[
23/01/2018
] - Night Race: Hirscher-Kristoff, poi Gross-Moelgg
Schladming, pista Planai, "The Night Race", la gara notturna per antonomasia nello sci alpino, nonchè - in questa stagione - l'ultimo slalom prima dei Giochi Olimpici: dopo la prima manche ci sono ancora loro davanti a tutti, Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen (+0.20) continuano il loro personale e fantastico duello, sciando un livello sopra tutti gli altri.L'austriaco è stato più veloce nella parte alta ma ha perso sul muro rispetto al norvegese, per poi recuperare 2 decimi tutti nel finale, negli ultimi 10 secondi di gara.Dopo una serie di prove opache arriva un forte segnale dagli Azzurri: alle spalle dei due fenomeni ci sono infatti Stefano Gross (già due podi conquistati qui) staccato di +0.76 e Manfred Moelgg (2 podi in Coppa e un bronzo ai Mondiali 2013, ma in gigante) a +0.86 da Hirscher e mezzo secondo da Kristoffersen.Il fassano perde 4 decimi nel primissimo tratto, poi sul muro e sul finale scia quasi alla pari con i due migliori; manche simile per il marebbano che - partito con il pettorale n.1 - perde 4 decimi all'inizio e 4 sul finale.La bolgia di Schladming è un fiume biancorosso, e gli austriaci rispondono: in primis - come detto - Hirscher, poi Michael Matt 5/o a +1.09, ancora arrabbiato per aver buttato via la gara domenica a Kitz, e ancora Manuel Feller 7/o a +1.45 e Hirschbuehl 9/o a +1.74.Si infilano nella top10 Daniel Yule 6/o a +1.31 (sul podio a Kitz), Myhrer 8/o a +1.49, Aerni 10/o a +1.83.Patrick Thaler, pettorale #30, parte per fare risultato per rimanere nei top30 e non scivolare in fondo alla lista di partenza, nel qual caso - lo ha già dichiarato - si ritirerà: la sua gara dura una ventina di secondi, perchè dopo un primo grave errore, arretra, si siede e viene sbalzato fuori e cade. Riparte, e sarà la passerella finale: arriva al traguardo alzando le braccia e salutando, sul casco la foto dei tre figli, sotto la maschera qualche lacrima, e la giusta commozione per un lungo meraviglioso viaggio che si conclude oggi.Devono ancora ... (continua)
[
22/01/2018
] - I 7 azzurri per Schladming
Kitz-Schladming: due slalom tra i più difficili ed epici del circuito, separati da 48 ore e da 150 chilometri nel cuore dell'Austria: l'ottavo slalom stagionale è in programma sulla Planai di Schladming (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport), semplicemente 'The Night Race', la gara in notturna per antonomasia.Il Re della Planai è Benni Raich con 4 successi, Kristoffersen potrebbe raggiungerlo essendo a quota 3.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, Tommaso Sala, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Federico Liberatore e Fabian Bacher, rispetto alla gara di Kitzbuehel di domenica scorsa mancherà il solo Riccardo Tonetti.Gli azzurri vantano due vittorie con Alberto Tomba nel 1997 e 1998, e altri 6 podi, l'ultimo lo scorso anno con Stefano Gross.Sulla pista ha nevicato parecchio domenica notte e poi nel corso della giornata di lunedì ha cominciato a piovere, la situazione dovrebbe migliorare in vista della serata di gara.Max Carca, capo allenatore della squadra maschile, presenta l'appuntamento austriaco: "E' una delle gare più belle per uno slalomista - spiega il tecnico piemontese -, effettivamente stiamo facendo fatica, soprattutto con i nostri big, però rimaniamo motivati e continuiamo a lavorare in tutte le direzioni tecniche e dal punto di vista dei materiali. Pensiamo positivo, a dicembre abbiamo dato segnali importanti e nelle ultime uscite non siamo riusciti a dare continuità di prestazione, siamo ancora in tempo a riprenderci le posizioni a cui aspiriamo e lottare nelle posizioni di vertice". (continua)
[
21/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 101/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Hirscher M. 2) Ryding D. 3) Horoshilov A. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Dopfer F. 2015: 1) Hargin M. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. 2) Kristoffersen H. 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. plurivincitori (>2) in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); 16/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 25; Alberto Tomba (ITA) - 25; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 41/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 29/o in slalom 138/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 31/a in slalom per Marcel Hirscher è il 118/o podio della carriera, il 55/o in slalom per Daniel Yule è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.51.28, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 62 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 158; Austria 152; Francia 120; Svizzera 100; Italia 62; Gran Bretagna 29; U.S.A. 16; Svezia 15; Germania 13; Croazia 11; Slovacchia 10; Clement Noel (FRA) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.14 [#16] - 1979 ; Clement Noel (FRA) pos.8 [#47] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.3], Clement Noel (FRA)[pos.8], Matej Vidovic (CRO)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in ... (continua)
[
21/01/2018
] - Kitz: Kristoffersen stoppa Hirscher, suo lo slalom
LIVE DA KITZBUEHEL - Henrik Kristoffersen ferma la striscia positiva di Marcel Hirscher. Dopo cinque slalom consecutivi vinti dal campione salisburghese, con il norvegese sempre secondo o terzo, Kristoffersen per la seconda volta dopo quella del 2016 torna sul gradino più alto della Ganslern di Kitzbuehel. Niente aggancio dunque anche per Hirscher al grande ex Hermann Maier con 54 successi nella all time di coppa.Sotto una fitta nevicata d'altri tempi con la visibilità che è andata scemando concorrente dopo concorrente il norvegese, al primo centro stagionale, il 16/o in carriera, ad un anno dal suo successo sulla Planai di Schaldming, chiude la prima manche con il miglior tempo, 10 centesimi meglio di Michael Matt, poi deragliato quando sembrava avviato a conquistare il suo meritato podio, e di oltre un secondo dal suo rivale Hirscher. Nella seconda non concede sconti, ha solo un attimo di indecisione a metà della Ganslern, ma poi con la precisione di un computer guadagna questo successo tanto desiderato da inizio stagione, davanti proprio a quel Marcel che lo aveva beffato più volte anche solo per pochissimi centesimi. Alla fine Kristoffersen infligge 97 centesimi a Hirscher, che recupera una manciata di centesimi, e +1.35 a un bravissimo Daniel Yule, al primo podio in carriera.Uno slalom, l'ottavo stagionale compresi i paralleli, che ha messo a dura prova la macchina organizzativa causa le avverse condizioni meteo che si sono registrate poi soprattutto in questa ultima giornata del Hahnenkamm Trophy dove una fitta nevicata, quasi mezzo metro, ha costretto tutti agli straordinari.Nella top10 ad eccezione dei primi tre, trovano spazio alcuni atleti arrivati dalle retrovie come il francese Clement Noel, finito 8/o con il pettorale 47, oppure alcune seconde linee come Muffat-Jenadet (4/o), Zehnhaeusern (6/o), Nordbotten (7/o), ad aggiungersi a Manuel Feller (5/o) e Dave Ryding finito 9/o a pari merito con il migliore degli azzurri Manfred Moelgg (+2.79). Il ... (continua)
[
21/01/2018
] - Kitz: Kristoffersen comanda lo slalom, 6/o Gross
LIVE DA KITZBUEHEL - Henrik Kristoffersen guida la prima manche dello slalom speciale maschile a Kitzbuehel. Il norvegese ha fatto segnare il tempo di 55"87 precedendo di soli 10 centesimi l'austriaco Michael Matt. Determinanti, al di la della bravura dei due capofila, che hanno fatto gara a sè, i materiali su questo tipo di neve e di fondo decisamente molle rispetto al solito a causa della fitta nevicata notturna (30 cm di neve fresca), con Rossignol a vincere al momento la sua personale battaglia con Atomic.Ne sa qualcosa Marcel Hirscher sceso con il pettorale 2 che nonostante non abbia commesso particolari sbavature è comunque terzo, ma paga tantissimo quasi un secondo di ritardo (+1.05). Il salisburghese accusa il colpo e abbandona immediatamente il parterre d'arrivo con l'umore sotto ai tacchi.Condizioni di neve che consentono pochissimi inserimenti dalle retrovie. Il quarto tempo è dell'elvetico Daniel Yule (+1.23) a precedere il sorprendente norvegese Leif Kristian Nesvold-Hagen, pettorale 18 (+1.69) e il primo degli azzurri Stefano Gross (+1.70). Ecco il primo commento del fassano al termine della sua prova: "Uno slalom difficile da interpretare oggi, soprattutto con il n.1, perchè con una pista così non si sa bene a che velocità si arriva nei vari settori. Materiali? Sì i primi due hanno gli stessi materiali, ma penso che stanno sciando meglio, hanno fatto vedere un'altro tipo di sciata, magari sfruttano bene lo sci ma la sciata è migliore."Meno bene la prova di Manfred Moelgg condita da qualche errore di troppo . Il marebbano è attualmente 17/o a +2.35. "Ho commesso un errore, mi sono fermato, e poi ho dovuto spingere per poi scollinare - ci dice Manfred al termine della sua prova - il tempo era anche discreto con un errore così. Rimango concentrato, anche la sciata in alto non era sempre sotto palo. I primi sono andati molto forte, io non sto sciando come l'anno scorso, però voglio fare bene e attaccare." Tommaso Sala al momento è 28/o a +3.21. Più ... (continua)
[
20/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - discesa maschile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 9 discese della stagione 100/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Clarey J. 2016: 1) Fill P. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2015: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Fayed G. 2014: 1) Reichelt H. 2) Svindal A. 3) Miller B. 2013: 1) Paris D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. plurivincitori (>2 volte) in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); 1/a vittoria in carriera per Thomas Dressen (GER), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 2/o podio in carriera per Thomas Dressen (GER), il 2/o in discesa 21/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 3/a in discesa per Beat Feuz è il 29/o podio della carriera, il 19/o in discesa per Hannes Reichelt è il 44/o podio della carriera, il 19/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 9/o in 1.57.41, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 82 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 151; Svizzera 150; Austria 121; Italia 82; Francia 77; Norvegia 71; U.S.A. 43; Canada 20; Finlandia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.3 [#1] - 1980 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.11 [#44] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#22] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Dressen (GER)[pos.1], Marc Gisin (SUI)[pos.5], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.4], Andreas Sander (GER)[pos.6], Brice Roger (FRA)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
[
20/01/2018
] - Nuova campagna Band of Heroes di Rossignol
LIVE DA KITZBUEHEL - Presentata la nuova campagna pubblicitaria e il nuovo video Band of Heroes di Rossignol in occasione della tappa di coppa del mondo maschile a Kitzbuehel.Ieri pomeriggio nella Lounge Red Bull posta accanto alla casetta di partenza sulla Streif, dove gli atleti attendono in relax o pedalando sulle cyclette il loro turno di partenza, i vertici della Rossignol hanno presentato il nuovo video della campagna ormai conosciuta come Band of Heroes.Quest’anno per la produzione di questa campagna pubblicitaria, dopo quella dello scorso anno realizzata a Val d’Isere, è stata scelta proprio Kitzbuehel e la zona di partenza sul tracciato della Streif, ospiti dello Ski Club locale e del loro presidente Michael Huber.Alla conferenza stampa erano presenti alcuni degli slalomisti targati Rossignol, in testa Henrik Kristoffersen, che domani si sfideranno nello slalom speciale sulla Ganslern. Nel video prodotto con la descrizione della realizzazione del set fotografico c’è anche il contributo degli italiani Federica Brignone e di Christof Innerhofer, da sempre legati al marchio transalpino.Nell’occasione è stato presentato anche il nuovo sci Hero Elit ST Ti e gli scarponi Hero World Cup Dual Core technology. (continua)
[
19/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - superg maschile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 99/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Mayer M. 2) Innerhofer C. 3) Feuz B. 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. 2015: 1) Paris D. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2014: 1) Defago D. 2) Miller B. 3) Franz M. 3) Svindal A. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Marcel Hirscher (2); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); 35/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 16/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 75/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 27/o in superg 137/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 38/a in superg per Kjetil Jansrud è il 47/o podio della carriera, il 19/o in superg per Matthias Mayer è il 18/o podio della carriera, il 10/o in superg l'Italia ha conquistato 78 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 202; Austria 156; Svizzera 88; Francia 83; Italia 78; Germania 61; Slovenia 19; U.S.A. 16; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#5] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.13 [#30] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in ... (continua)
[
14/01/2018
] - Fantaski Stats - Wengen 2018 - slalom maschile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 67/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Gross S. 2015: 1) Neureuther F. 2) Gross S. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. 2) Hirscher M. 3) Kostelic I. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Carlo Janka (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Lasse Kjus (2); Henrik Kristoffersen (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 53/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 25/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 25; Alberto Tomba (ITA) - 25; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 117/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 54/o in slalom 353/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 97/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 40/o podio della carriera, il 28/o in slalom per Andre Myhrer è il 26/o podio della carriera, il 21/o in slalom l'Italia ha conquistato 58 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 184; Norvegia 141; Francia 89; Svizzera 74; Svezia 60; Italia 58; Germania 42; Giappone 12; U.S.A. 11; Croazia 10; Canada 9; Elias Kolega (CRO) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.13 [#16] - 1979 ; Clement Noel (FRA) pos.23 [#45] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.4], Sebastian Holzmann (GER)[pos.18], Ryunosuke Ohkoshi (JPN)[pos.19], Elias Kolega (CRO)[pos.21],; segnano o eguagliano il ... (continua)
