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NELLE NOTIZIE
" Dorfmeister " è presente in queste 292 notizie:
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25/01/2007
] - E' sempre Renate Götschl la più veloce
Da Cortina ci si è spostati a San Sicario ma i risultati non cambiano. E' sempre Renate Götschl la più veloce in prova: anche sulla pista olimpica che 12 mesi fa incoronò la sua ex compagna di squadra Michaela Dorfmeister, la trentaduenne austriaca è riuscita a staccare il miglior tempo, nell'unico test cronometrato in vista della discesa di sabato. La stiriana, che all'ombra delle Tofane sabato scorso ha conquistato la 42ima vittoria in carriera, ha fermato i cronometri sul tempo di 1:56"18, oltre mezzo secondo meglio di quanto fatto dalla compagna di colori Ingrid Rumpfhuber e dalla svizzera Martina Schild. A seguire ancora un'elvetica, Nadia Styger che ha preceduto la leader di Coppa Marlies Schild: chissà che il buon esito della prova non convinca la venticinquenne di Saalfelden a disputare anche la libera oltre ai due super-g di domani e domenica come indicavano le intenzioni della vigilia, sia per lei che per Nicole Hosp oggi 42ima. Buoni segnali arrivano invece da Lucia Recchia, migliore delle azzurre grazie al settimo tempo e poco dietro alla pusterese si affaccia la bresciana Elena Fanchini, 10ima, a precedere la sorella Nadia di due posizioni. A scendere si trova Johanna Schnarf in 18ima piazza, Daniela Merighetti in 25ima, Hilary Longhini e Lucia Mazzotti in 32ima e 33ima, Camilla Borsotti in 43ima, Daniela Ceccarelli in 53ima.
Domani, come detto, toccherà al super-g inaugurare la tre giorni piemontese in una San Sicario imbiancata in questi giorni da circa 30 centimetri di neve fresca: occhi rivolti soprattutto alla coppia a stelle e strisce Julia Mancuso - Lindsey Kildow (oggi piuttosto nascoste) e sulla "Speed Queen" Renate Götschl, sempre in attesa di eventuali sorprese. (continua)
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28/12/2006
] - La Zettel è profeta in patria,bene Karbon e Putzer
Ancora loro tre. Ormai abbiamo fatto l'abitudine. I colori sono sempre gli stessi, i volti anche, quelli sorridenti di Kathrin Zettel, Nicole Hosp e Marlies Schild a cui va aggiunto quello oltremodo mediatico di Michaela Kirchgasser. Per ora sono queste quattro ragazze austriache a dominare la stagione delle prove tecniche. Cinque gare e cinque vittorie, la Schild prima donna in slalom, la Zettel in gigante, come oggi. Per la ventenne Kathrin la consacrazione è arrivata a pochi chilometri da casa, nel Niederosterreich tanto caro a lei e alla sua maestra Michaela Dorfmeister, prodiga di applausi al traguardo di Semmering al termine della sua vittoriosa prova. Proprio da questo piccolo paesino a due passi da Vienna era decollata la carriera della Zettel, due stagioni fa. Ancora teen-ager si aggirava per il parterre quasi intimorita dal calore dimostrato da un pubblico subito invaghitosi del talento della giovane promessa locale. Oggi ha avuto l'occasione per ricambiare l'affetto della sua gente e non ha mancato: seconda al termine della prima manche nonostante un brutto colpo alla mano destra, ha saputo stringere i denti, superando con una seconda prova tutta grinta, tecnica e determinazione la leader della classifica generale, Marlies Schild, accontentatasi, tanto per usare un eufemismo, del terzo posto. Lei stessa deve molto al Zauberberg: nel dicembre del 2004 la doppietta la lanciò nell'orbita dei grandi personaggi, il ritorno su quella stessa pista è stato più che buono e le permetterà di preparare al meglio lo slalom notturno di domani, il poker l'aspetta. Tra le due si affaccia Nicole Hosp, la continuità fatta persona in questa prima parte di stagione: nessuna vittoria ma quattro podi ed una serie infinita di piazzamenti in quattro specialità. Ed ai piedi del podio, a rimirare dal basso verso l'alto le bellezze austriache ecco Julia Mancuso, reginetta d'Olimpia e sempre più in palla dopo la vittoria di Val d'Isere. Alle sue spalle la sempre più amata Michaela ... (continua)
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03/12/2006
] - Renate Götschl riassapora il successo a L. Louise
La Speed Queen è tornata! Dopo una stagione opaca come la scorsa, Renate Götschl ha ripreso a marciare da far suo e, complici anche i velocissimi sci ricevuti in eredità da Michaela Dorfmeister, è tornata sul gradino più alto del podio a 10 mesi di distanza dall'ultima vittoria, quella della discesa di Cortina del gennaio scorso. Stavolta il successo è arrivato al termine di un super-g come quello di Lake Louise, caratterizzato da una debola ma fastidiosa nevicata e da improvvise raffiche di vento che hanno finito col penalizzare qualche sfortunata atleta. Tutto è filato liscio per la trentunenne d'oltre Brennero che consegna così alla sua nazionale la quarta vittoria stagionale, dopo quella di Kathrin Zettel e la doppietta di Marlies Schild. Il trionfo di oggi assume anche il dolce sapore di rivalsa per la Götschl che mal ha digerito la batosta rimediata ieri da Lindsey Kildow: l'orgoglio ferito dell'austriaca ha voluto ristabilire le gerarchie, lasciando tutte le avversarie, a partire proprio dalla giovane americana, a quasi nove decimi di distacco. Seconda la Kildow quindi che insieme alla stessa Götschl esce rinfrancata dalla tappa canadese mentre sul terzo gradino del podio sale la sorpresa di giornata, Kelly Vanderbeek. Una sorpresa che in fondo tanto sorpresa non è. La giovane canadese padrona di casa nelle ultime due stagioni ha convinto sempre in più, plasmata dalle abili mani di un tecnico del calibro di Hans Peter Platter: la medaglia sfiorata a Torino era stato un segnale dell'importante crescita di questa prestante ragazza nordamericana che ha staccato oggi sulla pista olimpica dell'Alberta il primo biglietto verso la definitiva consacrazione. Ancora sorprese a ridosso del podio, con una rediviva Kathrin Wilhelm capace di raccogliere la miglior prestazione in carriera precedendo l'altra canadese Genevieve Simard ed un'Anja Paerson che rosicchia solo qualche punto ad una sempre positiva Nicole Hosp, immediatamente dietro di lei in classifica. Lontane ... (continua)
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01/12/2006
] - Nella terza prova la Götschl va, Nadia la segue
Nadia Fanchini sta affilando le lame o meglio, le lamine. A Lake Louise, sulla pista che dodici mesi fa regalò la prima ed unica vittoria alla sorella Elena, la ventenne camuna ha dimostrato di essere in palla, a dispetto dei pochissimi allenamenti estivi ed autunnali nella velocità. Il responso delle tre prove cronometrate parla chiaro: miglior tempo martedì, seconda ieri alle spalle della sola Götschl che con gli sci che furono della Dorfmeister sembra aver ritrovato la fiducia smarrita lo scorso anno.
Nadia c'è, si diceva. In prova il talento le ha permesso di convincere e tra oggi e domenica avrà la possibilità di raccogliere quanto seminato in questi giorni. Stasera partirà con il numero 20, terza punta di un tridente azzurro che vedrà in rapida successione la sorella Elena (18), Lucia Recchia (19) e Nadia, appunto. In prova non hanno brillato come la giovane di Montecampione, ma oggi in gara avranno modo di impugnare l'arma bianca per andare all'arrembaggio della prima gara veloce dell'anno. In evidenza ieri anche una Nadia Styger che deve difendere gli eccellenti risultati dell'anno scorso ed un'Andrea Fischbacher al pari di Nadia costante ad alto livello in tutte e tre le prove. Si rivedono anche le americane, con Kirsten Clark quinta davanti a Lindsey Kildow e Stacey Cook: il discorso per la vittoria odierna coinvolge anche loro, insieme a tutte le possibili sorprese che la pista dell'Alberta sa proporre ogni anno.
Questa sera (partenza alle ore 20.30) saranno in pista anche Daniela Merighetti (pettorale numero 7), Wendy Siorpaes (42), Camilla Borsotti (46), Johanna Schnarf (49), Lucia Mazzotti (53) e Manuela Mölgg, ultima iscritta col numero 61. (continua)
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23/11/2006
] - La Fleiss impatta con allenatore:pericolo scampato
Si è rischiato grosso nel pomeriggio di ieri sulle piste di Loveland, in Colorado. La croata Nika Fleiss si stava allenando insieme alla compagna di squadra Ana Jelusic in un tracciato di gigante quando, nel mezzo del muro più ripido della pista, ha perso il controllo dei suoi sci e nella caduta ha investito l'allenatore austriaco Bernd Brunner che stava a sua volta seguendo il lavoro delle sue atlete su un tracciato parallelo.
A nulla sono servite le urla di pericolo di Marlies Schild che ha potuto seguire la scena dalla seggiovia: la ventiduenne croata non è riuscita ed evitare l'impatto che, per sua fortuna, non è stato totalmente frontale. La Fleiss ha comunque riportato uno stiramento ai legamenti collaterali del ginocchio sinistro e dovrebbe stare a riposo per un periodo di circa dieci giorni; nonostante questo sembra intenzionata a provare ugualmente a prendere parte allo slalom di domenica ad Aspen.
Dal canto suo Brunner ha riportato un trauma cranico ed una leggera commozione cerebrale e non ricorda niente dell'incidente. Visto l'esito dello scontro si è potuto tirare un sospiro di sollievo: restano vive nella memoria gli incidenti di Tatjana Lebedeva a Sierra Nevada e quello ancora più tragico di Regine Cavagnoud in allenamento nella Pitztal, o quello sfiorato da Michaela Dorfmeister nemmeno un anno fa sulle piste di St. Moritz.
E per concludere il discorso, problemi fisici anche per Patrick Bechter: il gigantista austriaco ha dovuto sospendere gli allenamenti per cercare di risolvere un dolore che lo attanaglia fin dall'estate. Ancora qualche giorno di riposo, se il tutto non dovesse passare ricorrerà ad una risonanza magnetica che fornirà maggiori indicazioni sul periodo di stop. (continua)
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10/11/2006
] - L'Austria all'attacco con la linea verde
Marlies Schild, Elizabeth Goergl, Nicole Hosp, Andrea Fischbacher, Michaela Kirchgasser e Katrin Zettel: la più "vecchia" ha 25 anni, per un'età media che si aggira poco sopra i 22 e che cala ancora se si inserisce nel lotto anche l'astro nascente Anna Fenninger, classe '89, dominatrice della scorsa Coppa Europa e pronta ad entrare già dal prossimo inverno nel club delle big. Nella scorsa stagione, quella che poteva vantare Kostelic, Paerson e Dorfmeister in formissima, hanno chiuso tutte e sei nelle prime venti posizioni della generale e già da quest'anno sembrano in procinto di fare il grande balzo. Per andare a completare il cambio generazionale in uno squadrone austriaco che, persa la Dorfmeister, vedrà ancora ai nastri di partenza le "veterane" Renate Goetschl ed Alexandra Meissnitzer: due trentenni che cercheranno di opporre classe ed esperienza all'arrembaggio delle giovani leve.
E a far da guida all'armata d'Oltre Brennero sarà Nicole Hosp, ventitreenne di grandi speranze, già capace di vincere in tre diverse discipline in Coppa del Mondo e vogliosa di entrare a pieno titolo nel "club dei fenomeni": Janica Kostelic ha già la tessera in tasca, Anja Paerson sembra solo dover espletare le ultime formalità burocratiche (leggasi vittoria in combinata che ancora le manca) mentre la stessa Hosp, e forse anche Maria Riesch, se la sfortuna trovasse altri bersagli, hanno tutte le carte in regola per andare a loro volta, in un prossimo futuro, a far compagnia a Petra Kronberger e Pernilla Wiberg. Altri tempi ed altro sci, si dirà, ma fa comunque specie trovare nello stesso triennio ('82-'84) quattro sciatrici di un simile livello.
Tornando al discorso austriaco, sarà proprio la ventitreenne di Bichlbach la maggior antagonista della Paerson nella caccia alla prossima Coppa del Mondo. Certamente non l'unica, perchè le altre, a cominciare dalle "yankee" Kildow e Mancuso non staranno di certo a guardare, ma la Hosp ha già dimostrato una costanza di rendimento ... (continua)
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08/11/2006
] - Benni Raich eletto sciatore dell'anno
Probabilmente non poteva essere altrimenti, ma per la stagione 2005/06 il premio Serge Lang assegnato dai giornalisti dello sci è andato a Beniamin Raich. La classifica finale del trofeo che ricorda il padre della Coppa del Mondo ha visto prevalere il "Fulmine dalla Piztal" (due ori olimpici e la Coppa di cristallo nel suo carniere nell'ultimo inverno) sul campione olimpico della combinata Ted Ligety mentre il terzo posto è andato all'austriaca Michaela Dorfmeister. (continua)
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27/07/2006
] - Renate Götschl riparte con nuovi stimoli
Una stagione dalle tinte piuttosto grigie non è bastata per togliere la voglia di combattere alla "Speed Queen" Renate Gotschl. La trentunenne d'oltre Brennero, vincitrice in questi anni di oltre trenta prove di Coppa del Mondo, viene infatti da una delle sue peggiori stagioni degli ultimi tempi, conclusa oltretutto con l'operazione al ginocchio, troppo a lungo rimandata dopo l'incidente nel gigante di Cortina, a fine gennaio.
Per ritornare grande, Renate ha deciso di ripartire quasi da zero. Nuovi sci (il legame con Salomon si è così interrotto dopo sei anni di collaborazione e successi), nuovo gruppo di lavoro, per farla breve nuove motivazioni.
Col marchio Atomic l'austriaca si è trovata bene fin da subito e non c'è da stupirsi se si pensa che ha ricevuto "in eredità" i missili che hanno permesso a Michaela Dorfmeister di dominare l'ultima stagione della velocità femminile; un confronto a distanza con la campionessa del Niederosterreich che, manco a dirlo, darà ulteriori stimoli alla bionda trentunenne. Per quanto riguarda il lavoro, Renate non si allenerà più con la squadra principale, quella che raccoglie le polivalenti che puntano al bersaglio grosso della Coppa di Cristallo, ma con il gruppo 3, che raccoglie anche Ingrid Rumpfhuber, Astrid Vierthaler, Katja Wirth, Regina Mader e Brigitte Obermoser, lei stessa volonterosa di riscatto dopo una stagione anonima e segnata dall'infortunio dicembrino.
(continua)
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05/05/2006
] - Renate Götschl firma per Atomic
Era nell'aria da un po' di tempo ma solo oggi si è avuta l'ufficialità: la nuova punta della squadra femminile di Atomic sarà Renate Götschl, che abbandona Salomon per prendere il posto di Michaela Dorfmeister come donna immagine della compagnia austriaca. La Speed Queen sottolinea che il passaggio ai nuovi materiali le servirà per darle ulteriori stimoli al termine di una stagione non certo brillante, condizionata dal lieve ma fastidioso infortunio occorsole nel gigante di Cortina a fine gennaio. (continua)
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02/05/2006
] - L'americana Jonna Mendes annuncia il ritiro
Oggi a Park City, nello Utah, la 27enne velocista americana Jonna Mendes ha annunciato il ritiro dalla carriera agonistica dopo 10 anni di presenza nella squadra nazionale. Jonna, nata a Santa Cruz in California sulla costa del Pacifico, all'età di 4 anni si trasferisce sul Lago Tahoe, nota località sciistica e patria anche del connazionale Daron Rahlves. A 13 anni vince il suo primo titolo regionale, a 16 vince il titolo mondiale juniores in slalom. La sua carriera in Coppa del Mondo inizia a Mammoth Mountain il 7 marzo 1997 con un trentunesimo posto in super-g. Dopo vari piazzamenti non oltre il diciannovesimo posto, a sorpresa la giovane atleta si qualifica per le Olimpiadi di Nagano del 1998 dove giunge quattordicesima nella combinata. A parte un decimo e un sesto posto in discesa nella stagione 2001/2002, il risultato più eclatante raggiunto dalla californiana è la medaglia di bronzo in super-g ai Mondiali di St.Moritz del 2003, alle spalle della Dorfmeister e della connazionale Clark.
