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" Osborne-Paradis " è presente in queste 157 notizie:

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[ 26/07/2011 ] - Francesi e Canadesi verso la neve invernale
Siamo agli sgoccioli di luglio e come sempre in questo periodo le squadre nazionali cominciano a spostarsi nell'emisfero australe alla ricerca di neve invernale. Canadesi e Americani prediligono la Nuova Zelanda, gli Europei il Sudamerica (Argentina e Cile) con molte eccezioni e combinazioni. Tra le prime a partire le slalomgigantiste francesi che nello scorso weekend hanno raggiungo la Terra del Fuoco, Ushuaia, dove lavoreranno fino al 13 agosto. Del gruppo fanno parte Tessa Worley, Taina Barioz, Laurie Mougel, Marion Bertrand, Anne-Sophie Barthet e Claire Dautherives; quest'ultima è al rientro sugli sci dopo la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro patita nella prima manche dello slalom di Courchevel, nel dicembre scorso. Non è invece partita Nastasia Noens, operata al ginocchio sinistro (lesione crociato anteriore) a fine marzo; assente anche Anemone Marmottan (frattura della tibia a inizio marzo) e Olivia Bertrand che ha già perso tutta la scorsa stagione per una frattura alla tibia. Le francesi lavoreranno sul Cerro Castor, comprensorio a 27km dalla città di Ushuaia, dotato di 23 piste per complessivi 20km, Proprio qui lunedì prossimo 1 agosto prenderà ufficialmente il via la stagione FIS 2011/2012 di sci alpino con un gigante maschile e uno femminile (e contemporaneamente a Cardrona in Nuova Zelanda). Anche le canadesi si stanno muovendo: in queste ore Marie Prefontaine, Anna Goodman, Erin Mielzynski, Marie-Michele Gagnon e compagne sono in viaggio verso la Nuova Zelanda dove, nella zona di Lake Tekapo, le attende un lungo raduno sulle nevi invernali dell'altro emisfero. Rimanendo in casa Canada John Kucera, Louis-Pierre Helie e Robbie Dixon sono tornati sulla neve mercoledì scorso a Zermatt, Svizzera. I tre hanno lavorato sodo per recuperare dei rispettivi infortuni: Kucera si è fratturato la tibia sinistra a metà febbraio ad Aspen durante i Nazionali; Helie era caduto in prova sulla Stelvio riportando una forte commozione celebrale con ... (continua)

[ 21/07/2011 ] - Manuel Osborne-Paradis trascinato da un bus
Brutta avventura per Manuel Osborne-Paradis che è finito in ospedale venerdì notte scorsa a Calgary per essere caduto da un autobus in movimento. A quanto sembra dalla prima ricostruzione Manuel è salito al volo su un autobus della città canadese che in questi giorni è in festa poiché ospita il famoso festival-rodeo Calgary Stampade. Manuel ha perso l'equilibrio ed è rimasto agganciato al mezzo venendo trascinato per più di 80 metri, al buio, poiché era passata da poco la mezzanotte. Pare inoltre che Manuel sia stato multato dalla polizia per questo motivo. C'è mistero anche sulle sue condizioni di salute: alcune fonti canadesi parlano di "ferite molto serie" ma raggiunto telefonicamente da un quotidiano di Vancouver Manuel ha dichiarato: "gli avvocati mi han detto che non posso parlare. Comunque sono in piedi e cammino." La federsci canadese si è limitata ad annunciare che Osborne ha avuto un incidente e si sta riprendendo bene, e sarà dimesso la prossima settimana. La brutta avventura non dovrebbe avere troppe conseguenze sul lavoro estivo e sul suo ritorno alle gare. Nello scorso gennaio, a Chamonix, era caduto finendo nelle reti e riportando una frattura al perone sinistro, lo stiramento del crociato sinistro e un leggero stiramento del collaterale. Manuel vanta 92 pettorali in Coppa, con 3 vittorie e 6 podi. aggiornamento: con un comunicato ufficiale Manuel ha chiesto scusa per il suo comportamento, e ha confermato di trovarsi ricoverato all'ospedale Foothills di Calgary con ferite non troppo serie. Non è chiaro quando potrà tornare ad allenarsi ma la prossima stagione non è in dubbio. (continua)

[ 30/05/2011 ] - Osborne-Paradis:"spero di tornare per Lake Louise"
La caduta di fine gennaio a Chamonix ha bruscamente interrotto la stagione di Manuel Osborne-Paradis, fino a quel momento autore di una stagione solo discreta, con 7 piazzamenti nei top30 e un 8/o tempo in Val Gardena..."mentre cadevo mi sono preoccupato solo di non sbattere la testa...poi sono finito nelle reti...e pensare che stavo andando bene, era una buona gara, ho sbagliato sul finale, in una delle ultime curve, cercando di portar fuori velocità...sono cose che capitano, è la vita. La primissima diagnosi era di frattura, e poi la risonanza effettuata a Ginevra ha evidenziato anche lo stiramento del crociato e un leggero stiramento anche del collaterale. Ho bisogno ancora 3 o 4 mesi per tornare in piena forma, ma sono sicuro che sarò più forte di prima. Non è stato facile affrontare le Olimpiadi di casa, c'era molta pressione anche su di me. Purtroppo mi sono fatto male, è stato il mio primo grosso infortunio, ma ora sono serenamente sulla via del ritorno. Paradossalmente penso che sia stato "il momento giusto", se ne esiste uno, per infortunarsi, poichè è stato dopo le Olimpiadi, e a conclusioni di una serie di stagioni davvero dure e impegnative. Ho avuto anche tanto tempo libero, potendo così fare cose che prima non avevo tempo di fare, come una piccola operazione agli occhi. Tornerò sugli sci a metà agosto, e spero di poter essere di nuovo al cancelletto a Lake Louise." Manuel è stato uno dei tanti infortunati canadesi nella scorsa stagione, con Semple. Bourque, Hudec, Dicon, Kucera, Helie, Vanderbeek, Yurkiw... Nella stagione 2009/2010 Manuel ha chiuso al 4/o posto della classifica di discesa, grazie a due vittorie e un secondo posto. In totale in carriera Manuel può vantare 3 vittorie e 6 podi, e un titolo nazionale. (continua)

[ 20/05/2011 ] - I Canadesi per la stagione 2011/2012
La Federsci Canadese (ACA) ha annunciato i gruppi di lavoro estivi, ovvero gli atleti preselezionati per la stagione 2011/2012. Il gruppo, capitanato da Erik Guay, sarà costituito da 20 uomini e 11 donne (5 uomini e 1 donna in più della passata stagione): come da tradizione il gruppo ufficiale sarà annunciato solo ad autunno inoltrato, dopo il gigante di apertura di Soelden. "E' un team forte che crediamo possa competere con i migliori del mondo...Abbiamo avuto una stagione complicata dagli infortuni ma ricca di buone performance, con l'acuto dell'oro mondiale di Erik." ha dichiarato il responsabile atletico Robert Rousselle. Oltre all'oro mondiale Guay ha conquistato gli unici due podi canadesi, tra uomini e donne, della passata stagione, a Kvitfjell in discesa e in Val Gardena in superg, un bottino decisamente più magro rispetto agli 8 podi con 4 vittorie della stagione precedente. Tra gli uomini c'è una sola uscita dalla squadre nazionali, Tyler Nella, e 6 nuovi ingressi, molto giovani: Philip Brown (91), Morgan Pridy (90), Erik Read (91), Ben Thomsen (87), Andy Trow (91), Sasha Zaitsoff (90). Tra le ragazze già annunciato il ritiro di Britt Janyk, si inseriscono Madison Irwin (91) e Madison McLeish (92). Ecco il quadro completo: Uomini, senior team: Francois Bourque, Philip Brown, Dustin Cook, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Erik Guay, Kelby Halbert, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Morgan Pridy, Erik Read, Brad Spence, Ben Thomsen, Andy Trow, Trevor White, Sasha Zaitsoff Donne, Senior Team: Marie-Michele Gagnon, Anna Goodman, Madison Irwin, Kelly McBroom, Madison McLeish, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pierre Prefontaine, Eve Routhier, Kelly VanderBeek, Larisa Yurkiw (continua)

[ 04/02/2011 ] - I Canadesi per Garmisch 2011
La federsci Canadese, ACA, ha ufficializzato i 15 membri del team che rappresenterà il paese ai prossimi Mondiali di Garmisch. Leader sono i veterani Erik Guay e Britt Janyk, ma ci saranno anche i giovani Ben Thomsen, 23 anni, e Marie-Pier Prefontaine, 22 anni. Purtroppo anche in questa stagione il team canadese deve fronteggiare una sequenza di infortunati da record. Tra i tanti non si possono non citare Manuel Osborne-Paradis e John Kucera, campione mondiale in carica, che non potrà quindi difendere il titolo. Ci sarà invece Michael Janyk, che in Val d'Isere conquistò un eccellente bronzo in slalom: "siamo un bel team personalmente il 4/o posto di Wengen in Coppa mi ha dato la carica giusta. Il pendio ci piace e non vediamo l'ora di gareggiare." Felicissimo anche Benjamin Thomsen che in Val Gardena ha conquistato i primi punti di Coppa, entrando nei top30 anche a Kitz e a Chamonix. Per gli uomini gareggeranno: Julien Cousineau, Erik Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, Jan-Philippe Roy, Brad Spence, Ben Thomsen, Trevor White. Per le ragazze: Anna Goodman, Britt Janyk, Marie-Michèle Gagnon, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier. Anche la campionessa in carica di combinata Kathrin Zettel non potrà difendere il titolo conquistato in Val d'Isere due anni fa: l'austriaca ha dichiarato di non essere in grado di affrontare le prove veloci in questo momento a causa dei molti problemi fisici che la tormentano, e quindi prenderà il via solo alle prove tecniche. (continua)

[ 31/01/2011 ] - Frattura anche per Streitberger.Stagione finita.
Bilancio pesantissimo per gli infortuni in questo weekend di velocità a Chamonix. In pochi giorni sono caduti, tra gli altri, Scheiber, Semple, Osborne-Paradis e Streitberger e per tutti la stagione si è anzitempo conclusa. Georg è caduto sabato durante la discesa libera: giunto circa a metà tracciato è stato sbalzato sul dente di un salto ricadendo pesantemente sul terreno. In un primo momento la caduta non sembrava aver avuto conseguenze. Lo stesso Streitberger inizialmente si era lamentato solo per un po' di dolore al ginocchio. Poi ulteriori esami e la risonanza magnetica effettuata a Radstadt ha evidenziato una frattura al piatto tibiale esterno. Ironia della sorte questa è stata la miglior stagione per Streitberger con la seconda vittoria in carriera conquistata a Beaver Creek in superg, il secondo posto di Kitz sempre in superg, e altri due risultati nei top10 tanto che al momento l'austriaco guida la classifica di specialità, ma, purtroppo, non potrà prendere parte ai 3 superg rimanenti. (continua)

[ 30/01/2011 ] - Stagione finita per Manuel Osborne-Paradis
E' un'ecatombe: la squadra canadese deve registrare l'ennesimo atleta indisponibile per infortunio. L'ultimo in ordine di tempo è Manuel Osborne-Paradis, caduto sabato mattina durante la libera di Chamonix. Manuel ha perso aderenza nella parta bassa del tracciato ed è caduto sul duro, finendo la traiettoria nelle reti di protezione. E' stato poi elitrasportato a valle all'ospedale di Sallanches e successivamente a Ginevra: la diagnosi impietosa parla di frattura del perone sinistro. Lo stesso Osborne ha comunicato che anche il crociato anteriore del ginocchio sinistro è stato lesionato. Nel giro di tre giorni si son fatti male Scheiber, Semple e Osborne. Manuel è l'ultimo infortunato di una poco invidiabile lista: Semple, Bourque, Hudec, Dixon, Kucera, Helie...tutti con problemi più o meno seri. Prima di cadere Manuel stava viaggiando su tempi da podio: al penultimo intermedio era terzo, con la velocità di punta più alta. (continua)