[
14/01/2018
] - Hirscher cinquina a Wengen! Gross 7/o
E cinque! Marcel Hirscher vince il classico slalom di Wengen sulla Junfrau-Maennlichen in 1:45.45 ed eguaglia Giorgio Rocca, che proprio a Wengen nel 2006 fu l'ultimo a trionfare tra i rapid gates per cinque volte consecutive, meglio di loro solo Alberto Tomba (7, nel 1994/1995)Hirscher, che non aveva mai vinto a Wengen, segna così l'ottavo sigillo stagionale, il 53/o in carriera, ormai a un passo dalla leggenda Hermann Maier (54): forse si pensava di aver visto il meglio dopo 6 Coppe generali consecutive, invece questo potrebbe essere il miglior Hirscher di sempre, per potenza, solidità mentale, maturità e tattica.L'austriaco supera con distacco (+0.93) il solito Henrik Kristoffersen che per la decima volta in stagione sale sul podio, ma senza mai l'acuto della vittoria.Uno slalom estremamente difficile, ghiacciato, e con un muro che ha creato difficoltà a tutti: tanti errori, tantissime uscite, e solo 22 atleti a punti. Molti però quelli capaci di qualificarsi con pettorali elevati, come Okhoshi, Kasper, Kolega e Tonetti.Una seconda manche che proprio per questi motivi rimescola le carte, con grandi recuperi, come Michael Matt che con il terzo tempo risale 11 posizioni fino al 6/o posto finale, o Strasser e il nostro Moelgg che ne recuperano 10.Sul terzo gradino del podio sale però Andre Myhrer, il secondo più anziano di sempre a riuscirsi dopo Thaler, che conferma il suo ottimo stato di forma, ma rimane comunque staccato di +1.72!Ottima prova, la migliore della carriera, per Ramon Zenhaeusern, che esalta il pubblico di casa e chiude 4/o a +1.81, bene anche un ritrovato Haugen 5/o a +1.93.L'Italia si scuote nella seconda manche dopo una prima molto opaca: Stefano Gross recupera 5 posizioni e chiude 7/o a +3.09, accendendo il turbo dopo il primo muro. Ottima la reazione di Manfred Moelgg che - come detto - recupera 10 posizioni fino al 12/o tempo finale (+3.74).Peccato per Riccardo Tonetti, eccellente a inserirsi al 15/o posto provvisorio con il pettorale #58: ... (continua)
[
14/01/2018
] - Wengen: Hirscher verso la cinquina.Gross 11/o
Son passati 12 anni dalla cinquina di vittorie di Giorgio Rocca in coppa del mondo, l'ultima proprio a Wengen, ed oggi Marcel Hirscher potrebbe eguagliarlo: l'austriaco è in testa dopo la prima manche dello slalom sulla Junfrau-Maennlichen, chiudendo in 51.03.Sempre collegato, sempre solido, con gli sci che continuano a correre nonostante le pendenze e le asperità.Uno slalom difficile, ghiacciatissimo, dove tutti hanno avuto problemi, tanto che il settimo classificato, Marco Schwarz, accusa già un secondo e 70.Andre Myhrer, sceso prima di Hirscher, è secondo a +0.35, il migliore sul terribile primo muro, mentre Kristoffersen si ferma a +0.59; bravissimo Haugen con il pettorale 22 ad inserirsi al quarto posto, con +0.76 di ritardo.Per il podio sarà lotta tra i primi 6, perchè Zenhaeusern è a +1.03.Male gli azzurri, che il coach Costazza aveva chiamato al riscatto: Stefano Gross (#1) è 11/o a +1.97, con 7 decimi accusati dopo 20" di manche; male anche Manfred Moelgg che non si trova e fatica, e dopo 30 passaggi è 19/o a +2.37.Delude anche Micheal Matt, secondo ad Adelboden e Zagabria, che chiude 15/O a +2.16.Patrick Thaler scivola sul muro, dopo essere transitato con il nono tempo al primo intermedio. E' stata l'ultima apparizione del veterano della Val Sarentino? Speriamo di no, certo molto dipenderà dal pettorale che potrà avere nella prossima gara.Devono ancora scendere Sala, Deville, Razzoli, Bacher e Tonetti.Seconda manche alle 13.15. (continua)
[
13/01/2018
] - Fantaski Stats - Wengen 2018 - discesa maschile
21/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 9 discese della stagione 66/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Kroell K. 2015: 1) Reichelt H. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2014: 1) Kueng P. 2) Reichelt H. 3) Svindal A. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Kroell K. 3) Reichelt H. 2012: 1) Feuz B. 2) Reichelt H. 3) Innerhofer C. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Carlo Janka (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Lasse Kjus (2); Henrik Kristoffersen (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 9/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 6/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 28/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 18/o in discesa 118/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 48/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 74/o podio della carriera, il 30/o in discesa per Matthias Mayer è il 17/o podio della carriera, il 8/o in discesa l'Italia ha conquistato 66 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 189; Svizzera 155; Norvegia 128; Francia 68; Italia 66; Germania 54; Slovenia 34; U.S.A. 17; Canada 11; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#19] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.14 [#26] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.15 [#42] - 1994 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.23 [#46] - 1994 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.26 [#37] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.6], Maxence Muzaton (FRA)[pos.7], ... (continua)
[
13/01/2018
] - Fantaski Stats - Wengen 2018 - combinata maschile
20/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 65/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Hintermann N. 2) Muzaton M. 3) Berthold F. 2016: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Theaux A. 2015: 1) Janka C. 2) Muffat Jeandet V. 3) Kostelic I. 2014: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. 2) Kostelic I. 3) Janka C. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Carlo Janka (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Lasse Kjus (2); Henrik Kristoffersen (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 1/a vittoria in carriera per Victor Muffat Jeandet (FRA), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1990/1991: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Marc Girardelli (LUX) - 7; Alexis Pinturault (FRA) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; 6/o podio in carriera per Victor Muffat Jeandet (FRA), il 3/o in superk 72/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 9/a in superk per Pavel Trikhichev è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Peter Fill è il 22/o podio della carriera, il 4/o in superk l'Italia ha conquistato 125 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 125; Francia 120; Svizzera 86; Austria 85; Norvegia 84; Russia 80; U.S.A. 78; Germania 18; Canada 14; Slovenia 12; Svezia 7; Finlandia 6; Giappone 2; Repubblica Ceca 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.3 [#1] - 1982 ; Marco Schwarz (AUT) pos.12 [#46] - 1995 ; Miha Hrobat (SLO) pos.28 [#41] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.1], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.2], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.20], Miha Hrobat (SLO)[pos.28], Ryo Sugai (JPN)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior ... (continua)
[
07/01/2018
] - Fantaski Stats - Adelboden 2018 - SL maschile
19/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 39/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Gross S. 2) Dopfer F. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Moelgg M. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (7); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); 52/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 24/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Alberto Tomba (ITA) - 25; Marcel Hirscher (AUT) - 24; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 116/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 53/o in slalom 352/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 96/a in slalom per Michael Matt è il 6/o podio della carriera, il 5/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 39/o podio della carriera, il 27/o in slalom l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 227; Norvegia 114; Svizzera 84; Francia 82; Svezia 65; Italia 56; Germania 40; Gran Bretagna 22; Russia 12; Croazia 8; Corea del Sud 4; Linus Strasser (GER) è partito con il pettorale 27 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.21 [#30] - 1978 ; Loic Meillard (SUI) pos.8 [#24] - 1996 ; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 2/o Manfred Moelgg (2017); 3/o Manfred Moelgg (2013); Stefano Gross (2012); 4/o Giuliano Razzoli (2015); Manfred Moelgg (2008); 5/o Manfred Moelgg (2009); Manfred Moelgg (2014); Stefano Gross (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 117. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 116 . Dong-Hyun Jung (KOR) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata ... (continua)
[
07/01/2018
] - Adelboden:Re Hirscher anche in slalom.Gross 6o
Cambia la disciplina, non il vincitore: dal gigante del sabato allo slalom della domenica, la Chuenisbaergli di Adelboden si inchina per la seconda volta in due giorni allo stesso attore, Marcel Hirscher, protagonista anche oggi e vincitore per la 52/a volta in carriera.L'asso austriaco, già leader a metà manche con 25 centesimi sul connazionale Micheal Matt, resiste nella seconda manche su una neve salata e bagnata, e pur perdendo qualcosa arriva sul traguardo con ancora 13 centesimi di margine. Nulla da fare per Matt, alla ricerca del secondo sigillo in carriera, nè per Kristoffersen (protagonista sul podio anche ieri) che non ha ancora ritrovato la forma di due stagioni or sono tra i rapid gates, e che per tre centesimi scivola in terza posizione.Per la prima volta in carriera - ulteriore termometro del suo stato di forma - Hirscher vince quattro slalom di fila, ed è sempre più vicino al connazionale-leggenda Hermann Maier (54 vittorie).Solo Myhrer e Pinturault poteva ambire ad un posto sul podio, ma lo svedese scia male nella seconda e chiude a +0.78, mentre il francese mantiene la posizione della prima (+0.83), e coglie tra i rapid gates il miglior risultato degli ultimi due anni.Sesto - e primo degli azzurri - è Stefano Gross, bravo nella seconda manche a gestire le condizioni del tracciato e delle neve, peccato per un errore dopo il primo intermedio che gli è costato 2-3 decimi, nel complesso ne esce una gara discreta.Sbaglia invece Manfred Moelgg, 9/o a metà gara, che nel corso della seconda si sdraia nel primo settore, allunga le linee e riesce a rientrare, ma quasi fermandosi, così il suo distacco sale a +3.24, 25/a posizione.Tra i due però trova spazio Patrick Thaler, pettorale #30 per l'assenza di Felix Neureuther e quindi obbligato ad un risultato a punti: il veterano della Val Sarentino riesce a qualificarsi e a recuperare due posizioni, chiudendo con il 21/o tempo a +2.86. Un risultato che vale 2-3 pettorali in WCSL.Completano la top10 Solevaag 7/o ... (continua)
[
07/01/2018
] - Slalom Adelboden:guida ancora Hirscher.Gross 8/o
Marcel Hirscher continua a dominare in Coppa del Mondo: dopo il successo di ieri, anche oggi guida la classifica dopo la prima manche dello slalom di Adelboden, sul tratto finale della Chuenisbaergli.L'austriaco, pettorale n.5, chiude in 55.78, superando di 0.25 il connazionale Michael Matt, leader fino a quel momento.Terzo tempo per Andre Myhrer (+0.44), quarto Henrik Kristoffersen (+0.71) e saranno probabilmente loro 4 a giocarsi il podio, visto che il quinto - Alexis Pinturault - accusa già +1.17.Hirscher ha fatto la differenza sul muro, nel tratto finale.Distacchi che si sono alzati notevolmente con il numero di pettorale e con il passaggio degli atleti, perchè sopra un fondo duro si sono creati scalini a causa di una neve bagnata e salata, con poca consistenza.Così al 10/o posto ci sono Solevaag (#16) e Ryding (#3) a +1.82, e dopo il 16 nessuno è più riuscito ad entrare nei top10.Non approfittano del buon pettorale Stefano Gross (pett 4) che chiude 8/o a +1.52, ne Manfred Moelgg (pett 6) che è 9/o a +1.64. Gara quasi opposta per i due, con Gross che parte piano e recupera proprio sul ripido finale, mentre Manfred trova sempre più difficoltà rallentando proprio sul finale.Discreto Thaler 23/o a +3.29, dopo i primi 30 passaggi.Devono ancora scendere Sala (#41), Deville (#44), Razzoli (#48), Bacher (#55), Liberatore (#57).Seconda manche alle 13.30. (continua)
[
06/01/2018
] - Fantaski Stats - Adelboden 2018 - gigante maschile
18/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 8 giganti della stagione 38/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Schoerghofer P. 2015: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Neureuther F. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. 2) Dopfer F. 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Blardone M. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (6); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); 51/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 25/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 25; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 115/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 52/o in gigante 351/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 73/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 38/o podio della carriera, il 12/o in gigante per Alexis Pinturault è il 45/o podio della carriera, il 26/o in gigante l'Italia ha conquistato 132 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 194; Italia 132; Norvegia 106; Francia 103; Svizzera 56; Slovenia 45; Russia 22; Svezia 16; Slovacchia 13; U.S.A. 10; Canada 8; Stefan Brennsteiner (AUT) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.7 [#16] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#5] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.4], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.8], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.12], Magnus Walch (AUT)[pos.14], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.16], Andreas Zampa (SVK)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Massimiliano Blardone (2005); 2/o Alberto Tomba (1991); Massimiliano ... (continua)