Dopo questo risultato Jonna non ha saputo ripetersi ad alti livelli in Coppa del Mondo: solo un quinto posto per lei nel dicembre del 2003 sempre a St.Moritz e poi una lunga serie di piazzamenti in discesa e superg oltre il 15° posto.
Tra il '98 e il 2004 ha conquistato inoltre 4 titoli nazionali assoluti, 3 in gigante e 1 in discesa.
Durante la conferenza stampa Jonna ha dichiarato: "mi mancheranno tutti, ma dopo 10 anni sento il bisogno di andare avanti. Sto seguendo alcuni corsi e vorrei lavorare per una organizzazione noprofit; rimango innamoratissima dello sci e vorrei rimanere in questo ambiente." (continua)
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19/04/2006
] - Il mercato dello sci
Al termine della stagione e a maggior ragione al termine del quadriennio olimpico, prende vita il mercato degli sci, con molti atleti che decidono di cambiare materiali, chi per provare nuove esperienze, chi per ritrovare motivazioni, chi per cercare di rimediare ad annate deludenti. I primi passaggi ufficiali sono arrivati nei giorni scorsi dalla Francia, con il gigantista, medaglia d'argento a Torino, Joel Chenal che ha deciso di abbandonare gli sci Dynastar per passare alla casa austriaca Fischer. Stessa scelta fatta anche dalla rivelazione stagionale Hannes Reichelt che, dopo molti test, ha deciso di lasciare il marchio Atomic e di approdare lui stesso alla corte Fischer.
Cambiamenti anche da oltre Oceano, con il canadese Jean-Philippe Roy che dopo aver sciato per molti anni con Salomon è passato alla concorrente francese Rossignol. Questo per quanto riguarda le comunicazioni ufficiali. Poi si entra nelle voci, che riguardano anche molti big, primo fra tutti Bode Miller che pare seriamente interessato al progetto di crescita di Head che punta a coinvolgere molti grandi protagonisti del Circo Bianco per allargare il proprio parco atleti. Per ora sono solo voci ma pare che l'americano di Franconia sia seriamente impegnato nei test dei nuovi materiali. Pare decisamente interessata agli sci Atomic anche la campionessa di discesa Renate Gotschl che andrebbe a sostituire nel ruolo di punta della casa di Flachau la senatrice Michaela Dorfmeister che ha abbandonato l'attività al termine di questa stagione. Solo tra qualche settimana si saprà se le voci e le impressioni si trasformeranno in realtà... (continua)
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15/04/2006
] - Già al lavoro le ragazze del Wunderteam
Appena il tempo di passare la Pasqua e le campionesse d'oltre Brennero riprenderanno gli allenamenti in vista della prossima stagione. L'appuntamento è per martedì sul ghiacchiaio della Stubaital dove partiranno sei giorni di allenamento, equamente suddivisi tra discipline tecniche e veloci, sotto la guida dei rispettivi responsabili, Bernd Brunner e Jurgen Graller.
E sarà la prima volta, dopo tanti anni, senza Michaela Dorfmeister, definitivamente decisa ad abbandonare l'attività dopo la fantastica stagione appena conclusa. (continua)
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29/03/2006
] - Quelli che...abbandonano il Circo Bianco
Il completamento del quadriennio olimpico ha portato con sè l'inevitabile fine di un una generazione e il conseguente inizio di un cambio generazionale che si concluderà molto probabilmente solo al termine della prossima stagione. I nomi più eclatanti tra quelli che hanno annunciato l'addio alle competizioni sono molto probabilmente quelli di Daron Rahlves e Lasse Kjus: nell'americano le lunghe stagioni trascorse al di qua dell'Oceano hanno fatto crescere una sorta di nostalgia per la cara California e soprattutto per la famiglia. Dopo anni trascorsi a girare l'Europa nel suo motorhome, Daron ha deciso di riposare, di dedicarsi agli affetti personali. Discorso simile per il campionissimo norvegese anche se durante la sua ventennale carriera, il buon Lasse, qualche periodo di pausa se l'era pur preso! Ora avrà tutto il tempo per tenere a bada la sua fastidiosa asma e per rimirare, molto probabilmente con qualcosa più di un bricciolo di nostalgia, le innumerevoli medaglie che addobbano la pareti di casa. Da tempo annunciato anche l'addio di Hans Knauss: il campione di Schladming, dopo la squalifica per doping maturata verso la fine del 2004, aveva già lasciato trasparire intenzioni di ritiro, definitivamente confermate nei mesi scorsi anche in seguito alla mancata riduzione della pena. Per lui già pronto un lavoro come responsabile di Fischer e come telecronista per la Orf. Mesto addio anche per lo slalomista francese Jean Pierre Vidal. Dopo una stagione incentrata sul tentativo di riconfermare il titolo olimpico di Salt Lake City, il transalpino si è visto bersagliato dalla malasorte proprio alla vigilia dell'appuntamento a cinque cerchi. Frattura del braccio e decisione di appendere sci e scarponi ai chiodi. E tra il novero degli addii eccellenti entrano di diritto anche i velocisti Franco Caveign, Jeff Hume e Nicolas Burtin a cui si aggiunge un Cristian Mayer che dopo molte stagioni sottotono ha pensato di lasciare il circo bianco.
Dal circo bianco al circo ... (continua)
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16/03/2006
] - La Hosp vince il sg, Kostelic regina di coppa
Dopo essersi riaperto improvvisamente ieri, il discorso per la conquista della Coppa del Mondo generale si è definitivamente chiuso dopo il super-g odierno che ha visto Janica Kostelic approfittare chirurgicamente dell'errore della rivale Anja Paerson, uscita nel corso del tracciato. A quel punto bastavano 46 punti alla croata per raggiungere la matematica certezza della conquista della sua terza sfera di cristallo ed il quarto posto finale, con i 50 punti che porta in dote, rappresenta proprio il giusto indispensabile. Finisce quindi con due tappe d'anticipo la lotta finale tra le due titane dello sci moderno, le due ragazze capaci di dominare in lungo e in largo la stagione delle discipline tecniche con qualche frequente puntata anche nella velocità ad intralciare il ruolino di marcia dell'altro schiacciasassi targato 2006, quella Michaela Dorfmeister che chiude la sua stagione con due coppette di specialità e altrettanti ori olimpici. A ventiquattro anni quindi la Kostelic porta a Zagabria la terza sfera di cristallo, confermando un potenziale dominio che sembra poter trovare soluzione di continuità solo a causa di un fisico troppo spesso debilitato che a volte non riesce a supportare l'enorme classe della croata.
Per quanto riguarda la gara odierna, la vittoria è andata a Nicole Hosp; l'austriaca in questa stagione si è riscoperta velocista di ottime qualità, prima in Coppa Europa per fare poi il gran salto nella Coppa del Mondo. Oggi la ventiduenne di Bichlbach ha portato a casa la sua seconda vittoria stagionale dopo il gigante di Cortina in un'annata che l'ha vista salire altre sei volte sul podio, compreso l'argento nello slalom a cinque cerchi. Dalla prossima stagione, molto presumibilmente, sarà proprio la Hosp a guidare la carica del Wunderteam contro i due titani visto l'annunicato abbandono di Michi Dorfmeister, oggi seconda alle sue spalle. E dietro la campionessa austriaca ecco spuntare un'altra veterana che sembra ormai giunta al canto del ... (continua)
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15/03/2006
] - Ad Are vince la Paerson ma le azzurre convincono
La regina di casa Anja Paerson fa sua la discesa libera di Aare e torna prepotentemente in scia a Janica Kostelic per quel che riguarda la Coppa del Mondo generale. La svedesona di Tarnaby, dopo aver stabilito il milgior tempo in entrambe le prove cronometrate dei giorni scorsi, si è ripetuta anche oggi, lasciando a tre decimi la statunitense Lindsey Kildow, sul secondo gradino del podio davanti a Lizi Goergl che va a precedere di soli due centesimi la compagna di squadra Nicole Hosp. Cento punti importanti come l'oro per la Paerson che vede così ridotto a 154 lunghezze il suo svantaggio dalla Kostelic che ha preferito rinunciare alla discesa per preservare energie per il resto dell'intenso week-end scandinavo. La campionessa olimpica di slalom conquista quindi la sua trentaquattresima vittoria in carriera, l'ottava stagionale, in gare di Coppa del Mondo apprestandosi a vivere un week-end davvero infuocato: se da un punto di vista il margine della Kostelic pare abbastanza rassicurante, dall'altro la svedese si presenta davvero in ottima forma nonostante un problemino al menisco destro e potrebbe caricare di pressione le spalle della croata. Già il super-g di domani potrà fornire ulteriori indicazioni sulla via che potrà prendere sabato la sfera di cristallo ma il duello al momento pare ancora incerto.
Assegnata da tempo la coppetta di specialità a favore della Dorfmeister, la gara odierna non aveva molto altro da dire se non per quanto riguarda la lotta ai piazzamenti. Una lotta che ha visto disimpegnatsi alla grande le ragazze di azzurre vestite, capaci di entrare tutte nelle dieci. La migliore è stata la più giovane del terzetto, Nadia Fanchini, quinta a meno di due decimi dal primo podio in Coppa del Mondo. Arriva quindi anche in discesa l'ulteriore conferma dello stato di forma della ventenne di Montecampione, capace ormai di concludere costantemente tra le primissime in tre discipline su quattro. Poco più indietro di lei è la brunicense Lucia Recchia, ... (continua)
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14/03/2006
] - Finali di Aare: ancora Paerson la più veloce
E’ di nuovo Anja Paerson a segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa libera, in programma domani. La padrona di casa vuole evidentemente tenere viva la Coppa fino all’ultimo, considerando anche il forfait della sua diretta rivale Janica Kostelic. Alle sue spalle, per 5 centesimi, troviamo la compagna di squadra Jessica Lindell seguita a 3 decimi dall’azzurra Nadia Fanchini. La coppetta di specialità è già matematicamente assegnata a Michaela Dorfmeister, oggi 7°. L’altra azzurra in pista, Lucia Recchia, ha segnato il 19esimo tempo. (continua)
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13/03/2006
] - Prove di Aare, la più veloce è Anja Paerson
La padrona di casa Anja Paerson ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera di Aare, in programma mercoledì, che darà il via ufficiale alla tappa finale della stagione di Coppa del Mondo. La svedese, che tiene ancora viva qualche piccola speranza di poter contendere fino all'ultimo la sfera di cristallo a Janica Kostelic, ha preceduto di diciannove centesimi la dominatrice della stagione Michaela Dorfmeister e di 62 la svizzera Fraenzi Aufdenblatten. Alle loro spalle sorprende il quarto posto di Tina Maze che precede il terzetto austriaco formato da Nicole Hosp, Andrea Fischbacher e Alexandra Meissnitzer. Nono tempo e migliore delle azzurre Nadia Fanchini, staccata di oltre due secondi dalla Paerson; quindicesima piazza invece per Lucia Recchia mentre Elena Fanchini non è andata oltre la ventitreesima posizione. La croata Janica Kostelic ha preferito non iscriversi alla prova. Domani secondo test cronometrico. (continua)
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13/03/2006
] - Finali di Aare, ecco tutte le partecipanti
Riportiamo di seguito l'elenco completo delle atlete che hanno maturato il diritto di partecipazione alle finali di Coppa del Mondo di Aare. Va ricordato che il posto spetta alle prime 25 classificati nelle singole graduatorie di ciascuna disciplina e tutte le ragazze capaci di superare i 400 punti nella classifica generale.
Over 400 punti in classifica generale e potranno quindi partecipare a tutte le prove:
KOSTELIC Janica, PAERSON Anja, DORFMEISTER Michaela, KILDOW Lindsey, HOSP Nicole, SCHILD Marlies, ZETTEL Kathrin, MEISSNITZER Alexandra, MANCUSO Julia, STYGER Nadia, GOERGL Elisabeth, RIENDA Maria Jose, MAZE Tina, POUTIAINEN Tanja, FISCHBACHER Andrea, OTTOSSON Anna.
Prime 25 della classifica di discesa:
DORFMEISTER Michaela, KILDOW Lindsey, KOSTELIC Janica, MEISSNITZER Alexandra, AUFDENBLATTEN Fraenzi, BERTHOD Sylviane, MANCUSO Julia, GOERGL Elisabeth, BENT Nike, PAERSON Anja, STYGER Nadia, FANCHINI Elena, RECCHIA Lucia, OBERMOSER, FANCHINI Nadia, BORGHI Catherine, MONTILLET-CARLES Carole, RUMPFHUBER Ingrid, HALTMAYR Petra, COOK Stacey, CLARK Kirsten, LINDELL-VIKARBY Jessica, SCHILD Martina. A cui va aggiungersi ABDERHALDEN Marianne campionessa mondiale juniores di specialità.
Prime 25 della classifica di super-g:
DORFMEISTER Michaela, MEISSNITZER Alexandra, STYGER Nadia, KILDOW Lindsey, KOSTELIC Janica, FISCHBACHER Andrea, MANCUSO Julia, CLARK Kirsten, PAERSON Anja, MAZE Tina, LUDLOW Libby, GOERGL Elisabeth, VANDERBEEK Kelly, BRYDON Emily BERGER Silvia, SIMARD Genevieve, JACQUEMOD Ingrid, MONTILLET-CARLES Carole, ERTL-RENZ Martina, HALTMAYR Petra, SCHILD Marlies, WILHELM Kathrin, RECCHIA Lucia, HOSP Nicole. A cui va aggiungersi FENNINGER Anna campionessa mondiale juniores di specialità.
Prime 25 della classifica di gigante:
PAERSON Anja, RIENDA Maria Jose, HOSP Nicole, KOSTELIC Janica, ZETTEL Kathrin, MAZE Tina, SIMARD Genevieve, OTTOSSON Ann, POUTIAINEN Tanja, DORFMEISTER Michaela, MANCUSO Julia, KIRCHGASSER ... (continua)
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12/03/2006
] - A Aare i responsi finali
Prenderanno il via già domani le Finali della Coppa del Mondo di Aare, autentico e dignitosissimo test-event in vista dei Mondiali del prossimo anno, da disputarsi proprio sul suolo svedese. Il circo bianco si raduna quindi in Scandinavia per dare gli ultimi responsi di questa lunghissima stagione: molte sono ancora le questioni aperte, a cominciare dalla Coppa generale femminile che vede Janica Kostelic guidare con un margine del tutto rassicurante di oltre 200 punti su Anja Paerson: al momento solo la matematica sembra lasciare speranze alla svedese ma non si sa mai. Restando al settore femminile, già assegnate tre delle coppette di specialità (slalom alla Kostelic, superg e discesa alla Dorfmeister), resta da vedere chi si aggiudicherà la classifica di gigante: il contenzioso coinvolge la stessa Paerson e la spagnola Maria Rienda Contreras che insegue ad una cinquantina di punti, tanti ma non troppi nonostante la campionessa di Tarnaby avrà la possibilità di sciare sulle nevi di casa. Ben diversa la situazione in campo maschile, dove l'unico responso certo è quello che riguarda la Coppa generale, finita al termine della tournè asiatica nelle salde mani di Beniamin Raich. La vittoria nelle classifiche di specilità è aperta a più soluzioni e tra i vari contendenti figurano anche Giorgione Rocca e Max Blardone. Il livignasco dovrà vedersi dal prepotente ritorno di Kalle Palander che nel secondo slalom di Shigakogen ha più che dimezzato lo svantaggio in classifica dall'azzurro. Ora i due sono separati da soli 52 punti, un quarto posto metterebbe Rocca al sicuro da qualsiasi pericolo anche in caso di vittoria del finlandese ma lo slalom ci ha purtroppo abituati ad una serie infinite di sorprese. Inutile dire che la vittoria della coppetta sia risultato quantomeno meritato per il Giorgione che farà di tutto per non subire la beffa di perdere un trofeo che a metà gennaio sembrava già vinto. Più complessa la situazione tra le porte larghe, con Blardone costretto ad ... (continua)
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05/03/2006
] - Quarta vittoria per la Rienda, bene Karen e Nadia
La spagnola Maria Rienda Contreras ha impresso il suo sigillo sul gigante norvegese di Hafjell, portandosi così a casa la quarta vittoria stagionale tra le porte larghe che serve ad addolcire la pillola della brutta prestazione olimpica. La bella Maria aveva chiuso la prima manche al sesto posto a 57 centesimi dalla finlandese Tanja Poutiainen, autentica dominatrice della prova mattutina. A metà gara la finlandese poteva infatti vantare quasi mezzo secondo di margine sull'immediata inseguitrice, la canadese Genevieve Simard, che precedeva a sua folta un folto drappello di ragazze separate tra loro di poche frazioni di secondo: terzo posto parziale per Anja Paerson, quarto per Ana Drev e poi via passando per il settimo di una Karen Putzer in decisa ascesa, per il nono di Nicole Hosp, fino al dodicesimo di Manuela Mölgg, il cui distacco dalla vetta era comunque inferiore al secondo. L'unica altra azzurra a qualificarsi per la seconda manche è stata Nadia Fanchini grazie al diciannovesimo tempo. Classifica corta quindi, che prelude ad una seconda manche con ampio spazio a rimonte anche importanti. E il primo tentativo di fuga lo sferra proprio la ventenne di Montecampione che con una manche delle sue riesce a risalire ben nove posizione fino ad issarsi al decimo posto finale. La prima a starle davanti è però la grande dominatrice di questo scorcio di stagione, Michaela Dorfmeister che grazie al terzo tempo di manche scavalca la bresciana e inizia una scalata che la porterà fino ai piedi del podio per quella che rimane la sua miglior prestazione in gigante da due anni a questa parte. Un risultato che arriva a poche settimane dalla fine della sua gloriosa carriera che evidentemente vuole essere chiusa nel migliore dei modi dalla ragazzona del Niederoesterreich. Subito dopo alla Dorfi tocca a Manuela Mölgg la cui corsa si interrompe però bruscamente a poche porte dalla conclusione. Va decisamente meglio a Nicole Hosp che imitando la più esperta compagna di squadra si ... (continua)
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04/03/2006
] - Janica Kostelic fa sua la supercombinata,domani gs
Pienamente ristabilita dai malori che ne avevano condizionato il rendimento alle Olimpiadi torinesi, Janica Kostelic ha ripreso a viaggiare al solito ritmo da sciacciasassi conquistando la supercombinata odierna disputata nell'inconsueta formula di un super-g ed una singola manche di slalom. Nel super-g mattutino la Kostelic ha fatto segnare il miglior parziale a parimerito con la dominatrice stagionale della specialità Michaela Dorfmeister, già vincitrice con Lindsey Kildow e Nadia Styger della prova di ieri. Alle loro spalle l'altra seria pretendente alla vittoria finale Anja Paerson e proprio la giovane americana Lidsey Kildow. Nono posto parziale invece per Nadia Fanchini, migliore rappresentante italiana nella prova veloce. Più lontane le altre con Daniela Merighetti, Karen Putzer e Manuela Mölgg una dietro l'altra tra la trentesima e la trentaduesima posizione.