[ 29/01/2011 ] - Paris secondo a Chamonix! Vince Cuche
Mentre la nebbia domina al Sestriere, il sole splende al di la del Monte Bianco, a Chamonix. Sulla "Verte" il cielo si tinge d'azzurro, l'azzurro di Dominik Paris, l'altoatesino della Val d'Ultimo che oggi ha conquistato un magnifico secondo poso in discesa. Dominik parte con il pettorale n.1: l'attenzione è più alla pista che all'atleta, anche perchè nelle due prove aveva chiuso con il 41/o tempo. La sensazione è che sia una buona gara, preciso nei passaggi-chiave, buono sui salti e nei tratti di scorrevolezza. Ma manca un riscontro cronometrico...dopo neanche 3 atleti la gara è interrotta una prima volta: cade Streitberg, si rialza poi viene portato a valle con il toboga. Si riparte e Paris rimane li, nell'angolo del leader. Scivolano alle sue spalle anche Bertrand, spinto dal tifo casalingo e da buoni tempi prova, e poi Baumann, e Theaux e così tra i primi 15 nessuno fa meglio dell'azzurro. E' il momento dei migliori del mondo: Svindal fatica, Walcchofer è in forma ma chiude a 4 decimi. Non è giornata per Heel e Zurbriggen, poi una nuova interruzione: il canadese Osborne-Paradis perde aderenza, viene sbalzato da un salto e cade nelle reti, perde uno sci ma la gamba sembra torcersi in modo innaturale. Gara a lungo ferma, è necessario l'elicottero per trasportare velocemente lo sfortunato velocista. Squadra canadese sfortunatissima. Si riparte con Kroell, il più veloce ieri in prova, scia molto bene ma non abbastanza da andare in testa, mentre niente può fermare Didier Cuche. Lo svizzero è in splendida forma, ha vinto a Kitz e sente avvicinarsi l'appuntamento iridato; a 36 anni è lui ora l'uomo da battere, guadagna in quasi tutti i settori e si presenta sul traguardo con 67 centesimi di vantaggio. Ecco dunque che il secondo posto di oggi acquisisce un valore ancora maggiore: Paris ha messo in fila tre austriaci (Kroell, Puchner e Walchhofer) e il francese più atteso, Bertrand. Fantastico! E', con tutta probabilità, un risultato che gli vale la convocazione per ... (continua)

[ 15/12/2010 ] - Fis ed atleti discutono di sicurezza in Gardena
Si è svolta nel pomeriggio di oggi in Val Gardena l'incontro tra i vertici della Fis ed una rappresentanza di atleti. L'austriaco Killian Albrecht - portavoce degli atleti - ha affrontato alcuni temi riguardo la sicurezza sui tracciati della coppa del mondo. "Si stanno compiendo piccoli passi verso una sempre maggiore tutela degli atleti - ha dichiarato al termine dell'incontro l'ex sciatore austriaco, andato in pensione dopo l'Olimpiade di Vancouver - in questo incontro abbiamo evidenziato come alcune nostre proposte del passato siano state accolte, anche se con una certa lentezza. Avevamo chiesto che la segnatura di direzione all'entrata e all'uscita dei salti durante le prove cronometrate di discesa fosse maggiormente evidenziata, oltre alla sostituzione delle bandiere delle porte, ridotte rispetto al passato e meno ancorate ai pali, per limitare gli impatti violenti. Tutto questo ora è stato fatto, bisogna però guardare sempre avanti". Per il futuro il rappresentante degli atleti ha avanzato alcune proposte per quanto riguarda i materiali. "Abbiamo chiesto - prosegue sempre Albrecht - l'avvio di uno studio per quanto riguarda le tute da gara: trovare un materiale che possa ridurre - facendo attrito - la velocità dell'atleta in caso di caduta sulla neve". L'ex sciatore austriaco ha poi però evidenziato come le nuove idee inoltrate non abbiano un iter molto facilitato: bisogna prima di tutto mettere d'accordo tutti gli atleti, trovare poi l'accoglimento da parte della Fis ed in fine essere attuate. Per questo è stata avanzata la richiesta di poter eleggere un rappresentante degli atleti all'interno del Comitato esecutivo dello sci alpino della Fis. "Anche questo è da cambiare, gli atleti devono avere maggior voce in capitolo" ha concluso Albrecht. All'incontro di Santa Cristina oltre ad Albrecht erano presenti anche Michael Walchhofer, Werner Heel, Ivica Kostelic, Didier Cuche, Manuel Osborne-Paradis e Aksel Lund Svindal. (continua)

[ 15/12/2010 ] - Sulla Saslong è Cuche il più veloce
E' lo svizzero Didier Cuche il più veloce nel primo allenamento sulla Saslong in vista della discesa libera maschile di coppa del mondo in programma sabato. Lo svizzero si mette alle spalle nell’ordine i due austriaci Klaus Kröll e Michael Walchhofer. Decisamente lungo il tracciato gardenese: Cuche con il tempo di 2:00.60, rimane appena 33 centesimi sopra al riscontro cronometrico fatto segnare dal vincitore dello scorso anno Manuel Osborne-Paradis. Mentre Kröll e Walchhofer sono andati alla grande, altrettanto non si può dire per Mario Scheiber, che è stato abbastanza sfortunato. L’austriaco, infatti, è caduto ed ha finito la sua corsa nelle reti di sicurezza a bordo pista. Nulla di grave per l'austriaco che ha raggiunto da solo il traguardo. Subito dopo Scheiber, è sceso in pista l’azzurro Werner Heel, che ha dovuto interrompere la sua prova proprio a causa della caduta dell’austriaco. Il migliore degli italiani è stato Christof Innerhofer, che ha chiuso ottavo con Peter Fill undicesimo. Domani (ore 12.15) è in programma il secondo allenamento sulla Saslong; venerdì quindi il via alle gare con il superG. (continua)

[ 22/10/2010 ] - PierreEmmanuel Dalcin chiude l'attività agonistica
Pierre-Emmanuel Dalcin ha detto basta. Il velocista transalpino ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica. La decisione era nell'aria, fin da quando, a fine agosto, era stato costretto a tornare in sala operatoria per un problema alla spalla sinistra. Ora, dopo un consulto a Lione giovedì scorso con il prof.Pierre Chambat della commissione medica, la decisione è definitiva. I suoi problemi iniziano il 5 dicembre scorso, durante la terza prova cronometrata della discesa di Beaver Creek: sbatte contro una porta dopo il salto "Golden Eagle", riportando la frattura al radio del braccio destro, contusioni multiple su tutto il colpo e trauma cranico oltre alla lussazione della spalla sinistra con interessamento delle ginocchia, rottura del legamento crociato anteriore e del legamento laterale interno. Operato una prima e poi una seconda volta a causa di una infezione, a metà gennaio. A fine agosto è stato necessario suturare due tendini, e la spalla sinistra era davvero troppo dolorante. Sconsolata Pierre ha dichiarato: "dovreste vedere come è la cartilagine del ginocchio destro. Sono stato per quasi un anno tra centri ospedalieri e riabilitazione. Ho un handicap. Posso fare delle passeggiate, posso giocare a golf, ma non posso sciare ad alto livello. Ho comprato due negozi in Val-Cenis e mi dedicherò a quello..." Pierre commenterà inoltre le gare veloci di Coppa per Eurosport Francia. Dalcin, classe 1977, è stato uno dei protagonisti della velocità francese degli ultimi 10 anni: ha esordito in Coppa sulla Streif nel 1998, ma è della stagione 1999/2000 che inizia a macinare i primi punti, fino ad arrivare al primo podio, nel 2004 in superg a Garmisch. Poi altri risultati nei top10 fino al gennaio 2007: sulla pista di "casa", la OK in Val d'Isere, il velocista conquista la sua prima e unica vittoria in Cdm, superando la coppia canadese Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis. Un anno prima era stato al centro di una veemente polemica: il superg maschile olimpico era ... (continua)

[ 30/07/2010 ] - Americani e Canadesi in Oceania
Canadesi e Americani sono pronti per la seconda parte della preparazione estiva, sulle nevi oceaniche di Australia e Nuova Zelanda. I canadesi, team tecnico e velocità, saranno da domenica a Coronet Peak, nei pressi di Queenstown, Nuova Zelanda. Il programma di lavoro è stato rispettato nonostante l'incendio di qualche settimana fa all'aeroporto di Heathrow che ha mandato in fumo parte dell'equipaggiamento. C'è molta fiducia per la prossima stagione mondiale: "il lavoro atletico che abbiamo fatto prima di arrivare qui è stato intenso e ci ha preparato molto bene. Ora staremo qui un paio di settimane a fare velocità" dichiara Manuel Osborne-Paradis, che nella passata stagione ha vinto un superg e una discesa. Le squadre sono guidate dai tecnici Johno McBride (velocità) e Dusan Grasic (tecnici) con la supervisione di Paul Kristofic. Anche le squadre femminili arriveranno domenica 1 agosto nella stessa località. Ai nastri di partenza anche il team a stelle e strisce: anche Bode Miller, Lindsey Vonn e compagni saranno a Coronet Peak a partire dal prossimo weekend. Dopo una stagione ricca di successi, in particolare le medaglie olimpiche, è il momento di prepara al meglio la stagione mondiale, obiettivo comune ai due campioni. La Vonn inoltre tenterà di vincere la sua quarta coppa del mondo consecutiva mentre per Bode Miller potrebbe essere l'ultima stagione agonistica. Potrebbe. Intanto a Coronet Peak le autorità locali già da due settimane sono in fermento per preparare al meglio la località, sparando neve e barrando le piste d'allenamento. La località, che ospita da più di 10 anni gli allenamenti estivi del US Ski Team, è anche sede di alcune gare FIS valevoli per i circuiti continentali: la Japanese FIS Cup e la Australia New Zeland Cup, oltre che dei campionati nazionali. (continua)

[ 10/05/2010 ] - I Canadesi per il 2010/2011
La Federsci Canadese (ACA) ha annunciato i gruppi di lavoro estivi, ovvero gli atleti preselezionati per la stagione 2010/2011, la stagione che porterà ai Mondiali di Garmisch. Il gruppo sarà costituito da 15 uomini e 11 donne (3 uomini meno della passata stagione): come da tradizione il gruppo ufficiale sarà annunciato solo ad autunno inoltrato, dove il gigante di apertura di Soelden. Gli allenamenti estivi cominceranno già la settimana prossima a Calgary con il lavoro atletico, poi verrà concesso un periodo di riposo. Capitano del gruppo è indubbiamente Erik Guay, capace di riportare dopo 18 anni una coppetta di specialità in terra canadese. Prosegue anche il recupero di John Kucera, infortunatosi seriamente a Lake Louise, che dovrà difendere a Garmisch il titolo in discesa conquistato in Val d'Isere. Nella passata stagione i canadesi hanno conquistato 8 podi in Coppa con 4 vittorie. Insomma dopo una stagione pesantemente segnata da ritiri ed infortuni il team nordamericana sta pianificando al meglio la prossima annata. Analizzando i gruppi di lavoro notiamo che non sono più presenti in squadra nazionale Patrick Biggs, Jeffrey Frisch, Stefan Guay e Ryan Semple, con il solo Kelby Halbert promosso tra i "grandi" (classe 1990, medaglia di legno in discesa ai Mondiali Juniores di quest'anno). Tra le ragazze le ritirate Emily Brydon, Shona Rubens e Genevieve Simard sono sostituite da Erin Mielzynski, Brittany Phelan e Marie-Pierre Prefontaine. Ecco i gruppi di lavoro: Uomini, senior team: Francois Bourque, Dustin Cook, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Erik Guay, Kelby Halbert, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Tyler Nella, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Brad Spence, Trevor White Donne, Senior Team: Brigitte Acton, Marie-Michele Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Kelly McBroom, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pierre Prefontaine, Eve Routhier, Kelly VanderBeek, Larisa Yurkiw (continua)

[ 30/03/2010 ] - Naz.Canadesi:titoli a Guay,Osborne,Gagnon,Janyk
Si sono chiusi nel weekend anche i Campionati Nazionali Canadesi, in programma quest'anno a Nakiska, nei pressi di Calgary. Praticamente tutti presenti i migliori atleti nordamericani che hanno rispettato i valori mostrati durante la stagione di Coppa. In discesa ha vinto Manuel Osborne-Paradis, che nella stagione appena terminata ha saputo vincere a Lake Louise in superg e in discesa a Val Gardena; ottimi campionati nel complesso per lui con il terzo gradino del podio in superg e il 4/o tempo in gigante. In discesa alle sue spalle chiudono il giovane Kelby Halbert, classe 1990, e già vice-campione un anno fa, ed il vincitore della coppetta di superg Erik Guay. Guay non si lascia sfuggire il titolo proprio in superg (già vinto nel 2002 e 2003), ed è vice-campione in gigante (che aveva vinto nel 2007 e 2008). Nel complesso tre gare e tre podi per il 28enne di Mont Tremblant, in una delle sue migliori stagioni in Cdm. In superg è Jan Hudec il vicecampione mentre Ryan Semple è campione in supercombinata e vicecampione tra i pali stretti. Infine titolo di gigante a Brad Spence e di slalom al "favorito" Michael Janyk, 6 risultati nei top10 per lui in stagione, e conferma del titolo nazionale vinto un anno fa (e anche nel 2004 e 2006). Tra le ragazze 4 atlete hanno fatto man bassa di titoli e podi: Britt Janyk, Emily Brydon, Shona Rubens e Marie-Michele Gagnon. Andiamo con ordine: in discesa e in gigante ha vinto Britt Janyk, che aggiunge i due titoli ai 10 già conquistati negli ultimi 8 anni. In superg titolo alla Brydon, che chiude la carriera con questo titolo, il 2/o posto in discesa e il 3/o in supercombinata. Bene anche Shona Rubens 3/a in discesa e gigante, vicecampionessa in superg e combinata. Ultimi due titoli, in slalom e supercombinata, alla 20enne Marie-Michele Gagnon, che bissa il doppio titolo (gigante-supercombinata) di un anno fa. (continua)

