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[ 25/03/2025 ] - Stagione Gigantesca per Brignone: vince la Coppa di specialità
Emozioni fino alla fine nel Circo Rosa: Lara Gut-Behrami vince l'ultimo gigante alle Finali 2025 di Sun Valley, pista 'Hemingway', davanti a una gigantesca Federica Brignone che con il secondo posto odierno, unito all'uscita di Alice Robinson nella prima manche, si porta a casa anche la coppa di specialità!Terza coppa stagionale per Fede, dopo la generale e quella di discesa, prima atleta a riuscirci dopo Annemarie Moser-Proell del 1975, è la settima coppa per Fede, e la terza italiana a vincere una coppa di gigante dopo Bassino (2021), Brignone (2020), Karbon (2008), Compagnoni (1997))E' anche l'85/o podio per Federica (-3 da Tomba), il 16/o in stagione, ed è autrice del miglior tempo nella seconda manche.Seconda manche con tracciatura italiana, certamente più veloce e filante, ma i distacchi della prima manche non lasciavano troppi sogni di gloria (o di podio) se non alle primissime.Tocca a Sara Hector, terza dopo la prima manche, e la svedese scia bene prendendo la leadership provvisoria.Tensione alle stelle quando tocca a Brignone, che parte con -0.23 su Hector, che diventano -0.52 al primo intermedio, e poi 66 sul traguardo. Secondo posto assicurato e Coppa in cassaforte (bastava un 13/o posto).Al cancelletto manca solo Gut, che vuole la vittoria: parte con 45 centesimi su Brignone, sbaglia dopo il primo intermedio e arriva al secondo con ancora 3 decimi, ma bastano per arriva al traguardo in luce verde con ancora 14 centesimi di margine.E' la 48/a vittoria in carriera per Gut-Behrami che quindi diventa la prima atleta della storia a vincere almeno 10 gare in tre specialità diverse (13 discesa, 24 superg, 10 discesa, 1 combinata).Sofia Goggia era quarta dopo la prima manche e ha provato a salire sul podio, che in gigante manca da 7 anni: la bergamasca arriva al secondo intermedio con 9 decimi su Brunner, ma sbaglia sul cambio di pendio, prende un enorme rischio, poi allunga le linee finchè non non riesce a rimanere nel tracciato e si ferma.Con la contemporanea ... (continua)

[ 06/01/2025 ] - Lara Gut-Behrami e Marco Odermatt Sportivi Svizzeri dell'Anno
Lara Gut-Behrami e Marco Odermatt: non sorprende che siano ancora loro gli sportivi svizzeri dell'anno, scelta che è stata ufficializzata domenica sera nel corso di una cerimonia a Zurigo, negli studi della SRF Sport.Lara Gut-Behrami, vincitrice della Sfera di Cristallo 2023/2024, vince il premio per la terza volta, ma non era presente perchè impegnata a Kranjska Gora per la tappa di Coppa del Mondo ma era collegata in videochiamata.Lara - che ha ottenuto il 32% dei voti - ha superato la saltatrice con l'asta Angelica Moser e la tiratrice Chiara Leone."Innanzitutto vorrei ringraziare la mia famiglia perchè ci sono sempre stati. Per vincere, per costruire una carriera, si passa anche da momenti complicati e senza la famiglia è impossibile, ringrazio mamma, papà, fratello, mio marito e tutti quelli che mi hanno aiutato."Quarta vittoria di fila per Marco Odermatt, ed è l'ennesimo record, che invece era presente in sala: il nidvaldese (45% delle preferenze) ha battuto il nuotatore ticinese Noè Ponti e il decatleta Simon Ehammer. (continua)

[ 20/04/2024 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2024/2025
Swiss-ski ha annunciato i nomi selezionati per le squadre nazionali per la stagione 2024/2025.Dopo una stagione trionfale, con la conquista della Sfera di Cristallo femminile (Gut-Behrami) e maschile (Odermatt), e la vittoria della classifica per nazioni, sono stati selezionati in totale 111 atleti (contro i 108 della scorsa stagione), tra uomini e donne, tra Squadra Nazionale, Squadra A, B e C.Gli uomini hanno conquistato 18 vittorie e complessivi 34 podi, le ragazze 9 vittorie e complessivi 22 podi.UOMINI - La Squadra Nazionale passa da 8 a 11 elementi: entrano Boisset (dalla B), Rochat (dalla A), Tumler (dalla A) e Von Allmen (dalla B); Zenhaeusern passa alla A.Cambiamenti nella squadra A: passa da 3 a 5 uomini, con la conferma di Aerni, l'ingresso di Janutin, Monney e Nef dalla B e Zenhaeusern che "scende" dalla Squadra Nazionale.La squadra B passa da 34 a 25 elementi: dalla C e dai Comitati entrano Kaelin, Kunz, Spoerri e Vogt, in 3 salgono in A, in 2 salgono in Squadra Nazionale, in 3 scendono nella C (Luetol, Maechler, Spring), in tre tornano ai Comitati (Simonet, Toscano, von Gruenigen) e infine due si ritirano (come già annunciato): Gilles Roulin e Ralph Weber.DONNE - La Squadra Nazionale passa da 6 a 8 elementi, con l'ingresso di Melanie Meillard e Camille Rast.La squadra A passa da 8 a 6: confermate Danioth, Durrer, Nufer e Suter, entrano Good (dalla B) e Wild (dalla C).Elena Stoffel viene retrocessa dalla A alla B, mentre Andrea Ellenberger addirittura dalla A al Comitato.Vengono promosse in B: Sina Fausch e Isabella Pedrazzi dalla C, Elena Stucki, Fabienne Wenger e Shaienne Zehnder dai Comitati.Vanessa Kasper e Lorina Zelger vengono retrocesse dalla B ai Comitati.Infine sono confermati i già annunciati ritiri di Lara Briguet, Vivianne Haerri e Juliana Suter.TECNICI - Heini Pfitscher è il nuovo responsabile del gruppo slalom/gigante e prende il posto di Alois Prenn, che si occuperà del gruppo Elite Gigante.Marcello Tavola guiderà il gruppo femminile ... (continua)

[ 21/04/2023 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2023/2024
Swiss-ski ha annunciato i nomi selezionati per le squadre nazionali per la stagione 2023/2024.Il DT dello sci alpino Walter Reusser, insieme con gli Head Coach Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschour (donne) e Hans Flatscher (giovani) hanno preparato le squadre per il prossimo inverno.In totale sono stati selezionati 108 atleti, 9 atleti in più della scorsa stagione.La squadra nazionale maschile sarà composta da 8 atleti, con l'ingresso di Zenhaeusern (dalla A) e i ritiri già annunciati di Mauro Caviezel e Beat Feuz.Marc Rochat e Thomas Tumler vengono promossi dalla C alla A.Da notare che è quasi raddioppiata la squadra B che ora è di 34 atleti, la maggior parte dei quali in ingresso dalla C.Escono dalle squadre nazionali e tornano in comitato Kippel, Chable,  Sette, Sparr e Spoerri.Tra le donne Nufer passa dalla Nazionale alla A, mentre Durrer passa dalla B alla A, ed Elena Stoffel dalla C direttamente alla A.Simone Wild, che lo scorso anno era passata dalla B alla A, per la prossima stagione viene retrocessa in C. Sei atlete vengono promosse dalla C alla B.Lindy Etzensperger passa dalla B al comitato regionale.Si ritirano Valentine Macheret e Nathalie Groebli.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Corinne SuterSquadra A (8): Aline Danioth, Delia Durrer, Andrea Ellenberger, Melanie Meillard, Priska Nufer, Camille Rast, Jasmina Suter, Elena StoffelSquadra B (18): Malorie Blanc, Anuk Braendli, Eliane Christen, Delphine Darbellay, Selina Egloff, Nicole Good, Stefanie Grob, Katja Grossmann, Vivianne Haerri, Aline Hoelpli, Stephanie Jenal, Vanessa Kasper, Noemie Kolly, Janine Maechler, Livia Rossi, Janine Schmitt, Juliana Suter, Lorina ZelgerSquadra C (18): Lara Baumann, Lara Briguet, Julie Deschenaux, Annie Farquet, Sina Fausch, Selina Gadient, Nora Guggisberg, Laura Huber, Amelie Klopfenstein, Elyssa Kuster, Chiara Lanz, Jasmin Mathis, Melanie Michel, Isabella Pedrazzi, Sue ... (continua)

[ 23/04/2022 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2022/2023
Swiss-ski ha annunciato i nomi selezionati per le squadre nazionali per la stagione 2022/2023.Il DT dello sci alpino Walter Reusser, insieme con gli Head Coach Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschour (donne) e Hans Flatscher (giovani) hanno preparato le squadre per il prossimo inverno.In totale sono stati selezionati 99 atleti (due in meno della scorsa stagione), di cui 44 donne e 55 uomini.La squadra nazionale maschile sarà composta da 9 atleti, con l'ingresso di Hintermann (dalla A) e Rogentin (dalla B), mentre Zenhaeusern passa dalla Nazionale alla A, Kryenbuehel scende dalla Nazionale alla B, mentre due passi indietro per Sandro Simonet e Thomas Tumler che passano dalla Nazionale alla C.Passo indietro anche per Tanguy Nef che passa dalla B alla B mentre Reto Maechler e Franko von Allmen vengono promossi dalla C alla B.Si ritirano Carlo Janka, Nils Mani e Cedri Ochsner.Tra le donne Joana Haehlen entra in Squadra Nazionale da cui esce Aline Danioth (verso la A).Simone Wild viene promossa dalla B alla A, percorso inverso per Melanie Meillard, mentre Groebli e Stoffel passano dalla A alla C; Aline Hoepli, Valentine Macheret e Janine Schmitt vengono promosse dalla C alla B mentre Livia Rossi viene promossa dal comitato alla B.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (7): Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Wendy Holdener, Joana Haehlen, Priska Nufer, Corinne SuterSquadra A (5): Aline Danioth, Andrea Ellenberger, Melanie Meillard, Camille Rast, Jasmina Suter, Simone WildSquadra B (15): Delia Durrer, Selina Egloff, Lindy Etzensperger, Nicole Good, Katja Grossmann, Vivianne Haerri, Aline Hoelpli, Stephanie Jenal, Noemie Kolly, Valentine Macheret, Livia Rossi, Janine Schmitt, Juliana Suter, Lorina ZelgerSquadra C (17): Lara Baumann, Malorie Blanc, Anuk Braendli, Eliane Christen, Delphine Darbellay, Julie Deschenaux, Selina Gadient, Stefanie Grob, Nathalie Groebli, Vanessa Kasper, Amelie Klopfenstein, Janine Maechler, Jasmin Mathis, Melanie Michel, ... (continua)

[ 23/04/2021 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2021/2022
Anche quest'anno Swiss-ski è stata tra le primissime federazione ad annunciare le squadre nazionali.Il DT dello sci alpino Walter Reusser, insieme con gli Head Coach Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschour (donne) e Hans Flatscher (giovani) hanno preparato le squadre per il prossimo inverno.In totale sono stati selezionati 101 atleti, un numero in continua crescita, sono infatti 5 in più della stagione passata e 15 più della 2019/2020.La squadra nazionale (uomini e donne) passa da 19 a 18 atleti; tra gli uomini entrano Justin Murisier (dalla A) e Sandro Simonet (dalla B), mentre un passo indietro per Hintermann dalla Nazionale alla Squadra A.Promosso anche Aerni (dalla B alla A) mentre Cedric Noger retrocede dalla A alla C.Confermati infine i ritiri per Marc Gisin e Pierre Bugnard.Tra le donne Priska Nufer passa dalla A alla Nazionale, percorso inverso per Meillard e Haehlen. Promosse dalla B alla A Camille Rast e Jasmina Suter, mentre Kopp è retrocessa dalla A alla C.Si ritirano Chiara Bissig e Leoni Zopp.Nello staff maschile Reto Nydegger si occuperà dei velocisti di Coppa del Monod, Krug Helmuth dei gigantisti/supergigantisti e confermatissimo Matteo Joris alla guida degli slalomisti.Per la Coppa Europa lavoreranno Vitus Lueoend, Sandro Viletta e Auderer Wolfgang.Tra le donne discipline veloci affidate a Roland Platzer e discipline tecniche a Alois Prenn.Gruppi Coppa Europa guidati da Jvano Nesa, Heini Pfitscher e Christoph Kienzl.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (7): Aline Danioth, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Wendy Holdener, Priska Nufer, Corinne SuterSquadra A (7): Andrea Ellenberger, Nathalie Groebli, Joana Haehlen, Melanie Meillard, Camille Rast, Elena Stoffel, Jasmina SuterSquadra B (15): Leana Barmettler, Carole Bissig, Delia Durrer, Selina Egloff, Lindy Etzensperger, Luana Fluetsch, Nicole Good, Katja Grossmann, Vivianne Haerri, Stephanie Jenal, Vanessa Kasper, Noemi Kolly, Juliana Suter, Simone Wild, Lorina ... (continua)

[ 03/08/2020 ] - Wengen: arrivati i soldi per salvare la gara
Ricordate la querelle tra Swiss-ski e il comitato organizzatore di Wengen? A maggio avevamo riportato che un imprenditore elvetico, Joerg Moser, aveva dato disponibilità per una donazione da 300.000 franchi che avrebbe salvato la manifestazione dell'Oberland bernese.Dunque con l'intervento di mister Moser si è salvata la storica tappa del Lauberhorn, che  in un primo momento la federsci elvetica aveva addirittura tolto dal calendario.Oggi il magazine Blick riporta che l'assegno con i 300.000 franchi è effettivamente arrivato ed è stato consegnato al presidente di Swiss-ski Urs Lehmann."Non posso sopportare che scompaia un evento tradizionale come la discesa del Lauberhorn - ha dichiarato Moser - una gara che è conosciuta a livello internazionale ed è uno splendido spot per la Svizzera. Saremmo pazzi a cancellare un evento così, nessuno all'estero capirebbe. Voglio dare una mano per creare una situazione sostenibile per il futuro."Ora l'assegno arriverà nelle mani di Urs Naepflin, presidente del comitato organizzatore. (continua)

[ 07/07/2020 ] - "Enjoy Fassa" 2020 con i campioni dello sport
“Enjoy POZZAoe, al via le serate estive all’insegna dei grandi campioni dello sport.Dallo sci alpino, al ciclismo, hockey, storie di sport e campioni firmate Val di Fassa e Dolomiti.Ieri sera a Pozza di Fassa ad aprire gli appuntamenti è stata la giovane promessa dello sci fassano Federico Liberatore, poi via, via sarà la volta di Stefano Gross, ma anche di ex grandi degli sport della neve e del ciclismo come Christian Zorzi, Maria Canins Bonaldi, Kristian Ghedina e Francesco Moser intrattenere il pubblico con i loro racconti ed annedoti. Per l’estate della ripartenza del turismo, “Enjoy Pozza", il comitato manifestazioni delComune di Sen Jan/Pozza di Fassa, ha scelto lo sport, le storie degli sportivi nati e cresciutisportivamente in Val di Fassa o nelle Dolomiti o ad esse legate per gesta sportive chehanno segnato la loro storia.Storie di vita e sport, di donne ed uomini, che hanno coronato con il loro impegno e sacrifici, ilraggiungimento di grandi traguardi sportivi, dalle Olimpiadi ai Mondiali, alla Coppa delMondo di Sci Alpino nelle varie discipline.Le serate sono iniziate ieri 6 luglio, ed avranno cadenza settimanale, per terminare il 7 settembre.Dal Comitato organizzatore verrà garantito il distanziamento sociale, come necessario, leserate si svolgeranno infatti al Tendone Manifestazioni del Comune oppure nella piazzaad esso antistante, quindi all’aperto, con inizio alle 21.15.“Quando abbiamo pensato alla programmazione degli incontri estivi, dopo tanti anni di storieincentrate sulla montagna e l’alpinismo abbiamo deciso fosse giunta l’ora di virare tema,tenendo però ben salde le radici anche comuni linguistiche, del territorio della Val di Fassa edelle vicine valli ladine dolomitiche, cercando un altro tema che similmente, avesse un’ereditàed un’identità forte locale e ci permettesse di raccontare altrettante grandi storie. E’ così cheabbiamo pensato allo sport. Sport che ci permette di ampliare ulteriormente e raccontarestorie uniche che vanno ben oltre ... (continua)

[ 24/05/2020 ] - Donazione privata per salvare Wengen
Donazione privata per salvare Wengen da parte di un importante imprenditore elvetico, Jörg Moser che intende infatti mettere a disposizione 300 mila Franchi.A riportarlo Il Corriere del Ticino sottolineando così questo importante segnale economico in giorni in cui la disputa su questioni finanziarie che si trascina da quattro anni tra il comitato organizzatore di Wengen e la Federsci elvetocai è aumentata. La disputa sulle richieste dell’Oberland bernese di fondi aggiuntivi sta facendo discutere e si è già spostata anche sul piano politico. Con la sua donazione, Moser, proprietario del Centro di musica popolare svizzera Lueg, intende dare un forte segnale alla federsci elvetica e al suo presidente Urs Lehmann. Lehmann, riporta sempre il quotidiano ticinese, ha apprezzato il gesto di Moser. «La donazione di Jörg arriva al momento giusto ed è un forte segnale del valore del Lauberhorn - ha dichiarato il presidente federale - ma anche dello sci svizzero e degli sport sulla neve in Svizzera. Saremo così in grado di portare fondi aggiuntivi negli sport sulla neve e quindi non dovremo spostare denaro dalla tasca sinistra a quella destra. Il nostro approccio con Wengen si basa su questo principio».Un passo avanti dunque importante per evitare la cancellazione di questa storica tappa che potrebbe scomparire dal circo bianco a partire dalla stagione 2021-2022 secondo quanto aveva richiesto Lehmann nella recente riunione con i vertici della Fis.  (continua)

[ 18/04/2020 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2020/2021
Come (quasi) tutte le stagioni avviene, anche quest'anno gli elvetici sono stati i primi ad annunciare le squadre nazionali, pur nell'attuale situazione di grande incertezza dettata dal coronavirus.Il DT dello sci alpino Walter Reusser, insieme con gli Head Coach Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschour (donne) e Hans Flatscher (giovani) ha preparato le squadre per il prossimo inverno.In totale sono stati selezionati 96 atleti, 10 più della stagione precedente e 20 in più dell'inverno 2018/2019.La squadra nazionale (uomini e donne) passa da 15 a 19 atleti; tra gli uomini entrano Gino Caviezel, Hintermann e Janka dalla A e Kryenbuehl dalla B.Murisier scende dalla Squadra Nazionale alla A, mentre Aerni dalla A alla B.Tra le donne Danioth e Haehlen salgono dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Kopp.Groebli, Nufer e Stoffel salgono dalla B alla A.Alcuni cambi anche nello staff. Cristian Locher si aggiunge a Roland Platzer nel gruppo velociste, al posto di Florian Capaul.Nelle discipline tecniche femminili esce, come già annunciato, Zurbuchen che lavorerà con la squadra C ed entrano Joerg Roten e Klaus Mayrhofer, sotto il responsabile Alois Prenn. Roten ha guidato nelle ultime due stagioni il team di Coppa Europa.Mayrhofer, 47 anni, arriva dall'Austria, dove era responsabile del gruppo gigantiste e combinatiste, e prima ancora dal 2012 al 2017 è stato l'allenatore di Sarza Zahrobska Strachova.Tra gli uomini Willi Dettling passa dai gigantisti ai velocisti, Renzo Valsecchi prende il suo posto.Vitus Lueoend, ex atleta nazionale, è il nuovo responsabile del gruppo giovani velocisti; nel gruppo entra anche Mathias Briker, ex allenatore della ritirata Tina Weirather.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (8): Aline Danioth, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut, Joana Haehlen,  Wendy Holdener, Melanie Meillard, Corinne SuterSquadra A (5): Andrea Ellenberger, Nathalie Groebli, Priska Nufer, Rahel Kopp, Elena StoffelSquadra B (13): Carole Bissig, ... (continua)

[ 01/12/2019 ] - Killington: Shiffrin ne fa 62. Curtoni 10/a
Era solo questione di tempo, ed è successo oggi: con la vittoria nello slalom di Killington, Mikaela Shiffrin raggiunge Annemarie Moser-Proell al secondo posto della classifica della più vincitrici di sempre a quota 62 sigilli, e punta direttamente verso Lindsey Vonn (82).Vento forte, visibilità a tratti difficile, fondo duro con neve difficile, e una tracciatura tortuosa hanno caratterizzato la seconda manche dello slalom di Killington, creando difficoltà a tutte le atlete, così come nella prima manche.Shiffrin aveva dominato la prima frazione con distacchi importantissimi, a cominciare da Petra Vlhova (+1.13), nella seconda ha controllato un po' nella parte alta per poi continuare a spingere, prendendosi diversi rischi, e arrivano sul traguardo con +2.29 sulla slovacca.Petra ritrova il podio dopo l'uscita di Levi e la delusione di ieri, con lei esulta la svedese Anna Swenn-Larsson che con coraggio nella seconda manche recupera sei posizioni fino al terzo gradino del podio, sfruttando anche l'uscita di Wendy Holdener (terza a metà gara), che inforca incredibilmente alla seconda porta.L'Italia sperava in una gran seconda manche di Federica Brignone, bravissima ad inserirsi al 11/o posto con il pettorale #31, grazie alla giusta aggressività e atteggiamento; la valdostana ha sciato molto bene per metà della seconda manche per poi inforcare mentre stava viaggiando con un parziale da top5.Così l'unica altra azzurra al traguardo è Irene Curtoni 10/a a +4.40, brava a recuperare 5 posizioni grazie all'ottavo tempo di manche, una prova più che discreta visto che la top10 le mancava da Semmering, a fine 2018.  Non qualificate per la seconda manche Martina Peterlini, nella prima frazione sono uscite Roberta Midali e Lara Della Mea. La seconda manche rimescola le carte con tante atlete che recuperano e scalano la classifica, come Nina Haver-Loeseth che fa il miglior tempo di manche, ne recupera 12 fino al 5/o posto provvisorio, o la norvegese Stjersund che con il pettorale 47 ... (continua)

[ 26/10/2019 ] - Meravigliosa Alice
Nomen omen, dicevano i latini. Il nome è un presagio. Ed una Alice è dunque destinata a meravigliare.Il Paese delle meraviglie della quasi diciottenne Alice Robinson è fatto di neve, di ghiaccio. Ma anche di freddezza, quella che ha saputo dimostrare in un giorno complicato per tutte, quello della prima stagionale che per le ragazze si traduce nel difficile approccio con il Rettenbach, la pista con le pendenze più ripide della loro stagione.Alice non aveva mai gareggiato quassù, prima di ieri. Ma non l'aveva fatto neanche a Soldeu, prima di marzo: fu seconda alla sola Shiffrin poche settimane dopo aver dominato i Mondiali Juniores in Val di Fassa.Quella di oggi era l'undicesima presenza in Coppa del Mondo: poche, pochissime, ma sufficienti per capire come si fa a vincere e a farlo. Non sono molte, nella storia, ad aver vinto da minorenni: in ordine sparso Janica Kostelic, AnneMarie Moser Proell, Renate Goethschl, Lara Gut, la stessa Mikaela Shiffrin. Termini di paragone che oggi l'allieva di Chris Knight sa reggere alla perfezione. Chapeu. Le lacrime e la commozione le chiudono la gola, dopo il traguardo. Ma mezz'ora dopo ha ritrovato la sua freddezza."Tra le due manche mi sono detta di dover spingere a tutta, per agguantare la vittoria -  ha svelato nel dopo gara - Vincere a neanche 18 anni è qualcosa di pazzesco, battere Mikaela è incredibile: non posso che battezzarla come un riferimento per me. Una ragazza da imitare, in tutto e per tutto".Poco dopo, Mikaela sorride, al paragone. "Sette anni fa ad Aare era capitato a me, vincere davanti a Tina Maze che per me era qualcosa di irraggiungibile. Credo che oggi Alice possa sentirsi più o meno così".Ancora Alice. "Domani torno in Nuova Zelanda, mi devo concentrare per altre settimane sulla scuola prima di andare in Nord America. Ma stasera mi godo una bella serata, c'è da festeggiare".Nata a Sidney, cresciuta in Nuova Zelanda, Alice ha trovato modo di crescere dopo l'incontro con il "kiwi" Chris Knight, in precedenza ... (continua)