La manche di slalom del primo pomeriggio ha poi arriso alla campionessa croata, capace di precedere la rivale svedese di soli tredici centesimi nel computo finale. Proprio la ragazzona di Tarnaby è riuscita a far segnare il miglior tempo tra i paletti stretti ma non è stato sufficiente per recuperare lo svantaggio accumulato in mattinata. Al terzo posto della classifica è salita la ventiquattreenne austriaca Marlies Schild, già argento a Torino. A seguire Lindsey Kildow, Kathrin Zettel e Nicole Hosp. Un'inforcata ha purtroppo tolto dalla classifica Nadia Fanchini che viaggiava su tempi da prime dieci; migliore delle italiane quindi Manuela Mölgg, ventesima al traguardo col quindicesimo tempo tra i rapid gates. Ventiquattresimo posto per Dada Merighetti mentre Karen Putzer non ha preso parte alla prova pomeridiana.
Proprio la ventisettenne di Nova Levante cercherà di ottenere nel gigante di domani il pass per le finali di Aare. Al momento la poliziotta altoatesina è al ventiseiesimo posto nella classifica di specialità, a sole 3 lunghezze dal venticinquesimo posto occupato da Kristina ... (continua)
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03/03/2006
] - Dorfi, Styger, Kildow: trono per 3, Recchia quinta
Tante emozioni nel super-g norvegese di Kvietfjell con la vittoria a parimerito di tre ragazze, cosa mai successa prima se non in occasione del gigante d'apertura della stagione 2002/03 in quel di Solden. Allora sul Rettembach sferzato da feroci raffiche di vento l'avevano spuntata Andrine Flemmen, Niki Hosp e Tina Maze, oggi sulla pista olimpica il primo gradino del podio è stato preso d'assalto da Michaela Dorfmeister, Nadia Styger e Lindsey Kildow. Una gara particolare, quella odierna. Con il "solito" trabocchetto disegnato dal "solito" Ante Kostelic che ha tratto in inganno le prime a scendere, tra cui anche la nostra Nadia Fanchini che, si saprà solo alla fine, stava comunque viaggiando su livelli di assoluta eccellenze. Ma oggi la differenza tra eccellenza e normalità era da definirsi sul filo dei centesimi, come la misera frazione di secondo che ha lasciato a bocca asciutta la canadese Kelly Vanderbeek, quarta classificata a solo un centesimo dal terzetto delle leader.
E non sono per niente meno amari quei cinque centesimi di ritardo che "condannano" Lucia Recchia al quinto posto: un errore nel finale è forse costato alla venticinquenne di Brunico la prima vittoria in carriera ma a parziale ricompensa, questo piazzamento le regala la qualificazione alle finali di Aare dove la pusterese sarà l'unica rappresentante azzurra in gara nel super-g. Proprio la ragazza delle Fiamme Gialle ha guidato la graduatoria per qualche discesa prima di essere sopravanzata dalla canadese allenata da Heinz Peter Platter. Le due hanno cominciato una marcia a braccetto fino alla partenza dell'elvetica Nadia Styger, scesa col pettorale numero 26. Quel piccolo centesimo le regala il primato che sarà ben presto insidiato dalla Kildow: l'americana si presenta all'ultimo intermedio con quasi mezzo secondo di vantaggio prima di perdere tutto nel tratto finale e staccare lo stesso tempo della Styger. Kostelic e Meissnitzer non sanno sciare all'altezza delle loro migliori ... (continua)
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02/03/2006
] - Dorfmeister e Meissnitzer si giocano la coppetta
Le nevi olimpiche di Kvietfjell ospitano il penultimo appuntamento stagionale con il super-g di Coppa del Mondo. La gara che riavvicina alla kermesse dopo la pausa olimpica del mese di febbraio e che vivrà soprattutto del duello austriaco tra Michaela Dorfmeister e la compagna di squadra Alexandra Meissnitzer per la conquista della coppa di specialità. A guidare la classifica è proprio la bicampionessa olimpica che può vantare un margine di 50 punti sulla collega che dovrà quindi puntare al bersaglio grosso per non ritrovarsi costretta a sperare in un miracolo in occasione dell'appuntamento finale in quel di Aare. Dal canto suo la campionessa del Niederoesterreich può partire con la tranquillità infusa dalle due medaglie d'oro e dalla coppa di discesa già incamerata a fine gennaio. Ovviamente le avversarie non staranno a guardare: assente Renate Götschl per l'intervento ai legamenti del ginocchio, toccherà alla rientrante Janica Kostelic interpretare il ruolo della principale sfidante, accanto ad Anja Paerson e Nadia Styger. Occhio poi anche alle "seconde linee": Fraenzi Aufdenblatten, Lindsey Kildow, Julia Mancuso e le ragazze azzurre che confidano soprattutto in Lucia Recchia e Nadia Fanchini (rispettivamente pettorale numero 10 e 3) per riscattare un'annata piuttosto incolore in questa disciplina. Possibilità di compiere un ulteriore passo avanti anche per Karen Putzer, ultima vincitrice in super-g sul tracciato norvegese: la ragazza di Nova Levante partirà col numero 40, precedendo la compagna di squadra Daniela Ceccarelli mentre Elena Fanchini avrà il pettorale 36. Presenti anche Wendy Siorpaes (43), Daniela Merighetti (45) e Manuela Mölgg (55) che torna a calcare le piste delle discipline veloci dopo la caduta nelle prove della discesa iridata di Santa Caterina di 12 mesi fa.
Il tracciatore sarà ancora una volta Ante Kostelic: difficile quindi ipotizzare un disegno semplice e lineare. Il granda capo della squadra croata ha sempre più spesso abituato a ... (continua)
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01/03/2006
] - Dorfmeister in slalom, Gschwenter in gigante
La pattuglia austriaca non ha avuto tempo per celebrare degnamente il successo dell'avventura piemontese: incombe infatti la Coppa del Mondo con lunghe trasferte che hanno lasciato solo pochi giorni di riposo ai protagonisti del Wunderteam. Per quanto riguarda le donne, la preparazione in vista della tourneè scandinava è stata leggermente rallentata dal maltempo che ha impedito a Dorfmeister & C. di allenarsi a dovere nel corso del week-end. Per loro solo un allenamento in super-g nella giornata di ieri prima di partire alla volta della Norvegia. Proprio la Dorfmeister tornerà a disimpegnarsi tra i rapid gates dello slalom in occasione del doppio appuntamento di Levi, è qualche anno che la campionessa olimpica del Niederoesterreich non si avventura tra i paletti snodati e il "ritorno" va preso come ulteriore sfida contro se stessa. In Coppa l'austriaca ha partecipato a 16 slalom, riuscendo a concludere a punti soltanto in un'occasione, a St. Anton nel gennaio '99 con un ventesimo posto. Venerdì intanto andrà in scena il penultimo capitolo della sfida tra la stessa Dorfi e Alexandra Meissnitzer per la vittoria della Coppetta di super-g: quando mancano due gare alla conclusione la bicampionessa olimpica guida con 50 punti di vantaggio sulla compagna di squadra.
Trasferta sudcoreana invece per gli uomini d'oltre Brennero; trasferta a cui non parteciperà Andreas Schifferer cui è stato preferito il giovane Dominick Gschwenter che quindi si disimpegnerà nei due giganti di Yongpyong. Tra Corea e Giappone Raich cercherà di mettere definitivamente al sicuro la Coppa del Mondo generale, vista anche la concomitante assenza di Bode Miller. Ancora due settimane di attesa quindi per il campione della Pitztal che spera di trovare poi il tempo di festeggiare adeguatamente i due ori di Torino, la sfera di cristallo e un compleanno (ieri, auguri) passato in aereo. (continua)
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27/02/2006
] - Raich e Dorfmeister padroni dell'Olimpo alpino
L'Olimpiade è finita e come sempre capita è arrivata l'ora dei bilanci. Bilancio che non può non partire dai due principali protagonisti dei Giochi piemontesi: Benni Raich e Michaela Dorfmeister. Ma se il ragazzo della Piztal era investito del ruolo di protagonista annunciato, la ragazzona del Niederoesterreich ha saputo salire sul trono lasciato vacante da Paerson e Kostelic. Due ori storici per la trentatreenne austriaca, mai nessuna prima d'ora era riuscita a centrare la doppietta in super-g e discesa. Inutile dire che per lei sia la definitiva consacrazione (non che ce ne fosse bisogno) di una lunga carriera ad altissimi livelli in cui mancava proprio l'alloro a cinque cerchi. All'appuntamento finale della carriera la Dorfi è riuscita a rimediare alla mancanza ed ora potra affrontare gli ultimi suoi impegni agonistici con la tranquillità di una coppa di discesa già in cassaforte.
Doppio alloro anche per Benni Raich, che dopo i fasti di Tomba torna a completare la doppietta nelle specialità tecniche. A posteriori si potrebbe notare che con un briciolo di attenzione in più il campione austriaco avrebbe potuto fare tris con l'oro della combinata in cui a metà gara era ancora il maggior favorito: detta così sembra solo un piccolo particolare, ma prima degli appuntamenti importanti, la mancata medaglia poteva pesare come un macigno sulle spalle di Raich. Così non è stato e il wunderteam esce da dominatore della parentesi olimpica stagionale. A questi quattro ori vanno infatti sommate le doppiette di Marlies Schild (argento e bronzo in combinata e slalom), Hermann Maier (stesse medaglie in superg e gigante) e Rainer Schönfelder (doppio bronzo in slalom e combinata) più i singoli acuti di Meissnitzer, Herbst e Walchofer per un totale di 13 medaglie: dominio atteso ma capace di approfittare appieno della debacle degli Stati Uniti, salvati dai due ori estemporanei e inattesi di Ligety e della Mancuso che hanno coperto le negative prove dei due boss Daron Rahlves e ... (continua)
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25/02/2006
] - Il mondo dello slalom si inchina ai piedi di Raich
Perfetto, semplicemente perfetto. Non servono molti giri di parole per descrivere la seconda manche di Benjamin Raich, quella che gli ha regalato la seconda medaglia d'oro in queste Olimpiadi, quella della definitiva consacrazione dopo il bronzo conquistato a tavolino quattro anni fa con la squalifica dello scozzese Baxter. Miglior tempo in entrambe le frazioni, seconda manche affrontata in maniera spavalda e allo stesso tempo intelligente alla faccia di chi sospettava potesse cedere alla pressione dei tanti occhi puntati addosso. Il ventisettenne della Piztal non ha ceduto un millimentro, anzi, ha messo in riga tutti, dal primo all'ultimo, anche su un tracciato ricco di insidie come quello disegnato dai responsabili della squadra croata, fatto su misura per chi avesse voluto attaccare alla morte, senza remora alcuna. Una vittoria, quella di Benni Raich, che arriva proprio nel giorno dell'uscita prematura di Giorgio Rocca, autentico spauracchio del tirolese per tutta la stagione tra i paletti snodati. Oggi no, Rocca ha pagato una sua piccola leggerezza nella prima manche, Raich è andato alla grande, controllando soltanto nella parte iniziale della prima frazione. Due ori olimpici quindi per Benni, che entra così di diritto tra i più grandi campioni della storia: davanti a sè ha ancora parecchi anni di carriera e la Coppa del Mondo che si appresta a vincere sarà solo la prima di una lunga serie. Due ori come Michaela Dorfmeister, regina a sorpresa delle olimpiadi al femminile, due medaglie come Marlies Schild, sua fidanzata e ormai prossima sposa. Ha di che festeggiare Raich, come molto da festeggiare ha tutta la squadra austriaca per l'incredibile tripletta odierna. Sì, perchè alle spalle di Raich ci sono altri due portacolori della repubblica d'oltre Brennero. La medaglia d'argento va alla sorpresa stagionale, quel Reinfried Herbst che da separato in casa è riuscito prima a garantirsi la convocazione a Torino per poi innalzarsi alla destra del campione olimpico. ... (continua)
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20/02/2006
] - La magica doppietta di Michaela Dorfmeister
Solo cinque giorni fa, al termine della discesa, si raccontava e commentava la commozione di Michaela Dorfmeister nel momento della vittoria del suo primo titolo olimpico. Oggi la storia si ripete, forse con meno lacrime ma con lo stesso significato. Anche nel super-g, secondo ed ultimo appuntamento delle sue Olimpiadi, la Dorfmeister ha imposto la legge della più forte, scalzando dal gradino più alto del podio la sempre più incredibile Janica Kostelic. A completare il podio di grandi firme ecco Alexandra Meissnitzer, altra veterana austriaca che potrà abbandonare la sua gloriosa carriera con la soddisfazione di una medaglia a cinque cerchi.
Il tracciato di oggi lasciava in realtà ben poco spazio alle meno discesiste del lotto: alta velocità e angoli non troppo accentuati sembravano fare il gioco delle due veterane d'oltre Brennero ma la prima a mettersi in mostra è la giovane canadese Kelly Vanderbeek. Toccherà proprio a lei la gioia e la delusione di quel quarto posto, croce e delizia di una gara come quella olimpica. Molto positiva anche la prova di Lucia Recchia, ottava alla fine di una gara non propriamente su misura per le sue capacità tecniche. Ma la venticinequenne di Brunico ha grinta da vendere e sulle nevi di San Sicario si porta a casa il miglior risultato stagionale. La stessa grinta messa in mostra da Nadia Fanchini, atterrata malamente da un salto ma comunque decisa a raggiungere, seppur staccatissima, il traguardo. Niente da fare anche per Daniela Ceccarelli cui nemmeno l'aria olimpica è servita a risvegliare le sensazioni avute quattro anni fa nello Utah.
Tra le deluse di giornata trova posto anche la svedese Anja Paerson, soltanto dodicesima a quasi un secondo e mezzo dalla leader, che vede così sfumare il sogno delle cinque medaglie in quest'unica edizione dei Giochi. Ancora nulla di fatto per le terribili ragazze americane che non riescono a rinverdire i fasti di dodici mesi fa in quel di Santa Caterina.