[ 16/03/2010 ] - Lindsey Vonn Paperona di Coppa
Ha vinto la sua terza Coppa generale di fila. Già che c'era ha vinto la sua terza coppetta di discesa di fila, la seconda di superg, la prima in combinata (anche se con sole due gare). Ha vinto, sempre in questa stagione, il bronzo olimpico in superg e l'oro in discesa. Naturale quindi trovare Lindsey in cima alla lista dei premi vinti in stagione, vera Paperona di Coppa, ancor più dei colleghi maschi. Con 11 vittorie, 4 secondi posti e 2 terzi posti Lindsey ha portato a casa 382.300 euro, ben più dei 223.233 incassati da Didier Cuche e poco meno del doppio del "collega" Carlo Janka vincitore del circuito maschile che incassa "solo" 203.783 euro. Alle spalle dell'americana, seppur distanziata da 150.000 euro, c'è l'amica-rivale Maria Riesch che con 237.466 supera comunque sia Cuche che Janka. Gli azzurri sono fuori dalla top10: Razzoli 13/o con 68.600, Moelgg 17/o con 58.166, Heel 19/o con 54.258 mentre nessuna azzurra è entrata nella top20, nessuna ha incassato dunque più di Michaela Kirchgasser che chiude la classifica con 32500 euro. Ecco i dati completi dei compensi di gara in euro: 1. Didier Cuche (SUI) 223.233 2. Carlo Janka (SUI) 203.783 3. Benjamin Raich (AUT) 137.850 4. Ivica Kostelic (CRO) 122.916 5. Reinfried Herbst (AUT) 116.883 6. Marcel Hirscher (AUT) 115.066 7. Julien Lizeroux (FRA) 103.708 8. Aksel-Lund Svindal (NOR) 96.516 9. Felix Neureuther (GER) 95.000 10. Ted Ligety (USA) 90.766 11. Michael Walchhofer (AUT) 88.666 12. Silvan Zurbriggen (SUI) 70.066 13. Giuliano Razzoli (ITA) 68.600 14. Erik Guay (CAN) 63.083 15. Mario Scheiber (AUT) 60.133 16. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 58.433 17. Manfred Moelgg (ITA) 58.166 18. Massimiliano Blardone (ITA) 56.233 19. Werner Heel (ITA) 54.258 20. Didier Defago (SUI) 50.066 1. Lindsey Vonn (USA) 382.300 2. Maria Riesch (GER) 237.466 3. Kathrin Zettel (AUT) 181.466 4. Anja Paerson (SWE) 129.766 5. Sandrine Aubert (FRA) 99.666 6. Marlies Schild (AUT) 97.833 7. Tina Maze (SLO) ... (continua)

[ 09/03/2010 ] - Finali 2010 a Garmisch: tutti i convocati
Entrano nel vivo da mattina le Finali della stagione 2009/2010 a Garmisch Partenkirchen. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali: - i primi 25 della classifica di ogni specialità - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti - il Campione Olimpico di Vancouver - il Campione del Mondo Juniores In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Ivica Kostelic, Silvan Zurbriggen, Benni Raich, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Mattias Hargin, Giuliano Razzoli, Michael Janyk, Manfred Pranger, Manfred Moelgg, Andre Myhrer, Mitja Valencic, Julien Cousineau, Steve Missillier, Lars Myhre, Axel Baeck, Urs Imboden, James Cochran, Marc Gini, Akira Sasaki, Naoki Yuasa, Brad Spence, Ted Ligety. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Reto Schmidiger + gli atleti over 500 punti non compresi (Janka, Cuche, Svindal, Walcchofer) Gigante maschile: Ted Ligety, Max Blardone, Marcel Hirscher, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Davide Simoncelli, Aksel Lund Svindal, Cyprien Richard, Didier Cuche, Alexander Ploner, Manfred Moelgg, Romed Baumann, Philipp Schoerghofer, Alberto Schieppati, Marc Berthod, Truls Ole Karlsen, Hannes Reichelt, Sandron Viletta, Ondrey Bank, Markus Larsson, Steve Missilier, Thomas Mermillod Blondin, Michael Gufler, Jean-Philippe Roy. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Mathieu Faivre + gli atleti over 500 punti non compresi (Kostelic, Zurbriggen, Lizeroux, Walchhofer, Herbst) Superg maschile: Michael Walcchofer, Aksel Lund Svindal, Erik Guay, Benni Raich, Carlo Janka, Mario Scheiber, Didier Cuche, Manuel Osborne-Paradis, Hannes Reichelt, Patrick Staudacher, Tobias Gruenenfelder, Ted Ligety, Didier Defago, Adrien Theaux, Werner Heel, Bode Miller, Ales Gorza, Georg Streitberger, Robbie Dixon, Christof Innerhofer, Andrej Jerman, Andrew Weibrecht, Marco Buechel, Klaus Kroell, Marco Sullivan. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Maxence Muzaton + gli ... (continua)

[ 04/03/2010 ] - CransMontana e Kvitfjell: Goergl e Cuche in testa
Lizi Goergl, bronzo in gigante e discesa a Vancouver, ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Nationale" di Crans Montana. Alle sue spalle la svizzera Suter e, staccata di 73 centesimi, la regina della specialità Lindsey Vonn, ieri 19/a. Non entrano nelle top10 Recchia e Merighetti, tra le più veloci ieri, che accusano quasi 2 secondi di ritardo. Bene invece Elena Fanchini, 6/a a 1.24; Johanna Schnarf è 10/a. Tra le big Anja Paerson è 12/a, Maria Riesch 22/a con oltre 2 secondi di ritardo, così come è soltanto 17/a la più veloce di ieri, Marchand-Arvier. Domani mattina in programma la supercombinata, la terza ed ultima della stagione, che assegna la relativa coppetta: la Vonn guida con 160, Paerson 150, Kirchgasser 130, Goergl 110. Riparte il Circo Bianco dalla classica tappa di Kvitfjell: lo svizzero Cuche è stato il più veloce nella prima prova cronometrata, chiudendo in 1.47.26 davanti all'austriaco Michael Walchhofer e al canadese Guay. Completano la top10 Perko e Kroell 4/i, Olsson 5/o, Streitberger 7/o, Bertrand 8/o, Keppler 9/o, Svindal 10/o a 1.03. Molto attardati gli azzurri: il migliore è Heel, 22/o a +1.85, addirittura fuori dai migliori 30 gli altri, con Innerhofer 32/o, Staudacher 34/o, Thanei 35/o, Paris 44/o, Casse 54/o. Mancano due discese alla fine della stagione e la coppetta è saldamente nelle mani di Didier Cuche che guida con 92 punti nei confronti di Carlo Janka. Terzo posto alla portata di molti atleti, compreso il nostro Heel che è 4/o con 9 punti di distacco da Manuel Osborne-Paradis. Domani in programma la seconda prova cronometrata, sabato la libera, domenica il superg. (continua)

[ 05/02/2010 ] - La legge è uguale per tutti, Austria compresa!
La pista olimpica di Wisthler rimane chiusa per tutti, anche per le star della velocità austriaca. Non sembra proprio essere andata giù ai tecnici austriaci il diniego da parte degli organizzatori canadesi di poter dare una semplice occhiata alla pista che il 13 febbraio ospiterà la discesa libera maschile valida per l'assegnazione del titolo olimpico. I tecnici austriaci Andreas Evert e Florian Winkler nei giorni scorsi erano volati oltre oceano - con qualche settimana di anticipo - per cercare di dare un'occhiata alla pista olimpica. Nulla da fare: pista sbarrata. Nessuno può entrare, hanno poi sentenziato gli organizzatori canadesi. Divieto valido per tutti, anche per Osborne-Paradis e compagni come per gli austriaci. La pista dunque non si è potuta vedere, nemmeno per un istante. La cosa però non è andata molto giù - come riportato dal principale quotidiano austriaco Neue Kronen Zeitung - a tecnici del Wundeteam, che parlano espressamente di boicottaggio. Già nella primavera scorsa tecnici ed atleti - tra i quali anche Michael Walchhofer - erano volati in Canada per dare una sbirciatina alla pista, ma anche in quel caso la risposta era stata la stessa: no! I velocisti austriaci dovranno dunque attendere lunedì prossimo quando avrà luogo la programmata sciata libera sul tracciato di gara per poterla vedere per la prima volta. Una prima assoluta visto che due anni fa le gare pre-olimpiche di discesa non ebbero luogo. Intanto Walchhofer, Schieber, Gruegger, Streitberger, Kroell e Baumann proseguono gli allenamenti a Sun Peaks, a quattro ore di macchina da Wisthler, località dove il presidente della federsci austriaca Peter Schroksnagel possiede una proprietà. Sun Peaks dovrebbe essere il quartier generale per gli allenamenti pre-gara del team Austria durante l'Olimpiade. Il condizionale è comunque d'obbligo visto che le autorità canadesi non hanno ancora concesso le autorizzazioni di volo per l'elicottero che servirà a trasportare gli atleti austriaci da Sun ... (continua)

[ 03/02/2010 ] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche. Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600 11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)

[ 02/02/2010 ] - Canadesi,Sloveni,Tedeschi,Svedesi per Vancouver
Definite in quasi tutte le federazione le liste ufficiali degli atleti che parteciperanno ai giochi olimpici. La nazione ospitante, il Canada, avrà a disposizione 22 invece di 19 posti. Ecco i nomi: Patrick Biggs, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Erik Guay, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, Tyler Nella, Manuel Osborne-Paradis, Ryan Semple, Brad Spence, Trevor White per gli uomini; Brigitte Acton, Emily Brydon, Marie-Michele Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Erin Mielzynski, Marie-Pier Prefontaine, Shona Rubens, Georgia Simmerling per le ragazze. Più ristretto il contingente sloveno: Mitja Dragsic, Ales Gorza, Janez Jazbec, Andrej Jerman, Andrey Krizaj, Rok Perko, Andrej Sporn, Bernard Vajdic, Mitja Valencic per i ragazzi; Ana Drev, Marusa Ferk, Tina Maze per le ragazze. Ufficialmente pubblicati anche i nomi per il team svedese: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Mattias Hargin, Patrik Jaerbyn, Markus Larsson, Jessica Lindell Vikarby, Andre Myhrer, Hans Olsson, Maria Pietilae Holmner, Anja Paerson, Jens Byggmark, Axel Baeck, Kajsa Kling. Ufficiali anche i nomi per Andorra, Gran Bretagna e Giappone: AND - Mireia Gutierrez, Roger Vidosa, Kevin Esteve; GBR - Chemmy Alcott, Ed Drake, Dave Ryding, Andy Noble; JPN - Akira Sasaki, Kentaro Minagawa. Infine ecco la lista dei tedeschi che, al momento, non è ancora stata ufficialmente confermata: Felix Neureuther e Stefan Keppler per gli uomini; Maria Riesch, Susanne Riesch, Fanny Chmelar,Katharina Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Viktoria Rebensburg e Gina Stechert per le ragazze. (continua)

