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29/01/2017
] - Neureuther e Jansrud rinunciano al CE di Stoccolma
Felix Neureuther non gareggierà martedì a Stoccolma: il tedesco era in dubbio per il gigante odierno a causa di un dolore al ginocchio, ma non ha voluto rinunciare alla gare sulle nevi di casa, chiudendo con il sesto posto.Ma le sue condizioni fisiche consigliano riposo e terapia, per presentarsi al meglio allo slalom e al gigante mondiali.Non sarà presente neanche Kjetil Jansrud; il norvegese vuole evitare una lunga trasferta e concentrarsi sugli allenamenti, visto che i velocisti saranno tra i primi impegnati ai Mondiali, e del resto la situazione della classifica generale non consente sogni di gloria al norvegese, per il cospicuo vantaggio ormai accumulato da Marcel Hirscher.Il regolamento prevede la partecipazione di 16 donne e 16 uomini, selezionati tra i 10 migliori specialisti della graduatoria WCSL di slalom, oltre ai migliori quattro della graduatoria generale di coppa del mondo femminile e maschile che non si trovano però tra i migliori dodici di slalom. Per ogni nazione è stata fissata per regolamento una quota che determina gli ammessi di diritto alla gara. In caso di rinuncia di uno di questi atleti la nazione in questione può iscrivere un'atleta che si trovi tra i primi 60 della wcsl di slalom, nei primi 100 della lista punti di specialità oppure che abbia 500 punti in quella wcsl generale.Tra gli uomini parteciperanno: Hirscher, Kristoffersen, Moelgg, Strasser, Khoroshilov, Ryding, Yule, Gross, Matt, Pinturault, Lizeroux, Hargin, Razzoli, Nordbotten, Kilde e Solevaag.L'anno scorso vinse Hirscher davanti a Myhrer e Gross tra gli uomini, Holdener su Hansdotter e Pietilae-Holmner tra le donne. (continua)
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29/01/2017
] - Gigante Hirscher a Garmisch.Olsson 2/o Eisath 9/o
Con una manche-monstre l'austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Garmisch-Partnekirchen, quinta prova della stagione tra le porte larghe e ultima prima dei Mondiali, chiudendo in 2:39.95, un secondo e mezzo meglio di Matts Olsson. Splendido primo podio in carriera per lo svedese, in crescita dopo la buona prova di Adelboden (6/o) e capace di chiudere la prima manche con il terzo tempo, nonostante il pettorale n.23.Era dal 3/o posto di Freddy Nyberg ad Are 2006 che uno svedese mancava dal podio del gigante, un paio di settimane in più per ritrovare un secondo posto, sempre di Nyberg.Soli 9 centesimi dividevano Hirscher da Pinturault dopo la prima frazione, con il francese sempre davanti: ne è nata super aggressiva a cui Pintu ha provato a rispondere, ma commettendo un grave errore sul muro, perdendo velocità, arrivando al traguardo con 2 secondi di ritardo che valgono il 4/o posto.Così sul terzo gradino del podio sale un tedesco, Stefan Luitz, mandando alle stelle il pubblico bavarese, che attendeva il suo beniamino Felix Neureuther, tradito da qualche sbavatura di troppo nella frazione decisiva passando quindi dal 4/o al 6/o posto.Tornando al vincitore le statistiche sono impressionanti: 43 vittorie e 105 podi complessivi in 197 gare di Coppa del Mondo; solo in questa stagione due vittorie e quattro secondi posti su 6 giganti disputati. Leader in classifica generale, imprendibile con oltre 400 punti su Kristoffersen, e leader anche in gigante con 533 punti, poco meno di 100 più del rivale.Per gli azzurri una gara discreta, senza acuti, con alcuni "+" e "-" che vanno sottolineati: Florian Eisath e Luca De Aliprandini chiudono la top10 al 9/o e 10/o posto rispettivamente, staccati di +2.64 e +2.85. Per Florian due manche regolari, e due passaggi splendidi sul muro del Freier Fall, nonostante un brutto ematoma al fianco rimediato in allenamento. 'Finferlo' invece recupera 11 posizioni nella seconda manche grazie al terzo miglior parziale, sciando come sa, al ... (continua)
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29/01/2017
] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - gigante maschile
26/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 giganti della stagione 50/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Raich B. 2013: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Ligety T. 2010: 1) Janka C. 2) Simoncelli D. 3) Ligety T. 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Marcel Hirscher (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 43/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 20/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 105/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 45/o in gigante 335/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 68/a in gigante per Matts Olsson è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Stefan Luitz è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 119; Germania 100; Austria 100; Italia 97; Norvegia 86; Svezia 80; Svizzera 70; U.S.A. 29; Russia 15; Slovenia 8; Repubblica Ceca 7; Croazia 4; Slovacchia 2; Aleksander Andrienko (RUS) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.19 [#8] - 1982 ; Loic Meillard (SUI) pos.12 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Matts Olsson (SWE)[pos.2], Simon Maurberger (ITA)[pos.15], Aleksander Andrienko (RUS)[pos.16],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Aleksander Andrienko (RUS); la somma dei pettorali dei top10 è 90. ... (continua)
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28/01/2017
] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - discesa maschile
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 8 discese della stagione 49/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Ganong T. 2) Jansrud K. 3) Fill P. 2016: 1) Kilde A. A. 2) Kline B. 3) Feuz B. 2015: 1) Reichelt H. 2) Baumann R. 3) Mayer M. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Streitberger G. 3) Kroell K. 2012: 1) Cuche D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 12/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 6/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 39/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 18/o in discesa 334/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 93/a in discesa per Peter Fill è il 17/o podio della carriera, il 11/o in discesa per Beat Feuz è il 24/o podio della carriera, il 14/o in discesa l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 219; Italia 130; Svizzera 120; Francia 81; Norvegia 71; U.S.A. 43; Slovenia 40; Germania 16; Canada 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.1 [#1] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.20 [#4] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.24 [#40] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Christian Walder (AUT)[pos.16], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Brice Roger (FRA)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 2/o Kristian Ghedina (2000); Pietro Vitalini (1993); Pietro Vitalini (1997); Peter Fill (2017); 3/o Peter Fill (2017); Kristian ... (continua)
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27/01/2017
] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - discesa maschile1
24/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 8 discese della stagione 48/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kilde A. A. 2) Kline B. 3) Feuz B. 2015: 1) Reichelt H. 2) Baumann R. 3) Mayer M. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Streitberger G. 3) Kroell K. 2012: 1) Cuche D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. 2010: 1) Janka C. 2) Scheiber M. 3) Guay E. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Fritz Strobl (2); 2/a vittoria in carriera per Travis Ganong (USA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 4/o podio in carriera per Travis Ganong (USA), il 4/o in discesa 80/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 39/o podio della carriera, il 14/o in discesa per Peter Fill è il 16/o podio della carriera, il 10/o in discesa l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 153; Austria 152; Svizzera 133; Italia 86; Norvegia 80; Francia 44; Canada 40; Germania 29; Slovenia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#1] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.29 [#28] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.19 [#42] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Travis Ganong (USA)[pos.1], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Jared Goldberg (USA)[pos.12], Thomas Biesemeyer (USA)[pos.15], Niels Hintermann (SUI)[pos.19], Christian Walder (AUT)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 2/o Kristian Ghedina (2000); Pietro Vitalini (1993); Pietro Vitalini (1997); 3/o ... (continua)
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26/01/2017
] - A Tutto Sci - Schladming
Gli spettatori che incorniciano lo slalom in notturna di Schladming, sono senza dubbio anche loro grandi protagonisti della serata!Il pendio si può ammirare interamente dal traguardo, rendendo suggestivo lo spettacolo con il pubblico che spinge gli atleti fino al traguardo. La prima parte non è ripida, ma in continua contropendenza; poi ci si affaccia sulla picchiata finale, che è un ripido continuo che non concede tregua. Entrambi i tracciati non davano respiro agli atleti, con ritmo incalzante, serrato e dinamico. La neve era compatta, ma non ghiacciata e in qualche passaggio si è segnata.Impone la sua legge Kristoffersen, atteso dopo l’uscita di domenica a “Kitzoe, dal pubblico ma anche da se stesso. Nella prima manche rifila più di mezzo secondo a Hirscher e nella seconda si “regolaoe con i colori del tabellone…. Ho visto rosso…. Non gli è piaciuto e ha distrutto l’austriaco nella parte finale. 9 centesimi che rischiano di portare Hirscher ad.. una crisi di nervi…. E lo rendono simpatico!!!L’austriaco nella seconda manche ai primi due intermedi è imprendibile, ma sul finale la sua sciata più di potenza lo tiene troppo attaccato alla spigolo. Terzo il russo Khoroshilov che a gran voce ribadisce che un po’ della pista di Schladming è anche sua… Molto regolare e fluida la sua azione.Il francese Lizeroux continua a togliersi delle belle soddisfazioni: mette in pista la voglia che ha dimostrato nel voler rientrare e con l’esperienza si trova ai piedi del podio. Quinto Gross ad un solo centesimo dal francese, che poteva far male in prospettiva podio. Stefano è in crescita, ma non trova la continuità: sequenze fantastiche, poi allontana il piede e fa fatica a mantenere la velocità, ma tra i grandi c’è e il giorno del Mondiale se la giocherà. (continua)
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25/01/2017
] - Stefano Gross: "risultato che dà fiducia"
"Il risultato di oggi mi aiuta a ritrovare un po' di fiducia - dice Stefano Gross alla FISI dopo il quinto posto nello slalom notturno di Schladming, a 1 solo centesimo dal francese Lizeroux -. Dopo l'uscita di Kitzbuehel ho perso il posto fra i primi sette e questo mi dispiace. Non ho ancora la sufficiente fiducia per imprimere alla mia sciata in gara la stessa efficacia che invece riesco ad avere in allenamento. So che posso essere al livello dei primi due delle classifiche, ma ho bisogno di essere più incisivo in gara. Esco da un periodo in cui ho avuto un mese condizionato dal mal di schiena. Ora sono 10 giorni che riesco ad allenarmi con costanza e ho fatto sicuramente un passo avanti. Mi manca ancora la costanza nei risultati, che voglio trovare".Lo spettacolo dei 50.000 lungo la Planai è stato esaltato dal botta-e-risposta di Henrik Kristoffersen e Marcel Hirscher che hanno combattuto intermedio dopo intermedio.Ancora una volta (l'11/esima) il norvegese si è messo alle spalle l'austriaco: "non sapevo che le luci del ponte sul traguardo si illumina di verde quando sei davanti e di rosso quando sei dietro - confessa Henrik alla FIS - me lo ha spiegato Sebastian Foss-Solevaag questa estate. Prima della seconda manche mi dicevo: 'non guardarlo!' Quando sono arrivato all'ultimo intermedio mi son detto: 'Devi guardare! Oh no, è rosso, sei indietro, devi spingere!' Per cui ero sotto pressione, ma penso di aver fatto bene sotto per cui è andata bene"Marcel Hirscher fallisce la doppietta Kitz-Schladming, ma conquista il 104/o podio in carriera e mantiene il pettorale rosso di leader: "la visibilità era migliore dello scorso anno - scherza Marcel riferendosi ai problemi avuti alla maschera - nella seconda sono partito a razzo ma nelle ultime 15 porte non ho osato. Quando sono arrivato al traguardo sapevo benissimo di non aver fatto bene quelle ultime porte, non ho preso il 100% dei rischi. Ho sbagliato io, sapevo che saremmo stati vicini, meglio aver preso 80 punti ... (continua)
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24/01/2017
] - Fantaski Stats - Schladming 2017 - slalom maschile
23/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 27/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Horoshilov A. 2) Gross S. 3) Neureuther F. 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. 2) Neureuther F. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Gross S. 3) Matt M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Henrik Kristoffersen (3); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 15/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 14/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 30/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 22/o in slalom 128/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 28/a in slalom per Marcel Hirscher è il 104/o podio della carriera, il 49/o in slalom per Alexander Khoroshilov è il 9/o podio della carriera, il 9/o in slalom l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Norvegia 148; Italia 87; Francia 82; Russia 60; Svizzera 50; Giappone 36; Germania 33; Svezia 29; Gran Bretagna 26; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.4 [#8] - 1979 ; Marco Schwarz (AUT) pos.18 [#15] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.20 [#38] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1997); Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred Moelgg (2008); 4/o Manfred Moelgg (2009); Fabrizio Tescari (1998); ... (continua)
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24/01/2017
] - Brividi a Schladming: Kristoffersen batte Hirscher
Spettacolo da brividi sulla Planai di Schladming, per lo slalom notturno di Coppa del Mondo: con un finale di manche incredibile il norvegese Henrik Kristoffersen supera l'idolo di casa Marcel Hirscher per soli 9 centesimi, strozzando in gola l'urlo dei 50.000 assiepati ai lati del tracciato, e confermandosi bestia nera per l'austriaco, che ha già battuto 11 volte (l'ultima a Wengen, 10 giorni fa, qui a Schladming era già successo nel 2014 e 2016)I due fuoriclasse dei rapid gates hanno ancora una volta fatto gara a parte: nella prima manche Kristoffersen è stato eccellente sul muro, con circa mezzo secondo di vantaggio sul rivale; il norvegese non ha mai perso quando si è trovato leader dopo la prima frazione.Nella seconda Hirscher si scatena nella parte alta sospinto dalle urla altissime del pubbliche, arriva sul cambio di pendenza con 1"2 sul leader provvisorio Khoroshilov, ma sul muro è un più attento, questione di centesimi, ma Henrik ne approfitta, arriva al terzo intermedio in ritardo di 14 centesimi, ma al traguardo in vantaggio di 9, recuperando 2 decimi negli ultimissimi 11 secondi di gara.A 22 anni Kristoffersen trova il quinto successo stagionale e il 15/o in carriera, dimenticando in un attimo il passo falso di domenica a Kitz.Ad Hirscher non basta il miglior tempo per battere il rivale, gli rimane la consolazione di aver fatto primo-secondo posto tra Kitz e Schaldming nell'arco di due giorni davanti al pubblico di casa, di rimane con il pettorale rosso in classifica di specialità con 620 punti (60 più di Henrik) ma sopratutto di aver raggiungo 1160 punti in classifica generale prima della fine di gennaio: la sesta coppa consecutiva (record) è virtualmente in cassaforte.Sul terzo gradino del podio sale, come detto, Khoroshilov con 63 centesimi di distacco, e miglior tempo pari merito; il russo sta tornando al livello di due anni fa, proprio nel momento clou della stagione.Ai piedi del podio si ferma un grandissimo Julien Lizeroux, classe 1979, un ... (continua)
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24/01/2017
] - Schladming: guida Kristoffersen, Gross 4/o
Archiviato domenica lo slalom di Kitz, gli specialisti dei rapid gates sono scesi di nuovo in pista oggi pomeriggio per la prima manche del classico slalom di Schladming sulla difficile Planai.Decine di migliaia di appassionati a bordo pista hanno scaldato i -8 gradi del parterre: pronto riscatto e miglior tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 50.84, imprendibile sul muro finale, da metà gara in giù.Solo Marcel Hirscher, straordinario protagonista domenica, riesce a contenere il distacco a +0.52, mentre Alexander Khoroshilov (3/o a Kitz) è staccato di +1.06.Per il podio, almeno per il terzo gradino, è lotta aperta per tutti gli atleti nella top10: Stefano Gross e Dave Ryding (splendido e storico secondo posto domenica) sono quarti appaiati a +1.18, dunque vicini al russo, seguono Julien Lizeroux 6/o a +1.21, Matthias Hargin 7/o a +1.23, Felix Neureuther 8/o a +1.35, Naoki Yuasa 9/o +1.42 e Jonathan Nordbotten 10/o a +1.47.Gross, che ha inforcato domenica con il podio a portata di mano, era vicinissimo a Kristoffersen a metà manche.Manfred Moelgg e Patrick Thaler sono rispettivamente 12/o e 13/o, con distacco che sale a +1.62 e +1.75. Anche Manfred era vicinissimo al leader fino all'ingresso del muro, ma un errore negli ultimi 15 secondi lo ha portato a questo distacco.Dopo i primi 30, lotta per qualificarsi Giuliano Razzoli 22/o a +3.18, oggi non bene come invece a Kitz.Devono ancora scendere Tommaso Sala #38, Riccardo Tonetti #41, Federico Liberatore #50 e Giordano Ronci #54.Seconda manche alle 20.45. (continua)
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23/01/2017
] - Schladming: domani è tempo di "The Night Race"
Se il sabato a Kitz si celebra la Festa dello sci con la leggendaria discesa libera sulla Streif, tre giorni più tardi, il martedì sera successivo a Schladming, è il momento della "The Night Race", forse lo slalom in notturna più coinvolgente del circuito.Schladming, località della Stiria che dal 1973 ospita gara di Coppa e che nel 1982 e 2013 ha ospitato anche i Mondiali, accoglie ogni anno 50.000 spettatori che si assiepano sul tratto finale della Planai per uno degli slalom più difficili ed importanti.Gli specialisti ci arrivano direttamente da Kitz, dopo un solo giorno di stacco, per una doppietta che può cambiare le sorti di una stagione.Benni Raich ha vinto 4 volte mentre Tomba, Herbst, Kristoffersen, Matt e Palander vantano due successi. Oltre ai due sigilli di Alberto (1997 e 1998) ricordiamo il 2/o posto di Moelgg nel 2004 e di Gross nel 2012 e 2015; e ancora il terzo posto di Piero Gros nel 1975, di Ladstaetter nel 1990, di Moelgg nel 2008 (il marebbano fu anche 4/o nel 2009).Per domani (prima manche 17.45, seconda 20.45), ottavo slalom stagionale, il DS Rinaldi ha convocato gli stessi 8 che hanno gareggiato domenica a Kitz: Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Giordano Ronci. (continua)
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22/01/2017
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - slalom maschile
22/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 95/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Dopfer F. 2015: 1) Hargin M. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. 2) Kristoffersen H. 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. 2) Matt M. 3) Kostelic I. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); 42/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 20/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 103/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 48/o in slalom 333/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 88/a in slalom per Dave Ryding è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 8/o podio della carriera, il 8/o in slalom l'Italia ha conquistato 40 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Norvegia 101; Svizzera 84; Gran Bretagna 80; Francia 70; Russia 60; Germania 53; Canada 44; Italia 40; Giappone 12; Slovenia 10; Leif Kristian Haugen (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Naoki Yuasa (JPN) pos.19 [#25] - 1983 ; Marco Schwarz (AUT) pos.8 [#12] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.15 [#38] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.21 [#47] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], David Ryding (GBR)[pos.2], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Erik Read (CAN)[pos.7], Philip Brown (CAN)[pos.23], Tutti i risultati azzurri ... (continua)
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22/01/2017
] - Kitzbuehel: Gross è 2/o di manche, guida Ryding
I britannico Dave Ryding a sorpresa è al comando della prima manche dello slalom speciale di Kitzbuehel. Per la prima volta in carriera il britannico guida la graduatoria provvisoria sul tracciato della Ganslern precedendo di soli 29 centesimi il nostro Stefano Gross. Bravo il poliziotto fassano, partito per primo e nonostante qualche indecisione, riesce a mantenersi pienamente in corsa per la vittoria finale. Gara parallela per i primi due finiti vicinissimi, mentre Felix Neureuther, terzo, accusa già un ritardo più consistente (+0.74).La sorpresa della giornata è però l'uscita del leader della graduatoria generale Henrik Kristoffersen, insaccatosi a tre quarti di tracciato andando poi ad incrociare le punte. Il norvegese non usciva in slalom da Zagabria 2015. Marcel Hirscher non approfitta però dell'uscita del suo diretto avversario pagando molto, concludendo 9/o a oltre un secondo (+1.02).Discreta prova per Giuliano Razzoli che proprio qui lo scorso anno si infortunò al ginocchio, a concludere fuori dai top15 in 18/a piazza con +2.06. Tommaso Sala è 26/o a +2.60. Non qualificati Riccardo Tonetti e Federico Liberatore. Fuori purtroppo Manfred Moelgg a metà della Ganslern, in una doppia forse affrontata con troppa irruenza, preceduto però anche da un altro errore in uscita da uno dei nuovi dossi. Inforcata anche per Patrick Thaler.Tracciato ghiacciatissimo con qualche novità (un paio di dossi artificiali) rispetto al passato che la rendono ancora più interessante e difficile e costata cara a molti dei protagonisti più attesi: ben sei tra i migliori venti non hanno completato la prima prova..Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)
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21/01/2017
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - discesa maschile