[
06/01/2018
] - Hirscher Re anche della Chuenisbaergli! DeAlip 4/o
Alexis Pinturault, vincitore a Kranjska Gora un anno fa, disegna una splendida seconda manche (miglior tempo) e attende Kristoffersen e Hirscher; Kristoffersen ha 76 centesimi di vantaggio sul francese, affronta con precisione il difficile Chuenisbaergli e perde progressivamente terreno, ma conserva sul traguardo quei 4 centesimi che bastano per rimanere davanti.Secondo posto assicurato, l'ottavo della stagione, ma il norvegese vuole la vittoria, e tra lui e lei c'è...Marcel Hirscher!Il campione austriaco ha solo 11 centesimi di vantaggio, nel tratto centrale, oltre che sul muro, si vince la gara, un settore chiave di circa 15 secondi prima del muro, aritmico, dove le porte girano molte e le gambe già bruciano: Hirscher arriva con 49 centesimi di vantaggio, poi sbaglia in ingresso muro, si sdraia, quasi cade, si riprende, poi allunga le linee, altro errore grave, quasi si ferma, ma siamo sul muro, sul ripido, e arriva il traguardo: 17 centesimi di vantaggio, la vittoria n.51, e anche Alberto Tomba è superato!Kristoffersen non ripete l'errore di Zagabria, stavolta ride, batte le mani, ma scuote la testa, e sembra chiedersi: cosa possiamo fare per fermarlo? Ci batte anche con due errori che avrebbero mandato KO chiunque?Alta Badia - Adelboden: i due giganti più belli e difficili del circuito sono di Marcel Hirscher, che - ovviamente - mantiene e allunga sia in classifica di gigante (420 su 365 Kristoffersen) che in generale (774 su 660 Kristoffersen).Un podio bellissimo racchiuso in 21 centesimi, mentre al quarto posto, ma staccato di +1.14 c'è Luca De Aliprandini, che guida il 'risveglio' della squadra azzurra. 'Finferlo' costruisce il suo miglior risultato in carriera già nella prima manche, tutta all'attacco e piena di rischi, nella seconda rimane vicino a Pintu fino a metà manche, poi rallenta l'azione proprio nel settore precedente al muro, e anche li allunga le linee rallentando l'azione.Ma è una grande prova per il trentino, cui fanno da scudieri Manfred ... (continua)
[
06/01/2018
] - Adelboden: Hirscher guida la prima,DeAli 4/o
Ancora Marcel Hirscher: anche nel gigante di Adelboden l'austriaco è leader a metà gara, domando al meglio l'impegnativa Chuenisbaergli in 1:10.53.Vincitore dell'ultimo gigante in Alta Badia, e dello slalom di Zagabria giovedì, Marcel ha interpretato al meglio una delle grandi classiche del Circo Bianco, che proprio con la Badia si contende il titolo di gigante più bello e impegnativo del mondo.Ottimo nella parte alta e nel tratto centrale, Hirscher è stato superlativo nell'ingresso sul muro finale, dosando velocità e angolo per le porte in forte pendenza in modo da mantenere la velocità fino al traguardo.Lo scorso anno fu una bellissima sfida con Pinturault, vinta dal francese, quest'anno Alexis non è abbastanza in forma per sfidare l'asso austriaco ed è 5/o a +0.87.Ci prova il norvegese Kristoffersen dopo la crisi di nervi di Zagabria, e per tre quarti gara rimane davanti a incubo-Hirscher, si presenta sul muro con 1 decimo di vantaggio ma allunga un minimo le linee, quanto basta per arrivare sul traguardo con 11 centesimi di distacco.Ottima prova per Haugen 3/o a +0.65, e bellissima gara per Luca De Aliprandini, vicinissimo (+0.19) ai due migliori al terzo intermedio, anche lui sbaglia l'ingresso muro finendo un po' basso e perdendo velocità nel tratto finale, chiudendo 4/o a +0.85."Mi sono buttato dentro - ha detto Luca - sopra ho sciato bene, la posizione è buona, ne ho combinata una nella prima manche ora sono a posto per la seconda! La pista è bella, sono stati bravi, terrà bene."Nonostante le piogge torrenziali dei giorni scorsi che hanno portato via un pezzo della strada che porta al paese, costringendo mezzo Circo Bianco a ritardi e disagi, passando poi per la strada vecchia, non è mancato il pubblico ne lo spettacolo al parterre della località elvetica.La prova di orgoglio azzurra è confermata dal bellissimo 7/o tempo di Riccardo Tonetti, pettorale #22, a +1.19 e quindi 5 centesimi meglio di Ted Ligety, e ancora da Manfred Moelgg, addirittura in ... (continua)
[
05/01/2018
] - Fantaski Stats - Zagreb 2018 - slalom maschile
17/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 9/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Moelgg M. 2) Neureuther F. 3) Kristoffersen H. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Solevaag S. 2013: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. 2) Kostelic I. 3) Hargin M. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (4); 50/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 23/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Alberto Tomba (ITA) - 25; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 114/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 52/o in slalom 350/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 95/a in slalom per Michael Matt è il 5/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 37/o podio della carriera, il 26/o in slalom l'Italia ha conquistato 34 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 277; Norvegia 108; Svizzera 107; Francia 70; Svezia 44; Gran Bretagna 36; Italia 34; Slovacchia 10; Russia 9; U.S.A. 7; Canada 6; Germania 4; Adam Zampa (SVK) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.17 [#15] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.14 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Mark Engel (USA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); Manfred Moelgg (2017); 2/o Manfred Moelgg (2010); 3/o Giuliano Razzoli (2009); 4/o Stefano Gross (2013); Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2011); Manfred Moelgg (2009); Giorgio Rocca (2008); 5/o Cristian Deville (2011); la somma dei pettorali dei top10 è 80. La media in slalom nelle ultime due stagioni è ... (continua)
[
04/01/2018
] - Zagabria:Marcel Hirscher cala il poker in slalom
Per la quarta volta Marcel Hirscher si incorona re di Zagabria. Il campione salisburghese in rimonta strappa la vittoria al suo collega di squadra Michael Matt e porta a casa un poker di vittorie sulla collina di Slljeme, alla pari con la sua ex collega Marlies Schild. Un successo che ha un sapore speciale per Hirscher che ottiene anche la sua 50/a vittoria in coppa del mondo, eguagliando così il numero di successi di Alberto Tomba, anche se al bolognese bisogna accreditare una ulteriore vittoria ottenuta in un parallelo. Con 114 podi in coppa del mondo l'austriaco raggiunge anche un'altra grande ex come Anne Marie Moser-Proell. Hirscher, reduce da un problema fisico al collo, senza strafare per soli 5 centesimi brucia comunque le aspettative di successo del suo compagno di squadra Michael Matt, il vincitore lo scorso anno a Kranjska Gora, che non è stato in grado nella parte finale di venir fuori da quelle sabbie mobili saline del tracciato croato. Sul podio con i due austriaci sale un arrabbiatissimo Henrik Kristoffersen che incamera il settimo podio stagionale, ma ancora a bocca asciutta in fatto di vittorie e questo forse non gli va giù. L'ottima giornata del Wunder Team austriaco si completa con il quarto posto di Manuel Feller (+0.79) a precedere l'elvetico Luca Aerni (+1.64), il francese Alexis Pinturault (+1.89) e l'inglese Dave Ryding, settimo, in rimonta di ben 11 posizioni. L'Italia raccoglie un decimo posto grazie a Manfred Moelgg. Il marebbano incespica a poche porte dall'arrivo sul muro finale e per il vincitore della passata edizione sulla collina di Sljeme la rimonta non riesce. Qualifica meritata nella prima manche anche per il vecchietto Cristian Deville con il 24/o tempo. Nella seconda il fassano paga qualcosina, ma recupera una piazza. Serata sfortunata per Stefano Gross dopo aver concluso con il quinto tempo la prima manche. Il fassano ci prova comunque andando subito all'attacco, ma ancora sul muro iniziale deve alzare bandiera bianca per la ... (continua)
[
04/01/2018
] - Zagabria: guida Michael Matt, Gross 5/o
Slalom maschile sulla collina Sljeme di Zagabria, prima manche che inaugura un mese denso di appuntamenti per gli specialisti dei rapid gates: miglior tempo per l'austriaco Micheal Matt, pettorale n.2, galvanizzato dal secondo posto del parallelo di Oslo di capodanno.Secondo tempo - a 21 centesimi - per Marcel Hirscher, vincitore in Val d'Isere e a Madonna di Campiglio, che negli ultimi giorni ha sofferto di qualche problema al collo.Terzo tempo - ma con distacco che sale a +0.59 - per Henrik Kristoffersen, e distacco che sale ulteriormente a +1.07 con il quarto posto di Manuel Feller: tre austriaci nei primi 4 posti.Quinto tempo per il primo azzurro, Stefano Gross, buono nella parte alta, e al traguardo con +1.36, quindi a 7 decimi dal podio.Completano la top10 Luca Aerni 6/o, Solevaag 7/o, Pinturault 8/o, Schwarz 9/o e Zenhausern 10/o a +1.71.Manfred Moelgg, sceso con il pettorale n.3, è 12/o a +1.86, migliore nel tratto centrale rispetto alle prime porte. Male Patrick Thaler (40 anni il prossimo 23 marzo) che senza errori vistosi accumula ritardo in tutti i settori fino a +3.96 sul traguardo, ed esco dai top30.Bravissimo invece Cristian Deville, che con il pettorale 44 chiude 24/o a +2.92, può puntare ad entrare nei top10. Non si qualificano invece Giuliano Razzoli, +3.67, accusando troppo sul muro, e Tommaso Sala +3.84Devono ancora scendere Fabian Bacher #55, Federico Liberatore #59 e Alex Vinatzer #74.Non convocato Riccardo Tonetti, fresco vincitore degli Assoluti a Bormio.Seconda manche alle 16.30 (continua)
[
03/01/2018
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -2
Luglio si apre con il raduno degli slalomgigantisti allo Stelvio. Kristoffersen fa pace (tregua) con la federsci norvegese. Per tutto il mese proseguono gli allenamenti sui ghiacciai. A fine luglio si opera Francesca Marsaglia. Il 28/7 comincia ufficialmente la stagione FIS 2018.Ad agosto si sposano Haugen e Schnarf. La FISI piange Trovati e Fontanive. A metà mese Marcel Hirscher si infortuna alla caviglia, e Mattia Casse viene operato. Partono i primi contingenti azzurri verso il Sudamerica.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile. Anche Anna Veith torna sugli sci, mentre si infortunano Veronika Zuzulova e Karoline Pichler.A fine mese Brignone rientra in anticipo da Ushuaia: un infortunio che le farà perdere due mesi di allenamento. Vonn chiede ancora il permesso di gareggiare con gli uomini.A inizio ottobre Kristoffersen 'scontata la pena' torna in squadra. Pochi giorni prima dell'opening di Soelden si infortuna Ilka Stuhec. Il primo gigante va alla Rebensburg, mentre quello maschile viene cancellato, con qualche polemica di Ted Ligety. Arianna Fontana sarà la portabandiera azzurra a Pyeongchang. Sofia Goggia è l'atleta dell'anno FISI 2017.Bode Miller annuncia il ritiro e Tina Maze la futura maternità. A Levi vincono Neureuther. A metà mese una grande tragedia scuote il Circo: muore in allenamento il francese David Poisson. Elena Curtoni si rompe il crociato.Feuz incanta a Lake Louise, Shiffrin a Killington. Stagione finita anche per Neureuther.Dicembre si apre con l'infortunio di Marie-Michele Gagnon. A Lake Louise Shiffrin vince anche in discesa, lasciando tutti a bocca aperta. La Russia viene esclusa da Pyeongchang 2018.In una gara Nor-Am a Lake Louise perde la vita il 17enne tedesco Max Burkhart. A St.Moritz Flury vince il superg ma Brignone è 4/a. Ferstl vince il superg della Val Gardena, Svindal la discesa, Hirscher domina nel gigante della Badia. In Isere due ritorni al successo Vonn in superg e Veith nel ... (continua)
[
01/01/2018
] - City Event di Oslo a Shiffrin e Myhrer
Il 2018 del Grande Sci si apre con il City Event di Oslo, sulla collina Holmenkollen, con una rampa costruita di fronte al mitico trampolino del salto con gli sci.Formula con doppio turno fino alle finali, con manche molto corte di circa 20 secondi, molta umidità e nebbia tutto intorno alla pista di gara.MIKAELA SHIFFRIN - Ancora una volta trionfa Mikaela Shiffrin, che battendo in finale l'elvetica Holdener conquista la 37/a vittoria in carriera, il secondo successo in questa disciplina dopo quello ottenuto a Stoccolma 11 mesi fa. Cento punti che permettono alla americana di staccare ancora di più le avversarie in classifica generale, per una seconda Sfera di Cristallo che a metà stagione sembra già vicinissima.Shiffrin aveva eliminato Swenn-Larsson agli ottavi, Lena Duerr ai quarti e Frida Hansdotter in semifinale.L'elvetica Melanie Meillard conquista il terzo gradino del podio, primo della carriera, eliminando Hansdotter per 3 centesimi.Ai quarti si sono fermate anche Schild, Skjoeld e Vlhova.ANDRE MYHRER - Il parallelo maschile è stato vinto dallo svedese Myhrer, specialista dei City Event: era stato secondo a Stoccolma nella scorsa stagione e secondo a Mosca nel 2013, e prima ancora 4/o a Monaco e 3/o a Mosca, per un totale di 4 podi in 5 gare con questa formula.In finale ha battuto l'austriaco Michael Matt (che scivola nella manche decisiva), mentre in precedenza aveva eliminato nell'ordine Hargin, Solevaag e Strasser.Proprio Strasser vince con Ryding la finale per il terzo posto, e si conferma a suo agio con i City Event, avendo vinto l'ultimo parallelo a Stoccolma, nonchè una prova di Coppa Europa a S.Vigilio.Ryding ai quarti aveva eliminato Hirscher, mentre Strasser aveva bloccato già al primo turno Kristoffersen, che ha deluso davanti al pubblico di casa.ITALIANI - Male, senza appello, i 4 azzurri in gara, tutti eliminati al primo turno. Irene Curtoni è uscita con Frida Hansdotter, Chiara Costazza con Bernadette Schild. Non meglio tra gli uomini dove ... (continua)
[
30/12/2017
] - Tutto pronto a Oslo per il City Event: i 32 al via