[ 29/12/2009 ] - Jerman domina la Stelvio.Innerhofer 14/o
Lo aveva dichiarato ieri lo stesso Jerman dopo aver conquistato il miglior tempo in prova: qui mi trovo bene, diceva, potrei essere l'outsider. E il sogno si è avverato: lo sloveno è stato il più bravo questa mattina ad interpretare la sempre bellissima Stelvio, non velocissimo nella parte alta ma scatenato da metà in giù, sul pendio baciato dal sole e con temperature di poco sotto allo 0. Jerman può così festeggiare la seconda vittoria della carriera, a quasi 3 anni di distanza dal successo di Garmisch; non è lo Jerman di due stagioni orsono, capace di inanellare diversi podi e risultati nei top10...in questo avvio di stagione aveva faticato non poco conquistando un 18/o posto a Beaver Creek come miglior risultato. Dalla grande gioia alla delusione cocente: Mario Scheiber, secondo al traguardo staccato di qualche decimo, è stato squalificato per misure non regolamentari degli scarponi.Peccato, dopo l'infortunio e il 2/o posto in Gardena Mario stava tornando ai vertici della specialità. Ecco che si ritrova sulla piazza d'onore lo svizzero Didier Defago, terzo gradino per Michael Walchhofer, al momento lo specialista più in forma. Completano la top10 Poisson (miglior risultato in carriera), Cuche, Buechel, Gruenenfelder, Kroell, Grugger e Osborne-Paradis. Bene Svizzeri e Austriaci dunque, male gli azzurri: migliore dei nostri è Christo Innerhofer da cui ci si aspettava qualcosa di più in virtù dei buoni tempi in prova e del risultato della passata stagione. Inner ha interpretato bene la Carcentina e lo schuss finale, ma il ritardo accumulato nei primi 30" lo ha penalizzato. A punti anche Stefan Thanei 26/, mentre per un soffio, 16 centesimi, chiude 31/o il 18enne Mattia Casse, al debutto in Cdm, che ha dimostrato grinta e ottime doti tecniche alla sua prima uscita su un tracciato di Coppa, tra l'altro tra i più impegnativi del circuito. Più attardati Siegmar Klotz 42/o e Andy Plank 48/o, mentre Staudacher non ha chiuso la prova. Come previsto Peter Fill ha fatto ... (continua)

[ 22/12/2009 ] - Richard vince i 100mila Euro sulla Paganella
Cyprien Richard ha conquistato lo slalom gigante che rappresentava il clou agonistico del World Alpine Rockfest – Paganella Ski. Il 30enne sciatore francese ha battuto Carlo Janka, Davide Simoncelli e Aksel-Lund Svindal, gli altri atleti che avevano raggiunto la finalissima dopo le tre precedenti manche ad eliminazione disputatesi sulla Pista Olimpionica 2 di Pian Dosson. A Richard sono andati i 100.000 euro destinati al vincitore dell’evento promozionale a ritmo di rock, concluso dal concerto di Placebo. Il francese conferma così l’ottimo stato di forma dopo aver conquistato il terzo gradino del podio, dietro a Blardone e Simoncelli, nel gigante di Coppa del mondo in Alta Badia. In una suggestiva cornice tutta luci e fiamme, i ventinove protagonisti del circo bianco hanno dato vita ad uno show adrenalinico che ha esaltato le pendenze estreme (sino al 60%) della pista più tecnica della Paganella. Richard, che in quanto atleta “invitato” aveva conquistato l’accesso alla fase finale vincendo l’iniziale manche di qualificazione riservata alle wild card, si è imposto anche nella seconda manche ad eliminazione. La terza manche, che riduceva da otto a quattro il numero dei concorrenti in gara, è stata invece appannaggio di Davide Simoncelli. Nella finalissima a quattro, un po’ disturbata dalla nebbia, Richard ha preceduto di 8 centesimi Janka, di 16 Simoncelli e di 32 Svindal. Gli altri big presenti alla Paganella erano già stati eliminati. La prima delle quattro manche finali aveva “fatto fuori” sua maestà Bode Miller oltre a Neureuther, Buechel e Osborne-Paradis. La seconda manche aveva portato all’eliminazione di Ford, Hirscher, Jitloff e Innerhofer, mentre al terzo round (la “semifinale”) erano finiti K.O. Ligety, Berthod, Lizeroux e Schieppati. Il miglior tempo assoluto è stato realizzato, nella prima manche, dall’austriaco Marcel Hirscher: 29”22. Felicissimo, come ovvio, Richard, che ha definito «meraviglioso per la promozione dello sci» il format del World Alpine ... (continua)

[ 21/12/2009 ] - Kristian Ghedina apripista sulla Paganella
Sarà Kristian Ghedina l'apripista d’eccezione dello World Alpine Rockfest-Paganella Ski Ski Rock in programma domani sulla Pista Olimpionica 2 di Pian Dosson alla Paganella. L’ex campione ampezzano di discesa e oggi commentatore tecnico dello sci alpino per Eurosport, ha raccolto l'invito degli orgaanizzatori trentini. Domani, dunque, si alzerà il sipario sul World Alpine Rockfest – Paganella Ski, l’evento promozionale più innovativo di questa stagione sciistica. Gli ingredienti: sci (con i campioni di eccellenza) e rock (con una tra le band più amate al mondo). La posta in palio? 100.000 euro al vincitore della sfida: record assoluto tra i montepremi dello sci alpino. Tutto ciò nell’incantevole cornice della Paganella, gioiello dolomitico che da quattro anni ospita gli allenamenti della nazionale statunitense guidata da Bode Miller, testimonial del comprensorio. Saranno trentuno i protagonisti dello sci alpino reduce dal week end sulle Dolomiti di Gardena ed Alta Badia che si sfideranno prima del rock show ospitato dal Concert Stadium di Andalo: un concerto dei Placebo preceduto dalla performance di DJ Spankox. Accederanno direttamente alla fase finale (quattro manche ad eliminazione) Bode Miller, Davide Simoncelli, Carlo Janka, Aksel Lund Svindal, Ted Ligety, Julien Lizeroux, Marco Buechel, Marcel Hirscher, Manuel Osborne-Paradis, Felix Neureuther e Mattias Hargin. Ha invece dato forfait Didier Cuche, ancora alle prese con il recente infortunio. Altri venti atleti affronteranno una manche di qualificazione per contendersi il diritto di partecipare alla fase finale. Prima di raggiungere la pista, tra le 11 e le 12.30, i campioni arriveranno ad Andalo per una sfilata in stile “red carpet” all’hotel Piz Galin. Eurosport, media partner del WARF, ha garantito la copertura televisiva attraverso i canali Eurosport ed Eurosport 2. All’emittente paneuropea si aggiungeranno molte importanti televisioni nazionali di tutto il mondo, inclusa Rai Sport, per una copertura-tv ... (continua)

[ 19/12/2009 ] - Osborne-Paradis doma la Saslong
LIVE DA VAL GARDENA
Un canadese sul gradino più alto della Saslong. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando un canadese trionfò in Gardena. Bisogna, infatti, fare un salto indietro di oltre un ventennio: stagione 87-88 quando Rob Boyd faceva eccheggiare l'inno delle foglie d'acero nel parterre d'arrivo gardenese, bissando poi il successo anche l'anno dopo. A distanza di vent'anni questa volta è uno dei superstiti della falcidiata squadra canadese a salire nuovamente sul gradino più alto del podio: quel Osborne-Paradis già vincitore quest'anno nel super-g di Lake Louise. Una gara per certi versi strana dove i materiali hanno avuto veramente il loro peso e che ha messo fuori gioco molti dei sicuri protagonisti ad iniziare da Michael Walchhofer, seguito a ruota da Didier Cuche e dal vincitore del super-g di ieri Aksel Lund Svindal. L'Italia, priva di Werner Heel - per lui stop di tre settimane per una contusione al ginocchio sinistro dopo la caduta di ieri - si affidava a Patrick Staudacher e Christof Innerhofer. II due però sono finiti fuori anche dalla zona punti traditi dai materiali. A salvare, si fa per dire, la pattuglia di Ravetto il solo giovanissimo Dominik Paris, ieri a punti (30/o) in super-g ed oggi 28/o. Tornando al podio alle spalle di Osborne-Paradis, troviamo Mario Scheiber che vendica il mancato podio di ieri in super-g del Wunder Team, staccato di soli 13 centesimi e precedendo l'accoppiata Ambrosi Hoffmann e Johan Clarey, staccati di 25 centesimi. Fuori dal podio (5/o) Michael Walchhofer, che mastica un pò amaro in questo week-end gardenese; sesto tempo invece per l'altro canadese, Robbie Dixon, sei centesimi avanti all'accoppiata Marco Buechel e Hans Olsson. Tra i dieci anche Bode Miller (9/o) e Didier Cuche (10/o). Svindal chiude 17/o. Alcuni gli assenti in questa terza discesa libera della stagione, tra i quali atleti di vertice come Carlo Janka e Benjamin Raich che hanno preferito riposarsi in vista del gigante e dello slalom di ... (continua)

[ 19/12/2009 ] - World Alpine Rockfest Paganella Ski:i partecipanti
E' tutto pronto, alla Paganella, per la prima edizione del World Alpine Rockfest Paganella Ski, l’evento che unirà un’inedita sfida tra i pali larghi ad un suggestivo rock-show in altura che includerà l’atteso concerto dei Placebo. Sulla pista olimpionica di Pian Dosson 2, dodici "big" accederanno direttamente alla fase finale (suddivisa in quattro manche ad eliminazione) a cui prenderanno parte anche i quattro atleti, possessori di "wild card", che avranno realizzato le migliori performance in una precedente manche di qualificazione. Sono stati gli stessi big a stabilire i ventiquattro inviti. Ecco di seguito l’elenco definitivo dei 36 partecipanti al World Alpine Rockfest: accanto a ciascun campione, i rispettivi invitati: BODE MILLER (USA): TOMMY FORD (USA) e MARCEL MATHIS (AUT) AKSEL LUND SVINDAL (NOR)): KJETIL JANSRUD (NOR e LARS MYHRE (NOR) DIDIER CUCHE (SUI): SANDRO VILETTA (SUI) CARLO JANKA (SUI): STEVE MISSILLIER (FRA) e MERMILLOD BLONDIN (FRA) TED LIGETY (USA): CHARLY LIGETY (USA) e SCOTT VEENIS (USA) JULIEN LIZEROUX (FRA): CYPRIEN RICHARD (FRA) e ADRIEN THEAUX (FRA) MARCO BUECHEL (LIE): MARC BERTHOD (SUI) e AMBROSI HOFFMANN (SUI) MATTIAS HARGIN (SWE): HANS OLSSON (SWE) e MATS OLSSON (SWE) FELIX NEUREUTHER (GER): ANDREAS ERTL (GER) DAVIDE SIMONCELLI (ITA): MANFRED MOELGG (ITA) e ALBERTO SCHIEPPATI (ITA) e CHRISTOF INNERHOFER (ITA) e GIULIANO RAZZOLI (ITA) MANUEL OSBORNE-PARADIS (CAN): ROBBIE DIXON (CAN) e CRAIG BRANCH (AUS) MARCEL HIRSCHER (AUT): TIM JITLOFF (USA) e CHRISTIAN DEVILLE (ITA) Saranno dunque sei gli atleti italiani in gara (Simoncelli, Moelgg, Schieppati, Innerhofer, Razzoli e Deville) ma respirerà aria di casa anche il leggendario Bode Miller, già testimonial della Paganella: "Andalo mi è molto familiare" dichiara l'americano "devo fare bene! Non vedo l’ora di ripagare tutti gli amici che ho in Paganella con uno spettacolo che mi auguro indimenticabile. Sarà gara vera, su una tra le piste più difficili del ... (continua)

[ 18/12/2009 ] - Svindal domina la Saslong; terzo Staudacher
LIVE DA VAL GARDENA
Terzo super-g della stagione e terzo diverso vincitore. Questa volta dopo Osborne-Paradis e Walchhofer è stata la volta di Aksel Lund Svindal a salire sul gradino più alto del podio. Per il 26enne di Kjeller - compirà 27 anni tra pochi giorni, il 26 dicembre - si tratta della tredicesima vittoria in coppa del mondo, la quinta in super-g e la prima stagionale. Il campione norvegese trova il giusto feeling - in una giornata per altro glaciale (-17 in zona arrivo) - con il tracciato sinuoso della Saslong, tracciata con cinque porte in più rispetto allo scorso anno, e mette in fila con uno scarto minimo lo svizzero Carlo Janka (+12 centesimi) ed il nostro Patrick Staudacher (+17 centesimi). Su un tracciato perfettamente preparato dagli organizzatori - con il giusto rapporto tra neve e ghiaccio - i migliori sono quasi tutti li, ad eccezione del nostro Werner Heel, fuori per un banale errore di bilanciamento e Christof Innerhofer finito a gambe all'aria dopo aver impattato con il braccio sinistro in una porta. Per lo sciatore di Gais una giornata decisamente storta che arriva il giorno dopo i festeggiamenti - in tono minore (niente torta e spumante) - per i suoi 25 anni. Giornata storta anche per uno dei favoriti, Didier Cuche finito fuori quando forse era in odore di podio. Ma torniamo al nostro Patrick Staudacher. Il 29enne carabiniere della Val di Fleres per un giorno ricorda di essere stato campione del mondo (Aare 2007) in questa specialità e a due anni di distanza torna nuovamente a gioire. Bravo Patrick!!! In questa stagione lo abbiamo finalmente rivisto in fase di crescita. Il quarto posto di una settimana fa a Val d'Isere non è stato un caso, ma il risultato di tanti fattori: in primis la tranquillità. Ieri in conferenza stampa lo abbiamo visto molto rilassato e sereno e questo è sicuramente un buon segnale anche in chiave Vancouver 2010. Il terzetto del podio oggi è stato un gradino sopra agli altri, lo dimostrano i distacchi: il ... (continua)