Michaela Dorfmeister completa quindi ... (continua)
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19/02/2006
] - Oggi il super-g, Lucia e Nadia ci provano
Con il super gigante femminile, si chiude oggi il programma delle discipline veloci in questa ventesima Olimpiade invernale. La gara di oggi si presenta decisamente incetrta e ricca di fascino perchè sulla carta sono molte che la raggazze che possono puntare alla vittoria. Prime tra tutte le quattro portacolori del wunderteam: Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer e Renate Götschl hanno vinto e stravinto in questi anni ma la stessa Andrea Fischbacher, che di talento ne ha da vendere, potrebbe trovare la giusta fiammata proprio alla prima esperienza olimpica della sua carriera. Ma non c'è solo l'Austria. Anja Paerson, imbufalita e amareggiata dopo l'esito della combinata scaricherà senza dubbio a terra tutti i suoi cavalli per riuscire a mettersi al collo una medaglia di metallo più pregiato rispetto ai due bronzi ottenuti nelle prime due gare. E non vanno per nulla dimenticate svizzere e americane. Soprattutto le prime (Nadia Styger e Fraenzi Aufdenblatten) potrebbero rimpinguare il già ottimo e sorprendente bottino elvetico in queste olimpiadi; mentre Lindsey Kildow, Julia Mancuso e la ritrovata Kirsten Clark cercheranno di portare oltreoceano la prima medaglia a stelle e strisce dello sci femminile. Resta poi l'incognita Janica Kostelic. Dopo l'oro di ieri la croata ha detto che molto probabilmente avrebbe rinunciato alla gara odierna per riposarsi in vista dello slalom di mercoledì e del gigante di venerdì ma...con la campionessa di Zagabria non è mai detta l'ultima parola e, nel caso di un ripensamento in extremis ci potrebbe scappare un'altra impresa.
Lotto di pretendenti davvero numeroso quindi, in cui entrano di diritto anche due ragazze azzurre, Lucia Recchia e Nadia Fanchini. Non tanto per quanto fatto vedere in super-g in questi mesi quanto per l'indubbia classe che le due hanno a disposizione. L'anno scorso ai Mondiali di Bormio hanno portato a casa un secondo e un quarto posto, grinta e determinazione potrebbero regalare loro (e al pubblico ... (continua)
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15/02/2006
] - Michaela Dorfmeister campionessa olimpica
Sono lacrime di gioia e commozione quelle che bagnano il viso della trentatreenne Michaela Dorfmeister mentre dal parterre segue sul maxi schermo le discese delle ultime avversarie. Solo dopo l'arrivo di Carole Montillet la campionessa del Niederösterreich si lascia andare ad un ampio sorriso, solo dopo la discesa della campionessa olimpica uscente ha finalmente la certezza di essere salita in vetta all'Olimpo.
La discesa libera di San Sicario è stata letteralmente dominata dall'austriaca, davanti in tutti i parziali e capace di rifilare oltre un secondo di distacco all'elvetica Nadia Styger che fino a quel punto guidava la classifica. Dopo di lei dovevano però ancora partire le varie Gotschl, Aufdenblatten, Paerson, Schild e le miracolate Kildow e Montillet. Solo la sorprendente svizzera Martina Schild è riuscita però a spaventarla, ma i 22 centesimi di distacco registrati al traguardo le hanno permesso di tirare l'ultimo sospiro di sollievo. Tutte le altre finiranno piuttosto lontane, a cominciare da Anja Paerson, terza a 64 centesimi, solo sette meglio dell'altra austriaca Renate Götschl la cui rincorsa alla medaglia olimpica si è così fermata ai piedi del podio.
Fa un po' specie vedere una ragazza come la Dorfmeister sciogliersi in lacrime. Da sempre nascosta dietro ad una maschera burbera e seriosa, la vincitrice della Coppa del Mondo 2002 non ha mai amato lasciar trasparire le proprie emozioni. Ma l'oro olimpico è un'altra cosa. L'unico alloro che davvero mancava alla sua fantastica carriera: un traguardo che sembrava stregato dopo l'argento in super-g di Nagano e le tante delusioni di Salt Lake City. Ma all'ultima possibilità questa grande campionessa non si è lasciata sfuggire l'occasione ed ora potrà davvero terminare la sua carriera nella convinzione che non gli resta più nulla da vincere, dopo aver, tra l'altro, già messo in cassaforte la coppetta di discesa ci questa stagione. Grande successo anche per il wunderteam: la sua grande prestazione ... (continua)
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14/02/2006
] - Domani spazio alle donne:chi sarà la prima regina?
Dopo le due medaglie maschili assegnate in questi primi quattro giorni di olimpiadi, domani tocca finalmente alle gentili donzelle del circo bianco scendere in pista alla ricerca dell'alloro a cinque cerchi. La discesa libera di San Sicario si presenta davvero interessante sotto molti punti di vista. A cominciare da quello che potrebbe essere definito come il primo dei cinque round della sfida tra titani che dovrebbe coinvolgere Janica Kostelic ed Anja Paerson. Le due, stando alle reciproche intenzioni, sembrano voler partecipare a tutte le gare del programma olimpico e questa stagione ha ampiamente dimostrato come entrambe saino capacissime di vincere in qualsiasi disciplina. Non sarà di certo facile visto che il quartetto austriaco ( Dorfmeister, Götschl, Meissnitzer e Görgl) si presenta quanto meno agguerrito con tutte le intenzioni di riportare a Vienna un oro in discesa che manca dall'ormai lontanissimo 1980, quando ad imporsi fu Annemarie Moser-Pröll.
Ma la rosa delle possibili favorite non si chiude di certo qui. In un'Olimpiade che per adesso ha premiato molto gli outsider si potrebbero mettere in mostra le rinate ragazze svizzere: Styger, Aufdenblatten, Schild e Berthod si presentano a San Sicario in forma smagliante e una loro vittoria, seppur sorprendente, potrebbe non essere del tutto campata in aria. Parte da outsider che potrebbero impersonare anche le fanciulle americane che ritrovano una miracolata Lindsey Kildow, praticamente indenne dopo il terribile volo di domenica: già l'essere in pista è da considerarsi una vittoria, indipendentemente da quanto accadrà in gara.
Non vanno poi assolutamente dimenticate le nostre: la prova di oggi ha definitivamente stabilito chi saranno le quattro azzurre in gara, con Daniela Merighetti che va a raggiungere Lucia Recchia e le sorelle Fanchini. Solo due mesi fa, una partecipazione olimpica in questa disciplina per la ragazza di Brescia non era nemmeno ipotizzabile: proprio per questo Dada avrà la possibilità ... (continua)
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14/02/2006
] - In prova Vanderbeek davanti ma Lussy Recchia è 4a
E' stata la giovane canadese Kelly Vanderbeek a far segnare il miglior tempo nella terza ed ultima prova cronometrata in vista della discesa olimpica di domani. La ventitreenne dell'Ontario ha preceduto di soli 7 centesimi la svedese Anja Paerson e di 9 centesimi la statunitense Julia Mancuso. Subito dietro di loro ecco la prima azzurra, Lucia Recchia staccata di tre decimi dalla leader. Proprio la venticinquenne di Brunico è stata la ragazza italiana che più di tutte ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sul difficile tracciato di San Sicario. Alle sue spalle si sono poi posizionate due svizzere, Martina Schild e Fraenzi Aufdenblatten che hanno preceduto le veterane austriache Renate Götschl e Michaela Dorfmeister. A seguire ecco la seconda azzurra, Nadia Fanchini, la più giovane del gruppo che giorno dopo giorno sta acquisendo sempre più feeling con la pista piemontese. Per quanto riguarda le altre azzurre, passi avanti rispetto alle prime prove per le bresciane Elena Fanchini, sedicesima, e per Daniela Merighetti, ventiquattresima. Poco più staccata troviamo Daniela Ceccarelli (ventisettesima), mentre Wendy Siorpaes ha chiuso col trentatreesimo tempo.
Domani alle ore 12 scatterà la gara che regalerà la prima medaglia olimpica per lo sci alpino femminile. (continua)
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13/02/2006
] - Sarà Elizabeth Görgl la quarta austriaca
Lo staff austriaco ha deciso, sarà la stiriana Elizabeth "Lizi" Görgl ad affiancare Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer e Renate Götschl nella discesa di mercoledì. La ventiduenne di Bruck am den Mur partiva già da favorita nel ballotaggio con Andrea Fischbacher e Michaela Kirchgasser e la prova di ieri ha portato tutte le conferme che gli allenatori si aspettavano. Nel test di oggi la Görgl è incappata in una caduta fortunatamente senza conseguenze. (continua)
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12/02/2006
] - Michaela Dorfmeister la più veloce in prova
La prima prova cronometrata in vista della discesa libera femminile di mercoledì ha visto Michaela Dofmesiter far segnare il miglior tempo in 1:55.68. Sulla pista Fraiteve di San Sicario la veterana del Salisburghese ha preceduto la satunitense Lindsey Kildow e la svizzera Fraenzi Aufdenblatten, che si candida a ruolo di mina vagante dopo una stagione di ottime prestazioni. A seguire Anja Paerson e la coppia austriaca formata da Lizi Görgl e Alexandra Meissnitzer. Prima delle italiane è Lucia Recchia: per la ragazza di Brunico un buon ottavo posto davanti alle svizzere Sylviane Berthod e Martina Schild. Tredicesima Janica Kostelic seguita da vicino da Michaela Kirchgasser mentre per trovare la prossima azzurra bisogna scendere fino al 23imo tempo di Elena Fanchini che torna così alle gare dopo un paio di settimane di pausa. Ventottesima piazza per la sorella Nadia; la campionessa olimpica di super-g Daniela Ceccarelli ha chiuso col 41mo tempo, Wendy Siorpaes 45ima e Daniela Merighetti 52ima. Domani la seconda prova che darà sicuramente indicazioni più significative su chi saranno le ragazze da temere. (continua)
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11/02/2006
] - Domani le prime prove della discesa femminile
Mentre al Sestriere gli uomini jet si daranno battaglia per conquistare l'oro della discesa olimpica, a San Sicario prenderà il via l'avventura a cinque cerchi delle ragazze dello sci alpino. Sulla pista Fraiteve Olympique è infatti in programma la prima delle tre prove cronometrate in vista della gara di mercoledì. Opportunità quindi per Götschl e compagne di riprendere confidenza con la pista piemontese dopo l'esperienza dello scorso febbriao e soprattutto occasione per risolvere gli ultimi dubbi di formazione che ancora attanagliano alcuni allenatori. Tra questi anche Valerio Ghirardi che si trova a dover scegliere quattro atlete da una rosa di sei pretendenti: le sorelle Nadia ed Elena Fanchini, Lucia Recchia, Daniela Merighetti, Wendy Siorpaes e Daniela Ceccarelli. Tutte hanno ottenuto nel corso della stagione il richiesto piazzamento nelle dieci e lo staff azzurro avrà quindi la possibilità di scegliere chi dimostrerà di adattarsi al meglio alla pista olimpica. Tempo di selezioni anche per la nazionale austriaca che deve trovare il quarto nome da affiancare a Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer e Renate Götschl: Lizi Görgl sembra avvantaggiata nei confronti di Niky Hosp e Andrea Fischbacher ma da domani se ne saprà di più. (continua)
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07/02/2006
] - Le ragazze austriache in allenamento in Alto Adige
La squadra femminile austriaca sta preparando l'appuntamento olimpico nella tranquillità di Maranza, all'imbocco della Val Pusteria, in Alto Adige. Da oggi e fino a giovedì saranno presenti Kathrin Zettel, Marlies Schild, Michaela Kirchgasser, Nicole Hosp e Andrea Fischbacher. Domani verranno raggiunte dalle specialiste delle prove veloci Michaela Dorfmeister, Elisabeth Görgl, Renate Götschl e Alexandra Meissnitzer.
Con loro anche i due allenatori responsabili Bern Brunner e Juergen Graller. Da Maranza le ragazze andranno direttamente a Torino per la cerimonia di apertura dei giochi, prevista per la prima serata di venerdì.
(continua)
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05/02/2006
] - Scelti i 22 del Wunderteam
Dopo l'ultimo week end di gare il responsabile agonistico Hans Pum ha diramato l'elenco definitivo dei 22 atleti che parteciperanno alla rassegna olimpica. Nove donne e tredici uomini per uno squadrone che, nelle speranze della Oesv, potrà fare incetta di medaglie. Ecco i nomi:
Donne: Michaela Dorfmeister, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Renate Götschl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Alexandra Meissnitzer, Marlies Schild, Kathrin Zettel.
Uomini: Andreas Buder, Stephan Goergl, Christoph Gruber, Reinfried Herbst, Klaus Kroell, Hermann Maier, Mario Matt, Manfred Pranger, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Rainer Schoenfelder, Fritz Strobl, Michael Walchhofer. (continua)
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01/02/2006
] - Alexandra Meissnitzer pronta per Ofterschwang
E' giunto nella mattinata di oggi il nulla osta per Alexandra Meissnitzer che potrà quindi partecipare ai due giganti di Ofterschwang in programma per venerdì e sabato. La forte trentaduenne austriaca si era procurata un grosso ematoma nella seconda prova della discesa di Cortina e aveva dato forfait a discesa e gigante sull'Olympia delle Tofane. Gli esami effettuati oggi hanno dato esito confortante, mentre come annunciato nei giorni scorsi Renate Götschl si prenderà qualche giorno di pausa.
Queste le atlete austriache convocate per la 3 giorni bavarese:
Gigante: Nicole Hosp, Kathrin Zettel, Elisabeth Görgl, Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer, Andrea Fischbacher, Michaela Kirchgasser, Eveline Rohregger
Slalom: Marlies Schild, Nicole Hosp, Kathrin Zettel, Michaela Kirchgasser, Karin Truppe, Elisabeth Görgl, Andrea Fischbacher (continua)
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30/01/2006
] - L'Austria non scopre le sue carte
Questa mattina il Comitato Olimpico Austriaco ha diramato la lista degli atleti convocati alle ormai imminenti Olimpiadi di Torini 2006. L'elenco riporta ben 82 nomi suddivisi tra tutte le varie specialità e discpline. E come sempre più spesso capita il wunderteam tende a posticipare il momento delle scelte più difficili, tanto da inserire nella lista dei convocati ben 33 atleti dello sci alpino, quando il limite massimo per il contingente è di 22 unità.
Tra i convocati quindi, almeno undici non potranno presentarsi al cancelletto di partenza. Probabile che un'ulteriore scrematura avvenga già dopo il prossimo week-end di Coppa, ma sembra ugualmente possibile che la selezione vera e propria possa venire fatta sulle stesse nevi del Sestriere, pochi giorni prima di ciascun appuntamento.
Questo comunque l'elenco dei convocati che non riporta alcuna assenza di spicco:
Donne (15): Silvia Berger, Michaela Dorfmeister, Andrea Fischbacher, Elisabeth Görgl, Renate Götschl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Alexandra Meissnitzer, Brigitte Obermoser, Eveline Rohregger, Ingrid Rumpfhuber, Marlies Schild, Kathrin Wilhelm, Katja Wirth, Kathrin Zettel.
Uomini (18): Patrick Bechter, Andreas Buder, Stephan Görgl, Christoph Gruber, Reinfried Herbst, Klaus Kröll, Matthias Lanzinger, Hermann Maier, Martin Marinac, Mario Matt, Andreas Omminger, Manfred Pranger, Benjmain Raich, Hannes Reichelt, Andreas Schifferer, Rainer Schönfelder, Fritz Strobl, Michael Walchhofer (continua)
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29/01/2006
] - Primo responso: alla Dorfmeister la coppetta di dh
La tre giorni cortinese ha fornito il primo responso stagionale, assegnando alla veterana austriaca Michaela Dorfmeister la coppetta di specialità in discesa. Il quarto posto nella gara di sabato le ha infatti permesso di allungare ulteriormente il suo vantaggio su Lindsey Kildow e di portarlo oltre i cento punti (462 a 330) quando il calendario propone un unico appuntamento, quello delle finali di Aare.
"Un risultato super - dice la Dorfi - che ripaga di tutti gli sforzi fatti da me, dal mio skiman e da tutti gli allenatori che mi hanno seguito. E' il primo importante risultato di questo inverno, in effetti è un po' strano vincere una coppa già a gennaio, speriamo che nelle prossime settimane arrivino altri responsi positivi."