[ 06/05/2019 ] - Val di Fassa: dopo i Mondiali Jr si punta alla CdM
Venerdì scorso a Pozza di Fassa è arrivato il triplice fischio per i Campionati Mondiali Junior Val di Fassa 2019, nel corso di una serata durante la quale i presidenti del Comitato Organizzatore Tiziano Mellarini (onorario) e Davide Moser (esecutivo), assieme al project manager Filippo Bazzanella, hanno voluto ringraziare gli oltre 500 volontari che per 10 giorni (dal 18 al 27 febbraio) hanno consentito assieme ai responsabili di settore, al direttivo e ai sostenitori, di realizzare un grande evento.Una manifestazione che ha rappresentato un banco di prova per un territorio e per una comunità che in passato mai sei era messa in gioco per dare vita ad un evento di caratura internazionale, superando l'esame a pieni voti.E proprio partendo da questo presupposto i Mondiali Junior per la Val di Fassa non rappresentano più un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza.Precisi i concetti esposti nel corso della tavola rotonda coordinata dal giornalista Rai Davide Labate: "La Val di Fassa ora vuole la Coppa del Mondo" ha dichiarato il presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser e gli hanno fatto eco, con i loro interventi tutti gli altri relatori, compreso il presidente della provincia Maurizio Fugatti: "Di fronte alla volontà di una valle, che ha dimostrato capacità organizzative e unità d’intenti, qualora si presentasse l’occasione di entrare nel circuito più importante al mondo la Provincia non rimarrebbe di sicuro sorda. E l’appoggio non potrà mancare per centrare un obiettivo che consentirebbe di ottenere una visibilità straordinaria per la valle, ma pure per il Trentino, entrando nel gotha delle località iridate dello sci".Il sogno non è comunque di facile realizzazione e deve per forza passare per ulteriori lavori di sistemazione delle due arene di gara, la pista Aloch e la pista La Volata: "Lo skistadium Aloch - ha affermato nel suo intervento Tiziano Mellarini - deve essere completato con l’allungamento a monte e il rifacimento del parterre di gara ... (continua)

[ 10/02/2019 ] - Are 2019: Stuhec oro bis in discesa, 6/a Delago
La slovena Ilka Stuhec si riconferma campionessa del mondo nella mini discesa libera ad Are in Svezia. La slovena è la prima atleta donna dopo Maria Walliser (1987-1989) a riconfermarsi iridata nella velocità pura in due edizioni consecutive e raggiunge così anche Annemarie Moser-Proell (1978-1980), Christl Haas (1962-1964) e Traude Jochum-Beiser (1950-1952) tutte autrici della stessa impresa. Inoltre diventa la seconda slovena dopo Tina Maze (2015) ad aggiudicarsi un oro un discesa mondiale negli ultimi quattro anni e dunque per tre edizioni consecutive la Slovenia domina in discesa.La Stuhec sfrutta le sue doti di scorrevolezza e con una gara pressochè perfetta brucia i sogni di gloria di Lindsey Vonn, alla sua ultima gara in carriera. La campionessa di Vail raccoglie comunque un bronzo, diventando anche la più anziana vincitrice di medaglia iridata (34 anni e 115 giorni) superando la slovacca Veronika Velez Zuzulova (32 anni e 214 giorni) che la ottenne nel team event a St. Moritz 2017.Per la statunitense dunque si tratta della quinta medaglia iridata in discesa con quella del d'oro del 2009 a Val d'Isere, l'argento sempre qui ad Are 2007 e a Garmisch 2011 e il bronzo di St. Moritz, l'ottava in totale in sei partecipazioni. E al traguardo a salutarla con un mazzo di fiori un grande ex del circo bianco, lo svedese Ingemar Stenmark, il detentore del record assoluto di vittorie (86) che la Vonn con 82 successi aveva cercato di insidiare.Tornando al podio odierno, nella lotta tra Stuhec e Vonn si è insinuata una giovane emergente, la 24enne elvetica Corinne Suter, già bronzo in superG, staccata quest'oggi di 23 centesimi dall'oro. Per pochi centesimi, solo 4 resta fuori dalla zona medaglia l'austriaca Stephanie Venier, mentre sono 10 i centesimi per la norvegese Ragnhild Mowinkel, finita 5/a. Per l'Austria dunque resta ancora uno zero nel computo delle medaglie d'oro a questo mondiale dopo cinque gare.Una mini discesa dunque quella odierna, partita causa il forte ... (continua)

[ 02/02/2019 ] - A Shiffrin anche lo slalom di Maribor.Costazza 8a
56 successi in carriera (staccata Vreni Schneider, Moser-Proell nel mirino a -6 lunghezze), 13 in stagione (resiste per ora il record di 14 di Schneider ): anche nello slalom di Maribor Mikaela Shiffrin imprime il suo sigillo andando a vincere l'ultima gara prima dei Mondiali di Are, a cui arriva con una doppietta in due giorni.Successo tutto costruito nella prima manche, e in particolare nel tratto finale, quando aveva lasciato a 1 secondo la rivale Petra Vlhova. Nella seconda manche la slovacca si perde e scivola indietro di tre posizioni, ne approfitta così la svedese Anna Swenn-Larsson (+0.77) che trova la miglior prestazione della carriera a pochi giorni dai Mondiali, a 5 anni dall'ultimo podio, e Wendy Holdener, mai doma e capace di salire per l'ennesima volta sul podio (29 podi in totale, ma ancora manca il successo in slalom). L'elvetica si scatena nella seconda dopo una prima sottotono, e approfittando anche del clamoroso errore di Katharina Liensberger, che salta la prima porta prendendola dal lato sbagliato.Shiffrin, forte di oltre un secondo di margine, incrementa il vantaggio nelle prime porte della seconda manche ma poi con intelligenza tira il freno a mano, perchè la pista slovena si era andata rapidamente deteriorando, e chiude comunque con 77 centesimi sulla svedese e +1.15 sulla svizzera.Non a caso i 3 migliori tempi della seconda manche appartengono alle prime 4 scese nella seconda (di Chiara Mair il miglior crono, rifilando +1.33 a Shiffrin, 18/o crono).Ai piedi del podio rimane Frida Hansdotter a +1.34, poi come detta la Vlhova, che fa segnare uno dei tempi più alti e abbandona il parterre in fretta e furia, visibilmente arrabbiata. Ieri una splendida vittoria in gigante, oggi un passo indietro in slalom, che purtroppo per lei significa anche abbandonare al 99% ogni velleità sulla coppa di specialità, avendo ormai l'americana 135 punti di vantaggio quando mancano due prove al termine.La miglior azzurra è Chiara Costazza, 8/a a +2.65: la fassana ... (continua)

[ 22/12/2018 ] - Courchevel,SL: Shiffrin guida su Vlhova
Non ha surclassato la concorrenza ma è comunque in testa: Mikaela Shiffrin guida con il tempo di 47.70 la prima manche dello slalom di Courchevel, non irresistibile fino a tre quarti gara, sul finale come al solito va in accelerazione e chiude con 4 centesimi sulla scatenata Petra Vlhova.La slovacca vede finalmente la possibilità di giocarsi la vittoria e si scatenerà nella seconda frazione.Terzo tempo per Bernadette Schild a +0.26, bella prova per l'austriaca e ottimo gesto tecnico, rimangono sotto al secondo Hansdotter 5/a a +0.74 e Loeseth 6/a a +0.96, mentre Mielzynski 7/a accusa già +1.18.Uno slalom ripido, non semplice, con una tracciatura della prima manche aritmica e un fondo che ha creato ulteriori complicazioni alla atlete vista la pioggia scesa ieri, e infatti in poche partendo con pettorali più alti si sono inserite nelle top15.Chiara Costazza, la miglior azzurra, è 8/a a +1.26 con un grave errore nella parte alta del muro; molte incertezze per Irene Curtoni che chiude a +2.47, ma rimane al 16/o posto: "sono arrabbiata perchè non faccio ciò che vorrei - dichiara la valtellinese - non riesco a fidarmi della mie gambe. Nella seconda manche cercherò di sfruttare il pettorale per recuperare qualche posizioni."Fuori dopo poche porte Federica Brignone, che inforca. Devono ancora scendere Lara Della Mea #43 e Martina Peterlini #53.La Shiffrin potrebbe arrivare oggi a 50 vittorie in Coppa del Mondo (solo Schneider, Moser-Proell e Vonn meglio di lei) di cui 35 in slalom, agguantando Sua Maestà Marlies Schild.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 18/10/2018 ] - Milano: presentata la stagione FISI 2019
Parte ufficialmente la stagione 2019 per lo sci alpino azzurro con la conferenza stampa istituzionale FISI a Milano, presso la Terrazza Martini, davanti ad un buon numero di giornalisti, in crescita rispetto al passato, segnale importante per la visibilità del movimento e prova dei buoni risultati raggiunti dagli atleti.Nelle prossime tre stagioni le montagne italiane saranno protagoniste con 3 eventi internazionali di primo piano: la Val di Fassa che ha presentato i Mondiali juniores di sci alpino 2019 alla presenza del Presidente onorario Tiziano Mellarini e il Presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser, Anterselva che ha illustrato le novità in vista dei Mondiali di biathlon nel 2020 alla presenza del Segretario Generale del Comitato Organizzatore, per concludere con i Mondiali di sci alpino seniores di Cortina 2021 con l'Amministratore Delegato Valerio Giacobbi.Poi il Presidente Flavio Roda ha fatto il punto della situazione alla vigilia della nuova stagione, partendo dal lavoro svolto con i giovani: "La Federazione ha lavorato con grande attenzione verso i giovani, per dare maggiori possibilità ai ragazzi di mettersi in mostra. Abbiamo aumentato il numero di tecnici, con un occhio di riguardo per alcune discipline come il fondo femminile, dove la squadra è stata rifondata, per poter competere ai massimi livelli anche li, anche se bisognerà avere pazienza. Abbiamo aumentato le risorse per lo sci alpino e creato un gruppo di eccellenza con Goggia e Brignone, per poter offrire il massimo sostegno, così come per i velocisti, dove ai tre veterani (Paris, Innerhofer, Fill) abbiamo affiancato un giovane come Emanuele Buzzi. Nelle discipline tecniche abbiamo creato due sottogruppi per avere il giusto ricambio.Sommando tutte le discipline abbiamo a contratto più di 280 tecnici per un impegno di oltre 5 milioni di euro, e 380 atleti nelle squadre nazionali.Abbiamo trovato e continuiamo a cercare nuove risorse, la Federazione sta vivendo un buon momento, un trend ... (continua)

[ 29/09/2018 ] - Mondiali Jr Fassa e qualifica per le Olimpiadi Jr
Arriva un doppio riconoscimento importante per i Campionati Mondiali Junior Val di Fassa dal Fis Autumn Meeting di Zurigo.La rassegna iridata, che andrà in scena nella valle trentina dal 18 al 27 febbraio 2019, avrà in compito di formare il contingente di partecipazione per nazioni alla terza edizione dei Giochi Olimpici giovanili invernali, che si disputeranno a Losanna nel 2020. Inoltre il team event calendarizzato in Val di Fassa per il 22 febbraio decreterà la griglia dell'identica competizione under 20 in programma nel 2020 nella località norvegese di Narvik.Queste le due novità che hanno ufficializzato a Zurigo i referenti della Federazione Internazionale dello Sci per il circuito Continental Peter Gerdol, Wim Rossel e Janez Fleré e che sono state accolte con entusiasmo dalla delegazione fassana presente proprio in Svizzera per illustrare alle commissioni tecniche di Coppa Europa e del circuito Youth & Children (presieduta dall'ex discesista canadese Ken Read) il programma, le novità e tutte le informazioni utili ai referenti tecnici delle varie nazioni.In occasione della 38ª edizione dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino sono attesi circa 500 atleti di 50 nazioni, protagonisti di un programma di 10 giorni con 11 titoli di campione del mondo in palio e 33 medaglie da assegnare nelle due sedi di gara a Pozza di Fassa e a Passo San Pellegrino.Il Comitato organizzatore trentino è stato rappresentato a Zurigo dal presidente Davide Moser, dal vice presidente Renzo Minella, dal project manager Filippo Bazzanella, quindi da Cesare Pastore (responsabile area tecnica), Alessia Debertol (segreteria), Massimo Turolla (referente tv), Mauro Bonvecchio (ufficio stampa) e dal presidente dello Ski Team Fassa Leonardo Bernard e da Carlo Ganz della Monti Pallidi, i due sci club ai quali sono in carico gli aspetti organizzativi delle competizioni.Filippo Bazzanella ha illustrato tutti i dettagli relativi ai Mondiali Junior del 2019, ha presentato le due piste di ... (continua)

[ 11/04/2018 ] - Fassa: ufficiale il programma dei Mondiali Jr 2019
Domenica 8 aprile in Val di Fassa si è chiusa la stagione sportiva e turistica invernale e nel contempo per il Comitato organizzatore dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino si è aperta ufficialmente la nuova sfida, che porterà all’atteso appuntamento iridato riservato ai più forti atleti del globo di età compresa fra i 16 e i 20 anni.Dal 18 al 27 febbraio 2019 nella valle ladina trentina si sfideranno 500 promesse dello sci in rappresentanza di oltre 50 nazioni, alla prima esperienza internazionale di rilievo in una competizione che ha come mission quella di consacrare ufficialmente i talenti sportivi. Evento che, presso Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca, ha vissuto un’anteprima per presentare le novità in cantiere per i prossimi mesi, suffragato dalla presenza dei due forti slalomisti fassani Stefano Gross e Federico Liberatore, che nel test event di dicembre sono saliti su un podio interamente italiano nella sfida di Coppa Europa.Il presidente Davide Moser ha presentato le iniziative in programma e le importanti partnership che sono state siglate, ufficializzando altresì il calendario ufficiale dell’evento, replicando il format adottato nell’ultima edizione di Davos, che consente di avere una maggiore elasticità in caso di recuperi competizioni per avverse condizioni meteo.La prima gara in programma sarà quindi lo slalom gigante femminile (martedì 19 febbraio), l’ultima la discesa libera femminile (mercoledì 27 febbraio), non più dunque la classica chiusura con le sfide di slalom speciale, che andranno in scena mercoledì 20 febbraio quello femminile e martedì 26 febbraio quello maschile. In totale verranno assegnati 11 titoli e 33 medaglie sulle due sedi di gara a Pozza di Fassa (pista Aloch per le gare di slalom, gigante e team event) e a San Pellegrino (pista La VolatA per le discese libere, superG e combinata alpina)."I Mondiali Junior sono una grande occasione – ha evidenziato Davide Moser - , che vogliamo sfruttare al meglio, sia dal punto di ... (continua)

[ 04/01/2018 ] - Zagabria:Marcel Hirscher cala il poker in slalom
Per la quarta volta Marcel Hirscher si incorona re di Zagabria. Il campione salisburghese in rimonta strappa la vittoria al suo collega di squadra Michael Matt e porta a casa un poker di vittorie sulla collina di Slljeme, alla pari con la sua ex collega Marlies Schild. Un successo che ha un sapore speciale per Hirscher che ottiene anche la sua 50/a vittoria in coppa del mondo, eguagliando così il numero di successi di Alberto Tomba, anche se al bolognese bisogna accreditare una ulteriore vittoria ottenuta in un parallelo. Con 114 podi in coppa del mondo l'austriaco raggiunge anche un'altra grande ex come Anne Marie Moser-Proell. Hirscher, reduce da un problema fisico al collo, senza strafare per soli 5 centesimi brucia comunque le aspettative di successo del suo compagno di squadra Michael Matt, il vincitore lo scorso anno a Kranjska Gora, che non è stato in grado nella parte finale di venir fuori da quelle sabbie mobili saline del tracciato croato. Sul podio con i due austriaci sale un arrabbiatissimo Henrik Kristoffersen che incamera il settimo podio stagionale, ma ancora a bocca asciutta in fatto di vittorie e questo forse non gli va giù. L'ottima giornata del Wunder Team austriaco si completa con il quarto posto di Manuel Feller (+0.79) a precedere l'elvetico  Luca Aerni (+1.64), il francese Alexis Pinturault (+1.89) e l'inglese Dave Ryding, settimo, in rimonta di ben 11 posizioni. L'Italia raccoglie un decimo posto grazie a Manfred Moelgg. Il marebbano incespica a poche porte dall'arrivo sul muro finale e per il vincitore della passata edizione sulla collina di Sljeme la rimonta non riesce. Qualifica meritata nella prima manche anche per il vecchietto Cristian Deville con il 24/o tempo. Nella seconda il fassano paga qualcosina, ma recupera una piazza. Serata sfortunata per Stefano Gross dopo aver concluso con il quinto tempo la prima manche. Il fassano ci prova comunque andando subito all'attacco, ma ancora sul muro iniziale deve alzare bandiera bianca per la ... (continua)

[ 30/10/2017 ] - Fassa: a Modena presentati Mondiali Jr e CE
Vernissage a Skipass di Modena per i Campionati Mondiali Junior di sci alpino Val di Fassa 2019. La più importante kermesse sportiva riservata ai migliori under 20 del mondo ha goduto di una rilevante vetrina proprio nello stand Trentino, con il padrone di casa Tiziano Mellarini (presidente del Comitato d'Onore), che ha presentato i dettagli della manifestazione e dei test events, assieme al presidente della Fisi Flavio Roda, al presidente di Fisi del Trentino Angelo Dalpez, al presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser, ed ancora la procuradura del Comun Generale de Fassa Elena Testor e il direttore tecnico dell'evento Cesare Pastore. Presenti anche il testimonial dell'evento Stefano Gross, la vincitrice dell'ultima edizione della rassegna iridata under 20 Laura Pirovano, e il capo allenatore Matteo Guadagnini, tecnico trentino pure lui.Novità sul fronte organizzativo illustrate dall'event manager Filippo Bazzanella, che ha annunciato le date delle competizioni di Coppa Europa che avranno il compito di testare la macchina organizzativa e che si disputeranno proprio sulle stesse piste che saranno teatro della rassegna iridata.Lunedì 18 dicembre 2017 è infatti previsto lo slalom speciale maschile in notturna sulla pista Aloch di Pozza di Fassa, una competizione organizzata dallo Ski Team Fassa, che assegna il Memorial Elke Pastore e che da ben quindici anni è tappa fissa nel calendario del circuito continentale.Sempre lunedì e martedì sono previste le prove della discesa libera femminile sulla pista La Volata di Passo San Pellegrino. Un nuovo tracciato lungo ben 2.300 metri, con lo start previsto a quota 2.510 e arrivo a 1.880, con un dislivello di 630 metri, una pendenza media del 28,4% e massima del 57%. Le gare test event femminili si disputeranno mercoledì 20 e giovedì 21 dicembre 2017.Entusiasmo e determinazione sono i concetti emersi dagli interventi dei rappresentanti del Comitato Organizzatore: "Per la Val di Fassa – ha precisato il presidente del ... (continua)

[ 27/09/2017 ] - Val di Fassa presenta i Mondiali Jr 2019
Gli organizzatori hanno scelto un momento rituale del calcio, lo sport più popolare del mondo, per rappresentare il simbolico fischio d'inizio dei Campionati Mondiali Juniores di sci alpino, che si svolgeranno in Val di Fassa dal 18 al 27 febbraio 2019.Il "Kick-off" ha visto protagonisti il presidente del Comitato d'onore Tiziano Mellarini, il presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser e il presidente della FISI Flavio Roda. Sono stati loro a lanciare in aria il pallone in apertura della serata organizzata al teatro Marmolada di Canazei, con una folta presenza di autorità politiche, sportive e appassionati di sport invernali.Si è aperto in questo modo il countdown per l'evento di sci alpino riservato alle promesse dello sci under 20, che per la settima volta nella storia si disputerà in Italia e per la seconda in Trentino, dopo l'edizione del 1988 ospitata da Madonna di Campiglio. Manifestazione che sarà preceduta da un test event in programma dal 18 al 21 dicembre 2017 sulle piste di Passo San Pellegrino, due discese libere di Coppa Europa, e a Pozza di Fassa con il tradizionale slalom speciale continentale in notturna.Saranno queste le due località che ospiteranno le competizioni della 38/a edizione dell'evento iridato giovanile, skiaree che assieme alle altre danno vita ad un'offerta turistica e sportiva invernale particolarmente corposa, visto che la Val di Fassa può vantare 150 piste di tutte le difficoltà per un chilometraggio complessivo fatto di ben 215 chilometri di tracciati innevati. Non a caso, grazie al progetto "Piste Azzurre", dal 2006 ospitano anche gli atleti della nazionale italiana di sci alpino. La Val di Fassa è anche centro federale agonistico invernale della Fisi.Per l'intero Trentino si tratta di una straordinaria opportunità per farsi conoscere universalmente, visto che i Mondiali juniores coinvolgono oltre 50 bandiere e circa 500 sciatori scelti dalle federazioni a rappresentare la propria nazione. Il livello qualitativo è molto ... (continua)

[ 10/09/2017 ] - La Val di Fassa presenta il Mondiale Jr 2019
Il prossimo 26 settembre a Canazei la Val di Fassa presenterà i Mondiali Jr del 2019, assegnati nel congresso FIS di Varna nel 2015.L'evento, "Kick-off Val di Fassa 2019", raccoglierà i massimi attori coinvolti nel percorso di avvicinamento ai giorni delle gare, si svolgerà al cinema comunale della località fassana.Dopo l'apertura del primo cittadino locale, Silvano Parmesani, si terranno due talk-show dai temi: "Gli eventi sportivi una risorsa per il turismo?", che vedrà coinvolti Michele Dallapiccola, assessore al Turismo della provincia di Trento, Marco Nazzari, direttore di Nielsen Sport Europe, Daniele Dezulian, CEO di Sitc, Fausto Lorenz, presidente dell'Apt Val di Fassa, Elena Testori, Procuradora della valle.Seguirà un incontro dal tema "Campionati Mondiali Junior Val di Fassa 2019, punto di arrivo o di partenza?", con Tiziano Mellarini, assessore alla sport della provincia di Trento, Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing, Tito Giovannini (Infront), Flavio Roda, presidente della Fisi, e Davide Moser, presidente del comitato organizzatoreInfine seguirà la presentazione del Mondiale a cura del project manager Filippo Bazzanella. Sarà lanciato il sito web e presentati logo, mascotte, divisa dei volontari, video ufficiale dell'evento, i soci, il direttivo e il team del progetto Mondiali Junior 2019. (continua)