21/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 8 discese della stagione 94/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Fill P. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2015: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Fayed G. 2014: 1) Reichelt H. 2) Svindal A. 3) Miller B. 2013: 1) Paris D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. 2012: 1) Cuche D. 2) Baumann R. 3) Kroell K. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); 7/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 6/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 18/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 11/o in discesa 99/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in discesa per Valentin Giraud Moine è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa per Johan Clarey è il 4/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 174 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 241; Italia 174; Austria 110; Canada 52; Svizzera 48; U.S.A. 48; Norvegia 23; Germania 20; Slovenia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.9 [#6] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.17 [#23] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.15 [#47] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.2], Daniel Danklmaier (AUT)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Thomas Biesemeyer (USA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1998); Dominik Paris (2013); Peter Fill (2016); Dominik Paris (2017); 2/o Dominik Paris (2015); Kristian Ghedina (2000); 3/o Werner Heel ... (continua)
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20/01/2017
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - superg maschile
20/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 93/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. 2015: 1) Paris D. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2014: 1) Defago D. 2) Miller B. 3) Franz M. 3) Svindal A. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kostelic I. 2) Streitberger G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (3); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); Aksel Lund Svindal (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Jean-Baptiste Grange (2); Franz Heinzer (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); 4/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 13/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 8/o in superg 332/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in superg per Christof Innerhofer è il 14/o podio della carriera, il 5/o in superg per Beat Feuz è il 23/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 163 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 194; Italia 163; Svizzera 99; Norvegia 79; Francia 63; U.S.A. 49; Germania 35; Canada 29; Slovenia 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Erik Guay (CAN) pos.20 [#2] - 1981 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.28 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Christian Walder ... (continua)
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15/01/2017
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 64/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Gross S. 2015: 1) Neureuther F. 2) Gross S. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. 2) Hirscher M. 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. 2) Myhrer A. 3) Dopfer F. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Carlo Janka (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Lasse Kjus (2); Henrik Kristoffersen (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 14/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 13/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 29/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 21/o in slalom 127/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 27/a in slalom per Marcel Hirscher è il 102/o podio della carriera, il 47/o in slalom per Felix Neureuther è il 43/o podio della carriera, il 34/o in slalom l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 140; Francia 130; Germania 105; Norvegia 100; Italia 76; Svezia 48; Russia 36; Svizzera 24; Gran Bretagna 22; Slovenia 16; U.S.A. 6; Stefan Luitz (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.5 [#13] - 1979 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.15 [#45] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.20 [#40] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.4], Robin Buffet (FRA)[pos.9], Stefan Hadalin (SLO)[pos.15],; segnano o ... (continua)
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15/01/2017
] - Wengen: Kristoffersen suo lo slalom, 8/o Moelgg
Il norvegese Henrik Kristoffersen detta ancora la sua legge. Il leader della graduatoria di specialità si aggiudica anche lo slalom speciale maschile di coppa di Wengen, quarta vittoria su sei gare, senza però dominare come il solito, ma con quel poco di necessario a mettere nel sacco anche questo ennesimo successo. Resta stregato, invece, per Marcel Hirscher il tracciato elvetico, dove non ha mai vinto, finendo per soli 15 centesimi alle spalle della norvegese. Un podio di campioni quello odierno a differenza della combinata alpina di venerdì, con il tedesco Felix Neureuther, terzo, dopo una grande rimonta dalla 137a piazza, finito poi a 63 centesimi dalla vetta.Italia discreta quest'oggi. Un po' troppo elaborata la manche di Manfred Moelgg che cede qualcosa finendo comunque ad essere il migliore degli azzurri con un ottavo posto finale (+1.21). Preciso, ma con una azione un po' troppo lenta Stefano Gross che paga così tanto finendo alla fine fuori dai top10 in 13/a piazza (+1.51). Ha inforcato, invece, purtroppo Patrick Thaler, quinto tempo questa mattina, che aspirava forse quest'oggi ad un posto sul podio. Recuperano qualche posizione rispetto alla prova mattutina sia Giuliano Razzoli che il neo campione italiano di specialità Tommaso Sala che concludono rispettivamente 18/o e 20/o.Nella prima manche non si erano qualificati Riccardo Tonetti e Giordano Ronci, mentre Federico Liberatore è uscito.Il circo bianco si sposta ora in Austria per l'appuntamento di Kitzbuehel per il week end dell'Hahnenkamm (super-g, discesa e slalom speciale). (continua)
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15/01/2017
] - Wengen: Kristoffersen comanda slalom, 5/o Thaler
E' Henrik Kristoffersen il più veloce nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Wengen. Il fuoriclasse norvegese precede il sorprendente compagno di squadra Leif Kristian Haugen a 23 centesimi di ritardo. Terzo tempo per il russo Alexander Khoroshilov, a 44 centesimi, e Marcel Hirscher, che qui non ha mai vinto, quarto ad accusare però già 56 centesimi di distacco.Quinto tempo per "nonno" Patrick Thaler a pari merito con lo svedese Mattias Hargin (+0.58), mentre settimo c'è un altro italiano, Stefano Gross, a soli 4 centesimi dal terzo gradino del podio a precedere a precedere di un centesimo lo statunitense Davis Chodounsky, quindi il britannico Dave Ryding e di 23 centesimi il suo compagno Manfred Moelgg (10/o). Ottime le manche dei nostri tre portacolori che sono sempre in corsa per la vittoria finale. Tracciato preparato molto bene dagli oltre mille volontari che lo hanno ripulito dalla neve accumulata nella notte su un pendio molto impegnativo. I primi dodici atleti sono racchiusi in meno di un secondo per una seconda manche tutta da giocarsi.Discreta prova per Giuliano Razzoli, con una azione un po' macchinosa riesce comunque a trovare la qualificazione con +1.55 da Kristoffersen e Tommaso Sala che ha concluso ottimamente con il 30/o tempo.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)
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13/01/2017
] - Fantaski Stats - Wengen - superk maschile
18/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 63/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Theaux A. 2015: 1) Janka C. 2) Muffat Jeandet V. 3) Kostelic I. 2014: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. 2) Kostelic I. 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. 2) Feuz B. 3) Miller B. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 1/a vittoria in carriera per Niels Hintermann (SUI), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Benjamin Raich (AUT) - 7; Marc Girardelli (LUX) - 6; Bode Miller (USA) - 6; 1/o podio in carriera per Niels Hintermann (SUI), il 1/o in superk 111/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 9/a in superk per Maxence Muzaton è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Frederic Berthold è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 218; Francia 164; Austria 114; Norvegia 56; Slovenia 52; Italia 42; U.S.A. 26; Finlandia 15; Repubblica Ceca 14; Croazia 10; Slovacchia 7; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.22 [#22] - 1979 ; Niels Hintermann (SUI) pos.1 [#51] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.29 [#31] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Niels Hintermann (SUI)[pos.1], Maxence Muzaton (FRA)[pos.2], Frederic Berthold (AUT)[pos.3], Nils Mani (SUI)[pos.5], Martin Cater (SLO)[pos.9], Ondrej Berndt (CZE)[pos.23], Tilen Debelak (SLO)[pos.26], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.28],; segnano o eguagliano il ... (continua)
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12/01/2017
] - La Coppa del Gobbo - Il "bacio" di Manni
Fateci caso. Sfumature ed atteggiamenti infiniti caratterizzano gli stati d'animo degli atleti al termine della loro gara. Rabbia, gioia, amarezza, felicità, disappunto, soddisfazione, sorpresa, invidia...per alleggerire ogni volta la tensione e scaricare quell'adrenalina che ha dato energie e forza a muscoli e cuore. Spesso uno spettacolo, talvolta irriverente... quasi sempre piacevole e coinvolgente, soprattutto per gli appassionati che all'arrivo attendono con trepidazione la prova dei loro campioni.Le braccia che si slanciano al cielo, il pugno levato verso le tribune, la mano che manda i baci riconoscenti - delicata quella di Joel Chenal, argento olimpico a Torino, per Seve -, i pugni che battono il petto "sono io il più forte", vedi Kristoffersen ad Adelboden (mi chiedo quando possano fare del male al proprio organismo colpi del genere a fine gara) Poi ci sono i bastoncini, un vero capro espiatorio! Bastoncini spezzati sulle ginocchia, sbattuti contro i teli, sulla neve, lanciati verso il pubblico, usati a guisa di freccia – famoso l'arco del Blarda, che a Crans Montana, dopo la vittoria, si fece ammirare per un prodigioso balzo verso i suoi tifosi!Le ragazze sono le più eccentriche e non sarà facile dimenticare i tuffi di Anja Paerson, le ruote di Tina Maze, le unghie colorate di Janica Kostelic, le dediche nei guanti delle Fanchini, gli ancheggiamenti sinuosi e sensuali di Mancuso e Stiegler, i sorrisi luminosissimi di Deborah Compagnoni, Denise Karbon, Picabo Street...e quelli più intriganti di Lindsey Vonn. Tra gli uomini Ivica Kostelic un tempo mimava il suono della chitarra mentre Schoenfelder si lasciava andare a gesti un po' troppo osé! Blarda indossava il mantello di Superman, i norvegesi Kjus ed Aamodt elargivano profondi inchini, Stefano Gross imbracciava lo sci sognano di cacciare nella sua Val di Fassa. Poi ci sono i baci, le urla nell'occhio della telecamera...talvolta anche con il disegno del cuoricino – come era solito fare Alberto Tomba - lo ... (continua)
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11/01/2017
] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)
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08/01/2017
] - Moelgg: "ringrazio mio fratello Michael!"
I primi 8 giorni di questo 2017 hanno già regalato a Manfred Moelgg una vittoria che mancava da quasi 8 anni e un secondo posto, portandolo al terzo posto della classifica di specialità, insomma tra i protagonisti assoluti della disciplina: "Il frutto di questi risultati è tanto allenamento e forse i biscotti della mamma a Natale - dice alla FISI 'Manni' - Scherzi a parte, oggi è stata davvero dura, ma solo nella parte finale della seconda manche non sono riuscito a mollare come avrei voluto. Ma questo è un gran secondo posto e me lo godo"."Certo se guardo al distacco 1"80 è un po' tanto - prosegue Moelgg - ma ho lavorato tanto per arrivare alla pari di Kristoffersen e Hirscher e ora che sono con loro lavorerò per ridurre il distacco. Sono arrivato a 20 podi complessivi e la cifra tonda mi fa piacere, anche se le statistiche le guarderò con calma fra qualche anno. Ora penso a Wengen, Kitzbuehel e Schladming, i miei slalom preferiti, e cercherò di ripetere i buoni risultati di questo inizio anno.Ringrazio mio fratello Michael e tutto il team con il quale sto lavorando molto bene. Per quanto riguarda l'età io penso che quando stai bene l'età non conta più di tanto. Ho fatto tanta bici la scorsa estate per tenere giovani i miei muscoli e mi sembra che abbia funzionato. la verità è che per vincere non bisogna fare errori ed è quello che ho in mente di fare nelle prossime gare".Mastica amaro Marcel Hirscher, un po' perchè non ci sta mai a perdere, un po' perchè nella prima manche non ha potuto combattere ad armi pari con il rivale Kristoffersen, un po' perchè si vede raggiungere in vetta alla classifica di specialità. Allo stesso tempo può essere contento per il 101/esimo podio (solo 5 centesimi su Neureuther), per i 60 punti della generale e per l'ennesima dimostrazione di solidità.Ecco l'austriaco alla ORF: "si sono contento per il podio, non mi era possibile fare di più in queste condizioni, e nella seconda sono andato due volte vicino al limite. Henrik ha sciato ... (continua)
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08/01/2017
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
17/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 36/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Gross S. 2) Dopfer F. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Kostelic I. 3) Gross S. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); 13/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 12/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 28/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 20/o in slalom 126/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in slalom per Manfred Moelgg è il 20/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Marcel Hirscher è il 101/o podio della carriera, il 46/o in slalom l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 128; Austria 120; Italia 97; Germania 76; Francia 55; Svizzera 53; Russia 45; Svezia 40; U.S.A. 37; Giappone 18; Gran Bretagna 16; Canada 13; Slovenia 11; Croazia 6; Corea del Sud 5; Linus Strasser (GER) è partito con il pettorale 43 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.17 [#14] - 1978 ; Istok Rodes (CRO) pos.25 [#45] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Stefan Hadalin (SLO)[pos.20], Mark Engel (USA)[pos.24], Istok Rodes (CRO)[pos.25],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 2/o Manfred Moelgg (2017); 3/o Manfred Moelgg (2013); Stefano Gross (2012); 4/o Giuliano Razzoli (2015); Manfred Moelgg (2008); ... (continua)
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08/01/2017
] - Adelboden: super Kristoffersen,Moelgg ancora podio
Con il miglior tempo nella prima e nella seconda manche Henrik Kristoffersen domina lo slalom di Adelboden conquistando sulla mitica Kuonisbergli la terza vittoria stagionale, la 13/a della carriera, che lo porta ad affiancare Marcel Hirscher in testa alla classifica di specialità con 360 punti, per un testa a testa che infiammerà la seconda parte di stagione.Dopo il successo di Zagabria giovedì scorso è ancora Manfred Moelgg a portare il tricolore sul podio: l'azzurro è secondo a +1.83 dallo stratosferico norvegese, festeggiando così il 20/o podio della carriera, e consolidando la sua terza posizione nella specialità, a soli 34 punti dai due marziani davanti.Il distacco finale è spiegato sopratutto dalla nebbia delle prima manche e dalla prudenza di Manfred nel muro finale: nella prima Kristoffersen (uno dei 3-4 con visibilità perfetta) costruisce la sua vittorie, e Moelgg è bravissimo a contenere il distacco a 4 decimi, perchè dopo di lui Hirscher accusa 1.60. Nella seconda ci sono condizioni meteo più omogenee, tranne per i primi 10, e ne approfitta il norvegese Nordbotten recuperando dalla 30/a alla 10/a piazza. Hirscher, visibilmente rabbioso per quanto successo, disegna una manche velocissima e recupera tre posizioni trovando il 'solito' podio, il 101esimo della carriera!Moelgg aveva 1"22 da gestire sull'austriaco e conservandone circa 90 all'ultimo intermedio e 36 sul traguardo: 23/o tempo di manche ma gestione perfetta della gara e piazza d'onore conquistata.Kristoffersen si è poi scatenato continuando a spingere anche sul muro finale e rifilando +2.19 a Hirscher.Patrick Thaler perde due posizioni rispetto alla prima e scivola al 17/o posto (+4.23), Giuliano Razzoli si qualifica ma la benzina finisce nella seconda manche e chiude 28/o (-6 posizioni) a +5.36.Nella prima non si erano qualificati Andrea Ballerin e Giordano Ronci mentre erano usciti Tommaso Sala e Riccardo Tonetti. Peccato anche per Stefano Gross che ha inforcato mentre aveva la possibilità di ... (continua)
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08/01/2017
] - Adelboden: Kristoffersen-Moelgg nella nebbia
Il norvegese Henrik Kristoffersen chiude in 58.39 la prima manche dello slalom speciale di Adelboden, tallontato a 38 centesimi da Manfred Moelgg, vincitore a Zagabria.Gara pesantemente condizionata dalla nebbia che è salita proprio mentre scendeva Manfred, mentre i primi 4 (Myhrer-Neureuther-Kristoffersen-Gross) hanno trovato visibilità perfetta. Già la discesa di Hirscher, 6/o a +1.60, è stata condizionata pesantemente dalla nebbia, presente nel suo caso dal primo intermedio in giù, a sottolineare maggiormente l'impresa di Manfred, sceso solo un numero prima.Così i distacchi sono saliti vertiginosamente, e già Neureuther è 3/o a +1.27 e Pinturault 10/o a +2.64.Patrick Thaler è il secondo azzurro in classifica 14/o a +3.06, difficile giudicare l'azione nella nebbia fitta, mentre Stefano Gross inforca mentre viaggiava con il 6/o tempo al primo intermedio.Giuliano Razzoli si qualifica con il 22/o tempo, mentre Andrea Ballerin e Giordano Ronci non si qualificano.Seconda manche alle 13.30 (continua)
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07/01/2017
] - Pintu-Hirscher duello gigante sulla Kuonisbergli
Marchel Hirscher puntava a vincere per la terza volta ad Adelboden ed è uscito dal cancelletto della frazione decisiva disegnando una manche di altissimo livello: aggressivo, spianato, preciso, tagliando il traguardo con 2 secondi di vantaggio sul leader provvisorio Kristoffersen.Il connazionale Schoerghofer ha sciato bene, ma ad un livello terrestre e per soli 9 centesimi è rimasto davanti al norvegese, conquistando comunque il podio. A quel punto solo il francese Alexis Pinturault poteva strappare la vittoria a Hirscher: 70 centesimi il vantaggio iniziale, scesi a 68, poi 56, poi 27, e infine 4...margine minimo (lo ha simpaticamente mimato anche l'austriaco al parterre) ma sufficiente per consegnare ad Alexis la terza vittoria stagionale dopo Soelden e Val d'Isere, la 19/a della carriera.Pintu-Hirscher in gigante come Kristoffersen-Hirscher in slalom: duelli che appassionano e alzano l'asticella del livello tecnico, oggi si può dire che la mitica Kuonisbergli ha trovato degni protagonisti.In classifica di specialità rimane leader Hirscher con 433 punti sui 389 del francese, così come in generale si consolida la posizione dell'austriaco con 833 punti, molto difficile che qualcuno possa dargli fastidio.Tra l'altro Hirscher è da QUATTRO anni, da Adelboden 2013, che non esce dai top10 in gigante, 34 gare tra i migliori, di cui la maggior parte sul podio.Florian Eisath è il miglior azzurro nonchè l'unico tra i top10: nella prima manche sbaglia subito e perde terreno, ma il suo valore esce nella seconda, e grazie al quinto parziale recupera 8 posizioni fino al 9/o tempo finale, staccato di 2.77Completano la top10 il francese Mathieu Faivre 5/o a +2.05, Matts Olsson 6/o, Victor Muffat-Jeandet 7/o, Felix Neureuther 8/o e Samu Torsti 10/o; miglior risultato in carriera per il finlandese, partito con il pettorale 52.Non una bella giornata per gli Azzurri, un passo indietro rispetto alla Alta Badia: può essere moderatamente soddisfatto Manfred Moelgg 13/o (a + 3.31) mentre ... (continua)
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07/01/2017
] - Fantaski Stats - Adelboden - gigante maschile
16/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 9 giganti della stagione 35/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Neureuther F. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. 2) Dopfer F. 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Blardone M. 2011: 1) Richard C. 1) Svindal A. 3) Fanara T. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 19/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 9/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 41/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 24/o in gigante 68/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in gigante per Marcel Hirscher è il 100/o podio della carriera, il 44/o in gigante per Philipp Schoerghofer è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante l'Italia ha conquistato 58 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 209; Austria 154; Norvegia 102; Italia 58; Svezia 51; Germania 32; Finlandia 26; U.S.A. 19; Repubblica Ceca 18; Slovenia 16; Croazia 15; Slovacchia 10; Svizzera 8; Samu Torsti (FIN) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.13 [#21] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#6] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Samu Torsti (FIN)[pos.10], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.17], Andreas Zampa (SVK)[pos.21], Greg Galeotti (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Krystof Kryzl (CZE)[pos.14], Brennan Rubie (USA)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Massimiliano Blardone ... (continua)
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07/01/2017
] - Adelboden: guida Pinturault, DeAliprandini 9/o
Vincitore a Soelden e in Val d'Isere, Alexis Pinturault guida la prima manche del gigante di Adelboden sulla mitica Kuonisbergli, che ospita il massimo circuito fin dal 1967.Sceso con il pettorale n.1, Alexis ha incantato in particolare sullo spettacolare muro finale, e chiuso in 1:12.91, e nessuno e più riuscito ad avvicinare la sua manche: lo seguono gli austriaci Schoerghofer (+0.64) e Hirscher (+0.70, leader della specialità).Il distacco sale ad oltre un secondo con i due norvegesi Haugen (+1.19) e Kristoffersen (+1.31). Luca De Aliprandini è l'unico azzurro nei primi 10, 9/o a +1.80, comunque in lotta ancora per un buon risultato su uno dei giganti più difficili del mondo.Gli altri azzurri sono più indietro: segnali di ripresa per Roberto Nani 12/o a +2.43, Manfred Moelgg è 15/o a +2.53, mentre un errore nelle primissime porte compromette la gara di Florian Eisath, 17/o a +2.56.Dopo i primi 40 è ancora qualificato anche Riccardo Tonetti 23/o a +3.39.Seconda manche alle 13.30 con diretta Raisport ed Eurosport. (continua)
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05/01/2017
] - Zagabria: trionfo Moelgg dopo quasi 8 anni !