Per la Dofmeister si tratta della quarta coppetta, la seconda in discesa dopo quella del 2003 che va a far compagnia ad una bacheca ricca di allori in cui spicca la Coppa del Mondo Assoluta della stagione 2001/2002. Ora Michaela resta in lizza anche per la leadership nella classifica di super-g che guida con 50 punti di vantaggio sulla Meissnitzer quando mancano due gare alla fine della stagione. (continua)
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27/01/2006
] - Nalla bufera di Cortina vince Anja Paerson
I responsabili della FIS dopo aver ripetutamente posticipato l'ora di partenza hanno deciso che si poteva gareggiare sull'Olympia delle Tofane nonostante la forte nebbia e la fitta nevicata che hanno a tratti annullato la visibilità. In queste difficili condizioni si è imposta Anja Paerson: per la campionessa svedese è la trentisma vittoria in Coppa del Mondo, la seconda in discesa. Proprio Anja Paerson era stata autrice di una vibrante lettera di protesta verso la FIS dopo la gara di dicembre in Val d'Isere, lamentandosi per le cattive condizioni di gare.
SUl podio salgono le statunitensi Mancuso e Kildow: per la Mancuso è il miglior risultato in carriera, dopo un inizio di stagione sottotono.
Al quarto posto Janica Kostelic, che ha sciato "in sicurezza" conquistando comunque altri punti per un Coppa che è sempre più nelle sue mani.
Soltanto settima e ottava le due migliori atlete austriache Meissnitzer e Goetschl, che precedono Tina Maze e altre due connazionali: Dorfmeister e Berger.
5 azzurre al traguardo, sebbene tutte tra la 20esima e la 30esima posizione: Daniela Ceccarelli è la migliore, Karen Putzer ottiene un incoraggiante 22° posto al rientro dai problemi all'anca. Angelika Gruener è 25esiam, Wendy Siorpaes 26°, Daniela Merighetti chiude al 30°. (continua)
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25/01/2006
] - Nella seconda prova Borghi davanti a tutti
la svizzera Catherine Borghi ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova della discesa di Cortina, caratterizzata dall'assenza di molte big, tra cui le più veloci di ieri Michaela Dorfmeister e Fränzi Aufdenblatten.
La rossocrociata ha preceduto Renate Götschl di oltre mezzo secondo mentre al terzo posto si sono piazzate a pari merito la croata Janica Kostelic e la giovane austriaca Elisabeth Görgl. Promettente sesto tempo per la brunicense Lucia Recchia mentre Daniela Ceccarelli è risalita fin alla quindicesima piazza, precedendo Nadia Fanchini. Venriseisimo e Ventottesimo posto rispettivamente per Wendy Siorpaes e Angelika Grüner mentre Daniela Merighetti ha deciso dinon ripartire dopo essere stata fermata a causa della caduta di Shona Rubens, atleta che la precedeva nell'ordine di partenza.
Intanto gli esami radiologici di ieri hanno evidenziato per Johanna Schnarf la rottura dei legamenti crociati del ginocchio sinistro: la ventunenne ha già fatto ritorno a Valdaora e nei prossimi giorni verranno valutate le tempistiche per l'intervento chirurgico e il successivo recupero. (continua)
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24/01/2006
] - Michaela Dorfmeister la più veloce a Cortina
Dopo lo scampato pericolo di domenica scorsa sulla Corviglia di St. Moritz, la campionessa austriaca Michaela Dorfmeister ha ritrovato il piacere della velocità facendo segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato sull'Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo.
La veterana d'oltre Brennero ha fermato i cronometri sul tempo di 1:38.31, ben 64 centesimi meglio della rossocrociata Fränzi Aufdenblatten e quasi un secondo sotto il rilevamento fatto registrare dalla compagna di squadra Renate Götschl. A seguire la tedesca Petra Haltmyr e la croata leader di Coppa Janica Kostelic. Per quanto riguarda le azzurre, tredicesimo tempo per Lucia Recchia, sedicesimo per Angelika Grüner, trentesimo per Nadia Fanchini, trentatreesimo per la padrona di casa Wendy Siorpaes. Infine trentasettesima posizione per Daniela Ceccarelli e quarantaduesima per Daniela Merighetti. Caduta invece la pusterese Johanna Schnarf.
Alla prova non hanno preso parte Elena Fanchini che salterà l'intera tre giorni ampezzana per preservare il ginocchio ammaccato nello scorso week-end a St. Moritz e la svizzera Sylviane Berthod, ancora alle prese con i problemi di ernia discale che le hanno impedito di partecipare alle gare svoltesi in Engadina. (continua)
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22/01/2006
] - Dorfmeister: bis a St.Moritz. Ottava Siorpaes
Michaela Dorfmeister scende con il pettorale n.30 e mette in riga le avversarie, conquistando la 24esima vittoria in Coppa del Mondo. La gara è caratterizzata da un forte sole che, complice la tarda ora di partenza, mischia le care in tavola e produce risultati a sorpresa: nelle prime 20 la metà circa sono scese dopo Michaela, ovvero con pettorali oltre il 30.
Sul podio la connazionale Goetschl, che torna sul podio, e la campionessa croata Janica Kostelic, sempre più a suo agio nelle discipline veloci e sempre più leader di Coppa.
Alexandra Meissnitzer è quarta per la quarta volta in questa stagione...quinta e sesta sono le elvetiche Martina Schield e Monika Dumermuth, entrambe al miglior risultato in carriera, su una pista che ben conoscono e apprezzano. "Solo" settima Anja Paerson che anticipa una sorprendente Wendy Siorpaes, ottava a 55 secondi.
La gara di Wendy ha dell'incredibile: parita col pettorale 48 è stata fermata in pista una prima volta per l'uscita di Daniela Merighetti e, tornata in partenza in motoslitta, è stata fermata una seconda volta per l'uscita della connazionale Schnarf. Tornata di nuovo in partenza Wendy ha trovato la concentrazione giusta per buttarsi per la terza volta dal cancelletto facendo segnare tempi bassissimi nei primi intermedi: un piccolo errore nell'ultimo terzo di gara la porta ad un ottavo posto, risultato che poteva essere ancora migliore.
Nelle prime 30 anche Nadia Fanchini 14° e Lucia Recchia 15° (continua)
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20/01/2006
] - Michaela Dorfmeister si impone a St.Moritz
Ancora un trionfo per Michaele Dorfmeister: la campionessa austriaca partita con il pettorale 30, impone la sua legge a St.Moritz vincendo il suo secondo superg stagionale. La gara è stata caratterizzata da molte uscite, per via di un passaggio difficile sul finale di gara. Sul podio salgono due "gigantiste" al loro miglior risultato in carriera nella specialità: la slovena Tina Maze e l'austriaca Nicole Hosp. Tra le prime dieci ben 7 sono austriache.
Incolore la prova di Janica Kostelic, 15°, che rimane saldamente leader di Coppa.
Non bene le azzurre: la migliore è Daniela Ceccarelli 18°, seguita da Lucia Recchia 19°, Johanna Schnarf 20° (primi punti per lei in Coppa del Mondo), Angelika Gruener 21°, Daniela Merighetti 25. Non concludono la prova Nadia ed Elena Fanchini. (continua)
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19/01/2006
] - Prova unica a St. Moritz: miglior tempo della Hosp
E' l'austriaca Nicole Hosp l'autrice del miglior tempo nella prova della discesa libera di St. Moritz in programma sabato. Sulla pista Corviglia la ventiduenne d'oltre Brennero ha fermato i cronometri sull'1:45.12, ben 62 centesimi meno di Michaela Dorfmeister. Terzo tempo per l'elvetica Fränzi Aufdenblatten davanti alla compagna di squadra Nadia Styger. La Hosp era in ballo per un posto nel super-g di domani con Brigitte Obermoser e Kathrin Zettel, la prova odierna potrebbe aver sciolto i dubbi ai tecnici austriaci e non è assurdo ipotizzare un suo impiego anche nella libera di sabato.
Tra le azzurre molto positiva la prova della pusterese Johanna Schnarf che proprio nella cittadina dell'Engadina ha raccolto pochi giorni fa la sua prima vittoria in Coppa Europa; per lei oggi il 15imo tempo, migliore delle azzurre. A seguire si registra il 20imo posto di Nadia Fanchini, il 22imo della sorella Elena, il 25imo di Angelika Grüner, il 38imo di Lucia Recchia, il 46imo di Camilla Borsotti, il 50imo di Wendy Siorpaes, il 52imo di Daniela Merighetti e il 66imo di Daniela Ceccarelli. (continua)
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17/01/2006
] - Obermoser, Hosp e Zettel per un posto in super-g
Le due giornate di prova di domani e giovedì in vista della discesa di St. Moritz serviranno anche per stabilire chi completerà la formazione austriaca nel super-g che venerdì aprirà il trittico di gare.
Sicure del posto sono Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer, Renate Götschl, Andrea Fischbacher, Silvia Berger, Elisabeth Görgl, Marlies Schild, Katja Wirth, Kathrin Wilhelm e Ingrid Rumpfhuber; a contendersi l'ultimo pettorale disponibile saranno Brigitte Obermoser, Nicole Hosp e Kathrin Zettel.
Definite invece le ragazze che parteciperanno alla discesa ( Dorfmeister, Götschl, Meissnitzer, Obermoser, Görgl, Schild, Wirth, Fischbacher, Berger e Rumpfhuber) ed alla supercombinata: Schild, Hosp, Görgl, Fischbacher, Zettel, Michaela Kirchgasser, Dorfmeister e Götschl (continua)
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15/01/2006
] - Grande Slam di Janica Kostelic
Dopo Petra Kronberger, che ci era riuscita nel 1990, e Pernilla Wyberg, nel 1997, da oggi Janica Kostelic entra nel ristrettissimo club di atlete capace di vincere in tutte le discipline dello sci alpino, combinata compresa.
La campionessa croata aveva vinto ieri per la prima volta in discesa libera, ed oggi ha bissato il successo sul pendio di Bad Kleinkircheim, tecnicamente non impegnativo e molto adatto alle caratteristiche di Janica. Alle spalle della 24enne di Zagabria troviamo le reginette della specialità: Dorfmeister e Meissnitzer sono entrambe seconde a 10 centesimi. Solo Anja Paerson ha dato l'impressione di poter battere la Kostelic ma la campionessa svedese ha letteralmente buttato via la gara in prossimità del traguardo saltando una porta, quando era in vantaggio. Per le azzurre buon risultato di Angelica Gruener che si piazza quindicesima: partiva con il 45 ed è il miglior risultato in carriera per lei. Convincente anche Dada Merighetti che, 22esima, conquista i primi punti in super-g in carriera. (continua)
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14/01/2006
] - Discesa alla Kostelic ma Dada Merighetti sorprende
La seconda discesa sulla pista Franz Klammer di Bad Kleinkircheim ha vissuto del successo di Janica Kostelic che ha voluto, a 24 ore di distanza, pareggiare i conti con la rivale Anja Paerson, vincitrice nella discesa di ieri.
La campionessa croata ha dovuto comunque superare se stessa per avere la meglio di soli 17 centesimi della sorprendente ventiquattrenne di Svezia Nike Bent, capace di cogliere il primo podio in Coppa del Mondo dopo il già prezioso sesto posto di ieri. La ragazza svedese ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sulla pista della Carinzia: ha letteralmente volato sull'impegnativo muro iniziale, lasciando tutta la concorrenza a decimi di distanza. Con il suo secondo posto rende meno amara per i tecnici scandinavi la prematura uscita di scena della Pärson, incappata in un errore a metà tracciato che le ha impedito di concludere la prova.
A completare il podio, staccata di 57 centesimi dalla leader, ci ha pensato la veterano Michaela Dorfmeister, autentico mostro di regolarità nelle prove veloci di questa prima metà stagione.
A seguire la coppia rossocrociata formata da Sylviane Berthod e Fränzi Aufdenblatten che hanno preceduto una Renate Götschl ancora in cerca della condizione migliore.
Le note positive per la pattuglia azzurra arrivano soprattutto dalla ragazza che non ti aspetti. Il riferimento è a Daniela Merighetti che dopo essere riuscita ad entrare nelle 30 nella prova di ieri, oggi ha stupito tutti staccando un preziosissimo nono posto che le garantisce quanto meno un biglietto di andata e ritorno per la discesa di San Sicario del mese prossimo. Un risultato incredibile se si considera che Dada era alla seconda esperienza in Coppa del Mondo in questa disciplina. Risultato inatteso, che la ripaga degli sforzi e dell'impegno profuso dopo il grave infortunio di due stagioni fa.
Più positiva rispetto al giorno precedente anche la prova offerta da Lucia Recchia che ha concluso in undicesima posizione mentre Elena Fanchini non è ... (continua)
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10/01/2006
] - Prima prova alla Berthod, quinta Lussy Recchia
E' la svizzera Sylviane Berthod l'autrice del miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa di Bad Kleinkircheim. Sulla difficile pista intitolata a Franz Klammer, la ventottenne rossocrociata di Nendaz ha preceduto di una quarantina di centesimi la veterana austriaca Alexandra Meissnitzer. Terzo tempo per l'altra rappresentante del wunderteam Renate Götschl.
Migliore delle azzurre è stata Lucia Recchia che ha fatto segnare il quinto tempo assoluto. Più staccate le altre con Elena Fanchini ventiseiesima a precedere di una posizione l'altra bresciana Daniela Merighetti.
Angelika Grüner, Daniela Ceccarelli e Nadia Fanchini hanno concluso oltre la qurantesima posizione.
Non ha preso parte alla prova Isolde Kostner.
Da segnalare una brutta caduta per Michaela Dorfmeister fortunatamente senza conseguenze per la campionessa d'oltre Brennero. (continua)
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06/01/2006
] - In Slovenia spazio anche per Elizabeth Görgl
L'austriaca Elizabeth Görgl torna in Coppa del Mondo dopo l'infortunio subito nel corso della prima manche del gigante di Splinderuv Mlyn il 21 dicembre scorso. Negli allenamenti degli ultimi giorni la ventiquattrenne di Bruch an der Mur ha convinto e così il capo allenatore Herbert Mandl ha dato il suo benestare al rientro alle competizioni. Saranno quindi dieci le ragazze d'oltre Brennero impegnate domani a Maribor nella rincorsa ad una vittoria che in gigante manca da oltre un anno. L'ultimo successo austriaco tra le porte larghe risale infatti al dicembre 2004 quando a Semmering si impose Marlies Schild.
Queste le atlete al via: Michaela Dorfmeister, Andrea Fischbacher, Elisabeth Görgl, Renate Götschl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Alexandra Meissnitzer, Eveline Rohregger, Marlies Schild e Kathrin Zettel (continua)
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21/12/2005
] - Kostelic di nuovo Gigante
Janica Kostelic trionfa in gigante sulle nevi ceche di Spindleruv Mlyn, è per la campionessa croata la prima vittoria della stagione e la prima vittoria in carriera in questa disciplina.
Janica ha costruito il suo trionfo nella prima parte della seconda manche recuperando i 43 centesimi che la dividevano da Nicole Hosp al termine della prima manche. Al secondo posto finale la giovane austriaca Kathrin Zettel, al suo miglior risultato in carriera dopo i due podi di Aspen.
Sul podio anche Marlies Schild, al suo miglior risultato stagionale. Al quarto posto Nicole Hosp che in parte vanifica l’ottima prima manche. Nei dieci anche Paerson, Ottoson, Dorfmeister, Jacquemond, Rienda Contreras e Kirchgasser.
Prima delle azzurre Nadia Fanchini, tredicesima, che perde diverse posizioni a causa di un brutto errore nella seconda manche: le prime posizione sono alla sua portata.
Vanno a punti anche Manuela Moelgg, 20esima, Denise Karbon, 21esima, e Camilla Alfieri, 29esima che conquista i primi punti in Coppa del Mondo in carriera.