[ 17/12/2009 ] - Val Gardena: secondo tempo in prova per Heel
E' di un pimpante Werner Heel il secondo miglior tempo della seconda prova cronometrata sulla Saslong, in Val Gardena. L'altoatesino è staccato di 11 centesimi dallo svizzero Cuche, che ha corso con una costola rotta. Terzo Svindal a 12 centesimi, 4/o Walcchofer a +0.31, ieri il più veloce. Completano la top10 Olsson, Hoffman, Jaerbyn,il nostro Staudacher, Osborne-Paradis e Bode Miller. Più atterdati gli altri azzurri: Innerhofer 21/o, Thanei 23/o, Paris 46/o, Plank 52/o, Klotz 54/o, Patscheider 62/o (ritorno in Cdm dopo i problemi fisici), Varettoni 63/o. Domani in programma il superg, sabato la discesa. (continua)

[ 16/12/2009 ] - Walchhofer il più veloce sulla Saslong; 7/o Heel
E' l'austriaco Michael Walchhofer (2.00.55) il più veloce sulla Saslong nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo maschile in programma sabato in Val Gardena. Si è aperta dunque con questo primo assaggio da parte dei velocisti il lungo week end di coppa in programma sulle Dolomiti altoatesine che prevede venerdì un super-g, sabato la discesa libera, domenica il gigante in Alta Badia a cui farà seguito lunedì lo slalom speciale. Walchhofer - vincitore qui sulla pista gardenese per ben due volte - ha preceduto di 22 centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal e di 55 centesimi lo svedese Hand Olsson. "La Saslong si presenta in condizioni eccellenti, proprio come mi auguravo - ha dichiarato al traguardo il velocista austriaco - Quest'anno le Gobbe di Cammello sono un gioco da ragazzi". Su una pista perfettamente ondulata, ma non tanto ghiacciata che la rende meno veloce del solito, il migliore degli azzurri è risultato Werner Heel staccato di 83 centesimi. "La neve che ho trovato qui in Val Gardena è sicuramente più aggressiva di quella americana - ha commentato l'azzurro - ma sono sicuro che domani il percorso diventerà più veloce. In ogni caso non ho avuto grossi problemi". In graduatoria tra i top10 con il quarto tempo troviamo lo statunitense Steven Nyman che precede l'austriaco Mario Scheiber. Da segnalare il settimo tempo dello svizzero Didier Cuche che ha corso nonostnate una frattura ad una costola. Settimo tempo dunque per Heel che ha fatto meglio di Didier Defago (8/o), Manuel Osborne-Paradis (9/o) e Ambrosi Hoffmann (10/o). Altri azzurri tra i migliori trenta: Patrick Staudacher (21/o) e Christof Innerhofer (26/o). Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata. (continua)

[ 29/11/2009 ] - Successo di Osborne nel superg di casa
Pubblico di casa in delirio: Manuel Osborne-Paradis vince il superg odierno sulla "Mens Olympic" chiudendo la prova in 1.32.93 e salendo per la prima volta su un podio in superg dopo il 2/o posto in discesa del 2006. Piazza d'onore a soli 24 centesimi per Benni Raich. Il campione di Pitztal stupisce: male in prova e male ieri, oggi invece scia leggero e preciso passando in vantaggio al primo e secondo intermedio e cedendo nel finale. Non è certo il primo podio nella specialità, e nelle precedenti 4 occasioni ben 2 erano su questa pista. Sul podio anche Michael Walcchofer, 4/o ieri: quando la velocità chiama lui è sempre tra i migliori...oggi ha commesso qualche sbavatura di troppo e si è fermato a 62 centesimi dal canadese. Ai piedi del podio altri due canadesi: Erik Guay e Robbie Dixon. Gli atleti di casa ci tenevano ovviamente a far bene, anche per lanciare nel migliore dei modi l'anno olimpico... Migliore azzurro è Christof Innerhofer: discreto il suo 11/o posto, alle spalle del vincitore di ieri Didier Cuche. Meno bene Werner Heel: un po' di vento nella parte alta e un errore di traiettoria nella diagonale lo spingono in basso al 17/o posto. Gli altri azzurri: Staudacher 30/o, Thanei e Paris out. Dopo il brutto infortunio subito ieri da TJ Lanning anche oggi la gara è rimasta ferma per oltre mezz'ora per la caduta di John Kucera. Subito soccorso è stato poi elitrasportato a valle. (continua)

[ 12/05/2009 ] - I Canadesi per la stagione olimpica
La Federsci Canadese (ACA) ha annunciato i nomi degli atleti preselezionati per la stagione 2009/2010, la stagione che porterà alle Olimpiadi di Vancouver. A partire dall'annuncio dell'assegnazione i Canadesi hanno programmato la crescita individuale degli atleti per arrivare al massimo nei Giochi di casa. Il gruppo sarà costituito da 18 uomini e 11 donne: come da tradizione il gruppo ufficiale sarà annunciato solo ad autunno inoltrato, dove il gigante di apertura di Soelden. Capitano della squadra sarà John Kucera, vincitore della medaglia d'oro in discesa ai Mondiale della Val d'Isere. Il gruppo è leggermente più piccolo rispetto alle passate stagioni, in modo da focalizzare le risorse sugli atleti che nelle stagioni passate hanno dimostrato i risultati migliori e le migliori potenzialità. Il presidente della ACA Gary Allan ha dichiarato: "abbiamo dovuto aumentare il budget per fronteggiare i costi e la svalutazione sull'Euro. I nostri atleti devono andare al cancelletto sapendo che abbiamo fatto di tutto per metterli in condizione di andare a medaglia!" Uomini, senior team: Patrick Biggs, Francois Bourque, Dustin Cook Julien Cousineau, Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Erik Guay, Stefan Guay, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Tyler Nella, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Ryan Semple, Brad Spence, Trevor White Uomini, Development Team: Travis Dawson, Mathieu Routhier, Erik Read Donne, Senior Team:Brigitte Acton, Emily Brydon, Marie-Michèle Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Kelly McBroom, Eve Routhier, Shona Rubens, Genevieve Simard, Kelly VanderBeek, Larisa Yurkiw Donne, Development Team: Stephanie Irwin, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pierre Prefontaine, Georgia Simmerling, Elli Terwiel, Victoria Whitney (continua)

[ 09/03/2009 ] - Finali di Are: tutti gli atleti qualificati
Entrano nel vivo da questa mattina le Finali della stagione 2008/2009 ad Are. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali: - i primi 25 della classifica di ogni specialità - gli atleti che hanno conquistato più di 400 punti - il Campione del Mondo di Isere 2009 - il Campione del Mondo Juniores In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Jean-Baptiste Grange, Ivica Kostelic, Manfred Pranger, Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Manfred Moelgg, Benni Raich, Mattias Hargin, Giorgio Rocca, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Giuliano Razzoli, Mario Matt, Bernard Vajdic, Bode Miller (assente), Johan Brolenius, Patrick Thaler, Michael Janyk, Silvan Zurbriggen, Felix Neureuther, Ted Ligety, Mitja Valencic, Patrick Bechter, Steve Missillier, Wolfgang Hoerl, Jesper Riis-Johannessen + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill Gigante maschile: Didier Cuche, Benni Raich, Ted Ligety, Max Blardone, Aksel Lund Svindal, Daniel Albrecht, Carlo Janka, Kjetil Jansrud, Ivica Kostelic, Romed Baumann, Jean-Baptiste Grange, Cyprien Richard, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stephan Goergl, Marcel Hirscher, Hannes Reichelt, Manfred Moelgg, Marc Berthod, Steve Missillier, Gauthier De Tessieres, Davide Simoncelli, Didier Defago, Markus Larsson, Marcus Sandell, Jean-Philippe Roy, Alexis Pinturault + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill Superg maschile: Hermann Maier, Aksel Lund Svindal, Didier Defago, Werner Heel, Klaus Kroell, John Kucera, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Michal Walcchofer, Marco Sullivan, Chrisof Innerhofer, Erik Guay, Peter Fill, Patrik Jaerbyn, Tobias Gruenenfelder, Marco Buechel, Patrick Staudacher, Daniel Albrecht, Andrej Jerman, Georg Streitberger, Benni Raich, Hannes Reichelt, Ivica Kostelic, Bode Miller (assente), Stephan Goergl, Manuel Kramer + gli atleti over 400 punti tra cui Manfred Moelgg Discesa maschile: Michael Walcchofer, Klaus Kroell, Dider Defago, Manuel ... (continua)

[ 07/03/2009 ] - Primo centro in Norvegia per Klaus Kroell;5/o Heel
Doppietta austriaca nella penultima discesa libera della stagione. A vincere ci ha pensato Klaus Kroell, bravo ad affrontare il tracciato norvegese pennellando da cima in fondo e nonostante una leggera nevicata che ha infastidito gli atleti. Giornata da ricordare per l’austriaco che sull'Olpympiabakken di Kvitfjell, accorciata rispetto al solito per il maltempo, conquista il primo successo in carriera in questa specialità. Kroell ha preceduto il compagno di squadra Michael Walchhofer che con gli 80 punti di oggi mette una seria ipoteca sulla conquista di quella che sarebbe la sua terza coppa di discesa. Walchhofer è rimasto a 27 centesimi dal compagno di squadra, precedendo il canadese Manuel Osborne-Paradis, staccato di 46 centesimi dal vincitore e che per il secondo giorno consecutivo sale sul podio che ieri lo aveva visto cogliere il primo successo in carriera. La gara di oggi aveva come motivo di interesse la lotta per la conquista della coppetta di specialità. In corsa sono rimasti i due austriaci del podio odierno: Walchhofer con il secondo posto sale a 470 punti e precede proprio il collega di nazionale Kroell che tiene aperta la corsa alla coppetta grazie ai suoi 395 punti e con una gara ancora da disputare. Sembra, invece, essere uscito di scena lo svizzero Didier Cuche, il detentore del titolo che oggi è finito lontano dai primi. Lo svizzero a questo punto è tagliato fuori dalla lotta che vede, invece, ancora in corsa il norvegese Svindall (14/o). Le nevi norvegesi premiano la squadra canadese che piazza ben quattro atleti tra i migliori nove. Segni positivi di una squadra che guarda già verso l’olimpiade casalinga di Vancouver prevista l’anno prossimo. Oltre a Osborne-Paradis, in classifica anche Robbie Dixon (7/o), John Kucera (8/o) e Erik Guay (9/o). In casa azzurra giornata senza acuti, ma con importanti piazzamenti. Il migliore dei nostri è stato ancora Werner Heel, quinto a 57 centesimi da Kroell e a soli 11 dal podio. Heel ha condotto una buona ... (continua)

[ 06/03/2009 ] - A Kvitfjell prima vittoria per Osborne.Heel 6/o
Prima vittoria in Coppa del Mondo per Manuel Osborne-Paradis: il canadese, partito con il pettorale n.13, stabilisce il miglior tempo sulla Olympiabakken scavalcando lo sloveno Andrej Jerman nella libera recupero di quella non disputata a Garmisch. Alle sue spalle scivolano i migliori specialisti: Michael Walcchofer chiude 2/o a 31 centesimi e ora è il favorito per la coppetta di specialità con 77 punti di vantaggio su Defago (oggi 16/o) a due gare dal termine. Terzo gradino del podio per il padrone di casa Aksel Lund Svindal che si rifà sotto per la Coppa Generale: ora è terzo a 26 punti dalla coppia Kostelic-Raich, appaiati a quota 837 grazie ai due punticini odierni conquistati dall'austriaco. Domani e domenica Svindal avrà l'occasione per avvicinarsi ulteriormente e superare il duo di testa in attesa delle Finali. Occasione sprecata invece per Didier Cuche: il detentore della coppetta continua a "litigare" con la sua specialità e chiude 12/o. La visibilità scarsa e un po' di nebbia non hanno aiutato il nostro Werner Heel, sesto a 24 centesimi dal podio, che proverà domani a bissare il suo primo successo ottenuto qui un anno fa. Chiude nei top10 anche Peter Fill, 8/o mentre scivola indietro Christof Innerhofer che oggi è solo 21/o. Appena fuori dalla zona punti Patrick Staudacher 31/o; Matteo Marsaglia 33/o, Stefan Thanei 41/o, Hagen Patscheider 45/o. (continua)

