire sul treno di Schladming: quattro i posti con attualmente ben cinque pretendenti: tre teoricamente qualificati (Deville, Gross e Moelgg) e gli altri due (Thaler e Razzoli appunto) a giocarsela. L'emiliano però appare abbastanza tranquillo. "Adesso vediamo come mi adatterò ai nuovi materiali - prosegue Giuliano - io ci punto e ci credo. E' giusto così. Gli obiettivi sono sempre verso l'altro, poi si vedrà come andrà".  Oggi il Razzo compie gli anni (sono 28) e il Canalone Miramonti sarà una premiere per l'emiliano che qui non ha mai gareggiato, ne in coppa Europa, ne in coppa del mondo. Una promessa però la vuole fare:"Sarà comunque una giornata speciale per me, visto che compio gli anni. Anche per questo motivo cercherò di regalare ai miei tifosi e a me stesso una bella prestazione, facendo vedere anche una bella sciata, come so di poter fare, su una pista che mi piace". (continua)

[ 17/12/2012 ] - Campiglio: Stefano Gross ha buone sensazioni
Domani la 3-Tre torna protagonista della Coppa del Mondo di sci dopo 7 anni di pausa. Il vincitore di allora, Giorgio Rocca, domani sarà apripista d'eccezione, poi toccherà proprio a due azzurri, Stefano Gross e Cristian Deville, inaugurare la gara. Saranno poi al cancelletto Giuliano Razzoli, pettorale n.10 e nuovi sci Fischer ai piedi, Patrick Thaler con il 14, Manfred Moelgg 19, Roberto Nani 41, Riccardo Tonetti 42.Ecco Stefano Gross: "ho buone sensazioni. Dopo Val d'Isere ho fatto due gare di Coppa Europa...sono molto convinto e motivato, voglio fare una gran gara. Le aspettative sono alte, ma ho in mente quel che voglio fare, so che sciando in un certo modo, si può fare bene" (continua)

[ 13/12/2012 ] - CE: Hargin ancora a segno sull'Alloch; 3/o Deville
C'è uno strano legame che congiunge l'Alloch di Pozza di Fassa agli slalomisti svedesi. In undici edizioni di slalom di Coppa Europa, ben sette volte il successo è andato ai gialloblù scandinavi che con l'odierno trionfo di Matthias Hargin vedono allungarsi a quota sei la striscia di vittorie consecutive.Hargin, già vincitore ai piedi delle Dolomiti nel gennaio 2006 e nel dicembre 2008, ha confezionato il tris nella prima manche, chiusa con un vantaggio più che sensibile nei confronti di Markus Vogel (+0.72) e della coppia formata dal padrone di casa Stefano Gross e dal norvegese Henrik Kristoffersen, appaiati ad 1.34 con Cristian Deville undicesimo con 1.84 sul groppone. Gara finita? Quasi.I sensibili ritardi non hanno condizionato i due fassani, anzi: Deville nella seconda frazione ha dimenticato gli errori della prima staccando il miglior tempo assoluto (con margine) e risalire fino ad un podio conquistato complice la minor brillantezza del norvegese (finirà settimo) e la prematura uscita di un Gross che ha affrontato la "sua" pista (abita a poche decine di metri di distanza) con il coltello tra i denti, alla "o la va o la spacca". Non è andata, ma l'uscita non fa male.Cristian Deville ha invece finalmente trovato la chiave per domare l'Alloch: non è arrivata la vittoria, ma comunque un terzo posto che gli consente di sfatare quel tabù che voleva i due fassani mai capaci di sorridere sulla pista che ne ha segnato gli allenamenti sin dai primissimi anni di carriera. E la rimonta del Devil alla fine ha messo paura anche ai due leader: Hargin ha potuto gestire, mantenendo alla fine solo 34 centesimi di vantaggio sul finanziere di Moena, con Vogel nel mezzo distaccato di 0.23 dal vincitore. Quarto l'inglese Dadid Ryding, quinto il ventenne tirolese Manuel Feller seguito dallo svedese Calle Lindh, capace di risalire dalla 25ima piazza della prima manche.Nulla da fare invece per gli altri azzurri: Tonetti e Ronci (ottima la sua prima frazione, 28imo con il 64) sono ... (continua)

[ 12/12/2012 ] - Obereggen: Gross secondo in Coppa Europa
Si è aperta la trasferta italiana della Coppa Europa maschile con il consueto slalom di Obereggen: colori azzurri sugli scudi grazie ad un ottimo Stefano Gross, che con una grande rimonta nella seconda manche chiude al secondo posto, distanziato di appena 4/100 dall'1:41.39 dell'austriaco Manuel Feller, al primo successo nella challenge europea. Podio completato dallo svizzero Markus Vogel, a 32/100 dal vincitore, quindi l'altro austriaco Hoerl e lo svedese Baeck. Non bene gli altri italiani, pure penalizzati da numeri di partenza molto alti: poco fuori dai trenta Nicola Rota e Rocco Delsante, più indietro Pietro Franceschetti, out tutti gli altri. Domani è in programma un altro slalom di CE a Pozza di Fassa. (continua)

[ 10/12/2012 ] - Tutti gli azzurri e azzurre per le prossime tappe
I velocisti azzurri sono già in Val Gardena per una prima giornata di allenamento (gigante/superg) e test di materiali. Mercoledì e giovedì in programma le prove in vista della libera di sabato sulla Saslong, venerdì il superg.Per le gare veloci il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof innerhofer, Andy Plank, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi, Silvano Varettoni, Peter Fill e Matteo Marsaglia.Con le prove cronometrate Pangrazzi, Patscheider, Plank e Varettoni si giocheranno i due pettorali disponibili.Domenica 16 il Circo farà tappa in Alta Badia, sulla Gran Risa: fino a venerdì i giganti sono a Pfelders per preparare  la gara. Convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Manfred Moelgg.Sarà in gara anche Roberto Nani che però si sta allenando con gli slalomisti a Madonna di Campiglio, per preparare la gara di di martedì 18, insieme con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.   Le velociste azzurre sono attese in Val d'Isere, per un superg e una discesa tra venerdì 14 e sabato 14. Sono iscritte alle prove: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa  Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Domenica 16 gigante a Courchevel che vedrà al via Federica Brignone, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini, Michela Azzola e Sofia Goggia.Le ragazze di Stefano Costazza prepareranno l'appuntamento transalpino sulla pista "Vanoni" di Madesimo fino a venerdì 14. (continua)

[ 08/12/2012 ] - Cristian Deville: "ero troppo contratto"
Il 7/o posto finale non può soddisfare Cristian Deville, soprattutto dopo il 5/o tempo della prima: "Devo dire che sono un po' arrabbiato ma alla fine bisogna accettare questo piazzamento - spiega Cristian - Dopo l'uscita nello slalom di Levi mi sentivo un leone, però quel ritiro mi ha condizionato, sono sceso in pista troppo contratto, quindi non ho meritato di più. Ci tenevo a far bene, sono sicuro di avere qualcosa in più da mostrare e spero di farlo sin dalla prossima occasione".Guarda avanti anche Giuliano Razzoli: "La gara era un po’ difficile: ho fatto bene tutti i due primi pezzi ma dopo non sono più riuscito a cambiare marcia in entrambe le manche...Devo risolvere ancora alcune difficoltà...Sicuramente a Campiglio arriverò più in forma di adesso e farò meglio"L'analisi di Jacques Theolier sulla prestazione degli Azzurri nello slalom di Val d'Isere è limpida, come sempre. "Non è andata bene, mi aspettavo di più, anche la vittoria - dice Theolier -, ma oggi, per la prima volta, ho visto la squadra sciare al 70% delle potenzialità Io faccio l'allenatore da 18 anni e so quando una squadra è forte: e questa squadra è forte. Oggi no, però. Oggi non hanno sciato a tutta, senza pensare, come sanno fare. Evidentemente, l'attesa dei risultati ha pesato sulla prestazione. Bisogna lavorare sulla mentalità della squadra e recuperare tranquillità. L'anno scorso molti di questi ragazzi partivano con pettorali alti: è più facile risalire le classifiche che rimanere in vetta. Comunque, non bisogna creare allarmismi. Bisogna rimanere tranquilli e lavorare per Campiglio".Anche Claudio Ravetto predica tranquillità: "Bisogna avere pazienza - dice il DT - loro sanno che le altre squadre hanno già fatto risultato e sanno che da loro ci si attende molto. Non bisogna creare pressione, ma sapere aspettare, speriamo già a Campiglio. Gross ha voluto strafare e ha commesso lo stesso errore che aveva commesso Deville a Levi. Ma devono stare tranquilli, sono andati forte tutta l'estate ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - Slalom Isere: trionfa Pinturault. Buon 7/o Deville
Merveilleux! Dallo Stade Olympique de Bellevarde sale fortissimo l'urlo dei tifosi e le note della marsigliese, in onore di Alexis Pinturault che ha conquistato questo pomeriggio la sua prima vittoria in slalom, la prima "vera" dopo il trionfo nel City Event della passata stagione.Il campione di casa, classe 1991, ha conquistato una vittoria cristallina grazie ad una manche spettacolare, perfetta, decisamente superiore agli avversari, superando le difficoltà di una pista rovinata, martellata da una fitta nevicata e da 10 gradi sottozero.E per rendere il tutto più epico dobbiamo ricordare che a fine luglio Alexis si è gravemente lesionato i legamenti della caviglia perdendo buona parte della preparazione estiva e rinunciando al gigante inaugurale di Soelden. Pinturault è un campione del presente e certamente anche del futuro: in tre stagioni "tra i grandi" è già salito sul podio di tutte le specialità, fatta eccezione per la discesa. Con la vittoria di oggi il suo processo di maturazione fa un ulteriore passo in avanti, e presto, molto presto, lo vedremo lottare per la Sfera di Cristallo.I 7 decimi di vantaggio di Marcel Hirsher non sono bastati, anzi l'austriaco fa segnare uno dei tempi più alti e chiude sul terzo gradino del podio, e solo la sua immensa reattività gli ha permesso di recuperare da un errore che avrebbe fatto deragliare quasi tutti. Tra i due si infila il tedesco Neureuther, secondo come a Schladming e Zagabria in questo 2012, bravo a disegnare due manche di ottimo livello nonostante.Ai piedi del podio ci sono gli svedesi Myhrer e Byggmark, stesso tempo al centesimo nella seconda frazione, bravo Andre a recuperare 8 posizioni dopo una prima manche in cui aveva subito troppo le buche, ottimo Jens soprattutto per aver corso tutta la prima senza un bastoncino. Gli svedesi ci sono, come testimonia anche il 13/o posto di Hargin; Myhrer pur rimanendo ai piedi del podio dopo 3 vittorie consecutive mantiene la leadership nella specialità.Completano la top10 ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - Isere: Hirscher guida lo slalom; Gross 4/o
Alla fine della prima manche Marcel Hirscher guida lo slalom maschile dalla Val d'Isere, il secondo della stagione. La manche ha preso il via alle 14 per permettere agli organizzatori di pulire la pista a causa della grande quantità di neve scesa nella località francese. Fin dai primissimi atleti il manto morbido si è segnato, creando non poche difficoltà. Alle spalle di Hirscher il connazionale Pranger a 23 centesimi, poi il tedesco Neureuther e i due azzurri Gross e Deville staccati di 44 e 66 centesimi rispettivamente.Più prudenti Moelgg e Razzoli che non hanno saputo sfruttare al meglio la buchetta e al momento sono 17/o e 18/o. Si qualificano anche Patrick Thaler 20/o e Roberto Nani 26/o, fuori dai top30 Riccardo Tonetti.Ottima prova del talento transalpino Pinturault, sesto tempo con il n.17, poi Ivica Kostelic, Matthias Hargin, Mario Matt e Benni Raich a chiudere la top10. Attardato a +1.40 Andre Myhrer, vincitore degli ultimi 3 slalom.Incredibile manche dello svedese Jens Byggmark che perde il bastoncino appena uscito dal cancelletto ma riesce a chiudere 13/o a soli +1.43 di distacco.Alle 17 il via della seconda manche. (continua)