Splendida, splendida, splendida vittoria di Manfred Moelgg! Il 34enne marebbano torna sul gradino più alto in Coppa del Mondo, per la terza volta in carriera, dopo quasi 8 anni, vincendo in 2:00.03 lo slalom notturno di Zagabria che inaugura il 2017 proprio nel giorno in cui la FIS celebra i 50 anni del circuito.Dopo il podio di Levi e il quarto posto di Madonna di Campiglio 'Manni' ha piazzato la gara vincente, costruendo il suo successo nella prima manche (5/o tempo) e scatenandosi nella seconda (miglior tempo), superando di 72 centesimi un ottimo Felix Neureuther, in rimonta di ben 6 posizioni.Oggi non c'erano possibilità per gli avversari: 'male' Hirscher che perde 2 posizioni e chiude 6/o (uscite a parte era da due anni che non scendeva dal podio), mentre Lizeroux (2/o dopo la prima) non è stato all'altezza ed ha chiuso con il 9/o tempo finale e infine Feller, leader dopo la prima, ha inforcato alla seconda porta.Il Tricolore torna a trionfare sulla Sljeme dopo 7 anni, mancava dalla doppietta Razzoli-Moelgg del 2010, e a 34 anni e 7 mesi Manfred diventa il secondo più anziano di sempre a vincere uno slalom di Coppa, battuto per un mesetto da Mario Matt.Kristoffersen, nonostante un errore nella seconda manche, disegna una buona manche e sale sul terzo gradino del podio: non è il solito norvegese irresistibile, ma recupera 20 punti a Hirscher in classifica di specialità (300 a 260) ma deve guardarsi da Manfred, che consolida il terzo posto a 246.Ai piedi del podio c'è Yule, poi Michael Matt, Hirscher 6/o come detto, seguono Dave Ryding e Luca Aerni, Lizeroux e Stefano Gross, a chiudere i migliori 10.Il fassano è stato solo 24/o nella prima manche, nella seconda ha scaricato la rabbia in pista recuperando 14 posizioni e chiudendo a +2.06 dal compagno di squadra, grazie al settimo parziale.Buona gara anche per Riki Tonetti 17/o a +2.69, mentre Giuliano Razzoli esce nella seconda. L'emiliano è stato bravo a qualificarsi e sfortunato nel beccare una raffica di vento ... (continua)
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05/01/2017
] - Fantaski Stats - Zagabria - slalom maschile
15/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 8/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Solevaag S. 2013: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. 2) Kostelic I. 3) Hargin M. 2010: 1) Razzoli G. 2) Moelgg M. 3) Lizeroux J. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (3); 3/a vittoria in carriera per Manfred Moelgg (ITA), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 19/o podio in carriera per Manfred Moelgg (ITA), il 15/o in slalom 98/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 44/a in slalom per Felix Neureuther è il 42/o podio della carriera, il 33/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 27/o podio della carriera, il 19/o in slalom l'Italia ha conquistato 140 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 140; Germania 102; Norvegia 100; Svizzera 93; Austria 85; Gran Bretagna 36; Francia 29; Svezia 22; Canada 20; Corea del Sud 18; U.S.A. 15; Giappone 13; Slovacchia 9; Sebastian Holzmann (GER) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.9 [#8] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Manfred Moelgg (ITA)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.4], Dong-Hyun Jung (KOR)[pos.14], Sebastian Holzmann (GER)[pos.19], Marc Rochat (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Erik Read (CAN)[pos.13], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); Manfred Moelgg (2017); 2/o Manfred Moelgg (2010); 3/o Giuliano Razzoli (2009); 4/o Stefano Gross (2013); Cristian Deville (2012); Giuliano ... (continua)
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05/01/2017
] - Zagabria: Feller guida la 1/a manche, 5/o Moelgg
E' dell'austriaco Manuel Feller il miglior tempo nella prima manche del primo slalom speciale del 2017 sulle nevi della collina di Sljeme a Zagabria. Nel giorno dell'anniversario dei 50 anni dalla nascita della coppa del mondo l'austriaco, un po' a sorpresa, si mette dietro al momento tutti i migliori protagonisti della specialità, con una seconda parte di manche superiore ai suoi avversari ad iniziare dal francese Julien Lizeroux, secondo parziale a soli 5 centesimi dalla vetta. Terzo è un'altra sorpresa della giornata, complice il miglioramento delle condizioni meteo con l'arrivo anche del sole, come lo statunitense Mark Engel, pettorale 45 a 28 centesimi. Quarto è solo al momento Marcel Hirscher. L'austriaco si prende qualche rischio di troppo nella parte alta accusando dal compagno di squadra 38 centesimi di ritardo.Distacchi comunque abbastanza contenuti in questa prima manche segnata dalla nevicata che ha reso il manto più insidioso, su un tracciato però tecnicamente insignificante. Alle spalle del campione salisburghese, quinto a solo 1 centesimo troviamo l'azzurro Manfred Moelgg. Ottima prova per l'altoatesino, molto preciso e performante, capace di incrementare il suo vantaggio soprattutto nella parte finale. Due centesimi più indietro (+0.41) c'è l'attuale re degli slalom, il norvegese Henrik Kristoffersen finito a pari merito con l'elvetico Daniel Yule. Ottavo tempo per Felix Neureuther (+0.52) a precedere Michael Matt (+0.67) e Marco Schwarz (+0.68) a pari tempo con il francese Alexis Pinturault.Buona prova per Giuliano Razzoli che contiene anche lui il suo ritardo concludendo 19/o a +1.14. Meno pulita la sciata di Stefano Gross che paga oltre un secondo (+1.28) chiudendo fuori dai top10 in 24/a piazza. Ventinovesimo tempo per Riccardo Tonetti (+1.54). Fuori dai top30 Patrick Thaler (+2.00), complice una sciata troppo precisa e troppo carvante verso l'alto soprattutto sui piani che hanno rallentato la sua azione. Non qualificato anche Andrea Ballerin ... (continua)
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03/01/2017
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! - 2
Luglio si apre con il passaggio di Jitloff a Croc Ski. Hannes Reichlet critica i 35m di raggio, mentre Andorra ingaggia Richard come coach. Gli allenamenti entrano nel vivo con il gruppo Polivalenti in Piemonte. Lo US Ski Team annuncia la squadra 2017. Matilda Rapaport, moglie di Hargin, muore sotto una valanga.Lara Gut torna sulla neve, Svindal invece deve aspettare ancora. Le velociste francesi si autofinanziano con un video. La canadese Simmerling, ex discesista, vince un bronzo a Rio.A fine agosto Svindal parla dell'infortunio di Kitz, definendolo "più grave del previsto".A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn rimette gli sci ai piedi, mentre Sarah Pardeller saluta il Circo Rosa. Tina Maze rimanda a Soelden gli annunci sul suo futuro, mentre Miller apre il caso con Head, che si concluderà tre mesi più tardi, e scia con Bomber in Cile. Il 21 ci lascia Robert Brunner, iconico personaggio del Circo Bianco. Anna Veith è in dubbio per Soelden: rientrerà solo a Semmering, ultimissimi giorni dell'anno.Il mese si chiude con l'infortunio di Matteo Marsaglia: legamento rotto e stagione già finita.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la promozione di Lindsey Vonn al suo libro e le schermaglie via social con Julia Mancuso. Presentate le tute italiane "fumo di Londra". Purtroppo si infortuna nuovamente Karoline Pichler alla vigilia di Soelden. Tina Maze saluta il Circo Rosa e si ritira. In TV sentiremo Putzer, Merighetti e Marsaglia su Eurosport e Blardone sulla RAI.Parte finalmente la nuova stagione e Lara Gut incanta, come Marta Bassino che conquista il primo podio della carriera. Il giorno dopo vince Pinturault, DeAlip è 10/o.Novembre inizia con il caso Kristoffersen, che porterà Henrik a saltare la tappa di Levi. La Brem cade in allenamento: stagione finita. Trentino, Alto Adige e Tirolo pensano alle Olimpiadi 2026 insieme. Miller diventa padre per la quarta volta. Vonn cade e si frattura l'omero, rimandando ulteriormente il ritorno. Feuz negli ... (continua)
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02/01/2017
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2016? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.Gennaio si apre con la prima vittoria in carriera di Nina Loeseth a S.Caterina, poi viene annullata la gara di Adelboden, mentre a Zauchensee Lindsey Vonn segna l'ennesima doppietta macinando record. Julia Mancuso litiga con lo US Ski Team per le spese di riabilitazione post-infortunio. A Wengen Svindal vince la discesa e Kristoffersen lo slalom e si arriva a Kitz: sulla terribile Streif ruggisce Peter Fill in discesa, mentre Svindal (vincitore il giorno prima in superg) cade e si infortuna, come Reichelt e Striedinger.In slalom tocca a Razzoli farsi male, e vince ancora Kristoffersen che concede il bis due giorni dopo sulla Planai. La stagione si chiude a gennaio anche per Marc Berthod e Ted Ligety. A Garmisch arriva il primo centro di Kilde in superg, viene annullato il gigante.Il Circo Bianco fa tappa a Jeongseon: Paris è 2/o in discesa e Matteo Marsaglia si fa male, in superg vince Janka avanti ad Inner. Lindsey Vonn vince per la 9/a volta in stagione a Garmisch. A Naeba, in Giappone, Pinturault vince il gigante ma Max Blardone è splendido 3/o: celebrato da tutti e dal nostro Carlo Gobbo. Alle Olimpiadi Giovanili Pietro Canzio è argento in superg. A Crans Montana Shiffrin torna in gara e subito vince. Tutto pronto a La Thuile per l'attesa prima tappa di CdM: in discesa1 vince Gut davanti a Nadia Fanchini, che il giorno dopo trionfa davanti a Vonn e Dada Merighetti, mentre in superg Brignone è 6/a. Vonn vince l'8/a coppa di discesa.Paris vince anche a Chamonix in discesa. A Stoccolma Holdener e Hirscher vincono il City Event. A Hinterstoder terzo sigillo di Pintu in gigante. A Soldeu succede di tutto: Fede Brignone vince il suo primo superg, mentre Lindsey Vonn cade e si infortuna al ginocchio sinistro, parte in combinata ma poi deve rinunciare alla stagione e alla sfida con Lara Gut.Arriviamo a ... (continua)
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30/12/2016
] - Shiffrin: "Leggenda? Basta, cerco solo di sciare"
Con la seconda manche di ieri Mikaela Shiffrin ha scritto una pagina di storia dello sci: non solo per l'ennesimo record raggiunto o superato (statistiche ormai da aggiornare ad ogni gara), ma sopratutto per l'incredibile sequenza finale, 18 secondi dove è riuscita a rifilarne uno di distacco alla Zuzulova, trasformare lo svantaggio all'intermedio in 0.64" di vantaggio e, ancora una volta, vincere."Mi sentivo come se stessi lottando e sono molto orgogliosa del risultato - dichiara Mikaela a fine gara - Ho provato a sciare veloce e divertirmi. Sto ancora cercando di mettere insieme una manche perfetta, sto ancora provando a fare in gara le cose migliori che riesco a fare in allenamento. A volte è meglio lottare e oggi l'ho fatto, sono molto contenta. Ho pensato a come avrebbero sciato Hirscher o Kristoffersen e anche se non penso di sciare come loro, ho cercato di incanalare quella energia. Ci ho messo un po' a trovare il ritmo giusto sul tracciato, mi sentivo un po' bloccata e ho pensato anche che fossi vicina a cadere, ma non è successo, per cui è andata bene."Se dovesse vincere anche a Zagabria, eguaglierebbe Vreni Schneider e Janica Kostelic nel record di 8 slalom consecutivi vinti, che diventano 13 se contiamo quelli cui ha partecipato (ne ha saltati alcuni per infortunio), addirittura 16 se contiamo anche Campionati Nazionali e Mondiali.Intanto ha eguagliato campionesse del calibro di Tina Maze e Michela Figini nel numero di vittorie in Coppa del Mondo (26), ed è riuscita come Vreni Schneider a vincere 3 volte in 3 giorni di fila in 2 discipline diverse.In sala stampa le chiedono come ci si sente ad essere già diventata così importante, una leggenda dello sci, risponde: "Ho solo 21 anni! Smettetela di dirmi queste cose, cerco solo di sciare bene!"Ottimo secondo posto per Veronika Velez Zuzulova, che da una parte può gioire per la bella gara, dall'altra quando ha visto la sua avversaria in ritardo all'ultimo intermedio avrà certamente accarezzato l'idea di ... (continua)
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29/12/2016
] - Fantaski Stats - S.Caterina Valfurva - superk
14/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 5/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1991/1992 18/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 6/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Benjamin Raich (AUT) - 7; Marc Girardelli (LUX) - 6; Bode Miller (USA) - 6; 40/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 9/o in superk 67/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 7/a in superk per Marcel Hirscher è il 99/o podio della carriera, il 5/o in superk per Aleksander Aamodt Kilde è il 6/o podio della carriera, il 1/o in superk l'Italia ha conquistato 16 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 183; Svizzera 125; Austria 123; Norvegia 82; U.S.A. 55; Slovenia 43; Canada 40; Repubblica Ceca 22; Italia 16; Slovacchia 14; Croazia 11; Germania 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.18 [#18] - 1982 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.23 [#35] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Justin Murisier (SUI)[pos.4], Erik Read (CAN)[pos.6], Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.10], Brennan Rubie (USA)[pos.11], Martin Cater (SLO)[pos.16], Stefan Hadalin (SLO)[pos.23], Christian Walder (AUT)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marcel Hirscher (AUT)[pos.2], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.7], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.9], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.19], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.21], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.28], primi punti in carriera per: Stefan Hadalin (SLO); Ryan Cochran-siegle (USA) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Wengen 2013; classifica di superk dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Alexis Pinturault (100) 2) Marcel Hirscher (80) 3) Aleksander Aamodt Kilde (60) 4) Justin Murisier (50) 5) Victor Muffat Jeandet (45) classifica ... (continua)
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27/12/2016
] - Fantaski Stats - S.Caterina - superg maschile
13/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 6 superg della stagione 4/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 18/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 9/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 38/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 16/o in superg 125/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 36/a in superg per Hannes Reichelt è il 38/o podio della carriera, il 15/o in superg per Dominik Paris è il 17/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 179; Austria 175; Italia 91; U.S.A. 73; Germania 70; Svizzera 66; Canada 33; Slovenia 20; Francia 18; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.2 [#8] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.25 [#48] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Josef Ferstl (GER)[pos.5], Thomas Biesemeyer (USA)[pos.8], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.9], Guglielmo Bosca (ITA)[pos.27], Christoph Krenn (AUT)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Luca De Aliprandini (ITA)[pos.17], Bryce Bennett (USA)[pos.20], Niels Hintermann (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Dominik Paris (2016); primi punti in carriera per: Guglielmo Bosca (ITA); Christoph Krenn (AUT); Mauro Caviezel (SUI) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Meribel 2015; classifica di superg dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Kjetil Jansrud (300) 2) Dominik Paris (152) 3) Aleksander Aamodt Kilde (139) 4) Hannes Reichelt (123) 5) Max Franz (107) classifica generale dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Marcel Hirscher (633) 2) Kjetil Jansrud (482) 3) Henrik Kristoffersen ... (continua)
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22/12/2016
] - Gross: "ho dato tutto per questo podio in Italia"
"E' un podio meraviglioso - racconta Stefano Gross alla FISI - soprattutto perché la schiena mi ha tenuto bloccato fino a pochi giorni fa. Ora sto un pochino meglio, ma in pista sapevo che avrei dovuto mettere tutto quello che avevo per riuscire ad arrivare al primo podio in Italia, davanti alla mia famiglia, al mio fan club, ai miei amici"."Siamo una grande squadra, anche Manfred ha fatto una gran gara e si è rivisto Thaler e Razzoli è un gran campione. Penso che abbiamo già provato a stare davanti a Kristoffersen e Hirscher e sono convinto che ci riusciremo ancora. Gennaio è un mese importantissimo per lo slalom e ora spero di migliorare la mia salute per poter essere al 110%, quello che ci vuole per vincere"."Ora dovrò riposare un po' perché è una delle poche cose che può far bene alla mia schiena, poi riprenderò ad allenarmi per preparare le gare di gennaio, dove voglio trovare risultati importanti prima dei Mondiali E' chiaro che questo podio in dicembre è una bella carica di fiducia".A fine gare breve scambio di battute anche per Kristoffersen e Hirscher ai microfoni di RAI Sport. Il norvegese, ovviamente felice ha sottolineato che :"...nella seconda sono andato al limite. Ogni tanto mi sentivo in ritardo sul palo, ma sapevo che Marcel sarebbe andato forte su questo tracciato e bisognava andare a tutta per stare davanti"Giunto al 98/o podio della carriera, anche il campionissimo austriaco si ritiene soddisfatto e non dimentica l'incredibile incidente (sfiorato) con il drone 12 mesi fa : "sono molto molto felice, ogni cosa è andata al meglio, ho sciato bene e sono contento. Mi sono preso un po' di punti per la generale ed è importante. Un anno fa qui sono stato fortunato..." (continua)
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22/12/2016
] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
12/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 10 slalom della stagione 14/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Schwarz M. 2014: 1) Neureuther F. 2) Dopfer F. 3) Byggmark J. 2012: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. 2) Raich B. 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. 2) Rocca G. 3) Pranger M. plurivincitori in Madonna di Campiglio: Finn-Christian Jagge (2); Henrik Kristoffersen (2); 12/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 11/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 26/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 18/o in slalom 124/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 25/a in slalom per Marcel Hirscher è il 98/o podio della carriera, il 45/o in slalom per Stefano Gross è il 10/o podio della carriera, il 9/o in slalom l'Italia ha conquistato 139 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 156; Italia 139; Norvegia 107; Francia 88; Svezia 57; Svizzera 50; Giappone 32; Gran Bretagna 22; Germania 20; U.S.A. 19; Canada 13; Russia 9; Slovenia 3; Zan Kranjec (SLO) è partito con il pettorale 70 chiudendo in 28/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.9 [#8] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.10 [#3] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.6], Aj Ginnis (USA)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Erik Read (CAN)[pos.18], Zan Kranjec (SLO)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Giorgio Rocca (2005); 2/o Alberto Tomba (1991); Alberto Tomba (1993); Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1996); Giorgio Rocca ... (continua)
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22/12/2016
] - Kristoffersen su Hirscher a Campiglio.Gross 3/o!