[ 30/01/2009 ] - Hermann Maier il più veloce in prova a Garmish
Dopo gli ultimi non esaltanti risultati non ti aspetteresti di vedere Hermann Maier chiudere la seconda prova di Garmish con il miglior tempo. Ma è proprio qui, sulla classicissima Kandahar che il muratore di Flachau ha vinto la sua ultima discesa libera in coppa del mondo, esattamente 3 anni fa. Il feeling con la pista c'è, dunque, e anche ieri Maier è stato tra i migliori 10, candidandosi così tra i protagonisti della gara di domani. Per quando sempre solamente indicativi dobbiamo registrare che Maier è stato di quasi un secondo e mezzo più veloce del miglior tempo di ieri, segnato da Didier Cuche, oggi 4/o e deciso a tornare ai vertici della specialità. Molto vicini a Maier anche Manuel Osborne-Paradis, a 10 centesimi, e Marco Buechel a 16. Gli azzurri si sono un po' nascosti: Fill, Innerhofer e Heel sono in fila con il 12/o, 13/o e 14/o tempo; oltre a loro domani saranno in gara Stefan Thanei e l'esordiente Mattia Casse che su queste nevi correrà i Mondiali Juniores. Non partito ne ieri ne oggi Patrick Staudacher, che quindi non disputerà la gara: l'atleta sudtirolese è stato colpito nei giorni scorsi da una forte influenza ed ha preferito risparmiare le energie per la gara iridata. (continua)

[ 14/01/2009 ] - Cuche, prova d'autore a Wengen. Neve ad Altenmarkt
Una zampata del padrone di casa Didier Cuche tiene alta l'attenzione dei tifosi elvetici in vista del secondo fine settimana consecutivo di Coppa del Mondo sulle nevi svizzere. Dopo un'Adelboden scarsa di risultati eccezionali, la formazione rossocrociata guarda con grande interesse alle prove del Lauberhorn per tornare ad esultare quando meno sui podi di Coppa. Ed in quest'ottica i primi segnali sono davvero buoni, come testimonia il miglior tempo di Cuche nella prima prova cronometrata; alle spalle dell'esperto svizzero si è inserito lo sloveno Andrej Jerman, con Didier Defago a completare il podio virtuale. Poco dietro spazio per Kroell, Osborne-Paradis, Streitberger. Walchhofer e Miller, con Peter Fill migliore degli azzurri insediatosi in decima posizione. Quindi Christof Innerhofer tredicesimo, Werner Heel quindicesimo, Patrick Staudacher trentesimo proprio davanti a Stefan Thanei. Più attardati Siegmar Klotz, Dominik Paris e Elmar Hofer mentre non ha potuto prendere parte alla trasferta all'ombra dell'Eiger Matteo Marsaglia, alle prese con qualche guaio fisico al tallone. Domani ancora una prova, poi venerdì supercombinata, sabato discesa e domenica slalom speciale.
Nulla da fare invece per le ragazze, attese alla prima prova cronometrata della discesa di Altenmarkt: neve e nebbia hanno impedito la disputa dei test, la speranza è che le condizioni possano migliorare per domani. (continua)

[ 10/01/2009 ] - CE: a Wengen è Keppler il più veloce
Seconda discesa di Coppa Europa sul Lauberhorn di Wengen in versione "mini" rispetto al tracciato che affronteranno tra una settimana gli uomini jet di Coppa del Mondo. Podio simile a quello di ieri: l'austriaco Max Franz oggi non parte e "lascia" il posto a Stephan Keppler, ieri secondo e oggi alla sua seconda vittoria nel circuito a distanza di 3 anni. Piazza d'onore per Stechert (ieri 3/o) e terzo gradino per lo svizzero Jonas Fravi, classe 1990, messosi in luce a febbraio a Formigal. Ai piedi del podio due atleti del circuito maggiore, Bryon Friedman e Manuel Osborne-Paradis, e il primo degli azzurri, Hagen Patscheider che precede il "nonno" Jaerbyn. Una gara complessivamente discreta per gli azzurri con 6 atleti a punti ma senza l'acuto del podio. Oltre a Hagen si classificano Dominik Paris 14/o, Massimo Penasa 16/o, Paolo Prangrazzi 25/o, Siegman Klotz 26/o, Elmar Hofer 27/o. (continua)

[ 27/12/2008 ] - Walchhofer brilla sulla Stelvio, Heel in scia
Arrivano ancora buoni segnali per l'italjet azzurro dalla Stelvio di Bormio. Dopo il dominio nella prova di ieri, il secondo test cronometrato in vista della discesa libera di domani ha confermato l'ottimo feeling di Werner Heel con il tracciato valtellinese: se il passiriano ieri ha siglato il miglior tempo, oggi si è ripetuto sugli stessi valori, facendosi precedere soltanto dall'aquila Michael Walchhofer, unico capace di precedere il finanziere ventisettenne. E fa un po' sorridere che i due siano anche i principali protagonisti dell'ultimo fine settimana di prove veloci, quello della Val Gardena. Scorrendo la classifica della prova, si trova in terza posizione lo svizzero Ambrosi Hoffmanm, quindi Aksel Lund Svindal, come ieri tra i migliori, ed Erik Guay, quinto al pari di quanto fatto 24 ore prima. Poi Defago, Kroell, Osborne-Paradis, un buon Peter Fill e Bode Miller. Innerhofer dodicesimo completa l'intrigante quadro azzurro, con Staudacher 19imo, Marsaglia 23imo proprio davanti a Thanei, Hofer 36imo, Klotz 47imo ed Hagen Patscheider che non ha concluso la prova, al pari di Didier Cuche. Domani si farà sul serio, la Stelvio è già pronta a dare la sua sentenza. (continua)

[ 20/12/2008 ] - Walchhofer riporta alla vittoria l'Austria
LIVE DALLA VAL GARDENA
L'Austria tira finalmente un sospiro di sollievo. Un anno e cinque giorni dopo l'ultima vittoria in discesa libera il Wunder Team riassapora la goia del successo nella regina delle discipline. Era, infatti, il 15 dicembre 2007 quando - sempre Walchhofer - saliva proprio qui in Gardena per l'ultima volta sul gradino più alto del podio in una discesa di coppa del mondo. Poi più niente. Ed oggi, quando i giochi sembravano fatti, con un podio tutto nord-americano, con ben quattro velocisti, tra statunitensi e canadesi, ai primi quattro posti, è arrivata la doccia fredda provocata dal "guasta feste" Walchhofer. L'austriaco - alla vigilia di questa prova - aveva giurato di voler vendere cara la pelle ai suoi avversari e così è stato. Alla fine Miller, il sorprendente canadese Osborne-Paradis e lo statunitense Sullivan hanno dovuto chinare il capo difronte ad una prestazione impeccabile dell'austriaco che ha aggredito da cima a fondo il tracciato della Saslong - accorciato di circa 300 metri per via del vento e condizionato anche dalla scarsa visibilità, ma migliorata leggermente quando in pista c'erano i pettorali dei big. Nella giornata di Walchhofer, l'Italia resta questa volta al palo. Smaltita la sbornia della vittoria a sorpresa di ieri di Werner Heel in super-g, i velocisti azzurri sono rimasti lontani dai posti che contano. Il migliore questa volta è stato Peter Fill - 19/o - che prosegue così nel suo amore ed odio per il tracciato gardenese. "Sono contento della mia prestazione, sapevo che non era la mia pista ma sono stato ugualmente aggressivo. Sono andato al massimo, mi prenderò altre soddisfazioni nelle prossime gare" ha commentato il carabiniere di Castelrotto. I festeggiamenti di ieri all'Hotel Dosses di Santa Cristina - quartier generale della squadra azzurra - hanno leggermente sconcentrato Heel che non è stato in grado di ripetere - anche in parte - l'impresa di ieri. Alla fine per il 26enne della Val Passiria un 23/o posto ... (continua)

[ 03/11/2008 ] - I Canadesi per la Coppa 2008/2009
La federazione di sci canadese ha ufficializzato, qualche giorno dopo il gigante inaugurale di Soelden, la composizione delle squadra A e B maschili e femminili per lo sci alpino. I 46 atleti della stagione pre-Olimpica saranno capitanati da Emily Brydon, Britt Janyk e Jan Hudec. C'è grande attesa nel team per le gare di casa a Lake Louise, con gli uomini impegnati il 29 e 30 novembre nel primo superg e nella prima discesa stagionale e le ragazze, 5 giorni più tardi a replicare con due discese e un superg. Uomini,Senior Team: Erik Guay, Thomas Grandi, Scott Barrett, Patrick Biggs, Francois Bourque, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Stefan Guay, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Gareth Sine, Brad Spence, Paul Stutz, Trevor White. Uomini,Development Team: Cameron Brewington, Dustin Cook, Travis Dawson, Michael Mackie, Tyler Nella, Mathieu Routhier. Donne, Senior Team: Brigitte Acton, Emily Brydon, Emilie Desforges, Marie-Michèle Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Sherry Lawrence, Shona Rubens, Megan Ryley, Genevieve Simard, Kelly Vanderbeek, Larisa Yurkiw. Donne, Development Team: Stephanie Irwin, Kelly McBroom, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier, Kate Ryley, Georgia Simmerling, Elli Terwiel. (continua)

[ 05/03/2008 ] - Verso il finale di Bormio: i primi qualificati
Tra solo una settimana il gran finale di Bormio sarà già entrato nel vivo con la disputa delle due discese libere e prima che si apra il penultimo fine settimana del Circo Bianco vale forse la pena soffermarsi sugli atleti che hanno già staccato il pass nelle discipline che hanno già concluso il loro cammino di avvicinamento, ossia super-g e discesa maschile e slalom, gigante e super-g femminile (in corsivo gli atleti qualificati ma non presenti per infortunio).
Super-g maschile: Didier Cuche, Cristoph Gruber, Hannes Raichelt, Benjamin Raich, Marco Buechel, Mario Scheiber, Erik Guay, Bode Miller, Didier Defago, Georg Streitberger, Hermann Maier, Patrick Staudacher, Ambrosi Hoffmann, John Kucera, Michael Walchhofer, Robbie Dixon, Aksel Svindal, Andrej Jerman, Ales Gorza, Cristof Innerhofer, Jan Hudec, Stephan Goergl, Francois Bourque, Werner Heel e Daniel Albrecht. Campione Mondiale Juniores: Andreas Sander.
Discesa maschile: Didier Cuche, Bode Miller, Michael Walchhofer, Marco Sullivan, Werner Heel, Manuel Osborne Paradis, Andrej Jermann, Klaus Kroell, Didier Defago, Marco Buechel, Andreas Buder, Erik Guay, Jan Hudec, Peter Fill, Ambrosi Hoffmann, Hermann Maier, John Kucera, Kurt Sulzenbacher, Steven Nyman, Cristoph Gruber, Mario Scheiber, Georg Streitberger, Cristoph Innerhofer, David Poisson e Yannick Bertrand. Campione Mondiale Juniores: Hagen Patscheider.
Slalom femminile: Marlies Schild, Nicole Hosp, Tanja Poutiainen, Veronika Zuzulova, Sarka Zahrobska, Therese Borssen, Chiara Costazza, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Nina Loeseth, Ana Jelusic, Sandra Gini, Anja Paerson, Maria Pietilae Holmner, Resi Stiegler, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Michaela Kirchgasser, Kathrin Hoelzl, Aita Camastral, Fanny Chmelar, Minika Bergmann, Sandrine Aubert, Nika Fless e Nicole Gius. Campionessa Mondiale junior: Bernardette Schild.
Gigante femminile: Denise Karbon, Elizabeth Goergl, Manuela Moelgg, Julia Mancuso, Tanja Poutiainen, Nicole Hosp, Kathrin ... (continua)

[ 29/02/2008 ] - Pazzesco Werner!!! Heel trionfa a Kvitfjell
Diceva che quella olimpica era la sua pista preferita. Lo resterà a lungo. Nel profondo nord dell'Europa, a pochi chilometri dai fiordi norvegesi, nella fredda Kvitfjell si è palesata una delle più classiche storie dello sci, quella dell'outsider che per un giorno riesce a mettere la freccia e a superare i grandi big. Succede, a volte per particolari condizioni meteorologiche, altre perchè il meno atteso riesce a trovare la quadratura del cerchio, combinando a puntino tecnica, tattica e velocità. Un po' come successo oggi a Werner Heel, venticinquenne di San Leonardo in Passiria che nella prima delle due discese norvegesi (e recupero della prova di Val d'Isere) ha pescato il jolly, sciando bene, benissimo, così bene da scalare la classifica e piazzarsi al comando, davanti al sempre più leader della generale, Bode Miller che pur segnato dall'inattesa sconfitta trova da sorridere per la quarantina di punti guadagnata su Didier Cuche, oggi solo sesto, e per gli ottanta su Benni Raich, fuori dalla zona punti.
Ma mentre le discese si concludevano, accanto al campionissimo del New Hampshire si affacciavano i modi gentili, rispettosi di Werner, quei modi di chi si trova per la prima volta in un determinato luogo, con la paura quasi di disturbare e di rubare spazio ai soliti primattori della discesa mondiale. "Ma che ci faccio qui? Ma è tutto vero?" sembra chiedersi il carabiniere passiriano, con il sorriso genuino che lascia trasparire tutta l'emozione per un primo successo arrivato a sorpresa, a rinvigorire la pur positiva stagione della velocità azzurra, tra mille difficoltà e magari anche poca considerazione. Ci voleva un podio per la truppa di Gianluca Rulfi e Giuseppe Zeni: a inizio anno si credeva che Fill potesse concretizzare i tentativi dello scorso anno, poi il più vicino si era rivelato Staudacher, con un quarto posto sulle nevi canadesi di Vancouver, ma la prima gioia vera ha dovuto aspettare solo una settimana in più, bastava tornare in Europa e ... (continua)