[ 28/03/2017 ] - Brignone, Goggia, Moelgg, Fill e Paris premiati
(da fisi.org) Premiati i top Five dello sci alpino al rifugio Cima Uomo, sul Passo San Pellegrino, teatro delle gare dei Campionati italiani Assoluti.L'organizzatore della giornata era la Val di Fassa, partner da molti anni della Federazione Italiana Sport Invernali, grazie al progetto Piste Azzurre, la sede di allenamento per le Nazionali italiane.Al termine della stagione dei record, Val di Fassa ha voluto riconoscere ai cinque campioni che hanno saputo vincere in Coppa del mondo un particolare premio: l'edelweiss d'argento, simbolo della valle.Hanno ritirato il premio: Federica Brignone, Sofia Goggia, Dominik Paris, Peter Fill e Manfred Moelgg. Presenti anche gli altri atleti sponsorizzati Val di Fassa, su tutti: Chiara Costazza, Stefano Gross, Cristian Deville, Federico Liberatore e Caterina Carpano.Al tavolo dei relatori, il presidente dell'Apt Fassa Fausto Lorenz, Assessore al turismo della provincia di Trento Michele Dallapiccola, il Presidente FISi Flavio Roda, il presidente del Comitato trentino FISI Angelo Dalpez e Davide Moser, presidente del CO dei Mondiali junior di sci alpino 2019."Desidero ringraziare la Val di Fassa - ha detto Roda - che per prima, molti anni fa, ha saputo cogliere il significato del fare sistema attorno alla Nazionale italiana di sci alpino e l'ha accolta sulle sue magnifiche piste, ma ha messo a disposizione anche strutture ricettive, palestre, e tutto quanto serve ad un team per diventare grande. Ora, la squadra italiana è diventata grande e sta facendo molto bene. La Federazione non dimentica ciò che Fassa ha fatto in passato e mette a disposizione i propri atleti per far crescere anche l'immagine turistica della zona. Ora il progetto "Piste Azzurre" diventerà anche un centro federale di preparazione, dedicato ai più giovani, perché possano crescere nell'attività sportiva sotto una guida attenta dei tecnici federali". (continua)

[ 09/03/2017 ] - Superg Aspiranti a Giulia Albano eGiovanni Zazzaro
Giulia Albano ha vinto questa mattina la medaglia d'oro ai Campionati Italiani Aspiranti di Bardonecchia, nella seconda giornata di gare della manifestazione (lunedì si è corso lo slalom valevole per la combinata, sulla pista 23-Olimpica di Melezet)La portacolori del comitato ASIVA ha chiuso in 59.27, davanti a Carlotta Da Canal (ASIVA, +0.04) e Teresa Runggaldier (Comitato Alto Adige, +0.41)Quarta la poliziotta trentina Francesca Fanti (+0.45) e quinta l'altoatesina della Val Sarentino Carmen Moser (+0.48).Nello slalom della combinata corso lunedì miglior tempo per la trentina delle Fiamme Oro Francesca Fanti, davanti a Laura Steinmair (Kronplatz) e Sara Allemand (Bardonecchia).Dunque la classifica finale della combinata femminile vede il successo di Francesca Fanti (1:50.24 tempo complessivo), argento per Da Canal (1:52.51) e bronzo per Runggaldier (1:53.43).In campo maschile l'oro in superg è andato a Giovanni Zazzaro, per 3 centesimi davanti al bormino Tommaso Canclini, pari merito con Fred Yates Smith. Quarto tempo complessivo e bronzo Aspiranti per Matteo Franzoso a +0.37, quinto il piemontese Mattia Borgogno a +0.46.In combinata Franzoso, che aveva vinto la manche di slalom, porta a casa l'oro in 1:47.51, davanti a Giovanni Zazzaro (ASIVA, +0.22) e Mattia Cason (alto adige, +0.40)Giovedì in scesa il gigante maschile al Sestriere, sulla pista Sises 2, mentre lo slalom femminile gara a Sansicario sulla Rotary 74. (continua)

[ 04/03/2017 ] - Hirscher nella storia, sua la 6/a coppa del mondo
Il più gigante di tutti è Marcel Hirscher. Il campione salisburghese entra nelle storia mettendo le mani aritmeticamente sulla sua sesta coppa del mondo consecutiva a cinque gare dal termine, oltre che su quella di specialità, la terza consecutiva dopo quella del 2012, grazie alla vittoria numero 44 nel penultimo gigante della stagione sulle nevi di Kranjska Gora. Un dominio assoluto nelle ultime sei stagioni da parte di Marcellino, superando così Marc Girardelli, che ne aveva vinte cinque, ma mai consecutivamente ed eguagliando la sua connazionale Anne-Marie Moser Proell che di coppe assolute ne aveva vinte anche lei sei, ma non consecutive.Dopo una prima manche corsa uno scalino sopra a tutti gli altri e conclusa con un vantaggio di quasi un secondo sul secondo, nella seconda ha patito un po' le condizioni meteo avverse, ma riuscendo comunque a portare a casa questo ennesimo successo. Un Hirscher capace di esprimersi, insolitamente su questo tipo di neve granulosa trattata con il sale, ad altissimi livelli, anche su questo fondo, meravigliando lo stesso papà-allenatore Ferdinand, dimostrando il grande campione che è.Sul podio si rimescolano le carte: con l'austriaco nelle due piazze d'onore troviamo a 46 centesimi il norvegese Leif Kristian Haugen, con una grande rimonta dalle retrovie e a 67 centesimi lo svedese Matts Olsson. Quarto l'austriaco Manuel Feller e quinti a pari merito i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz. Settimo a +1.01 Florian Eisath.Meteo decisamente peggiorato sulla Podkoren, rispetto alla prima manche, con nebbiolina nella parte alta, pioggia, vento e fondo trattato con additivi a causa delle temperature elevate per il periodo(+8-+10 gradi) forse non idoneo per una gara a queste basse altitudini. Un peggioramento che ha portato anche ad una lunga interruzione prima della discesa dei migliori dieci causa nebbia. Forse è da rivedere il collocamento in calendario in data più idonea come nel passato.L'Italia chiude questa regolar season ... (continua)

[ 06/10/2016 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale (2017)
In vista della stagione 2016/2017 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Robbie Dixon (CAN)Conrad Pridy (CAN)Nicolas Thoule (FRA)Ondrej Bank (CZE)Reinfried Herbst (AUT)Cyprien Richard (FRA)Marco Sullivan (USA)Max Blardone (ITA)Siegmar Klotz (ITA)Silvano Varettoni (ITA)Markus Vogel (SUI)Axel Baeck (SWE)Markus Larsson (SWE)Morgan Pridy (CAN)Will Brandenburg (USA)Florian Scheiber (AUT)Wolfgang Hoerl (AUT)Matic Skube (SLO)Tim Kelley (USA)Espen Lysdahl (NOR)Marc Berthod (SUI)Marvin Van Heek (NED)Attenzione: Steven Theolier passa dalla Francia all'Olanda, Jan Hudec dal Canada alla Repubblica CecaRitiri donne:Anna Goodman (CAN)Karin Persyn (BEL)Barbara Wirth (GER)Dada Merighetti (ITA)Anemone Marmottan (FRA)Larisa Yurkiw (CAN)Marie-Pier Prefontaine (CAN)Camilla Borsotti (ITA)Sabrina Fanchini (ITA)Simona Hoesl (GER)Stefanie Moser (AUT)Sarah Pardeller (ITA)Cambi Materiale:Sandro Viletta (SUI) da Salomon a HeadHenri Battilani (ITA) a AtomicIlka Stuhec (SLO) da Rossignol a StockliMerle Soppela (FIN) da Stoeckli ad AtomicManuel Pleisch (SUI) da Atomic a StockliNina Loeseth (NOR) da Voelkl a RossignolLinus Strasser (GER) da Nordica a RossignolChristoph Noesig (AUT) da Fischer a RossignolRasmus Windingstad (NOR) da Head a RossignolBernadette Schild (AUT) da Rossignol a HeadNicolas Raffort (FRA) da Salomon a RossignolRagnhild Mowinckel (NOR) da Rossignol a HeadManuel Osborne-Paradis (CAN) da Rossignol a HeadPhil Brown (CAN) da Rossignol a VoelklKrystof Kryzl (CZE) da Blizzard a FischerTim Jitloff (USA) da Stoeckli a Croc SkiNicole Agnelli (ITA) da Elan a FischerAlice McKennis (USA) da Atomic a HeadManuela Moelgg (ITA) da Rossignol a ... (continua)

[ 08/07/2016 ] - L'austriaca Stefanie Moser si ritira
Ancora un ritiro in casa Austria: dopo Herbst, Hoerl e Florian Scheiber anche Stefanie Moser ha deciso di chiudere l'attività agonistica.A differenza di Herbst e Hoerl, Scheiber (1987) e Moser (1988) sono ancora sotto i 30 anni, ma per entrambi è stata probabilmente determinante l'esclusione dalle squadre nazionali, annunciate un mese e mezzo fa."Con il cuore pesante - scrive la tirolese sul suo sito personale - sono spiacente di annunciare la fine della mia carriera, ed è per me molto difficile perchè sono sempre stata, corpo e anima, una sciatrice."Dopo l'esclusione della squadre nazionali Stefanie si è accordata con la Federazione Ungherese per poter preparare la stagione 2017 con Edit Miklos, ed il coach elvetico Abplanalp, con l'intenzione di passare sotto la bandiera ungherese dalla prossima stagione.Ma la OESV ha bloccato il progetto e, accusa la velocista, il presidente non si è fatto mai trovare telefonicamente (al contrario la Moser ha pubblicamente ringraziato il DT Hans Pum)Steffi ha debuttato in Coppa Europa nel febbraio 2005, e un anno più tardi entra per la prima volta nelle top10 in discesa.Nel dicembre 2006 ad Hemsedal vince la prima gara (superg) chiudendo 3/a il giorno dopo. In totale può vantare 7 vittorie e 8 podi nel circuito continentale.Intanto i tecnici della OESV la portano in Coppa del Mondo, dove debutta ad Altenmarkt nel gennaio 2007, arrivando 17/a in supercombinata.Ai Mondiali juniores 2008 di Formigal è bronzo in superg alle spalle di Viktoria Rebensburg e Anna Fenninger, e davanti a Lara Gut.In totale ha indossato 88 pettorali in CdM, entrando 5 volte nelle top10, tra il febbraio 2012 e il dicembre 2013, con i quinti posti in discesa a Lake Louise 2012 e Garmisch 2013 come migliori risultati.E' stata selezionata per i Mondiali 'di casa' di Schladming 2013 per la discesa, dove non ha chiuso la prova.Sempre nel 2013 è stata campionessa austriaca di discesa.Steffi paga la mancanza di risultati, e gli infortuni, delle ultime due ... (continua)

[ 24/05/2016 ] - Svindal al Giro d'Italia, prepara rientro in coppa
E’ stata la pedalata verso Fai della Paganella in Trentino del campione trentino Francesco Moser e dello sciatore norvegese Aksel Lund Svindal, con delle biciclette di ultimissima generazione, il prologo dell’arrivo di tappa ad Andalo. Proprio Moser conosce molto bene la salita perche l’ha percorsa decine di volte nel preparare il record dell’ora del gennaio 1984 a Città del Messico. Fu Conconi a convincerlo a cambiare metodologia di allenamento e fu una felice intuizione coronata dall’impresa strabiliante che vide il trentino percorrere 51,151 Km, capace di ripagare tutti gli sforzi.Gli stessi che Svindal (nella foto con il suo manager Marco Dallapiccola) sta ora facendo per rientrare in Coppa del Mondo di sci alpino dopo il pesante incidente di cui è rimasto vittima lo scorso gennaio nella discesa libera sulla Streif a Kitzbuhel. Il campione norvegese nella sua seconda casa ad Andalo, è giunto con la sua Audi A8 dotata di porta bici e sarà oggi tra gli ospiti d'onore all'arrivo della 16/a tappa da Bressanone ed Andalo di 132 chilometri.E parlando di campioni come non ricordare il sogno che gli organizzatori del Campionato del Mondo Uci mtb Val di Sole-Trentino 2016 stanno cercando di realizzare il prossimo settembre: proporre sulla Black Snake di Commezzadura  (il tracciato di downhill mtb più amato e odiato dai campioni e per questo paragonata proprio alla Streif) una sfida tra Svindal e Bode Miller, due dei grandi dominatori a Kitzbuehel. Un sogno al quale sta lavorando Marco Dallapiccola, manager di entrambi i campioni. Curiosità, i grandi dominatori della Black Snake sono stati i bikers americani, l’ultimo dei quali Aaron Gwin si presenta da favorito nella gara dell’11 settembre.(fonte Ansa) (continua)

[ 20/05/2016 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2017
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Passano da 52 a 46 le ragazze, e da 55 a 54 gli uomini selezionati.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni, su tutte Manuel Feller e Marco Schwarz in squadra nazionale, e qualche retrocessione, ad esempio Noesig, Striedinger e Streitberger che passano dalla Nazionale alla B, ma sopratutto due esclusioni: Wolfgang Hoerl e Marcel Mathis.Hoerl, 72 pettorali e 3 top10, nella scorsa stagione non è mai andato a punti su 9 slalom disputati; Mathis, con soli 34 pettorali in CdM, può vantare due podi nella stagione 2012, dove era arrivato 15/o in classifica finale di gigante, ma zero risultati utili nelle ultime due stagioni.Tra le ragazze Tippler e Puchner passano dalla A alla Nazionale,Brunner, Kallhuber, Sabrina Maier, Gruenwald e Schneeberger dalla B alla A, mentre la Zeller fa il percorso inverso.Non trova posto in squadra nazionale Stefanie Moser, classe 1988, con 88 pettorali in CdM e 5 volte nelle top10. Stefanie si era rotta il collaterale mediale del ginocchio destro la scorsa estate durante un allenamento in Cile, ma a Lake Louise, a dicembre, era regolarmente al via.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Romed Baumann, Manuel Feller, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Max Franz, Klaus Kroell, Roland Leitinger, Michael Matt, Thomas Mayrpeter, Joachim Puchner, Patrick Schweiger, Georg Streitberger, Otmar Striedinger, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Sebastian Arzt, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Fabio Gstrein, Thomas Hettegger, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Maximilian Lahnsteiner, Richard Leitgeb, Daniel Meier, Christopher Neumayer, Clemens Nocker, Christoph Noesig, ... (continua)

[ 12/05/2016 ] - Anna Veith riceve la Gran Decorazione d'Onore
Sorrisi e commozione: così i media austriaci descrivono la cerimonia nella quale Anna Veith, l'ex signorina Fenninger, è stata ricevuta mercoledì 12 da Josef Ostermayer, ministro austriaco della Cultura, per ricevere dalla sua mani l'Ordine al Merito della Repubblica austriaca, una delle più importanti onorificenze dello stato d'Oltrebrennero.La Gran Decorazione d'Onore è stata conferita per meriti sportivi, per le due Sfere di Cristallo conquistate, l'oro olimpico 2014, le medaglie Mondiali 2011 e 2015."E' stato un momento incredibilmente emozionante" ha confessato Anna che ha aggiunto come l'infortunio patito nello scorso inverno le abbia dato modo di pensare a tante cose, in primis che i grandi successi nascono anche dai fallimenti e dai periodi bui..."sto lavorando tutti i giorni per tornare dov'ero. Voglio ringraziare la Repubblica per questo grande onore."Alla cerimonia era presente anche Annemarie Moser-Proell, che ha tenuto il discorso di presentazione. Anna era accompagnata dal marito Manuel Veith.A fine marzo Marcel Hirscher aveva ricevuto la stessa onorificenza. (continua)

[ 23/01/2016 ] - Vonn:"più che ai record penso a sciare bene"
Fermando il cronometro sui 1:37.01 Lindsey Vonn ha conquistato oggi la 37/a vittoria in libera della carriera, superando anche il record di Annemarie Moser-Proell. Ormai per la campionessa americana record e superlativi non bastano più: Stenmark è nel mirino e siamo sicuri che non si fermerà prima di diventare la più vincente della storia dello sci alpino maschile e femminile."Più le persone parlano di record e più è difficile batterli - confessa Lindsey alla FIS nel parterre di Cortina - per cui prova a rimanere concentrata sullo sci, sulla mia sciata...penso di aver sciato molto bene in alto mentre in fondo ho allungato troppo, ma sono riuscita a portare velocità. E' sempre difficili in queste condizioni perchè c'erano folate di vento che andavano e venivano, qualcuna lo ha preso a favore qualcuna contro, e sono felice di aver chiuso con un'altra vittoria e un altro record"Sulla lotta per la generale (oggi ridotto a 10 punti il gap con Lara Gut) la filosofia è la stessa, una gara alla volta: "ci sono ancora un sacco di gare. Non posso pensare troppo in la, guardo un giorno alla volta. Sono felice di avere un nuovo cane Lucy. Mi dà un senso di tranquillità, è come riazzerare tutto. E' felice quando mi vede ogni volta che torno a casa e rende più facile stare in Europa. E penso che mi darà un vantaggio anche psicologico nei prossimi due mesi"Anche Larisa Yurkiw sorride pensando al terzo podio stagionale: "questa stagione sta andando davvero bene, cerco di tenere la testa bassa e lavorare sodo. E i risultati ci sono, sono felice per questo, ma ci tante atlete che meritano."Lara Gut chiude con un bel 3/o posto e afferma sportivamente di aver sentito un po' di vento favorevole: "sono contenta di come ho sciato, le gare sono così, è uno sport all'aperto, a volte hai fortuna e altre no. Oggi è andata bene per me e spero domani di andare meglio, possibilmente senza problemi di vento."Ai microfoni RAI Hanna Schnarf riflette sulla sua stagione e sul 5/o posto odierno: ... (continua)

[ 23/01/2016 ] - Vonn vince per la decima volta a Cortina.Schnarf 5
Tina Weirather, nell'angolo del leader in quel momento, tecnici, fans, telecronisti, tutti con il fiato sospeso ad attendere la sua discesa, la favorita n.1, un successo quasi scontato che infatti è puntualmente arrivato.Lindsey Vonn coglie la 74/a vittoria in coppa, la "decima" a Cortina, la sua seconda pista preferita dopo Lake Louise, eguagliando così Renate Goetschl. Aggiorniamo gli altri numeri: 37/a vittoria in discesa (superata la Moser-Proell), 7/a vittoria stagionale (4/a in discesa) e 100 punti in cassaforte che la portano a sole 10 lunghezze da Lara Gut.La ticinese ha fatto una gara intelligente, facendo tesoro delle indicazioni delle prove, ha limato al massimo il distacco chiudendo 7 decimi alle spalle dell'avversaria, poi tra le due si è infilata la canadese Larisa Yurkiw, eccellente nel tratto finale, a +0.29. Questa seconda piazza (come a Zauchnesee) le permette di scavalcare per 6 punti la Huetter in classifica di specialità.Dal Rumerlo in giù la Vonn non è stata irresistibile, ha allungato un po' le traiettorie alzando il piede, ma il vantaggio accumulato nella zona del Duca d'Aosta e nei curvoni del superg era inavvicinabile per tutte.Gara interrotta più volte per il vento nella parta alta, che ha probabilmente sfavorito (e forse costato il podio) a Tina Weirather, che dal secondo intermedio in giù è andata in continuo crescendo, tirando una linea dritta sul finale (94 km/h nell'ultima speed trap).L'Italia attendeva la prova di Verena Stuffer, in palla in prova, che parte bene in alto ma sbaglia allo Scarpadon perdendo velocità, chiudendo 9/a a +1.75. Benissimo invece Hanna Schnarf che trova ottime linee e una discreta velocità finale, cogliendo il 5/o posto a +1.06, miglior risultato degli ultimi 3 anni in libera: "fino ad adesso ho fatto fatica in discesa, oggi ho fatto un passo in avanti, sono riuscita a sciare come volevo, e il risultato è arrivato."Top10 di gara completata dall'ungherese Edit Miklos (6/a +1.08), dalla svedese Kajsa Kling ... (continua)

[ 09/01/2016 ] - Lindsey Vonn: "Annemarie è una leggenda"
Annemarie Moser-Proell era al traguardo, aspettava, sapeva che era solo questione di tempo e il suo record di 36 vittorie in discesa libera sarebbe stato prima o poi avvicinato, eguagliato e, presto, superato, dalla scatenatissima Lindsey Vonn.Tra le due, già da tempo, sono sempre stati baci, abbracci e carinerie, e così anche oggi: "Questa vittoria e questo record vogliono dire molto, perchè Annemarie è una leggenda dello sport" dichiara Lindsey dopo aver trionfato nella libera a due manche di Altenmarkt, la prima dopo 13 anni.Una formula che la campionessa del Minnesota, nei giorni scorsi, ha dichiarato a più riprese di gradire: "mi piace, è qualcosa di differente. Certo penso che la formula classica sia meglio, ma è bello fare qualcosa di diverso. E' bello mettersi alla prova e c'è più pressione quando sei in testa dopo la prima manche. Non mi aspettavo un vantaggio del genere dopo la prima, ho sciato abbastanza in controllo nella seconda. Il tracciato era pieno di sconnessioni, molto mosso, e tante atlete hanno avuto problemi."E' felicissima anche Larisa Yurkiw, che un mese dopo il podio di Isere conferma la suo ottimo stato di forma: "in partenza mi sono ricordata che tanto tempo fa qui ho vinto una manche di discesa della combinata, e sentivo molto la pressione. Ero troppo giovane allora, mentre ora sento di aver raggiunto la capacità di gestirmi..."Infine Cornelia Huetter continua con il quarto podio la sua stagione di altissimo livello: "la seconda manche era difficile, con scarsa visibilità, molto mossa...ho sperato di fare una bella gara e..beh son di nuovo sul podio e sono felice."Fonte: FIS   (continua)

[ 09/01/2016 ] - Zauchensee: Rullo Vonn in discesa, 10/a Marsaglia
Un rullo compressore targato Lindsey Vonn. Nella prima prova veloce del 2016 sulle nevi austriache di Zauchensee, recupero di quella cancellata a St. Anton per assenza di neve, la statunitense ottiene la sua 72/a vittoria in coppa del mondo e sfruttando l'uscita di scena nella prima manche della leader della graduatoria assoluta Lara Gut, incappata in un errore di traiettoria alla famigerata curva panorama del budello ombroso della Kaelberloch, accorcia a 58 punti di ritardo il ritardo dalla ticinese. Due manche fotocopia per la campionessa di Vail, mostrandosi, quando è a pieno regime, un gradino sopra a tutte le sue avversarie. Lo dimostra con i distacchi inflitti in poco più di un minuto di questa anomala discesa in due manche: c'è lei e poi tutto il resto del mondo. Erano comunque 14 anni (Are 2002 con vittoria della Goetschl) che non si disputava più una discesa libera femminile in due manche. Questa volta è toccato a Zauchensee, recupero per altro di St. Anton ko per assenza di neve, mettere in scena questa due manche della velocità pura. Questo a causa delle precarie condizioni di neve nella parte alta della Kaelberloch che non hanno consentito agli organizzatori salisburghesi di garantire il tradizionale tracciato completo.La Vonn coglie anche la 36/a vittoria in discesa eguagliando il record storico di Anne-Marie Moser-Proell. E' di 1 secondo il vantaggio della statunitense sulla seconda l'ucraino-canadese Larisa Yurkiw e sulla giovane emergente austriaca Cornelia Huetter, terza (+1.66). Giornata storta per la Gut, ma anche per Tina  Weirather, uscita anche lei alla curva Panorama perdendo così il treno del podio odierno. Oltre i 2 secondi la Kling (4/a), Schmidhofer, Rebensburg, Bailet, Cook e Goergl.Le azzurre poco veloci nella parte alta ad eccezione di Francesca Marsaglia e altrettanto nella parte terminale della Kaelberloch pagano dazio raccogliendo quale miglior piazzamento proprio quello della sciatrice romana. La Marsaglia chiude 10/a, raccogliendo ... (continua)