[ 08/12/2012 ] - Debutta in CdM Steven Theolier,figlio di Jacques
Papà Jacques è da 4 stagioni il responsabile degli slalomisti azzurri, e indubbiamente c'è la sua mano nella rinascita di un gruppo tecnico di ottimo livello. Prima di allenare Deville, Moelgg, Gross e soci Jacques aveva guidato gli slalomisti transalpini, portando ai vertici della specialità, tra gli altri, JB Grange e Julien Lizeroux.Oggi in pista con il pettorale n.71 farà il suo debutto in Coppa del Mondo suo figlio Steven, classe 1990, vincitore di uno slalom FIS una settimana fa in Val Thorens, qualche risultato nei top30 in Coppa Europa. Convocato all'ultimo minuto e arrivato in Isere giovedì sera, il giovane Theolier debutterà oggi sulla Face de Bellevarde. Questa estate Steven si è allenato ad Ushuaia con gli azzurri, lui che scia per il Comitato della Savoia.aggiornamento: ottimo esordio di Steven che sfiora la qualifica con il 32/o tempo finale, a 8 centesimi da Choidounsky, trentesimo. (continua)

[ 07/12/2012 ] - CE: gli azzurri per Obereggen, Fassa, S.Vigilio
La Coppa Europa maschile si appresta ad approdare settimana prossima in Italia per tre tappe a Obereggen (slalom mercoledì 12 dicembre), Pozza di Fassa (slalom giovedì 13 dicembre) e San Vigilio di Marebbe (slalom parallelo sabato 15 dicembre). Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha diramato per queste gare i rispettivi atleti:SL Obereggen: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Roberto Nani, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Desante, Luca Riorda, Giacomo Demarchi. SL Pozza di Fassa: Stefano Gross, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giordano Ronci, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Delsante, Luca Riorda e Giacomo Demarchi.SL parallelo San Vigilio di Marebbe: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Roberto Nani, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Desante, Luca Riorda, Giacomo Demarchi. I tecnici decideranno a breve sull'eventuale aggiunta di Andy Plank, Giulio Bosca e Antonio Fantino.   (continua)

[ 03/12/2012 ] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)

[ 13/11/2012 ] - Verso gli USA: come funziona la WCSL
La World Cup Start List (WCSL) è una particolare classifica introdotta da diverse stagione dalla FIS, aggiornata di gara in gara, valida solo per le gare di Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi, necessaria per determinare l'ordine di partenza degli atleti. Per slalom e gigante i primi 7 atleti fanno parte del primo gruppo e tra loro vengono estratti i pettorali dall'1 al 7, identico meccanismo per gli atleti dal 8/o al 15/o posto, mentre gli atleti dal 15/o al 30/o seguono l'ordine della WCSL, dando però precedenza a chi ha conquistato 500 punti (della WCSL generale). Dal pettorale 31 possono partire gli atleti che hanno più di 500 punti, poi si segue il punteggio FIS.Inoltre la WCSL viene utilizzata per stabilire il numero di posti disponibili per ogni nazione nella gare di CdM: il valore viene calcolato in base al numero di classificati entro i primi 60.Nella classifica vengono inizialmente considerati i punti ottenuti anche nelle gare della stagione precedente, poi si sommano i punti dell'ultima gara e si sottrae un numero di punti che è il quoziente tra i punti dell'anno precedente e il numero di gare in programma nella stagione in corso.A Levi Manuela Moelgg è partita con il n.12, Irene Curtoni n.19, Michela Azzola n.36, Chiara Costazza n.37, Nicole Gius n.45. Vediamo come potrebbero partire nello slalom di Aspen, il prossimo 25 novembre.Manuela ha chiuso con il 44/o tempo, non qualificandosi per la 2/a manche e non prendendo punti, per cui è uscita dalle top15 della WCSL e, a meno di rinunce di chi la precede, partirà con un pettorale intorno al 17; Irene con un 19/o posto sostanzialmente non modifica la sua posizione, potrà essere 18/a o 19/a; Michela Azzola seguirà la lista FIS, valida da prima di Levi e fino a dopo Aspen: è 42/a nella lista FIS, se convocata partirà con un pettorale simile a quello di Levi; Chiara Costazza ha chiuso con un più che discreto 16/o tempo, e grazie a questo risultato si avvicina alla top30, ma servirà ancora (almeno) un buon ... (continua)

[ 12/11/2012 ] - La luce di Levi e il buio di Campiglio e Bormio
Il podio dello slalom di Levi nobilita la pista lappone e rimanda al destinatario le consuete critiche sulla tecnicità del pendio e sul disegno dei tracciatori. I più bravi slalomisti hanno concluso nelle parti alte della classifica fatta eccezione per lo squalificato Matt e per i due finanzieri Deville e Gross sostituiti per l'occasione dal rinato Moelgg e dal "vecchietto" Thali! Per Moelgg la gara di Soelden è stata oltremodo preziosa perchè, al di là del risultato, si è scrollato di dosso l'affanno della prima gara ed ha sciato a Levi con assoluta decontrazione mettendo in evidenza la fluidità che peraltro, in questi mesi, contraddistingue gli allenamenti di tutta la squadra italiana. E' bello ed importante rivedere Moelgg ai vertici assoluti delle prove tecniche. Certo quando si indossi il pettorale di gara ciascun atleta reagisce in maniera diversa e così accade che il bravo Gross, nell'intento di riproporre subito le spettacolari sequenze della passata stagione, perda una grande occasione...accade che anche l'esperto Deville, nel breve attimo di una curva, non riesca a dimenticare l'errore alla partenza inforcando poco dopo...sarebbe finito sul podio! Accade che Thaler, a 34 anni, acciuffi il terzo risultato della sua carriera, ed il rammarico si ingigantisce pensando ai traguardi che questo slalomista elegante e perfetto avrebbe potuto raggiungere! Razzoli non è ancora al meglio di una condizione tecnico atletica che, a gennaio, dovrebbe permettergli di ritornare protagonista tra le porte strette dello slalom. Dobbiamo aiutarlo perchè lo sci azzurro non può fare a meno di un atleta come lui...e sono sicuro che la sua rincorsa sia già iniziata perchè, a questo punto, con il logico e prevedibile ritorno della coppia Deville e Gross, il campione olimpico di Vancouver rischierebbe l'esclusione dal quartetto per i mondiali di Schaldming! Un incoraggiamento a Nani e Tonetti perchè diano presto segnali convincenti ed un grande in bocca al lupo allo sfortunato ... (continua)

[ 11/11/2012 ] - L'Italia di Levi tra gioie e mezze delusioni
E' un Italia al maschile che esulta, anche se è mancato l'acuto, quella uscita dal primo slalom stagionale di Levi. I più felici sono Manfred Moelgg e Patrick Thaler, ai piedi del podio col quarto e quinto posto. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, secondo nel gigante di Soelden di due settimane fa, conferma di essere tornato al vertice pure fra i pali stretti. "E' stata una gran giornata - spiega Manfred -, anche se mi è rimasto un po' di rammarico per il podio sfumato per soli 12 centesimi. Ho sbagliato qualcosina nella seconda manche, ma alla fine era vitale fare risultato per risalire la corrente anche in questa specialità. A mente fredda considero questo quarto posto ancor più importante rispetto al secondo ottenuto a Soelden, alla vigilia avrei firmato per una posizione del genere. Credo di avere costruito la mia gara nella prima manche, non ho mai sciato cosi bene da quattro anni a questa parte. Adesso mi trovo in seconda posizione nella classifica generale, è una bella soddisfazione e finché dura me la godo. Ma ciò che più conta è essere tornata protagonista in due specialità". Applaudito da tutti il ritorno di Patrick Thaler tra i top5 a quasi quattro anni dal podio di Kitzbuehel. "Gara perfetta, ho sciato bene senza commettere gravi errori in entrambe le manches - spiega il carabiniere di Sarentino - facendo passare sempre lo sci vicino al palo. Negli ultimi allenamenti di Zinal le cose non andavano come volevo, invece la gara è stata tutta un'altra cosa. A Levi ho sempre fatto fatica, non ero mai entrato nei venti, è stato importante cominciare bene. Adesso non vedo l'ora di tornare a casa e coccolare mio figlio Leon, mi manca tantissimo". Abbastanza ottimista è anche Giuliano Razzoli, bravo a recuperare sedici posizioni nella seconda manche, concludendo tredicesimo. "Mi è mancata continuità d'azione nella prima manche - conferma l'emiliano - al pomeriggio le cose sono migliorate, ma è logico aspettarsi qualcosa di meglio. Abbiamo un mese da qui al ... (continua)

[ 11/11/2012 ] - Myhrer terzo centro a Levi; ma l'Italia c'è
E' di Andrè Mihrer il sigillo nel primo slalom slalom stagionale sulla Black di Levi. L'aria scandinava galvanizza lo svedese al terzo centro successo consecutivo, dopo aver ottenuto i precedenti successi negli ultimi due slalom della stagione passata. Myhrer non si fa intimorire da nebbia, temperature elevate, umidità da bagno turco e neve alquanto molle, ma non trattata con additivi, che comunque ha retto bene, facendo registrare il miglior tempo nella prima manche per poi tenere a bada le due grandi manche di Marcel Hirscher (2/o a soli 6 centesimi) e del redivivo compagno di nazionale Jens Byggmark. L'austriaco parte con il piede giusto e dopo il terzo posto di Soelden, mette in cassaforte 80 punti per cercare di conservare quella coppa di cristallo conquistata lo scorso anno nel duello con lo svizzero Feuz. Alle spalle di questa coppia, ormai abbonata ai gradini del podio, ritroviamo un grande di qualche stagione fa, quel Byggmark - sempre ancora un po' scomposto nella sua sciata - che pare aver imboccato la giusta via per tornare ai vertici di questa specialità. In questa giornata non c'è stato ancora l'acuto, ma l'Italia in slalom c'è, dopo la magra di ieri tra le donne. Moelgg e Thaler ci hanno illusi per alcuni minuti di poter fare il colpaccio sulle nevi finlandesi, poi però sono ritornati con i piedi per terra cogliendo un 4/o e un 5/o posto meritatissimi per quanto fatto vedere nelle due manche. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, dopo il podio di Soelden, sembra nuovamente in grado di recitare un ruolo da protagonista anche tra i pali dello slalom, dimostrando grande volontà e reattività. Per il carabiniere di Sarentino, invece, due manche da incorniciare: bene sul piano ed altrettanto bene sul muro. Per uno rientrato in squadra la scorsa stagione dalla porta di servizio, quando ormai sembrava sul viale del tramonto, Levi rappresenta il giusto trampolino di lancio. In tutto questo sono mancati forse un po' i più attesi della nostra squadra: ... (continua)

[ 11/11/2012 ] - Myhrer a guidare slalom Levi; 4/o Moelgg
E' svedese, per il momento, la colonna sonora sulla Black Levi, ma l'Italia c'è. A guidare questa prima manche del primo slalom stagionale c'è, infatti, lo svedese André Myhrer che precede di 27 centesimi il vincitore della coppa del mondo l'austriaco Marcel Hirscher, e un altro svedese Jens Biggmark (+0.31). L'Italia però si difende bene piazzando quattro atleti tra i top20. Il migliore è un reddivivo Manfred Moelgg, quarto tempo di manche a 54 centesimi dal vertice, capace di esaltarsi su un pendio non tra i suoi preferiti e partendo con un pettorale più alto rispetto ai suoi compagni squadra - il 24. Il quarto posto di Soelden sembra aver dato la carica giusta al finanziere di San Vigilio di Marebbe per tornare tra i grandi anche tra i pali più stretti. Alle spalle del nostro nell'ordine troviamo un sorprendente russo Alexander Khoroshilov (pettorale 45), quindi Felix Neureuther, Mattias Hargin; a seguire i nostri azzurri con Christian Deville 8/o tempo e un ritardo di 82 centesimi dalla vetta e Patrick Thaler 10/o (+0.93), subito alle spalle di un guardingo Ivica Kostelic (9/o). Accusa un distacco superiore al secondo Stefano Gross 19/o (+1.18), complici le troppe incertezze soprattutto nella parte centrale del tracciato. Più attardato il campione olimpico Giuliano Razzoli: 29/o tempo, in difficoltà su una neve così molle, ormai indigesta all'emiliano dopo l'impresa di Vancouver, ma che si spera possa sfruttare al meglio il pettorale 2 nella seconda prova. Out Roberto Nani, per un'inforcata, mentre Riccardo Tonetti e finito fuori dai top30. La nevicata di ieri sulla Black di Levi ha lasciato oggi il posto alla nebbia e ad un alto tasso di umidità dovuto anche alle temperature più miti rispetto a ieri (+2 gradi) che certo non ha giovato al fondo del tracciato finlandese, molto molle e che per ora non è stato trattato con additivi chimici. Prima della seconda manche - in programma alle ore 13 - si deciderà se intervenire o meno. (continua)