E' tutto pronto a Oslo per il City Event cittadino di capodanno, sulla leggendaria collina Holmenkollen, attrezzata con il più antico trampolino al mondo per il salto con gli sci.La FIS ha comunicato i partecipanti ufficiali, 16 uomini e 16 donne (i migliori 12 della WCSL di slalom + i primi 4 della generale) che alle 16.05 del 1 gennaio daranno il via al primo evento di questo genere nella capitale norvegese.Ecco i convocati:DONNE1. Mikaela Shiffrin (USA)2. Petra Vlhova (SVK)3. Wendy Holdener (SUI)4. Frida Hansdotter (SWE)5. Bernadette Schild (AUT)6. Nina Haver-Loeseth (NOR)7. Melanie Meillard (SUI)8. Lena Duerr (GER)9. Denise Feierabend (SUI)10. Ana Bucik (SLO)11. Maren Skjoeld (NOR)12. Chiara Costazza (ITA)13. Irene Curtoni (ITA)14. Katharina Truppe (AUT)15. Marina Wallner (GER)16. Anna Swenn Larsson (SWE)UOMINI:1. Marcel Hirscher (AUT)2. Henrik Kristoffersen (NOR)3. Manfred Moelgg (ITA)4. Michael Matt (AUT)5. Stefano Gross (ITA)6. Andre Myhrer (SWE)7. Fritz Dopfer (GER)8. Alexander Khoroshilov (RUS)9. Dave Ryding (GBR)10. Daniel Yule (SUI)11. Mattias Hargin (SWE)12. Luca Aerni (SUI)13. Alexis Pinturault (FRA)14. Sebastian Foss-Solevaag (NOR)15. Linus Strasser (GER)16. Kjetil Jansrud (NOR)La pista è lunga 180 metri, con 18 porte e un salto, con i classici tracciati rosso e blu.Nella scorsa stagione si è tenuto solo il City Event di Stoccolma, a fine gennaio, con la vittoria di Shiffrin su Zuzulova e Strasser su Pinturault, mentre l'ultimo City Event di capodanno risale al 2013, con il parallelo di Monaco (vittorie di Zuzulova e Neureuther). (continua)
[
29/12/2017
] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - superk maschile
15/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 37/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 21/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Marc Girardelli (LUX) - 7; Alexis Pinturault (FRA) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; 44/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 10/o in superk 70/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 8/a in superk per Peter Fill è il 21/o podio della carriera, il 3/o in superk per Kjetil Jansrud è il 46/o podio della carriera, il 2/o in superk l'Italia ha conquistato 135 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 135; Svizzera 130; Francia 111; Norvegia 74; Slovenia 72; Austria 66; U.S.A. 46; Germania 45; Canada 32; Svezia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.2 [#12] - 1982 ; Broderick Thompson (CAN) pos.8 [#47] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.9 [#26] - 1994 ; Felix Monsen (SWE) pos.23 [#42] - 1994 ; Stefan Rogentin (SUI) pos.24 [#32] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.27 [#34] - 1994 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.29 [#39] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Broderick Thompson (CAN)[pos.8], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.9], Felix Monsen (SWE)[pos.23], Stefan Rogentin (SUI)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Peter Fill (ITA)[pos.2], Mauro Caviezel (SUI)[pos.4], Thomas Dressen (GER)[pos.5], Martin Cater (SLO)[pos.7], Ralph Weber (SUI)[pos.16], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.22], Gilles Roulin (SUI)[pos.27], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.29], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.30], primi punti in carriera per: Stefan Rogentin ... (continua)
[
28/12/2017
] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - discesa maschile
14/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 9 discese della stagione 36/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2012: 1) Paris D. 1) Reichelt H. 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. 2) Kueng P. 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. 2) Zurbriggen S. 3) Innerhofer C. 2009: 1) Jerman A. 2) Defago D. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 9/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 21/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 13/o in discesa 105/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 73/o podio della carriera, il 29/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 45/o podio della carriera, il 18/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 166; Austria 138; Italia 138; Svizzera 135; Francia 59; U.S.A. 35; Canada 26; Germania 23; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#19] - 1980 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#40] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.21 [#42] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#23] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer (2010); Kristian Ghedina ... (continua)
[
22/12/2017
] - Manfred Moelgg: "Oggi volevo il podio"
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - L'Italia lascia anche Campiglio senza un podio. Lo scorso anno Stefano Gross ci era riuscito con un terzo posto alle spalle di Hirscher e Kristoffersen. Quest'oggi entrambi sono tornati a replicare anche se a ruoli quasi invertiti, mentre gli azzurri hanno raccolto due top10, ma non il podio.Manfred Moelgg esamina la sua prova, conclusa con un settimo posto finale, dopo aver concluso la prima manche con il quarto tempo, ad un passo dal podio. La voglia di podio era tanta, ma alla fine è arrivato questo risultato che lo lascia comunque abbastanza soddisfatto e fiducioso per il futuro: "Mi spiace per Campiglio, spiace per me, perchè volevo il podio. Ho provato a tirare in cima a tutta, sono uscita in quella tripla, mi ha sparato un po' e sono finito nella neve e ho fatto l'errore. Anche Hirscher ha fatto l'errore, però so anche che c'era tanto tempo, si poteva arriva giù con quel tempo. Non solo quarantacinque centesimi dietro. Lassù ho lasciato tanto. Mi spiace tanto però devo anche dire che le sensazioni sono buone. Sto facendo allenamento e sono fiducioso per il futuro".Sull'impresa di Hirscher il marebbano ci dice: "E' riuscito a vincere con un grande errore, ma forse devo dire che quelli dietro non hanno sciato così bene, come ha sciato. Avrà fatto l'errore e ci sta. Posso solo dire: bravo, c'è poco da dire. Vince anche sbagliando. Non devo però guardare a quello, ma devo guardare a me stesso. Era importante partire bene oggi, non è arrivato il podio ma ci ho provato". Un po' nero lo è, invece, Stefano Gross. Il fassano chiude nono, ma non senza un briciolo di polemica. "Sono andato piano, con questa neve troppo facile - spiega il poliziotto di Pozza di Fassa - Bisognava osare, ma non ci sono riuscito. Il risultato non mi si addice. Ci sta l'errore, ma come sciata non sono riuscito a trovare il feeling con questa neve molle. Ci siamo allenati su terreni molto più ghiacciati. Non è una scusa, forse bisognava adattarsi un po' ... (continua)
[
22/12/2017
] - 3-Tre:vittoria 'alla Tomba' per Marcel Hirscher
Uno scenario da favola, Madonna di Campiglio, una pista perfetta, il Canalone Miramonti, una gara rocambolesca e un campione straordinario: iperboli meritate per Marcel Hirscher, che ancora una volta vince, arrivando al 49/o sigillo in carriera (22/o in slalom) davanti ad un grande pubblico e ad Alberto Tomba, che qui ha vinto tre volte.Una vittoria proprio 'alla Tomba', con una prima manche al 80% ma sufficiente per chiudere con il miglior tempo, e una seconda viziata da un numero da circo, una scivolata che ha praticamente fermato il campione austriaco, che rientra con un miracolo, perdendo i 69 centesimi di vantaggio che aveva sul leader provvisorio Luca Aerni, arrivando poi sul traguardo con soli 4 centesimi.Gara tiratissima con i primi 4 racchiusi in 7 centesimi, lo svizzero Aerni conquista il primo podio della carriera (è stato oro in combinata ai Mondiali di St.Moritz) capace poco prima di mantenere un solo centesimo di vantaggio su Henrik Kristoffersen.Mastica amaro il norvegese, che non è soddisfatto nonostante 6 podi in 7 gare (cinque secondi posti) perchè la vittoria non arriva, scia meno preciso e veloce della scorsa stagione, e con questo risultato perde la prima posizione in generale a vantaggio proprio di Hirscher, mantenendo la leadership tra i rapid gates per soli 6 punti.Quarto posto per Daniel Yule a 2 centesimi dal podio, a dimostrare il grande salto di qualità tecnico degli elvetici, che già a Levi avevano 3 atleti nei primi 6.Insomma nonostante il 18/o tempo di manche è ancora Hirscher il Re, nonostante un errore che avrebbe fatto perdere fiducia e lucidità a chiunque, ma non a lui.Khoroshilov, secondo a metà gara, perde uno sci dopo poche porte così a completare la top10 troviamo Manuel Feller 5/o a +0.22, Dave Ryding 6/o a +0.24, Manfred Moelgg 7/o a +0.45, Solevaag 8/o a +0.51, Stefano Gross 9/o a +0.55, Pinturault 10/o a +0.59.Moelgg perde tre posizioni rispetto alla prima manche, il marebbano pasticcia nella parte alta, ma trova un ... (continua)
[
22/12/2017
] - 3Tre: Hirscher comanda lo slalom, 4/o Manny Moelgg
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Madonna di Campiglio. L'austriaco ha concluso la sua prova con il tempo di 48"46 precedendo di soli 23 centesimi il russo Alexander Khoroshilov e di 37 centesimi il sorprendente elvetico Luca Aerni.Sette centesimi più indietro in quarta posizione troviamo il primo degli azzurri, Manfred Moelgg (+0.44) autore di una metà gara quasi perfetta, poi una leggera sbavatura gli ha fatto pagare qualcosina. Quinto tempo per il vincitore delle due passate edizioni Henrik Kristoffersen che accusa 49 centsimi di ritardo dall'eterno rivale Hirscher. Solo 12/o al momento il fassano Stefano Gross, terzo lo scorso anno qui, che ha pagato una insaccata nella parte finale pagata con 85 centesimi di ritardo. Fuori dai trenta purtroppo per pochissimi centesimi Fabian Bacher, quindi Tommaso Sala (+2.22), Giuliano Razzoli e Patrick Thaler (+2.27).Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
[
18/12/2017
] - Alta Badia: Olsson vince il parallelo, male Italia
LIVE DA ALTA BADIA - Nella polare Alta Badia non potevano che essere due scandinavi a giocarsi la vittoria finale nel gigante parallelo di coppa del mondo dell'Alta Badia. Ad aggiudicarsi il successo è stato Matts Olsson, al primo centro in carriera. L'allievo del tecnico italiano Heinz Peter Platter ha battuto l'agguerrita concorrenza del nuovo leader della graduatoria generale di coppa del mondo del norvegese Henrik Kristoffersen.Il 29enne svedese è arrivato alla finale eliminando nell'ordine ai sedicesimi il russo Andrienko, quindi l'austriaco Brennstein, il croato Zubcic ed infine in semifinale ha fatto fuori per soli 5 centesimi Marcel Hirscher, finito comunque sul podio battendo nella finalina per il 3/o e 4/o posto un altro norvegese Aleksander Aamodt Kilde.Con questo secondo posto Kristoffersen per soli 11 punti prende la vetta della graduatoria generale di coppa del mondo, precedendo Marcel Hirscher.L'Italia non brilla nemmeno oggi in questa nuova specialità: nessuno riesce ad approdare ai quarti di finale. Solo Roberto Nani e Luca De Aliprandini riescono a passare il primo turno e chiudono in )7a piazza finale. Il livignasco per il forfait dell'austriaco Feller, alle prese con uno stiramento muscolare, approdato agli ottavi, ma superato dallo svizzero Murisier per 17 centesimi, mentre Luca de Alpirandini dopo aver battuto nel derby tutto italiano Riccardo Tonetti ha dovuto alzare bandiera bianca con il croato Zubcic.Fuori al primo turno Manfred Moelgg per mano di Jansrud, Florian Eisath dal canadese Read. (continua)
[
17/12/2017
] - Fantaski Stats - Alta Badia 2017- gigante maschile
11/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 giganti della stagione 34/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Sarrazin C. 2) Janka C. 3) Jansrud K. 2016: 1) Hirscher M. 2) Faivre M. 3) Eisath F. 2015: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Myhrer A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Muffat Jeandet V. 2014: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (6); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Alberto Tomba (2); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 48/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 24/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Marcel Hirscher (AUT) - 24; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 111/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 50/o in gigante 347/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 72/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 34/o podio della carriera, il 10/o in gigante per Zan Kranjec è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 178; Norvegia 106; Francia 86; Svizzera 84; Italia 74; Slovenia 60; Svezia 49; U.S.A. 45; Russia 16; Croazia 6; Andorra 5; Canada 4; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 72 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.14 [#12] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.18 [#22] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Zan Kranjec (SLO)[pos.3], Justin Murisier (SUI)[pos.4], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.13], Aleksander Andrienko (RUS)[pos.15], Thibaut Favrot (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Luca Aerni (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1991); Alberto Tomba (1994); ... (continua)
[
17/12/2017
] - Stratosferico-Storico Hirscher sulla Gran Risa
LIVE DA ALTA BADIA - Storico filotto per Marcel Hirscher formato gigante. L'austriaco, forse alla sua ultima apparizione sulla Gran Risa - anche se lui non conferma e non smentisce - ottiene il quinto successo consecutivo su altrettante edizioni. Mai nessuno come lui, nemmeno Alberto Tomba che si era fermato a quattro vittorie, ma non consecutive.Sul podio con il 28enne di Enneberg che colleziona il quarantottesimo successo in carriera, ventiquattresimo in questa specialità - eguagliando così Ted Ligety, secondo di sempre dietro al grande Ingo Stenmark - salgono il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di +1.70, mentre terzo è il sorprendente sloveno Zan Kranjec (+1.82). Da 16 anni uno sloveno non saliva sul podio di un gigante, l'ultimo Pavlovcic a Kranjska Gora 2001.Per Hirscher un successo importante in chiave coppa del mondo generale. Oggi con questo successo aggancia al comando della graduatoria generale a 374 punti, Aksel Lund Svindal e con lo slalom di Madonna di Campiglio, in programma venerdì 22 dicembre, ancora da disputare e con Svindal assente, il sorpasso potrebbe essere cosa fatta.L'Italia quest'oggi non brilla, ma si salva con il trentino Luca De Aliprandini, in recupero di due posizioni rispetto alla mattina che chiude 8/o a +2.50. Un risultato quello dell'azzurro che forse avrebbe potuto essere migliore se nella prima prova, dopo 3 porte dal via, non avesse infilato con un braccio il palo della port. Nella second manche ha cercato la rimonta, riuscendoci in parte, e rosicchiando qualcosa. Per il resto non è stata una giornata molto felice per gli altri ragazzi di Max Carca.Impallato Florian Eisath, qui lo scorso anno a podio, e che forse sperava in qualcosa di meglio, ma che non è stato in grado di trovare la giusta chiave di lettura in entrambe le manche. Alla fine recupera qualcosa chiudendo 16/o a pari merito con il compagno di squadra Roberto Nani. Il livignasco fatica a mettere in serie positiva l'intera sequenza di gara, ma dimostra ... (continua)