[ 11/02/2008 ] - Kucera domina i Nazionali Canadesi
E' già tempo di Campionati Nazionali in Canada, a Whistler, dove dal 6 al 13 febbraio sono in programma tutte le specialità maschili e femminili. Tra gli uomini è stata gara vera poiché gli specialisti della velocità canadesi sono volati oltreoceano dopo la tappa di Val Isere in attesa della tappa veloce pre-olimpica che si svolgerà proprio a Whistler tra due settimane. Dominatore indiscusso è stato John Kucera: il 23enne di Calgary in due giorni ha vinto lo scudetto nazionale sia in discesa che in superg che in supercombinata. Podio della discesa che rispecchia i valori già espressi in Coppa del Mondo: con Kucera salgono sul podio Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis; ovviamente assente Jan Hudec, infortunatosi in prova a Wengen. In superg sono ancora Kucera e Guay i più veloci, seguiti dall'australiano Craig Branch nella classifica di gara e dal connazionale Robbie Dixon nella classifica valida per lo scudetto. Infine in supercombinata Kucera si impone per oltre un secondo e mezzo su Brady Leman, classe 1986; terzo in gara l'americano Kevin Francis mentre per la classifica nazionale c'è gloria per Tyler Nella, classe 1988. Il programma femminile ha visto ieri la prova di discesa, oggi superg e supercombinata: assenti le atlete della squadra A impegnate nel weekend al Sestriere. Vittoria per Larisa Yurkiw, classe 1988, davanti ad Emilie Desforges e Danielle Poleschuk. Domani e dopodomani un gigante e uno slalom chiuderanno il programma. (continua)

[ 26/01/2008 ] - A Chamonix la prima di Sullivan.Tre azzurri nei 15
Scende con il pettorale n.11 Marco Sullivan, 27enne californiano di Truckee, e ad ogni intermedio migliora il tempo del leader provvisorio, il canadese Osborne-Paradis. La sensazione è che abbia sciato molto bene e che sia difficile, molto difficile stargli davanti. Ieri aveva fatto segnare il terzo miglior tempo in prova, l'altro ieri 11esimo; dimostra di gradire la pista Verte e sa che può far bene ma, senza dubbio, i favoriti sono altri, sono i grandi interpreti della specialità: Cuche, Buechel, Walcchofer. Ma oggi è veloce Marco, sia nella parte alta, sia nel tratto di scorrimento, sia sul finale..nessuno come lui si avvicina al limite dei 2 minuti, nessuno come lui sa interpretare le insidie di una pista che è capace di tradirti senza quasi che te ne sia accorto. Prima vittoria in Coppa dunque per Marco Sullivan e secondo podio stagionale dopo il buon secondo posto di Lake Luise, in una stagione che è la sua migliore di sempre e che in classifica di specialità lo vede sorprendentemente al quarto posto dietro a tre "mostri" come Cuche, Miller e Walchhofer. Sul podio con l'americano salgano l'inossidabile Didier Cuche (nono podio stagionale) e lo sloveno Andrej Jerman, da ormai due stagioni uno dei migliori discesisti al mondo. I due sono staccati rispettivamente di 40 e 46 centesimi dall'americano che ha quindi vinto con margine. Al quarto posto un sorprendente Rainer Schoenfelder che merita davvero un lungo applauso: lo slalomista austriaco non avevo mai conquistato neanche un punto in coppa in discesa ma da alcune stagioni si cimentava nella disciplina regina solo in occasione delle combinate, specialità nella quale ha raccolto alcuni podi, l'ultimo pochi giorni fa a Kitzbuhel. Ma certamente in quei risultati c'era più lo zampino della sua classe tra i rapid gates che non della sua capacità di far scorrere lo sci alle alte velocità. Ieri però Rainer ha mandato più di un segnale, chiudendo con l'ottavo tempo in prova. Oggi, in gara, con il pettorale n.33 ... (continua)

[ 25/01/2008 ] - Nella seconda prova brilla Osborne.Bene Staudacher
Seconda giornata di prove sulla Pista Verte di Chamonix: miglior tempo per Manuel Osborne-Paradis che ferma il cronometro a 2.01.65, quasi due secondi più lento del tempo segnato ieri da Cuche. Dietro al canadese Maco Buechel e Marco Sullivan, entrambi nei top10 a Kitzbuhel. Seguono Walchhofer, Guay, Kroell, Jerman; all'ottavo posto pari merito troviamo un sorprendente Schoenfelder, Mario Scheiber e il nostro Patrick Staudacher. Più "nascosto" il leader di specialità Didier Cuche, oggi 17esimo, e Bode Miller, 37esimo. Oltre a Staudacher altri 4 azzurri entrano nei 30 migliori tempi: Innerhofer 18esimo, Fill 19esimo, Heel 24esimo, Varettoni 29esimo. Lontani dai migliori Fischnaller ed Eisath. Non ha chiuso la sua prova Kurt Pittschieler, che è caduto: le prime notizie purtroppo non sono positive e si sospetta la rottura dei legamenti del ginocchio. L'azzurro più in forma, Sulzenbacher, non prenderà il via domani: il dolore alla spalla dovuto alla caduta di ieri in prova non gli permette di gareggiare. Kurt si è sottoposto a una risonanza alla spalla destra all'ospedale di Brunico. (continua)

[ 24/01/2008 ] - Cuche il più veloce a Chamonix. Sulze in forse
Gran tempo di Didier Cuche nella prima giornate di prove a Chamonix, sulla Piste Verte. Didier è l'unico a scendere sotto i due minuti di gara, 85 centesimi più veloce del francese Pierre-Emmanuel Dalcin e 89 su Michael Walchhofer. Vicino al podio virtuale anche lo sloveno Jerman, ormai protagonista nella specialità; seguono Hoffmann, Gruber, Osborne-Paradis, Buechel, Bertrand e Bourque. Appena fuori dai 10, 12esimo, è Peter Fill, primo degli azzurri e poco più attardato è Patrick Staudacher con il 16esimo tempo; 20esimo Fischnaller; fuori dai 30 Innerhofer, Varettoni, Pittschieler e Eisath. Werner Heel è stato squalificato ma è sembrato in forma. La prova è stata interrotta per la caduta di Kurt Sulzenbacher che è scivolato atterrando da un salto ed ha picchiato la spalla. Kurt ha accusato forti dolori ed è tornato in Italia per essere visitato già questa sera a Milano. Molto improbabile la sua partecipazione alla gara di sabato. (continua)

[ 10/01/2008 ] - Wengen: Bode Miller domina la terza prova
Terza ed ultima prova nel segno di Bode Miller. Il trentenne di Franconia ha letteralmente dominato il Lauberhorn nella terza giornata di test cronometrati in vista delle gare del week-end. In una giornata disertata da molti protagonisti, lo statunitense ha completato il tracciato in 2:27"25, precedendo di oltre un secondo e mezzo il canadese Manuel Osborne Paradis mentre in terza piazza, a quasi due secondi, si trovano Klauss Kroell ed il pusterese Kurt Sulzenbacher che in un analisi complessiva della tre giorni di prove sembra trovarsi decisamente bene sull'eterno percorso dell'Oberland Bernese. Quinto tempo per Georg Streitberger davanti all'azzurro Roland Fischnaller con Silvano Varettoni decimo e Cristof Innerhofer tredicesimo. Alla prova hanno preso parte anche Florian Eisath, Alex Happacher, Michael Gufler e Kurt Pittschieler menrte Werner Heel, autore ieri del miglior tempo, non ha raggiunto il traguardo; squalificato Stefan Thanei. Domani le prove lasceranno spazio alle gare: si parte con la supercombinata, ma un occhio sarà sempre rivolto al cielo; l'incognita maltempo persiste. In ogni caso domani saranno nove gli atleti in gara: Christoph Innerhofer, Peter Fill, Alex Happacher, Michael Gufler, Kurt Pittschieler, Florian Eisath, Stefan Thanei, Werner Heel, Patrick Staudacher. (continua)

[ 15/12/2007 ] - Saslong, atto II: solo Walchhofer meglio di Cuche
L'ottavo tentativo è stato quello buono: dopo ben 4 secondi posti, Michael Walchhofer è riuscito a mettere la propria firma sulla Saslong, scegliendo proprio l'edizione numero 40 della discesa gardenese per vincere a Selva di Valgardena al termine di una gara avvincente, esattamente come il super-g di ieri. Le condizioni meteo hanno decisamente contribuito a regalare due grandi giornate di gara su una pista preparata al meglio e capace di esaltare le azioni degli uomini-jet. Sulla Saslong non sono tanto i curvoni a fare la differenza, quanto gli innumerevoli avvallamenti del terreno, le gobbe di una pista nervosa come nessun'altra se si esclude il tratto iniziale di puro scivolamento, proprio per questo tanto caro a Walchhofer. Il trentaduenne austriaco si è presentato dopo una trentina di secondi con già cinque decimi di vantaggio su un Cuche che sembrava aver letteralmente ammazzato la gara. Un margine che l'aquilotto del Wunderteam è riuscito a gestire anche nel cuore del tracciato dolomitico, proprio sui saliscendi del Ciaslat domati alla grande dalla potenza di Cuche e dall'agilità di Erik Guay, impressionante in certi frangenti e fermatosi solo ai piedi del podio, scalzato dal meritato terzo gradino da un impavido Scott Macartney, sorpresissima di giornata e capace di salvare il bilancio Usa che fino a quel momento contava sul solito Miller sciupone e su un Nyman (vincitore su queste nevi 12 mesi fa) caduto a pelle di leone in fase di spinta.
La chiave di volta per il successo è stata quindi la parte alta che ha riproposto (come già la Birds of Prey) il vero Michael Walchhofer, quello degli anni migliori, quello che seppe salire sul trono mondiale e che ora sembra intenzionato a rivestire i panni del dominatore. Ed alle sue spalle ecco Didier Cuche: vincitore ieri, secondo oggi e nuovo leader della classifica generale in attesa della risposta di Benni Raich sulla Gran Risa. Poi Macartney, Guay, un redivivo Hoffman e Osborne-Paradis, Miller ... (continua)

[ 07/12/2007 ] - Kelly,Emily,Britt e la beneficenza. Riflessioni...
Sarà l'atmosfera olimpica che inizia già a pervadere il Canada, sarà per uno stato di salute sempre crescente degli atleti canadesi, sarà per un'altra serie di coincidenze ma il mondo della neve nella repubblica nordamericana è in notevole fermento. Si è appena spento l'eco del doppio week-end di gare a Lake Louise ed ecco che sui media del nuovo continente rimbalzano di continuo notizie, notiziole e spunti centrati sugli interpreti dello sci alpino. Talvolta per motivi prettamente sportivi, come per raccontare della vittoria di Manuel Osborne Paradis nella prima discesa NorAm dell'anno disputata nella notte proprio a Lake Louise, altre per motivi più propagandistico/pubblicitari ed è il caso del trio di donzelle targate Canada Kelly Vanderbeek, Emily Brydon e Britt Janyk che subito dopo le prove di Lake Louise sono state nominate ambasciatrici di "Right to Play", l'associazione benefica che si preoccupa di rendere meno duro il presente (ed in un certo senso anche il futuro) dei bambini dei paesi del Terzo Mondo. In tutta risposta le tre hanno deciso di devolvere immediatamente i compensi di tutte queste gare nordamericane (compreso il premio-podio della Janyk) in attesa di poter dare un ulteriore contributo.
Di certo non una novità per il circo bianco, visto che nei mesi scorsi un altro celebre terzetto aveva abbracciato la causa dello sport per beneficenza: Julia Mancuso, Resi Stiegler e Chemmy Alcott hanno già dato la loro disponibilità per uno stage lavorativo in Africa nella prossima estate, in modo da dare una mano sul campo a bambini decisamente meno fortunati. Azioni nobili, a cui se ne accompagnano molte altre, alcune pubblicizzate, altre meno. E' in ogni caso incontestabile come azioni di questo tipo facciano bene al prossimo, alla coscienza dello sportivo ma per indotto anche all'immagine degli stessi atleti e dello sport in sè: si sa per certo che molti atleti azzurri sono impegnati in campagne di sensibilizzazione di simile portata ma spesso ... (continua)