[ 09/11/2012 ] - Verso Levi: le dichiarazioni degli azzurri
(da fisi.org) Sono sette gli azzurri che scenderanno in pista domenica 11 novembre nello slalom di Levi, prima gara di Coppa del mondo fra i pali stretti. Oggi gli uomini di Jacques Theolier hanno svolto una leggera seduta di allenamento per prendere confidenza con la neve finlandese, sabato svolgeranno la classica sciata in pista per rifinire gli ultimi particolari. Lo slalom (prima manche ore 10, seconda manche ore 13) verrà trasmesso in diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1, mentre RadioRai effettuerà continui aggiornamenti con collegamenti dalla sede di gara.Ma ecco le impressioni dei nostri protagonisti:Cristian Deville: "Ovviamente le aspettative della gente nei miei confronti sono maggiori dopo una stagione come quella passata. Però mi sento pronto ad affrontare ogni ostacolo perchè ho dimostrato di avere le qualità per rimanere al vertice. A Levi sarà dura perchè è il primo serio momento di confronto con la concorrenza e non si conosce esattamente il proprio stato di forma e nelle ultime settimane a causa del maltempo non siamo riusciti ad allenarci come volevamo. La pista di Levi ha un lungo falsopiano dove bisogna attaccare e i distacchi sono solitamente contenuti, quindi il minimo errore si paga. Ma dobbiamo pensare soltanto ad andare forte, il resto non conta così come è inutile pensare già ai Mondiali di Schladming perchè prima ci sono tante gare e bisogna meritarsi la convocazione. Due anni fa arrivai quarto su questa pista, domenica mi piacerebbe migliorarmi..."   Stefano Gross: "Gli allenamenti estivi sono andati molto bene, mi sento a posto fisicamente e pronto ad affrontare una stagione da protagonista. L'obiettivo a Levi è quello di ripetere i tempi di questa estate, significherebbe essere nelle parti alte della classifica. Quest'anno mi sono concentrato molto sui piani, dove pagavo qualcosa rispetto agli avversari, ormai bisogna stare attenti a qualsiasi particolare perchè la concorrenza è fortissima a partire dagli austriaci e anche la ... (continua)

[ 08/11/2012 ] - Deville: "Gross va a mille", Sabo: "Vedremo"
L'anno passato hanno raccolto sei podi ed una vittoria, quella esaltante di Cristian Deville a Kitzbuhel. L'inverno è stato un continuo botta e risposta tra il fassano di Moena ed il fassano di Pozza: stessi materiali, stesso skiman, stessi colori sociali (quelli delle Fiamme Gialle), stessa voglia di emergere; a dividerli solo mere ragioni anagrafiche, con Stefano Sabo Gross che può vantare 5 primavere in meno di Cristian Devil Deville.
Domenica la coppia delle meraviglie made in Fassa comincerà una nuova avventura con la voglia di ripetersi e, perchè no, migliorare ancora. I due finanzieri trentini sono le due punte più affilate di un team azzurro che si può a ragione definire sontuoso, potendo contare anche di un campione olimpico come Razzoli e di un cavallo di ritorno del calibro di Manni Moelgg, in passato già capace di conquistare la coppetta di specialità ed oggi rilanciato dal secondo posto tra le porte larghe di Solden. Se poi si considera che Patrick Thaler non ha molto da imparare in quanto a tecnica e che i giovani stanno crescendo bene, il team azzurro ha di che sorridere. E finalmente alla formazione di Theolier sorride anche il sole: dopo qualche settimana sfortunata i due giorni di lavoro a Zinal sono stati produttivi e la missione Levi può partire senza remore, anzi.
"La squadra è in salute - dice Deville - anche se Sabo viaggia come un treno sin da quest'estate: alle sue spalle bene o male siamo lì". Un'investitura a cui Gross non vuole dare troppo peso: "Vedremo domenica come è la realtà effettiva: a Levi il passato non conterà nulla, tutto dipenderà da quei 100 secondi di gara".
Se si dovesse fare un doppio salto mortale e tornare indietro di 12 mesi, ci si ritroverebbe con un Sabo Gross vestito del pettorale numero 40 e capace di mettere in curriculum qualche spezzone di manche davvero interessante e un Devil mai in grado di salire sul podio e con due quarti posti (di cui uno proprio a Levi) come migliori risultati della carriera. ... (continua)

[ 07/11/2012 ] - Gli slalomisti azzurri preparano Levi
(da fisi.org) Il sole ha accolto le squadre azzurre di slalom che stanno preparando in due differenti località le gare del fine settimana di Levi (sabato 10 novembre le donne con inizio alle ore 10 e 13, uomini domenica 11 novembre allo stesso orario). Gli uomini si trovano a Zinal, in Svizzera, dove oggi completeranno con sei giri il programma di una due giorni molto prolifica. Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti stanno rispondendo con grande entusiasmo alle sollecitazioni dei tecnici, fiduciosi in un'ottima prestazione.Lunga serie di giri anche per il gruppo femminile impegnato al Passo Monte Croce. Le ragazze allenate da Cesare Pastore hanno approfittato delle ottime condizioni delle piste, compresa Manuela Moelgg che, assente a Soelden nel gigante d'apertura della stagione di Coppa del mondo, ha forzato il ritmo per ritrovare la condizione. La finanziera di San Vigilio di Marebbe gareggerà al pari di Irene Curtoni, Federica Brignone, Chiara Costazza, Nicole Gius e Michela Azzola. Per entrambe le squadre la partenza per la Finlandia è fissata per giovedì, mentre venerdì è prevista sciata libera sul tracciato di gara. (continua)

[ 05/11/2012 ] - Tra Passo Monte Croce e Zinal: azzurri verso Levi
Le ragazze di Cesare Pastore hanno raggiunto ieri sera l'Alto Adige per provare in questi giorni a svolgere qualche giorno di allenamento; gli slalomisti di Jacques Theolier invece sono in queste ore in viaggio verso Zinal, dopo che hanno abbandonato di tutta fretta i ghiacci del Diavolezza per le pessime condizioni meteo. A pochi giorni dal debutto di Levi il ritornello è identico: serve allenamento.
Poca fortuna in queste ultime settimane, sia da una parte che dall'altra: "Ormai sono due settimane che non metto gli sci, tra una cosa e l'altra" dice Stefano Gross che domenica in Finlandia proverà a continuare l'eccezionale cammino dello scorso anno in cerca della definitiva consacrazione nel gotha dello slalom, quella che lui stesso definisce "la ciliegina sulla torta". Con lui il resto del dream team azzurro, vale a dire l'altro fassano Cristian Deville, il rigenerato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Patrick Thaler oltre a Roberto Tonetti e Giovanni Borsotti che proprio a Zinal si contenderanno l'ultimo posto a disposizione per la gara finlandese.
Tutto fatto invece in chiave femminile con il sestetto definito e comprendente Irene Curtoni, Manuela Moelgg (al rientro dopo il forfait di Solden), Nicole Gius, Chiara Costazza, Federica Brignone e Michela Azzola che così potrà debuttare anche in slalom: oggi, domani e mercoledì proveranno a sciare sulle piste altoatesine per poi trasferirsi a Zurigo e volare a Levi; programma simile per gli uomini, nella speranza di fare del buon allenamento tra domani e mercoledì per poi raggiungere la Lapponia giovedì e lassù definire gli ultimi dettagli prima del debutto stagionale. (continua)

[ 19/10/2012 ] - Costazza: "Abbastanza bene, da martedì a Sölden"
Ormai manca poco e anche l'ultimo stage sui ghiacchi di Tignes è alle spalle: alle gigantiste azzurre in agenda resta solo il viaggio a Sölden che per Federica Brignone e compagne prenderà il via martedì. Due giorni di allenamento sulle piste della parte superiore del Rettenbach, venerdì la sciata libera sul pendio di gara e sabato l'atteso debutto. Un esordio stagionale che come già detto non coinvolgerà Manu Mölgg, costretta a rinunciarvi per una forma influenzale andata a rendere ancora più precaria una condizione di forma già ingrigita dal solito mal di schiena. Saranno comunque dieci le ragazze presenti, guidate da una Federica Brignone che nonostante un problema alla caviglia sembra essere la più in forma del lotto, come testimoniano anche gli interessanti tempi fatti segnare nella giornata di ieri dalla ventunenne carabiniera che in apertura di allenamento si è divertita a duellare sulla neve morbida con i maschi. E con ottimi riscontri, a giudicare dal commento tra serio e faceto di Max Blardone, a sua volta rimasto per qualche giorno in più sui ghiacci savoiardi con Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini.
Tra una settimana si capirà meglio come stanno le cose e come è maturato il processo di adattamento ai nuovi materiali. "Per le donne forse è un po' meno impattante che per gli uomini - suggerisce Stefano Costazza - ma a Sölden avremmo una riprova diretta. Le ragazze stanno abbastanza bene con Federica alle prese con una piccola cisti alla caviglia e Denise Karbon a posto con le ginocchia ma leggermente dolorante alla schiena. Irene Curtoni sta complessivamente bene, così come Lisa Agerer; Giulia Gianesini deve ancora riassorbire del tutto i postumi della caduta con botta alla testa rimediata a settembre, bene anche Nadia Fanchini che deve però stare attenta alle ginocchia e andarci con calma. Qualche acciacco qua e là, ma nel complesso la situazione è buona e il lavoro è stato proficuo, nonostante la nevicata di lunedì ci abbia regalato un paio di ... (continua)

[ 18/10/2012 ] - Liste FIS: tutti gli azzurri nella Top100
(da fisi.org) La Federazione Internazionale dello Sci ha ufficializzato le nuove liste punti FIS valevoli per la Coppa del mondo maschile valide dal 18 ottobre sino al 7 novembre, prima dello slalom di Levi. Logicamente discesa, supergigante non verranno toccate sino al termine della trasferta nordamericana, mentre la prima superk FIS in calendario è fissata per metà dicembre. Di seguito trovate tutti i coefficienti degli azzurri presenti nelle prime 100 posizioni delle classifiche di specialità.TOP 100 GIGANTE MASCHILEBLARDONE Massimiliano coeff. 2.76 - pos. 3 SIMONCELLI Davide coeff. 4.62 - pos. 10MOELGG Manfred coeff. 5.48 - pos. 20 BORSOTTI Giovanni coeff. 5.62- pos. 24 SCHIEPPATI Alberto coeff. 6.46 - pos. 32 - RITIRATODE ALIPRANDINI Luca coeff. 7.64 - pos. 37BALLERIN Andrea coeff. 12.03 - pos. 72 FILL Peter coeff. 12.64 - pos. 79 MARSAGLIA Matteo coeff. 13.56 - pos. 92 EISATH Florian coeff. 13.76 - pos. 95NANI Roberto coeff. 13.98 - pos. 99TOP 100 SLALOM MASCHILEDEVILLE Cristian coeff. 2.02 - pos. 4GROSS Stefano coeff. 2.41 - pos. 5 RAZZOLI Giuliano coeff. 4.58 - pos. 13 THALER Patrick coeff. 4.70 - pos. 16 MOELGG Manfred coeff. 5.59 - pos. 26 NANI Roberto coeff. 7.49 - pos. 42 TONETTI Riccardo coeff. 8.14 - pos. 44 PERAUDO Adam coeff. 10.71 - pos. 72 TOP 100 DISCESA MASCHILEPARIS Dominik coeff. 4.09 - pos. 14 INNERHOFER Christof coeff. 4.39 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.01 - pos. 22 CASSE Mattia coeff. 11.33 - pos. 44KLOTZ Siegmar coeff. 14.04 - pos. 52 PATSCHEIDER Hagen coeff. 15.48 - pos. 59 MARSAGLIA Matteo coeff. 16.56 - pos. 65 VARETTONI Silvano coeff. 21.05 - pos. 87 HEEL Werner ITA coeff. 21.25 - pos. 88 CORTELLA Michele ITA coeff. 23.22 - pos. 95 TOP 100 SUPERGIGANTE MASCHILEINNERHOFER Christof coeff. 3.39 - pos. 10 MARSAGLIA Matteo coeff. 4.93 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.84 - pos. 25CASSE Mattia coeff. 8.45 - pos. 37VARETTONI Silvano coeff. 12.66 - pos. 61KLOTZ Siegmar coeff. 14.45 - pos. 68DE ALIPRANDINI Luca coeff. 15.89 - pos. ... (continua)