Henrik Kristoffersen torna ad essere il dominatore della specialità visto lo scorso anno, vince lo slalom di Madonna di Campiglio (il secondo consecutivo dopo la Val d'Isere, il 12/o sigillo in carriera) davanti a Marcel Hirscher (+0.33) in una bellissima e tiratissima sfida tra i due migliori interpreti della specialità.Alle loro spalle due azzurri Stefano Gross e Manfred Moelgg staccati di +1.35 e +1.45, davvero bravissimi nell'economia delle due manche, primi dei 'terrestri', ma a cui manca ancora qualcosa per essere all'altezza dei due là davanti.Ma lasciateci dire che stasera davvero ha vinto lo sci, a 360°: uno spettacolo grandioso messo in scena da tutti gli atleti, grande protagonista il Canalone Miramonti esaltato dalla tracciatura di Theolier, la pista perfettamente preparata che ha permesso anche a Kranjec (pettorale 70) di qualificarsi...e una grandiosa cornice di pubblico ad esaltare il gesto atletico.Torniamo però alla gara: prima Lizeroux si esalta e recupera 11 posizioni fino al 13/o posto, poi Pinturault alza il tiro, sarà 7/o finale, poi lo svizzero Aerni (1 secondo di vantaggio sul francese) ci prova ma rovina tutto a poche porte dal traguardo. E arriviamo così a Moelgg e Gross: Manfred sta sciando bene e si vede, 'Sabo' arriva alla gara con pochissimo allenamento nelle gambe a causa del forte mal di schiena, perde mezzo secondo da Moelgg ma poi lo recupera sul muro.E' una grande Italia, perchè i due hanno saputo attaccare e rischiare per provare a mettere pressione su quelli davanti e così è arrivato il secondo podio in slalom dopo Moelgg a Levi, e il secondo podio in pochi giorni nelle discipline tecniche dopo Eisath in Badia.Bravissimo anche 'Nonno Thaler' 9/o a +2.05, che batte se stesso nella classifica dei più anziani di sempre nei top10 in slalom. Peccato invece per Tommaso Sala, bravo a qualificarsi e autore di una discreta manche fino a tre quarti, quando un bastoncino in mezzo agli sci gli fa perdere la linea e la gara (arriva al ... (continua)
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22/12/2016
] - Campiglio: Kristoffersen comanda slalom, 4/o Gross
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - L’azzurro Stefano Gross è al 4/o posto nella prima manche dello slalom speciale di Madonna di Campiglio. Lo slalomista fassano accusa un ritardo di 59 centesimi dal più veloce il norvegese Henrik Kristoffersen con il tempo di 48.00. Secondo tempo per l’austriaco Marcel Hirscher staccato di soli 23 centesimi, autore di una prima parte non alla sua altezza, mentre terzo è lo svedese André Myhrer.Pista barrata che ha tenuto benissimo, ma sulla quale non si poteva osare troppo soprattutto nella parte alta dove si è segnata subito e con un fondo compatto, ma forse non come molti si aspettavano.Bene anche gli altri due azzurri scesi nel primo gruppo: Manfred Moelgg è 5/o a +0.61, mentre Patrick Thaler è 9/o a + 0.75. Ventottesimo tempo per Tommaso Sala, mentre non si è qualificato per la seconda manche Giuliano Razzoli, mentre sono usciti Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1HD ed Eurosport1HD). (continua)
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21/12/2016
] - Domani 8 Azzurri al via a Madonna di Campiglio
Saranno otto gli azzurri al via nello slalom notturno di Madonna di Campiglio, in scena domani sera con la 3-Tre sul Canalone Miramonti.Stefano Costazza ha guidato i suoi uomini nei tre giorni di rifinitura a Pozza di Fassa ed ora è pronto per affrontare l'ultimo slalom di Coppa dl 2016.Aprirà le danze Felix Neureuther con il n.1 alle 17.45, con il #4 toccherà a Stefano Gross, poi gli altri azzurri: Patrick Thaler #8, Manfred Moelgg #9, Giuliano Razzoli #22, Riccardo Tonetti #39, Andrea Ballerin #40, Tommaso Sala #42, Giordano Ronci #60.Da notare il ritorno in CdM di Ronci (manca da Kranjska Gora), alla ricerca dei primi punti.Manfred Moelgg può già vantare un podio stagionale, conquistato nella prima prova, a Levi: "Sono molto contento di disputare questa gara - dice Manfred alla FISI - c'è sempre un'atmosfera fantastica. Io ho fatto i miei primi punti proprio qui e spero di riuscire a fare una gran gara. Il mese dello slalom è gennaio, ma questa gara è quella di casa e tutti vogliamo far bene".Per Patrick Thaler "sarebbe un ottima cosa un podio italiano a Campiglio. L'infortunio che ho patito prima di Levi ha condizionato un po' il mio inizio di stagione, ma ora sto risalendo. Kristoffersen sembra avere una marcia in più, ma ogni gara è diversa e domani si vedrà"."Sono già contento di essere qui - dice Stefano Gross - visto i problemi alla schiena che mi hanno tenuto fermo per qualche giorno. Ho fatto qualche giro di allenamento negli ultimi giorni e qui, davanti al pubblico di casa, ci tengo a fare molto bene ed essere positivo per gennaio".Tanti i temi della gara e della tappa: i festeggiamenti per i 40 anni dalla famosa tripletta del 1976 con Radici, Gros e Thoeni, al ricordo, recente, del pericolo scampato un anno fa da Marcel Hirscher quando un drone cadde a poca distanza da lui.L'anno scorso vinse Kristoffersen e nel 2014 Neureuther, mentre la vittoria azzurra manca dal 2005, quando trionfò Giorgio Rocca, 10 anni dopo un certo Alberto Tomba.Prima manche ... (continua)
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19/12/2016
] - Alta Badia:Sarazzin vince il parallelo,14/o Eisath
E' firmata Francia la vittoria nel gigante parallelo di Coppa del Mondo dell'Alta Badia. A sorpresa si impone il giovane transalpino Cyprien Sarrazin, sceso tra l'altro con un bastoncino in meno perso sulla spinta di partenza. Il 22enne francese ha avuto la meglio sul più esperto elvetico Carlo Janka per soli 10 centesimi e aggiudicandosi così il suo primo successo in coppa del mondo, lui che fino ad ora aveva vinto in Coppa Europa un gigante poco tempo fa a Gallivare in Svezia. Nella finalina per il terzo e quarto posto la spuntata nella sfida tutta norvegese Kjetil Jansrud su Leif Kristian Haugen. Per Marcel Hirscher un parallelo poco fortunato, come del resto accaduto già l'anno scorso. Il campione salisburghese è uscito al primo turno battuto dal francese Missillier. Los corso anno a fare fuori il vincitore della coppa di cinque coppe del mondo assolute era stato il nostro Riccardo Tonetti, oggi assente.Anche l'Italia, come Hirscher, non sembra trovare ancora il giusto approccio con questo tipo di gare. Il migliore degli azzurri è il podio di ieri in gigante Florian Eisath (14/o) eliminato agli ottavi dal tedesco Stefan Luitz per soli 12 centesimi. Prima, ai sedicesimi di finale si era fermata l'avventura di Roberto Nani fatto fuori dal vincitore della scorsa edizione Kjetil Jansrud, Dominik Paris per mano di Andrè Mhyrer, Manfred Moelgg dal francese Muffat-Jenadet e De Aliprandini dal finalista Carlo Janka.La 1/a edizione del "Suedtirol Ski Trophy" se la è aggiudicata, invece, il norvegese Kjetil Jansrud, grazie alla vittoria nel super-g di Val Gardena, e al podio di oggi nel parallelo. A lui vanno i 20mila Euro del premio messo a disposizione dalla Provincia Autonoma di Bolzano, uu busto in legno a grandezza naturale che andrà in una particolare Hall of Fame ai piedi della Saslong e l'intitolazione di un piatto realizzato dallo chef stellato Norbert Niederkofler che sarà servito nei rifugi dell'area sciistica dolomitica di Gardena e Alta Badia.Formula del ... (continua)
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18/12/2016
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 9 giganti della stagione 32/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Myhrer A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Muffat Jeandet V. 2014: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (5); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Alberto Tomba (2); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 41/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 19/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 97/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 43/o in gigante 331/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 67/a in gigante per Mathieu Faivre è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Florian Eisath è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 123 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Italia 123; Francia 116; Germania 69; Norvegia 50; Slovenia 50; Svizzera 46; Svezia 33; U.S.A. 31; Croazia 15; Ryan Cochran-siegle (USA) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 20/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.17 [#22] - 1982 ; Marco Odermatt (SUI) pos.23 [#46] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Florian Eisath (ITA)[pos.3], Zan Kranjec (SLO)[pos.4], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1991); Alberto Tomba (1994); Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone (2011); ... (continua)
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18/12/2016
] - Alta Badia: Hirscher comanda gigante, 3/o Eisath
E' dell'austriaco Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del quarto gigante maschile della stagione di coppa del mondo in Alta Badia. Il campione salisburghese alla caccia del record assoluto di cinque successi sulla Gran Risa ha concluso con il tempo di 1.16.81, 21 centesimi meglio del francese Mathieu Faivre, il vincitore dell'ultimo gigante in Val d'Isere.Terzo è l'azzurro Florian Eisath autore di un'ottima manche. ll finanziere della Val d'Ega chiude, con un ritardo di 87 centesimi, complice una sbavatura a metà pista e sul salto al muro del gatto. Quarto è il norvegese Hernik Kristoffersen (+0.93), quinto Felix Neureuther (+1.07), sesto Stefan Luitz e settimo Alexis Pinturault.Gli altri azzurri in graduatoria al momento sono: 14/o Luca De Aliprandini (+1.70) a pari merito con l'elvetico Justin Murisier, 16/o Roberto Nani (+1.79) alla pari con il norvegese Leif Kristian Haugen, 21/o Manfred Moelgg (+2.37). Fuori dai trenta Riccardo Tonetti (+3.29), Simon Maurberger, Seconda manche in programma alle ore 12.30 con diretta tv su Raisport1HD e Eurosport. (continua)
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18/12/2016
] - Caso Kristoffersen: Henrik ricorrerrà all'EFTA?
Giovedì scorso il tribunale di Oslo ha respinto la richiesta di risarcimento presentata da Henrik Kristoffersen sulla ormai nota vicenda Skiforbundet-Red Bull-Telenor.Accusato il colpo il clan Kristoffersen vuole passare al contrattacco ed appellarsi alla EFTA in Lussemburgo, per provare a ribaltare il primo verdetto, per quanto parziale.L'EFTA è l'Associazione Europea di Libero Scambio, e ne fanno parte, oltre alla Norvegia anche Svizzera, Finlandia e Liechtenstein.Papà Lars ha fatto sapere che Red Bull ha chiesto una pronta risoluzione del problema, altrimenti l'affare non si farà.E che Henrik è rimasto profondamente deluso dalla decisione del tribunale, tanto da non volersi fermare ma, appunto, ricorrere al tribunale sovranazionale.Certo non è facile continuare una stagione senza essere condizionati da questa situazione, anche se Henrik ha dimostrato in Val d'Isere di riuscire a gestire la pressione, almeno in slalom, dove è tornato alla vittoria.Ed è una situazione non facile anche per la squadra norvegese, storicamente 'piccola' e molto unita e compatta, che ha sempre dato un'immagine familiare, simpatica, amichevole, e che invece si ritrova con una spaccatura non da poco in casa. (continua)
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17/12/2016
] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 43/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Fayed G. 3) Jansrud K. 2014: 1) Nyman S. 2) Jansrud K. 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. 2) Jansrud K. 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. 2) Perko R. 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. 2) Baumann R. 3) Cuche D. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 1/a vittoria in carriera per Max Franz (AUT), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 4/o podio in carriera per Max Franz (AUT), il 3/o in discesa 330/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 92/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 69/o podio della carriera, il 25/o in discesa per Steven Nyman è il 11/o podio della carriera, il 11/o in discesa l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 171; Norvegia 142; U.S.A. 130; Francia 101; Svizzera 79; Canada 59; Italia 36; Germania 5; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.16 [#23] - 1980 ; Hannes Reichelt (AUT) pos.17 [#19] - 1980 ; Thomas Dressen (GER) pos.26 [#52] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Max Franz (AUT)[pos.1], Nils Mani (SUI)[pos.9], Nicolas Raffort (FRA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Dominik Paris (2014); Kurt Sulzenbacher (2001); Kristian Ghedina (1996); 4/o Kristian Ghedina (2005); Pietro Vitalini (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); ... (continua)
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16/12/2016
] - Fantaski Stats - Val Gardena - superg maschile
8/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 6 superg della stagione 42/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Kilde A. A. 2014: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Reichelt H. 2013: 1) Svindal A. 2) Hudec J. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Marsaglia M. 3) Heel W. 2011: 1) Feuz B. 2) Miller B. 3) Jansrud K. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 17/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 8/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 8; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 36/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 15/o in superg 123/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 35/a in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 5/o podio della carriera, il 4/o in superg per Erik Guay è il 24/o podio della carriera, il 7/o in superg l'Italia ha conquistato 80 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 204; Austria 134; Canada 105; Italia 80; Germania 79; Svizzera 42; Francia 30; Slovenia 26; U.S.A. 19; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.9 [#20] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.11 [#39] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.5], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.11], Christian Walder (AUT)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Josef Ferstl (GER)[pos.13], Thomas Dressen (GER)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Matteo Marsaglia (2012); Dominik Paris (2014); 3/o Werner Heel (2012); Patrick Staudacher (2009); 5/o Christof Innerhofer ... (continua)
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16/12/2016
] - Skiforbundet-Kristoffersen: 1 a 0
Il Tribunale di Oslo ha respinto le richieste di Henrik Kristoffersen di poter siglare un accordo di sponsorizzazione per il casco con Red Bull nonostante sia vietato dalle regole della federsci norvegese Skiforbundet, che ha già un accordo con Telenor.Lo riferisce l'emittente di stato NRK citando una nota dello stesso tribunale. Dunque (almeno) fino alla sentenza definitiva Kristoffersen potrà firmare un contratto con Red Bull come sponsor personale ma senza rendere disponibile lo spazio sul casco, come invece richiesto. Prima manche che va in favore della federazione, con soddisfazione del Segretario Generale Stein Opsal.Il Tribunale ha rifiutato l'ipotesi che ci sia 'discriminazione' tra Henrik e Aksel Lund Svindal (che invece ha potuto in passato firmare un accordo con Red Bull), perchè l'accordo di Svindal è relativo al 2010 quando le regole e le condizioni al contorno erano differenti, perchè non era ancora stato sottoscritto il contratto di esclusività tra federazione e Telenor.Il caso non è chiuso, perchè questa non è la sentenza definitiva bensì una specie di ordinanza "rapida" richiesta da Kristoffersen, al quale Reb Bull aveva dato un ultimatum. (continua)
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14/12/2016
] - In forse l'addio alle gare di Tina Maze a Maribor
Come nel caso di Anna Veith-Fenninger e recentemente Henrik Kristoffersen, potrebbe esserci sempre una questione di sponsor, a mettere uno contro l'altro, atleti e federazioni. Problemi con contratti di sponsorizzazioni sono, infatti, alla base questa volta della possibile rinuncia per Tina Maze a concludere la sua carriera ufficialmente il 7 gennaio nel gigante sulle nevi di casa a Maribor.La campionessa slovena lo aveva, infatti, annunciato in occasione della sua conferenza stampa di Soelden a metà ottobre: avrebbe corso un'ultima gara di coppa del mondo sulle nevi di casa per mettere così fine alla sua gloriosa carriera sportiva fatta di trionfi olimpici, mondiali e in coppa del mondo.Ma come si dice non ha fatto i conti con l'oste, in questo caso la federazione di sci slovena. La Maze, infatti, - come riporta l'agenzia di stampa slovena ed alcuni media sloveni - nei giorni scorsi avrebbe chiesto una cifra di circa 90mila Euro per correre la sua ultima gara con la divisa nazionale ufficiale. Altrimenti avrebbe indossato una tuta da gara personale, griffata con sponsor personali che le avrebbe fruttato un sostanzioso assegno.La sua federazione però ha subito bloccato tutto. Pretenderebbe, infatti, che la Maze corra con la tuta ufficiale di gara con i relativi sponsor federali. Questo per non rischierebbe una grave violazione degli obblighi contrattuali e una ricaduta negativa nei rapporti con gli sponsor che sono necessari per poter proseguire stabilmente nell'attività sportiva. La federazione slovena è anche alla ricerca di nuovi sponsor e questa violazione degli obblighi firmati anche dagli atleti potrebbe compromettere l'arrivo di nuovi fondi.Sui social sloveni la questione non è passata inosservata e la richiesta della Maze alla federazione slovena di sci non è piaciuta e in molti hanno criticato aspramente il comportamento di Tina.Nel tardo pomeriggio di oggi c'è stata poi una conferenza stampa da parte dell'avvocato della campionessa slovena Damjan Terpin ... (continua)
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13/12/2016
] - A Tutto Sci - Val Isere maschile SL e GS
Coppa del Mondo uomini che resta a Val d’Isere, ma torna sulla "classica" pista del settore maschile.La "Face de Bellevarde" mette in scena un gigante atipico per il dislivello della pista, che non permette "calcoli" e ingabbia i tracciatori costretti a piazzare le porte con ritmo serrato, molto vicine. La poca neve naturale e il gran lavoro dell’organizzazione hanno creato un fondo che si presenta marmoreo.A dare un po’ di pepe in più sono i dossi, che nella parte finale caratterizzano la pista e che obbligano gli atleti ad unire alla tecnica la tattica, per sfruttare al massimo le pendenze.Vince e, permettetemelo, stravince, Pinturault: scia con facilità; si adatta a tutti i tipi di neve, ai cambi di ritmo del tracciato e non ha mai incertezze. Nella I manche ha davvero fatto la differenza nella parte centrale, rifilando sette decimi a tutti. Nella seconda ha risposto alla grande manche dell’austriaco con una manche da manuale per tecnica, cattiverie e tattica. Terzo a ricompattare il "trio mostruoso" è Kristoffersen: prima manche “normaleoe e una seconda sciata con facilità che lo proietta in alto in classifica, resta però un buco di un secondo e mezzo dai primi due.L’Italia del gigante è davvero ballerina e lo si vede anche dalle singole manche di tutti gli atleti: si alternano tempi da top ten a tempi da "rischio qualifica". Moelgg finisce nei quindici e subito fuori Tonetti e Eisath. Per De Aliprandini una seconda manche da cardiopalma, che ha buttato via proprio nella parte finale. Lo slalom sulla "Face de Bellevarde" è davvero difficile, la gara si svolge nell’ultima parte finale del gigante: si parte a capofitto sul ripido e mai con un attimo di respiro: due manche davvero serrate, ma con tempi di curva differenti. Veloce la prima, più lenta la seconda con gli appoggi che sembravano non finire mai. Nella prima manche in questo caso sorprende un grande Pinturault, che fa rivedere lo slalomista che c’è in lui, ma che purtroppo nella seconda esce dopo poche ... (continua)
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11/12/2016
] - Kristoffersen: "mi sento sollevato"
Lo slalom di Levi saltato, i problemi con la federazione, la vittoria che mancava da gennaio...tanti i motivi per non essere sereno, per sentire la pressione. Ed ecco che per Henrik Kristoffersen arriva una vittoria che sa di rivincita, di rinascita, di liberazione: "è davvero una bella sensazione. Con tutto quello che è successo nell'ultimo mese e mezzo, questo è veramente bello. Quando riesco a sciare bene sono felice. Mi sento anche un po' sollevato. E' bello tornare a sciare!"E poi in conferenza stampa ha aggiunto: "è un importante passo avanti nella giusta direzione, ma non credo di essere al 100 percento." E sulla questione sponsor, tutt'altro che conclusa, ha aggiunto ancora una volta che il suo desiderio è poter gestire lo sponsor sul casco, come permesso a Svindal.L'ultimatum di Red Bull scadeva in questi giorni, e in settimana potrebbe pronunciarsi anche la corte di Oslo: insomma la questione sponsor è ancora aperta, ma in un modo o nell'altro potrebbe presto chiudersi.Marcel Hirscher, a secco di vittorie in questo weekend, vede il bicchiere mezzo pieno: "nello sci non sai mai cosa aspettarti, specialmente nelle prove tecniche. Da una parte è stato uno splendido weekend, per i risultati, ma dall'altra, per le sensazioni che ho avuto sugli sci non è stato uno dei migliori weekend. Ora che Henrik è tornato e ci ha mostrato chi è il vero re dello slalom. Pensavo di aver fatto un buon lavoro durante l'estate, ma ora devo trovare qualche soluzione per avvicinarmi a Henrik." (continua)
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11/12/2016
] - Il bilancio di Max Carca: "giornata positiva"