[
17/12/2017
] - Alta Badia:Hirscher guida il gigante,Italia dietro
LIVE DA ALTA BADIA - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo in Alta Badia. Su una Gran Risa tirata a lucido grazie anche alle temperature polari della notte arrivate fino a -20 gradi il campione austriaco chiude la sua prova con il tempo di 1'12"15. Una prima parte di manche in stile Hirscher, tutta grinta nella prima metà, e di contenimento nella seconda quando è emerso la mancanza di allenamento sulle gambe dovute all'infortunio di agosto.Hirscher deve peerò guardarsi dal suo rivale, il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di soli 17 centesimi, mentre a sorpresa sul podio virtuale sale al momento, staccato di 33 centesimi, lo sloveno Zan Kranjec. Ad inseguire il quattro volte consecutive vincitore qui in Alta Badia Marcel Hirscher ci sono il suo collega di squadra Manuel Feller (+0.37), l'elvetico Justin Murisier (+0.49) lo svedese Matts Olsson (+0.58) e lo statunitense Ted Ligety (+0.75).L'Italia si difende con Luca De Alpirandini. Il trentino resta impigliato con un braccio nella terza porta ed accusa subito quasi un secondo di ritardo. Alla fine riesce a contenere il distacco dall'austriaco a +1.15 concludendo 10/o. Leggermente più attardato Riccardo Tonetti (13/o a + 1.37), mentre Manfred Moelgg è 15/o a +1.55. Male Florian Eisath, lo scorso anno qui a podio, che con una prova decisamente opaca paga quasi due secondi (+1.98) e si trova al momento in 22/a piazza, meglio ha fatto Roberto Nani in ritardo di +1.84. Fuori dai trenta Giovanni Borsotti. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
[
16/12/2017
] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - DH maschile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 9 discese della stagione 45/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Franz M. 2) Svindal A. 3) Nyman S. 2015: 1) Svindal A. 2) Fayed G. 3) Jansrud K. 2014: 1) Nyman S. 2) Jansrud K. 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. 2) Jansrud K. 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. 2) Perko R. 3) Guay E. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (6); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 34/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 14/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 72/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 28/o in discesa 133/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 37/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 44/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Max Franz è il 7/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 193; Austria 141; Svizzera 122; Italia 93; Germania 77; U.S.A. 53; Francia 31; Canada 17; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.24 [#1] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.4 [#32] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#46] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Gilles Roulin (SUI)[pos.4], Jared Goldberg (USA)[pos.9], Manuel Schmid (GER)[pos.16], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Dominik Schwaiger (GER)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Dominik ... (continua)
[
15/12/2017
] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - SG maschile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 6 superg della stagione 44/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Kilde A. A. 3) Guay E. 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Kilde A. A. 2014: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Reichelt H. 2013: 1) Svindal A. 2) Hudec J. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Marsaglia M. 3) Heel W. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 1/a vittoria in carriera per Josef Ferstl (GER), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 1/o podio in carriera per Josef Ferstl (GER), il 1/o in superg 19/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superg per Max Franz è il 6/o podio della carriera, il 3/o in superg per Matthias Mayer è il 16/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 49 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 248; Germania 151; Norvegia 81; Francia 55; Italia 49; Svizzera 44; Canada 40; U.S.A. 30; Slovenia 21; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.15 [#17] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.25 [#32] - 1994 ; Nils Allegre (FRA) pos.25 [#36] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Josef Ferstl (GER)[pos.1], Niklas Koeck (AUT)[pos.11], Nils Allegre (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Max Franz (AUT)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Matteo Marsaglia (2012); Dominik Paris (2014); 3/o Werner Heel (2012); Patrick Staudacher (2009); 5/o Christof Innerhofer (2014); Erik Guay (CAN) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a ... (continua)
[
10/12/2017
] - Fantaski Stats - Val d Isere 2017 - SL maschile
8/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 51/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) KHoroshilov A. 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Matt M. 2) Hargin M. 3) Thaler P. 2012: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Missillier St. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (6); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 47/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 110/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 50/o in slalom 346/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 93/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 33/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Andre Myhrer è il 24/o podio della carriera, il 20/o in slalom l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 213; Norvegia 170; Svezia 92; Francia 60; Germania 60; Italia 48; Russia 23; Svizzera 18; Slovenia 15; Gran Bretagna 12; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.12 [#8] - 1979 ; Clement Noel (FRA) pos.20 [#51] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.5], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.17], Clement Noel (FRA)[pos.20], David Ketterer (GER)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Patrick Thaler (2013); 5/o Stefano Gross (2016); primi punti in ... (continua)
[
10/12/2017
] - Isere: lo slalom a Marcel Hirscher, Gross 6/o
Hirscher, Hirscher, fortissimamente Hirscher: più forte della copiosa nevicata che da questa notte flagella la Val d'Isere, più forte della tracciatura che ingabbia, più forte degli avversari che cedono sotto le difficoltà.Marcel Hirscher torna a vincere 10 mesi dopo l'oro di St.Moritz, e quasi undici dopo il successo di Kitzbuehel. Una vittoria tutta costruita nella seconda manche - devastante - con una grinta e una furia che nessuno degli avversari ha saputo contenere. Il secondo miglior tempo non racconta bene la bravura di Marcel sul muro e sul finale, lo stesso tratto in cui era andato meglio nella prima frazione, chiusa al 8/o posto con meno brillantezza del solito, ma con un distacco limitato (i top10 erano chiusi in 6 decimi).Purtroppo Stefano Gross, che guidava la gara dopo la prima manche, si è perso proprio nella seconda parte della manche decisiva, perchè a metà ancora era davanti all'austriaco per 1 decimo, in quella zona del tracciato dove aveva fatto bene anche stamattina. Poi il muro, i segni sul tracciato, e sopratutto le porte finali, gli sono costate la vittoria e anche il podio, perchè negli ultimi 15 secondi ne ha perso mezzo, tanto da finire 6/o con il 20/o tempo di manche.Ne hanno approfittato Henrik Kristoffersen (+0.39), che con questi 80 punti si porta in vetta alla classifica generale e di specialità (attenzione al passo di Henrik) e Andre Myhrer (+0.40), che torna sul podio dopo la vittoria alle Finali di Aspen.Due posizioni perse per Michael Matt che si ferma ai piedi del podio, mentre ottima gara per il norvegese Nordbotten, pettorale #20 e 5/o finale a +0.69.Completano la top10 Fritz Dopfer 7/o a +0.95, Mattias Hargin 8/o a +1.06, Sebastian Foss-Solevaag 9/o a +1.06 (tre norvegesi nei 10 anche in slalom...) parimerito con Marco Schwarz.Per l'Italia una giornata con poca gioia: la delusione del podio sfumato per Stefano Gross, e delle non qualifiche per Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, entrambi fuori dai top30 (come Tonetti, Sala e ... (continua)
[
10/12/2017
] - Isere: Gross comanda lo slalom dopo la 1a manche
Nevica fitto sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, e il coach dei norvegesi Kornberger disegna una manche piuttosto tortuosa, a bassa velocità: ne approfitta Stefano Gross che con 49 secondi netti chiude in testa la prima manche del secondo slalom della stagione. Il fassano scia molto bene nel tratto centrale, in particolare in quella dozzina di secondi che portano a metà manche, dove c'è un cambio di pendenza e un muretto. Nessuno come lui in quel settore.I distacchi rimangono comunque contenuti, i primi 10 sono racchiusi in circa 6 decimi, sarà grande battaglia nella manche decisiva; i più vicini a Gross sono Micheal Matt (pettorale #2), a 19 centesimi, e Andre Myhrer (pett #13) a 21 centesimi, che nel finale recupera ben 4 decimi.Seguono poi Hargin (+0.38), Kristoffersen (+0.41), Foss-Solevaag (+0.42), Dopfer (+0.53), Hirscher (+0.55), Pinturault (+0.62) e infine Lizeroux (+0.63).Male, dopo i primi 30 passaggi, gli altri azzurri: Manfred Moelgg, sceso per primo, inforca dopo una decina di secondi; Patrick Thaler non si trova assolutamente e fa segnare il tempo più alto. Infine Razzoli, pettorale n.30 e chiamato ad una qualifica a tutti i costi, parte molto bene con mezzo secondo al secondo intermedio, poi un grosso errore gli fa perdere un secondo, e chiude con +2.18.Devono ancora scendere Tommaso Sala, Cristian Deville, Fabian Bacher e Riccardo Tonetti.Seconda manche alle 12.30. (continua)
[
09/12/2017
] - Fantaski Stats - Val d Isere 2017 - GS maschile
7/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 50/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 20/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 10/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 43/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 25/o in gigante 69/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Stefan Luitz è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Marcel Hirscher è il 109/o podio della carriera, il 49/o in gigante l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 194; Austria 112; Germania 80; Italia 65; Norvegia 65; Svizzera 55; Slovenia 40; Andorra 40; U.S.A. 35; Svezia 29; Croazia 2; Marco Schwarz (AUT) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.10 [#10] - 1981 ; Marco Schwarz (AUT) pos.17 [#57] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.27 [#55] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Stefan Luitz (GER)[pos.2], Alexander Schmid (AND)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marco Schwarz (AUT)[pos.17], Michael Matt (AUT)[pos.25], Luca Aerni ... (continua)
[
09/12/2017
] - Isere:Pintu doma la Bellevarde su Luitz e Hirscher
Alexis Pinturault vince il secondo gigante stagionale sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, proprio come un anno fa, mettendosi definitivamente alle spalle la prima manche del gigante di Beaver Creek, unica manche dove non aveva brillato.Il francese, già terzo a metà gara con soli 12 centesimi di ritardo da Hirscher, tira fuori una grande aggressività lungo tutto il tracciato, facendo il miglior tempo e portandosi al comando, vedendo poi sia Luitz che Hirscher scivolare alle sue spalle.E' il primo trionfo 'da sposato' per il francese, che in gigante non vinceva dai primi giorni del 2017, ad Adelboden. Una gara difficile, corsa su un pendio ripido e pieno di sconnessioni, con una prima manche caratterizzata da vento e una discreta nevicata, tutte condizioni che hanno esaltato le capacità dei migliori del mondo.Stefan Luitz conferma l'ottimo momento di forma e chiude al secondo posto, miglior risultato in carriera a pari merito con quello ottenuto cinque anni fa proprio in Val d'Isere, a dimostrazione del feeling con questo tracciato. Il tedesco scia quasi ai livelli di Pintu, più pulito e meno aggressivo, e quasi altrettanto efficace, ma si deve arrendere per 28 centesimi.Pintu e Luitz aspettano poi Sua Maestà Hirscher che ha pochi centesimi da gestire e sa che gli avversari hanno fatto una grande manche: il campione austriaco sbaglia in una porta blu nella parte alta andando un po' lungo di linea ed arrivando a pari al primo intermedio, poi infila il braccio in una porta e un telo rimane impigliato alla mano destra; innervosito perde lucidità e accumula decimi, recuperando qualcosa sul finale e chiudendo al terzo posto a 54 centesimi dal francese.Marcel fallisce così l'aggancio a Ligety a quota 24 vittorie e la possibilità di eguagliare Stenmark con cinque vittorie consecutive tra le porte larghe; di contro è il decimo gigante consecutivo in cui va a podio.Con questo risultato Pintu diventa il 9/o uomo ad aver raggiunto 10 vittorie in gigante, e nel complesso ... (continua)
[
09/12/2017
] - Gigante Val Isere: Hirscher guida, Eisath 8/o