[ 17/10/2012 ] - Ci eravamo lasciati così...
Le uscite anticipate di Kostelic e Hirscher avevano spianato la via alla conquista della coppetta da parte di Andre Myhrer, abile a farsi trovare pronto al momento giusto, nella giornata forse più grigia dell'esaltante stagione degli slalomisti azzurri.Poco dopo era toccato alle giovani artiste del gigante lanciare un segnale per il futuro: Rebensburg, Fenninger e Fede Brignone avevano bloccato un podio di campionesse poco più che ventenni pronte a far passare in secondo piano la relativa tristezza di Lindsey Vonn per non aver sfondato quota 2000.Ci eravamo lasciati con Vonn e Hirscher a coccolare i due copponi, ci siamo salutati baciati da un caldo sole primaverile, ai piedi della Planai di Schladming dandoci l'appuntamento come di consueto per il Rettenbach, sette mesi più in là.Ora che la primavera e l'estate sono alle spalle, è tempo di ritrovarsi, con i protagonisti che più o meno sono rimasti quelli: Hirscher e Vonn partono giocoforza dal loro piedistallo di cristallo, con la statunitense che oltre a rimettere sul tavolo le tre coppette e il coppone ha anche il titolo di vincitrice uscente del gigante di Solden, insomma, sempre più la donna da battere; forse anche dagli uomini (passateci la battuta).Ci ritroviamo quindi così, ad attendere nuovi segnali da Kostelic e Svindal e soprattutto da un acciaccato Beat Feuz che l'inverno passato ha visto scappargli di mano il copione per 25 punti (a vantaggio di Marcellino Hirscher), la coppetta di superG per 45 punti in favore di Svindal) e soprattutto la sfera della discesa che per sole 7 lunghezze è finita nella bacheca di Klaus Kroell. Certo, l'elvetico è stato la grande rivelazione della stagione (titolo che su un piano appena inferiore spetta anche a Deville e Gross) ma alla fine si è ritrovato con ben poco in mano e con un ginocchio in disordine. Onte da ripulire quanto prima.Hirscher, Feuz, Svindal e Kostelic: inevitabile dunque ripartire da questo poker, con la curiosità di vedere al debutto i nuovi sci che ... (continua)

[ 15/10/2012 ] - Gigantisti e gigantiste a Tignes
Mancano ormai solo 12 giorni all'inizio ufficiale della Coppa del Mondo di sci, con il gigante femminile di Soelden. In vista dell'appuntamento gigantisti, slalomisti e gigantiste azzurre sono convocati da sabato a Tignes, per la rifinitura, dove rimarranno fino a mercoledì 17. Il DT Ravetto ha convocato: Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, cui si aggregano Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Riccardo Tonetti.Tra le ragazze il DT Plancker ha convocato Denise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Federica Brignone, Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, cui si aggregano Michela Azzola e Anna Hofer. Assente Manu Moelgg, influenzata.In questi giorni si conosceranno le convocazioni ufficiali per il primo gigante stagionale: 9 pettorali per gli uomini, più il posto fisso di Luca De Aliprandini, 9 pettorale per le donne, più il posto fisso di Lisa Agerer.In arrivo domani a Tignes anche il Gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra, che si allenerà oltralpe fino a venerdì 19. Il coach ha convocato: Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi e Antonio Fantino. (continua)

[ 10/10/2012 ] - Deville scalda il motore a Misano
In attesa di scaricare sulla neve tutti i propri cavalli, in questi giorni Cristian Deville ha messo alla frusta il motore di una rombante Audi R8, messa a sua disposizione sul circuito di Misano Adriatico per saggiare l'ebrezza della velocità. Al suo fianco l'altro slalomista fassano Stefano Gross, nell'inedita vesta di videoreporter e commentatore d'eccezione della prestazione motoristica del Devil.

Guarda il video

Sul nuovo sito del campione di Moena sono invece disponibili anche alcune foto della giornata di prove in pista, realizzata grazie ad Audi, all'istruttore Max Venturi e a Cinzia Mauroner: www.cristiandeville.it

Per i due finanzieri ladini un primo assaggio di quella che sarà la cerimonia di consegna delle nuove Audi marchiate Fisi, in programma per il fine settimana a Torino nel contesto di Fisi in Tour, evento promozionale delle squadre della federsci azzurra. Venerdì alle 13 la cerimonia che oltre ai due trentini coinvolgerà Giuliano Razzoli, Federica Brignone, Peter Fill, Max Blardone, Christoph Innerhofer, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Moelgg Manfred e Manuela, Daniela Merighetti, Davide Simoncelli, Fanchini Elena, Denise Karbon, Dominik Paris, Johanna Schnarf, Roland Clara, Roland Fischnaller, Alessandro Pittin e Pietro Piller Cottrer.
Il tutto in attesa di ritornare sulla neve: le ultime indicazioni danno Gross già in ottima forma con Deville in procinto di definire gli ultimi dettagli in vista del debutto stagionale di Levi. Dopo l'entusiasmante inverno passato i due fassani vogliono togliersi altre importanti soddisfazioni in una stagione che ripropone il fascino della 3Tre sul Canalone Miramonti e assegnerà l'iride sulla Planai di Schladming.
(continua)

[ 02/10/2012 ] - "Fisi in Tour" – ATorino il 12-13 ottobre
Il 12 e 13 ottobre, dalle 9 del mattino alle 18.30, Piazza d'Armi a Torino (di fronte allo Stadio Olimpico) sarà il teatro della prima edizione di "Fisi in Tour": gli sport invernali sbarcano in città.Concetto: "Fisi in Tour" significa due giornate di promozione degli sport invernali in città:- una serie di eventi sportivi, spettacolari e mediatici, rivolti sia al grande pubblico che ai media;- la presentazione delle Nazionali Fisi a pochi giorni dall'inizio della stagione;- la valorizzazione di tutto il "mondo" Fisi composto da sponsor, partner, atleti;- creare valore aggiunto per il territorio che ospita l'evento;- permettere al pubblico di incontrare gli sport della neve e i suoi campioniStrutture: "Fisi in Tour" si configura come una sorta di cittadella degli sport invernali, grazie al posizionamento di strutture sintetiche, dove poter effettivamente praticare o quantomeno veder praticare gli sport invernali. In particolare saranno realizzate:- una simulatore per lo sci e per lo snowboard (12 x 12 metri), in collaborazione con Arpiet (associazione impianti di risalita del Piemonte- una pista per la spinta del bob (lunghezza 70 metri, larghezza 3 mt compresa la corsia di spinta)- un poligono per il biathlon con il laser (20 x 20 mq di ingombro)- un trampolino in legno per il salto (lunghezza 15 mt – 12 trampolino + 3 spazio di frenata, altezza 3 mt, larghezza 4 mt) – in collaborazione con Val di Fiemme- una pista per il fondo (sviluppo circa 70 mt) con campo scuola per bambini (35 metri)- alcune casette che serviranno da punti informativi o promozionali per chi ne avesse necessità- percorso organizzato Comitati Organizzatori Sci Alpino (50 x 5 mt)- percorso Guida Sicura AudiVENERDI' 12 OTTOBREOre 09.00 – Arrivo squadre, snowboard (h 9), freestyle (h 9), salto (h 11), bob artificiale (h 10) per photoshooting all'interno dello Stadio Olimpicotutta la giornata - Sciate con scuole in collaborazione con Fisi AOC, Provveditorato agli studi, Amsi e ColnazOre 13.00 – ... (continua)

[ 30/09/2012 ] - Lo Stelvio si tinge d'Azzurro
I gigantisti azzurri Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Manfred Moelgg tornano sul ghiacciaio austriaco di Hintertux, abbandonato settimana scorsa per le avverse condizioni meteo. Da lunedì 1 il gruppo si allenerà per 5 giorni agli ordini dei tecnici Angelo Weiss e Alexander Prosch.Jacques Theolier, Simone Del Dio e Max Carca guideranno invece gli slalomisti al Passo dello Stelvio, sempre da lunedì a venerdì; convocati: Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, ai quali si aggiunge per l'occasione Christof Innerhofer.Sempre al Passo saranno al lavoro anche i gruppi maschile e femminile di Coppa Europa. Alessandro Serra lavorerà con Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino e Luca De Aliprandini.Alberto Ghezze guiderà la squadra femminile cui si aggregano per l'occasione Elena Curtoni, Enrica Cipriani e Lisa Agerer.Lo Stelvio si tinge davvero d'azzurro perché al Passo ci sono anche gli azzurrini del gruppo "FuturFisi" sia maschile che femminile. Presenti fino al 5 ottobre Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Pietro Franceschetti, Michele Gualazzi, Aaron Hofer, Alex Hofer, Nicolò Menegalli e Alex Zingerle con il coach Devid Salvadori; fra le ragazze Anika Angriman, Marta Bassino, Giulia Benedetti, Valentina Cillara Rossi, Jasmine Fiorano, Ida Giardini, Jessica Mazzocco, Roberta Midali, Tatiana Nogler Kostner, Veronica Olivieri, Lisa Pfeifer e Federica Sosio, agli ordini di Heini Pfitscher. (continua)

[ 24/09/2012 ] - Slalomgigantisti e Coppa Europa a Hintertux
Giorni di intenso allenamento per gli azzurri sulle nevi austriache di Hintertux: mancano 34 giorni all'opening di Soelden e gli slalomgigantisti sono convocati per 4 giorni di lavoro. Agli ordini di Jacques Theolier, Angelo Weiss, Simone Del Dio e Alexander Prosch sono convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Esiath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Nani e De Aliprandini fanno parte del Gruppo Coppa Europa ma dalla trasferta sudamericano si allenano con la nazionale maggiore, Tonetti è stato aggregato per l'occasione. Sarà presente anche il DT Claudio Ravetto.Nella medesima località sono presenti gli uomini di Alessandro Serra, del Gruppo Coppa Europa, che quest'estate non sono andati in sudamerica. Convocati: Paolo Pangrazzi, Hagen Patscheider, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Andy Plank e Antonio Fantino. (continua)

[ 10/09/2012 ] - Theolier:"preparazione ottimale,sono contento"
(da fisi.org) Jacques Theolier è particolarmente soddisfatto al ritorno dalle tre settimane di lavoro sulla pista di Ushuaia delle squadre di slalom e gigante di Coppa del mondo. Il responsabile francese ha portato a termine la tabella di lavoro prefissata alla vigilia e non nasconde il proprio compiacimento: "Siamo riusciti a produrre un ottimo allenamento dal punto di vista qualitativo, come mai ci era riuscito negli ultimi anni - spiega il 52enne tecnico francese di Modane -. In gigante la priorità era quello di sistemare l'assetto sugli sci dopo l'introduzione delle nuove regole da parte della Federazione Internazionale (196 centimetri di lunghezza per 35 metri di raggio di curva, ndr) e, grazie alla collaborazione delle aziende, si è trovato il giusto adattamento".A proposito di sci nuovi, i nuovi regolamenti impongono una preparazione fisica ancor più mirata, come conferma lo stesso Theolier. "In estate prima di andare in Argentina avevamo fatto soltanto nove giorni di allenamento sulla neve perchè in accordo con il nostro preparatore atletico Vittorio Micotti abbiamo privilegiato l'atletica, con l'obiettivo di consolidare la forza. In Argentina siamo arrivati a disputare manches da 1'15" con ottimi risultati". Il lavoro in slalom invece è stato incentrato sulla tecnica. "In questo caso abbiamo preferito fare due o tre passi in meno, tornare quasi a tre anni fa per concentrarci sulle cose base e simulare ogni possibile condizione di gara, quindi pendii difficili alternati con altri più filanti". Il bilancio dei singoli atleti è soddisfacente: "Sono contento soprattutto perchè non siamo incappati in alcun contrattempo fisico, eccezione fatta per Simoncelli che si fece male un paio di mesi fa. Blardone è veramente impressionante in condizioni estreme, se arriva a Soelden con questo grado di forma andrà fortissimo. Moelgg mi sembra in recupero, si è concentrato sulla tecnica che aveva un po' smarrito e lo farà pure nelle prossime settimane, i giovani come ... (continua)