(continua)
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19/12/2005
] - Dorfmeister nel superG di Val d'Isere
Nel superG in Val d'Isere doppietta austriaca: Michaela Dorfmeister precede Alexandra Meissnitzer. Non si fermano davvero più le "guerriere d'oltre Brennero". Sul podio anche la canadese Emilt Brydon. Prima azzurra Nadia Fanchini 17a. Quindi 25a Lucia Recchia, 31a Isolde Kostner, 34a Daniela Ceccarelli, 42a Daniela Merighetti, 51a Verena Stuffer e 52a Angelika Gruener. Non partita Elena Fanchini. (continua)
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16/12/2005
] - La Dorfmeister nella prima prova in Val d'Isere
L'austriaca Michaela Dorfmeister ha fatto registrare il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del Mondo a Val d'Isere. Sulle nevi transalpine 2a la compagna di squadra Renate Goetschl e 3a la svizzera Sylviane Berthod. La prima "jet azurra" in classifica è Isolde Kostner 14a. Poi 19a Lucia Recchia, 20a Nadia Fanchini, 26a Angelika Gruener e 30a Daniela Ceccarelli. Quindi 42a Nadia Fanchini, 50a Wendy Siorpaes, 51a Daniela Merighetti e 59a Verena Stuffer. (continua)
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10/12/2005
] - Nadia Styger vince il superG di Aspen
Aspetti una Nadia, ne arriva un'altra, e addirittura sul gradino più alto del podio! Nel superG di Aspen Nadia Fanchini deraglia dal tracciato, e vince invece la svizzera Nadia Syger, davanti all'accoppiata austriaca Michaela Dorfmeister e Andrea Fischbacher. Miglior azzurra è Daniela Ceccarelli 18a. Quindi 24a Isolde Kostner, 32a Angelika Gruener, 38a Daniela Merighetti, 46a Wendy Siorpaes e 52a Elena Fanchini. Oggi Karbon&compagne in pista nel gigante. (continua)
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04/12/2005
] - Vince la Kildow. Fanchini sisters 7a e 15a
La statunitense Lindsey C.Kildow si è imposta nella seconda discesa libera di Lake Louise, in una gara davvero tirata. Elena Fanchini, dopo il commovente trionfo del giorno precedente, conclude con un più che buono 7° tempo finale, ma a solo mezzo secondo dalla bionda velocista di casa. Sul podio in 2a piazza la svizzera Sylviane Berthod e poi in classifica ecco la carovana delle "aquilotte" d'oltre Brennero: Michael Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer, Renate Goetschl e Brigitte Obermoser. Nadia Fanchini è sempre lì a ridoso delle big: 14a nella prima libera, nella seconda competizione sulle nevi canadesi è 15a: cresce anche in discesa la diciannovenne di Montecampione. Le altre azzure questa volta sono un pò più indietro. Daniela Ceccarelli 20a, Isolde Kostner 33a, Angelika Gruener 35a, Wendy Siorpaes 37a. (continua)
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03/12/2005
] - Grazie Elena...
Adesso si parlerà di sci? Fra settanta giorni avranno inizio le Olimpiadi, adesso si potrà dare attenzione alle competizioni agonistiche o si continuerà a incensare i politici di turno che tagliano i nastri degli store con i prodotti dei Giochi o a seguire esclusivamente il carrozzone dei tedofori? Basta la vittoria di una ragazza della Val Camonica che a vent'anni ha sbaragliato la concorrenza nella prima discesa libera della stagione a Lake Louise? Elly ha conquistato una strabiliante vittoria, precedendo la forte accoppiata austriaca Michaela Dorfmeister&Alexandra Meissnitzer, dimostrando classe e grinta da vendere. Il favoloso successo della vice campionessa del mondo scuoterà un paese vergognosamente silente di fronte alle Sue Olimpiadi? Perchè si trascra questo evento? Ha ragione il Direttore Tecnico dello Sci Alpino Flavio Roda a irritarsi di fronte ad una Rai che preferisce la serie C1 di calcio ad una gara di Coppa del Mondo di sci nell'anno Olimpico. Incredibile. Elena e lo sci tuttavia oggi sono più forti di chi vuole oscurare questo sport. Elena ha vinto, e la sua vittoria è stata applaudita da tutto il mondo dello sci che non vuole altro che lo sport della neve possa vivere ancora con dignità. Intanto chi ti ha sempre sostenuto, chi vi ha sempre sostenuto (Isolde Kostner chiude 13a e sua sorella Nadia 14a) brinda a questo magnifico momento. Noi andiamo avanti. Grazie Elena... (continua)
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03/12/2005
] - Elena Fanchini trionfa a Lake Louise!
Elena Fanchini ha centrato a Lake Louise la sua prima vittoria della carriera. Una grande gara sulle nevi canadesi, che la ventenne di Montecampione è riuscita a vincere nelle curve della parte centrale del tracciato, superando le navigate austriache Michaela Dorfmeister e Alexandra Meissnitzer. “Una vittoria sensazionale, non ho dormito la notte. Sognavo i passaggi e i punti chiave della pista. Sono contentissima, dalla medaglia d’argento a questo successo a cui ho iniziato a pensare dopo il miglior tempo in prova, sto vivendo un grande momento. Sono incredula…”, così la vincitrice. Classe e grinta per la Finanziera lombarda, al primo anno in squadra nazionale A. La sua dote migliore è la sensibilità con cui accarezza la neve, una sensibilità nei piedi che le permette di non graffiare mai la neve in maniera grossolana. Che vittoria! In questo angolo di Alberta la Elly Fanchini ha dimostrato di essere in grado di vincere in qualsiasi condizione. Che successo strepitoso, per una giovane atleta che ha le cartilagini delle ginocchia ko e che fatica talvolta a camminare. La corsa? Niente. Allenamento in piscina o con le tavolette propriocettive. Anche l’altra Italia oggi va: Isolde Kostner è 13a, la sorella Nadia 14a, Daniela Ceccarelli 18°. Poi Wendy Siorpaes è 36a, Karen Putzer 47a e Angelika Gruener 54a. Lucia Recchia è caduta dopo venti secondi di gara riportando un leggero trauma cranico.
(continua)
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02/12/2005
] - Lake Louise: Elena Fanchini in pista per vincere!
Forza Elly! Elena Fanchini ha chiuso con il miglior tempo l'ultima prova cronometrata della discesa libera che si correrà oggi a Lake Louise. La ventenne camuna di Montecampione, vice campionessa del mondo lo scorso febbraio a Santa Caterina Valfurva, ha superato le austriache Alexandra Meissnitzer e Michaela Dorfmeister. Ottima quarta anche Daniela Ceccarelli, quindi 9a Isolde Kostner, 11a Nadia Fanchini, 13a Lucia Recchia, 16a Wendy Siorpaes: le "jet rosa" sono davvero in palla e sono pronte per attaccare le nevi canadesi. Più indietro Angelika Gruener 33a e Karen Putzer 54a. (continua)
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01/12/2005
] - Seconda prova a Lake Louise: 4a Elena Fanchini
Ottimo quarto tempo di Elena Fanchini nella seconda prova cronometrata di Lake Louise. La ventenne camuna di Montecampione divide la piazza con la svizzera Nadia Styger. Miglior tempo staccato dall'austriaca Michaela Dorfmeister, che ha preceduto l'elvetica Sylviane Berthod e la connazionale Alexandra Meissnitzer. Ecco le altre azzurre in classifica: 12a Lucia Recchia, 14a Isolde Kostner, 24a Angelika Gruener, 31a Nadia Fanchini, 34a Daniela Ceccarelli, 39a Wendy Siorpaes e 57a Karen Putzer. (continua)
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30/11/2005
] - Prima prova cronometrata a Lake Louise. 7a Recchia
Lucia Recchia ha staccato il 7° tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera di Lake Louise, Canada. Miglior tempo per l'elvetica Dominique Gisin, che ha preceduto l'austriaca Michaela Dorfmeister e la compagna di squadra Sylviane Berthod. Le altre azzurre di Valerio Ghirardi si piazzano al 9° posto con Daniela Ceccarelli, al 13° con Angelika Gruener e al 16° con Elena Fanchini. Poi 25° Isolde Kostner, 38a Nadia Fanchini, 45a Wendy Siorpaes e 49a Karen Putzer. (continua)
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06/05/2005
] - Ecco le squadre austriache per il 2005/2006
Ecco le squadre austriache per la prossima stagione olimpica. In campo femminile, dopo il ritiro di Sabine Egger, anche Karin Truppe e Selina Heregger sono ad un passo dall'abbandono dal Circo rosa. Intanto in squadra A: Silvia Berger, Michaela Dorfmeister, Elisabeth Goergl, Renate Goetschl, Nicole Hosp, Alexandra Meissnitzer e Marlies Schild. Squadra B: Karin Blaser, Andrea Fischbacher, Michaela Kirchgasser, Daniela Mueller, Brigitte Obermoser, Eveline Rohregger, Ingrid Rumpfhuber, Christine Sponring, Astrid Vierthaler, Katja Wirth, Daniela Zeiser e Kathrin Zettel. In campo maschile lo slalomista Kilian Albrecht è stato messo per il momento fuori squadra, ma successivamente avrà la possibilità di rientrare nei ranghi del Wunderteam. Squadra A: Werner Franz, Stephan Goergl, Christoph Gruber, Johann Grugger, Hans Knauss, Hermann Maier, Mario Matt, Manfred Pranger, Benjamin Raich, Mario Scheiber, Rainer Schönfelder, Fritz Strobl e Michael Walchhofer. Squadra B: Patrick Bechter, Andreas Buder, Kurt Engl, Thomas Graggaber, Norbert Holzknecht, Christoph Kornberger, Klaus Kröll, Matthias Lanzinger, Martin Marinac, Christian Mayer, Andreas Omminger, Hannes Reichelt, Hannes Reiter, Andreas Schifferer et Georg Streitberger. All'interno della squadra A, è stato composto un team polivalente per il periodo primaverile ed estivo, composto da: Mario Matt, Hermann Maier, Benjamin Raich, Mario Scheiber e Michael Walchhofer.
(continua)
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11/03/2005
] - Alla Dorfmeister superG e Coppa di specialità
L'austriaca Michaela Dorfmeister si è aggiudicata la Coppa del Mondo di superG, dopo aver concluso vittoriosa la gara odierna sulla Silvano Beltrametti di Lenzerheide. 2a la connazionale Marlies Schild e 3a la svedese Anja Paerson che guida con 45 punti di vantaggio la classifica generale sulla croata Janica Kostelic 15a ex-equo con Lucia Recchia. Isolde Kostner chiude 19a. Ottima 7a Nadia Fanchini: la diciottenne di Montecampione continua alla grande la sua stagione. Oramai in superG è tra le big della specialità. Più che futuro, è già il presente dello sci rosa! (continua)
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25/02/2005
] - Kostner 2a sul pendio Olimpico di San Sicario
Primo podio della stagione. In superG, e non su una pista qualsiasi. Isolde Kostner centra un ottimo e davvero incoraggiante 2° posto sulla pista Fraiteve Olympique che l'anno prossimo sarà teatro delle gare femminili delle Olimpiadi di Torino 2006. Isi ed il suo coach Valerio Ghirardi sentivano molto la gara di oggi: innazitutto volevano dimostare che la stagione poteva ancora radrizzarsi ed inoltre questo test pre-Olimpico doveva servire per vedere il feeling che la ladina di Ortisei aveva con il tracciato. Detto fatto. Grande prova e futuro roseo per la Finanziera gardenese. D'altrone l'appuntamento di Torino 2006 è l'ultimo obiettivo dichiarato della Kostner. La gara è stata vinta dalla svedese Anja Paerson, che dopo l'oro ai Mondiali in superG ha preso davvero gusto con questa disciplina. 3a l'austrica Michaela Dorfmeister ex-equo con la slovena Tina Maze. Anche Janica Kostelic ed Hilde Gerg sono appaiate in 5a piazza. Lucia Recchia chiude 16a ed Elena Fanchini buona 17a. Daniela Ceccarelli 27a, Nadia Fanchini 31a, Wendy Siorpaes 47a, Chiara Maj 58a e Verena Stuffer 60a. (continua)
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19/02/2005
] - Are, sapore mondiale: Recchia 3a e N.Fanchini 6a
Alle nostre piace già la neve di Are che nel 2007 ospiterà i prossimi Campionati del Mondo di sci alpino: Lucia Recchia non perde la confidenza con il podio del superG e Nadia Fanchini è lì, in 6a piazza tra le big del Circo rosa. Lussy conquista un esaltante 3° posto, confermandosi dopo l'argento mondiale di Bormio 2005 e dimostrando di essere davvero competitiva con le migliori in questa disciplina. La Finanziera di Brunico è davvero maturata: sempre tecnicamente ben impostata, aveva bisogno di una stagione continua per trovare completa sicurezza nei suoi mezzi. Con due podi in Coppa del Mondo ed una medaglia d'argento iridata a Santa Caterina si è convinta. E non è ancora finita! C'è un'altra Finanziera che sta stupendo il mondo: è Nadia Fanchini, che con la Elena d'argento, sono le giovani più talentuose dello sci alpino femminile. 5a ai Mondiali, la Nadia da Montecampione chiude ottima 6a sulle nevi svedesi. Classe da vendere e coraggio: davvero eccezionale questa diciottenne camuna! Le prime due piazze si tingono di "biancorosso": vince Michaela Dorfmeister, davanti ad Alexandra Meissnitzer. 4a Janica Kostelic e 5a Anja Paerson, le regine della kermesse iridata valtellinese. le altre azzurre? Un pò più indietro le ragazze di Valerio Ghirardi: Isolde Kostner chiude 23a, Daniela Ceccarelli 26a, Karen Putzer 32a e 38a termina Silke Bachmann. (continua)
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31/01/2005
] - Isolde 3a in prova sulla Compagnoni
Isolde Kostner, dopo il brillante 5° posto in super-g ieri, termina con il 3° tempo la prima prova cronometrata sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva. La più veloce è stata di gran lunga l'austriaca Michaela Dorfmeister, che ha preceduto la tedesca Ilde Gerg. 5a Anja Paerson. Daniela Ceccarelli 14a, Lucia Recchia 16a e ancora più indietro Elena Fanchini. (continua)
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31/01/2005
] - Lucia d'argento, poi Nadia e Isi: grazie ragazze!