[ 04/12/2015 ] - Per la 16a volta Lake Louise è Lake Lindsey
15 vittorie in una stessa località (12 discese, 3 superg) erano già un record per lo sci alpino, 16 sono 'semplicemente' un nuovo record, così come 68 vittorie sono il record assoluto di vittorie nello sci alpino femminile.Lake Louise, prima discesa della stagione veloce femminile, è ancora una volta sotto il segno di Lindsey Vonn: la campionessa arriva al primo intermedio con 3 decimi su Cornelia Huetter, la più veloce in prova, segue una linea stretta, schiacciata, ma anche quando la linea è sporca riesce a far scivolare lo sci e portare velocità.A metà gara è davanti di 4 decimi e rischia di nuovo, apre gli sci a spazzaneve, perdendo quasi tutto il vantaggio, ma è solo un attimo: tempo di arrivare al traguardo e con 58 centesimi battezza il sigillo n.68.The great comeback: come l'anno scorso dopo l'infortunio, come Svindal a Lake Louise settimana scorsa e a Beaver Creek nel 2008, grandi campioni, grandi infortuni, grandissimi ritorni.Pronostici rispettati: Vonn contro Austria come nelle prove, e Huetter trova il miglior risultato della carriera, sciando con precisione, ben attaccata ai dossi, cercando in continuazione la posizione di ricerca di velocità.Ancora Austria con Ramona Siebenhofer che arriva a metà gara con il secondo-terzo tempo e trova il primo podio della carriera, buttando giù dal podio la francese Margot Bailet, mai così bene in discesa, scesa con il #2 e aggrappata per 21 atlete al terzo gradino. Le biancorosse piazzano anche Venier 10/a, Goergl 13/a, Puchner 16/a, Tippler 20/a, Moser 23/a!Condizioni di vento ma sopratutto di visibilità che cambiano in continuazione per tutta la gara, in particolare il lotto delle migliori trova poca luce, tratti in ombra con errori e relativi rischi che aumentano.Stacey Cook è 5/a e alle sue spalle si infilano le elvetiche Fabienne Suter e Lara Gut, a pari merito: per la ticinese gara parallela con la Huetter fino a metà, poi paga le imprecisioni sulla Fall-Away; ma visti i risultati in gigante per Lara si ... (continua)

[ 29/10/2015 ] - Fenninger e Hirscher sportivi 2015 in Austria
Come forse era prevedibile Anna Fenninger anche se non gareggia fa incetta di premi. Dopo aver vinto lo skieur d'or pochi giorni fa a Soelden a pari merito con il suo compagno di squadra Marcel Hirscher si porta a fa a anche il trofeo di sportiva dell'anno in Ausria. La sfortunata campionessa salisburghese questa sera in occasione del Galà dello Sport trasmesso in diretta tv sul primo canale della televisione di stato Orf si è presentata in abito da sera nero e stampelle, conseguenza dell'operazione di mercoledì scorso al ginocchio, per ritirare l'ambito trofeo che viene assegnato dall'associazione dei media austriaci.La 26enne austriaca, oro ai mondiali di Beaver Creek in super-g e gigante e argento in discesa conquista così per la terza volta dopo le edizioni del 2012 e 2013 il titolo di sportiva dell'anno precedendo la snowbordista Claudia Riegler e la giocatrice di Biliardo Jasmin Ouschan. Per la sesta volta nella storia questo trofeo viene assegnato ad una sciatrice donna. Il record di trofei spetta alla leggenda Anne Marie Moser Proell con sette successi, con tre affermazioni Petra Kronberger e Anna Fenninger, con una Marlies Schild e Andrea Fischbacher.In campo maschile il titolo è andato come previsto al super favorito della vigilia Marcel Hirscher, dopo la parentesi degli ultimi due anni quando a vincere un po' a sorpresa fu il calciatore David Alaba in forza al Bayer Monaco, quest'anno giunto secondo davanti al tennista Dominic Thiem . Per il vincitore della coppa del mondo dello scorso anno si tratta del secondo trofeo dopo quello conquistato nel 2012. (continua)

[ 15/09/2015 ] - Ginocchio KO per Stefanie Moser
Oltre ai numerosi ritiri annunciati durante l'estate, la squadra austriaca deve purtroppo registrare un grave infortunio: la velocista Stefanie Moser è caduta durante un allenamento a La Parva, in Cile, lesionando entrambe le ginocchia.I primi esami condotti dal medico federale Dr.Steurer, effettuata una risonanza magnetica alla Clinica Alemana di Santiago, hanno evidenziato la rottura del collaterale mediale del ginocchio destro e la rottura del menisco del ginocchio sinistro, oltre ad una frattura nel dito medio della mano destra che è stato immobilizzato con un tutore.La Moser tornerà in patria sabato con la squadra ed inizierà la riabilitazione; vista l'entità dell'infortunio, è probabile che parte della stagione sia compromessa.Già nella scorsa stagione l'austriaca aveva dovuto operarsi per una distorsione del collaterale mediale del ginocchio destro rimediata durante la prove cronometrate della Val Isere, sul salto della 'bosse a Collombin'.Dopo l'operazione Stefanie è rimasta ferma per oltre due mesi, tornando in gara nel superg di Garmisch del 8 marzo.  (continua)

[ 06/08/2015 ] - Le velociste austriache in pista in mountain bike
Le velociste austriache sono impegnate in questi giorni in un raduno di allenamento atletico a Saalbach.Martedì era in programma un esercizio particolare, carico di adrenalina e velocità: la discesa di una pista di Coppa del Mondo utilizzando la mountain bike invece che gli sci, e in particolare il pendio dello Zwoelferkogel utilizzato dagli uomini nella scorsa stagione.Indossati casco, guanti e protezioni, sotto la guida della specialista Angelika Hohenwarter, le ragazze si sono buttate in una impegnativa discesa di circa 8 minuti.Presenti, oltre alla veterana Goergl, anche Cornelia Huetter, Nicole Schmidhofer, Stefanie Moser, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Nina Ortlieb, Mirjam Puchner e Stephanie Venier."Possiamo imparare molto da questo tipo di allenamento - dichiara Lizi Goergl - in particolar modo per la concentrazione e per affinare la sensibilità alla velocità, e capire i propri limiti."Classe 1981, Lizi Goergl, già veterana della squadra austriaca, non ha seguito la strada del ritiro delle colleghe Hosp, Mader, Fischbacher e Zettel e guarda avanti: "sciare è il mio lavoro e il mio hobby. Mi sento in forma, rigenerata, pronta per la prossima stagione..."Il gruppo volerà in Cile a fine agosto, per la preparazione su neve invernali. (continua)

[ 15/07/2015 ] - Le Austriache si allenano a Lienz
Giornate di allenamento per le ragazze del gruppo tecnico austriaco, che si sono ritrovate a Lienz, nel tirolo orientale, per proseguire la preparazione in vista della prossima stagione. Moltissime le attività in programma: dai percorsi sulle corde, ai giri in kayak, agli esercizi di bilanciamento.Presenti al raduno Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Stephanie Brunner, Lisa Maria Zeller e Ricarda Haaser, vincitrice della Coppa Europa 2015.Le ragazze torneranno da questi parti tra circa 5 mesi: il 28/29 dicembre sono in programma a Lienz, in alternanza con Semmering, un gigante e uno slalom femminili di Coppa del Mondo.Un gruppo rivoluzionato anche dagli addii di Marlies Schild (rispetto alla scorsa estate), Niki Hosp, Alexandra Daum e, di recente, Kathrin Zettel.Sottolinea il concetto il responsabile Jurgen Kriechbaum che al magazine Krone confessa: "Una squadra decaduta? Assolutamente no, solo trasformata in qualcosa di nuovo. Certo non è facile colmare il vuoto, ma abbiamo diverse atlete che possono farlo. C'è spazio per le giovani, è possibile e lavoriamo in questa direzione anche se naturalmente è necessario avere pazienza. Oggi è più difficile iniziare molto giovani in Coppa, ma allo stesso tempo ci sono atlete giovanissime, del 96/97 che sono già molto forti. Abbiamo grande potenziale di crescita.La mancanza delle veterane si sente anche perchè danno uno stile, una guida alla squadra e trasmettono professionalità ai giovani"A proposito di giovani, le ragazze austriache della Coppa Europa si sono ritrovate per il primo raduno atletico a Kirchberg,Ecco il quadro completo ed aggiornato delle squadre nazionale, A e B femminili austriache.Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Nicole Schmidhofer, Carmen ThalmannSquadra A: Ricarda Haaser, Stefanie Moser, Mirjam Puchner, Schild Bernadette, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra B: ... (continua)

[ 01/06/2015 ] - Nicole Hosp saluta il Circo Bianco
Nicole Hosp ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica: la tirolese di Bichlbach, che qualche giorno fa aveva indetto una conferenza stampa, ha rispettato i pronostici e davanti ad una folla di giornalisti ha salutato il Circo Rosa.Dopo 14 anni di carriera, Nicole ha voluto ringraziare i genitori Hans e Rosi, che le hanno permesso di cominciare giovanissima a gareggiare, e che l'hanno sostenuta in questo lungo percorso, la sorella Sonja, gli allenatori e i tecnici della federsci austriaca.Nicole ha voluto chiudere in un ristorante panoramico sulla vetta della Zugspitze, il posto dove a 2 anni ha iniziato a sciare e dove  a 8 aveva già un allenatore personale.Classe 1983, a 16 anni entra nel circuito delle gare FIS e nel dicembre 2000 debutta in Coppa Europa, in slalom. Pochi mesi dopo è in Coppa del Mondo, nello slalom di Garmisch del febbraio 2001, il primo di 287 pettorali nel massimo circuito.Polivalente fin da giovanissima, in CdM ottiene i migliori risultati in slalom e gigante, aggiungendo il superg dal 2006 e, saltuariamente, la discesa, indispensabile per la combinata, disciplina dove è sempre stata tra le atlete da battere.Nell'ottobre 2002, a Soelden, dopo neanche 10 gare in Coppa, conquista la prima splendida vittoria, in gigante, partendo con il pettorale  36. Una gara storica perchè la vittora è condivisa con Tina Maze e Andrine Flemmen.In totale 'Niki' può vantare 12 vittorie e 45 podi, almeno uno per specialità, grazie al terzo posto in discesa conquistato proprio a marzo a Meribel, alla terz'ultima gara della carriera.Nella stagione 2007 vince la Sfera di Cristallo assoluta, vincendo anche la coppa di gigante, e  chiudendo al secondo posto quella di slalom e superg: 12 podi su 33 gare, in 4 discipline diverse.Non solo Coppa nel suo palmares: proprio nel 2007, ai Mondiali di Are, vince l'oro in gigante e il bronzo in discesa. Quattro anni prima a St.Moritz aveva vinto l'argento in combinata e il bronzo in slalom. Va a segno anche a Schladming ... (continua)

[ 06/05/2015 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2016
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Aumentano da 51 a 52 le ragazze, e da 53 a 55 gli uomini selezionati.Cornelia Huetter viene promossa dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Fischbacher, Thalmann e Bernadette Schild. Haaser, Tippler, Truppe e Zeller salgono dalla B alla A, mentre Christina Ager torna in B. Lisa Maria Reiss esce dalle nazionali.Si ritirano, come noto, Regina Mader-Sterz, Marlies Schild e Alexandra Daum.Nella C femminile sono presenti: 5 atlete classe '95, 5 '96, 2 '97, 2 '98.Tra gli uomini salgono dalla A alla Squadra Nazionale Baumann, Kriechmayr, Noesig e Schoerghofer, percorso inverso per Klaus Kroell. Leitinger e Mayrpeter passano dalla B a A, squadra in cui rientra Wolfgang Hoerl, fuori nazionale nella passata stagione. Berthold e Mathis scendono dalla A alla B, dove rientra Marc Digruber. Tra i giovani entra diretto in B Hirschbuehl, mentre Annewanter, Hettegger, Lahnsteiner e Raschner salgono dalla C alla B. Ben 5 atleti spariscono dalla B.Esce dalle squadre nazionali anche Florian Scheiber, nativo di Soelden, con 52 pettorali di Coppa indossati. Suo miglior risultato un quarto posto a Beaver Creek nel novembre 2012, mentre nella stagione 2015 è andato solo due volti a puntiSi ritira, come noto, Mario Matt, mentre risulta in squadra Benni Raich (così come Hosp e Zettel) in attesa che vengano sciolte le riserve sul suo futuro.Infine nella C maschile sono presenti: 2 atleti classe '95, 7 '96, 4 '97.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Nicole Schmidhofer, Carmen Thalmann, Kathrin ZettelSquadra A: Andrea Fischbacher, Ricarda Haaser, Stefanie Moser, Mirjam Puchner, Schild Bernadette, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra B: ... (continua)

[ 18/03/2015 ] - Meribel: Lindsey Vonn, vittoria e coppa di discesa
Il computer Lindsey Vonn si aggiudica l'ultima discesa femminile di coppa del mondo a Meribel e si porta a casa la settima coppa di specialità in carriera eguagliando così il record di Annemarie Moser-Proell e la 66 vittoria assoluta. La campionessa di Vail dopo aver dominato le due prove mette tutte in riga sulla "Roc du fer" relegando sul secondo gradino del podio l'austriaca Elisabeth Goergl (+0.24). Sul terzo gradino troviamo la veterana Nicole Hosp, staccata di 30 centesimi. Per la 33enne austriaca si tratta del primo podio in carriera in discesa E così ottiene anche un piazzamento tra le migliori tre in coppa del mondo in tutte e cinque le specialità. Quarta finisce Tina Maze che così perde qualche punto nella rincorsa alla Fenninger, oggi solamente settima, reduce però dalla botta al ginocchio di ieri in riscaldamento le aveva impedito di partecipare alla seconda prova cronometrata. Con 502 punti la Vonn si porta a casa la coppetta precedendo la Fenninger (399) e la slovena Tina Maze (356). Quinta in graduatoria è la nostra Elena Fanchini (291), oggi anche quinta in gara (+0.51) a causa di qualche leggera sbavatura che le sono costati il podio.Gara, invece, non entusiasmante per una Nadia Fanchini autrice nell'ultimo periodo di buone prestazioni, ma che oggi paga troppo su questo tracciato. La bresciana chiude lontano dalle migliori in 177a piazza (+2.40). Brutta caduta per Johanna Schnarf, partita con il pettorale nr.1. L'altoatesina arretra troppo sul salto in un curvone e finisce la sua prova ai margini del tracciato, ma impattando violentemente la testa rimediando anche una leggera ferita sul volto, ma per fortuna senza ulteriori conseguenze fisiche.Lotta ancora aperta in graduatoria generale con Fenninger a guidare (1.373) su Tina Maze (1.361).Terza al momento è Lindsey Vonn (942) sulla collega Shiffrin (900). Dodici soli i punti di vantaggio dunque per l'austriaca a tre gare dal termine e domani lotta aperta tra le due nel super-g. Domani appuntamento ... (continua)

[ 06/02/2015 ] - Aamodt e Kjus Legends of Honor 2015
Creato nel 1984, il premio "Legend of Honor" viene consegnato ogni anno dalla Vail Vallery Foundation a una personalità che ha avuto un profondo impatto sullo sci agonistico in tutto il mondo.Nel 2014 fu omaggiata Annemarie Moser-Proell, allora ancora detentrice del record di vittorie di tutti i tempi.Mercoledì prossimo, 11 febbraio, si terrà la cerimonia per la consegna del premio 2015, e saranno i leggendari vichinghi Kjetil Andre Aamodt e Lasse Kjus a riceverlo.Ecco un estratto della presentazione del duo norvegese preparata da Edith Thys Morgan:"Quando Kjetil Andre Aamodt aveva 7 anni ogni giorno doveva completare una serie di esercizi atletici, balzi, addominali, ect, sotto gli occhi di papà Finn Dag che lo spronava urlandogli dal balcone che non avrebbe cenato se non avesse finito gli esercizi.Il papà di Kjus, con altri papà, costruì una pista da slalom per il vicinato. A 7-8 anni Lasse incontrò Kjetil, e fu allenato da suo padre.Nel 1990 i due dominarono in tutte le discipline i Mondiali Juniores di Zinal, vincendo 4 medaglie a testa. Poi Kjus si infortunò l'inverno seguente, lesionando il deltoide sinistro.Nel 1992, ai Giochi di Albertville, Aamodt vinse l'oro in superg e il bronzo in gigante, e solo tre mesi prima era stato ricoverato per mononucleosi, ma riuscì a tornare alle gare in tempo per vincere la prima medaglia olimpica norvegese nell'alpino dopo 40 anni.Nei Giochi 1994 a Lillehammer Kjus fu il primo norvegese a vincere l'oro olimpico in combinata in un podio tutto norvegese con Aamodt (che fu anche (argento in libera, bronzo in superg) e Strand Nilsen, per un totale di 5 medaglie nell'alpino per il paese organizzatore.Nei Giochi 1998 a Nagano Kjus divenne il primo sciatore a vincere due medaglie nello stesso giorno (argento in discesa, argento in combinata).Nel febbraio 1999 Kjus conquistò un altro record vincendo una medaglia in ciascuna disciplina (2 ori, 3 argenti) ai Mondiali di Vail e Beaver Creek.Aamodt vinse la sua ultima medaglia olimpica ... (continua)

[ 19/01/2015 ] - Lindsey Vonn Regina di Cortina e dello sci
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è Regina di Cortina d'Ampezzo e dello sci mondiale. La campionessa statunitense bissa il successo di ieri in discesa conquistando la vittoria numero 21 di specialità anche nel super-g odierno sull'Olympia delle Tofane. La Vonn consacra il suo posto nella storia dello sci conquistando la 63esima vittoria in coppa del mondo e diventando così l'atleta più vincente in solitaria dopo aver eguagliato ieri il record detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Sul podio con la statunitense salgono anche l'austriaca Anna Fenninger, staccata di 85 centesimi e Tina Weirather del Lichtenstein a 92 centesimi. Ai piedi del podio troviamo poi la 25enne austriaca Cornelia Hutter a pari merito con la grande delusa di questo week end, Tina Maze, rimasta a bocca asciutta in quanto a podi qui a Cortina. La slovena deve rimandare così ancora la sua prima vittoria stagionale in questa specialità, anche se è sempre tra le migliori, consentendole di mantenere la testa della classifica generale, incalzata da una Fenninger in ritardo però di 331 punti. Sesta è l'altra grande delusa di questa tre giorni, una Lara Gut troppo aggressiva anche oggi su una neve che non perdonava. Per la ticinese un week end non certo esaltante, ma ci sarà tempo per rifarsi sulle nevi di casa a St. Moritz tra pochi giorni. Settima è la svedese Kajsa Kling.Le azzurre dopo la vittoria di venerdì in discesa di Elena Fanchini e il terzo posto di ieri sempre in discesa di Daniela Merighetti si devono accontentare del 8/o posto di Nadia Fanchini a pari merito con l'austriaca Elisabeth Goerg, a +1.57 dalla Vonn. Undicesima è Francesca Marsaglia, 12/a è Elena Curtoni alla pari con Julia Mancuso. Brutta caduta, invece, per Daniela Merighetti per fortuna senza gravi conseguenze alle articolazioni. La finanziera bresciana ha però rimediando una brutta botta al volto che le ha rotto un dente ed ha rimediato alcuni punti di sutura al labbro per l'impatto violento con un palo. Oltre la ... (continua)

[ 18/01/2015 ] - Lindsey Vonn: "cerco sempre la vittoria!"
"E' un momento speciale per me - confessa Lindsey Vonn nell'intervista post-gara, dopo aver conquistato la 62/a vittoria in carriera nella discesa libera di Cortina - tutti parlavano di questo record, tutti mi ossessionavano con i numeri, io volevo concentrarmi sullo sci e fare bene, ma è indubbio che questo record voglia dire tanto per me. Sono qui con la mia famiglia, per festeggiare un momento speciale. Quando sono salita per la prima volta sul podio mai avrei pensato di riuscire a vincere così tanto nella mia carriera. Neanche in un milione di anni avrei pensato di poter raggiungere un record del genere, anche se ci scherzavo su quando ero una bambina, con mio papà, gli dicevo 'sarà la più brava'..."E passando alla gara di oggi, Lindsey osserva che: "in partenza ero nervosa, perchè venerdì pensavo di aver sciato bene, ma le condizioni erano difficili e non ero riuscita a salire sul podio. Oggi la condizione della neve era simile, molto morbida, ma almeno c'era il sole...io non mi sento mai a mio agio su quel tipo di neve. Arrivo dal Minnesota e sono abituata a sciare e gareggiare sul ghiaccio. Non ero molto veloce in alto..."E infine ecco la mentalità della campionessa: "quando sono in partenza voglio sempre vincere, che sia la n.60, 61 o 62 o ...cerco sempre di dare il massimo. L'approccio è sempre lo stesso, ora sono felice che possiamo smetterla di parlare di questo record"Ecco i principali numeri delle due grandi campionesse:Annemarie Moser-Proell- 62 vittorie in Coppa su 174 partenze- primo podio il 25 gennaio 1969 a St.Gervais (Francia), con un secondo posto in discesa, alla prima gara di Coppa, all'età di 15 anni- prima vittoria in Coppa: 17 gennaio 1970 a Maribor, in slalom- ultima vittoria in Coppa: 16 gennaio 1980 ad Arosa, in combinata- Coppe vinte: 6 Sfere di Cristallo generali, 7 coppe di discesa, 3 coppe di gigante- 113 podi di Coppa in totaleLindsey Vonn- 62 vittorie in Coppa su 332 partenze- esordio in Coppa del Mondo il 18 novembre 2000 a Park ... (continua)

[ 18/01/2015 ] - Dada Merighetti: "Ti senti ripagata di tutto!"
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - "Contentissima di questo risultato, sulla mia pista preferita. Sono tornata sul podio dopo tre anni ed è questo che conta. Sono forse stata favorita dal pettorale basso, ma l'ho sfruttatato al massimo fino alla grande curva dove ho sbagliato leggermente: sono entrata troppo stretta ed ho dovuto mollare troppo presto se no potevo anche arrivare seconda". Queste le prime battute di una Dada Merighetti con il sorriso più radioso che mai. Forse non si aspettava questo risultato ma aggiunge forse ci sperava:"Quando la convinzione c'è....neve molle o neve dura poco conta. Quando la convinzione e la condizione c'è tutto è possibile. Oggi sono andata al cancelletto per divertirmi. Spesso andavo con troppo timore e questo mi frenava".Un podio molto importante per la finanziera bresciana visto che accanto a lei c'è una Lindsey Vonn entrata nella storia dello sci, avendo eguagliato il record di vittorie detenuto da Annemarie Moser-Proll con 62 successi. "Si assolutamente importante - prosegue l'azzurra -  Oggi rimane  Io nella mia carriera ho fatto pochi podi, ma tutti molto belli. Con grandi sciatrici davanti o alle spalle.nella storia per Lindsey e rimane nella storia per me, anche perchè sicuramente non farò più molte gare". Un affermazione conclusiva che sa di annuncio di ritiro dall'attività a breve."E' da due o tre anni che penso di chiudere la mia carriera - ci chiarisce la bresciana - e' dura soprattutto d'estate. A quasi 34 anni e dopo gli infortuni che ho avuto forse pensi che sarebbe il caso di chiudere qui la carriera. Ma poi arrivano delle giornate così come oggi e ti senti ripagata di tutto. Vedremo quale sarà il mio futuro, intanto pensiamo alle prossime gare e al Mondiale."  (continua)