Nell'arco di sei giorni gli specialisti del gigante passano dai pendii americani della 'Birds of Prey' alla neve europea della Val d'Isere: non cambia però il protagonista assoluto, Marcel Hirscher, che anche questa mattina si è confermato il n.1 chiudendo al comando la prima manche del gigante della Val d'Isere, in 56.74.Una manche piuttosto corta, disegnata su una pendio davvero difficile, ripido, con dossi e ondulazioni, reso ancora più complicato dal vento forte, da una discreta nevicata e dal fondo duro.Condizioni difficili, che hanno fatto emergere errori e difficoltà nella maggior parte degli atleti, davvero condizioni dove anche i migliori al mondo fanno fatica.Però Hirscher è sempre davanti, e solo Stefan Luitz (+0.10,leader della prima manche settimana scorsa) e Alexis Pinturault (+0.12) rimangono in scia al grande campione austriaco, mentre da Kristoffersen (0.31) il distacco si alza, pur rimanendo, come anche Faivre (+0.38) e Olsson (+0.41) in lizza per la vittoria.Con il 7/o posto di Kranjec (+0.67) il distacco sale ulteriormente, e ancor più con Florian Eisath (9/o a +0.83), che in questa manche è il migliore degli azzurri. Bravo Florian nel tratto centrale, assecondando bene i dossi e la rotondità di linea. Chiudono i top10 Alexander Schmid 8/o con il pettorale 40, e Tommy Ford 10/o a +0.89.Più attardati gli altri azzurri, dopo i primi 40 passaggi: Manfred Moelgg 14/o a +1.38, Luca De Aliprandini 16/o a +1.40, Giovanni Borsotti 18/o a +1.57 (con il pettorale 37), Riccardo Tonetti 20/o a +1.79, Roberto Nani 25/o a +2.30Seconda manche alle 12.30. (continua)
[
03/12/2017
] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 - GS maschile
6/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 8 giganti della stagione 58/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Muffat Jeandet V. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. 2) Miller B. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Jansrud K. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 46/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 23/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 108/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 48/o in gigante 345/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 71/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 32/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Stefan Luitz è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante l'Italia ha conquistato 64 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 154; Norvegia 108; Svizzera 100; Germania 71; Italia 64; U.S.A. 62; Svezia 42; Slovenia 33; Croazia 32; Francia 25; Canada 24; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 60 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.28 [#3] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.6 [#27] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Loic Meillard (SUI)[pos.6], Tommy Ford (USA)[pos.10], Trevor Philp (CAN)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.5], Stefan Hadalin (SLO)[pos.16], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.17], ... (continua)
[
03/12/2017
] - Beaver Creek: il re del gigante è sempre Hirscher
Dopo l'infortunio al malleolo, dopo lo stop prolungato, dopo la cancellazione di Soelden, dopo il cambio del raggio degli sci a 30m...non cambia nulla, perchè Marcel Hirscher rimane dove è sempre stato, sul gradino più alto del podio, vincendo il primo gigante stagionale a Beaver Creek in 2:37.30, agganciando Von Gruenigen a 23 vittorie nella specialità, a una sola lunghezza da Ted Ligety.E' anche la quarta vittoria di seguito per Marcel, che aveva vinto gli ultimi tre giganti della scorsa stagione (Garmisch, Kranjska Gora, Aspen): successo costruito con una splendida seconda manche - miglior tempo - recuperando due posizioni, velocissimo nella parte alta e ancor più nel muro finale, nonostante un ritardo di linea recuperato alla perfezione.Nessuno è rimasto vicino al campionissimo austriaco, non ci è riuscito Stefan Luitz (primo a metà gara) che anzi ha accusato la pressione del ruolo facendo il 21/o tempo nella seconda e scivolando al terzo posto,quarto podio in carriera. Non ci è riuscito neanche il mostro sacro Ted Ligety, secondo a metà gara, che pasticcia nel tratto centrale ma sopratutto in ingresso all'ultimo muro, perdendo terreno fino al 7/o posto finale. Il suo ultimo risultato nei top10 era a Soelden 2016, in mezzo un infortunio serio e un cambio di materiali, per cui possiamo dire che a 33 anni Ted è ancora tra i migliori al mondo.Tra tutti ne approfitta Henrik Kristoffersen che recupera 7 posizioni e chiude al secondo posto a +0.88, mentre ai piedi del podio rimane Manuel Feller autore di una gran prova, fatto salvo per i primi 10 secondi di gara dove perde il podio (per 1 centesimo).Completano la top10 Justin Murisier 5/o a +1.18 (best personale tra le porte larghe), Loic Meillard 6/o a +1.32 (continua la crescita del talento elvetico, sempre più vicino ai migliori), Filip Zubcic 8/o a +1.47, Matts Olsson 9/o a +1.65, Tommy Ford 10/o a +1.94.Per gli azzurri una giornata senza acuti, con Manfred Moelgg il migliore dei nostri 13/o a due secondi, con ... (continua)
[
25/11/2017
] - Fantaski Stats - Lake Louise 2017 discesa maschile
2/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 9 discese della stagione 36/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Fill P. 3) Ganong T. 2014: 1) Jansrud K. 2) Fayed G. 2) Osborne-Paradise M. 2013: 1) Paris D. 2) Kroell K. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Franz M. 3) Kroell K. 3) Sullivan M. 2011: 1) Cuche D. 2) Feuz B. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 8/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 5/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 26/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 16/o in discesa 116/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 46/a in discesa per Matthias Mayer è il 15/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 70/o podio della carriera, il 26/o in discesa l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 189; Svizzera 174; Norvegia 145; Italia 65; Francia 62; Germania 36; Canada 19; U.S.A. 17; Slovenia 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.19 [#17] - 1980 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.22 [#56] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Gilles Roulin (SUI)[pos.12], Broderick Thompson (CAN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Mauro Caviezel (SUI)[pos.8], Matthieu Bailet (FRA)[pos.22], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Peter Fill (2008); Dominik Paris (2013); 2/o Peter Fill (2015); Werner Heel (2009); 3/o Peter Fill (2006); 4/o Dominik Paris (2014); Kurt Sulzenbacher (2007); Peter Fill (2017); Broderick Thompson (CAN) torna a punti in discesa, ... (continua)
[
12/11/2017
] - Fantaski Stats - Levi 2017 - slalom maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 9/a gara maschile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Matt Mi. 3) Moelgg M. 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Kristoffersen H. 2012: 1) Myhrer A. 2) Hirscher M. 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. 2) Myhrer A. 3) Kostelic I. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); Marcel Hirscher (2); 13/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 11/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 47/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 37/o in slalom 18/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 12/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 31/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Mattias Hargin è il 7/o podio della carriera, il 6/o in slalom l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 185; Norvegia 132; Germania 116; Francia 88; Austria 63; Svezia 60; Italia 42; Canada 10; U.S.A. 8; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 35 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.21 [#15] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.6 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.4], Daniel Yule (SUI)[pos.4], Loic Meillard (SUI)[pos.6], Marc Rochat (SUI)[pos.19],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); Manfred Moelgg (2016); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 160. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 122 . Fritz Dopfer (GER) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Levi ... (continua)
[
12/11/2017
] - Levi: Neureuther torna a vincere, Moelgg 9/o
Con due manche solide, esperienza e ottima strategia il tedesco Felix Neureuther vince lo slalom di Levi, prima gara della stagione 2017/2018, cogliendo la 13/a vittoria in carriera (era già il tedesco più vincente di sempre), vittoria che mancava dallo slalom nipponico di Yuzawa Naeba del febbraio 2017.Il neopapà di Matilda ha superato il norvegese Kristoffersen sciando in progressione fino al muro, al termine del quale aveva oltre 4 decimi di vantaggio, diventati 37 centesimi sul traguardo.Ma il tedesco fruisce anche di un gran regalo: il britannico Ryding, in testa al termine della prima manche con una prova fantastica, arriva all'ingresso del muro con mezzo secondo sul tedesco, sciando perfettamente fino a quel punto, ma uscendo poi a metà del tratto più ripido tradito dal bordo interno di una buca. Peccato, perchè dopo il podio di Kitz dello scorso anno (anche in quel caso era in testa dopo la prima), Dave era pronto per cogliere il primo - storico - successo di un atleta britannico in Coppa del Mondo.Con Neureuther e Kristoffersen ne approfitta anche lo svedese Mattias Hargin, ottimo terzo a 45 centesimi, di nuovo sul podio dopo due anni e mezzo.C'è tanta Svizzera nella top10, e più in generale nella classifica finale, ed è frutto del gran lavoro di ricostruzione fatto dagli elvetici, che erano quasi spariti da questa specialità e che in questa gara sono al vertice con 185 punti, loro miglior gara negli ultimi 20 anni: ai piedi del podio si fermano Luca Aerni e Daniel Yule, al miglior risultato in carriera, staccati di +0.54, e a +0.71 c'è il talento Loic Meillard, pettorale 35, 14 posizioni recuperate dalla prima, entrato per la seconda volta nei top10.E ancora Schmidiger 10/a con il pettorale 37, e punti per Rochat (19/o) e Zenhaeusern 24/o.Il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o a +0.90: lontano meno di mezzo secondo dal podio di un anno fa, risultato che poteva essere migliore di una-due posizioni senza un errore nel tratto finale della manche ... (continua)
[
12/11/2017
] - Levi: comanda Ryding dopo la prima.Moelgg 15/o
Parte ufficialmente la Coppa del Mondo 2017/2018 con questa prima manche dello slalom di Levi, dopo la cancellazione di Soelden: tra i favoriti Neureuther e Kristoffersen, il britannico Ryding si mette davanti a tutti, superando il tedesco di 14 centesimi e il norvegese di 18, grazie ad un ottimo tratto finale. Sul muro il migliore è stato Neureuther, ma il britannico è stato bravo nei passaggi chiave, come sul dosso nell'ingresso del muro.Dopo il secondo posto di Kitz, Dave non è più una sorpresa ma certo forse non era atteso già così competitivo.Il quarto posto va a Marcel Hirscher, a +0.46, una performance che lascia a bocca aperta: dopo 6 settimane di gesso per la frattura del malleolo patita a metà agosto, Hirscher ha ripreso a sciare da pochissimo, eppure - apparentemente senza troppo forzare - è lì vicinissimo ai migliori.Completano la top10 Andre Myhrer (+0.54), 6/o Marco Schwarz a +0.62, 7/o Sebastian Solevaag a +0.67, 8/o Micheal Matt a +0.68, 9/o Leif Kristian Haugen a +0.70, 10/o Daniel Yule a +0.72Gara in salita per gli Azzurri dopo i primi 30: Manfred Moelgg 15/o a +0.84, con un evidente errore dopo il secondo intermedio, Stefano Gross 23/o a +1.24. Il fassano scia bene sul muro ma accusa troppo nella parte in alto, con mezzo secondo già dopo i primi 12 di gara; Giuliano Razzoli scia discretamente in alto e in fondo ma perde tantissimo sul muro, chiudendo la prima manche 27/o a +1.86 e dunque a rischio qualifica. Un problema per il 'Razzo di Minozzo' perchè scivolare fuori dai top30 della WCSL significa avere pettorali sempre più proibitivi nelle prossime gare.Patrick Thaler scivola fuori sul muro, viaggiava con mezzo secondo di ritardo al secondo intermedio. Devono ancora scendere: Sala #41, Tonetti #67, Maurberger #69, Vinatzer #80.Seconda manche alle 13. (continua)
[
11/11/2017
] - Hirscher, Neureuther e Moelgg all'attacco di Levi
Marcel Hirscher torna a gareggiare dopo l'infortunio: sembra questo il tema più importante della prima manche dello slalom di domani sulla Black Levi, che darà anche il via ufficiale alla stagione maschile, dopo la cancellazione del gigante inaugurale di Soelden.Il campione austriaco ha già vinto 2 volte nella località lappone, come il francese JB Grande, ma è di gran lunga quello che ha conquistato più punti - 365 in 5 risultati utili.Oltre ad Hirscher - 6 coppe in bacheca costringono a considerarlo sempre un favorito - ci sono Henrik Kristoffersen (vincitore nel 2014, il più giovane a riuscirsi) e Felix Neureuther che vogliono cominciare la stagione olimpica con il piede giusto.Attenzione anche al ritorno di Fritz Dopfer dopo la frattura alla tibia che lo ha tenuto fuori per tutta la scorsa stagione, agli svedesi Myhrer e Hargin, e al nostro Manfred Moelgg, che un anno fa salì sul podio cominciando al meglio la sua stagione."Quest'anno ho provato ad alzare ulteriormente l'asticella - racconta il 35enne finanziere di San Vigilio di Marebbe alla FISI -, sono migliorato ancora un po'. Non sappiamo le condizioni reali di tanti favoriti fra cui Kristoffersen e Hirscher, ci sono 10-15 atleti che possono puntare ogni gara al podio. L'importante è continuare ad allenarsi con costanza, concentrarsi su se stessi e presentarsi al cancelletto con la voglia di stare davanti agli avversari".Stefano Gross, secondo a Kranjska Gora e terzo a Madonna di Campiglio l'anno passato, si presenta fiducioso: "Sono contento perchè è stata una preparazione estiva positiva, finalmente sono riuscito ad allenarmi senza dolori alla schiena e mi presento senza alcun problema, con l'obiettivo di spingere al massimo". Domani - prima manche ore 10, seconda alle ore 13 - saranno otto gli azzurri al via della competizione: oltre a Gross e Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti e l'esordiente Alex Vinatzer. (continua)
[
10/11/2017
] - Rossignol: Kristoffersen rinnova fino al 2020