Un Italia che strabilia! Le ragazze azzurre della velocità sono protagoniste di una gara eccezionale: Lucia Recchia splendida d’argento, e poi 4a una sorprendente Nadia Fanchini e 5a infine la veterana Isolde Kostner. Qualcosa di più? Se i maschietti hanno faticato ad entrare in palla nel super-g sulla Stelvio di Bormio, toccava alla ragazze di Valerio Ghirardi dare la caccia alle prime medaglie per l’Italia. Ci ha pensato nel super-g femminile Lucia Recchia: la Finanziera di Brunico, già sul podio quest’anno ad Altenmarkt, ha domato il pendio di Santa Caterina Valfurva. “Lucy” si è consacrata talento vero sulla Deborah Compagnoni, su cui era stato disegnato un bellissimo super-g, ritmico e con curve e passaggi ad alto tasso tecnico. Divina l’interpretazione della gara della Recchia, che si è inserita di diritto tra le big del Circo rosa per quel che riguarda la velocità. Splendida a soli tre maledetti centesimi dalla medaglia di bronzo Nadia Fanchini: la diciottenne camuna di Montecampione al primo anno con le “grandi”, fa vedere di che pasta è fatta. Scia da paura nei serpentoni angolati disegnati dal francese Fournier, ma perde per un’inezia il podio sul piano centrale, dove non riesce a mollare gli sci superbamente come hanno fatto le prime tre classificate. Alla prima convocazione iridata, arriva un eccezionale 4° tempo: con Lucia, la Nadia dalle belle speranze, ha portato in alto il nome dell’Italia dello sci! Bravissime. Bene anche Isi Kostner 5a: la gardenese di Ortisei ritrova lo smalto perso per strada in queste settimane, e guarda alla libera con la giusta speranza di fare una medaglia. L’oro iridato è andato alla svedese Anja Paerson: il “mostro” di Tarnaby vince per la prima volta in super-g, e accade proprio ai Campionati del Mondo. Anja ha “divorato” la Compagnoni, staccando di 45 centesimi la Recchia, cesellando le migliori traiettorie sul ripido ed essendo efficacemente scorrevole sul piano. Il bronzo va a Julia Mancuso, californiana di Squaw ... (continua)
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17/01/2005
] - Dorfmeister nella discesa di Cortina
L'austriaca Michaela Dorfmeister ha vinto la seconda discesa libera n programma a Cortina, precedendo la connazionale Renate Goetschl che balza in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo, e la tedesca Hilde Gerg. Ottima 4a la tre volte Olimpionica croata Janica Kostelic, che adesso è dietro alla Goetschl per la lotta alla "sfera di cristallo" per solo nove punti. La discesa ampezzana ha visto anche un buon 5° tempo della svedese Anja Paerson. Indietro anche oggi le azzurre, nonostante in passato la Olympia delle Tofane ha regalato grosse soddisfazioni ai nostri colori: 16a Isolde Kostner, 25a Daniela Ceccarelli e 30a l'atleta di casa Wendy Siorpaes. 39a poi Elena Fanchini. (continua)
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06/01/2005
] - Della Dorfmeister il primo acuto sulla Compagnoni
La "prima assoluta" sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva, che ospita tra oggi e domenica due discese libere, un gigante ed uno slalom di Coppa del Mondo femminile, registra il successo della veterana austriaca Michaela Dorfmeister, davanti alla statunitense "tutta pepe" Linsey C.Kildow e alla "sempre verde" tedesca Hilde Gerg. Bene anche la polivalente croata Janica Kostelic, 8a a nemmeno ad un secondo dalla vetta: in odore di medaglie la tre volte Olimpionica di Zagabria tira fuori tutto il suo talento. Ci aspettavamo sinceramente di più da Isolde Kostner: la Finanziera gardenese, 2a ieri in prova, conclude con una 9a piazza. Speriamo che domani riesca a migliorarsi nell'altra discesa in programma. Chi invece compie una bella impresa è Elena Fanchini: all'esordio in Coppa del Mondo stacca un ottimo 17° tempo. Davvero brava questa diciannovenne di Montecampione, che in passato ed in ultimo la scorsa stagione, ha trascorso momenti bui legati a gravi incidenti alle ginocchia. Ora Elena sta bene e con pochissimo allenamento in libera ha già dimostrato di cavarsela in maniera eccellente nella disciplina regina dello sci alpino. Benone anche sua sorella Nadia, diciotto primavere, già in squadra A con le gigantiste di Maurizio Marcacci e 23a al traguardo sulla Compagnoni. In classifica troviamo anche Daniela Ceccarelli 18a. 44a Wendy Siorpaes, 55a Alexandra Coletti e 56a Chiara Maj. Non ha terminato la gara Angelika Gruener. (continua)
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11/12/2004
] - Start list - Altenmarkt-SG
1. Mattel M.2. Rohregger E.3. Aufdenblatten F.4. Mancuso J.5. Ludlow L.6. Ceccarelli D.7. Haltmayr P.8. Bremseth L.9. Turgeon M.10. Lechner M.11. Recchia L.12. Jacquemod I.13. Kostner I.14. Kildow L.C.15. Clark K.16. Paerson A.17. Lalive C.18. Simard G.19. Wirth K.20. Putzer K.21. Kostelic J.22. Ertl M.23. Berger S.24. Obermoser B.25. Meissnitzer A.26. Styger N.27. Montillet C.28. Gerg H.29. Dorfmeister M.30. Goetschl R.31. Poutiainen T.32. Schild M.33. Wilhelm K.34. Fanchini N.35. Vanderbeek K.36. Siorpaes W.37. Schild Ma.38. Coletti A.39. Huber I.40. Fischbacher A.41. Mccarty B.42. Flemmen A.43. Forsyth A.44. Borghi C.45. Rolland M.46. Kleon B.47. Haeusl R.48. Alcott C.49. Pieren T.50. Hargin J.51. Duvillard J.52. Richardson K.53. Schnarf J.54. Suhadolc M.55. Alpiger E.56. Dumermuth M.57. Mendes J.58. Ruiz Castillo C.59. Berthod S.60. Stemmer S.61. Rabic U.62. Meilleur K.63. Givelet A.64. Maze T.65. Lindell-Vikarby J.66. Lefrancois A.67. Hild E.68. Gruener A.69. Janyk B.70. Ottosson A.71. Popkowa A. (continua)
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05/12/2004
] - La Dorfmeister nel super-g
Michaela Dorfmeister mancava all'appello nella prima trasferta "veloce", disputata sulle nevi di Lake Louise: il podio arriva nella terza gara disputata, ed è una importante vittoria per la trentunenne velocista d'oltre Brennero. Una conferma che dimostra che anche lei è saldamente inserita nel gruppo delle "sempre verdi", che a Kostelic, Paerson e Poutianen, vogliono dar filo da torcere per la vittoria finale nella Coppa del Mondo. A proposito di classifica generale: la croata Janica Kostelic termina con un brillante 5° posto che le fa ridurre ad un'inezia di lunghezze il distacco dalla finlandese Tania Poutiainen. Nel super-g vinto dalla Dorfmeister, 2a piazza per la connazionale Renate Goetschl, e 3° per la statunitense Kildow che aveva centrato il successo nella libera di venerdì. 4a e 6a due tedeshe: stiamo parlando delle "mature" Hilde Gerg e Martina Ertl. Le azzurre sono indietro oggi: o meglio, Isolde Kostner non termina la gara a ridosso del podio. 16a all'arrivo, la Finanziera ladina di Ortisei è la migliore italiana. 20a Angelika Gruener, al primo anno in squadra A delle discipline veloci e al miglior risultato in carriera. Fuori dalle prime trenta e quindi non a punti le altre ragazze: Lucia Recchia 32a, Barbara Kleon 33a. Daniela Ceccarelli, Alexandra Coletti, Nadia Fanchini e Johanna Schnarf non hanno portao a termine il super-g di Lake Louise. Dalle ultime due non si può certo chiedere subito un risultato: devono ancora conoscere il palcoscenico internazionale della velocità. Aspettatele, la bresciana di Montecampione in primis, il talento c’è, e da vendere… (continua)
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03/12/2004
] - Start list - Lake Louise-DH - Donne
1. Wirth K.2. Haeusl R.3. Wilhelm K.4. Alcott C.5. Schild Ma.6. Kleon B.7. Mendes J.8. Haltmayr P.9. Mccarty B.10. Lalive C.11. Jacquemod I.12. Huber I.13. Suchet M.14. Borghi C.15. Kostelic J.16. Obermoser B.17. Kildow L.C.18. Ceccarelli D.19. Turgeon M.20. Brydon E.21. Aufdenblatten F.22. Meissnitzer A.23. Clark K.24. Styger N.25. Berthod S.26. Dorfmeister M.27. Kostner I.28. Montillet C.29. Gerg H.30. Goetschl R.31. Paerson A.32. Goergl E.33. Schild M.34. Dumermuth M.35. Blaser K.36. Vierthaler A.37. Coletti A.38. Mattel M.39. Vanderbeek K.40. Simard G.41. Lindell-Vikarby J.42. Hargin J.43. Lefrancois A.44. Cook S.45. Givelet A.46. Mancuso J.47. Alpiger E.48. Ludlow L.49. Heregger S.50. Meilleur K.51. Rolland M.52. Fanchini N.53. Duvillard J.54. Recchia L.55. Suhadolc M.56. Maze T.57. Hild E.58. Stemmer S.59. Pieren T.60. Lawrence S.61. Gruener A.62. Martinovova G.63. Popkova A.64. Richardson K. (continua)
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02/12/2004
] - La Wirth nella seconda prova a Lake Louise
Velocissime le austriache: miglior tempo di Katja Wirth nella seconda prova cronometrata a Lake Louise. Sul tracciato canadese che ospiterà da venerdì due libere ed un super-g, 2° tempo di Michaela Dorfmeister e 3° di Renate Goetschl, Miglior azzurra Barbara Kleon 15a. Quindi 19a Daniela Ceccarelli, 37a Angelika Gruener, 40a Isolde Kostner, 48a Lucia Recchia, 49a Alexandra Coletti, 58a Johanna Schnarf e 61a Nadia Fanchini. 30a inoltre Anja Paerson e 32a Janica Kostelic. Oggi ultima prova. (continua)
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20/11/2004
] - Le austriache per Aspen
Di seguito il contingente femminile austriaco che disputerà le gare ad Aspen, Colorado. Gigante, venerdì 26: Renate Goetschl, Silvia Berger, Elisabeth Goergl, Michaela Kirchgasser, Michaeal Dorfmeister, Nicole Hosp, Alexandra Meissnitzer, Eveline Rohregger, Marlies Schild e Kathrin Zettel. Per gli slalom di sabato 27 e domenica 28: Sabine Egger, Carina Raich, Nicole Hosp, Elisabeth Goergl, Renate Goetschl, Michaela Kirchgasser, Marlies Schild, Kathrin Zettel e Karin Truppe. (continua)
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13/10/2004
] - Austria: i nomi definitivi per Soelden
Diramati oggi dalla federazione austriaca i nomi definitivi per la prima gara di Coppa del Mondo, a Soelden. Per gli uomini:Stephan Goergl, Christoph Gruber, Hans Knauss, Hermann Maier, Mario Matt, Benjamin Raich, Hannes Reiter, Andreas Schifferer, Rainer Schoenfelder, Michael Walchhofer. Per le donne: Silvia Berger, Michaela Dorfmeister, Elisabeth Goergl, Renate Goetschl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Alexandra Meissnitzer, Eveline Rohregger, Marlies Schild, Kathrin Zettel (continua)
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01/09/2004
] - Ecco le squadre femminili austriache
Dopo i team maschili, presentate le squadre femminili austriache per la prossima stagione. Squadra discipline veloci&polivalenti: Karin Blaser, Michaela Dorfmeister, Renate Götschl, Selina Heregger, Martina Lechner, Alexandra Meissnitzer, Brigitte Obermoser, Eveline Rohregger, Astrid Vierthaler, Kathrin Wilhelm, Katja Wirth. Squadra discipline tecniche: Silvia Berger, Sabine Egger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Görgl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Marlies Schild, Christine Sponring, Karin Truppe, Kathrin Zettel.
(continua)
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11/03/2004
] - Solo l'aritmetica divide la Paerson dal trionfo
(Sestrieres, Ita). La svizzera Nadia Styger ha vinto il super-g femminile delle finali di Sestrieres. E' la prima vittoria per la ventiquatrenne atleta elvetica, che precede sul podio la tedesca Maria Riesch e l'austriaca Michaela Dorfmeister. La Coppa di disciplina va nelle mani di Renate Goetschl, che dopo la conquista della Coppa di discesa e della vittoria nella libera di ieri, si piazza al 7° posto senza rosicchiare lunghezze a Anja Paerson, che addirittura fa meglio dell'austriaca e si piazza al 6° posto. Ora la svedese è saldamente in testa alla classifica generale e distanzia Renate di 77 punti. Mancano però solamente due gare e la Goetschl partecipa solo al gigante, che tra l'altro è dominio di Anja. Insomma, manca solo la matematica. Le azzurre di Walter Wedam non vanno oltre il 14° posto ex-equo di Lucia Recchia e Daniela Ceccarelli. Isolde Kostner è 19a e la campionessa mondiale juniores Nadia Fanchini 21a. Sabato il gigante. (continua)
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08/03/2004
] - Tutti gli atleti delle Finali
UOMINI:SLALOM
Rainer Schoenfelder / Kalle Palander / Benjamin Raich / Giorgio Rocca / Bode Miller / Mario Matt / Manfred Pranger / Manfred Moelgg / Truls Ove Karlsen / Thomas Grandi / Pierrick Bourgeat /
Silvan Zurbriggen / Tom Stiansen / Kilian Albrecht / Akira Sasaki / Johan Brolenius / Heinz Schilchegger / Alois Vogl / Edoardo Zardini / Giancarlo Bergamelli / Drago Grubelnik / Tom Rothrock / Kurt Engl / Felix Neureuther / Raphael Faessler / Michael Walchhofer / Herman Maier / Stefan Eberharter
GIGANTE
Bode Miller / Kalle Palander / Massimiliano Blardone / Benjamin Raich / Davide Simoncelli / Heinz Schilchegger / Joel Chenal / Andreas Schifferer / Cristoph Gruber / Arnold Rieder / Alberto Schieppati / Thomas Grandi / Hans Knauss / Fredrick Nyberg / Hermann Maier / Bjarne Solbakken / Aksel Lund Svindal / Christian Mayer / Rainer Schoenfelder / Truls Ove Karlsen / Manfred Moelgg / Alexander Ploner / Didier Cuche / Jeffrey M Harrison / Stefan Eberharter / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Giorgio Rocca / Ambrosi Hoffmann
SUPERG
Hermann Maier / Daron Rahlves / Stefan Eberharter / Bjarne Solbakken / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Andreas Schifferer / Didier Cuche / Patrick Jaerbyn / Benjamin Raich / Peter Fill / Tobias Gruenenfelder / Aksel Lund Svindal / Pierre-Emanuel Dalcin / Ambrosi Hoffmann / Bruno-Li Kernen / Marco Buechel / Cristoph Gruber / Fritz Strobl / Stefan Goergl / Pauli Accola / Hannes Trinkl / Bode Miller / Hans Olsson / Kalle Palander / Giorgio Rocca
DISCESA
Stefan Eberharter / Hermann Maier / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Fritz Strobl / Antoine Deneriaz / Didier Cuche / Andreas Schifferer/ Klaus Kroell / Ambrosi Hoffmann / Johann Grugger / Bjarne Solbakken / Bruno-Li Kernen / Hannes Trinkl / Cristoph Gruber / Patrick Jaerbyn / Kristian Ghedina / Alessandro Fattori / Didier Defago / Bode Miller / Roland Fischnaller / Kurt Sulzenbacher / Pauli Accola / Romed Bauman / ... (continua)
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02/03/2004
] - Le Partecipanti alle Finali del Sestriere
SLALOM
Anja Paerson / Monika Bergmann / Marlies Schild / Tanja Poutiainen /
Elisabeth Goergl / Martina Ertl / Kristina Koznick / Sarka Zahrobska /
Laure Pequegnot / Maria Riesch / Veronika Zuzulova / Trine Bakke Rognmo / Anna Ottosson / Sabine Egger / Sonja Nef / Annemarie Gerg / Line Viken / Sarah Schleper / Therese Borssen / Nika Fleiss / Stiegler / Michaela Kirchgasser / Annalisa Ceresa / Kathrin Zettel / Renate Goetschl
GIGANTE
Anja Paerson
M. J. Rienda Contreras
Denise Karbon
Elisabeth Goergl
Tanja Poutiainen
Tina Maze
Martina Ertl
Anna Ottosson
Michaela Dorfmeister
Renate Goetschl
Alexandra Meissnitzer
Sarah Schleper
Andrine Flemmen
Allison Forsyth
Sonja Nef
Maria Riesch
Fraenzi Aufdenblatten
Silvia Berger
Marlies Oester
Manuela Moelgg
Nicole Gius
Carole Montillet
Hilde Gerg
Nadia Styger
SUPERG
Renate Goetschl
Carole Montillet
Hilde Gerg
Michaela Dorfmeister
Maria Riesch
Alexandra Meissnitzer
Melanie Suchet
Nadia Styger
Caroline Lalive
Genevieve Simard
Martina Ertl
Silvia Berger
Brigitte Obermoser
Katja Wirth
Martina Lechner
Ingrid Jacquemod
Lucia Recchia
Anja Paerson
Isolde Kostner
Emily Brydon
Fraenzi Aufdenblatten
Libby Ludlow
Petra Haltmayr
Daniela Ceccarelli
Nadia Franchini
Andrea Fishbacher
Elisabeth Goergl
DISCESA
Renate Goetschl
Hilde Gerg
Carole Montillet
Michaela Dorfmeister
Isolde Kostner
Maria Riesch
Kirsten L Clark
Sylviane Berthod
Nadia Styger
Alexandra Meissnitzer
Emily Brydon
Fraenzi Aufdenblatten
Daniela Ceccarelli
Lindsey C. Kildow
Catherine Borghi
Isabelle Huber
Caroline Lalive
Brigitte Obermoser
Petra Haltmayr
Ingrid Jacquemod
Melanie Suchet
Jonna Mendes
Bryna Mccarty
Barbara Kleon
Martina Schild
Anja Paerson
Martina Ertl
Elisabeth Goergl
(continua)
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17/02/2004
] - Dorfmeister in forse per Are
Sulle nevi di Nassfeld, la fuoriclasse austriaca Michaela Dorfmeister è caduta procurandosi una leggera commozione celebrale. La Dorfmeister, si stava allenando in vista del week-end di Are, in Svezia. Subito dimessa dopo le prime visite, è comunque in dubbio per le gare scandinave. (continua)