[ 18/01/2015 ] - La Vonn vince ed entra nella storia, 3/a Dada
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è regina delle Tofane ed entra nella storia dello sci. Con il successo odierno la campionessa di Vail iscrive il suo nome nell'albo d'oro diventando con 62 vittorie la sciatrice più vincente, insieme all'austriaca Annemarie Moser-Proell, della storia delle discipline alpine. E domani potrebbe arrivare anche il sorpasso.Una Vonn che dopo la giornata grigia di venerdì ha ritrovato quella giusta dose di grinta, di incoscienza per tirare giù le giuste curve che le hanno consentito di domare una Olympia delle Tofane trasformata dalla nevicata di ieri e dalle temperature troppo elevate in una pista dove essere troppo aggressive voleva dire affondare come il Titanic.Era come sciare sulle uova a dichiarato più di un'atleta e così è stato per tutte con quella neve molle a cui molte non sono in grado di adeguarsi. Ci si è messa poi anche una nuvola adagiata alle Tofane ad infastidire molte delle atlete partite dopo il pettorale 5, soprattutto nel punto dopo il salto del Duca d'Aosta. Per molte è stata una lotteria trovare la giusta visibilità e la giusta luce. Ne ha approfittato sicuramente la  nostra Dada Merighetti, per sua stessa ammissione, e per lei dopo tre anni di assenza - dalla vittorie del 2011 - è stato un ritorno gradito sul podio, terza a 54 centesimi da Lindsey. Nel mezzo si è inserita, quando i giochi sembravano fatti anche per Elena Fanchini, fresca vincitrice venerdì della prima discesa, che si stava cullando un altro podio, Elisabeth Goergl. L'austriaca si piazza subito davanti alla nostra Dada a 32 centesimi dalla statunitense, stabilendo anche lei un record: quello di più anziana atleta a podio in discesa (33 anni e 11 mesi). Ad Elena tocca così scivolare fuori dal podio, quarta, a conferma però di uno stato di forma in crescendo in vista anche del Mondiale di Vail-Beaver Creek.Mastica un po' amaro Tina Maze, anche oggi fuori dal podio. La slovena è quinta, davanti alla sua collega campionessa olimpica Dominique ... (continua)

[ 17/01/2015 ] - Tra Lindsey Vonn e papà Alan regna la serenità
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Tra Lindsey Vonn e papà Alan Kildow regna nuovamente la serenità. Tra i due però ci sono stati anni di autentico conflitto e di separazione, come spesso accade tra figli e genitori. Tra figlia e padre, quando Lindsey era poco più che ventenne, i rapporti famigliari e personali si erano incrinati tanto che poi la campionessa di Vail decise di cambiare anche cognome, abbandonando quello paterno di Kildow, per quello del marito ed ex sciatore della nazionale Usa Thomas Vonn.Un allontanamento dettato dal fatto che il padre non aveva gradito il rapporto affettivo nato tra i due, Lindsey e Thomas, per la differenza di età che li divideva: 10 anni. Non c'era però solo quello a determinare il contrasto famigliare, ma anche il fatto che il padre non gradiva la presenza ingombrante di un marito, allenatore e manager, capace di plagiare eccessivamente la figlia Lindsey.Poi arrivò la separazione matrimoniale e professionale tra Thomas e Lindsey e i rapporti lentamente si riallacciarono con il padre, avvocato del Minnesota, trasferitosi a Vail con la ex moglie Linda, quando la figlia aveva appena 10 anni insieme agli altri 4 figli, di cui tre gemelli, per aiutarla a diventare una campionessa di sci. E' forse questa sua gelosia paterna nei confronti dell'ex marito della figlia, che ha fatto nascere questo conflitto d'amore e di interessi che oggi è finalmente risolto. Lo dimostra la foto della nostra news, dell'agenzia di stampa statunitense AP realizzata ieri al parterre d'arrivo, dove padre e figlia si abbracciano amorevolmente. Famiglia quasi al completo, con papà Alan, mamma Linda oggi spostata Khron e sorella Laura, arrivati a Cortina d'Ampezzo per assistere al possibile record assoluto di vittorie in coppa del mondo attualmente detenuto da Annemarie Moser-Proell da parte della figlia.A questo punto sorge spontanea una domanda: ma Lindsey tornerà ad assumere nuovamente  il cognome con la quale l'abbiamo conosciuta ad inizio carriera, quello paterno ... (continua)

[ 09/01/2015 ] - Merighetti veloce in 2/a prova, ma salta porta
E' dell'azzurra Daniela Merighetti il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo a Bad Kleinkirchheim. La finanziera bresciana è stata la migliore nella giornata odierna, anche se fallato da un salto di porta come ieri, facendo fermare il cronometro su 1'47"45, 54 centesimi meglio della tedesca Viktoria Rebensburg, anche lei ha saltato una porta, e di 1.25 su una Lindsey Vonn in deciso recupero dallo stato influenzale che l'ha colpita nei giorni scorsi e che punta domani ad eguagliare il record storico in coppa del mondo di 62 vittorie totali detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Alle spalle di questo terzetto racchiuse in una manciata di centesimi Tina Maze (+1.32), Elisabeth Goergl (+1.35) e Regina Sterz (+1.37). Seguono poi in settima posizione Fabienne Suter (+1.53), Anna Fenninger (+1.60), Alice Mckinnis (+1.72) e Nicole Hosp (+1.82) a chiudere il lotto delle top10.Le altre azzurre in classifica: Elena Fanchini, terzo temp ieri, è 16/a (+2.12), a precedere Johanna Schnarf, seconda ieri, in 17/a posizione (+2.60). Diciannovesima Verena Stuffer, 24/a Francesca Marsaglia, 41/a Nadia Fanchini, 55/a Federica Brignone, mentre non ha concluso la sua prova Elena Curtoni.Condizioni meteo decisamente migliori rispetto a ieri, soprattutto per la visibilità, con sole splendente e neve molto dura.Domani appuntamento con la prima discesa libera femminile del 2015 alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 21/12/2014 ] - Stop per Stefanie Moser. Frattura per Marusa Ferk
La velocista austriaca Stefanie Moser ha riportato una distorsione del collaterale mediale del ginocchio destro, diagnosi confermata da una risonanza magnetica effettuata questa mattina a Innsbruck. Il Dr.Fink della federsci biancorosso ha deciso di procedere immediatamente con l'operazione, che è già stata completata con successo. La Moser dovrà fermarmi per 6/8 settimane. Stefanie era caduta venerdì durante la prova cronometrata in vista della discesa di oggi: scesa tra le prime era atterrata male dopo il salto della 'bosse a Collombin', in seguito smussato proprio perchè ritenuto troppo pericoloso.Più grave l'infortunio patito dalla slovena Marusa Ferk: caduta nel corso della discesa della Val d'Isere, è stata trasportata all'ospedale per le prime analisi, dove gli è stata riscontrata una lesione al pollice della mano sinistra e una frattura al perone della gamba destra. I medici della squadra slovena hanno deciso di operarla al più presto all'ospedale di Chambery.Nell'aprile 2012 la Ferk era stata operata per un problema al menisco del ginocchio sinistro.Nessuna grave conseguenze invece per l'austriaco Florian Scheiber, caduto nel corso della libera di venerdì, anche se non era in condizioni di essere in gara nel superg.Contusioni e trauma alle ossa del ginocchio per il canadese Jan Hudec, atterrato duramente dopo uno dei salti e subito fermatosi per il dolore. Il crociato e i legamenti sono intatti e Hudec non dovrà essere operato: sabato ha ovviamente saltato il superg, e dovrà seguire le terapie più adatte, più che incerta la sua presenza a Santa Caterina domenica prossima.Certamente non ci sarà Alexander Aamodt Kilde, caduto venerdì durante la discesa e tornato al parterre da solo: il norvegese ha iniziato a sentire un forte dolore al polpaccio, tanto da non riuscire a togliersi lo scarpone. In seguito il 22enne è stato sottoposto a risonanza magnetica e secondo il responsabile dei norvegesi dovrebbe osservare due o tre settimane di pausa, e tornare in ... (continua)

[ 20/12/2014 ] - Lindsey Vonn: "sono tornata al mio livello!"
Sembrava difficile, lontano, impossibile...e invece il record di tutti i tempi, le 62 vittorie di Annemarie Moser-Proell, è lì ad un passo per Lindsey Vonn, che con due vittorie su tre discese si porta in testa anche alla classifica di specialità: "Sono così felice, è stata una progressione splendida il mio ritorno in Coppa. Oggi è stata una gara sporca, un rodeo, ho fatto alcuni errori ma ero anche aggressiva ed ha pagato. Posso aggiungere un altro bel ricordo alla lista, e spero che domani arrivi un altro regalo di Natale. Il record si avvicina. Meno ne parlo, più mi avvicino, domani dovrò concentrarmi nell'essere aggressiva, e cercare la mia linea. E' come ho fatto nelle ultime gare ed ha funzionato..."Con questa gara la campionessa americana, anche a parole, si toglie i panni dell'atleta che recupera da un infortunio e si rimette i suoi soliti, quella della favorita: "sapevo che avrei potuto vincere qui. Tutti ora hanno capito che sono tornata dove avevo lasciato. Non vedo l'ora che arrivi il resto della stagione per avere altre occasioni di sentirmi bene sugli sci e a mio agio con la velocità, e di spingere sempre  di più il limite. E' una gran festa per me e per la squadra, dopo due anni duri ho atteso a lungo questo momento e sono proprio felice."E ricordate la sua 'battaglia' per avere la possibilità di gareggiare contro gli uomini? "Non ho rinunciato a quell'idea, assolutamente...." ha dichiarato nella conferenza stampa post gara, dopo il suo 61esimo successo.Buon nono posto per Daniela Merighetti, oggi giunta al pettorale n.210 in Coppa del Mondo. Con un buon tratto finale e cercando di assecondare morbidamente il tracciato, Dada ha realizzato una prova convincente: "Forse potevo forse limare qualcosina in qualche porta ma avevo paura di fare cavolate - spiega all'ufficio stampa FISI - per cui ho sciato soprattutto stando attenta a non avere troppa foga, in modo intelligente. Forse al primo intermedio sono andata un po' larga, nella parte bassa invece ... (continua)

[ 20/12/2014 ] - Discesa Isere: la 61/esima di Lindsey Vonn
Per la sesta volta in carriera Lindsey Vonn doma la Oreiller Killy della Val d'Isere e con il tempo di 1:44.47 vince la discesa libera, seconda vittoria su tre libere stagionali.Con il consueto mix di potenza e leggerezza Lindsey interpreta al meglio il tracciato, sconfigge i fantasmi dello scorso anno, quando proprio sul tracciato francese chiuse, di fatto, la stagione.E' tornata lei l'atleta da battere per la velocità, sembra non sia cambiato nulla rispetto a due anni fa, se non un paio di operazioni e altrettante estati a lavorare sodo per recuperare. Per tutta la stagione bisognerà fare i conti con lei sia in discesa che in superg, e in modo particolare ai Mondiali casalinghi di Vail, perchè solo lei sa disegnare certe linee precise senza perdere velocità.Lindsey mette nel mirino il record di Annemarie Moser-Proell: 61 vittorie in carriera (3 in gigante, 5 in combinata, 2 in slalom, 20 in superg, 31 in discesa) a una sola lunghezza dalla leggenda, che potrebbe raggiungere già domani.Alle spalle dell'americano salgono sul secondo gradino del podio l'austriaca Lizi Goergl e la tedesca Viktoria Rebensburg, staccate di 19 centesimi, entrambe autrici di una gara di altissimo livello. In particolare Viktoria scia molto bene in alto e in fondo conquistando il primo podio della carriera in libera e completando un processo di trasformazione che da gigantista pura l'ha portata a vincere in superg e ora al podio della libera. La tedesca sembra essere tornata ai livelli di due stagioni fa, con un inizio di stagione di alto livello (nelle top10 in gigante, superg e discesa) tanto da essere terza nella classifica di specialità.Per due decimi rimane ai piedi del podio Lara Gut, trasformata rispetto alle prove, davanti alle connazionali Dominique Gisin e Fabienne Suter,  7/a Tina Maze, poi l'elvetica Marianne Abderhalden, vincitrice l'anno scorso. Nono tempo per la prima azzurra, Dada Merighetti, staccata di 68 centesimi: la bresciana tiene troppo nella parte alta, ma è molto ... (continua)

[ 19/12/2014 ] - Accertamenti medici per Moser, Scheiber e Hudec
L'austriaca Stefanie Moser, pettorale n.5, è caduta questa mattina nel corso della prima prova cronometrata sulla Orieller Killy della Val d'Isere, sul salto della "Bosse a Collombin". Proprio in seguito alla sua caduta e alle indicazioni dei commissari in pista, la prova è stata interrotta e si è intervenuti per limare il salto.Stefanie domani non sarà in gara, in questo momento si sta sottoponendo agli esami del caso, si sospetta una lesione al ginocchio destro.Attimi di paura anche in Val Gardena, per la caduta del 27enne di Soelden Florian Scheiber: il biancorosso ha perso il controllo degli sci sbattendo violentemente la testa contro il fondo ghiacciato del tracciato, finendo nelle reti.Elitrasportato all'ospedale di Bolzano, e in seguito portato a Innsbruck, gli sono state riscontrate alcune abrasioni al viso, lividi al bacino e una commozione cerebrale.Infine anche il canadese Jan Hudec si sta sottoponendo ad accertamenti medici: in atterraggio dopo le gobbe del cammello, ha sentito dolore al ginocchio destro e si è fermato, non completando la prova e tornando in autonomia al parterre.  (continua)

[ 19/12/2014 ] - Isere: Fenninger prima in prova, Merighetti 4/a
L'austriaca Anna Fenninger, alla ricerca del primo successo in discesa libera dopo 6 podi, è stata la più veloce nella prima e unica prova cronometrata sulla Orieller Killy della Val d'Isere, chiusa in 1:45.93.La prova è stata prima posticipata dalle 10.30 alle 11, poi, dopo quattro atlete (tra cui Regina Sterz e la nostra Dada Merighetti), la prova è stata nuovamente interrotta e posticipata alle 12.00 per limare il salto nella parte alta, nella zona della bosse a Collombin, dove era caduta Stefanie Moser, quinta a scendere.Le condizioni sono cambiate e tra le atlete scese più tardi solo Anna Fenninger (miglior tempo) e Lindsey Vonn (terza a 45 centesimi) si sono inserite tra la Sterz (+0.42) e la Merighetti (+0.52).Quinto tempo per la norvegese Sejersted, sempre brillante in prova e alla ricerca della consacrazione in gara, seguono Tina Weirather, Mirjam Puchner, Viktoria Rebensburg e la leader della classifica provvisoria Tina Maze, staccata di 9 decimi esatti.Dopo 40 atlete la seconda migliore azzurra è Verena Stuffer 16/a, seguono Elena Fanchini 21/a, Sofia Goggia 29/a, Francesca Marsaglia 32/a, Hanna Schnarf 37/a, Nadia Fanchini 50/a a +3.70Elena Curtoni non è partita.Non brillante Lara Gut, 25/o tempo, vincitrice qui nel 2013, e che ieri in conferenza stampa dichiarava: "è bello tornare in Val d'Isere perchè è dove venire a sciare in vacanza da bambina. Qui sono sempre andata bene e l'anno scorso arrivavo qui da leader" (continua)

[ 12/12/2014 ] - Maze domina l'Olympia di Are, 4/a la Brignone
Una grande Tina Maze torna sul primo gradino del podio anche in gigante sulle nevi di Are in Svezia, recupero della prova di Courchevel. L'ultima volta era accaduto alle finali di Lenzerheide dello scorso anno, Sochi a parte. Ed è anche la terza vittoria quest'anno in tre discipline diverse: slalom Levi, discesa Lake Louise e ora gigante ad Are. La slovena, settimo tempo in mattinata, riesce in un grande recupero e brucia tutte conquistando la 26/a vittoria in carriera e consolidando anche la sua leadership in classifica generale con 177 punti sulla Fenninger, oggi solo sesta.Con questo centro la Maze supera la nostra Deborah Compagnoni e diventa la terza sciatrice più vincente in gigante nella storia affiancando con 14 vittorie Anita Wachter e Lise Marie Morerod e mettendosi nella scia di  Annemarie Moser-Proell a 16 e della grande Vreni Schneider in vetta a quota 20. La Maze nonostante un errore nella parte centrale dell'Olympia di Are riesce a superare la giovane 22enne Sara Hector, la rivelazione di questa gara, al primo podio in carriera proprio sulle nevi di casa. La Hector sfrutta la tracciatura del suo tecnico e paga solo 20 centesimi dalla slovena, ma si toglie la soddisfazione di mettersi alle spalle anche l'austriaca e leader della classifica di specialità Eva Maria Brem, autrice del miglior tempo nella prima prova. L'Italia comunque può sorridere grazie alle sue due alfiere Federica Brignone, che dopo il podio di Aspen si deve accomodare oggi sul quarto gradino a soli 4 centesimi dalla Brem e con soli 2 centesimi davanti alla compagna Nadia Fanchini&#8203;, quinta. La finanziera di Monte Campione ritrova il bandolo della matassa dopo la sbandata di Aspen, bruciando sul filo di lana - 1 solo centesimo - l'austriaca Anna Fenninger. Recuperano nella seconda manche più regolare e divertente anche la Marmottan e la Pietilae-Holmner, in scia delle migliori in 7/a e 8/a piazza a precedere una Mikaela Shiffrin che paga un po'  anche in questa gara dopo ... (continua)

[ 07/12/2014 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - 2a discesa
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/a di 9 discese della stagione 58/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Maze T. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. : 2) Weirather T. : 3) Fenninger A. 2013: 1) Riesch M. : 2) Abderhalden M. : 3) Fanchini E. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Abderhalden M. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Riesch M. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (15); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Alexandra Meissnitzer (2); Petra Haltmayr (2); 60/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 30/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 30; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 13; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 104/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 49/o in discesa 99/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 47/a in discesa per Stacey Cook è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa per Julia Mancuso è il 36/o podio della carriera, il 12/o in discesa la migliore azzurra è Elena Fanchini, 7/a in 1.51.34, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 58 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 293; Austria 126; Italia 58; Canada 50; Germania 45; Slovenia 36; Svizzera 30; Liechtenstein 22; Svezia 20; Norvegia 18; Francia 13; Ungheria 6; Spagna 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.16 [#9] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.23 [#6] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.30 [#7] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.10 [#28] - 1992 ; Mirjam Puchner (AUT) pos.24 [#32] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Stacey Cook (USA)[pos.2], Larisa Yurkiw (CAN)[pos.4],; Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa ... (continua)

[ 06/12/2014 ] - Storica Lindsey Vonn! Vince e fa 60!
Welcome back, Queen Lindsey!!Sono bastate tre run di prove e una sola gara a Lindsey Vonn per ritrovarsi. La seconda discesa libera di Lake Louise restituisce lo scettro della velocità alla trentenne statunintense, che sulle nevi canadesi conquista la vittoria numero 60 in carriera, firmando per la 15ima volta (12 in discesa, 3 in superg) l'autostrada dell'Alberta. Un risultato che da solo permette di comprendere lo strapotere e la superiorità della Vonn in discesa libera e allo stesso fa capire quanto sia mancata al Circo Rosa questa assurda campionessa. Si è operata una, due volte, si è rimessa al lavoro ed è tornata forte, magari non ancora fortissima come negli anni scorsi, ma comunque pressochè imbattibile, almeno sulla sua pista. Lindsey mancava dal gradino più alto del podio dal gigante di Maribor del gennaio 2013, mentre l'ultimo acuto in discesa risale ad una settimana prima, sull'Olimpia delle Tofane di Cortina, altra pista particolarmente amica del fenomeno a stelle e strisce. Bentornata, Lindsey. Bentornata maestà. E trionfo è stato per l'intero team USA: ok, la Vonn ha raccontato la favola del giorno, forse quella che resterà la favola della stagione. Ma tutta la squadra statunitense ha vissuto una giornata memorabile, piazzando sul podio Stacey Cook (+0.49) alla destra della Vonn e Julia Mancuso (+0.57) alla sua sinistra. En-plein. Chapeu. Mai nella storia le ragazze a stelle e strisce avevano ipotecato l'intero podio. Evidentemente doveva essere una giornata speciale in tutti i sensi. E non è tutto, perchè Laurenne Ross è sesta, separata dalle compagne solo dalla canadese Larissa Yurkiw e dalla bavarese Viktoria Rebensburg, nella volata per i piazzamenti a ridosso del podio che in un decimo e mezzo racchiude anche un'incisiva Elena Fanchini, settima, una Tina Maze attardata da un grave errore nella seconda parte della gara e la detentrice della Coppa del Mondo Anna Fenninger, nona a 91 centesimi dalla Vonn. Entrando in casa Italia, la seconda prova ... (continua)

[ 28/11/2014 ] - Anna Fenninger cerca il record di 6 vittorie
Ad un mese di distanza dall'opening di Soelden, tornano in pista le specialiste del gigante e torna in pista Anna Fenninger, vincitrice della Sfera di Cristallo 2013 e del primo gigante stagionale.Oltre a combattere per assicurarsi i 100 punto del secondo gigante stagionale su 7 in programma, e dunque iniziare a mettere le basi per rivincere la coppa di specialità, la campionessa austriaca proverà a battere il record di vittorie consecutive in gigante: ora è ferma a quota 5, grazie ai successi di Lienz, Are, Are, Lenzerheide e Soelden (senza considerare l'argento olimpico). Un filotto impressionante riuscito in passato solo ad Annemarie Moser-Proell, che si fermò a 5: "in realtà questo record non è mai stato un obiettivo - ha dichiarato Anna - semplicemente è successo perchè io vado a tutta in ogni gara. Provare a vincere è il mio obiettivo anche sabato, il record è una conseguenza. Se non dovessi riuscirci non mi preoccuperei, perché sono comunque orgogliosa di quanto ho fatto".Tra le rivali più accreditate per il successo sulla Lower Ruthie's Run, oltre alle connazionali Kathrin Zettel ed Eva-Maria Brem, c'è sicuramente Mikaela Shiffrin, con la quale ha condiviso la vittoria a Soelden, che vuole fare bella figura nelle gare di casa e riscattare il mezzo passo falso dello slalom di Levi. Massima attenzione anche per le svedesi Maria Pietilae-Holmner e Jessica Lindell-Vikarby, oltre che per Tessa Worley (vincitrice nel 2008 e 2010), Lara Gut, Viktoria Rebensburg (vincitrice nel 2011) e anche Tina Maze (vincitrice nel 2012), certamente rinvigorita dal successo di Levi.Possono far bene anche le azzurre, a cominciare da Federica Brignone, terza ad Aspen nel 2009, e poi Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Marta Bassino che hanno ben figurato a Soelden; oltre a loro saranno al via Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicole Agnelli e Manuela Moelgg (veterana tra le azzurre con 8 partecipazioni). L'Italia gareggerà dunque sotto contingente, avendo a disposizione 10 posti.Le ... (continua)