(da fisi.org) Max Carca, capo allenatore della squadra maschile, traccia un bilancio al termine dello slalom di Val d'Isere terza prova stagionale fra i pali stretti."E' stata sicuramente giornata positiva - spiega - perchè Gross ha rotto il tabu del numero 1 che non gli ha mai portato troppa fortuna. Nella prima manche ha lasciato tanto in fondo, però gli serviva arrivare per prendere fiducia e lo ha fatto. Moelgg ha veramente un'altra marcia, nella prima manche fatto fatica da metà, e anche nella seconda ha tirato un paio di frenatine che gli sono costate tanto, peccato perchè ha nelle gambe altri grandi risultati. Bravo Sala, sono contento per lui perchè dimostra che anche l'Italia ha qualche qualche ragazzo di vent'anni su cui puntare. Nella seconda manche non ha perso la testa, dimostrando una prova di maturità. Thaler è in un momento che sta facendo fatica dopo l'infortunio, lo stesso per Razzoli che deve fare dei chilometri per recuperare il terreno perduto. Li aspettiamo nei prossimi appuntamenti e siamo sicuri che torneranno in alto. Dopo questa gara abbiamo conquistato un ulteriore posto che sfrutteremo portando in coppa altri giovani, però dobbiamo tutti cambiare marcia, non basta sciare ma dobbiamo spostare il limite più perchè ne siamo capaci e ci alleniamo per stare davanti. L'esempio devono essere Kristoffersen e Hirscher che in questo momento sembrano dei marziani". Al Sestriere invece è andato in scena lo slalom femminile, con il 14/o tempo di Irene Curtoni migliore azzurra: "Mi manca un po' di continuità in certi punti per risalire la corrente, sto sciando bene ma devo osare maggiormente. Shiffrin ha una gestione della gara che è pazzesca, accelera e rallenta quando è il momento".Punti anche per Federica Brignone con il 24simo posto: "Sono abbastanza arrabbiata, ho sbagliato nella seconda manche dove non potevo permettermelo, nella parte finale volevo attaccare a tutta sul piano ho perso velocità, mi rimangono tante cose da imparare, a cominciare ... (continua)
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11/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - slalom maschile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 49/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Matt M. 2) Hargin M. 3) Thaler P. 2012: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Missillier St. 1992: 1) Fogdoe T. 2) Sykora T. 3) Strolz H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (2); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 11/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 10/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 25/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 17/o in slalom 122/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in slalom per Marcel Hirscher è il 96/o podio della carriera, il 44/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 7/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'Italia ha conquistato 131 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 178; Italia 131; Norvegia 106; Svezia 71; Russia 60; Svizzera 53; Francia 27; Giappone 26; Germania 15; Gran Bretagna 14; Belgio 13; Slovacchia 9; Armand Marchant (BEL) è partito con il pettorale 65 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.14 [#11] - 1978 ; Armand Marchant (BEL) pos.18 [#65] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Marc Digruber (AUT)[pos.4], Tommaso Sala (ITA)[pos.13], Armand Marchant (BEL)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Patrick Thaler (2013); 5/o Stefano Gross (2016); primi punti in carriera per: ... (continua)
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11/12/2016
] - Isere: Kristoffersen torna alla vittoria. Gross 5o
Dalle ceneri (la rinuncia a Levi) all'altare (oggi in Val d'Isere): Henrik Kristoffersen si butta alle spalle tutti i guai e le polemiche delle settimane passate e torna al successo, vincendo in 1:44.54 lo slalom della Val d'Isere, il secondo della stagione.Una prima manche d'attacco ma senza dare il 100%, una seconda dove sembra tornato quello dello scorso anno, quello del trionfo nella Night Race di Schladming, sua ultima vittoria, quello capace di cambiare marcia superando di una spanna tutti. Così ha fatto anche oggi: l'austriaco Digruber in recupero di 13 posizioni sembrava imbattibile, e si deve accomodare al quarto posto con 2.35 secondi sulle spalle.Pinturault, primo dopo la prima manche, commette un errore che lo porta fuori linea e gli costa la gara: non avrebbe vinto, probabilmente, ma possiamo dire che "Pintu is back" perchè è tornato ad essere competitivo anche in slalom e, poichè può andare forte anche in superg, il progetto "Coppa Generale" sta via via prendendo forma...Ma non oggi: oggi ci sono Kristoffersen e Hirscher davanti a tutti, con l'austriaco che non poteva certo accontentarsi di un 4/o posto, e allora via, giù a tutta, prendendo rischi, sciando benissimo sul finale e chiudendo a 75 centesimi dal norvegese. Secondo posto che vale il 96/esimo (!!!) podio in carriera, la conferma della leadership nello slalom e nella generale, e soprattutto 80 punti secchi su Pintu...come dire che la sesta coppa, a metà dicembre, è già molto vicina.E allora Khoroshilov? Il russo si accomoda in terza posizione, felice per aver scacciato i fantasmi di Levi, ma lontanissimo dai primi due (+1.92).Gli Azzurri - Già detto dell'austriaco Digruber 4/o, celebriamo il 5/o posto di Stefano Gross che conferma il risultato della prima manche nonostante il 12/o tempo nella frazione decisiva. E' una gara più che buona per il fassano, che con il 7/o posto di Manfred Moelgg rende ampiamente sufficiente il bottino azzurro odierno. Manfred non ha saputo confermare il podio di ... (continua)
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11/12/2016
] - Isere SL: Pinturault a sorpresa in testa.Gross 5/o
Alexis Pinturault è tornato anche in slalom: il francese, Re del Gigante con le vittorie di Soelden e di ieri, è tornato competitivo anche tra i rapid gates, facendo segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom della Val d'Isere.'Pintu' ha chiuso in 51.25, tornando nei primissimi posti come tre anni fa, quando saliva sul podio e vinceva anche in questa specialità: esplosivo fin dalle prime porte (nonostante un problema ad una mano rimediato in settimana), Alexis ha fatto la differenza da metà in giù quando è stato imprendibile per tutti.Il più vicino è il russo Alexander Khoroshilov, staccato di 24 centesimi, poi Henrik Kristoffersen a +0.42, che sta cercando passo dopo passo di ritrovare il vertice e scrollarsi di dosso i problemi extra-sciistici, ma ancora non è l'asso pigliatutto della scorsa stagione.Marcel Hirscher si accomoda al quarto posto a +0.74, mentre Stefano Gross è 5/o a +0.90.Il fassano è a mezzo secondo del podio: con il pettorale n.1 ha disegnato una buona manche, in particolare nella prima parte.Errori a metà manche anche per Manfred Moelgg 12/o a +1.66 e Patrick Thaler 21/o a +2.35, rispettivamente 5/o e 10/o a metà manche, mentre Giuliano Razzoli fatica, a causa dei problemi al ginocchio patiti subito dopo Soelden. Il 'Razzo di Minozzo' è 25/o dopo i primi 40 passaggi e spera nella qualifica. Riccardo Tonetti non chiude la prova, uscendo a poche porte dal traguardo, Andrea Ballerin esce dopo il secondo intermedio.Deve ancora scendere Tommaso Sala (pett 43).Seconda manche alle 12.30. (continua)
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10/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 9 giganti della stagione 48/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. 2) Svindal A. 3) Blardone M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (2); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 17/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 39/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 23/o in gigante 65/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 15/a in gigante per Marcel Hirscher è il 95/o podio della carriera, il 42/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 24/o podio della carriera, il 8/o in gigante l'Italia ha conquistato 57 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 160; Francia 158; Germania 107; Norvegia 96; Italia 57; Canada 32; Svezia 26; Svizzera 22; Croazia 18; U.S.A. 13; Slovacchia 9; Erik Read (CAN) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.13 [#22] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#5] - 1994 ; Cyprien Sarrazin (FRA) pos.24 [#33] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Erik Read (CAN)[pos.8], Andreas Zampa (SVK)[pos.22], Cyprien Sarrazin (FRA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2008); Massimiliano Blardone (2009); 3/o Massimiliano ... (continua)
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10/12/2016
] - Pinturault Re sulla Face de Bellevarde,13/o Moelgg
Spettacolo Alexis Pinturault nel terzo gigante maschile della stagione. Il transalpino si aggiudica il secondo gigante della stagione dopo quello d'esordio a Soelden e costringe per la seconda volta a distanza di una settimana Marcel Hirscher ad inchinarsi. L'altra volta era stato il suo collega Faivre a stoppare la corsa dell'austriaco, questa volta è stato lui "Pinturicchio", come sulle nevi austriache, con una sciata pulita ed efficace. Pinturault domina sulla Face de Bellevarde la prima manche con oltre mezzo secondo sia sul tedesco Stefan Luitz, finito poi fuori dal podio (4/o), sia su Hirscher. L'austriaco nella seconda prova cambia registro, ingrana la quinta, riuscendo a rosicchiare circa tre decimi e una posizione, rendendo pulita la sua sciata da quelle sbavature che avevano contraddistinto, invece, la manche mattutina. Alla fine è secondo a 33 centesimi dal francese. Sul terzo gradino del podio sale, dopo aver recuperato ben undici posizioni, il norvegese Henrik Kristoffersen a +1.50. Un podio di tutto rispetto che vede tra l'altro tre dei principali contendenti alla coppa del mondo assoluta uno affianco all'altro.Nei top10 entrano anche i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz rispettivamente quarto e quinto, quindi Philipp Schoerghofer (6/o), il norvegese Leif Kristian Haugen (7/o) e il sempre sorprendente canadese e figlio d'arte Erik Read (8/o con il pettorale 50) che continua così il suo momento positivo raggiungendo anche oggi come una settimana fa un piazzamento nei migliori dieci. In nona piazza un altro transalpino Mathieu Faivre e in decima lo svedese André Myhrer.Gli azzurri non bene neanche oggi. Guadagnano quasi tutti qualcosina in questa seconda manche. Il migliore è Manfred Moelgg alla fine 13/o (+2.70), ma che può ambire a risultati più importanti. Sedicesimo Riccardo Tonetti, diciassettesimo Florian Eisath. Peggiora il suo piazzamento Luca De Aliprandini (23/o), una settimana fa sesto qui in Val d'Isere. E' uscito, invece, un ... (continua)
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04/12/2016
] - Isere: Gigante Faivre, Hirscher si deve inchinare
Un grande Mathieu Faivre costringe sua maestà Marcel Hirscher ad inchinarsi per un giorno. Il transalpino sulle nevi di casa di Val d'Isere riesce a mettere la freccia, dopo aver concluso la prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad un solo centesimo dall'austriaco, sorpassandolo di 49 centesimi e cogliendo così sulla Oreiller-Killy il suo primo successo in carriera, dopo i due podi della scorsa stagione. E' stata una grande giornata per i colori transalpini dopo il fantastico podio totale di St. Moritz dello scorso anno e tra i migliori risultati nella storia dell'Equipe dal gigante di Berchtesgaden 1967: cinquant'anni fa. Sul terzo gradino del podio sale un rimontante Alexis Pinturault, in recupero di tre posizioni, a precedere altri due colleghi di squadra come Thomas Fanara e Viktor Muffat-Jeandet. Quattro galletti nelle prime cinque posizioni non capita tutti i giorni.Alle spalle di questa abbuffata francese c'è posto anche per un grande Luca De Alpirandini. Il "finferlo" trentino eguaglia il suo miglior risultato in carriera in gigante conquistando con la grinta e la classe un 6/o posto che fa tanto morale in vista dei prossimi appuntamenti e nonostante una sbavatura che poteva costare caro. Nei top10 anche Riccardo Tonetti. Il bolzanino, quinto tempo in mattinata, non riesce a trovare lo stesso feeling con la tortuosa tracciatura austriaca di questa seconda manche e con un leggero calo fisico finale riesce comunque a strappare un 10/o posto finale. Tra i due azzurri trovano spazio anche l'austriaco Schoerghofer, il norvegese Kristoffersen e un incredibile Erik Read, figlio d'arte, che con il pettorale 52 e il terzo tempo di manche si assicura un 9/o posto finale.Altri due azzurri al traguardo finale: Florian Eisath chiude in 20/a piazza, con una prova non certo sufficiente viste le attese della viglia, mentre Manfred Moelgg è 25/o . Non si erano qualificati questa mattina: un appannato Roberto Nani, Dominik Paris, Mattia Casse e Giovanni ... (continua)
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01/12/2016
] - Caso Kristoffersen: ultimatum di RedBull
In Norvegia tiene ancora banco il caso Kristoffersen, che, come sappiamo, non si è ancora risolto: la TV di stato NRK che si è occupata con grande attenzione di tutte le puntate, riferisce della prevista udienza di mercoledì, presso la corte di Oslo, tra la federsci norvegese ed Henrik Kristoffersen.Secondo NRK Lars Kristoffersen, padre e manager di Henrik, ha ricevuto un ultimatum da Red Bull: se la questione non dovesse risolversi favorevolmente entro il 10 dicembre, ovvero prima dello slalom del secondo weekend in Val d'Isere, la compagnia austriaca ritirerebbe l'offerta di sponsorizzazione cercando un altro atleta.Dunque il tempo stringe, e quello spazio sul casco di Henrik diventa sempre più infuocato: da una parte la possibilità di firmare un ricco contratto (e la richiesta danni di 15 milioni di corone in caso contrario), dall'altra le regole imposte dalla federsci, che non permettono uno sponsor privato sul casco, punto di grande visibilità, perchè già occupato da Telenor.I Kristoffersen avrebbero richiesto una deroga temporanea finchè il tribunale non si pronunci definitivamente sulla questione.Telenor sembra aver manifestato l'intenzione di lavorare per una soluzione intelligente tra le parti, proponendo diverse soluzioni, anche anticipando la negoziazione per il rinnovo dell'accordo con la federsci prevista per il prossimo anno (con scadenza 2018).Insomma se Telenor rinunciasse al suo 'diritto' di essere presente sul casco di uno degli atleti più importanti della squadra, quanto poi questo peserebbe sul contratto con la Norges Skiforbund?Lo scopriremo, al peggio, tra una decina di giorni. (continua)
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28/11/2016
] - Isere: Marcel Hirscher al via in superg
Quando serve incamerare punti Marcel Hirscher non si tira indietro: dal suo spazio blog ospitato sul sito della Red Bull, il campione austriaco ha annunciato questa mattina che sarà al via del superg francese venerdì prossimo."(...) lunedì completeremo una sessione di allenamento a Reiteralm e poi andremo direttamente in Francia martedì. Poi parteciperò alle due prove cronometrate della discesa, in modo da conoscere meglio il tracciato e prendere confidenza con la velocità. Come già avvenuto in passato, prepararmi per la velocità mi costa molto in termini di tempo, ma sono sicuro che ripagherà per il superg. Per me sarebbe stato meglio correre nel superg di Beaver Creek, perchè conosco il tracciato..."Marcel dunque prenderà parte anche alle prove cronometrate, per conoscere la Oreiller-Killy sulla quale non ha mai corso. Scontata la partecipazione al gigante di domenica, dove rinnoverà il duello con gli stessi avversari di Soelden, Pinturault, Neureuther, Ligety e (al ritorno) Kristoffersen, sperando che anche qualche azzurro si inserisca per la lotta al podio.La voglia di Hirscher di far punti non stupisce: la sesta coppa consecutiva è già nel mirino, e in superg ha spesso fatto bella figura, addirittura è arrivato nei top10 in 5 delle ultime 6 prove di questa specialità cui ha partecipato. (continua)
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25/11/2016
] - Caso Kristoffersen: chiesti 1.5 milioni di danni
Questo pomeriggio la rete TV NRK ha aggiunto un nuovo capitolo al caso che sta scuotendo il giovane talento norvegese, vincitore della coppa di slalom nella scorsa stagione.Breve riassunto delle puntate precedenti: tre settimane fa, dopo Soelden, Henrik Kristoffersen ha citato in giudizio la federazione norvegese perchè non gli permette di firmare un contratto di sponsorizzazione per il casco con Red Bull (come invece ha potuto fare Svindal), perchè quello spazio è esclusivo della compagnia di telecomunicazioni Telenor.Secondo quanto riporta NRK, nelle carte depositate presso il tribunale di Oslo, Kristoffersen chiede danni (per mancati guadagni?) per 15 milioni di corone, pari a circa 1.5 milioni di euro.Intanto Henrik è tornato ad allenarsi con il gruppo, in preparazione al gigante della Val d'Isere, in programma il prossimo 4 dicembre e prossima gara cui dovrebbe partecipare, dopo aver saltato lo slalom di Levi.Nell'incontro chiarificatore della settimana scorsa la Norge Skiforbund ha chiesto ad Henrik 1) di chiedere scusa ai compagni di squadra 2) di migliorare il suo comportamento 3) di limitare la presenza del padre (e manager) Lars quando si trova con la nazionale.Settimana prossima ci sarà un'udienza per cui sono state convocate le due parti, ma una prima decisione del tribunale non arriverà entro il 4 dicembre; nonostante questo l'aspetto sportivo, ovvero la ripresa dell'attività agonistica, non è in dubbio, come ha confermato il responsabile del settore alpino Claus Ryste.In sostanza Henrik potrà allenarsi e gareggiare, ma allo stesso tempo porterà avanti il caso con il tribunale di Oslo. (continua)
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19/11/2016
] - Caso Kristoffersen: ritorno in Isere?
In settimana vi abbiamo parlato dell'incontro tra Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese, dal quale non sono usciti, almeno non nell'immediato, soluzioni certe tra le parti da comunicare ai media.Ma i giorni passano, la stagione sta per entrare nel vivo, e la prossima gara tecnica, il gigante della Val d'Isere recupero di Beaver Creek, è in programma per il 4 dicembre.La NRK, che ha seguito con grande attenzione tutto il caso fin dalle prime battute, ricostruisce l'incontro di settimana scorsa affermando che le condizioni poste dalla federsci per poter continuare a lavorare insieme sono chiare: 1) Henrik deve chiedere scusa ai compagni di squadra 2) Henrik deve migliorare il suo comportamento 3) Lars Kristoffersen (padre e manager), non potrà più seguire il figlio 'assiduamente' quando si trova con la nazionale.Il punto 1) si spiega con il fatto che Henrik ha nelle scorse settimane polemizzato per il mancato sostegno, e condivisione, proprio dei compagni di squadra.Il punto 3) si spiega con la volontà della federazione di limitare l'invadenza del padre-manager, che non potrà controllare il figlio quando è in giro con la squadra, specialmente durante gli stage di allenamento.Sempre secondo NRK il campione norvegese ha incontrato i compagni giovedì sera, in modo da potersi riaggregare alla squadra fin da lunedì prossimo, e riprendere così la preparazione. E' importante per i coach del settore alpino mantenere pace e coesione nel gruppo, e sopratutto concentrarsi sugli allenamenti e sulla preparazione piuttosto che su argomenti extra sportivi.Dunque Henrik è totalmente reintegrato in squadra? E la questione sponsorizzazione sul casco? (continua)
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16/11/2016
] - Caso Kristoffersen: bocche cucite dopo l'incontro
Lunedì si è tenuto l'annunciato incontro tra Henrik Kristoffersen, suo padre Lars, e la federsci norvegese.Al termine bocche cucite, e nessuna dichiarazione, o meglio il DT Claus Ryste ha confermato l'incontro senza commentare, così come papà Lars, che ha detto che si potrà sapere qualcosa di più "tra qualche giorno".Il magazine norvegese RB.no sostiene che la conversazione è stata 'positiva'. Una soluzione va trovata, e subito, perchè il tribunale non potrà pronunciarsi se non a primavera e la stagione è, come sappiamo, già in corso.Intanto Henrik si sta allenando da solo, ed è stato per sei giorni a Geilo. E', di fatto, fuori squadra, nel senso che non sta utilizzando le risorse e le struttura offerte dalla federazione e inoltre lui stesso ha dichiarato, prima di Levi, di non aver ricevuto chiamate dai compagni.Secondo il Nettavisen.no i responsabili del settore alpino stanno cercando una soluzione di compromesso tra le parti, mentre la federazione non vuole cedere di un passo.Ovviamente la notizia della non iscrizione alla gara di Levi ha fatto il giro del mondo, e tutti gli addetti ai lavori - presenti a Levi e non - hanno espresso la loro opinione. Noi pensiamo che a perderci sia stato in primis lo sci, che ha bisogno di campioni, personaggi, gesti tecnici e spettacolo e che invece si è ritrovato alla 'prima' stagionale senza il dominatore della passata stagione.E la pensa così anche Marcel Hirscher, che domenica al termine dello slalom, vinto, ha dichiarato al canale svedese TV2: "spero che Henrik torni presto, voglio misurarmi con lui! E spero che risolva la situazione, che ottenga quel che vuole. La cosa migliore è quando entrambe le parti sono soddisfatte."E gli altri protagonisti? Ecco il pensiero dei migliori slalomisti del mondo, raccolto sempre da TV2: Thaler - "...pensavo che fosse una bufala e che sarebbe stato al via. Lui sa quel che è meglio per lui, ma certo è strano" Neureuther - "...penso che lui sappia quel che è meglio fare per lui, però non ... (continua)
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13/11/2016
] - Fantaski Stats - Levi - slalom maschile
2/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 8/a gara maschile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Kristoffersen H. 2012: 1) Myhrer A. 2) Hirscher M. 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. 2) Myhrer A. 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. 2) Kostelic I. 3) Grange J. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); Marcel Hirscher (2); 40/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 19/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 93/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 43/o in slalom 329/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 87/a in slalom per Michael Matt è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Manfred Moelgg è il 18/o podio della carriera, il 14/o in slalom l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 237; Svezia 94; Germania 81; Svizzera 77; Italia 76; Francia 55; Norvegia 48; Gran Bretagna 40; Repubblica Ceca 16; Kristoffer Jakobsen (SWE) è partito con il pettorale 66 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.21 [#14] - 1978 ; Sandro Simonet (SUI) pos.27 [#65] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Michael Matt (AUT)[pos.2], David Ryding (GBR)[pos.6], Kristoffer Jakobsen (SWE)[pos.12], Sandro Simonet (SUI)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.5], Andrea Ballerin (ITA)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); Manfred Moelgg (2016); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); primi punti in ... (continua)
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13/11/2016
] - Slalom di Levi: Hirscher vince, Moelgg terzo!