[ 05/09/2012 ] - Lisa Agerer nel Team Alpina
Anche Lisa Agerer, come Stefano Gross, da questa estate entra a far parte del Team Alpina. L'azzurra del Gruppo Sportivo Forestale, nata in Austria, dalla prossima stagione utilizzerà caschi e maschere della casa tedesca Alpina, importati in Italia da Socrep. Dopo il secondo finale posto della stagione 2011 in Coppa Europa Lisa si è migliorata conquistando il torneo continentale grazie a 8 successi consecutivi. Non di meno in Coppa del Mondo entra per la prima volta nelle top10 con il 7/o posto in gigante ad Are. (continua)

[ 11/08/2012 ] - Slalomgigantisti verso Ushuaia
Giovedì tecnici e skiman del gruppo tecnico azzurro maschile si sono imbarcati alla volta di Ushuaia, dove saranno raggiunti dagli atleti che partono oggi. Con il coach responsabile Jacques Theolier sono presenti i tecnici Simone Del Dio, Alexander Prosch, gli skiman Patrick Luzzo Merlo, Giuseppe Bianchini, Paolo Ferrari, Gianluca Petrulli, Michael Moelgg, Heino Pfeifer e Walter Ronconi.Il primo allenamento è in programma domenica 12 e il lavoro proseguirà fino al 5 settembre. Gli azzurri presenti: Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti e Max Blardone, con aggregati Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Ovviamente non fa parte del gruppo Davide Simoncelli, ancora convalescente per l'infortunio patito in Francia. (continua)

[ 01/08/2012 ] - Val di Fassa rinnova con Deville,Gross e Costazza
Hanno regalato sogni agli appassionati di sci, e non solo, collezionando successi, medaglie e portando con loro la valle sui gradini più alti dei podi di Coppa del Mondo di slalom. Cristian Deville e Stefano Gross, dopo un inverno chiuso rispettivamente al quarto e al quinto posto del ranking mondiale, assieme a Chiara Costazza, pronta a tornare agli alti livelli del 2007, hanno già cominciato l'allenamento per fare incetta di medaglie anche nella stagione 2012-2013. E l'Azienda per il Turismo della Val di Fassa è al loro fianco. L'Apt ha rinnovato, in questi giorni, la sponsorizzazione agli atleti di casa. Una prova di fiducia ma anche un incoraggiamento ai ragazzi che sono i migliori testimonial di una valle che ha un sodalizio indissolubile con lo sport, in particolare con lo sci. "Abbiamo fatto un investimento importante - afferma Enzo Iori, presidente della Apt ladina - per abbinare l'immagine della Val di Fassa e quella sana e vincente di Deville e Gross, che hanno firmato un contratto biennale, e di Costazza, che invece l'ha siglato annuale (rinnovabile). Scommettiamo sui nostri ragazzi, e sarebbe un delitto non farlo visto che poche località possono vantare talenti del loro calibro. Sono l'orgoglio della valle, di cui saranno i principali testimonial con campagne su web e stampa". E già un'iniziativa sarà lanciata nei prossimi giorni: poster e cartonati pubblicitari dei tre big dello sci saranno esposti negli Uffici Turistici (e distribuiti ai soci dell'Apt) per attirare l'attenzione, dei turisti dell'estate, sulla stagione degli sport bianchi alle porte.Senz'altro, poi, Deville e Gross, icone dello sci azzurro dalla faccia pulita e vittoriosa, hanno contribuito all'assegnazione dei Campionati Italiani di slalom che la Fisi ha anticipato al 30 dicembre a Pozza. Un premio all'impegno agonistico della valle, candida palestra della Nazionale di sci alpino fino alle Olimpiadi di Sochi 2014, e allo Ski Team Fassa, società fucina di fuoriclasse e tecnici e ... (continua)

[ 31/07/2012 ] - Stefano Gross nel team Alpina
E’ ufficiale, Stefano Gross dal 16 Luglio 2012 entra nella squadra Alpina. Originario di Pozza di Fassa, terra di slalomisti, Gross è nel giro delle nazionali italiane dal 2005 anno in cui ha partecipato ai Mondiali juniores di Bardonecchia. Ha esordito in Coppa del Mondo il 22 dicembre 2008 nello slalom dell'Alta Badia.L'8 gennaio 2012 raggiunge il suo primo podio in Coppa del Mondo, giungendo terzo nello slalom speciale di Adelboden. Uno dei più forti slalomisti della passata stagione, è giunto 5/o a fine anno nella classifica di specialità. (continua)

[ 26/07/2012 ] - Slalomgigantisti tra Verano Brianza e Zermatt
(da fisi.org) Prima test ematici e atletici, poi allenamento sul ghiacciaio. I prossimi saranno giorni intensi per il gruppo degli slalomgigantisti capeggiato da Jacques Theolier, pienamente recuperato dopo il brutto incidente occorsogli nei boschi della Savoia che gli costò oltre 30 punti di sutura ad una gamba. Un primo gruppo composto da Giovanni Borsotti, Stefano Gross, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg e Cristian Deville farà tappa venerdì 26 luglio a Verano Brianza nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza e il giorno successivo si sposterà sul ghiacciaio svizzero di Zermatt per quattro giorni di allenamento fra i pali stretti che si concluderà il 31 luglio. In Svizzera si troveranno direttamente il direttore tecnico Claudio Ravetto e il resto della squadra composto da Massimiliano Blardone e Patrick Thaler. (continua)

[ 17/07/2012 ] - I 24 atleti che viaggeranno in Audi per il 2013
(da fisi.org) E' stato ufficializzato dall'ultimo Consiglio federale l'elenco dei 24 atleti che riceveranno l'Audi, azienda main sponsor della Federazione, per la stagione 2012/2013. I criteri di assegnazione delle auto sono stati determinati dalla stessa azienda. Le 24 Audi riservate agli atleti rappresentano solo metà dell'intera flotta che Audi consegnerà alla Fisi: 48 auto in tutto di cui 24 per gli atleti, 22 per i tecnici e 2 per la dirigenza. Le auto degli atleti saranno tutte Audi A4 Allroad quattro 2.0 di colore bianco con personalizzazione.I criteri di assegnazione agli atleti prevedono: le 4 medaglie olimpiche 2010, le 4 medaglie mondiali 2011, i classificati fra i primi 15 nelle classifiche mondiali di specialità per sci alpino e fondo e i classificati fra i primi 5 nelle classifiche mondiali di specialità per le altre discipline olimpiche.Ecco, dunque, l'elenco degli atleti a cui sarà assegnata la nuova Audi per la stagione 2012/2013:- Alessandro Pittin, Pietro Piller Cottrer, Giuliano Razzoli e Armin Zoeggeler (medaglie olimpiche 2010)- Federica Brignone, Peter Fill, Christof Innerhofer e Manfred Moelgg (medaglie mondiali 2011)- Max Blardone, Cristian Deville, Stefano Gross, Daniela Merighetti, Irene Curtoni, Davide Simoncelli, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Dominik Paris, Johanna Schnarf e Roland Clara (primi 15 classifica mondiale di specialità alpino e fondo)- Roland Fischnaller, Patrick Gruber e Christian Oberstolz (primi 5 nella classifica mondiale altre discipline olimpiche). (continua)

[ 04/07/2012 ] - Grande successo per la Maratona Dles Dolomites
Domenica scorsa si è corsa la 26esima edizione della Maratona Dles Dolomites, la gara ciclistica che si corre all'ombra delle Dolomiti. Ha vinto l'ex professionista inglese Jamie Burrow, da tempo trapiantato in toscana. Jamie, classe 1977, ha percorso i 138km della granfondo ladina in 4 ore 38 minuti e 24 secondi, dominando la gara e passando solo sui passi Giau, Falzarego e Valparola. Al via, a La Villa, ben 8706 ciclisti da 44 nazioni, selezionati su oltre 30.000 richieste. Tra loro molti vip, appassionati e sportivi come Linus, Rodolfo De Benedetti, Cristian Zorzi, Jarno Trulli, Iuri Chechi, Antonio Rossi, Fabrizio Ravanelli...Per lo sci alpino c'erano Isolde Kostner, Manfred e Manuela Moelgg, Florian Eisath, Stefano Gross e Sofia Goggia. Ottimo risultato per Manfred che ha chiuso al 23/o posto il percorso medio (106km) in 3h 55', quinto della sua categoria, contro le 3h 30' del vincitore, il 44enne biellese Roberto Napolitano."È - come ha detto il presidente della manifestazione Michil Costa - soprattutto la giornata di coloro che amano la fatica fatta in uno scenario unico com’è quello delle Dolomiti". (continua)

[ 21/06/2012 ] - Moelgg e Gross alla Maratona dles Dolomites
(da fisi.org) Manfred e Manuela Moelgg, Stefano Gross e Cristian Zorzi saranno protagonisti domenica 1 luglio della 26. edizione della Maratona dles Dolomites-Enel 2012, la regina delle Granfondo internazionali. Una sfida sportiva e personale molto faticosa e dura, la più attesa dell’anno, riservata ai 9.224 ciclisti provenienti da 45 nazioni selezionati tra le oltre 30.000 richieste di adesione. Lo scenario sono i Passi Dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau tutti rigorosamente chiusi al traffico. La gara si snoda attraverso uno dei territori naturali più belli al mondo, entrato a far parte del Patrimonio dell'Umanità.Partenza da La Villa alle ore 6.30 e arrivo a Corvara. Tre i percorsi di gara: Lungo di 138 km e 4190 m di dislivello, Medio di 106 km e 3090 m di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 m di dislivello. I partecipanti italiani sono in maggioranza, con 4.791 iscritti, seguiti da Germania, Paesi Bassi e Gran Bretagna. Tra i partecipanti anche ciclisti provenienti da Malesia, India, Russia, Brasile, Sudafrica, Nuova Zelanda e Argentina. Saranno invece 861 le donne al via. La RAI trasmetterà l'avvenimento in diretta fra le ore 6.15 e le ore 12.00, con vedute aeree e commenti in studio dove si alterneranno ospiti di vario genere per raccontare storie di vita e delle Dolomiti. La manifestazione ogni anno promuove e condivide temi sociali. Quest'anno l'aspetto benefico è rivolto a due associazioni, Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it), che sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni. La seconda è l’Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG (www.365giorni.org) con due progetti legati alla formazione ed istruzione. Il progetto di solidarietà principale "Sostegno scolastico" si attuerà ad Agoé-Lomè in Togo. (continua)

[ 14/06/2012 ] -  La stagione 2013 riparte dall'Iseran
Direttamente dal suo profilo facebook Max Blardone racconta la seconda giornata di lavoro all'Iseran: "super giornata soleggiata e neve dura, oggi ho cercato di lavorare in campo libero principalmente sulla posizione posturale sopra gli sci in modo da ottenere un bilanciamento idoneo su questi nuovi materiali, poi sulla base di appoggio e sul discorso sci interno. Ora non posso scrivere proprio tutti i segreti, se no che sport individuale e'...:-) "Prima di partire gli azzurri sono stati intervistati da fisi.org a partire dal coach Alexander Prosch: "inizieremo con il gigante leggero, con pali nani, poi gigante vero, variando le tracciature tra i 25 e i 29 metri. Proveremo i nuovi sci: fino a marzo si pensava che lo sci nuovo fosse molto più difficile in entrata curva, ora dopo aver visto video e test fatti dalle aziende sembra che lo sci nuovo sia molto simile a quello vecchio, durante non sembra che ci sarà un grande cambiamento."Ecco Florian Eisath, al ritorno dopo la tripla frattura all'omero sinistro: "sono molto carico, molto motivato. Sto abbastanza bene, riesco ad allenarmi normalmente. Ho cambiato materiale, ho cambiato skiman, sono fiducioso e non vedo l'ora di far vedere il mio valore. Nella prossima settimana inizierò con un po' di campo libero, devo provare i nuovi sci, forse un po' di pali..."Cristian Deville: "sono passati quasi 3 mesi, sono curioso di tornare sugli sci, anche per vedere come reagisce la caviglia dopo l'infortunio accusato nelle finali di Schladming. C'è stata più attenzione attorno a me, ma non è cambiato nulla, se non una maggiore convinzione nei miei mezzi. Il nostro gruppo è forte, riparte, il lavoro grosso poi verrà in Argentina, li si fa sul serio"Stefano Gross: "...dopo questa bella stagione, lunga ed intensa, ho festeggiato e mi sono riposato per togliermi le tensioni dell'inverno. Ora siamo pronti e motivati per ricominciare. In questi primi giorni si inizia con calma, si mettono gli sci ai piedi, si testa il materiale, ... (continua)