[ 24/11/2007 ] - Hudec conquista Lake Louise, Sulzenbacher quarto
La pista di Lake Louise regala sorprese ed al termine della prima prova veloce della stagione incorona il padrone di casa Jan Hudec, capace di confermare gli ottimi segnali lanciati nella prova di ieri per tornarsene in albergo con la prima vittoria in Coppa del Mondo dell'ancor giovane carriera. In realtà il ventiseienne dell'Alberta ma di chiare origini ceche non è propriamente un Carneade, visto che nello scorso febbraio seppe fregiarsi dell'argento iridato nella discesa di Aare. Sembrava potesse essere una meteora, ma è bastato entrare nella nuova stagione per capire che Hudec in fondo è una realtà: oggi sulla pista di casa (per lui, residente a Calgary Lake Louise è la località privilegiata per l'allenamento) ha saputo superare tutti, confermando l'affinità dei canadesi con la pista dell'Alberta dopo che nella passata edizione si erano messi in mostra Kucera e Osborne-Paradis. Ma quella di Hudec non è l'unica sorpresa: alle sue spalle spunta il rientrante statunitense Marco Sullivan, staccato di soli 24 centesimi e poi (finalmente direbbero oltre Brennero)...e poi è un lampo austriaco, con Andreas Buder a regalare il primo podio stagionale al Wunderteam maschile. Tre nomi che non ti aspetti, come probabilmente non ci si attenderebbe di trovare Kurt Sulzenbacher ai piedi del podio: il carabiniere di San Candido da quest'anno deve fare i conti con l'esclusione dai quadri nazionali ma alla prima occasione ha saputo far fruttare al meglio la sua esperienza e una certa dose di fortuna. Sì, perchè come spesso capita a Lake Louise la gara ha riservato diverse facce: pista veloce all'inizio (tra i primi 6 solo Buder ha un pettorale superiore al 7), poi rallentata da forti folate di vento nella parte alta proprio mentre a partire erano i migliori, per poi ripresentarsi con le vesti migliori, permettendo qualche inserimento ulteriore, come testimonia il terzo posto di Buder e le buone prove di Kucera e del francese Clarey. L'Italia quindi può sorridere anche nella ... (continua)

[ 22/11/2007 ] - Prove a Lake Louise: Didier Cuche guida il gruppo
Nel pieno rispetto della continuità, il vincitore della scorsa coppetta di specialità, Didier Cuche, ha voluto ribadire il suo ruolo di superiorità anche in apertura di nuova stagione, firmando il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Su un tracciato ridotto rispetto al consueto, l'esperto elvetico ha fermato i cronometri sull'1:43.24 precedendo di otto centesimi Marco Buechel e di 32 l'austriaco Andreas Buder. A ridosso di questo terzetto marchiato Head si è inserito il padrone di casa Manuel Osborne-Paradis con Hermann Maier autore dell'ottavo tempo e Michael Walchhofer decimo. Scorrendo la classifica si trova Kurt Sulzenbacher (16imo) proprio davanti a Aksel Svindal e Bode Miller, Benni Raich (22imo), Patrick Staudacher (23imo), Werner Heel (39imo), Christof Innerhofer (40imo), Silvano Varettoni (42imo), Walter Girardi (46imo), Peter Fill (52imo), Roland Fischnaller (65imo), Max Blardone e Manfred Moelgg (74imo e 75imo) e Stefan Thanei (78imo). Domani sera la seconda ed ultima prova, prima di entrare nel vivo del week-end di gare. (continua)

[ 07/05/2007 ] - I Canadesi per la stagione 2007/2008
La federazione sci Canadese ha nominato 55 atleti nazionali per la prossima stagione agonistica 2007/2008. In previsione delle Olimpiadi 2010 che si terranno in casa, i dirigenti hanno deciso di allargare le squadre inserendo una ventina di giovani promettenti, per aumentare la competizione interna e far crescere il gruppo. Durante la passata stagione i Canadesi hanno conquistato 14 podi in Coppa e una medaglia ai Mondiali; le squadre saranno capitanate dai veterani Erik Guay e Genevieve Simard. Da segnalare il ritorno di Allison Forsyth e Jan Hudec da infortuni; confermati infine i ritiri annunciati di Thomas Grandi e Vincent Lavoie. A ottobre ci sarà una ulteriore selezione delle squadre B, dopo gli allenamenti estivi. La preparazione sarà effettuata a Calgary e a Mont Tremblant e proseguirà in Cile e Argentina e a Camp Green sul Farnham Glacier, in Canada. Uomini: Squadra Senior: Scott Barrett, Patrick Biggs, François Bourque, Julien Cousineau , Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Erik Guay, Stefan Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Ryan Semple, Gareth Sine, Brad Spence, Paul Stutz + Trevor White(aggregato) Squadra B-Emergenti: Dustin Cook, Philippe Crete-Belzile, Travis Dawson, David Donaldson, Louis-Pierre Hélie, Brady Leman, Tyler Nella, Jonathan Robert, Cameron Stuart, Patrick Wright Donne: Squadra Senior: Brigitte Acton, Emily Brydon, Emilie Desforges, Allison Forsyth, Britt Janyk, Sherry Lawrence, Christina Lustenberger, Marie-Pier Préfontaine, Shona Rubens, Geneviève Simard, Kelly VanderBeek, Larisa Yurkiw + Anna Goodman (aggregata), Gail Kelly (aggregata), Megan Ryley (aggregata) Squadra B-Emergenti: Andrea Bliss, Marie-Michèle Gagnon, Anya Holinski, Marie-Élaine Lépine, Kelly McBroom, Alexandra Parker, Krystyn Peterson, Eve Routhier, Kate Ryley, Kelsey Serwa, Georgia Simmerling, Elli Terwiel (continua)

[ 31/01/2007 ] - Anche la squadra canadese è pronta per Aare 2007
Sono 19 i portacolori della repubblica nordamericana che prenderanno parte ai campionati del mondo di Aare. Undici uomini ed otto donne per quella che è la nazionale più numerosa nella storia della federazione canadese. L'appuntamento iridato per Bourque e compagni arriva sulla strada che li conduce verso le Olimpiadi di Vancouver 2010 e proprio per questo i dirigenti della federazione si attendono già positivi riscontri, quantificabili in un paio di medaglie. Questa comunque la pattuglia al completo:
Uomini: francois Bourque, Thomas Grandi, Erik Guay, Michael Janyk, John Kucera, Manuel Osborne Paradis, Jan Hudec, Jean Philippe Roy, Paul Stutz, Patrick Biggs e Ryan Semple.
Donne: Emily Brydon, Genevieve Simard, Kelly vanderbeek, Brigitte Acton, Shona Rubens, Emilie Desforges, Britt Janyk e Megan Ryley. (continua)

[ 20/01/2007 ] - La prima di Dalcin. Fill 3° in standing di libera
Sulla O.K. di Val d'Isere, recupero di Chamonix, arriva il primo sigillo in Coppa del Mondo per il trentenne velocista transalpino Pierre Emmanuel Dalcin, che era salito sul podio di Copppa tre anni fa in un superG a Garmisch. Sul podio con il francese una coppia canadese: Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis. Quindi ancora Francia, con la quarta piazza di Yannick Bertrand. Peter Fill chiude 7°, ex-equo con Marco Buechel dal Liechtenstein. Il ventiquattrenne polivalente di Castelrotto adesso è 3° nella classifica di discesa libera, che vede in testa lo svizzero Didier Cuche e quindi Buechel. Per gli azzurri Patrick Staudacher con un più che discreto 14° tempo e a punti anche Kurt Sulzenbacher 23° ed il rientrante Werner Heel 29°. 35° Christof Innerhofer e 42° Walter Girardi. Quindi Alessandro Fattori 49°, Silvano Varettoni 52° e Mirko Deflorian 55°. Domani supercombinata. (continua)

[ 16/12/2006 ] - Il primo squillo di Steven Nyman:
Se quest'estate nell'inserzione su e-bay avesse promesso che avrebbe vinto la discesa libera sulla Saslong, forse uno sponsor da ornare il proprio casco l'avrebbe anche trovato. Sempre ammesso che i possibili offerenti gli avessero creduto. Il soggetto in questione è Stevan Nyman, scanzonato ventiquattrenne di Park City che oggi in Val Gardena ha sorpreso tutti (forse pure se stesso) conquistando il primo successo in coppa del mondo della carriera su una Saslong che, anche per la poca neve sulla pista, si è presentata più arcigna che mai. Nyman ha saputo giocare le sue carte al meglio, interpretando quasi alla perfezione le linee del Ciaslat, addomesticando a dovere le gobbe del cammello piombando sull'arrivo di Santa Cristina proprio mentre tutte le attenzioni erano rivolte a Kristian Ghedina che, dal parterre, andava salutando amici e colleghi della Coppa del Mondo. L'americano in queste prime gare aveva già lanciato segnali interessanti, ma in pochi potevano pensare che proprio oggi potesse avvenire la sua consacrazione; con il passare delle discese il dubbio ha iniziato a crearsi, trasformandosi poi in certezza dopo che Cuche, forse il favorito numero uno di giornata, restava alle spalle dello yankee per due impalpabili centesimi. Gli stessi "predatori" d'alto rango, Maier, Miller e Walchhofer non riuscivano ad affilare gli artigli e così, quatto quatto, ecco Fritz "the Cat" Strobl fare capolino sul terzo gradino del podio, a rinfrancarsi dopo un avvio di stagione più agro che dolce. Ma le sorprese sono continuate anche ai piedi del podio, con Marco Sullivan, altro outsider a stelle e strisce ad impersonificare il valletto d'onore del compagno Nyman con la possibilità di precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis quinto all'insegna del motto "Non sono una meteora". Sesta piazza invece per l'onnipresente Aksel Lund Svindal, preciso e puntuale come un orologio svizzero alla continua conquista di piazzamenti importanti. Poi gli italiani: il migliore è Kurt ... (continua)

[ 13/05/2006 ] - Le squadre canadesi per la prossima stagione
Nessun notevole cambiamento per quanto riguarda la composizione delle squadre canadesi per la stagione 2006/07. La federazione nord americana ha divulgato nella giornata di ieri la rosa dei gruppi di lavoro e l'unica novità riguarda l'inserimento del giovane Jeffrey Frisch. Questa comunque la lista completa: Squadra nazionale femminile: Brigitte Acton, Emily Brydon, Allison Forsyth, Gail Kelly, Sherry Lawrence, Christina Lustenberger, Shona Rubens, Geneviève Simard et Kelly VanderBeek;
Squadra nazionale maschile: Patrick Biggs, François Bourque, Julien Cousineau, Thomas Grandi, Erik Guay, Stefan Guay, Jeffrey Frisch, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Vincent Lavoie, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Ryan Semple, Gareth Sine, Brad Spence et Paul Stutz;
Gruppo di sviluppo femminile: Britt Janyk, Emilie Desforges, Jennah Durham, Anna Goodman, Danielle Poleschuk, Marie-Pier Préfontaine, Megan Ryley et Larisa Yurkiw;
Gruppo di sviluppo maschile: Scott Barrett, Robbie Dixon, Louis-Pierre Hélie, Jonathan Robert, Trevor White et Patrick Wright. (continua)

[ 02/02/2006 ] - I Canadesi per Torino 2006
Forti dei 2,589 punti raccolti lo scorso anno, 7° posto nella classifica nazioni, la squadra Canadese di sci alpitno avrà 22 atleti qualificati per le prossime Olimpiadi. Al momento i convocati ufficiali sono: Thomas Grandi, Geneviève Simard, Emily Brydon, Allison Forsyth, Kelly Vanderbeek, François Bourque, Jean-Philippe Roy, Patrick Biggs, Michael Janyk, Brigitte Acton, Erik Guay, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Sherry Lawrence, Ryan Semple e Shona Rubens. (continua)

[ 26/01/2005 ] - Le squadre canadesi per la rassegna iridata
Di seguito le squadre canadesi per i Mondiali. Team femminile: Brigitte Acton, Emily Brydon, Allison Forsyth, Anna Goodman, Genevieve Simard, Kelly Vanderbeek. Team maschile: Thomas Grandi, Erik Guay, Patrick Biggs, Francois Bourque, Jean-Philippe Roy, Jeff Hume, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Michael Janyk, Ryan Semple, Brad Spence. (continua)


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