Marcel Hirscher approfitta dell'assenza (assurda) di Kristoffersen per cogliere la vittoria n.40 in CdM e incamerare i primi 100 punti della classifica di specialità, giusto per portarsi avanti. Nonostante la febbra, l'otite, nonostante la pretattica ('van più forti i miei compagni') insomma al vertice dello slalom mondiale lui c'è, tanto che escludendo le uscite di Naeba e Wengen, è da 10 gare o primo o secondo.La pallida luce del sole lappone rende insidiosa la 'Levi Black' e il suo muro, e dalla nebbia esce una prestazione maiuscola di Manfred Moelgg, che conquista uno splendido terzo posto, a +1.31 da Hirscher. Il marebbano torna sul podio dello slalom dopo quasi tre anni, mancava infatti dal gennaio 2014 a Bormio; Manfred ha sempre lavorato con cura, preciso, meticoloso, e anche la preparazione estiva ben fatta lo ha portato a sciare davvero bene oggi a Levi. E' il secondo podio azzurro a Levi, 10 anni dopo quello di Giorgio Rocca.Tra i due si infila, per un solo centesimo, Michael Matt, al primo podio in carriera, indicato dal compagno Hirscher come uno suoi compagni più veloci, insieme a Marco Schwarz (secondo dopo la prima manche e poi fuori nella seconda). Non è ancora l'Austria di Wengen 2001 con Raich, Schoenfelder, Matt (Mario) e Seer nei primi quattro, ma è evidente che la squadra, tutta insieme, è cresciuta molto (Feller 5/o, Digruber 23/o, Hirschbuehl 27/o).Così come è cresciuta quella elvetica: ancora nessun acuto ma Aerni 8/o, Gini 16/o, Yule 19/o, Zenhaeusern 22/o, Schmidiger 26/o e Simonet 27/o (primi punti) significano 6 atleti nei top30, tutto frutto di lavoro e programmazione ben fatta.Applausi anche per la compagine svedese, con la guida italiana di Walter Girardi: Hargin 6/o, il debuttante (in slalom) Jakobsen 12/o (con il pettorale 66!), Lahdenperae 14/o (13 posizioni recuperate), Byggmark 17/o (11 posizioni recuperate).A completare la top10 c'è il quarto posto di Neureuther, a un decimo dal podio, qualche errore di troppo nella prima ... (continua)
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13/11/2016
] - Slalom Levi: Hirscher 1/o Moelgg 5/o
L'assenza di Kristoffersen era un'occasione troppo importante, e neppure l'otite e la maschera appannato sono riusciti a fermarlo: Marcel Hirscher fa segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Levi, primo appuntamento stagionale con i rapid gates.Sotto la luce fioca della mattina lappone, già avara di sole e coperta di nubi (e a tratti nebbia), Marcel ha indovinato le traiettorie migliori sia sul piano 'mosso' iniziale che sul muro.Solo il connazionale Marco Schwarz, non a caso indicato dallo stesso Hirscher come 'in gran forma' è rimasto in scia, a 21 centesimi.Terzo Felix Neureuther a +0.42, non sembrava soddisfatto ma ha saputo farli correre, seguono il soprendente britannico Dave Ryding 4/o a +0.46, e 5/o uno splendido Manfred Moelgg, bravissimo dall'ingresso sul muro in giù. Il marebbano è a 2 decimi dal podio virtuale.Chiudono la top 10 Michael Matt 6/o a +0.63 (anche lui indicato da capitan Hirscher), 7/o Daniel Yule a +0.64, 8/o Matthias Hargin a +0.74 (alla prima gara dopo la scomparsa della moglie Matilda), 9/o Fritz Dopfer a +0.89 e 10/o il norvegese Nordbotten a +1.01.Appena fuori dai 10/o il secondo azzurro, Patrick Thaler, a +1.04, accumulati per lo più nella parte alta: il 'nonno' della Val Sarentino, 38 anni, è arrivato in lapponia all'ultimo momento a causa di un infortunio, ed ha corso con una infiltrazione. Insomma in queste condizioni un 11/o tempo vale un podio.Giuliano Razzoli è 24/o dopo i primi 30, con +1.87 di distazzo: il 'Razzo di Minozzo' ha perso tantissimo sul muro, è la prima gara dopo la rottura del crociato a gennaio a Kitz e lo stiramento patito tre settimane fa in Senales.Fuori a metà manche Stefano Gross, quando già stava accusando un ritardo elevato.Seconda manche alle 13 con diretta su Raisport ed Eurosport.aggiornamento: Riccardo Tonetti 33/o e Giuliano Razzoli 34/o non trovano la qualifica per la seconda manche, impresa che riesce invece ad Andrea Ballerin 21/o a +1.36. Esce invece Tommaso Sala. (continua)
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11/11/2016
] - Hirscher e Shiffrin all'attacco del primo slalom
Siamo alla vigilia del weekend di Levi, primo appuntamento della stagione con i rapid gates, e tutti gli specialisti non vedono l'ora di scaricare sulla 'Black Levi' le montagne di pali macinati in estate, e andare alla conquista della Lapponia, dove al vincitore spetta anche una tradizionale renna.Nel titolo abbiamo indicato Hirscher e Shiffrin come i favoriti di questa prova e non sono citati, per motivi diversi, i due vincitori della classifica di specialità 2015/2016, normalmente i naturali favoriti per la prima gara di stagione.SLALOM FEMMINILE - In campo femminile Frida Hansdotter ha vinto la coppa grazie alla regolarità (sempre nelle top10 su 10 slalom) e agli acuti (vittoria a Lienz, podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz) ma in tutte le gare in cui era presente Mikaela Shiffrin si è trovata ad inseguire (accumulando un bel numero di secondi).L'americana è la favorita n.1 per la conquista della coppa di specialità (vinta nel 2013, 2014, 2015), già a partire dalla prima gara: 5 vittorie su 5 gare nello scorso inverno (con un infortunio in mezzo) e 20 vittorie in CdM a soli 21 anni sono un bottino che parla da solo.Oltre a queste due, è attesa l'elvetica Wendy Holdener, data in discreta forma, e pronta per una stagione da protagonista, tanto da dichiarare di voler puntare subito al podio (ne ha già 4 in bacheca). Una vittoria svizzera in slalom manca dal gennaio 2002, con Marlies Oester.Attenzione anche al blocco ceco-slovacco composto dalle veterane Zuzulova e Strachova e dalla giovane ed agguerrita Petra Vlhova. Quest'ultima ha lavorato per tutta l'estate con Livio Magoni ed ha iniziato, stupendo tutti, con l'8/o posto in gigante a Soelden indossando il pettorale 55. Ha vinto l'oro Mondiale jr nel 2014 e lo scorso anno ha vinto per la prima volta in carriera ad Are.ITALIA - Lo slalom femminile deve guardare avanti, in attesa che le nuove leve siano abbastanza pronte per il palcoscenico di CdM. Positivo il ritorno di Michela Azzola dopo il lungo stop per ... (continua)
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08/11/2016
] - I 6 Norvegesi per Levi: non c'è Kristoffersen
Incredibile ma vero: la federsci norvegese Norges Skiforbund ha comunicato la lista ufficiale dei convocati per gli slalom di Levi, dove spicca l'assenza di Henrik Kristoffersen.Confermate quindi le parole del vincitore in carica della coppa di specialità, che ieri alla tv di stato aveva dichiarato di avere intenzione di non partecipare "anche per evitare disturbo ai compagni di squadra".La squadra nordica, che dalla scorsa settimana si sta allenando tra Kabdalis (uomini) e Geilo (donne), perde così il suo pezzo più pregiato, in quello che sembra essere un clamoroso autogol, o quantomeno un braccio di ferro che valica l'aspetto economico e di sponsorizzazione e impatta quello sportivo.Nel comunicato ufficiale non una parola su Kristoffersen: sono convocati Leif Kristian Haugen, Sebastian Foss Solevaag, Jonathan Nordbotten e Peder Dahlum Eide.Team piccolo, ma agguerrito: Solevaag ha chiuso al 11/o posto la classifica di specialità nella scorsa stagione e a Levi è stato 4/o nel 2014, Nordbotten vanta un terzo e un quarto posto in CE nella scorsa stagione, mentre Eide ha debuttato in CdM a Soelden tre settimane fa.I migliori risultati dei norvegesi a Levi sono proprio di Kristoffersen, vincitore nel 2014 e terzo nel 2013, poi come detto Solevaag 4/o nel 2014.Tra le ragazze convocate Nina Loeseth, che nel 2015/2016 ha sciato la miglior stagione della carriera, e Maren Skjoeld, vincitrice della Coppa Europa.Il miglior risultato norvegese a Levi è proprio di Nina Loeseth, 5/a nel 2014. (continua)
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07/11/2016
] - Hirscher guida i 18 austriaci per Levi
Saranno ben 18 atleti biancorossi a rappresentare l'Austria a Levi, nel primo slalom della stagione 2017.Gli uomini si stanno preparando a Kabdalis, in Svezia, capitanati da Marcel Hirscher, che ha iniziato la stagione con il podio di Soelden e proverà subito a incamerare preziosi punti anche tra i rapid gates, approfittando della possibile (probabile) assenza di Kristoffersen.Il campione cerca la 19/a vittoria in slalom, che sarebbe la 40/a della carriera.Non solo Hirscher però, perchè nella scorsa stagione si è messo in luce anche Marzo Schwarz, 8/o a fine stagione in classifica di specialità; seguono Manuel Feller, Marc Digruber, Michael Matt, Dominik Raschner, Christian Hirschbuehl e Johannes Strolz.Raschner (classe 1994) è al sesto slalom di Cdm e cerca i primi punti, mentre Strolz finora ha corso solo in gigante. A Levi hanno già vinto Raich, Herbst e lo stesso Hirscher.Ben 10 i posti disponibili per le ragazze: Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Julia Gruenwald, Ricarda Haaser, Katharina Huber, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Rosina Schneeberger, Carmen Thalmann, Katharina Truppe.Nella scorsa stagione la migliore è stata Miki Kirchgasser 10/a con 280 punti; a Levi ha vinto due volte Marlies Schild, mentre son salite sul podio Hosp, Zettel e...Lizi Goergl, nel lontano 2004 (tra l'altro due volte in due giorni) (continua)
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07/11/2016
] - Caso Kristoffersen - Levi seriamente in dubbio
Nuovo capitolo del caso Kristoffersen: in una intervista pubblicata dalla tv nazionale NRK Henrik ha confermato che la partecipazione allo slalom di domenica a Levi rimane in fortissimo dubbio.Quella che sembrava una remota possibilità si fa invece ogni giorno più concreta: "In questo momento c'è troppo rumore intorno a me. I miei compagni? No, non ho sentito gli altri della squadra, non so cosa ne pensino. Sono stati giorni difficili, lo devo ammettere. Vedremo cosa ci porterà il futuro, non lo so proprio."Henrik è attesissimo al primo slalom stagionale avendo vinto nella scorsa stagione la coppa di specialità, grazie a sei vittorie e ben 811 punti conquistati. Proprio a Levi Henrik ha saputo conquistare i primi punti in slalom nel 2012, conquistare il primo podio in CdM nel 2013 e vincere nel 2014.Se dovesse davvero saltare Levi, Henrik tornerebbe in gara nel gigante di Beaver Creek, e nel frattempo continuerebbe ad allenarsi da solo.Secondo Kristoffersen il motivo per cui vale la pena combattere questa battaglia è anche e sopratutto sportivo: atleti come Marcel Hirscher, sostiene Henrik, sono i migliori al mondo e vincono da anni anche perchè hanno il sostegno monetario di alcuni sponsor e dunque possono avere il massimo da tutti i punti di vista.Inoltre Henrik ha negato con forza di essere avido: secondo lui l'accordo con Red Bull avrebbe portato molti soldi anche alla federazione, con grande vantaggio per i giovani atleti."La federazione non vuole parlare con me - ha dichiarato Henrik - e si nasconde dietro una questione di principio, ma quale principio? Dovrebbero fare il meglio per lo sport, come scritto nello statuto, non il contrario."Rinunciare al primo slalom stagionale sarebbe clamoroso, nonchè un grande vantaggio per tutti gli avversari e un boomerang per la federsci norvegese ma anche per tutto il Circo Bianco, mancando uno dei protagonisti più attesi. (continua)
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05/11/2016
] - Caso Kristoffersen: il braccio di ferro continua
Sui media norvegesi continua a tener banco il caso Kristoffersen: la NRK ha chiesto il parere di Kjetil Andre Aamodt, che sostanzialmente sta dalla parte di Kristoffersen, sottolineando che la federazione sta sbagliando anche perchè, con il precedente di Svindal, è difficile costringere un atleta giovane e in piena ascesa come Henrik a rinunciare a contratti importanti (la NRK parla di 25 milioni di corone norvegesi, pari a circa 2.8 milioni di euro).Anche l'Astenposten pubblica un lungo articolo sulla vicenda, chiedendo il parere di altri illustri campioni norvegesi del passato come Tom Stiansen. Il campione del mondo in slalom 1997, sta invece dalla parte della federazione, criticando Henrik (e il suo entourage) per non essere un buon 'giocatore di squadra', dichiarando che ai suoi tempi questo non sarebbe mai successo.Il segretario generale della federsci ha ribadito che Svindal ha avuto la possibilità di firmare un contratto personale perchè le circostanze economiche della federazione nel 2010 erano totalmente diverse e che il 40% dei guadagni del contratto Red Bull di Svindal sono andati alla federazione, aiutando quindi tanti altri atleti."VG Sporten" riporta altre parole di Lars Kristoffersen, padre e manager di Henrik: "...nello sci alpino il contributo della federazione è minimo. Henrik aveva 17 anni quando ha vinto la prima gara in Coppa Europa e non era in squadra nazionale. Era nel suo club e frequentava il liceo sportivo..."Inoltre nei giorni scorsi Henrik ha lasciato il raduno di squadra a Geilo e ha preferito tornare a casa ad allenarsi atleticamente, turbato dalla vicenda, proprio come fece due anni fa Anna Fenninger a Cipro.Ora la squadra dovrebbe spostarsi a Kabdalis per la rifinitura e da li a Levi: sembra impossibile pensare che Kristoffersen decida di non gareggiare, ma al momento non ha ancora confermato la partecipazione, saranno decisivi i prossimi giorni. (continua)
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03/11/2016
] - Caso Kristoffersen: citata la federsci norvegese
Lo scorso giugno avevamo riportato gli screzi in atto tra Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese circa l'utilizzo dello spazio sponsor sul casco, mercoledì lo scontro si è alzato di tono perchè il giovane campione ha citato in giudizio la federazione in un tribunale di Oslo.Tutti i magazine scandinavi ne hanno immediatamente parlato, da "Rb" a "Adessa", da "VG" al "Vasterbottens-Kuriren" e naturalmente NRK, il sito della radiotelevisione norvegese.In sostanza ad Henrik viene impedito di utilizzare il suo sponsor personale (Red Bull) sul casco, ed è 'costretto' a portare il logo del gigante delle comunicazioni Telenor, che sponsorizza tutta la squadra in esclusiva. Tutti, tranne Aksel Lund Svindal, che aveva sottoscritto un contratto con Red Bull prima che la federazione chiudesse quello con Telenor.La bibita del Toro Rosso ha offerto un importante contratto biennale ad Henrik, che ha dovuto rifiutare per questo motivo, ed evidentemente la faccenda è tutt'altro che conclusa. Anzi Lars Kristoffersen, padre e manager di Henrik, ha dichiarato battaglia spiegando come la federazione comportandosi così abbia perso una ghiotta opportunità.La risposta della Norges Skiforbund non si è fatta attendere, e con un lungo comunicato stampa la federazione ha ribadito le regole: i singoli atleti non possono portare sponsor personali sul casco o sui cappelli, un accordo che Kristoffersen ha ratificato lo scorso 2 agosto, fondamentale - sostiene la federazione - per garantire la sopravvivenza finanziaria della squadra nazionale.Lo scontro, che ricorda da vicino il caso Fenninger dell'estate 2015, ha sicuramente agitato le acque in casa Norvegia anche durante l'opening di Soelden, e papà Lars ha lanciato minacce non troppo velate: "se Henrik non si sentirà al 100% preparato non potrà gareggiare a Levi".Inutile ricordare che Kristoffersen ha vinto la coppa di specialità nella scorsa stagione, ed è attesissimo come uno dei protagonisti di quella appena cominciata... (continua)
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27/10/2016
] - Manca freddo a Levi ma c'è ottimismo
Nelle foto pubblicate su facebook si vede un po' di neve e i cannoni al lavoro: la Levi Black si sta preparando per la Coppa del Mondo, ma i giorni passano e la quantità di neve (e di freddo) non è ancora sufficiente.Il controllo FIS è previsto per il 4 novembre, ed allora si avrà il semaforo verde ufficiale per le gare di sabato 12 (donne) e domenica 13 (uomini).L'anno scorso, e nel 2007, la tappa era stata annullata per mancanza di neve, ma nonostante le temperature non proprio lapponi (intorno allo zero), dagli organizzatori filtra ottimismo.Due anni fa vinsero Tina Maze (su Frida Hansdotter) ed Henrik Kristoffersen (su Marcel Hirscher) (continua)
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23/10/2016
] - Premier Pinturault a Soelden, 10/o De Aliprandini
LIVE DA SOELDEN - Quindici anni dopo la "Marsigliese" torna a rieccheggiare sul ghiacciaio del Rettenbach. Nel gigante inaugurale della stagione il transalpino Alexis Pinturault mette il suo primo sigillo sul ghiacciaio di Soelden e si candida ad anti Hirscher in chiave coppa del mondo di gigante e assoluta. Il padrone di casa Marcel deve chinare il capo anche se lui è sempre li: trentesima gara consecutiva che non esce dai primi sei posti in gigante. Un podio che fa la felicità dei puristi della specialità visto che sul terzo gradino ritroviamo l'uomo simpatia Felix Neuruther.Alle spalle di questo terzetto la sorpresa giornaliera: 4/o lo sloveno Zan Kranjec pettorale 25. Era da 16 anni che uno sloveno non arrrivava così vicino al podio. L'ultimo era stato il suo collega Mitja Kunc, vincitore del gigante di Jong Pyong in Corea nel 2000. Ted Ligety, al rientro alle competizioni dopo uno stop durato da gennaio scorso, regala qualche numero dei suoi, rimanendo così nella scia dei migliori con un 5/o posto, precedendo Thomas Fanara (6/o), e lo svizzero Justin Murisier, incapace forse di reggere la pressione scivolando fuori dal podio virtuale della prima prova. Ottavo chiude un Henrik Kristoffersen, ancora a corto di preparazione e con qualche chilo perso (ora è a quota 68 chili) che può limitarne le prestazioni al momentoGiornata decisamente opaca per i colori azzurri. Iniziata male in mattinata e salvata in parte, in zona Cesarini, da Luca "finferlo" De Aliprandini. Il poliziotto trentino dopo una prima manche conclusa in 22/a piazza, nella seconda si riscatta recuperando ben 12 posizione e tornando tra i top10 della specialità. Un buon viatico per una stagione tutta all'attacco per tornare nuovamente nei quartieri alti delle porte larghe.Il resto della squadra, invece, non brilla proprio, complice forse un sovraccarico di lavoro. Si arenano Roberto Nani finito 24/o, meglio fa Florian Eisath 21/o, fuori invece Manfred Moelgg. Nella prima manche non si erano ... (continua)
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22/10/2016
] - Riparte il Circo Bianco con il gigante di Soelden
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Lara Gut e il terzo posto di Marta Bassino, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.Fondo duro e neve compatta, sempre impressionante il Rettenbach ma meno estremo della passata edizione: con il pettorale n.1 inaugurerà le danze Mathieu Faivre, mentre Ted Ligety scenderà con il n.7. L'americano è motivatissimo, ha vinto l'anno scorso per la quarta volta, e dunque è il naturale favorito per la vittoria. Non staranno a guardare Marcel Hirscher (#3), Alexis Pinturault (#5) e Henrik Kristoffersen (#4), rispettivamente primo, secondo e terzo della classifica di specialità.Marcel ha dichiarato di sentirsi teso per la gara, nervoso, di non sapere a che punto sia e di non essere stato tra i migliori in allenamento (i media austriaci danno in forma Schoerghofer).Ma non c'è da fidarsi di Hirscher, negli ultimi 29 giganti (!!!) è stato, al peggio, sesto.ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio arrivò grazie a Max Blardone, ora ritirato e passato ai microfoni RAI, ed ha lavorato bene con il nuovo tecnico Steve Locher, che ha portato nuovi stimoli.Il gruppo si è allenato negli ultimi giorni in Val Senales sulla impegnativa 'Leo Gurschler', con condizioni simili a quelle che troveranno domani. Da notare che la pista era disponibile solo per Italiani e Austriaci come frutto di una partnership tra le due nazioni, ma è stata aperta una porta per la Shiffrin, un po' per confrontarsi, un po' per avere un ricambio di favori a Copper Mountain.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua undicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012. Debutta sul Rettenbach Tommaso Sala, lecchese di Casate Novo, classe 1995 con 5 pettorali già indossati in CdM nella scorsa stagione, alla ricerca della prima qualifica.La novità in casa Italia è indubbiamente Dominik Paris, al suo terzo ... (continua)
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22/10/2016
] - Kristoffersen:"5 coppe a Hirscher possono bastare"