[ 13/06/2012 ] - Slalomgigantisti al Col d''Iseran.Torna Eisath
Gli slalomgigantisti azzurri sono pronti a tornare sugli sci, dopo i raduni di preparazione atletica. Il gruppo sarà al lavoro dalla mattina di mercoledì 13 e fino a mercoledì 20 giugno al Col d'Iseran, in Savoia. Il DT Claudio Ravetto ha convocato Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti e Florian Eisath, oltre ai tecnici Simone Del Dio e Alexander Prosch. Come già comunicato non sarà presente, almeno nei primi giorni, Jacques Theolier, convalescente per un taglio alla gamba rimediato durante lo scorso weekend. Torna in gruppo dunque anche Florian Eisath: l'azzurro è fermo da inizio marzo, da quando ha riportato una triplice fattura dell'omero sinistro per una caduta durante la seconda manche del gigante di Kranjska Gora. (continua)

[ 12/06/2012 ] - Festa dello Sci 2012: premi a Deville e Gross
Si è tenuta sabato pomeriggio al PalaWroom di Madonna di Campiglio la "Festa dello Sci 2012", tradizionale appuntamento che vede la premiazioni dei campioni trentini della stagione appena conclusa. Sul palco a premiare c'era il presidente del comitato provinciale Angelo Dalpez, il vicepresidente della Fisi Reinhard Schmalzl e il presidente del CONI provinciale Giorgio Torgler.Protagonisti dell'evento i due slalomisti fassani Cristian Deville e Stefano Gross, reduci da una eccellente stagione in Coppa del Mondo. Proprio a Cristian, quarto nella classifica finale di slalom, è stato consegnato il Premio Cavalier Giovanni Arvedi. A Gross, capace di salire sul podio a Schladming, Bansko ed Adelboden, è andato il Premio Speciale Trenta, per la rivelazione dell'anno.Il Comitato Trentino conta 9432 tesserati e le sue 104 società affiliate; nell’ultimo inverno sono state organizzate 208 manifestazioni, con ben 896 gare complessive di categoria, e soprattutto 8 eventi di Coppa del Mondo e 7 appuntamenti tricolori. Nella scorsa stagione è poi partito il Progetto Trentino Azzurro, un innovativo programma tecnico triennale sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento che si propone di aiutare la crescita dei talenti dello sci alpino e sci di fondo. E i primi risultati sono già arrivati. In particolare nello sci alpino da Giulia Benedetti, che si è piazzata in seconda posizione assoluta nel Gran Prix Giovani, sfiorando la medaglia ai campionati italiani juniores di slalom speciale e, soprattutto, guadagnandosi il pass con la nazionale italiana giovanile. Ottima stagione anche per Matteo Battocchi, che ha addirittura vinto il circuito Gran Prix Giovani della specialità discesa libera. A loro è stato assegnato il Premio Speciale Provincia Autonoma di Trento. (continua)

[ 22/05/2012 ] - Azzurri all'Elba, Azzurre a Montecatini
Settimana di allenamento atletico per i gruppi maschili e femminili di Coppa del Mondo. Gli azzurri sono da ieri all'Isola d'Elba, presso l'Hotel Danila in località Scaglieri, nel golfo della Biodola, dove rimarranno fino a venerdì 25, coordinati dal preparatore atletico Vittorio Micotti. Attività multidisciplinari previste in queste giorni, legate alla resistenza e alla forza: due/tre ore di bici al mattino, uscite coi roller e con la canoa, esercizi con i pesi, calcetto...con un programma di gruppo e qualche attività specifica per il singolo atleta. Sono convocati: Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Werner Heel e Mattia Casse. Oltre a Micotti sono presenti i tecnici Gianluca Rulfi, Tommaso Frilli, Jacques Theolier, Simone Del Dio e Claudio Ravetto.Le ragazze del gruppo tecnico sono invece a Montecatini, per lo stesso periodo, impegnate in bici e palestra. Convocate: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Sabrina Fanchini, Lisa Agerer e Chiara Costazza. (continua)

[ 17/05/2012 ] - Azzurri a Novarello.Sabato conferenza di Roda
Tempo di test e raduni atleti per azzurri e azzurre impegnati tra Novarello, nella struttura del Novara Calcio, e Verano Brianza per i test del progetto OLISA. A Verano ieri e oggi era il turno delle slalomgigantiste Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Irene Curtoni accompagnate da Michi Abart e Seraina Pazeller. Ieri sera è arrivato al "Villaggio Azzurro" il primo gruppo di azzurri, attesi da tre giorni di test, bici e palestra. Sono presenti Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Cristian Deville, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Dominik Paris. Saranno a Novarello anche Peter Fill (il 18), Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Max Blardone (il 19) e Patrick Thaler (il 18 e il 19).Attese anche Camilla Borsotti, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e Verena Stuffer. Oltre agli atleti saranno presenti anche i tecnici per riunioni organizzative e logistiche. Domani arriverà anche il neopresidente FISI Flavio Roda, che sabato alle 12 terrà una conferenza stampa.Da domenica 20 fino a venerdì 25 gli azzurri del gruppo Coppa del Mondo (tranne Blardone, Razzoli, Simoncelli e Thaler) si trasferiranno all'Isola dell'Elba per uno stage di allenamento a secco. Le slalomgigantiste invece si muoveranno sabato alla volta di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. (continua)

[ 02/05/2012 ] - Squadre FISI 2013: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda, con delibera in data 2 maggio 2012, ha approvato la composizione delle squadre e gli staff tecnici del settore Sci alpino maschile per la stagione 2012-2013 presentate dal Direttore Tecnico Claudio Ravetto:SQUADRA "WORLD CUP" MASCHILEBlardone Massimiliano 26/11/1979 G.S. Fiamme Gialle Deville Cristian 03/01/1981 G.S. Fiamme Gialle Gross Stefano 04/09/1986 G.S. Fiamme Gialle Innerhofer Christof 17/12/1984 G.S. Fiamme GialleMarsaglia Matteo 05/10/1985 C.S. EsercitoParis Dominik 14/04/1989 C.S. ForestaleRazzoli Giuliano 18/12/1984 C.S. EsercitoSimoncelli Davide 30/01/1979 G.S. Fiamme Oro SQUADRA "A"Borsotti Giovanni 18/12/1990 C.S. CarabinieriFill Peter 12/11/1982 C.S. CarabinieriKlotz Siegmar 28/10/1987 C.S. EsercitoMoelgg Manfred 03/06/1982 G.S. Fiamme GialleThaler Patrick 23/03/1978 C.S. CarabinieriINTERESSE NAZIONALEHeel Werner 23/03/1982 G.S. Fiamme GialleEisath Florian 27/11/1984 G.S. Fiamme GialleGli atleti definiranno la preparazione con il gruppo di riferimento, previo accordo con il Direttore Tecnico.SQUADRA "B"Bosca Giulio 03/02/1990 C.S. EsercitoCasse Mattia 19/02/1990 G.S. Fiamme OroDe Aliprandini Luca 01/09/1990 G.S. Fiamme Gialle Fantino Antonio 24/01/1991 C.S. CarabinieriNani Roberto 14/12/1998 C.S. Esercito Pangrazzi Paolo 19/01/1988 G.S. Fiamme OroPatscheider Hagen 19/01/1988 C.S. CarabinieriPlanck Andy 16/02/1989 G.S. Fiamme OroRonci Giordano 12/10/1992 S.C. Eur A.S.D.Tonetti Riccardo 14/05/1989 G.S. Fiamme GialleSTAFF TECNICIRavetto Claudio – Direttore TecnicoRinaldi Massimo – Coordinatore Organizzativo/LogisticoGruppo W.C. Prove VelociRulfi Gianluca – Allenatore ResponsabileCarca Massimo – Allenatore Responsabile PolivalentiCorradino Christian – Allenatore (C.S. Esercito)Ghidoni Alberto – Allenatore (C.S. Carabinieri)Senigaglesi Alberto – AllenatoreFrilli Tommaso – ... (continua)

[ 25/04/2012 ] - Jacques Theolier:"è stata una stagione bellissima"
(da fisi.org) Jacques Theolier promuove su tutta la linea il gruppo delle discipline tecniche maschili protagoniste della Coppa del mondo di sci alpino conclusa poche settimane fa. Il 51enne tecnico francese di Modane, da due anni responsabile del gruppo, assegna i voti di fine annata. "E' stata una stagione bellissima sia in gigante che in slalom - spiega -, siamo partiti subito bene dagli allenamenti di Ushuaia, dove ho visto uno spirito fantastico da parte dei ragazzi. Nell'esordio di Soelden sapevo che non saremmo stati al massimo della condizione e si è visto, ma dalla trasferta in America si è accesa una luce che non si è più spenta. Cosa abbiamo fatto rispetto al passato? Niente di particolare, ci siamo semplicemente concentrati su alcuni particolari tecnici, il ritorno ai massimi livelli sia di Blardone che di Simoncelli e la crescita di alcuni giovani come Borsotti e altri sono solo la conseguenza. In slalom sapevamo di avere una squadra forte, stavolta siamo riusciti a tradurre in pista quanto di buono siamo capaci di fare in allenamento. Fra Deville, Gross, Razzoli, Thaler e Moelgg disponiamo di atleti che si stimolano l'uno con l'altro".L'immediato futuro propone due stagioni ricche di avvenimenti di primissimo piano, a cominciare dalla rassegna iridata di Schladming del prossimo febbraio. "In gigante l'obiettivo sarà sicuramente di tornare sul podio che manca da tantissimi anni (Alberto Tomba fu oro a Sierra Nevada nel 1996, ndr), per questo motivo ci alleneremo quasi per il 50% su pendii simili a quello austriaco. Anche fra le porte strette non dobbiamo dormire sugli allori, bensì continuare a prepararci con umiltà. Non basterà più salire sul podio, bensì puntare alla vittoria perchè la gente si aspetta sempre un passo in più, rispettando il valore degli avversari". (continua)

[ 20/04/2012 ] - Sabato 21 aprile festa per Deville,Gross, Costazza
Cristian Deville, vittorioso a Kitzbuehel ed altre tre volte sul podio in Coppa del Mondo a Beaver Creek, Flachau e Kranjska Gora; Stefano Gross a medaglia in Coppa del Mondo nelle gare di Bansko, Schladming ed Adelboden; Chiara Costazza in ripresa dopo il lungo infortunio e medaglia di bronzo ai campionati italiani di slalom speciale saranno festeggiati sabato 21 aprile dallo Ski Team Fassa, loro ultima società civile di appartenenza prima di fare il grande salto in azzurro.Una grande festa per chiudere nel migliore dei modi una stagione esaltante, che prenderà il via alle ore 16.30 con la premiazione sociale dello Ski Team Fassa, quindi alle 19 è prevista la sfilata dei campioni lungo la strada di Media (frazione di Pozza di Fassa) con ii campioni Deville, Gross e Costazza, i gruppi sportivi e i loro amici e alle 19.30 la premiazione dei tre assi fassani presso il padiglione manifestazioni di Pozza di Fassa.Alle 20 è poi prevista la spaghettata con la collaborazione del Gruppo Alpini di Pozza e Pera, quindi ballo con il gruppo "Alpen Suun", mentre l’evento sarà allietato per tutta la durata dalla musica del dj Menego.Tutti gli sci club del Trentino e tutti gli appassionati di sci sono invitati alla manifestazione. (continua)