[ 25/10/2014 ] - Shiffrin:"ci sono 5 discipline dove si può vincere
Conferenza stampa del podio, comincia Mikaela Shiffrin: "Si, avevo detto che avrei voluto vincere in gigante presto e ci sono riuscita. Ed è fantastico dividere il primo gradino con una grande campionessa come Anna. Gli allenatori mi hanno detto di stare centrale, di lasciarli correre. E' davvero bello vincere qui, perchè era difficile, la concorrenza è alta e le sfide saranno tante, era importante partire bene. Mi piace il gigante, è uno sfida per me, è bello il ritmo che ti devi fare, la linea che devi trovare, mi diverte. Il superg? Certamente farò la combinata con superg+slalom, mi piacerebbe fare qualche superg, sopratutto ai Mondiali, ma per quel pettorale mi devo qualificare, vedremo. Comunque non escludo: ci sono oltre allo slalom altre quattro discipline in cui vincere gare e medaglie..." Dolce e cannibale allo stesso tempo, l'americanina. e ad una domanda: "Sorride Eva-Maria Brem, perchè qui, nella gara casalinga, aveva un 14/o posto come miglior risultato, ormai datato 2009: "sono felice di essere sul podio, mi piace il Rettenbach ma qui non sono mai andata bene, sapevo di far bene e oggi ci sono riuscita. La stagione comincia bene, ed era andata bene anche l'ultima parte della scorsa, devo continuare così...". Per Eva-Maria è il terzo podio della carriera, dopo quelli ottenuti ad Are e Lenzerheide nel marzo scorso.Infine parola ad Anna Fenninger: "Avevo molta pressione prima di questa gara, i successi della scorsa stagione hanno ovviamente creato grandi aspettative. Al cancelletto mi sono concentrata solo su di me e sullo sci. Si, continuare a vincere non è facile - Anna è alla quinta vittoria in gigante di fila, dallo scorso fine dicembre - ma più che ai record penso alla mia tecnica, alla mia sciata. Nella seconda è stata dura, ho perso molto sul muro e poi recuperato in fondo, era difficile. Mikaela? E' una grande avversario ed è anche da ammirare, è una fonte d'ispirazione per me perchè così giovane è capace di gestire tutto questo, io non ci ... (continua)

[ 19/10/2014 ] - Lindsey Vonn e la battaglia contro la depressione
In una intervista al mensile tedesco Focus una Lindsey Vonn giunta proprio ieri ai 30 anni rielabora quello che è successo nell'ultimo anno e mezzo, a partire dal terribile incidente di Schladming, proseguendo con la "ricaduta" dello scorso dicembre, e la conseguente rinuncia alle Olimpiadi di Sochi."Ci sono giorni buoni e altri meno buoni" confessa Lindsey, che continua ad assumere farmaci antidepressivi..."mi alleno duramente, e quando fisicamente distrutta, è più facile che la malinconia e la tristezza mi assalgano. Le medicine mi aiutano. Non bisogna vergognarsi della depressione, ci si può curare."Già due anni fa, nel dicembre 2012, Lindsey aveva parlato di depressione, facendo risalire i suoi problemi addirittura al 2002, quando aveva cominciato le prime gare a livello internazionale, e i suoi genitori stavano per separarsi. E anche più tardi, nel 2008: "quando non riuscivo più nemmeno ad alzarmi dal letto, mi sentivo svuotata, senza speranza, come uno zombie"Del resto Lindsey non è la prima atleta a parlare di depressione, lo fece Gigi Buffon in relazione al 2004, e poi Adriano, Andre Agassi, Pantani...Lindsey ha anche dichiarato di ricevere molto aiuto dal fidanzato e campione di golf Tiger Woods: sono due atleti e due professionisti ed oltre ad allenarsi insieme, ad esempio in palestra, ogni momento della giornata è buono per 'sfidarsi', per chi si alza per primo al mattino o chi arriva prima alla porta di casa uscendo dalla macchina.Inoltre l'ex signorina Kildow non ha mai abbandonato l'idea di gareggiare con gli uomini, sua vecchia battaglia per cui aveva chiesto un particolare permesso alla FIS, poi negato: "una volta tornata in forma ci riproverò. Penso che potrei finire nei primi dieci."La campionessa di Vail tornerà al cancelletto a Lake Louise, uno dei suoi terrene di caccia preferiti, con l'obiettivo di riprendersi il ruolo di dominatrice della velocità (e non solo) nel Circo Rosa, senza dimenticare di essere a due lunghezze dal record storico di ... (continua)

[ 18/10/2014 ] - Lindsey Vonn continua a collaborare con Reusch
Lindsey Vonn non sarà al cancelletto di Soelden, ma tornerà in pista per le prove veloci in Nordamerica. Per la stagione 2015 ancora una volta la campionessa americana ha prolungato la collaborazione con il brand tedesco Reusch, suo fornitori per i guanti:"...Vonn e Reusch hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione a lungo termine con un nuovo accordo e un nuovo contratto di licenza. Insieme a Lindsey il marchio tedesco leader di mercato svilupperà un modello speciale Lindsey Vonn per la stagione 2015/2016, che sarà disponibile nei punti vendita nell’autunno del prossimo anno."Sono entusiasta di questo progetto e apprezzo tantissimo la fiducia che Reusch ripone nella nostra collaborazione. Reusch è stata parte integrante del mio successo per lungo tempo e non vedo l'ora di sviluppare con loro un mio guanto speciale. Per il mio primo modello mi concentrerò sul bianco e oro. Il guanto sarà unico e potrà essere apprezzato e amato da uomini e donne. Non vedo l'ora di presentarlo" così afferma Lindsey Vonn.L'entusiasmo ha contagiato anche tutto il team Reusch. Erich Weitzmann, CEO Reusch, commenta: "In Reusch ammiriamo Lindsey per la determinazione e per gli innumerevoli traguardi che ha raggiunto finora nella sua carriera! Non abbiamo dubbi che nei prossimi anni Lindsey potrà regalare grandi momenti ai suoi fan, a se stessa e a Reusch. Siamo felici di poter essere parte integrante di una così prestigiosa carriera. Crediamo che il record detenuto ancora da Annemarie Moser-Proell con 62 vittorie di Coppa del Mondo un giorno verrà agguantato da Lindsey Vonn. Vai Lindsey!" (continua)

[ 25/05/2014 ] - Asiva: rieletto Borbey. AA: rieletto Ambach
Si sono tenute sabato 24 maggio le prime due Assemblee Regionali Elettive dei comitati regionali FISI per il quadriennio olimpico 2014/2018.Nella sala conferenze della Comunità Montana di Villair di Quart (AO) si è riunito il comitato ASIVA, con 40 (su 45) sci club della Val d'Aosta in rappresentanza di circa 5 mila tesserati.Riccardo Borbey è stato rieletto per il quinto mandato consecutive con l'83.96% dei voti disponibili.Per i Consiglieri laici sono stati eletti: Franco Collé (4809 voti), Renzo Bionaz (3428), Alex Besenval (3002), Mauro Cerise (2940), Alberto Dalle (2929), Enrico Tesa (2631), Damiano Lugon (2626), Roberta Zoccarato (2618), Alessio Gontier (2467), Rinaldo Regis (2437), Nella Therisod (2367), Gianluca Mazzocco (2366), Jean-Pierre Fusinaz (2288), Massimo Raffaelli (1959).Quattro eletti per la carica di Consigliere Atleta: Ettore Mosca Barberis (844), Claudio Restano (596), Livio Rey (392) e Michela Giglio Meina (324).Due eletti (per due posti) per la carica di Consigliere tecnico: Micol Murachelli (261) e Ottavio Bieller (228).Eletti anche i Revisori dei conti: Dario Montrosset e Ivo Bonazzi.Durante le operazioni di voto, il Comitato Asiva ha premiato gli atleti che maggiormente si sono distinti nel precedente quadriennio olimpico: Gli otto olimpici di Soci 2014: Federica Brignone, Federico Pellegrino, Greta Laurent, Francesco De Fabiani, Elisa Brocard, Nicole Gontier, Luca Matteotti, Raffaella Brutto; i medagliati e le partecipazioni ai Campionati mondiali: Simone Origone, Ivan Origone, Denis Trento, Gloriana Pellissier, Corinne Clos, Francois Cazzanelli, Dennis Brunod, Arianna Follis, Francesca Baudin, René Laurent Vuillermoz, Kevin Kok; i vincitori di tappe di Coppa del Mondo: Fabio Cordi; i medagliati dei Campionati mondiali Juniores: Nadir Maguet, Alessandra Cazzanelli, Giulia Collavo, Thierry Chenal, Stefano Zancardi, Francesca Gallina, Francesco Mauriello.Elezioni anche per il Comitato Alto Adige dove il 61enne di Caldaro Hermann Ambach è ... (continua)

[ 09/05/2014 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2015
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Aumentano di 4 unità le ragazze, da 47 a 51, mentre rimangono 53 gli uomini selezionati.Pochi i cambi al vertici del settore femminile: Fischbacher e Mader-Sterz passano da squadra A a Nazionale; Ager, Daum, Puchner e Venier promosse dalla B alla A. Rivoluzione nella C dove metà squadra viene promossa in B. Ritirate Stefanie Koehle e Jessica Depauli.Tra gli uomini Striedinger passa dalla A alla Nazionale mentre Baumann, Mathis, Puchner e Schoerghofer fanno il passaggio inverso. Promosso Schweiger da B ad A, retrocesso Johannes Kroell da A a B. Marc Digruber, Wolfgang Hoerl, Manuel Kramer escono dalle squadre nazionali. Infine annunciato oggi il ritiro di Manfred Pranger.Ecco il quadro completo (51 ragazze e 53 ragazzi):Donne:Responsabile di settore: Juergen KriechbaumResponsabile discipline tecniche: Stefan BuerglerResponsabile discipline veloci: Roland AssingerSquadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Regina Mader-Sterz, Bernadette Schild, Marlies Schild, Nicole Schmidhofer, Kathrin ZettelSquadra A: Christina Ager, Alexandra Daum, Cornelia Huetter, Stefanie Moser, Mirjam Puchner, Ramona Siebenhofer, Carmen Thalmann, Stephanie VenierSquadra B: Stephanie Brunner, Julia Dygruber, Ricarda Haaser, Hanna Hofer, Elisabeth Kappaurer, Hannah Koech, Sabrina Maier, Kerstin Nicolussi, Nina Ortlieb, Ariane Raedler, Elisabeth Reisinger, Lisa Maria Reiss, Christine Scheyer, Rosina Schneeberger, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Lisa Maria ZellerSquadra C: Dajana Dengscherz, Katharina Gallhuber, Franziska Gritsch, Michaela Heider, Katharina Huber, Katharina Liensberger, Chiara Mair, Stephanie Resch, Martina Rettenwender, Pia Schmid, Theresa Steinlechner, Claudia Stueckler, Lena Thalmann, Bianca Venier, Pauline ... (continua)

[ 30/03/2014 ] - Lindsey Vonn: recupero lento
Giorni di festa e di grande sci a Vail e Beaver Creek: le velociste della nazionale e l'olimpionica di casa Mikaela Shiffrin hanno provato la pista Raptor in vista dei Mondiali 2015, poi tutto il paese si è stretto intorno alla sua campionessa per festeggiare adeguatamente l'oro olimpico e la coppa di slalom.Era presente anche Lindsey Vonn, residente a Vail, che si sta rimettendo dalla seconda operazione al crociato, più o meno come un anno fa quando aveva appena tolto le stampelle in quella che doveva essere l'inizio della strada verso Sochi.Saltato l'appuntamento russo, Lindsey non si è arresa ed ha ricominciato la trafila: l'operazione a gennaio, la riabilitazione, la solita grintosa voglia di tornare e un sogno Olimpico che non è affatto svanito..."Sogno di vincere 5 ori alle prossime olimpiadi" ha dichiarato una raggiante Mikaela Shiffrin con guarda con fiducia ad una carriera già ricca ma ancora tutta da scoprire, "Gareggerò alle Olimpiadi 2018 e dunque sarà una bella battaglia nella velocità" ha risposto sorridendo Lindsey, quasi a rimarcare che in superg e discesa bisognerà comunque fare i conti con lei."Non so cosa avrei deciso di fare in futuro se avessi gareggiato a Sochi, ma il non esserci stata ha cambiato tutto. Ora sono concentrata e decisa a sciare per altri quattro anni, ed anche se facessi bene ai prossimi Mondiali voglio arrivare a 'difendere' il mio oro olimpico"Dunque a differenza dell'amica e rivale Maria Riesch, ritiratasi due settimane fa non ancora trentenne, nei piani di Lindsey ci sono i giochi coreani, e altre quattro stagioni di Coppa del Mondo. Stagioni da affrontare con un ginocchio destro perfettamente recuperato e pronto, prendendosi tutto il tempo che serve. Tempo che è mancato la scorsa estate, quando l'arrivo della stagione olimpica ha forse costretto la campionessa ad affrettare i tempi, con il risultato che il ginocchio ha ceduto ancor prima di Natale.Ecco perchè la strategia di questo 2014 è di rallentare le cose, un po' per ... (continua)

[ 29/03/2014 ] - Fill e Stuhec vincitori della Gardenissima
Il "gigante più lungo del mondo" è diventato un appuntamento fisso di fine stagione: pieno successo anche per questa 18/a edizione della Sudtirol Gardenessima. Gli atleti hanno dovuto affrontare 115 porte lungo 6.2 chilometri di tracciato, con un dislivello di 1033 metri, dai 2518m di quota del Seceda fino al traguardo in zona Col Raiser a 1485 metri. Tracciatura affidata al DT del settore femminile Raimund Plancker, con il primo muro in parallelo come da tradizione e poi un gigante regolare.Nella categoria atleti FIS, come un anno fa, ha vinto la slovena Ilka Stuhec tra le ragazze, chiudendo in 3:41.48, e portandosi a casa anche l'assegno di 5.000 euro messi in palio dagli organizzatori. Secondo tempo per Verena Stuffer (3:43.74), terza l'austriaca Stefanie Moser (3:46.63).In campo maschile successo per Peter Fill in 3:33.34, staccando di oltre tre secondi l'austriaco Daniel Hemetsberger (3:36.51), e di 5 Otmar Striedinger.Nella categoria "old stars" vittoria per Isolde Kostner, già vincitrice un anno fa (e da atleta di Coppa nel 2003 e 2005) davanti a Patrizia Bassis e Maria Rosa Quario, ex-slalomista azzurra e mamma di Federica Brignone, mentre tra gli uomini Luca Senoner supera Peter Runggaldier e Marcin Szafranski.Anche quest’anno il trofeo "Red Bull - una gara nella gara", è consistito nel misurare la velocità di ogni singolo atleta in un determinato tratto di gara lungo un chilometro. I più veloci sono stati Peter Fill con58.58 km/h e Ilka Stuhec (ITA) con 55.00 km/h: in palio un posto in prima fila al prossimo Moto GP di Misano. (continua)

[ 24/03/2014 ] - Annemarie Moser-Proell nella Hall Of Fame
Ogni anno la Vail Valley Foundation organizza la serata "Legend of Honor" nel corso della quale uno o più ex atleti vengono inseriti nella "Hall of Fame" dello sci mondiale.Sabato sera l'ambito riconoscimento è stato assegnato all'austriaca Annemarie Moser-Proell, dominatrice dello sci alpino negli anni '70, che nei suoi 12 anni di carriera ha saputo conquistare sei Sfere di Cristallo, cinque consecutive dal 1971 al 1975.Durante la sua carriera la Moser-Proell ha collezionato 62 vittorie (36 in discesa, 16 in gigante, 3 speciale, 7 in combinata), record assoluto, oltre a 6 medaglie Mondiali, tre Olimpiche e 10 titoli nazionali. Annemarie si ritira nel 1980, dopo i XIII Giochi Olimpici invernali di Lake Placid.Ad omaggiare la campionessa erano presenti 45 tra i più grandi sciatori di sempre, tra cui Marc Girardelli, Franz Klammer, Phili e Steve Mahre, Michaela Gerg, Fritz Strobl...Ecco i premiati nelle ultime dieci edizioni:2003 - Gustavo Thoeni2004 - Bob Beattie2005 - Bernhard Russi                            2006 - Rosi Mittermaier-Neureuther2007 - President Gerald Ford & Family2008 - Franz Klammer2009 - Cindy Nelson2010 - The Crazy Canucks2011 - Phil & Steve Mahre2012 - Marc Girardelli2013 - Tamara McKinney (continua)

[ 12/03/2014 ] - Coppa del Gobbo - Benni Raich, il fulmine di Pitz!
Benjamin Raich comincia a sciare all'età di due anni, con il padre Alois, cresce bene, scia meglio - vince il Trofeo Topolino - e studia. Frequenta e finisce con ottimi voti il collegio di Stams, in tre edizioni dei Mondiali Juniores vince 5 medaglie d'oro. Esordisce in Coppa del Mondo nella stagione 96/97 nello slalom di Kitz e non si qualifica per la seconda manche. Nel 97/98 stravince la Coppa Europa e fa i suoi primi punti in Coppa del Mondo giungendo 10/o nel gigante di Crans. Nella stagione successiva sale sul podio per la prima volta classificandosi al terzo posto nello slalom di Kranjska (era 15/o nella prima manche) dopo essere giunto 4/o in gigante il giorno prima. La vittoria è dietro l'angolo...vince lo slalom di Schladming (23/o nella prima manche) e subito dopo sale  sul gradino più alto del podio anche in gigante a Flachau.Nasce il mito del "fulmine di Pitztal"...Il suo talento è purissimo, plasmato da Ludwig Leitner, quest'ultimo per un certo periodo allena anche Carina, la sorella di Benni.Nella stagione successiva è un susseguirsi di conferme, vince per la prima volta in Asia (gigante coreano di Yong Pyong e si presenta al pubblico italiano nel Gran Finale di Bormio del 2000 aggiudicandosi il gigante e finendo secondo nello slalom. Inizia la stagione che porta ai mondiali di Sant'Anton come il gran favorito dello slalom, ci arriva dopo un filotto di vittorie (1/o negli slalom di Wengen, Kitz e Schladming) ma dopo aver concluso al comando la prima manche non regge l'enorme pressione mediatica ed è secondo, superato dalla sorpresa Mario Matt! Vincerà la Coppa dello slalom, ma lo smacco ancor brucia!Si parte per la stagione che porta ai Giochi di Salt Lake City, a Kranjska ci sono due giganti, ne vince uno ed è secondo nell'altro, la Podkoren gli piace! Ogni tanto la schiena fa le bizze e salta in 4 slalom su 6, esce dal primo sottogruppo. A Salt Lake è quarto nelle due gare tecniche, ma per lo slalom di Deer Valley gli verrà consegnata ad ottobre la ... (continua)

[ 08/03/2014 ] - Finali 2014 Lenzerheide: le atlete qualificate
Con le gare di Are si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa Olimpica; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutti le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.slalom femminile: Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter, Marlies Schild, Maria Pietilae-Holmner, Maria Riesch Hoefl, Bernadette Schild, Marie-Michele Gagnon, Anna Swenn-Larsson, Nina Loeseth, Nastasia Noens, Nicole Hosp, Tina Maze, Wendy Holdener, Kathrin Zettel, Sarka Zahrobska Strachova, Michaela Kirchgasser, Denise Feierabend, Chiara  Costazza, Christina Geiger, Emelie Wikstroem, Barbara Wirth, Nathalie Eklund, Alexandra Daum, Carmen  Thalmann, Christina Ager.Si aggiungono la campionessa del mondo juniores Petra Vlhova + le atlete over 500 non comprese: Lizi Goergl, Lara Gut, Anna FenningerCoppa di specialità già matematicamente assegnata a Mikaela ShiffrinGigante femminile: Jessica Lindell-Vikarby, Anna Fenninger, Maria Pietilae-Holmner, Kathrin Zettel, Lara Gut, Mikaela Shiffrin, Anemone Marmottan, Tina Weirather, Federica Brignone, Tina Maze, Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch-Hoefl, Nadia Fanchini, Tessa Worley, Nina Loeseth, Dominique Gisin, Manuela Moelgg, Marie-Michele Gagnong, Kajsa Kling, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Tanja Poutiainen, Marion Bertrand, Marie-Pier Prefontaine.Si aggiungono la campionessa del mondo juniores Marta Bassino + le atlete over 500 punti non comprese: Lizi Goergl, Nicole Hospsuperg femminile: Lara Gut, Tina Weirather, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Maria Hoefl-Riesch, Nicole Hosp, Kajsa Kling, Tina Maze, Verena Stuffer, Dominique Gisin, Nadia Fanchini, Regina Sterz, Stacey Cook, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Nicole Schmidhofer, Marie-Michele Gagnon, Ilka Stuhec, Ragnhild Mowinckel, Tessa Worley, ... (continua)

[ 06/02/2014 ] - Sochi 2014: Avrebbero voluto...ma non ci sono!
Ci siamo: con le prime prove cronometrate sono cominciate oggi le XXII Olimpiadi Invernali per lo sci alpino.I protagonisti più attesi, quelli in vetta alle classifiche di CdM, sono già arrivati sul Mar Nero o ci arriveranno nei prossimi giorni a seconda delle discipline in cui gareggeranno.C'è però una squadra internazionale che non vedremo gareggiare, ma che avrebbe avuto più di una possibilità di medaglia: è la squadra degli infortunati! Un manipolo di atleti che, prima ancora che iniziasse la stagione o all'ultimo momento, hanno visto spezzarsi il Sogno Olimpico, per questa edizione e in alcuni casi per sempre.La portabandiera del gruppo è certamente Lindsey Vonn, la campionessa americana vincitrice di 4 Sfere di Cristallo, 2 medaglie Olimpiche e 5 Mondiali. Gli ultimi 12 mesi di Lindsey, dal superg di Schladming a oggi, sono stati intensi, faticosi e poco felici: l'infortunio nella gara Mondiale le è costato l'evento iridato e il finale di stagione; poi una lunga e tenace riabilitazione e il ritorno a Lake Louise, alla ricerca della forma giusta per Sochi. Poi a St.Moritz, poco prima di Natale, il ginocchio cede nuovamente, l'operazione è inevitabile, arriva l'annuncio ufficiale dell'addio a Sochi.Nell'ipotetico quartetto misto delle prove veloci, insieme a Lindsey Vonn, schieriamo la francese Marion Rolland, oro Mondiale in libera, che a metà settembre ha dovuto dire addio alla stagione rompendo i crociati del ginocchio destro.Terzo pettorale per Hannes Reichelt, passato in 48h dalla gioia immensa di aver vinto a Kitz sulla leggendaria Streif, davanti al pubblico di casa, al dolore di un'ernia e di un sogno olimpico che va in frantumi.Chiudiamo con il finlandese Andreas Romar, un 7/o e un 8/o posto nella scorsa stagione e una stagione persa durante le prove cronometrate della prima libera stagionale a Lake Louise.Passiamo alle discipline tecniche, dove troviamo un'altra campionessa del mondo ferma ai box: parliamo della francese Tessa Worley, oro in gigante a ... (continua)