LIVE DA SOELDEN - E' un Henrik Kristoffersen che no le manda a dire a Marcel Hirscher, alla vigilia di una nuova stagione di coppa del mondo. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa Rossignol all'hotel Tyrolerhof a cura del suo fornitore materiali Rossignol presentando anche il nuovo video della serie "Band of Heroes".A meno di 24 ore dal via il biondo 22enne norvegese, reduce da stato influenzale, che lo ha portato a scendere a 68 kg di peso dopo che in estate aveva aggiunto massa corporea al suo fisico molto longilineo sfoderato lo scorso anno, ha già chiari i suoi piani di battaglia nel duello che avrà con il super favorito Marcel Hirscher."Lui è il favorito numero 1 - spiega lo slalomista norvegese - però credo che cinque coppe del mondo a Hirscher possano bastare. Se a fine stagione potessi avere una chiara chance di conquistare la coppa del mondo assoluta, allora poteri decidere di correre anche il super-g".Lo scorso anno il giovane norvegese colse dodici podi tra slalom (2) e gigante (4), con sei vittorie consecutive in slalom, consentendogli di raggiungere il secondo posto in quella assoluta a 497 punti da Marcel. Ora potrebbe essere pronto per il grande balzo. (continua)
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20/10/2016
] - A Soelden giornata di conferenze stampa
LIVE DA SOELDEN - Giornata di conferenze stampa alla vigilia dell'Opening della 51esima edizione della Coppa del mondo di sci alpino a Soelden. HEAD - Una degli appuntamenti più attesi è stato quello di Head, presso la Freizeit Arena di Soelden. Introdotti da Rainer Salzgeber sono sfilati alcuni dei grandi protagonisti del circo bianco da Alexis Pinturault ad Aksel Lund Svindal, da Anna Veith alla vincitrice della coppa del mondo femminile Lara Gut. Unici assenti Lindsey Vonn, probabile il suo rientro a novembre nella tappa in Nord America e Bode Miller. Su quest'ultimo rimane un mistero circa il suo probabile ritorno alle competizioni, ma con un’altra marca di sci. Categorico su questo il patron di Head: "Se Miller torna a correre lo deve fare solo con Head".ROSSIGNOL – E’ stato Henrik Kristoffersen il testimonial per Rossignol nella conferenza stampa presso l’Hotel Tyrolerhof a Soelden. Presentazione della stagione, dei nuovi materiali e del video della serie “Band of Heroesoe, nel quale il talento norvegese, vincitore della coppa di slalom tra i pali stretti 2016, ha raccontato un po’ di se stesso, dell'aumento di 5 chili del peso corporeo, la sua filosofia di vita, i suoi allenamenti attraverso anche le parole del suo allenatore personale, dei rapporti con la famiglia e sulle sue aspettative per la prossima stagione.SHIFFRIN – Passaggio in conferenza stampa anche per Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense, una delle grandi protagoniste attese quest’anno in chiave coppa del mondo di slalom e gigante e con un occhio anche a quella assoluta si è presentata presso il suo quartier generale, l’Hotel Bergland di Soelden. L’occasione per fare il punto sulla preparazione, sulle attese di questa vigilia e sugli obiettivi futuri. (continua)
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19/10/2016
] - Finlandesi e Attacking Vikings per Soelden
Dieci uomini e tre donne: pattuglia record per la Norvegia che mai ha avuto tanti rappresentanti sul Rettenbach, un risultato frutto della eccellente stagione passata, con Kristoffersen vincitore della coppa di slalom, Kilde di quella di gigante e Neteland e Skjoel vincitori rispettivamente della generale maschile e femminile.Così, nonostante l'assenza di Svindal, ci saranno Kristian Haugen, Kjetil Jansrud, Henrik Kristoffersen, Aleksander Aamodt Kilde, Rasmus Windingstad, Bjoernar Neteland, Axel William Patricksson, Marcus Monsen, Peder Dahlum Eide, Patrick Haugen Veisten.Lo scorso anno erano in 6, con Kristoffersen 6/o unico nei top10.Neteland ha il posto fisso grazie alla Coppa Europa, mentre Patricksson (1992) è al quinto gigante in Coppa, ma all'esordio, a Hinterstoder a febbraio, è andato subito a punti con il 20/o tempo finale.Eide (1994) è all'esordio in Coppa del Mondo così come Veisten (1994).L'ultima vittoria norvegese risale al 2007 con Svindal, e curiosamente sul Rettenbach quasi masi sono andati a punti 2 norvegesi.Compatto il team femminile: Nina Loeseth (è stata 18/a), Ragnhild Mowinckel e Maren Skjoeld. Per un podio norvegese in Oetztal bisogna tornare al 2002, grazie alla Flemmen.Saranno tre anche i finlandesi al via domenica: Marcus Sandell, Eemeli Pirinen e Samu Torsti, mentre come un anno non ci saranno ragazze finlandesi in gara sabato. (continua)
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05/10/2016
] - Le nuove liste FIS e il riepilogo posti fissi
E' stato pubblicato oggi il 4/o aggiornamento delle liste FIS ufficiali per la stagione 2016/2017, valide fino al 26/10, dunque serviranno (anche) per determinare la posizione di partenza dopo il numero 30 della WCSL per la gara inaugurale di Soelden.In slalom guida Kristoffersen davanti a Hirscher e Neureuther; il primo azzurro è Stefano Gross 7/o con 4.16 punti. In gigante è Hirscher il n.1 davanti a Pinturault e Kristoffersen; Florian Eisath 10/o con 4.59 punti.Il superg è in mano a Aleksander Kilde davanti a Jansrud e Svindal (trittico norvegese); Peter Fill è 11/o con 3.28 punti. In discesa è il carabiniere di Castelrotto il n.1, davanti a Svindal e Jansrud. Da notare che in discesa il 10/o è Reichelt con 2.87 punti, dunque è la disciplina con la classifica più "corta".Tra le ragazze Frida Hansdotter è il primo posto, davanti a Velez Zuzulova e Michaela Shiffrin; Irene Curtoni è 18/a con 5.29 punti. In gigante Eva-Maria Brem ha 0 punti, seguono Rebensburg e Gut; quarta Fede Brignone con 1.89 punti. Lara Gut guida il superg davanti a Tina Weirather e Lindsey Vonn; Brignone prima azzurra 7/a con 2.82 punti. In discesa Lindsey Vonn è la n.1, davanti a Fabienne Suter e Larisa Yurkiw; 6/a Nadia Fanchini con 3.17 punti.Interessante anche riepilogare gli atleti che, grazie ai circuiti continentali dell'emisfero sud corsi in estate, e a quelli dell'emisfero nord dello scorso inverno, avranno il posto fisso.Nella South American Cup la ceca Ledecka vince la generale, ma la prima sudamericana è Macarena Simari Birkner (ARG), che quindi si assicura la partenza in CdM in tutte le discipline.Tra gli uomini vince il tedesco Ferstl, ma il primo sudamericano è Sebastiano Gastaldi (ARG), 5/o in generale.La Australian-New Zealand Cup premia l'australiana Greta Small, che quindi acquisisce il posto fisso in slalom, gigante e superg. Tra gli uomini primo posto per il neozelandese Willis Feasey.La Far-East Cup femminile incorona Asa Ando (Giappone) che ha il posto fisso in slalom, ... (continua)
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28/09/2016
] - Nina Loeseth:"punto alla top5 in slalom e gigante"
6 gennaio 2000, 5 gennaio 2016: la Norvegia ha dovuto attendere (quasi) 16 anni per tornare sul gradino più alto del podio nello slalom femminile grazie a Nina Loeseth.Ad inizio millennio era stata Trine Bakke, alla sua seconda e ultima vittoria, a conquistare Maribor poi, sempre nell'anno solare 2000, ancora la Bakke sul podio ma senza più raggiungere il successo.Dopo alcune stagioni in costante crescita, la bella Nina conquista il primo podio della carriera a Zagabria, nel gennaio 2015, a dicembre dello stesso anno si esalta ad Are con un altro terzo posto, fino ad arrivare a Santa Caterina, dove riesce a mettere in fila due manche di alto livello, andando in testa già alla fine delle prima e continuando a spingere fino a lasciare ad oltre un secondo la ceca Strachova e la slovacca Zuzulova, rifilando oltre due secondi a Frida Hansdotter 5/a e vincitrice della coppa di disciplina a fine stagione.In primavera Nina è passata a Rossignol, seguendo la preparazione estiva con lo stesso brand del suo connazionale Henrik Kristoffersen, dominatore della stagione scorsa tra i pali stretti.Nina si è allenata con le compagne in Nuova Zelanda, lavorando sodo "come mai prima", ha dichiarato alla TV norvegese NRK, in vista della stagione Mondiale.Naturalmente la norvegese sa che la pressione e le aspettative su di lei saranno più forti rispetto al passato ma "...sì sarà così ma non mi preoccupa. Gli obiettivi sono chiari nella mia testa: non è necessariamente la vittoria, ma rimanere ad alti livelli per tutta la stagione e concentrarmi su slalom e gigante chiudendo nella top5 di entrambe." (continua)
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24/09/2016
] - Hirscher: "Gli obettivi? Sciare bene"
Ad un mese dall'esordio stagionale di Soelden, Marcel Hirscher ha incontrato i giornalisti a Vienna dove si trovava per la giornata dello sport, parlando della prossima stagione e del suo futuro.Con cinque Coppe del Mondo generali consecutive (senza contare 3 di slalom, 3 di gigante e le medaglie), il campione austriaco è già entrato nella storia dello sci, a soli 27 anni.ESTATE - "La preparazione è andata bene, tutto secondo i piani. Sono stato per lo più in Austria, tutte le giornate di sci le ho fatte qui, come lo scorso anno, ed è andata bene. I ghiacciai sono in buone condizioni e l'allenamento può proseguire come programmato. Atleticamente sono in condizione, mi manca ancora un 20% di velocità."STIMOLI E OBIETTIVI - "Non mi sentirete dire 'punto a questo o quello' le mie motivazioni e stimoli arrivano dallo sci in sè. Certo quando ci si abitua a certi livelli, a sciare in un certo modo, è naturale volerci rimanere, perchè vuoi ritrovare quelle sensazioni che ti piacciono. Se non ti prepari, non ti alleni allora non ha senso perchè non ritrovi quelle sensazioni."GLI AVVERSARI - "Vincere ogni anno è più difficile anche perchè divento più vecchio. Ci sono diversi avversari forti, ci sono sempre delle sorprese, e nella stagione in cui ho vinto la prima coppa non era certo tra i favoriti ne avrei pensato di poterla vincere all'inizio."LA VELOCITA' - "Non voglio buttarmi sulla velocità, è una decisione che va presa in primavera anche per pianificare l'estate di conseguenza. Di sicuro non sarà per questa stagione."BODE MILLER - "Il ritorno di Bode a 39 anni? Se lui è contento, bene. Ma al momento non riesco ad immaginarmi a correre per altri 12 anni. Almeno adesso, ma in futuro chi lo sa? Magari a 40 anni sarò ancora in gara..."Naturale che dopo 5 Coppe e infiniti successi Marcel possa permettersi di non mettere ulteriore pressione sulle sue spalle, pur essendo atteso come l'uomo da battere nella generale e uno dei punti di riferimento in slalom e gigante.In slalom ... (continua)
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15/08/2016
] - Ted Ligety torna sugli sci
I 'Rebels' di Head nella scorsa stagione han dovuto rinunciare a tanti campioni come Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn e, non dimentichiamolo, Ted Ligety.L'americano è stato vittima di una brutta caduta a fine gennaio, durante un allenamento a Oberjoch qualche giorno prima del gigante di Garmisch, rompendo il crociato anteriore.Tre giorni fa Ted è tornato a sciare in campo libero, in Nuova Zelanda, dove tradizionalmente si prepara la squadra tecnica a stelle e strisce.La stagione 2016 è stata strana: inizio folgorante con il successo a Soelden sul Rettenbach, poi il secondo posto in superg a Beaver Creek poi, il giorno dopo, l'uscita in gigante bissata in Val d'Isere una settimana più tardi.E poi il 4/o posto in Alta Badia, ma nettamente staccato da Hirsher-Kristoffersen-Muffat Jeandet.Ma dal 2008 al 2015, per 8 stagioni, Ted è stato costantemente tra i tre migliori gigantisti al mondo, vincendo la coppa di specialità nel 2008, 2010, 2011, 2013 e 2014, senza dimenticare l'oro Olimpico di Sochi 2014 e l'oro Mondiale di Vail 2015, Schladming 2013 e Garmisch 2011 (ultime 3 edizioni di fila), e il bronzo di Isere 2009.In altre parole Ted è il campione Mondiale e Olimpico in carica, e nonostante le ultime due stagioni siano state all'insegna di Marcel Hirscher, per il 2017 Ted vuole riprendersi lo scettro di miglior specialista delle porte larghe.Difficile che sarà già pronto per l'opening di Soelden, ma mancano ancora più di due mesi, di certo Ted proverà ad entrare nella Leggenda il prossimo febbraio, con il quarto oro Mondiale consecutivo... Super Slaslamin' @shredoptics @slytechprotect @head_ski @gopro @usskiteam #newzealand Un video pubblicato da Ted Ligety (@ted_ligety) in data: (continua)
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16/06/2016
] - Kristoffersen e Norvegia discutono per il casco
Secondo il giornale norvegese VG, Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese Skiforbundet sarebbero ai ferri corti a causa del main sponsor sul casco del talento di Lorenskog. Henrik è da tempo testimonial di Red Bull, ma fino alla scorsa stagione ha portato sul casco 'Telenor', la più grande azienda norvegese di telecomunicazioni nonchè main sponsor della federazione.Ora Henrik vorrebbe portare il marchio del 'toro rosso' anche sul casco, come già fa il suo connazionale (e compaesano) Aksel Lund Svindal.Ma la federsci ha finora negato il permesso, spiegando che Aksel ha firmato il contratto con Red Bull prima che la federsci firmasse l'esclusiva con Telenor.Non c'è dubbio che Henrik sia stato tra i protagonisti della stagione 2016: ha vinto la coppa di slalom vincendo in Val d'Isere, a Campiglio, ad Adelboden, a Wengen, a Kitzbuehel e a Schladming, trovando il secondo gradino del podio a Santa Caterina e Kranjska Gora. Risultati di altissimo livelli e non solo tra i 'rapid gates' come testimoniano i 4 podi in gigante tra Beaver Creek, Alta Badia, Hinterstoder e Kranjska Gora.Finora in carriera Henrik può vantare 10 vittorie, 4 secondi e 9 terzi posti in Coppa del Mondo.Tanti gli atleti nella scuderia del toro rosso, e per lo sci alpino tutti 'top': Marcel Hirscher, Erik Guay, Aksel Lund Svindal, Alexis Pinturault, Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn.Vedremo quali accordi saranno presi tra le parti in causa, di certo Kristoffersen (e sopratutto il padre-manager Lars) hanno intenzione di monetizzare al massimo le incredibile performance dello scorso inverno, in vista degli appuntamenti Mondiali e Olimpici dei prossimi due anni.fonte: rb.no, nrk.no (continua)
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03/06/2016
] - Alexis Pinturaul rinnova con Head
Scaduti i due anni di contratto con Head, Alexis Pinturault e i 'World Cup Rebels' proseguiranno la collaborazione, come prevedibile, visti i risultati ottenuti dal campione francese in particolare nella seconda parte di stagione.Il talento di Courchevel nelle ultime tre stagioni ha chiuso al terzo posto della classifica generale, rispettivamente alle spalle di Hirscher-Svindal, Hirscher-Jansrud e Hirscher-Kristoffersen. Logico pensare che il suo obiettivo sia la Coppa del Mondo generale: a 25 anni vanta 150 pettorali in Cdm e 36 podi, di cui 15 vittorie, oltre ad un bronzo olimpico ed uno mondiale.Puntare al primo posto non sarà facile: Alexis macina punti in gigante (4/o, 3/o, 3/o, 2/o, 2/o nelle ultime 5 stagioni) e combinata (4/o, 1/o, 1/o, 2/o, 1/o nelle ultime 5 stagioni) ma in slalom è fuori dai top10, e non va a podio nella disciplina dalla vittoria di Wengen del gennaio 2014.Rimaniamo in Francia due notizie riportate dal magazine SkiChrono:- il velocista Nicolas Raffort (2 vittorie e 1 podio in Coppa Europa) lascia Salomon e firma con Rossignol per 2 stagioni, con l'obiettivo di partecipare ai Giochi di Pyeongchang- il 22enne Jonas Fabre ha deciso di chiudere con l'attività agonistica. Fabre era uscito dalle squadre nazionali nell'estate 2015. In Coppa Europa vanta una dozzina di risultati nei top30, quasi esclusivamente in gigante, con un 10/o posto nel febbraio 2013 come miglior risultato. Jonas vuole riprendere gli studi.fonte: Facebook-Alexis Pinturault / SkiChrono (continua)
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14/04/2016
] - Shiffrin e Kristoffersen Rising Star Longines 2016
Henrik Kristoffersen concede il bis, Mikaela Shiffrin fa poker: i due giovani ma già affermati campioni del Circo Bianco sono i vincitori dell'edizione 2016 del premio "Rising Star" di Longines, istituito nel 2012 e dedicato alle stelle nascenti del Circo Bianco, under 21 per le donne e under 23 per gli uomini.I due sono stati premiati durante le Finali di St.Moritz subito dpo il gigante; vincono anche un orologio Longines e un assegno offerti dallo sponsor.Mikaela, 21 anni compiuti un mese fa, è vincitrice per il quarto anno consecutivo, ormai non solo promessa nascente ma solida realtà dello sci mondiale, avendo già messo in bacheca tre coppe di specialità, 20 vittorie e 30 podi complessivi, due ori mondiali e uno olimpico.In questa stagione ha iniziato con il podio di Soelden e il doppio successo di Aspen, perdendo poi due mesi per un infortunio al ginocchio. Tornata a Crans Montana è tornata immediatamente alla vittoria, stesso risultato a Jasna e St.Moritz. Cinque vittorie su cinque slalom disputati e una manifestazione di superiorità schiacciante.Secondo posto in classifica per la slovacca Petra Vlhova, rivelazione della stagione tra i rapid gates (407 punti) e terzo per la nostra Marta Bassino (classe 1996) con 193 punti. Decima Nicol Delago con 15 punti.Stagione da incorniciare anche per Henrik Kristoffersen, classe 1994, che con 6 vittorie in slalom ha conquistato la relativa coppa di specialità.Alle sue spalle il talento austriaco Marco Schwarz (298 punti contro 1298, esattamente 1000 in meno di Kristoffersen!!!) e l'elvetico Daniel Yule (201). Purtroppo in questa speciale classifica il primo azzurro, Emanuele Buzzi, è solo 14/o.Albo d'oro:2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
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13/04/2016
] - I Norvegesi per la stagione 2016/2017
Skiforbund, la federsci norvegese, ha comunicato la composizione delle Squadre Nazionali per la stagione 2016/2017 battendo sul tempo anche Swiss-ski, solitamente una delle prime.E' stata una stagione trionfale per il piccolo ma determinatissimo team di Coppa del Mondo, con il 3/o posto della classifica maschile ottenuto grazie a 19 vittorie (!!!) e 34 podi complessivi, e la conquista della coppa di slalom (Kristoffersen) e superg (Kilde), pur avendo capitan Svindal fermo da febbraio per l'infortunio di Kitzbuehel.Anche in campo femminile è arrivata una vittoria, grazie a Nina Loeseth, che è salita altre due volte sul podio.Eccellenti risultati anche a livello continentale con Maren Skjoeld e Bjoerner Neteland che hanno vinto la classifica generale di Coppa Europa.Complessivamente sono stati nominati 30 atleti, 4 in più dello scorso anno. Tanti i cambiamenti anche in questa stagione, segnale evidente di una squadra in continuo movimento. In campo femminile Maren Skjoeld passa al gruppo Coppa del Mondo, mentre Kristine Haugen, Julie Flo Mohagen e Kristin Anna Lysdahl sono i nuovi ingressi del gruppo Coppa Europa. Perdono la squadra nazionale Nora Grieg Christensen, Tuva Norby, Tonje Healy Trulsrud e Kristine Fausa AasbergTra gli uomini premiato anche Neteland con il passaggio al gruppo Coppa del Mondo, nella prossima stagione particolarmente numeroso (10 elementi): entra anche Axel William Patricksson, classe 1992, che ha esordito (con punti!) a Hinterstoder e che lo scorso inverno ha conquistato una vittorie e 3 podi in CE, oltre ad entrare nei top10 in tutte le discipline ai Campionati Nazionali, compresi 2 podiEspen Lysdahl del gruppo CdM perde la squadra nazionale, così come Ola Buer Johansen e Tracey Neteland che erano del gruppo Coppa Europa.Infine i nuovi ingressi del gruppo continentale sono Stian Saugested, Patrick Haugen Veisten e Timon Haugan.Nella prossima stagione la Norvegia ritroverà alcuni atleti che hanno perso in tutto o in parte l'inverno appena ... (continua)
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13/04/2016
] - Loic Meillard miglior giovane elvetico del 2015
Prendiamo spunto da una intervista pubblicata dalla federazione elvetica Swiss-ski per conoscere meglio Loic Meillard, uno dei giovani talenti rossocrociati, il più promettente per età e risultati già raggiunti.Nato a Neuchatel nell'ottobre 1996, nella svizzera francofona, è cresciuto sciisticamente ad Heremence, nel Canton Vallese, e a 15 anni ha esordito nel circuito di gare FIS.Nel gennaio 2014 esordisce in Coppa Europa e alla terza gara è già 4/o in supercombinata, a Crans Montana, arrivando alla vittoria un anno più tardi, in gigante, sempre a Crans Montana.Nel frattempo partecipa ai Mondiali di Jasna ed è 8/o in superg, il più giovane dei top10.Si mette in luce anche ai Nazionali, dimostrando le notevoli doti polivalenti con il 10/o posto in slalom e discesa.Nella stagione 2015 esordisce in Coppa del Mondo ad Adelboden, fa il posto fisso in gigante grazie alla Coppa Europa, ma sopratutto domina i Mondiali juniores di Hafjell con l'oro in combinata, argento in gigante, bronzo in superg (e legno in slalom).E conclude la stagione con il titolo nazionale in combinata.Nello scorso inverno partecipa a tutti i giganti, con un pettorale di partenza a ridosso dei migliori 30: a Soelden, Beaver Creek, Isere, Badia, Naeba e Hinterstoder (1) non trova la qualifica, poi nella seconda gara trova finalmente i primi punti(27/o) e a Kranjska Gora conquista una splendido 8/o posto, prima top10 della carriera. E' il più giovane a riuscirci negli ultimi 20 anni di Coppa del Mondo, battendo di circa un mese un talento come Kristoffersen.In Coppa Europa si conferma ai vertici: due vittorie in Isere tra le porte larghe e nuovamente terzo posto finale della specialità.Come nel 2015 conclude la stagione oggi con il titolo nazionale in combinata, cui aggiunge il bronzo in gigante.A livello di punti FIS, per le classi 1996-1999, è 3/o in slalom, 1/o in gigante, 6/o in superg, 9/o in discesa e 1/o in combinata.Recentemente è stato eletto "miglior giovane" della stagione 2015.In questa ... (continua)