[ 23/03/2012 ] - Nani e Merighetti gli ultimi Tricolori
Si chiudono oggi gli Assoluti 2012 sulle montagne abruzzesi, con la disputa dello slalom maschile e del supergigante femminile. Tra i paletti stretti, Roberto Nani coglie una bella soddisfazione dopo la delusione dell'ultima gara in Coppa Europa: il livignasco del Centro Sportivo Esercito si impone col tempo complessivo di 1:41.10, grazie ad una brillantissima seconda manche (unico atleta a scendere sotto i 50''). Alle spalle del ventitreenne valtellinese, già quarto in gigante, il suo compagno d'arma Giuliano Razzoli, campione uscente: per l'olimpionico bolognese un distacco di ben 77/100, maturato interamente nella seconda prova. Completa il podio il carabiniere valsusino Giovanni Borsotti, che conferma quindi buone doti anche da slalomista, chiudendo però a oltre un secondo e mezzo dal vincitore; fuori dalla zona medaglie Andrea Ballerin e Giordano Ronci, ad oltre 2'', con Riccardo Tonetti out e Moelgg, Deville, Thaler e Gross non presenti.
Tra le donne, Daniela Merighetti conquista il suo terzo scudetto, il secondo in supergigante dopo la vittoria al Passo San Pellegrino nel 2009 (anno in cui si aggiudicò anche la discesa): alle spalle della finanziera bresciana, che ha fatto segnare il tempo di 1:00.34, la valdostana di Milano Federica Brignone (CS Carabinieri), distanziata di 49/100. In terza posizione la sempre presente Lisa Magdalena Agerer (Forestale), già sul podio in gigante e discesa, subito davanti ad Anna Hofer e ad Elena Curtoni; undicesima la campionessa uscente Hilary Longhini, out Elena Fanchini. (continua)

[ 22/03/2012 ] - Cinque Nazioni: vittoria per Dopfer e Duerr
Ieri l'Italia, oggi la Germania: nella seconda e ultima giornata di gare valevoli per il Trofeo Cinque Nazioni hanno vinto i tedeschi Lena Duerr e Fritz Dopfer. Nei due slalom disputati questa mattina a Megeve i due tedeschi hanno superato rispettivamente la francese Sandrine Aubert e il marebbano Manfred Molegg, ieri vincitore. Tra le ragazze in pista anche anche Manu Moelgg 5/a, Hanna Schnarf 9/a, Valentina Cillara Rossi 11/a con l'ultimo tempo; fuori nella prima Michela Azzola. Tra gli uomini Stefano Gross 6/o, mentre Max Blardone non ha preso il via; fuori gara tra gli altri Felix Neureuther e Alexis Pinturault. (continua)

[ 21/03/2012 ] - Schnarf e Moelgg vincono il gigante del 5 Nazioni
Ha preso il via questa mattina a Megeve, Francia, la 59a edizione del Trofeo Internazionale delle Cinque Nazionali, evento sportivo al quale partecipano i migliori atleti dello sci alpino, fondo e biathlon appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Svizzera, Germania e Italia. Il Trofeo, noto come "6 Nazioni", da questa edizione non vede più la partecipazione della Slovenia. Questa mattina si è corso il gigante maschile e femminile, con una doppietta per le Fiamme Gialle: Manfred Moelgg si è aggiudicato la prova maschile, tiratissima, con i primi 6 atleti racchiusi in mezzo secondo e ben 3 parimerito al 4/o posto. Il marebbano ha superato i francesi De Tessieres e Richard; pari merito Clarey, Noesig e Dopfer. Tempo più altro per Stefano Gross (non è la sua specialità); il terzo italiano in gara era Max Blardone, che non ha chiuso la seconda manche. Particolarmente interessante il commento che l'ossolano ha pubblicato sul suo profilo facebook: "Oggi al trofeo delle 6 nazioni ho provato gli Sci da gigante per il prossimo anno, le mie prime considerazioni sono queste: la pista era praticamente quasi tutta in piano quindi il tracciato adatto a questo tipo di materiale dal momento che di curve non si può nemmeno parlare, eppure nonostante questo nella prima manche prendevo 1.60 e nella seconda nell'unico angolo in fondo non c'è stato verso di girare. Ci vuole molta più forza fisica per riuscire a pilotare delle lance del genere ma ci tengo subito a dare il primo consiglio, attenzione ad andare diritti perché è facile spigolare. Speriamo di lavorare bene tutta l'estate perché così sarà dura dare spettacolo agli appassionati."Fiamme Gialle protagoniste anche tra le ragazze grazie ad Hanna Schnarf, che supera di 16 centesimi Taina Barioz e di 60 Lena Duerr. In classifica anche Manu Moelgg 7/a, Michela Azzola 9/a, Valentina Cillara Rossi 14/a. Domani in programma due slalom. (continua)

[ 21/03/2012 ] - La Coppa del Gobbo - XVIII - Brava Italia!
Cinque vittorie, tanti podi e piazzamenti tra i primi dieci...una bella stagione per l'Italia dello sci alpino che, nella classifica finale per nazioni, occupa con pieno merito il posto d'onore. Siamo secondi solo all'Austria ma precediamo tutto il resto del mondo perché abbiamo un gran numero di ragazze e ragazzi che hanno una gran voglia di crescere, stimolati e galvanizzati dal richiamo dei Giochi di Sochi. Siamo secondi senza poter contare (come nel caso della Svizzera) su almeno due atleti in grado di portare 1000 punti a testa, ma se guardiamo le diverse specialità non possiamo che provare una grande soddisfazione perché i presupposti ci sono tutti affinché si possa alzare l'asticella delle ambizioni. Del settore velocità abbiamo già parlato, si è aggiunta l'attesa vittoria di Innerhofer che tira un sospirone e si prepara a fare sfracelli nella prossima stagione. Bravo Mattia Casse, il suo grande cuore lo ha sospinto verso il posto fisso in superg! In gigante Max Blardone è stato sontuoso ed il suo podio nella classifica finale della specialità ha la fragranza del successo. Solo lui e pochi intimi sapevano che sarebbe risalito in sella e qualche freccia, sono sicuro, è stata scagliata verso bersagli speciali! Ha un credito nei confronti di Mondiali e Giochi Olimpici, questa volta passerà ad incassare. Davide Simoncelli avrebbe meritato un podio, la sua stagione è stata quanto mai positiva, regolare, sempre su livelli di pregevole tecnica. Un atleta importante per la squadra. Giovanni Borsotti sta studiando le piste di tutto il mondo, si guarda attorno ed impara. E' il nostro futuro tra le porte larghe. Bravo Luca De Aliprandini che si è conquistato un posto fisso in Coppa, adesso non può che migliorare. Credo che Manfred Moelgg stia già meditando il riscatto nella sua ridente San Vigilio, in gigante e slalom abbiamo visto sezioni di straordinaria bellezza, siamo dispiaciuti più noi di lui per quei risultati che non sono arrivati. Ma nello slalom iridato del ... (continua)

[ 19/03/2012 ] - Deville e Gross rinnovano con Voelkl fino 2014
Quattro dei migliori slalomisti di coppa del mondo sciano con Voelkl ai piedi, tra questi anche i nostri Cristian Deville e Stefano Gross. L'azienda tedesca ha annunciato oggi di aver rinnovato con i due nostri portacolori - reduci da una stagione mai così ricca di successi - il contratto di sponsorizzazione fino al 2014. Dunque i due slalomisti fassani correranno con sci Voelkl ai piedi anche ai prossimi mondiali di Schladming 2013 e all'Olimpiade di Sochi 2014. Insieme ai due azzurri ha rinnovato il suo contratto fino al 2014 anche lo svedese Jens Byggmark, oltre all'austriaco Manfred Pranger, campione del mondo di slalom nel 2009, che lo aveva già rinnovato lo scorso anno sempre con scadenza Sochi 2014. (continua)

[ 19/03/2012 ] - Paperoni di Coppa: vincono Hirscher e Vonn
E' stata prontamente aggiornata da parte della FIS, dopo le ultime gare, la "prize money ranking", la classifica dei premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Vengono premiate vittorie e podi, ma anche i risultati nei top10 "pagano" per regolamento; ad ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara.Facciamo i conti in tasca ai protagonisti, cominciando con il vincitore Marcel Hirscher: 9 vittorie e altri 5 podi gli han fruttato 460.688 CHF (381700 euro), miglior incasso a Zagabria con 52.080 CHF (43100 euro). Alle sue spalle, divisi da soli 3000 franchi ci sono Ivica Kostelic con 324.357 CHF (268790 euro) e Beaf Feuz con 321.490 CHF (266400 euro). Ivica gioisce per aver vinto l'Hahnenkamm, il prestigioso trofeo di Kitz che premia il miglior sciatore in discesa e slalom con la formula della combinata classica. Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio, quest'anno con 62.000 CHF. Completano questa ideale top10 dei più premiati Didier Cuche (284.180 CHF), Andre Myhrer (195.705 CHF), Aksel Lund Svindal (189.248 CHF), Alexis Pinturault (180.386 CHF), Klaus Kroell (180.222 CHF), Ted Ligety (164.329 CHF) e Hannes Reichelt (164.241). La costanza di risultati premia Cristian Deville, il miglior azzurro, 11/o in classifica con 159.387 CHF (132000 euro). Qualche posizione in più per Max Blardone con 119.920 CHF, poi nei top 30 anche Stefano Gross con 71.940 CHF e Christof Innerhofer con 68.322 CHF.Passando al Circo Rosa Lindsey Vonn prende una fetta enorme della torta, vincendo praticamente il doppio della seconda, Maria Riesch (anche questo un record?): 552.994 CHF (458200 euro) contro 278.413 CHF (230700 euro). Per la bella americana il superg di Beaver Creek è la gara più ricca (40.000 CHF), ma nel complesso le casse di Lake Louise l'hanno premiata con 90.000 ... (continua)

[ 18/03/2012 ] - Italia seconda nella classifica finale per Nazioni
Esulta l'Italia: con 6907 punti chiudiamo al secondo posto della classifica per nazioni, tenendo a 400 lunghezze gli svizzeri. L'Italia torna ad essere la seconda nazione del mondo nello sci, non accadeva dal 2004. Prima, imprendibile come sempre, l'Austria. Ma alle spalle dei biancorossi c'è stata battaglia: nella classifica maschile gli azzurri hanno chiuso al terzo posto, alle spalle degli svizzeri; terzo posto anche per le nostre ragazze, alle spalle degli Stati Uniti (1980 punti su 3957 portati dalla sola Vonn). Ma nel complesso il secondo posto è tutto nostro! Peccato per lo slalom maschile, proprio all'ultimissimo momento la Svezia ci raggiunge e supera per due punti, chiudendo al secondo posto della classifica; terzi in gigante; 5/i in superg e discesa. Tra gli azzurri abbiamo mandato a punti 20 atleti, e conquistato complessivamente 14 podi (4 vittorie, 5 secondi posti, 5 terzi posti): ha cominciato Deville a Beaver Creek, poi la vittoria di Blardone in Alta Badia, i podi di Razzoli, Deville, Blardone, Gross ed Innerhofer. A Kitz il primo successo per Deville poi ancora podio per Gross, Blardone, di nuovo Gross; la vittoria di Blardone a Crans e poi il secondo posto di Deville e la vittoria di Innerhofer nell'ultimo superg.Le nostre gigantiste hanno chiuso al 2/o posto; le slalomiste all'8/o, supergigantiste al 4/o, discesiste al 3/o. Sono andate a punti 18 atlete, abbiamo conquistato 7 podi con l'unico acuto di Dada Merighetti a Cortina, poi i 4 podi di Federica Brignone, il primo in superg per Dada e il primo in gigante per Irene Curtoni.Infine sono state 24 le nazioni a conquistare almeno un punto: dall'Ungheria, con 1 punto conquistato in superk femminile, al gigante Austria prima indiscussa con 13676 punti.Grazie Azzurri! (continua)