Proprio nei giorni antecedenti il primo slalom stagionale a Levi e nello stesso periodo in cui un anno fa - giorno più giorno meno - scoppiò la disputa con la federsci norvegese, Henrik Kristoffersen ha annunciato il prolungamento del contratto con Rossignol fino al 2020. Il rapporto con Rossignol dura da 14 anni e durerà ancora per (almeno) altri 3: il talento norvegese, vincitore della coppa di specialità in slalom nel 2016, ha firmato un triennale."Ho uno splendido rapporto con tutti all'interno del gruppo Rossignol - dichiara Henrik nel comunicato diffuso dal brand - Per me sono i migliori sci e i migliori scarponi, e gli attacchi Look sono ottimi. Sono incredibilmente entusiasta se penso ai prossimi anni perchè abbiamo trovato il setup perfetto. Non ho mai avuto dubbi sul prolungamento, la fiducia reciproca è un fattore cruciale. Rossignol mi ha fornito materiale negli ultimi 14 anni, e spero di continuare a lungo."Anche Angelo Maino, Racing Director di Rossignol, ha commentato: "E' un onore avere un atleta come Henrik nella 'Band of Heroes' Rossignol. Siamo felici di aver prolungato la reciproca fiducia per i prossimi tre anni. Il suo talento e il suo alto livello ci guidano costantemente nella ricerca del miglior equipaggiamento, per aiutarlo a realizzare le sue grandi ambizioni." (continua)
[
07/11/2017
] - Levi: Simoncelli e Pfeifer i tracciatori
A Levi è tutto pronto per il primo slalom stagionale, in programma sabato e domenica prossimi nella località lappone.La FIS, seguendo le nuove regole, ha annunciato i tracciatori per le manche: l'allenatore azzurro Gianluca Rulfi traccerà la prima manche dello slalom femminile, con Alois Prenn - per la Svizzera - che si occuperà della seconda.Aggiornamento: le indicazioni FIS sono probabilmente errate e si riferiscono a Soelden.Aggiornamento 8/11: la FIS ha corretto la comunicazione indicando i tracciatori per lo slalom femminile: Hannes Zoechling (Austria) e Denis Steharnik (Slovenia).Tra gli uomini Daniele Simoncelli disegnerà la prima manche: finora aveva tracciato solo uno slalom, quello delle Finali di Aspen della scorsa stagione. Come noto saranno in gara Thaler, Moelgg, Gross, Razzoli, Sala, Maurberger, Tonetti e Vinatzer.La manche decisiva sarà a cura del coach degli austriaci Marko Pfeifer, che ha già tracciato 6 volte nelle ultime 3 stagioni; l'ultima volta - scrive la FIS - è stata a Wengen 2017, con Marcel Hirscher miglior tempo nella seconda manche e secondo tempo finale alle spalle di Kristoffersen.Lo scorso anno vinse Marcel Hirscher, la cui partecipazione allo slalom è ancora in forte dubbio, davanti a Michael Matt e al nostro Manfred Moelgg. (continua)
[
28/10/2017
] - Il Circo Bianco 2018 riparte con il GS di Soelden
Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Viktoria Rebensburg e il terzo posto di Manuela Moelgg, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.RETTENBACH - Fondo duro e neve compatta - il Rettenbach fa sempre impressione - e vento che potrebbe ulteriormente aumentare, tanto che il Chief Race Director Waldner salirà prestissimo sul ghiacciaio per verificare la fattibilità della gara e le condizioni di sicurezze: sono attese comunicazioni dalla FIS alle 6.50.E' la prima gara con i nuovi sci da 30m di raggio (contro i precedenti 35m), per cui c'è una certa attesa per capire come si saranno adattati gli atleti ai nuovi materiale.Prima manche tracciata da Jacques Theolier, seconda da Albert Doppelhofer.I FAVORITI - Mancherà Marcel Hirscher (733 punti lo scorso anno!), non mancheranno invece Mathieu Faivre e Alexis Pinturault, separati da un solo punto nella standing dello scorso inverno, e favoriti per la gara di domani, con il connazionale Fanara, al ritorno dopo l'infortunio. Non staranno a guardare Felix Neureuther (#4) ed Henrik Kristoffersen (#8). Attenzione anche al tedesco Luitz (#5), allo sloveno Kranjec (#10, 4/o un anno fa) e allo svedese Matts Olsson (#6).ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio è arrivato grazie a Florian Eisath, in Val Badia. I ragazzi si sono allenati settimana scorsa sulla pista di gara, per poi svolgere la rifinitura in Val Senales.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua dodicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012: "Sarà un'altra grande sfida con me stesso che accetto volentieri - ha dichiarato il finanziere venerdì in conferenza stamp -. Questa stagione è molto importante e conto di essere competitivo sia in slalom che in gigante, anche se questa gara è sempre strana perchè arriva in un momento particolare."Dominik Paris non è più una novità, anche un anno fa si presentò al primo ... (continua)
[
26/10/2017
] - Tessa Worley protagonista della band of Heroes
LIVE DA SOELDEN - Obiettivo di Tessa Worley difendere la coppa di gigante, ma con un occhio anche a quella assoluta. Intanto si presenta in un nuovo video della Rossignol, suo marchio fornitore di materiali, dopo quello dello scorso anno con Henrik Kristoffersen della serie "Band of Hereos". Titolo del video “The Crystal globe, so close, so faroe prodotto dalla Snow-Stories e girato in occasione delle finali di Aspen dello scorso anno dove la transalpina ha conquistato la sua prima coppa di specialità in gigante. Il video è visibile sulla sua pagina Facebook ( https://www.facebook.com/Tessa-Worley-326722085682/ ) e sul canale YouTube della Rossignol.Tessa Worley è dunque pronta per difendere la sua coppa di gigante e tutte le sue avversarie sono avvertite. Lo ha confermato lei stessa quest’oggi in una conferenza stampa del suo marchio tecnico Rossignol, presso il Tyrolerhof di Soelden. Per la 28enne campionessa del mondo di gigante a St. Moritz si apre una stagione importante che porterà verso l’Olimpiade invernale di PyeongChang 2018 di febbraio dove la francesina non ha mai vinto nulla avendo all’attivo una sola partecipazione (Vancouver 2010) conclusa con un misero 16/o posto.Una Worley reduce da una bellissima stagione quella passata con 3 vittorie all’attivo tra le porte larghe (Killington, Sestriere e Maribor) che l’hanno portata a quota 20 successi in totale (11 vittorie, 6 secondi posti e 3 terzi posti), ma quel che più conta ad alzare per la prima volta la coppa di cristallo della specialità.Una coppa conquistata con 85 punti di vantaggio su Mikaela Shiffrin e 280 sulla nostra Sofia Goggia.“Il super-g è importante come il gigante – ha dichiarato la Worley in conferenza stampa – quest’anno mi sono preparata anche in questa specialità e punto al podiooe. Dunque la francese, da quest’anno anche nuova testimonial Colmar insieme tra gli altri ai compagni di squadra Pinturault, Muffat-Jeandet, a Tina Weirather e agli ex campioni Eberharter, De Chiesa, Gros, ... (continua)
[
25/10/2017
] - Norvegesi e Tedeschi per Soelden
La federsci norvegese Norge Skiforbund ha diramato le convocazioni ufficiali per le gare inaugurali di Soelden, preparate dai responsabili di settore Tim Gfeller e Christian Mitter.Come noto non sarà al via Aksel Lund Svindal, mentre tornerà in Coppa Mina Fuerst Holtmann, la cui ultima apparizione in Coppa risale al gennaio 2015, dopo due anni di stop.Tra le donne, a Soelden, Andrine Flemmen ha vinto due volte, nel 1998 e nel 2002; tra gli uomini vittoria di Svindal nel 2007 e due terzi posti di Aamodt nel 1993 e 1996.Donne: Ragnhild Mowinckel, Nina Loeseth, Mina Fuerst Holtmann, Kristin Anna Lysdahl, Kristine HaugenUomini: Leif Kristian Haugen, Kjetil Jansrud, Henrik Kristoffersen, Rasmus Windingstad, Bjoernar Neteland, Marcus Monsen.Pronta anche la compagine tedesca, che nelle ultime due settimana ha lavorato a Moelltal e a Soelden, sul tracciato di gara.La squadra femminile è capitanata da Viktoria Rebensburg, e con lei al via ci saranno Jessica Hilzinger, Patrizia Dorsch e Maren Wiesler. Mancherà Lena Duerr che non è al 100% e si sta preparando con l'obiettivo di essere pronta per Levi; mancherà anche Marlene Schmotz, inizialmente convocata, per via del grave infortunio patito nei giorni scorsi.La Rebensburg ha vinto il gigante sul Rettenbach nell'edizione 2010, la terza tedesca a riuscirsi dopo Seizinger (1996) ed Ertl (2000 e 2003): "mi sento bene e ho lavorato bene durante l'estate - commenta Viktoria - e sono pronta per l'inizio di stagione. In aprile ho lavorato in Norvegia sulla velocità. Poi mi sono allenata molto a Saas Fee, e nell'ultimo periodo mi sono concentrata sul gigante, provando anche la pista di gara settimana scorsa a Soelden."Tra gli uomini, che vantano il secondo posto di Dopfer nel 2014 e il terzo di Neureuther un anno fa come migliori risultati di sempre, saranno al via proprio il neo papà Felix Neureuther, Stefan Luitz (18/o un anno fa), Alexander Schmid e Linus Strasser. Non è ancora pronto al rientro Fritz Dopfer, fermo per quasi tutto ... (continua)
[
12/10/2017
] - Pausa di 6 settimane per Hirschbuehl
Stop di almeno sei settimane per lo slalomgigantista austriaco Christian Hirschbuehl, infortunatosi sul ghiacciaio di Moelltal durante un allenamento tra i pali stretti.Secondo quando riportato dai media austriaci il 27enne di Vorarlberg ha patito uno stiramento del legamento mediale del ginocchio sinistro.Senza dubbio salterà la gara inaugurale di Soelden e lo slalom di Levi, da valutare le sue condizioni quando il Circo tornerà in Europa.Nella scorsa stagione Christian è andato 6 volte a punti, con l'exploit del quarto posto a Wengen, in slalom, alle spalle di Kristoffersen, Hirscher e Neureuther. (continua)
[
03/10/2017
] - Henrik Kristoffersen torna in squadra
La lunga estate di Henrik Kristoffersen è iniziata il 22 maggio, con il rifiuto di firmare il 'contratto di squadra' norvegese in seguito ai noti scontri dello scorso inverno circa il contratto di sponsorizzazione del casco.A inizio luglio arriva la tregua tra le parti: Henrik firma, in modo da poter partecipare alla stagione 2018 di Coppa nonchè ai Giochi Olimpici, ma deve allenarsi da solo e a sue spese fino al primo ottobre.Dopo 3 mesi di preparazione atletica lo slalomgigantista ha iniziato a tirare le prime curve a inizio agosto, sul ghiacciaio di Juvass, in Norvegia. Poi si è spostato nel cuore dell'Europa e si allenato sul ghiacciaio del Dachstein (Austria) e a Saas Fee (Svizzera), dove è rimasto (da solo) praticamente per tutto settembre.Ieri, dopo qualche giorno di riposo - e scaduto il 'ban' della federazione - Henrik ha ripreso gli allenamenti a Geilo, località norvegese sede di uno dei più antichi comprensori del paese, dove al momento ci sono solo un paio di piste aperte, strisce di neve appositamente conservate dallo scorso inverno, sufficienti per l'allenamento."E' stata una buona giornata di allenamento - ha confessato ieri il campione norvegese alla TV NRK - ho fatto diversi giri con buone condizioni. E' bello tornare in Norvegia, con la neve norvegese, le montagne norvegesi e parlare in norvegese!"Con lui ad allenarsi c'è anche Jonathan Nordbotten, che fino a una decina di giorni fa si trovava in Nuova Zelanda con la squadra, per la preparazione su neve invernale: ovviamente condizioni delle neve molto diverse da Geilo.Kristoffersen non ha voluto parlare dei problemi con la federazione e con la squadra, concentrandosi solo sulla preparazione: "tutte le mie energie sono indirizzate allo sci, per togliere Marcel Hirscher dal trono nella prossima stagione. Sono felice di essere tornato in squadra che può offrirmi tutto il sostegno che serve per essere competitivo." Helt rått! Norges feteste tidlig park finner du i Havsdalen og den er åpen hver ... (continua)
[
27/09/2017
] - Val di Fassa presenta i Mondiali Jr 2019
Gli organizzatori hanno scelto un momento rituale del calcio, lo sport più popolare del mondo, per rappresentare il simbolico fischio d'inizio dei Campionati Mondiali Juniores di sci alpino, che si svolgeranno in Val di Fassa dal 18 al 27 febbraio 2019.Il "Kick-off" ha visto protagonisti il presidente del Comitato d'onore Tiziano Mellarini, il presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser e il presidente della FISI Flavio Roda. Sono stati loro a lanciare in aria il pallone in apertura della serata organizzata al teatro Marmolada di Canazei, con una folta presenza di autorità politiche, sportive e appassionati di sport invernali.Si è aperto in questo modo il countdown per l'evento di sci alpino riservato alle promesse dello sci under 20, che per la settima volta nella storia si disputerà in Italia e per la seconda in Trentino, dopo l'edizione del 1988 ospitata da Madonna di Campiglio. Manifestazione che sarà preceduta da un test event in programma dal 18 al 21 dicembre 2017 sulle piste di Passo San Pellegrino, due discese libere di Coppa Europa, e a Pozza di Fassa con il tradizionale slalom speciale continentale in notturna.Saranno queste le due località che ospiteranno le competizioni della 38/a edizione dell'evento iridato giovanile, skiaree che assieme alle altre danno vita ad un'offerta turistica e sportiva invernale particolarmente corposa, visto che la Val di Fassa può vantare 150 piste di tutte le difficoltà per un chilometraggio complessivo fatto di ben 215 chilometri di tracciati innevati. Non a caso, grazie al progetto "Piste Azzurre", dal 2006 ospitano anche gli atleti della nazionale italiana di sci alpino. La Val di Fassa è anche centro federale agonistico invernale della Fisi.Per l'intero Trentino si tratta di una straordinaria opportunità per farsi conoscere universalmente, visto che i Mondiali juniores coinvolgono oltre 50 bandiere e circa 500 sciatori scelti dalle federazioni a rappresentare la propria nazione. Il livello qualitativo è molto ... (continua)
[
18/08/2017
] - I norvegesi a Folgefonna e il ritorno di Svindal
Il ghiacciaio di Folgefonna, nella contea di Hordaland, 300km a ovest di Oslo, è il teatro degli allenamenti della squadra nazionale norvegese da due settimane.Nel gruppo c'è anche il campionissimo Aksel Lund Svindal, che lo scorso dicembre, dopo la tappa della Val Gardena, è stato operato al menisco del ginocchio destro chiudendo anzitempo la stagione.Nelle ultime stagioni Aksel ha vissuto più e più volte la gioia del ritorno sugli sci e del ritorno ai vertici dell'agonismo e il dolore di un ennesimo infortunio (nell'ordine: il tendine d'achille, i crociati e un problema al menisco)Una settimana fa, appena tornato sugli sci, ha scritto un lungo post su facebook: "Dopo più di 7 mesi era ora di tornare sugli sci. C'è voluta molta riabilitazione per fare in modo che il ginocchio infortunato fosse pronto per l'unica attività per cui vuoi davvero, ed hai bisogno, che funzioni: sciare! Sembra che sciare sia una delle cose più stressanti per le ginocchia. Non mi sorprende, visto che moltissimi sciatori hanno infortuni alle ginocchia. Ma è un promemoria quando chiudi gli attacchi e fai le prime curvette in campo libero. Come chiunque con esperienza ti può dire, bisogna avere pazienza. Facile a dirsi, più difficile da vivere. L'unica cosa che veramente vorresti è sentirti perfetto, e non è così. Ma la pazienza ripaga, ed è così anche questa volta. Il primo giorno è stato terribile, nei 4/5 giorni successivi con più bici e meno sci le cose sono andate sempre meglio. Insomma questo primo stage sulla neve è stato come il tempo in Norvegia: un'esperienza altalenante. Difficile quando è brutto, ma assolutamente fantastico quando è bello."Complessivamente gli allenamenti sono andati bene, e Aksel ha preferito rimanere il più possibile vicino ai compagni anche se ovviamente non può forzare come loro. Il suo obiettivo sono i Giochi Olimpici coreani, ma questo non significa che il norvegese abbia intenzione di lasciare l'agonismo dopo quell'evento, nonostante l'età e i molti ... (continua)