[ 17/01/2014 ] - Verso Sochi 2014: la situazione in casa Austria
Mancano solo tre settimane alle Olimpiadi, ma ancora qualche gara di Coppa del Mondo per poter strappare in extremis un posto per i Giochi, a suon di risultati. E' un discorso valido per molte squadre, soprattutto quelle dove c'è abbondanza di atleti, come lo squadrone austriaco.Tra le slalomiste Marlies e Bernadette Schild così come Michaela Kirchgasser dovrebbe avere il posto fisso, con l'ultimo pettorale da assegnare a una tra Kathrin Zettel e Nicole Hosp, che hanno già il posto rispettivamente in gigante e superg/superk.In discesa sono sicure Lizi Goergl e Anna Fenninger, e probabilmente anche Cornelia Huetter, mentre con la doppia occasione di Cortina si giocheranno le loro carte Stefanie Moser, Regina Mader Sterz, Nicole Hosp e Andrea Fischbacher. In superg Fenninger, Hosp e Goergl hanno una marcia in più, e a Cortina dovranno far punti Stefanie Koehle, Nicole Schmidhofer, Cornelia Huetter e Andrea Fischbacher. Per quest'ultima, ovvero la campionessa olimpica in carica della specialità, il rischio di non andare a Sochi è molto alto.Tra gli uomini ci sono Hirscher e Matt "blindati" in slalom, con i veterani Raich ed Herbst probabili terzo e quarto; in gigante Hirscher, Raich e Schoerghofer con uno tra Mayer e Reichelt a completare il quartetto; in superg potrebbero essere Streitberger, Mayer, Reichelt e Striedinger, in discesa Reichelt e Kroell sono sicuri, gli altri due posti saranno assegnati con le prove di Wengen e Kitz, che certamente possono rimescolare le carte nella velocità. Senza dimenticare che il limite massimo di atleti convocabili è 22, probabilmente 10 uomini e 12 donneGuardiamo velocemente anche oltreoceano alla squadra USA: (almeno) 2 posti per ogni disciplina dipendono dai requisiti per la qualifica, che sono un risultato nei top10 in Coppa tra Soelden e il 26 gennaio.Ligety, Miller e Shiffrin sono saliti sul podio e dunque hanno il posto assicurato (gigante, gigante, slalom/gigante). Inoltre Ligety ha un top10 in superg; Miller in discesa e ... (continua)

[ 19/12/2013 ] - Isere: Gisin-Vonn le più veloci nella prima prova
"Guess who's back. Back again" così cantava Eminem in uno dei suoi pezzi più famosi...Indovina chi è tornata? Lei, Lindsey Vonn. La regina della velocità, dopo il crescendo di risultati mostrati a Lake Louise, ha fatto segnare questa mattina il secondo miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla "Oreiller Killy" della Val d'Isere.Lindsey ha chiuso a soli 4 centesimi dall'elvetica Dominique Gisin, precedendo la slovena Tina Maze, terza a 16 centesimi, e il terzetto di austriache composto da Anna Fenninger, Lizi Goergl e Stefanie Moser.Un anno fa non si saremmo stupiti del risultato, visto che l'americana ha già vinto 3 volte su questo tracciato, nel 2005, 2006 e 2010, mentre nel 2012 non chiuse la prova, uno dei pochi "DNF" in discesa della carriera. Oggi però il secondo miglior tempo ha il sapore di un atteso ritorno.Prima delle azzurre è Dada Merighetti 14/a, più attardate le altre con le sorelle Elena e Nadia Fanchini in 22/a e 23/a posizione, staccate di due secondi e mezzo, seguono Verena Stuffer 27/a, Hanna Schnarf 31/a, Camilla Borsotti 39/a, Francesca Marsaglia 42/a, Enrica Cipriani 48/a. (continua)

[ 06/12/2013 ] - Lake Louise: vince Maria Riesch.Elena Fanchini 3a
L'azzurra Elena Fanchini ha conquistato il terzo gradino del podio nella seconda discesa libera della stagione, a Lake Louise, Canada. Lo scriviamo così, freddamente, in coerenza con le temperature polari (-36 gradi!) che insieme ad umidità e nebbia hanno costretto gli organizzatori a posticipare di un'ora l'inizio della gara.Solo una settimana fa, dopo il terzo posto di Beaver, la sorella maggiore del trio Fanchini aveva dichiarato: "...diciamo che ho dormito per otto lunghi anni e adesso mi sono risvegliata". Parole non vuote, perchè Elena ha dimostrato anche oggi di esserci, di potersela giocare con le migliori, di aver trovato quella confidenza nei propri mezzi, quella consapevolezza che permette di volare alto.Lake Louise è la sua pista preferita, qui vinse per la prima e unica volta 8 anni fa e qui si riconferma, candidandosi ad essere tra le protagoniste nella specialità.Arrivata al traguardo non ha neanche esultato, pur avendo fatto segnare il miglior tempo dopo i primi 10 passaggi, quasi delusa dalla propria prestazione, che però atleta dopo atleta si è dimostrata di assoluto livello.Solo due atlete hanno saputo fare meglio della bresciana: la vittoria è andata ad una stratosferica Maria Riesch-Hoefl, che dopo Lindsey Vonn tra le atlete in attività è quella che qui ha ottenuto i migliori risultati. La Riesch ha fatto una gara pressochè perfetta arrivando al traguardo con 1.20 di vantaggio sull'azzurra, poi con il pettorale n.30, quando il secondo posto sembrava quasi certo, tra le due si è infilata la svizzera Maria Kaufmann-Abderhalden, a 7 decimi dalla tedesca.Ai piedi del podio rimane Anna Fenninger, quinto tempo per Tina Weirather, poi squalificata, completano la top10 Nadja Jnglin-Kamer, Tina Maze, Stefanie Moser, Larisa Yurkiw, Carolina Ruiz Castillo e Lara Gut. La ticinese mantiene la leadership della classifica generale anche se nella prova odierna perde molto nel tratto finale.Più attardate le altre azzurre con Hanna Schnarf 19/a, ma la sua prova ... (continua)

[ 21/05/2013 ] - Gli Austriaci per la stagione 2013/2014
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Pochi in cambi al vertice del settore femminile: Eva-Maria Brem e Bernadette Schild passano dalla squadra A alla Nazionale, percorso inverso per Andrea Fischbacher.Rientra direttamente in squadra nazionale Nicole Schmidhofer, esclusa un anno fa, e autrice di un 2/o e un 8/o posto in superg; Cornelia Huetter e Ramona Siebenhofer sono promosse dalla B alla A. Confermato il ritiro di Margaret Altacher.La squadra B viene snellita, con il passaggio di molte atlete alla C e l'inserimento di Christina Ager e Stephanie Venier.Tra gli uomini Manfred Pranger viene retrocesso in squadra A, al contrario di Georg Streitberger che ora è in squadra nazionale. Passano dalla B alla A Marc Digruber, Markus Duerager, Manuel Feller; rientrano direttamente in squadra A Manuel Kramer e Chrisoph Noesig esclusi un anno fa; promosso anche Otmar Striedinger (da B ad A), mentre Manuel Wieser ha deluso in Coppa Europa e torna in squadra B, dove entrano anche Niklas Koeck (1992), Michael Matt (1993) e Marco Schwarz (1995)Ecco il quadro completo (47 ragazze e 53 ragazzi):Donne:Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Bernadette Schild, Marlies Schild, Nicole Schmidhofer, Kathrin ZettelSquadra A: Andrea Fischbacher, Cornelia Huetter, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Ramona Siebenhofer, Carmen ThalmannSquadra B: Christina Ager, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Julia Dygruber, Michelle Morik, Mirjam Puchner, Rosina Schneeberger, Tamara Tippler, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra C: Stephanie Brunner, Anna Greuter, Ricarda Haaser, Hanna Hofer, Katharina Huber, Elisabeth Kappaurer, Julia Klaming, Hannah Koech, Kerstin Maier, Sabrina Maier, Chiara Mair, Kerstin Nicolussi, Nina Ortlieb, Ariane Raedler, Elisabeth Reisinger, Lisa Maria Reiss, Martina ... (continua)

[ 07/04/2013 ] - Stefanie Moser campionessa austriaca di discesa
L'austriaca Stefanie Moser ha vinto questa mattina a Pitztal il titolo nazionale biancorosso di discesa libera, il primo della carriera. Stefanie ha vinto la prova in 1:44.00, su un pendio reso insidioso dalla scarsa visibilità e dalla nebbia nel tratta finale. Secondo posto ad oltre un secondo di distanza per la connazionale Tamara Tippler, terzo tempo per Cornelia Huetter, quarto per l'ex campionessa del mondo Lizi Goergl, quinta Ramona Siebenhofer, discreto sesto tempo per Camilla Borsotti, staccata di 2"28, mentre in prova era stata proprio l'azzurra a segnare il miglior tempo. Domattina in programma la prova maschile. (continua)

[ 13/03/2013 ] - Lenzerheide:discesa annullata, coppa alla Vonn
Con l'annullamento del gigante finale di Lenzerheide, due anni fa, Lindsey Vonn perse per tre punti la Sfera di Cristallo, a beneficio della tedesca Maria Riesch. Fu lo stesso FIS Race Director del Circo Rosa Atle Skaardal a sussurrare "è brutto finire così", ma non c'era spazio e tempo per modificare il programma, eventualità peraltro non prevista dal regolamento.Oggi è proprio Lindsey Vonn a beneficiare dell'annullamento dell'ultima discesa libera femminile, deciso dagli organizzatori pochi minuti fa: la campionessa americana vince la sua sesta coppa consecutiva di disciplina, pur essendo a casa sua negli USA in convalescenza per l'operazione al ginocchio subita un mese fa.Per un punto, per un solo punto, Tina Maze chiude al secondo posto a quota 339 e deve dire addio al sogno proibito di conquistare tutte le coppe disponibili, così come rimane al terzo posto Maria Riesch, 272 punti, ieri la migliore in prova a dimostrazione che avrebbe volentieri tentato il tutto per tutto.Finire una stagione con un annullamento lascia per forza di cose l'amaro in bocca e un gran senso di incompiuto; la gara inizialmente in programma alle 11.30 è stata posticipata fino alle 15, quasi un remake di quanto avvenuto a Schladming in superg, ma fortunatamente senza l'epilogo di una gara al limite della regolarità. In quel frangente fu proprio Lindsey Vonn a rimetterci più di tutte, oggi il cerchio si chiude.La sesta coppa consecutiva è un record, a quota sette (ma 5 consecutive) c'è solo la leggendaria Annemarie Moser-Proell. Tra coppe generali e di specialità Lindsey porta il suo bottino a quota 17 (4 generali, 4 superg, 6 discesa, 3 combinata)In una stagione fortemente condizionata da vari infortuni Lindsey vince grazie a quattro risultati utili in discesa: la doppietta della "sua" Lake Louise e il successo di Cortina, uniti al sesto posto di St.Anton bastano per incoronarla regina.Diverso il percorso di Tina Maze, in continua progressione gara dopo gara, dal 20/o posto di Lake ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per la dh
Siamo agli sgoccioli della stagione di velocità 2012/2013, per i discesisti manca la sola gara di Lenzerheide, mentre domani sono in programma due superg.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Discesa femminile: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Stacey Cook, Lara Gut, Tina Weirather, Daniela Merighetti, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Alice Mckennis, Marion Rolland, Nadja Kamer, Leanne Smith, Marie Marchand-Arvier, Carolina Ruiz Castillo, Laurenne Ross, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Marianne Abderhalden, Elena Fanchini, Viktoria Rebensburg, Elisabeth Goergl, Ilka Stuhec.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jennifer Piot + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter.Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Klaus Kroell, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Erik Guay, Adrien Theaux, Georg Streitberger, Max Franz, Werner Heel, Kjetil Jansrud, Johan Clarey, Manuel Osborne-Paradis, Marco Sullivan, David Poisson, Rok Perko, Romed Baumann, Travis Ganong, Joachim Puchner, Steven Nyman, Jan Hudec, Florian Scheiber, Andrej Sporn, Peter Fill, Matthias Mayer.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Nils Mani + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Ted Ligety, Felix Neureuther, Marcel Hirscher. (continua)

[ 02/03/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa
30/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 20/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 14; Maria Riesch Hoefl (GER) - 8; Michaela Dorfmeister (AUT) - 6; Hilde Gerg (GER) - 6; 58/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 6/o in discesa 20/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 2/a in discesa per Laurenne Ross è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Maria Riesch Hoefl è il 71/o podio della carriera, il 22/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 12/o in 1.41.97, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 149; Slovenia 126; Austria 99; Germania 92; Italia 79; Svizzera 77; Liechtenstein 36; Francia 27; Ungheria 13; Norvegia 11; Spagna 9; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.13 [#11] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#14] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.22 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.4 [#15] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.20 [#6] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.23 [#32] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Laurenne Ross (USA)[pos.2], Stefanie Moser (AUT)[pos.5], Mirena Kueng (SUI)[pos.14], Edit Miklos (HUN)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Camilla Borsotti (ITA)[pos.19], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Daniela Merighetti (2012); Klara Krizova (CZE) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Tina Maze prende tutto:vittoria e record
La più grande stagione della storia della Coppa del Mondo, maschile e femminile: questa l'impresa che sta compiendo Tina Maze, offuscando persino la passata stagione di Lindsey Vonn, che sembrava irripetibile.Ancora una vittoria in stagione, la numero 9, la 19/a in carriera, il 20/o podio in stagione (record), la prima in discesa della stagione e la seconda della carriera, a distanza di 5 anni da quella di St.Moritz. Con questo sigillo Tina diventa la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Inoltre i 100 punti odierni le permettono di arrivare a quota 2024, superando il "muro storico" dei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nel 2000: quel record inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn un anno fa è stato abbattuto con largo anticipo dallo slovena, che ha ancora 7 gare a disposizioni per arrivare a vette inimmaginabili.Ma non è finita qui, Tina non vuol lasciare nulla alle avversarie: in classifica di discesa è ad un solo punto da Lindsey Vonn, che ovviamente non potrà difendere la leadership, ed ha un vantaggio di 47 punti su Maria Riesch quando manca solo la discesa di Lenzerheide.Insomma solo la Shiffrin in slalom può ancora impedire alla Maze di fare un en plein mai riuscito prima nello sci alpino.Come è arrivato questa storico successo? Tina era determinata, in forma, voleva la vittoria a tutti i costi. E' scesa poco dopo la ticinese Gut che aveva fatto un'ottima prova, ma Tina è riuscita ad esserle vicino persino nel tratto di scorrimento a lei meno congeniale, scatenandosi nel settore più tecnico del tracciato, tanto da passare con 6 decimi di vantaggio dopo 40 secondi gara, vantaggio che sul traguardo sale a 74 centesimi, grazie ad un ultimo tratto in cui la slovena ha saputo portare molta velocità, proprio come aveva fatto ieri l'omonima Weirather.Sulla gara di oggi ha però pesato, almeno in parte, il lungo stop ... (continua)

[ 28/02/2013 ] - Maze davanti a Merighetti nell'ultima prova
Solo Tina Maze riesce a superare l'azzurra Dada Merighetti nella seconda prova cronometrata sulla Kandahar2 di Garmisch-Partenkirchen, in vista delle libera di sabato.La slovena, quarta a Meribel, dopo la conquista matematica della Sfera di Cristallo, apre la caccia ad altri record e vittorie, e la discesa è proprio l'unica specialità in cui non ha ancora vinto quest'anno.Tina ha chiuso in 1:40.42, un secondo e mezzo meno del tempo fatto segnare ieri da Anna Fenninger, ed ha superato di 26 centesimi la Merighetti, fino a quel momento la più veloce, con solo 3 centesimi su Regina Mader Sterz che come Lotte Sejersted è spesso tra le prime in prova.Chiudono le top10 Anna Fenninger, Lara Gut, Maria Riesch, Julia Mancuso - con l'americana il ritardo supera il secondo - Nadja Kamer e Stefanie Moser.Oggi come ieri le altre azzurre accusano un discreto ritardo: Francesca Marsaglia 20/a, Nadia Fanchini 21/a, Elena Fanchini 24/a, Elena Curtoni 31/a, Verena Stuffer 34/a, Camilla Borsotti 36/a, Lisa Agerer 41/a.Domani in programma un superg, recupero di quello cancellato in Val d'Isere. (continua)

[ 10/02/2013 ] - Frattura alla mano per Dominique Gisin
Diverse atlete sono cadute nel corso della libera femminile di questa mattina: la nostra Dada Merighetti, la tedesca Veronique Hronek, l'austriaca Stefanie Moser e l'elvetica Dominique Gisin.Quest'ultima è finita contro le reti procurandosi qualche abrasione e una frattura del metacarpo della mano destra, fortunatamente senza interessamento dell'articolazione, e al momento sembra non sia necessario intervenire.Al momento però la sua partecipazione al gigante di giovedì prossimo è in forte dubbio: "ora va un po' meglio, vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni. Deciderò all'ultimo momento", ha dichiarato Dominique. (continua)

[ 09/02/2013 ] - Cook miglior tempo nella prova delle "non partite"
Terza e ultima prova cronometrata sulla pista Streicher in vista della libera femminile in programma domani, domenica 10 febbraio, alle 11.In assenza di Lindsey Vonn è un'altra statunitense, Stacey Cook, a fare il miglior tempo, staccando decisamente tutte le altre, tanto che la francese Marion Rolland è seconda a quasi due secondi di distacco.Proprio sulla Rolland si basano le speranze transalpine per domani, visto che proprio qui un anno fa ottenne un secondo posto in discesa e un terzo in superg, gli unici due podi in carriera.Terzo tempo per Stefanie Moser, quarta la spagnola Carolina Ruiz Castillo. Tantissime le atlete che non hanno preso il via ed hanno preferito riposarsi,  tra cui Anna Fenninger, Tina Maze, Maria Riesch e Lara Gut, attesissime domani.Come anticipato anche le azzurre Sofia Goggia, Elena Fanchini e Dada Merighetti hanno preferito saltare l'allenamento mentre sono scese in pista Nadia Fanchini, 11/a ed Elena Curtoni 19/a.Su 51 pettorali assegnati solo 22 atlete hanno preso  il via. (continua)

[ 07/02/2013 ] - Regina Sterz fa sua 2/a prova; 13/ Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Parla pressoche tedesco la seconda prova cronometrata femminile valida per la discesa libera iridata di Schladming. Ben cinque delle prime sette sono atlete di casa, a cui si aggiungono una svizzera ed una tedesca. Il miglior tempo è stato fatto segnare da regina Sterz-Mader che ha concluso con il tempo di 1.53.01, precedendo di 16 centesimi la compagna di squadra Anna Fenninger e di 36 centesimi la svizzera Marianne Kaufmann-Abderhalden.Alle spalle di questo terzetto si sono piazzate rispettivamente l'austriaca Andrea Fischbacher, la tedesca Maria Riesch-Hoefl, e le altre due austriache Stefanie Moser e Elisabeth Goergl. Quindi la prima delle statunitensi, orfane di Lindsey Vonn, Stacey Cook (8/a), la francese Marrion Rolland e quindi Tina Maze, la fresca medaglia d'oro iridata in super-g.Le azzurre hanno in Sofia Goggia la momentanea salvatrice della patria. La giovanissima bergamasca è stata la migliore oggi con il 13/o tempo e un ritardo di +1.52; quindicesimo tempo per Elena Fanchini, mentre più attardate sono la sorella Nadia (22/a a +2.28) e Daniela Merighetti (26/a +2.30).Domani si torna in gara per assegnare la medaglia d'oro della super combinata femminile (discesa libera alle ore 10; manche di slalom alle ore 14). (continua)

[ 07/02/2013 ] - Le selezioni austriache per la discesa e superk
Dopo Lizi Goergl e Anna Fenninger anche Regina Sterz e Stefanie Moser hanno la conferma di prendere il via alla libera femminile di domenica. Per l'ultimo posto sono ancora in lizza Andrea Fischbacher e Nicole Schmidhofer: una scelta sarà fatta dai tecnici al di là del riscontro cronometrico della seconda e terza prova, in programma oggi e sabato.Venerdì in superk saranno al via Anna Fenninger (campionessa in carica), Lizi Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Kathrin Zettel.Sul fronte maschile per la discesa di sabato Klaus Kroell, Hannes Reichelt e Max Franz sono sicuri del pettorale al di la dei riscontri cronometrici che daranno le prove nei prossimi giorni. Per l'ultimo posto sono in competizione ben 5 atleti, Georg Streitberger, Romed Baumann, Joachim Puchner, Matthias Mayer e Florian Scheiber.Intanto in Austria si discute sulle scelte del DT Mahias Berthold dopo la mancata medaglia nel superg maschile: secondo alcuni giornalisti doveva essere selezionato anche Marcel Hirscher. Ma Berthold ha risposto piccato che sarebbe stato poco furbo far correre Marcel in una disciplina in cui ha pochissimo allenamento nelle gambe mentre si sta allenando e concentrando per slalom e gigante.Per lo stesso motivo, e dopo essersi consultato con il padre Ferdinand e il coach Michael Pircher, Hirscher ha deciso di non prendere il via alla superk ed evitare di disperdere energie con le prove della discesa (obbligatorie) e le due manche di gara. Tutta la concentrazione è dunque focalizzata sul 15 e 17 febbraio: gigante e slalom mondiali dove Marcel vuole fare doppietta del metallo più pregiato. (continua)

[ 06/02/2013 ] - Regina Sterz la più veloce in prova.Goggia 7/a
Regina Sterz, ex signorina Mader, ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della libera e della superk iridata. Sui 3 chilometri della pista Steicher di Schladming l'austriaca ha trovato la linea migliore, prima di ben 8 connazionali al via, che oltre a cercare il feeling con la pista devono fare selezione interna. La Campionessa del Mondo in carica Lizi Goergl è 5/a, Andrea Fischbacher 6/a, Anna Fenninger 10/a, Kathrin Zettel 14/a, Stefanie Moser 20/a, Nicole Schmidhofer 21/a e Nicole Hosp 24/a.Secondo tempo per la norvegese Lotte Sejersted, classe 1991, che sicuramente punta a far bene in superk, ma che proverà a dire la sua anche in discesa, come alle finali di Lenzerheide 2011 dove fu 5/a, anche se nella stagione in corso il suo miglior risultato è 13/a a Cortina.Terzo tempo per la svizzera Aufdenblatten che era in gara con le connazionali per la selezione interna.Quarto posto per Tina Maze che punta dritta dritta alla seconda medaglia.Tra le azzurre, oggi come ieri, la migliore è Sofia Goggia che con il settimo tempo si gioca l'ultimo pettorale con Elena Curtoni (24/a); seguono Elena Fanchini 18/a, Dada Merighetti 33/a, Nadia Fanchini 34/a (continua)

[ 03/02/2013 ] - Austriache e Svizzeri per il superg Mondiale
Martedì e mercoledì sono in programma le prime gare del Mondiale: i superg femminile e maschile, con partenza alle ore 11.Il DT della squadra femminile austriaca Herbert Mandl ha comunicato il quartetto che scenderà in pista accanto a Lizi Goergl, campionesse uscente.Del pettorale erano già sicura anche Anna Fenninger, a fronte dei risultati ottenuti in stagione, con lei ci saranno anche Nicole Schmidhofer, Andrea Fischbacher e Regina Mader Sterz.Rimangono dunque escluse Stefanie Koehle e Stefanie Moser.La pressione sul WunderTeam è altissima: il presidente Peter Schroecksnadel ha pubblicamente affermato di aspettarsi da 6 a 8 medaglie  (erano state 7 a Garmisch), un bottino non indifferente, che atleti e coach faranno di tutto per regalare ad una nazione che per due settimane terrà tutti i riflettori puntati verso la Stiria.Definito anche il quartetto maschile elvetico per il superg: erano già sicuri del posto Didier Defago, Carlo Janka, Patrick Kueng, mentre dopo una selezione interna Silvan Zurbriggen è stato preferito a Sandro Viletta. (continua)