[ 18/03/2012 ] - Myhrer vince gara e coppa, 7/o Gross
Nell'ultimo slalom e gara della stagione maschile di coppa del mondo lo svedese Andrè Myhrer porta a casa vittoria sulla Palnai e coppetta di specialità. L'uscita di scena del neo vincitore della coppa assoluta Marcel Hirscher per inforcata nella prima manche e il grave errore del croato Ivica Kostelic ha aperto le porte per aggiudicarsi la sua prima meritatissima coppetta di slalom. Lo svedese si mette alle spalle Felix Neureuther - primo al termine della prima prova - costretto agli straordinari sulla neve-pappa, ma incapace di riuscire a portare a casa il successo. C'è ancora un pò di gloria anche per i colori austriaci grazie a Mario Matt, finito terzo. L'Italia resta alla finestra ottenendo il peggior risultato di squadra della stagione, salvata solo dal settimo posto di uno Stefano Gross. Il fassano ammette di averci provato. "Purtroppo non è andata come volevo - ci ha detto il trentino - oggi su questa neve avrei firmato per un posto tra i quindici, è andata leggermente meglio con questo settimo posto che mi consente di rimanere comunque tra i migliori". Peccato per Cristian Deville - quinto tempo nella prima manche - tradito dall'inforcata che gli ha provocato dei piccoli problemi alla caviglia sinistra, già dolorante in precedenza. Dai primi accertamenti non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Il resto della squadra chiude senza poter vedere il proprio nome sul tabellone di Schladming: out in mattinata Razzoli e Thaler, mentre Manfred Moelgg ha pagato dazio nella seconda discesa chiudendo così una stagione da dimenticare per quanto riguarda lo slalom. Ora bisogna mettersi però al lavoro da subito per programmare e preparare al meglio la strada verso Schladming 2013. (continua)

[ 18/03/2012 ] - Neureuther al comando slalom Schladming
Nella giornata dell'inforcata di Marcel Hirscher e della caduta e risalita alla quarta porta di Ivica Kostelic la prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo vede al comando Felix Neureuther (45.86), che precede lo svedese André Myhrer (+0.49), e Mario Matt (+0.61). Il nostro Stefano Gross (+0.71) è quarto, con un solo centesimo di vantaggio su Cristian Deville, quinto. Fuori, invece, scivolato via il campione olimpico Giuliano Razzoli, che conclude così una stagione al quanto sotto tono, seguito a ruota anche da Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Non si corre sulla classica pista della Planai, ma sul tracciato laterale dove si sono disputate le prove veloci delle donne.
Dunque anche l'austriaco Hirscher termina anticipatamente la sua avventura alle finali di Schladming, dopo il trionfo di ieri, dovendo così molto probabilmente dare l'addio alla coppetta di specialità: in pole position a questo punto per il successo finale Myhrer e con flebile speranza anche Kostelic che così ha commentato il suo errore: "Ho rischiato troppo, ed è arrivato l'errore...Può accadere. Dovevo provarci se volevo vincere la coppetta di slalom. Ora staimao a vedere, tutto può ancora accedere". Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/03/2012 ] - All''Austria il team event di Schladming
Nel derby alpino tra cugini, l'Austria piega la Svizzera nel team event. Nella più insulsa gara dell'anno i padroni di casa dell'Austria ottengono il successo imponendosi in finale agli elvetici con il punteggio di 3 a 1. In precedenza il Wunder team composto da Kirchgasser, Matthis, Schoerghofer e Brem, ma orfano di Schild, Hirscher e Raich aveva eliminato la Repubblica Ceka (4-0) e gli Stati Uniti (2-2) - orfana della Vonn - per miglior differenza tempi. Gli Svizzeri, invece, con Berthod, Holdener, Vogel e la zavorrata Lara Gut (costretta a partecipare contro voglia dalla sua federazione) erano arrivati alla finale eliminando nei quarti la Germania (2-2) per migliore differenza tempi, stessa qualificazione ottenuta in semifinale con la Svezia (2-2). Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposta la squadra nordica sugli statunitensi (3-1) che hanno dovuto fare i conti anche con l'infortunio al ginocchio sinistro occorso a Resi Stiegler e di cui diamo conto in un'altra news. Su una neve marcia - perchè partire alle 12 poi in queste condizioni meteo??? Mi piacerebbe avere una risposta dalla Fis in tal senso... - e con un tracciato più simile ad uno speciale con porte da gigante, e con il tracciato rosso (il più a destra guardando la Planai dal traguardo) decisamente più lento di quello blu di sinistra, l'Italia non ha nemmeno carburato: fuori già ai quarti per mano della modesta Svezia. Deville, Gross, Curtoni e Schnarf non sono nemmeno riusciti ad aggiudicarsi un punto (4 a 0 per la Svezia) sulla formazione capitanata da André Myhrer. Per fortuna che domani si torna a fare sul serio. (continua)

[ 15/03/2012 ] - Gli Azzurri per il Team Event 2012
Dopo una stagione lunga ed impegnativa, quando ancora la Sfera di Cristallo maschile è in bilico, il programma ufficiale delle finali propone per venerdì 16 il Team Event, gara a squadra mai decollata nel cuore degli appassionati. Sei atleti (al massimo) per nazione (almeno due per sesso) si sfidano in diverse manche, ogni sfida vale un punto. La nazione vincitrice conquisterà 200 punti validi per la classifica generale per nazioni, 160 per la seconda, 120 per la terza. Per l'Italia è una gara importante perchè nella classifica a squadre è al secondo posto con circa 400 punti di vantaggio (e 4 gare, oltre a quella di domani, ancora da disputare).Un anno fa, a Lenzerheide, gli azzurri sono arrivati in finale arrendendosi solo alla Germania; nel 2010 aveva vinto la Repubblica Ceca, con gli azzurri fuori ai quarti con la Croazia; nel 2009 vittoria all'Italia.Domani in gara per gli azzurri ci saranno Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Dada Merighetti, Hanna Schnarf ed Irene Curtoni.Ecco le formazioni delle altre 8 nazioni in gara. Austria: Eva Maria Brem, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Max Franz, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer; Svizzera: Lara Gut, Wendy Holdener, Markus Vogel, Ralph Weber, Silvan Zurbriggen; USA: Julia Mancuso, Mikaela Shiffrin, Resi Stiegler, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Ted Ligety; Francia: Taina Barioz, Anemone Marmottan, Nastasia Noens, Steve Missillier, Cyprien Richard; Germania: Christina Geiger, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fritz Dopfer, Felix Neureuther; Svezia: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Anna Swenn-Larsson, Axel Baeck, Mattias Hargin, Andre MyhrerM; Norvegia: Ragnhild Mowinckel, Annie Winquist, Truls Ole Karlsen, Henrik Kristoffersen; Repubblica Ceca: Katerina Paulathova, Andrea Zemanova, Krystof Kryzl, Filip TrejbalAi quarti l'Italia affronterà la Svezia, e se dovesse passare in semifinale si troverà davanti la vincente di Svizzera-Germania. (continua)

[ 11/03/2012 ] - Finali 2012 a Schladming: gli atleti qualificati
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Ivica Kostelic, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Cristian Deville, Stefano Gross, Felix Neureuther, Mario Matt, Fritz Dopfer, Manfred Pranger, Jens Byggmark, Giuliano Razzoli, Mattias Hargin, Patrick Thaler, Benni Raich, Mitja Valencic, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Nolan Kasper, Steve Missilier, Naoki Yuasa, JB Grange, Markus Larssson, Michael Janyk, Reinfried Herbst, Axel Baeck, Manfred Moelgg.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Santeri Paloniemi + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Romed Baumann, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay) Gigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Max Blardone, Alexis Pinturault, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Cyprien Richard, Davide Simoncelli, Thomas Fanara, Benni Raich, Carlo Janka, Marcus Sandell, Steve Missilier, Didier Defago, Romed Baumann, Marcel Mathis, JB Grange, Ivica Kostelic, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Matts Olsson, Truls Ole Karlsen.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Henrik Kristoffersen + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Didier Cuche, Klaus Kroell, Andre Myhrer, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay)Superg maschile: Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Beat Feuz, Kjetil Jansrud, Klaus Kroell, Jan Hudec, Adrien Theaux, Benni Raich, Joachim Puchner, Hannes Reichelt, Erik Guay, Max Franz, Matthias Mayer, Bode Miller, Andreas Romar, Sandro Viletta, Christof Innerhofer, Didier Defago, Georg Streitberger, Silvan Zurbriggen, Romed Baumann, Matteo ... (continua)

[ 11/03/2012 ] - Deville:"sono contento!".Gross:"sono arrabbiato!"
Ancora un podio di Cristian Deville, ecco tutta la sua gioia: "sì, è andata molto bene, nella seconda manche non ho interpretato bene l'ultima parte, la pista era un po' segnata, non volevo patire i segni, e non sono stato veloce. Questo mi ha impedito di stare vicino a Myhrer; lui ha dimostrato continuità, ha fatto podi tutta la stagione, si merita la vittoria. Ho preso sì una botta in allenamento, ma son cose che capitano. In alcune gare ho commesso degli errori, bisogna lavorarci per la prossima stagione. Mi dispiace per Gross, sarebbe stato bello salire sul podio insieme a lui. In allenamento mi sta battendo spesso, credo sia dispiaciuto ma si potrà rifare. Vorrei salutare il nostro compagno Florian Eisath e fargli un grosso in bocca al lupo, rientrerà insieme a noi al più presto"Ed ecco Stefano, una prima manche con qualche difficoltà di troppo e un'ottima seconda, con un podio sfiorato: "il 4/o posto è un buon piazzamento sì, ma non sono contento, sono proprio arrabbiato! Stavo sciando molto bene in allenamento e oggi non sono riuscito a portare quella sensazioni in gara. Sicuramente a Schladming darò il 101%, ma questa mi piace ed è adatta alle mie caratteristiche e dunque sono un po' deluso. Peccato per la prima manche, ero lento, non riuscivo a trovare il ritmo. Speriamo che in Austria le condizioni siano al meglio, vedremo di portare a casa un'altra bella gara."infine ecco il bilancio del DT Ravetto: "bravi bravissimi. Ancora un podio, potevano essere anche qualcosa di più. Sono contento per Manfred, che si è qualificato, se lo merita. Bravi ieri Blardone e Simoncelli. Bene anche i giovani ieri Borsotti, oggi Tonetti e Nani. Adesso andiamo a fare le finali sulla pista dei Mondiali, fare un bel risultato li sarebbe importante." (continua)

[ 11/03/2012 ] - Myhrer fa suo slalom sulla Podkoren; 2/o Deville
Dominando tutte e due le manche André Myhrer vince lo slalom sulla Podkoren di Kranjska Gora. Lo svedese alla terza vittoria in carriera ed al quarto podio quest'anno mette alle sue spalle un grande Cristian Deville, secondo a 49 centesimi, e il talentuoso francese Alexis Pinturault, terso a 58 centesimi, riuscito anche ad approfittare della pessima seconda prova dello svedese Bjggmark (3/o in mattinata) e poi precipitato fuori dai top10. Per Deville la botta alla testa non ha dunque lasciato il segno ed il fassano si conferma ancora uomo da podio in questa sua fantastica stagione. Mastica amaro, invece, Stefano Gross, quarto, che ha forse perso il treno del podio dopo una prima manche non all'altezza delle sue capacità. Due azzurri tra i migliori quattro di questo penultimo slalom della stagione che conferma la forza di questa squadra tra i pali stretti anche se oggi qualcuno, come Razzoli e Thaler, è un po' mancato. Il campione olimpico reduce dai postumi di un virus intestinale si impantana nella neve primaverile della seconda parte di tracciato e nulla può per cercare di risalire in graduatoria. Alla fine l'emiliano chiude - dopo una brutta seconda prova – con il quindicesimo posto, perdendo quattordici posizioni rispetto alla prima. Intraversata malandrina a metà del muro finale ha rovinato, invece, la prova di un Patrick Thaler capace comunque di migliorarsi terminando subito davanti (14/o) al compagno Razzoli. Peccato per Riccardo Tonetti che dopo aver strappato la qualificazione con il 26/o tempo, ha poi buttato tutto al vento con una grave errore, dopo poche porte dal via, e precipitando così in fondo alla graduatoria finale. Nella prima manche era uscito, invece, un Manfred Moelgg che per il rotto della cuffia ottiene con il 25/o posto la qualificazione per la finale di questa specialità. In chiave coppa del mondo l'uscita per inforcata, nella prima manche di Marcel Hirscher ha consentito all'attuale leader della graduatoria Beat Feuz di tirare un ... (continua)




 
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