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03/04/2016
] - Riepilogo Campionati Norvegesi.Problemi x Jansrud
Con lo slalom femminile si sono chiusi oggi a Oppdal, nella regione del Trondelag, i Campionati Nazionali Norvegesi.In campo maschile Aleksander Aamodt Kilde prosegue il magico momento che gli ha permesso di conquistare la Coppa di superg alle Finali di St.Moritz, e vince il titolo nazionale in discesa (prima volta) e in gigante, mentre proprio in superg si deve accontentare dell'argento, con titolo a Sejersted (bronzo in discesa e argento in combinata).Nelle tecniche Neteland e Patricksson completano il podio del gigante, con Kristoffersen solamente decimo, mentre in slalom il titolo va a sorpresa al giovane Bjoern Brudevoll, che non ha praticamente risultati in CE. Alle sue spalle Foss-Solevaag e il vincitore della coppa di slalom Kristoffersen, staccato di 4 decimi.Ecco il riepilogo:Discesa: Kilde, Saugestad, Sejersted, MonsenSuperg: Sejersted, Kilde, Saugestad, MonsenCombinata: Monsen, Sejersted, PatrickssonGigante: Kilde, Neteland, Patricksson (10/o Kristoffersen)Slalom: Brudevoll (1997), Foss-Solevaag, Kristoffersen (+0.43) Tra le ragazze tripletta di Ragnhild Mowinckel in discesa (prima volta), superg e combinata. Nelle veloci classifiche pressochè identiche al vertice: in superg, combinata (e gigante) argento per Maren Skjoeld, vincitrice della Coppa Europa assoluta. Ottimi risultati anche per la giovanissima Kajsa Lie (classe 1998) che conquista l'argento in discesa e il bronzo in superg e combinata.Nella discipline tecniche doppietta per Nina Loeseth, che conclude al meglio la sua stagione più bella in Coppa del Mondo: in slalom è stata lotta serrata con la Skjoeld sul filo dei centesimi, mentre la Lie, esce nella seconda dopo un buon terzo tempo nella prima, dimostrando notevoli doti di polivalenza.Ecco il riepilogo:Discesa: Mowinckel, Kajsa Lie (1998), Kaja Norbye (1999)Superg: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeCombinata: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeGigante: Nina Loeseth, Stjernesund, Mowinckel, SkjoeldSlalom: Nina Loeseth, Skjoeld, StjernesundE' ... (continua)
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22/03/2016
] - Vonn e Hirscher Paperoni della Coppa 2016
Marcel Hirscher è per il quinto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre della generale. In campo femminile invece Lara Gut è seconda dietro a Lindsey Vonn perchè pur avendo conquistato un maggior numero di punti, vanta meno vittorie e dunque un bottino minor.Con 9 vittorie e ulteriori 4 podi Lindsey si porta a casa 432.105 franchi svizzeri, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 11 podi (!!!) arriva alla cifra record di 588.778 CHF. Infatti complice la stagione lunghissima Marcel incrementa di circa 100.000 CHF la media delle annate precedenti.Per Lindsey ogni vittoria è valsa 41.500 CHF, e dalla sola tappa di Lake Louise è andata via con un assegno da 124.500 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom parallelo di Stoccolma che gli ha consegnato 50.000 CHF, e quello di S.Caterina con 45.456 CHF. Per l'austriaco è stata dolce la tappa slovena di Kranjska Gora: 260 punti e 92.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut con 383.274 CHF, e al terzo posto Viktoria Rebensburg con 269.869 CHF.Con 5 vittorie in 10 gara Mikaela Shiffrin sin consola con il 4/o posto e 230.650 CHF.Fede Brignone, 10/a con 159.500 è l'azzurra che incassa di più, quasi il tripli della miglior azzurra dello scorso anno, Elena Fanchini. Il conto di Fede deve ringraziare le vittorie di Soelden e Soldeu.Seguono 15/a Nadia Fanchini con 94.875 CHF e 27/a Hanna Schnarf con 39.865.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 415.449 CHF (il solo slalom di Kitz frutta 76.085 CHF, contro i 38.500 della Val Isere) e 3/o Aksel Lund Svindal con 346.592 CHF (grazie ai 82600 della doppietta in Val Gardena e ai 57.064 del superg di Kitz)Come nel 2015 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 6/o con 168.083 CHF, grazie ai successi di Kvitfjell e Chamonix. Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 8/o con 154.888 CHF: oltre alla gloria Kitz lo paga 81.000 CHF tra discesa e superg. Terzo ... (continua)
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22/03/2016
] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre! Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)
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20/03/2016
] - La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher
In questi Finali 2016 abbiamo celebrato la Coppa di Fill, i commiati di Merighetti e Blardone, la prima Coppa di Lara Gut...e Marcel Hirscher? Dopo Kranjska Gora aveva già un guanto e mezzo sulla Coppa, con un po' di malizia potremmo dire che ha vinto la Coppa a metà a gennaio, con l'uscita di scena di uno scatenato Aksel Lund Svindal nella discesa di Kitz.Hirscher entra nella leggenda perchè raggiunge Marc Girardelli a quota 5 Sfere, ma al contrario dell'austro-lussemburghese tutte in fila, a rimarcare un lustro di dominio.Dopo i 2000 punti dell'anno di 2000 di Hermann Maier, i 1795 di questa stagione (+497 su Kristoffersen) sono il secondo miglior punteggio della storia, conquistati però con 44 gare a disposizioni, una maratona massacrante partita 5 mesi fa a Soelden.Diciannove podi conquistati (!!!), di cui 8 vittorie, in 3 diverse discipline: Marcel ha raggiunto e superato Bode Miller e Benni Raich, diventando con 39 vittorie il 6/o atleta più vincente della storia. Pirmin Zurbriggen (40) e Marc Girardelli (46) sono dietro l'angolo.Marcel ha vinto essendo, come nelle scorse stagioni, assoluto protagonista delle discipline tecniche e andando a racimolare punti nelle altre: nel 2014 e 2015 un podio a stagione in combinata, e qualche bella gara in superg, ma in questa è diventato un supergigantista competitivo, vincendo a Beaver Creek e salendo sul podio a Hinterstoder, chiudendo al 6/o posto della classifica finale senza neanche aver partecipato a tutte le gare.Un passaggio quasi completato alla polivalenza su tre discipline: è vero che Kristoffersen, Pinturault e Svindal faranno di tutto per evitarlo, ma questo Hirscher così solido può serenamente pensare alla sesta di fila.Più di tutto impressiona la sua costanza di rendimento in un arco di tempo tutto sommato limitato, in gigante è praticamente sempre sul podio, in slalom sbaglia pochissimo, e quando decide di fare velocità riesce a mettere in difficoltà gli specialisti."E' stata certamente una grande stagione ... (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom maschile
44/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 6/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 22/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 18/o in slalom 20/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 91/o podio della carriera, il 42/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.44.44, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 188; Svezia 120; Francia 72; Italia 65; Norvegia 60; Russia 32; Germania 26; Svizzera 24; Gran Bretagna 16; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.9 [#10] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.4 [#13] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], la somma dei pettorali dei top10 è 104. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 112 classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Henrik Kristoffersen (811) 2) Marcel Hirscher (780) 3) Felix Neureuther (389) 4) Andre Myhrer (367) 5) Alexandr Khoroshilov (358) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1795) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1200) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1397; Norvegia 1185; Italia 874; Germania 826; Francia 791; classifica generale ... (continua)
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20/03/2016
] - Finali 2016: a Myhrer l'ultimo slalom,Moelgg 7/o
Nell'ultimo slalom, nonchè ultima gara, della stagione 2016 Andre Myhrer torna alla vittoria, la 6/a della carriera, che gli mancava dal novembre 2012 a Levi: lo svedese aveva già dato segnali di risveglio nel City Event di Stoccolma e a Naeba, con il ritorno sul podio, dopo una stagione 2015 piuttosto deludente.Andre ha sfruttato le sue caratteristiche nei tratti pianeggianti, riuscendo a resistere al ritorno di Marcel Hirscher, che nella seconda manche ha, come spesso capito, spinto al massimo.L'austriaco chiude così con l'ennesimo podio, arrivando a 780 punti in classifica di specialità e 1795 in generale. Mostruoso.E' mancato oggi il norvegese Kristoffersen 19/o e debilitato dall'influenza, ma con la coppa già saldamente in mano, e allora ci pensa a Foss-Solevaag a guadagnarsi il terzo posto , 34/o podio per la Norvegia in stagione. Numeri da capogiro per questa nazione che ha mandato a podio praticamente tutta la squadra, e per la seconda il giovane Sebastian (classe 1991).Ai piedi del podio, appaiati, Julien Lizeroux e Marco Schwarz, autori di due ottime manche, il francese recupera 7 posizioni nella seconda, l'austriaco ne perde due, ma entrambi chiudono in crescendo una stagione di alto livello.Piccola osservazione: Marco è del 1995, Julien del 1979, chissà se proseguirà nella prossima stagione. Miglior tempo di manche per Manuel Feller che recupera 12 posizioni fino al 6/o posto, mentre il miglior azzurro è Manfred Moelgg 7/o. Nei top10 anche 'nonno' Thaler, 9/o con il quarto tempo di manche nella seconda: festeggerà 38 anni mercoledì prossimo e ha già annunciato che lo rivedremo al cancelletto il prossimo anno. Infinito.Chiude la top10 Felix Neureuther che nonostante il risultato poco brillante è terzo in classifica finale di specialità, con la metà dei punti del secondo! Niente da fare per Khoroshilov e Stefano Gross. Il fassano non digerisce la neve e il pendio con due importanti tratti pianeggianti e finisce 16/o, per 2 centesimi non va a punti e perde ... (continua)
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20/03/2016
] - Finali 2016, slalom: Yule leader della 1a manche
Ultimo slalom stagionale sul tracciato che ospiterà tra un anno i Mondiali: a sorpresa miglior tempo per uno degli atleti di casa Daniel Yule, che fa la differenza nel tratto centrale arrivando ad avere fino a mezzo secondo di vantaggio, per poi perdere qualcosa sul finale.Dopo di lui, con i pettorali #12 e #13 sono scesi Foss-Solevaag e Marco Schwarz, che han fatto gara quasi parallela chiudendo a 4 e 1 centesimi. Sarà lotta nella seconda manche, tra questi nuovi talenti dello slalom.Il tracciato filante disegnato dal nostro Costazza segue il terreno: due tratti più ripidi, due tratti decisamente pianeggianti, oggi con una neve non certo ghiacciata.I migliori specialisti sono subito alle spalle delle tre sorprese di giornata: Myhrer, Hirsher, Neureuther, Khoroshilov, staccati dai 2 ai 4 decimi, e poi il nostro Manfred Moelgg, 8/o a +49.Chiudono la top10 Digruber e Grange, mentre gli altri due azzurri Stefano Gross (16/o a +1.04) e Patrick Thaler (18/o a +1.14) faticano moltissimo nel piano finale, perdendo dai 5 ai 7 decimi a testa.Il leader della classifica di specialità Kristoffersen è solo 15/o, debilitato dall'influenza. Per il terzo posto della classifica finale di specialità è in vantaggio Felix Neuruether.Primi 15 racchiusi in un secondo, primi 3 in 4 centesimi: ci sono tutte le premesse per una spettacolare seconda manche, in programma alle 11.00 (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante maschile
43/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/o di 11 giganti della stagione 6/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 1/a vittoria in carriera per Thomas Fanara (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 11/o podio in carriera per Thomas Fanara (FRA), il 11/o in gigante 61/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Alexis Pinturault è il 36/o podio della carriera, il 20/o in gigante per Mathieu Faivre è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 7/o in 2.15.94, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 272; Austria 115; Norvegia 68; Italia 52; Svizzera 51; Finlandia 40; Marcus Sandell (FIN) è partito con il pettorale 22 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.15 [#19] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.10 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Fanara (FRA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.9], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.11], la somma dei pettorali dei top10 è 86. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 107 classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (766) 2) Alexis Pinturault (690) 3) Henrik Kristoffersen (487) 4) Mathieu Faivre (423) 5) Victor Muffat Jeandet (405) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1715) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1178) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal ... (continua)
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19/03/2016
] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro, unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)
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18/03/2016
] - Finali 2016: Svizzera vince Team Event
E' la Svizzera padrona di casa ad aggiudicarsi il Team Event alle finali di coppa del mondo a St. Moritz. Gli elvetici bissano il successo dello scorso anno di Meribel vincendo la finale contro la Germania. Svizzera che schierava Wendy Holdener, Michelle Gisin, Reto Schmidinger e Daniel Yule, mentre la Germania poteva contare su Lena Duerr, Dominik Stehle, Stefan Luitz e Katrin Hirtl-Stangassinger. Finale equilibrata terminata sul 2 a 2, ma per 4 centesimi di differenza, nella somma dei tempi, la vittoria è andata agli svizzeri. Padroni di casa arrivata alla finale superando nell'ordine Norvegia, Svezia ed infine la Germania. Germania, invece, superando Italia e Francia.Nella finale per il terzo e quarto posto successo della Svezia (Hansdotter, Myhrer, Hargin, Pietilae-Holmner) sulla Francia (Noens, Grange, Baud, Lizeroux) per 3-1. Un team event comunque dai tassi tecnici abbastanza bassi essendo privo dei grandi nomi della specialità ad iniziare da Marcel Hirscher, Eva Maria Brem, Henrik Kristoffersen, Michaela Shiffrin, Alexis Pinturault e Felix Neureuther, ma che comunque ha regalato un po' di divertimento.L'Italia conferma di non essere in grado di raccogliere molto in questo tipo di competizione facendosi eliminare già nei nei quarti, dove era qualificata d'ufficio, però con l'onore delle armi dalla Germania. Il team azzurro schierava Marta Bassino, in sostituzione dell'acciaccata Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. La Bassino è stata sconfitta nettamente da Lena Duerr, quindi pareggio di Tonetti contro Dominik Stehle, Curtoni che supera la giovane Katrin Hirtl-Stangassinger ed infine Manny Moelgg che ha dovuto alzare bandiera bianca con Stefan Luitz. Due pari, ma somma dei tempi in favore dei teutonici arrivati poi secondi.Ai quarti eliminate nettamente anche l'Austria dalla Svezia (3-1), la Norvegia dalla Svizzera (2-2) e gli Usa ad opera della Francia (3-1).Domani si torna a lottare nell'individuale con il gigante maschile e lo ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg maschile
42/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 superg della stagione 5/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 5/o in superg 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in superg per Kjetil Jansrud è il 33/o podio della carriera, il 13/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.17.12, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 170; Norvegia 160; Austria 95; Francia 68; Italia 56; Germania 40; Slovenia 29; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.7 [#14] - 1982 ; Ralph Weber (SUI) pos.12 [#1] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.6], Thomas Tumler (SUI)[pos.8],; Max Franz (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2015; classifica di superg dopo St.Moritz (top5): 1) Aleksander Aamodt Kilde (415) 2) Kjetil Jansrud (375) 3) Aksel Lund Svindal (310) 4) Vincent Kriechmayr (298) 5) Carlo Janka (259) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1670) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Kjetil Jansrud (1143) 4) Alexis Pinturault (1098) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1325; Norvegia 1115; Italia 827; Svizzera 703; U.S.A. 565; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa maschile
41/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/a di 11 discese della stagione 4/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Strobl F. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 13/o in discesa 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 34/a in discesa per Steven Nyman è il 10/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Erik Guay è il 23/o podio della carriera, il 17/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 10/o in 1.41.80, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 132; U.S.A. 120; Francia 81; Canada 78; Austria 71; Norvegia 50; Italia 42; Slovenia 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#10] - 1980 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.7 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; classifica di discesa dopo St.Moritz (top5): 1) Peter Fill (462) 2) Aksel Lund Svindal (436) 3) Dominik Paris (432) 4) Kjetil Jansrud (432) 5) Beat Feuz (414) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1625) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Alexis Pinturault (1080) 4) Kjetil Jansrud (1063) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di discesa per nazioni (top5): Francia 1417; Italia 1298; Austria 1196; Norvegia 1115; Svizzera 954; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 5) Norvegia 5657Queste statistiche sono ... (continua)
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17/03/2016
] - Shiffrin: "in uno slalom maschile entrerei nei 30"
Ricordate quando Lindsey Vonn chiese di poter scendere a Lake Louise e misurarsi con gli uomini? Era il novembre 2012, e la campionessa americana aveva espresso alla FIS il desiderio di scendere in pista coi colleghi uomini, per misurarsi con loro crono alla mano, ma la FIS negò il permesso.In una interessante intervista concessa a Spornet.at, anche Mikaela Shiffrin ha osato un parallelismo con le gare maschili: "Se ho mai pensato di misurarmi con i colleghi maschi? Si, ci ho pensato. Quando era bambina ho scritto sugli sci: ABFTTB (Always be faster than the boys). Avevo trovato quel motto e l'ho adottato. Ho sempre voluto battere i maschietti e lo voglio ancora! Se mi allenassi con Marcel Hirscher, mi piacerebbe sempre conoscere gli intermedi. E poi sentirei la pressione, l'esigenza, di batterlo. L'ultimo confronto è stato molto tempo fa, ma ci sono giorni in cui sono più vicina, altri in cui non sembra lo stesso sport. Al momento penso che se corressi con gli uomini riuscirei ad entrare nei top30. Vedo le loro gare, gli uomini rischiano molto. Tutti, anche quelli con il pettorale 50, sembrano voler vincere la gara. A volte le ragazze danno più l'impressione di accontentarsi, di essere felici di finire nelle top15. Per cui mi piacerebbe gareggiare con gli uomini. Ho pensato anche di presentarmi a Schladming e fare l'apripista. Mi piacerebbe essere lì in partenza con loro e capire come ci si sente."In un altro passaggio Mikaela parla della possibilità di crearsi una base in Austria, come ha fatto Kristoffersen: "ci sto pensando. Sarebbe bello avere qualcosa di simile ad una casa qui. Gli austriaci possono andare a casa quasi ogni settimana, e io di solito sto da queste parti per tre o quattro mesi. Non torna a casa mia e non dormo nel mio letto molto di frequente. Non è neanche facile trovare il posto giusto. Innsbruck? Salisburgo? O altrove? E poi magari andiamo ad allenarci in un altro posto ancora. Per cui non so cosa deciderò." (continua)