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01/02/2004
] - Montillet & Riesch nel super-g. Isi 8°, Cecca 9°
Isolde Kostner, il giorno dopo il grande trionfo in discesa: nel supergigante che chiude l'intenso fine settimana austriaco di Haus, la ventottenne di Ortisei conquista un 8° posto, davanti alla compagna Daniela Ceccareli 9°, reduce da un ottimo 5° tempo in libera ieri. Isi è tornata grande, e poco importa se oggi non è nuovamente sul podio: il 50° podio in carriera è un risultato che comunque la finanziera gardenese vuole ottenere al più presto. Vittoria ex-equo per la francese Carole Montillet e la tedesca Maria Riesch, che precedono l'austriaca Michaela Dorfmeister. Ecco i risultati delle altre ragazze di Walter Wedam: un discreto 17° posto per Lucia Recchia, 37° Wendy Siorpaes e 44° una Barbara Kleon forse un pò stanca dopo un'ottima prima parte di stagione. (continua)
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25/01/2004
] - A Maribor è dominio Paerson
A Maribor, un gigante ed uno slalom speciale: in terra slovena, dominio assoluto della svedese Anja Paerson, leader incontrastata di Coppa del Mondo. Vince il gigante e lo slalom, dimostrando vuoi una classe cristallina, vuoi una determinazione d'acciaio. Tra le "porte larghe" della Slovenia, sul podio l'austriaca Michaela Dorfmeister e la spagnola Maria Josè Riendra Contreras. Indietro questa volta la competitiva compagine di Luis Prenn: Denise Karbon termina 20° e Maddalena Planatscher 26°. In slalom, sul podio con la compaesana di Ingo Stenmarkt, due austriache: Marlies Schild e Nicole Hosp. Anche oggi, le ragazze italiane non brillano. A punti, Silke Bachmann 26° e Claudia Morandini 27°. Ma in slalom, si poteva intuire...la musica è diversa rispetto al gigante. (continua)
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04/01/2004
] - Tripletta austriaca nel super-g di Megeve
L'austriaca Alexandra Meissnitzer trionfa nel supergigante di Megeve, prima tappa del 2004 per il circo rosa. Il podio della località francese, è un monocolore biancorosso: con Alexandra, 2° Renate Goetschel e 3° Michaela Dorfmeister. L'italia segna il risveglio in questa disciplina di Isolde Kostner: la finanziera di Ortisei stacca l'11° tempo finale. Bene anche Alexandra Coletti 21°, giovane piemontese della squadra B. Lontana dalle prime posizioni Daniela Ceccarelli 26°. Quindi, Lucia Recchia 31°, 39° Manuela Moellg 39° e Silke Bachmann 46°. Barbara Kleon, Chiara Maj e la giovanissima Nadia Fanchini non hanno terminato la gara. Domani slalom speciale. (continua)
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07/12/2003
] - Dalla bufera sbuca la Montillet. Kleon ottima 6°
(Lake Louise, AB). Carole Montillet ci ha preso gusto: secondo successo stagionale e quinto in carriera per la trentenne transalpina. Una bufera di neve ha rimandato più volte la disputa della seconda discesa libera canadese. Poi, quando in Italia era notte fonda, Carole ha vinto per la seconda volta, in condizioni davvero proibitive. 2° e 3° rispettivamente le austriache Michael Dorfmeister e Renate Goetschl. La sorpresa si chiama Barbara Kleon: la altoatesina di Bressanone si infila al 6° posto. Brava e sopratutto costante la bionda velocista: sempre a punti nei giganti di Soelden e Park City e buona 20° nella prima discesa. L'aspettiamo protagonista anche nel super gigante odierno. Isolde Kostner termina 11°, leggermente in ripresa ma ancora lontano dal podio. Bene Alexandra Coletti, atleta della squadra B, 22° al traguardo. Più indietro Daniela Ceccarelli questa volta, 37°, e Lucia Recchia 42°. (continua)
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18/10/2003
] - Austria, Francia, Germania, Usa: nomi per Soelden
Tutto pronto in "House-Austria", per i giganti di apertura di Soelden: alle 9.45 di sabato 25, si butteranno dal cancelletto le seguenti ragazze d'oltre Brennero: Hosp, Dorfmeister, Meissnitzer, Obermoser, Berger, Gotschl, Schild, Heregger, Wilhelm. Tra gli uomini, il gran capo Huns Pum, ha convocato: Eberharter, Maier, Gruber, Knauss, Mayer, Raich, Reichelt, Schilchegger, Schoenfelder, Schifferer, Gorgl. Gli uomini francesi: Covili, Vidal, Piccard, De Tessieres, Rech, Burtin, Richard. Oltre a Millet, anche lo slalomista Gaetan Llorach si è infortunato, durante un allenamento sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee. A Tignes, invece, sono state effettuate le selezioni tra le ragazze transalpine: Montillet, Pequegnot, Pascal, Lazier, Peltier, Duvillard. Assente in quanto infortunata la Jacquemod. Il team statunitense, selezionerà il 7° posto in questi giorni. Intanto, gareggeranno sicuramente tra gli uomini: Miller, Schlopy, Rahlves, Vonn, Spencer, Marshall (campione in carica Nor-Am). Tra le ragazze, sicure Lalive, Koznick, Clark, Schleper, Kelley (all'esordio nella massima serie dopo la vittoria nella classifica di gigante Nor-Am). Tre atlete per una maglia: Stiegler, Ludlow, Richardson. Infine, le convocazioni delle tedesche: Ertl, Gerg, Riesch, Hoelzl. Il 5° posto spettante, in seguito ad un'imminente selezione interna. (continua)
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14/03/2003
] - A Kvitfjell la Putzer cala il poker
(Kvitfell, Nor). La davano per stanca, stremata, stravolta. In effetti Karen Putzer, ai Mondiali e nelle prime gare dopo le due settimane iridate in Engadina, dava segni di cedimento: la sua stagione fino all'appuntamento clou della stagione era stata eccellente, avendo conseguito tre vittorie, due in gigante e una in super-g. Era davvero fiacca la ventiquattrenne altoatesina dopo St. Moritz, tanto da far affermare al suo allenatore personale Heinz Petter Platter, di portarla qualche giorno al mare senza farli vedere gli sci. Sulla pista di Kvitfjell, nel super gigante valevole per le finali di Lillehammer, la campionessa di Nova Levante si è rimessa in carreggiata. E come! Nessuno la dava come l'atleta da battere nella seconda gara delle finali norvegesi, ma la Putzer ha disegnato una gara perfetta sui colli della Olymiabakken, portando a casa un meritatissimo successo. Un ruggito da vera campionessa, una prova di carattere: solo i grandi campioni risorgono nei momenti di difficoltà. Con questo successo Karen raggiunge quota 1000 punti, e nel gigante di domenica ad Hafjell cercherà di difendere dalla Dorfmeister il 2° posto in classifica generale. In super gigante, conclude invece al 3° posto la classifica di specialità vinta dalla francese Carole Montillet. In gara, sul podio l'austriaca Alexandra Meissnitzer e la tedesca Martina Ertl. Le altre azzurre sono più indietro: Daniela Ceccarelli termina 13° ed Isi Kostner, dopo una stagione sofferta a causa di un infortunio non ancora completamente assorbito, 18°. (continua)
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07/03/2003
] - Janica Kostelic conquista la Coppa del Mondo
La campionessa croata Janica
Kostelic ha vinto la sua 2° Coppa del Mondo di sci alpino. La
ventunenne di Zagabria, ha conquistato matematicamente il trofeo con cinque
gare di anticipo. Janica ha infatti
1412 punti e la sua piu' immediata inseguitrice, l'austriaca
Michaela Dorfmeister, e' a quota 887. La Dorfmeister nel gigante di Are, è uscita di scena nella prima manche, e alla croata è bastata una 6° piazza nella gara svedese per chiudere tutti i conti. Per la Kostelic, che subito dopo la fine della stagione
si fara' operare al menisco del ginocchio sinistro, si tratta
dell'ennesimo successo. La stagione passata, ai Giochi di Salt Lake
City, aveva dominato la scena portando a casa ben tre medaglie d'oro.
Quest'anno, ai mondiali di St. Moritz, ha vinto due medaglie
del metallo più prezioso, in combinata ed in speciale. In Croazia e' una eroina nazionale, un mito. Già una leggenda... (continua)
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03/03/2003
] - Yong Pjong regala un'altro podio a Rocca: 2°
(Yong Pjong, Kor). Nello slalom della due giorni coreana, Giorgio Rocca sale per la quarta volta nella stagione sul podio. Per un centesimo è stato secondo a dicembre a Sestriere dietro Kostelic (tra le porte strette della Corea, il croato, dolorante al ginocchio sinistro, conclude solo 15°), a Wengen in gennaio ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo, e ai Mondiali di St. Moritz ha conquistato una meritatissima medaglia di bronzo. Lo speciale di Yong Pjong, ha visto il terzo successo consecutivo in coppa del finlandese Kalle Palander, che a due slalom dal termine, è separato di soli 16 punti da Kostelic, leader della classifica di specialità. L’ottimo 2° posto di Giorgione Rocca, ha un valore decisamente importante: questo podio su una neve bagnata e su un pendio non certo vertiginoso, dimostra che il solido ventisettenne di Livigno, può andar forte su qualsivoglia tracciato, quando infila gli “sci corti” e lotta fra una selva di pali. Certo, predilige maggiormente il ghiaccio, il ripido ed i tracciati angolati, ma anche a Yong Pjong, ha fatto vedere uno stile composto e un atteggiamento mentale votato all’attacco, caratteristiche che gli hanno permesso di domare le nevi fradicie dell’Estremo Oriente. Al 3° posto il “fulmine di Pitztall” Benny Raich, sul gradino più basso del podio anche nella classifica di specialità. E la lotta all’ultimo punticino fra Stephan Eberharter e Bode Miller? Bode, 6°, rosicchia altre lunghezze al tirolese, ma il distacco nei calcoli dell’americano doveva ridursi ulteriormente: ora Steff conserva 93 punti di vantaggio. Lo statunitense non riesce a centrare il podio, in quanto svantaggiato dal pettorale nella prima manche: dopo solo 2/3 atleti la pista era già parecchio segnata. Chi riesce invece a danzare nelle buche della Rainbow è Bergamelli: il “Gianki di Trescore” conclude un’altra volta nei primi dieci. Questo giro, il bergamasco “tutta grinta”, stacca il 9° tempo, dimostrando di essere sempre lì, con i primi della classe. ... (continua)
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14/02/2003
] - La Karbon che non t'aspetti: ecco l'argento!
(St. Moritz, Sui). “Attaccate, attaccate e basta”. Così Tino Pietrogiovanna, direttore tecnico dello sci alpino femminile, urlava via radio alle ragazze in partenza. Denise Karbon lo ha ascoltato, eccome. Nel gigante iridato, aspetti Karen, arriva Denise: finalmente la prima medaglia per i nostri colori ai Mondiali di St.Moritz. Finalmente il sortilegio che ci vedeva senza medaglie è stato infranto. La Karbon, già sul podio quest’anno in Austria a Semmering dove aveva trionfato la Putzer, coglie una fantastica medaglia d’argento. Non si è risparmiata ed ha attaccato alla morte, dopo il sesto posto della prima manche. Prima di buttarsi giù dal cancelletto per la seconda sessione, si sentiva tranquilla, rilassata, leggera: non aveva niente da perdere. Ha sciato alla grande su quei dossi, su quelle gobbe, cercando di sfruttare le sue capacità tecniche, per far fronte alla potenza che non la contraddistingue. Denise, è nata in Alto Adige, a Castelrotto, ventidue anni fa. In ottobre, in allenamento, si era spezzata il braccio sinistro, e fu obbligata a saltare la trasferta americana. Dopo quasi due mesi tornò in squadra, e la stagione incominciò subito alla grande con il podio di Semmering. Poi uno stop di un’altra settimana per un piccolo infortunio al polpaccio destro ad inizio gennaio a Bormio. Una stagione trafilata e sempre in recupero la sua, ma con l’immensa gioia di un argento qui in Engadina. La famiglia Karbon è ricca di talenti: suo fratello Martin è in squadra C, e suo fratello più piccolo Pirmin cresce bene. Il padre Arnold, maestro, è direttore del centro agonistico Sciliar all’Alpe di Siusi, dove è cresciuto anche suo cugino, Peter Fill, che promette davvero bene tra i maschietti. Tornando alla gara, la medaglia d’oro è stata vinta dalla svedese Anja Paerson, quindici chili di muscoli in più rispetto alla Karbon. La Paerson, è del paesino del leggendario Ingemar Stenmark, Tarnaby, oltre il Circolo Polare Artico. Bronzo per la canadese Allison Forsyth. 4° ... (continua)
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03/02/2003
] - Oro alla Dorfmeister. Male le azzurre
Dopo il super-g maschile, anche quello rosa è targato Austria: Michaela
Dorfmesister, quasi trent'anni e nativa di Neusiedl, vince l'oro mondiale.
Per la miseria di due centesimi, precede la statunitense Kirsten Clark,
argento. Il bronzo è ancora colorato a stelle e strisce grazie a Jonna
Mendes. La vincitrice, era stata terza e seconda, rispettivamente in super-g
e libera ai Mondiali di Vail nel 1999, e a St.Anton 2001 aveva centrato
l'oro in discesa: l'oro di oggi le mancava proprio. Ha sciato con precisione
e con grinta, non facendosi mai sorprendere dai dossi e dalle "porte
tranello" che invece hanno fregato le nostre atlete. Male appunto le
azzurre: migliore è Lucia Recchia, 16°, ma la discreta gara della
ventitrenne di Brunico, non può certo far sorridere il clan italiano. Anzi.
Molto male Daniela Ceccarelli. L'olimpionica della specialità, ventisette
anni da Rocca Priora ma residente in Piemonte, sbaglia grossolanamente linea
ad una porta. Proprio in ricognizione i tecnici avevano martellato le
ragazze su quel passaggio, ma loro questa volta sono state sbadate. Stesso
errore nello stesso punto per Karen Putzer. La ventiquatrenne di Nova
Levante, però almeno riesce a stare nel tracciato: la campionessa
altoatesina finirà ugualmente lontana dalle prime. Speriamo che si rifaccia
in gigante, il suo allenatore Heinz Peter Platter ne è convinto. Isolde
Kostner, finirà 18°: non è ancora al meglio e punterà alla libera. Isi,
concordando con il fido Valerio Ghirardi, comunque fa sapere che il
tracciato "girava parecchio" ed era poco adatto alle sue caratteristiche. In
effetti, tratti in cui "mollare" erano assenti. Male Janica Kostelic: la
fuoriclasse croata era data almeno da podio, delude piazzandosi 19°. Ha
sciato in trattenuta e scarabocchiando sovente sui muri dell'Engadina senza
trovare mai il ritmo; d'altronde si fece parecchio male su questo tracciato
qualche anno fa. La Croata ora, si concentrerà su slalom, gigante e
combinata, ma ... (continua)
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13/12/2002
] - A Eberharter la prova. La Ceccarelli seconda.
Nell'ultima prova cronometrata in Val d'Isere, Stefan Eberharter stacca il
miglior tempo, precedendo Andreas Schifferer e il fuoriclasse norvegese
Aamodt. 4° Kroell e 5° Kernen, per gli azzurri confortante ottavo posto per
Erik Seletto. Del ventisettenne di Cervinia, ricordiamo nel dicembre '98
sempre qui in Val d'Isere, un terzo posto dietro a Kjus e all'altro azzurro
Luca Cattaneo. Per gli altri Italiani, ottimo 14° posto per Matteo Berbenni;
quindi, 20° Giorgio Gros e 22° Kristian Ghedina.
Intanto nel super-g donne, sempre sulle nevi francesi, Daniela Ceccarelli
conquista un eccellente secondo posto. Davanti alla olimpionica, solo Carole
Montillet, 3° Michaela Dorfmeister. Karen Putzer è 7°, 20° Lucia Recchia. (continua)
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15/02/2002
] - Combinata femminile, trionfa la Kostelic
La croata Janica Kostelic ha ottenuto ieri la prima medaglia d'oro della sua carriera trionfando nella combinata olimpica di Salt Lake City. La Kostelic, dopo una buona discesa libera (suo il terzo tempo) ha dominato lo slalom, superando senza troppa difficoltà le prime due classificate dopo la prima prova, Renate Goetschl e Michaela Dorfmeister; la prima ha comunque ottenuto la medaglia d'argento, mentre la seconda è scivolata dopo lo slalom addirittura al quinto posto, lasciando alla campionessa mondiale di specialità in carica, Martina Ertl, il bronzo.
Oggi, venerdì, riposo per tutti gli sciatori. Domani, invece, è in programma il superg maschile. (continua)
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30/11/2001
] - Isolde torna a vincere!
Ottimo inizio di stagione per Isolde Kostner che vince la discesa libera di Lake Louise davanti a Michaela Dorfmeister e Regina Hausl. (continua)
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