[ 30/01/2013 ] - Schladming 20013: I convocati del Wunder Team
E' giunta oggi anche la lista dei convocati in casa Austria per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria che prenderà il via tra 5 giorni. Saranno complessivamente 27 i portacolori austriaci che andranno a caccia delle medaglie iridate: 13 donne e 14 uomini.In campo femminile saranno presenti: Anna Fenninger (campionessa uscente in super combinata), Elisabeth Goergl (campionessa uscente discesa e super-g), Marlies Schild (campionessa uscente slalom), Andrea Fischbacher, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Stefanie Moser, Bernadette Schild, Nicole Schmidhofer, Regina Sterz-Mader, Carmen Thalmann e Kathrin Zettel. In campo maschile saranno schierati: Marcel Hirscher, Romed Baumann, Benjamin Raich, Max Franz, Klaus Kroell, Marcel Mattis, Mario Matt, Matthias Mayer, Manfred Pranger, Joachim Puchner, Hannes Reichelt, Florian Scheiber, Phillip Schoerghofer e Georg Streitberger.Per quanto riguarda Marlies Schild è stata iscritta d'ufficio in qualità di campionessa uscente, ma essendo in fase di recupero da un infortunio, deciderà alla vigilia della prova di slalom (il 16 febbraio) se partecipare o meno alla prova: tutto dipenderà dalla sua condizione fisica ed atletica, come hanno ribadito più volte i suoi tecnici. (continua)

[ 16/01/2013 ] - Shiffrin:"Voglio essere la più giovane in tutto!"
La statunitense Mikaela Shiffrin è l'attuale leader della graduatoria di slalom, seconda in graduatoria per premi in denaro conquistati quest'anno (132mila euro), e quinta in classifica generale. Solo poche sciatrici (Anne Marie Moser-Proell e Janica Kostelic) si possono paragonare quanto a precocità alla ragazzina statunitense. La 17enne di Vail questo lo sa e mette le mani avanti con idee molto chiare: "Ho grandi obiettivi per me: il primo, quello di essere la più giovane in tutto". Una ambizione che ha confessato di avere avuto già quando aveva sei anni. Dopo la vittoria di ieri sera nello slalom speciale in notturna a Flachau ha voluto però aggiustare meglio il tiro: "In un primo momento avrei voluto essere migliore delle ragazze più anziane, ora vorrei essere migliore anche dei ragazzi". Nella sua prima stagione completa in coppa del mondo la Shiffrin - Mika per gli amici - sembra già voler ripercorrere le orme della ex grande campionessa austriaca Anne Marie Moser-Proell e della croata Janica Kostelic: ragazzine prodigio dello sci. Per la sua astuzia tattica però la somiglianza va verso quella di un uomo: al compianto Rudi Nierlich, l'ex campione del mondo ai tempi di Alberto Tomba, scomparso tragicamente in un incidente d'auto diversi anni fa, ed allenato proprio dal suo attuale tecnico, l'austriaco Roland Pfeifer. "Ho cercato di insegnarle l'astuzia tattica nella sciata del povero Rudi. Una così però non l'ho mai vista - ha confessato Pfeifer - è come con i bambini piccoli, corrono tutto il giorno e non sono mai stanchi". Questo per spiegare la sua reattività, anche nella parte finale di una seconda manche come quella di Flachau.Alla sera poi la giovane campionessa di statunitense trova ancora le energie per dedicarsi allo studio. "Prima di andare a letto leggerò ancora qualche pagina. Per me è importante l'educazione", ha dichiarato la Shiffrin, ieri sera, dopo la conferenza stampa della vittoria a Flachau.Figlia di un medico anestesista e di una ... (continua)

[ 02/12/2012 ] - Vonn 1-2-3: splendida tripletta a Lake Louise
Che parole si possono usare per descrivere la vittoria n.56 in Coppa del Mondo? Quando hai lasciato alle spalle Vreni Schneider ed hai messo nel mirino Anne Marie Moser Proell, per diventare la più vincente sciatrice di tutti i tempi. Ed oggi Lindsey Vonn ha fatto un ulteriore passo verso quel traguardo, realizzando una tripletta pazzesca, che già le era riuscita un anno fa, ma che in questa stagione ha il sapore dell'impresa impossibile, visti i problemi fisici delle settimane precedenti. Ma Lake Louise è come un'isola sospesa nel tempo, qualunque cosa accada all'esterno si trasforma in Lake Lindsey e la sua Dominatrice non concede nulla. Se analizziamo la gara ai raggi X troviamo forse qualche sbavatura, soprattutto nel tratto centrale, e abbiamo visto Lindsey arrivare al traguardo spossata...ma che importa? E' come il triplete di mourinhana memoria o gli hat-trick del miglior Schumacher: Lindsey è Regina del Suo Regno, quel luogo dove si sente talmente sicura da voler lanciare il guanto di sfida all'altro sesso.Lei ride, e con lei festeggia tutta una squadra che in tre giorni ha lasciato alle avversarie solo le briciole: due volte Stacey Cook nella piazza d'onore, oggi è il turno di Julia Mancuso, che ricomincia in superg da dove aveva chiuso, 2/a oggi come a Schladming. Anna Fenninger si prende il terzo gradino del podio, e con le due americane e Tina Maze ha dato vita ad una sfida diversa, di un livello più alto. La slovena è fuori dal podio, vero, ma fino a metà gara aveva 4 decimi sulla Mancuso, perdendo piu di mezzo secondo nel tratto più facile, dove era necessario essere meno aggressive e più leggere.Prima delle "altre" è Maria Riesch, 5/a a +1.16 dalla vincitrice, poi Lara Gut , Dominique Gisin, Leanne Smith, Stefanie Moser e Fabienne Suter a chiudere la top10.La miglior azzurra è appena fuori da questo gruppo, suo l'11/o tempo a +1.67 di ritardo; la valtellinese dimostra una volta di più che questa è la specialità in cui si trova più a suo agio, ma tra ... (continua)

[ 30/11/2012 ] - Vonn e la nebbia si prendono la scena a LakeLouise
Al momento,(22.22 ore italiane) Lindsey Vonn è al comando della discesa libera di Lake Louise, la prima di stagione, momentaneamente interrotta dopo la discesa di Lara Gut, pettorale 26, per nebbia in pista. L'americana, reduce da problemi fisici con ricovero in ospedale, ha dimostrato di essere tornata quella di sempre con il suo strapotere sulla pista canadese di Lake Louise, battendo con il tempo di 1'52.61(al momento) la sua compagna di squadra Stacey Cook di 1'73 e l'amica Maria Hoefl-Riesch di 1'74 a parimerito con Tina Weirather che si dimostra anche quest'anno a suo agio sul podio della velocità. La Vonn, che aveva disertato la prova di ieri ancora per problemi fisici e per risparmiare le forze in vista della gara odierna, ha mostrato la solita sicurezza nell'affrontare le curve più insidiose della Men's Olympic. Ai piedi del podio si sono piazzate la Moser, e la Kamer. "Piccola Delusione" e rammarico Italia per il settimo posto di Daniela Merighetti che per tre quarti di gara è stata in lizza per un posto sul podio, svanito nella parte finale del tracciato pagando 1'90 alla statunitense, a due decimi dal terzo posto. Solo 19a l'altra bresciana Elena Fanchini che è apparta contratta a causa della scarsa visibilità.. La gara, ore 23.30 italiane è terminata: confermate le posizioni che contano. Da segnalare il 24esimo posto di Francesca Marsaglia, il 26esimo di Verena Stuffer, il 41esimo di Camilla Borsotti , il 45esimo di Elena Curtoni ed il 48esimo di Enrica Cipriani. Domani si replica con un altra discesa libera sempre alle 20.30 ora italiana. (continua)

[ 29/11/2012 ] - Ancora veloce Rolland a Lake; 2/a Dada Merighetti
La francese Marion Rolland fa il bis nella terza ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa in programma domani a Lake Louise. La Rolland sulla Mens Olympic chiude la sua prova con il tempo 1.52.94, precedendo la nostra Dada Merighetti, attardata di soli 18 centesimi, e l'austriaca Anna Fenninger (+0.41). Quarto tempo per la statunitense Stacey Cook (+0.48), a precedere l'austriaca Stefanie Moser, Maria Riesch-Hoefl, Julia Mancuso e Viktoria Rebensburg. Chiudono il lotto delle migliori dieci Tina Maze (9/a a +1.00) e la svizzera Dominik Gisin (10/a a +1.04). Da segnalare l'assenza al cancelletto di partenza di Lindsey Vonn, che ha preferito una giornata riposo in vista della tre giorni intensa di gare previste da domani a domenica sulle nevi canadesi. Tornando alla prova odierna le altre azzurre in graduatoria sono Verena Stuffer (29/a a +2.39), Elena Fanchini (30/a a +2.46), mentre più attardate risultano Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, e Enrica Cipriani. Non è partita Lucia Recchia. Domani l'appuntamento è per le ore 20.30 in Italia con la prima delle due discese libere in programma qui a Lake Louise, mentre domenica si correrà un super-g. (continua)

[ 27/11/2012 ] - Lindsey Vonn super in prova a Lake Louise
Mette a tacere tutti: Lindsey Vonn è tornata. La campionessa statunitense è stata, infatti, la più veloce, almeno stando a questa prima prova cronometrata valida per le due discese libere in programma questo fine settimana sull'olimpica di Lake Louise. La Vonn, rientrata alle competizioni sabato scorso in gigante ad Aspen, dopo un misterioso male che l'aveva costretta ad un ricovero in ospedale, ha chiuso oggi la sua prova con il tempo di 1.52.10, precedendo di 95 centesimi l'amica-rivale Maria Riesch-Hoefl, mentre terza è risultata la svizzera Dominique Gisin (+1.31). L'Italia tiene alta la sua bandiera grazie a Elena Fanchini, quarta a +1.32, subito davanti alla coppia austriaca della giovane Nicole Schmidhofer e da Regina Sterz-Mader. Settimo tempo per la regina di Aspen Tina Maze (+1.81), seguita dalla coppia statunitense composta da Stacy Cook (8/a) e Julia Mancuso (9/a). Nelle top10 anche la nostra Daniela Merighetti (10/a a +2.04) a pari tempo con l'austriaca Stefanie Moser. Buona prova anche per Verena Stuffer, sedicesimo tempo; Lucia Recchia, Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia Elena Curtoni e Enrica Cipriani hanno, invece, chiuso fuori dalle migliori trenta. Domani (ore 20.30 in Italia) è in programma la seconda prova cronometrata delle tre previste; venerdì e sabato si correranno due discese libere, mentre domenica è previsto un super-g. (continua)

[ 07/11/2012 ] - Gli Austriaci preparano la trasferta USA
La Black Levi sarà protagonista del prossimo weekend di gare, con i primi slalom stagionali, subito dopo si volerà oltreoceano, per preparare le tappe veloci di fine mese. Il DT della squadra femminile austriaca, Herbert Mandl, ha comunicato i piani logistici per le prossime settimane. Le velociste partiranno domenica da Innsbruck in direzione di Denver, Colorado, e dal 12 al 24 si alleneranno a Copper Mountain, per poi trasferirsi il 24 a Calgary e da li a Lake Louise, per 3 giorni di allenamenti prima delle prove cronometrate. Sono convocate: Margret Altacher, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Lizi Goergl, Stefanie Koehle, Stefanie Moser, Nicole Schmidhofer, Regina Mader, Tamara Tippler, Mariella VoglreiterPronto il piano anche per le slalomiste: domenica 11 torneranno a Monaco via Helsinki e martedì si imbarcheranno verso gli USA, destinazione Denver. Dal 14 al 21 si alleneranno a Vail per poi trasferirsi ad Aspen per il gigante e lo slalom. Sono convocate: Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Marlies Schild, Carmen Thalmann, Kathrin Zettel.I velocisti biancorossi sono già volati oltreoceano, anche loro in Colorado, dove non ha nevicato molto ma quanto basta per poter lavorare  a Copper Mountain, a 3000m. A guidare il gruppo è Klaus Kroell che dopo la conquista della coppa di specialità in discesa nella passata stagione, ha passato un'estate tormentata, per via dell'infortunio al piede causato da una caduta in motocross, che l'ha costretto a saltare il raduno in Cile. Ora Klaus può sciare senza problemi, non ha dolore, ma ha pochi km di allenamento nelle gambe. La pressione c'è, inutile negarlo: da una parte deve difendere il titolo della specialità, dall'altra cercare di riportare in Austria l'oro in discesa che manca da 10 anni, dalla vittoria di Walchhofer a St.Moritz 2003. (continua)

[ 13/10/2012 ] - Vonn con i maschi: mancanza di rispetto?
E' ormai passata una settimana dalla richiesta di Lindsey Vonn alla Fis per poter prendere parte alle discese maschili di Lake Louise: sorpresa per tale quesito, la federazione ha preso tempo, rimandando ogni decisione al prossimo consiglio del 3 novembre, se mai la US Ski Team Association avanzerà mai tale proposta. Certo, a livello regolamentare appare quanto mai una forzatura per una diversa serie di motivi, ma ciò nonostante l'argomento continua a far discutere. Naturalmente anche tra i colleghi e le colleghe della vincitrice dell'ultima Coppa del Mondo. Esagerazione? Boutade buona per gli sponsor? Mancanza di rispetto nei confronti delle avversarie? Le argomentazioni si sprecano e nel mondo virtuale della rete e in quello più fisico della carta stampata il tam tam non accenna a placarsi.
L'ultima ad intervenire sulla questione è stata la tedesca Maria Riesch, legata da anni con la stessa Lindsey da un rapporto che sembra aver saputo superare anche una dura crisi coinciso con l'anno d'oro della tedesca. Inizialmente la ventottenne di Garmisch Partenkirchen si era detta dubbiosa sulle reali possibilità della cosa ("mi pare che il regolamento non le consente di partecipare alla discesa prima della nostra gara") ma è successivamente intervenuta sul suo profilo ufficiale di facebook per puntualizzare come in ogni caso "non sono mica arrabbiata per la richiesta di Lindsey, anzi. Se la faranno partire sarà senza dubbio una sfida emozionante". Insomma, sintetizzando in maniera spiccia, contenta per l'amica, non tanto per i regolamenti.
Il portale austriaco sport10.at si è invece preoccupato di chiedere qualche parere alle avversarie della Vonn; pareri che hanno ricalcato grossomodo lo stesso solco: mancanza di rispetto."Sicuramente non è rispettoso nei confronti delle colleghe - ha confessato Nicole Hosp - anche se non credo che la proposta sia seria. Per lei vorrebbe dire perdere le uniche gare negli Stati Uniti e successivamente le due discese di Lake ... (continua)

[ 11/10/2012 ] - Pausa per Stefanie Moser
La velocista austriaca è caduta in allenamento a Soelden: forte contusione al caviglia. Sarà ok per Lake Louise. (continua)

[ 31/07/2012 ] - Le Austriache in partenza per la Nuova Zelanda
Partenza fissata per giovedì: dal 2 agosto e per un mese le austriache prepareranno la stagione 2013 a Wanaka, Nuova Zelanda. Le biancorosse hanno lavorato con efficacia a Maiorca, poi hanno proseguito l'allenamento atletico a Erpfendorf, in Tirolo, infine hanno rimesso gli sci allo Stelvio nelle scorse settimane. Del gruppo superg/discesa saranno presenti: Margret Altacher, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Lizi Goergl, Stefanie Koehle, Stefanie Moser, Regina Mader (ora sposata Sterz). Del gruppo slalom/gigante: Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Jessica DePauli, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Marlies Schild, Carmen Thalmann. Le ragazze partiranno da Innsbruck e Salisburgo con destinazione Christchurh, con scalo a Singapore. Kathrin Zettel raggiungerà il gruppo l'8 agosto. Al ritorno dalla Nuova Zelanda sono in programma tra metà settembre e inizio ottobre altri stage di allenamento tra Moelltal, Zermatt e Hintertux. (continua)

[ 10/05/2012 ] - Gli Austriaci per la stagione 2012/2013
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Un elemento in meno per la Squadra Nazionale che passa a 12 elementi, confermati i già annunciati ritiri di Hans Grugger e Mario Scheiber. Franz, Mayer e Pranger sono promossi in Squadra Nazionale, percorso inverso per Herbst e Streitberger. Da notare l'exploit di Marcel Mathis, classe 1991, che passa dalla B alla Squadra Nazionale grazie agli ottimi risultati ottenuti (2 podi in gigante). Si ritira anche Christoph Dreier, mentre escono dalle squadre nazionali Bernhard Graf, Manuel Kramer (1 solo risultato a punti, 12/o a Lake Louise), Chrisoph Noesig (mai a punti nella scorsa stagione).Tra le ragazze Stefanie Koehle è promossa in Squadre Nazionale, mentre 3 atlete vengono retrocesse dalle A alla B, compresa Jessica Depuali vincitrice della Coppa Europa 2011. Escono dalle squadre nazionali Karin Hackl, Nicole Schmidhofer e Christina Staudinger.Uomini:Squadra Nazionale: Romed Baumann, Max Franz, Marcel Hirscher, Klaus Kroell, Marcel Mathis, Mario Matt, Matthias Mayer, Manfred Pranger, Joachim Puchner, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Philipp SchoerghoferSquadra A: Frederic Berthold, Stephan Goergl, Reinfried Herbst, Wolfgang Hoerl, Vincent Kriechmayr, Johannes Kroell, Florian Scheiber, Georg Streitberger, Manuel WieserSquadra B: Martin Bischof, Stefan Brennsteiner, Daniel Danklmaier, Marc Digruber, Clemens Dorner, Markus Duerager, Manuel Feller, Mario Karelly, Roland Leitinger, Thomas Mayrpeter, Daniel Meier, Patrick Schweiger, Bjoern Sieber, Otmar Striedinger, Johannes Strolz, Matthias Tippelreither, Christian Walder Donne:Squadra Nazionale: Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stephanie Koehle, Marlies Schild, Kathrin ZettelSquadra A: Margaret Altacher, Eva-Maria Brem, Regina Mader, Stefanie Moser, Bernadette Schild, Carmen ThalmannSquadra B: ... (continua)

[ 29/04/2012 ] - Il 1. "Fun-ski" in Islanda al team Schoerghofer
E' andato a Phillip Schoerghofer ed al suo team composto anche da un italiano, il capo-redattore del quotidiano altoatesino Dolomiten, Toni Ebner, e dal ct degli uomini austriaci Mathias Berthold, il primo trofeo “Fun-race” disputato sulle nevi dell'Islanda. In occasione della trasferta di presentazione e del lancio ufficiale del mondiale di sci alpino di Schladming 2013, a meno di 300 giorni dal suo via, previsto inizialmente in Groenlandia e poi dirottato in terra di Islanda a causa di problemi meteo, si è disputata nel comprensorio sciistico delle Blue Mountains, su un cratere di vulcano addormentato - a 20 minuti di strada dalla capitale Reykjavik - una competizione-esibizione con 80 partecipanti suddivisi in 20 team. A guidarli campioni di oggi, come Hannes Reichelt, Romed Baumann, Michaela Kirchgasser, e da ex grandi come Renate Goetschl, Sigrid Wolf, Petra Kroenberger, Michaela Dorfmeister, Stefan Eberharter, Peter Wirnsberger, Leonard Stock e da una leggenda come Anne Marie Moser-Proell. Sulle nevi islandesi per una volta si sono viste rappresentate insieme 9 medaglie d'oro olimpiche, 14 coppe del mondo assolute, 20 titoli mondiali e 247 vittorie in coppa. Nei 20 team al via, su un tracciato di una ventina di secondi, sono stati inseriti media internazionali, sponsor oltre ad ospiti groenlandesi e islandesi, tra i quali anche dei giovanissimi sciatori locali entusiasti e commossi di poter sciare accanto ad alcuni grandi della storia dello sci. La vittoria è andata al team capitanato da Phillip Schoerghofer che ha preceduto quello di Carmen Thalmann e di “super” Mario Reiter. Settimo è giunta la squadra capitanata da Romed Baumann e composta, oltre da chi sta scrivendo, anche da un ragazzino islandese di 11 anni Hilmar Örvarson che quando ne aveva otto ha subito l'amputazione di una gamba, e che con entusiasmo si è dedicato a questo sport con l'obiettivo di partecipare in futuro alle para-olimpiadi. Al termine della premiazione finale, sorpresa inattesa per ... (continua)

[ 24/04/2012 ] - In Groenlandia il lancio di Schladming 2013
Sarà la Groenlandia a tirare lo sprint di Schladming 2013. Gli organizzatori austriaci della prossima edizione dei campionati mondiali di sci alpino hanno scelto la più grande isola del mondo per estensione per presentare, a meno di un anno dal via, la rassegna iridata che si terrà in Carinzia nel febbraio 2013. Il presidente della federsci austriaca Peter Schröcksnadel ha scelto la capitale amministrativa della Groenlandia Nuuk, per lanciare in grande stile l'evento sportivo più importante che si terrà il prossimo anno in Austria, invitando un centinaio di persone tra giornalisti di tutto il mondo (tra i quali ci sarà anche chi vi scrive), campioni austriaci del presente come Michi Kirchgasser, Philip Schörghofer e Hannes Reichelt, e del passato come Hans Knauss, Alexandra Meissnitzer, Michi Dorfmeister, Annemarie Moser-Pröll, Stephan Eberharter e Franz Klammer oltre a rappresentanti degli sponsor per una quattro giorni di eventi ufficiali e di sport che culminerà con una gara di sci esibizione. Gli austriaci quando ci si mettono fanno le cose in grande e come già avvenuto nel passato con le presentazioni in terra araba (Dubai) per il mondiale di sci nordico di Ramsau 1999 e di sci alpino a St. Anton 2001, questa volta si è voluto scegliere l'isola appartenente alla Danimarca - terra di montagne e neve come l'Austria - e la sua capitale Nuuk, posta a 250 km sud-ovest dal circolo polare artico, per la promozione in grande stile della rassegna iridata che torna dopo 12 anni sulle nevi austriache. (continua)

[ 19/03/2012 ] - Tutti i record di Lindsey Vonn
Vedere Lindsey Vonn sdraiarsi all'arrivo della seconda manche del gigante e prendere a pugni le neve, con rabbia, la dice lunga sul carattere di questa campionessa. Dopo aver dominato una stagione, vinto la quarta Coppa assoluta, altre 3 di specialità, e dopo 53 sigilli, l'americana non era ancora soddisfatta. La continua ricerca del massimo risultato è il suo credo, l'asticella dei sui obiettivi è posizionata sempre una tacca più in alto, gara dopo gara. Avrebbe potuto affrontare le ultime gare delle stagione rilassata, magari cercando un podio in gigante, specialità in cui è cresciuta tanto da chiudere al secondo posto della classifica. Ma la Regina del Circo Rosa non rimane volentieri con le mani in mano: tanti record battuti, altri ancora da battere, come quello del massimo punteggio mai ottenuto in Coppa, quei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nella stagione 2000. Si è dovuta fermare a 1980 Lindsey, l'8/o posto in slalom e il 24/o in gigante (fuori dalla zona punti), non sono bastati per strappare ad Herminator il record. Addirittura il risultato di ieri è il peggior della stagione, frutto di una prima manche troppo trattenuta, e di una seconda dopo ha corso senza bastoncino, lasciato in partenza ("non mi è mai capitato neanche a 3 anni"). Ieri, a stagione conclusa, Lindsey ha dichiarato: "Sono sempre concentrata sui miei obiettivi. Sono stra-felice per la mia stagione, molto soddisfatta, ma so anche che posso fare ancora meglio. Ora tornerò a casa, a Vail, voglio sottoporre entrambe le ginocchia a risonanza. Ho sempre qualche problemino, come molti atleti, spero non sia niente di grave".Ed ecco i numeri-record della stagione di Lindsey:- con la vittoria di Soelden, all'opening di Coppa, oltre a far capire come sarebbe andata a finire la stagione, Lindsey è entrata nel ristretto gruppo delle 5 atlete capaci di imporsi in tutte le discipline. Sono l'austriaca Petra Kronberger, le svedesi Pernilla Wiberg e Anja Paerson, e la croata Janica Kostelic- Lindsey ... (continua)


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