[
10/07/2017
] - Niente Cile per gli slalomisti norvegesi
Nelle ultime estati è sempre più marcata la tendenza della squadre tecniche di Coppa del Mondo a rimanere in Europa per la preparazione sulla neve o comunque a ridurre il più possibile i viaggi.Lo fanno - tra gli altri - le slalomgigantiste azzurre, ed ora anche gli slalomisti norvegesi: in una intervista alla NRK confermano che non andranno in Cile a settembre come avvenuto negli ultimi anni.La scorsa estate Jonathan Nordbotten, Sebastian Foss Solevaag e Leif Kristian Haugen sono andati prima in Nuova Zelanda per 10 giorni e poi si sono trasferiti in Cile. Ma l'operazione è costata molto in termini di tempo e stress, senza un vantaggio tangibile, per cui quest'anno il DT Ryste ha confermato che i viaggi saranno ridotti, privilegiando la qualità alla quantità.I tre voleranno verso la Nuova Zelanda il 18 agosto e ci rimarranno per tre settimane, allungando dunque il periodo australe e annullando lo spostamento in Cile.Come noto, con tutta probabilità non ci sarà Henrik Kristoffersen, che si allenerà per conto suo (e a spese sue) fino al 1 ottobre.Discorso totalmente diverso per i velocisti, la cui stagione inizia più tardi (fine novembre) e che necessitano di piste adatte alla velocità, e dunque più lunghe: dopo sei settimane di preparazione atletica i velocisti sono ora in vacanza (con preparazione condotta individualmente) e si ritroveranno come squadra il primo agosto.Il gruppo, composto da Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Aleksander Aamodt Kilde, Rasmus Windingstad, Adrian Smiseth Sejersted, Marcus Monsen, Axel William Patricksson e Bjoernar Neteland si recherà in Cile a settembre, e si allenerà - come lo scorso anno - con la nazionale americana. Another day of conquering with these Vikings before we split up for a few weeks. #attackingvikings #vikings #team Un post condiviso da Leif Kristian Haugen (@leifhaugen) in data:
[
08/07/2017
] - Kristoffersen e Sejersted si allenano insieme
Martedì è arrivata la tanto sospirata firma tra Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese, che almeno scongiura il pericolo di non poter - legalmente - partecipare alle gare della prossima stagione e ai Giochi Olimpici. Allo stesso tempo tutte le tensioni di quest'ultimo anno hanno portato alcune conseguenze, prima fra tutte che Henrik non potrà allenarsi con la squadra (salvo eccezioni concordate) fino al 1 ottobre, e lo farà a sue spese.Ed ecco che Henrik ha deciso di andare a Cipro con l'amico e compagno di squadra Adrian Smiseth Sejersted, dove si alleneranno da oggi e per i prossimi dieci giorni.Adrien, velocista, sta seguendo la riabilitazione dopo l'infortunio di inizio febbraio nella discesa di Coppa Europa a Meribel, dove si è lesionato i legamenti dovendo rinunciare ai Mondiali e all'ultima parte di stagione.Secondo la NRK, che ha intervistato Sejersted, i due hanno ricevuto consigli e suggerimenti dal preparatore atletico della nazionale Lars Maeland. Per il DT Ryste non è un problema che i due vadano ad allenarsi insieme a Cipro, mentre rimane in silenzio papà Lars Kristoffersen. ???? Un post condiviso da Henrik Kristoffersen (@h_kristoffersen) in data: (continua)
[
04/07/2017
] - Kristoffersen firma con la federsci Norvegese
Tregua tra Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese, dopo lo stallo di questo inizio estate: il DT del settore alpino Claus Ryste ha confermato che lo slalomgigantista ha firmato il contratto da atleta per la stagione 2017/2018, venendo di fatto reintegrato in squadra."Siamo felici di aver raggiunto un accordo" - dichiara Ryste, ma nel comunicato ufficiale di Skiforbundet si precisa che Henrik dovrà allenarsi per conto suo fino al 1 ottobre, pur con un programma concordato con la federazione, e a sue spese.Henrik potrà però partecipare agli stage della squadra nazionale nei mesi di agosto e settembre."Sono contento di questo accordo con la squadra, così ora posso concentrare tutte le energie nel cercare di battere Marcel Hirscher nella prossima stagione. Sono felice di essere ancora parte della squadra che offre un ottimo sostegno - dichiara Kristoffersen - tutte le chiacchiere sui media sui contrasti con la federazione non sono state positive per nessuno."La questione sponsor (presenza di Red Bull sul casco dell'atleta) rimane però irrisolta, o meglio permane la decisione del tribunale di Oslo di rigettare la richiesta di Kristoffersen, pur mancando la sentenza definitiva. (continua)
[
30/06/2017
] - Ispezione FIS a Campiglio: verso la 64/a edizione
La consueta ispezione FIS estiva a Madonna di Campiglio è il primo passo verso l'appuntamento di dicembre con la Coppa del Mondo sulla 3Tre.Il prossimo 22 dicembre andrà in scena la 64/a edizione dello slalom speciale maschile di Madonna di Campiglio.Nella località trentina erano presenti Markus Waldner ed Emmanuel Couder, rispettivamente Chief Race Director e Coordinatore della Coppa del Mondo maschile di sci alpino, accompagnati dal Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci e dal Direttore di Pista Adriano Alimonta sul Canalone Miramonti, che come sempre sarà il teatro dell'azione fra poco meno di sei mesi.Il norvegese Henrik Kristoffersen proverà a riscrivere la storia, perchè nessuno, nemmeno Ingemar Stenmark, è infatti mai riuscito a vincere lo slalom della 3Tre per tre volte di fila, impresa che potrebbe riuscire al talento norvegese dopo l'accoppiata 2015 e 2016.Chi è stato l'ultimo a vincere per tre volte (ma non consencutive) a Madonna di Campiglio? Uno dei simboli indiscussi di questa gara, e di tutto lo sci italiano: Alberto Tomba, di cui quest'anno ricorre il trentennale del primo successo sul Canalone Miramonti, datato 1987."Con la FIS abbiamo condiviso alcune idee su come rendere il nostro evento ancora più interessante e spettacolare dal punto di vista del pubblico - spiega il Presidente Lorenzo Conci - fermo restando quanto è già stato fatto l'anno scorso sul piano tecnico, con una pista che è stata lodata per preparazione e qualità tecnica nell'ultima edizione. Anche in questa occasione, i responsabili FIS hanno ribadito la loro soddisfazione per gli interventi sulla pista ultimati nel 2016, che ne hanno migliorato il potenziale tecnico e spettacolare, ma anche la logistica e l'accessibilità da parte del pubblico."Per il terzo anno la 3Tre è inserita 'stabilmente' nel calendario di Coppa, lo scorso anno tifosi ed appassionati hanno risposto all'appello con oltre 16.000 presenze. (continua)
[
21/06/2017
] - Caso Kristoffersen: prosegue lo stallo
E' passata quasi una settimana dalla sentenza del tribunale di Oslo sul caso Kristoffersen e dalla contemporanea rivelazione del DT Claus Ryste, che spiegava come di fatto il campione norvegese fosse fuori squadra, non avendo voluto firmare il contratto della federazione.La situazione - a oggi - non si è sbloccata, tanto che Henrik continua ad allenarsi da solo, e non può utilizzare le strutture del centro di preparazione Olympiatoppen a Oslo nè in questo momento potrebbe gareggiare per la Norvegia, in Coppa o ai Giochi.Sull'argomento - molto caldo nel paese nordico - la NRK ha intervistato Gunnar Martin Kjenner, un avvocato che da 30 anni si occupa di sport norvegese in molteplici ruoli.Secondo Kjenner la federsci norvegese ha il diritto di escludere Kristoffersen secondo i regolamenti interni della stessa federazione, come un giocatore di calcio che si prende un cartellino rosso o il cui contratto con il club non viene perfezionato.Allo stesso tempo Kjenner ritiene che, sulla base dei regolamenti europei e dell'Associazione Europea di libero scambio (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein), Kristoffersen - appellandosi in tribunale - potrebbe avere qualche possibilità di aver ragione, perchè l'esclusione dalla squadra nazionale sarebbe contraria alle regole EU.Ma, precisa l'avvocato, potrebbero volerci anni ed è impossibile che un processo del genere possa essere portato avanti in parallelo con una carriera sportiva di alto livello.NRK sostiene che la federsci norvegese stia cercando con insistenza il dialogo e dunque una soluzione ragionevole con Henrik, ma senza specificare ulteriori dettagli. (continua)
[
15/06/2017
] - Kristoffersen: KO dal tribunale e dalla squadra
Il Tribunale di Oslo ha confermato il parere espresso lo scorso dicembre e respinto la richiesta di Henrik Kristoffersen di poter siglare un accordo con Red Bull: lo ha comunicato oggi pomeriggio la NRK, la TV di stato norvegese, dando il massimo risalto alla notizia, in apertura del suo sito web.Il Caso Kristoffersen, scoppiato tra Soelden e Levi (tappa cui il campione norvegese non ha partecipato), ha visto contrapposti la federsci norvegese Skiforbund e Kristoffersen, che voleva accordarsi per una sponsorizzazione personale con RedBull vendendo lo spazio sul suo casco.Come detto a metà dicembre il Tribunale di Oslo aveva già respinto le richieste di Kristoffersen sotto forma di ordinanza 'rapida', ed oggi ha confermato quel verdetto, sottolineando che non c'è stata differenza di trattamento tra lui e Aksel Lund Svindal (che ha siglato un accordo con RedBull prima che la federazione ottenesse l'esclusiva per lo spazio sul casco), proprio perchè ad oggi nessuno può farlo mentre allora tutti avrebbero potuto siglare un accordo del genere.Lo scorso marzo la federsci e Telenor hanno rinnovato un accordo di partnership - con esclusiva del marchio sui caschi degli atleti norvegesi - per un valore di 11 milioni in 6 anni.Ma i contrasti con la federazione, e con la squadra, non si sono certo risolti, anzi: la NRK riporta una dichiarazione-bomba del DT Claus Ryste secondo cui Henrik non avrebbe sottoscritto il contratto/regolamento di squadra, essendo quindi di fatto separato in casa, e infatti si starebbe allenando da solo dallo scorso 22 maggio.Ryste ha confermato che tutti gli altri nazionali hanno firmato, tranne Henrik, che deve farlo se vuole far parte della squadra nazionale, correre per la Norvegia e rappresentarla in Coppa e alle Olimpiadi.Insomma la situazione all'interno della squadra - al di la della questione Red Bull - sembra essere di alta tensione, nonostante le scuse dello scorso inverno. Non è facile prevedere cosa può succedere, anche perchè secondo ... (continua)
[
14/06/2017
] - Levi fa scorta di neve per non rimanere senza
Anche per la stagione 2017/2018 la prima tappa per gli specialisti dei rapid gates sarà Levi, in Lapponia, dove gli azzurri possono vantare un podio con Giorgio Rocca nel 2006 e uno nell'edizione dello scorso novembre, 10 anni più tardi, grazie a Manfred Moelgg.Ma nonostante la latitudine in tre occasioni (2007, 2011 e 2015) il Circo Bianco non ha potuto fare tappa sulla Black Levi per mancanza di neve, e per le alte temperature che non hanno permesso agli organizzatori di creare la neve necessaria per l'evento.Ma il Comitato finlandese non vuole più farsi trovare impreparato ecco perchè, a oltre 5 mesi di distanza, stanno già lavorando per assicurare la gara, qualunque cosa succeda. "E troppo importante avere la certezza di poter ospitare il circuito - dichiara Marko Mustonen - per cui inizieremo a lavorare molto prima e preparare un evento sempre più bello" da qui l'idea di conservare una notevole quantità di neve all'interno di magazzini, protetta da coperte isolanti. Se non dovesse nevicare o non ci fosse freddo sufficiente per sparare con i cannoni, si potrà recuperare questa neve, sufficiente a coprire la pista, ed è già pronto un piano per trasportare gli atleti in zona di partenza.Il Circo Rosa è atteso per il prossimo 11 novembre, mentre il giorno dopo saranno protagonisti gli uomini; nell'albo d'oro delle ultime tre edizioni ci sono Hirscher (2) e Kristoffersen; Shiffrin (2) e Maze. Summer squad goals. ?????? #levilapland #levisummer Un post condiviso da Levi (@levilapland) in data: (continua)
[
30/04/2017
] - Hemsedal: cala il sipario sulla stagione FIS 2017
Anche nelle scorse stagioni Hemsedal è stata tra le ultime ad ospitare gare nel calendario FIS, ma mai l'ultimissima, almeno fino a oggi: la località norvegese ha ospitato ieri uno slalom maschile e oggi uno femminile, ultimo giorno di scuola per tutto lo sci alpino nell'inverno 2016/2017.Nell'ultima settimana si è sciato ancora nel Grande Nord: prima a Hemsedal, che ha ospitato 4 superg, e poi a Tarnaby, che ha ospitati ben 8 gare.Tasso tecnico più che discreto negli ultimi due slalom, grazie alla presenza di diversi nazionali: ad esempio negli slalom di Hemsedal ha vinto Bjoern Brudevoll (9 punti FIS), per 6 centesimi davanti a Sebastian Foss-Solevaag e 35 su Joachim Jagge Lindstoel.In pista anche il vincitore della coppa della scorsa stagione Henrik Kristoffersen 6/o a +0.80.Tra le ragazze successo per Maren Skjoeld (9 punti FIS) davanti a Thea Louise Stjernesund (+0.97) e Kristine Gjelsten Haugen (+1.41). In pista anche Kristin Lysdahl 5/a e Nina Loeseth 7/a a +1.98.Cala dunque il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017; la prossima si riaprirà tra circa tre mesi con le gare sudamericane, 2 slalom e 2 giganti in Cile, cui seguiranno le prime gare FIS in Nuova Zelanda, a Cardrona.Come da tradizione il prologo per la stagione di gare europee sarà a Soelden il prossimo fine ottobre, con l'apertura della Coppa del Mondo, mentre dal 10 al 25 febbraio 2018 andranno in scena i XXIII Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang. (continua)
[
24/04/2017
] - I Norvegesi per la stagione 2017/2018
Skiforbund, la federsci norvegese, ha comunicato la composizione delle Squadre Nazionali per la stagione 2017/2018. E' stata una stagione trionfale per il (non più tanto) piccolo ma determinato team di Coppa del Mondo, con il 3/o posto della classifica maschile ottenuto grazie a 10 vittorie (erano state ben 19 nel 2016/2017) e 22 podi complessivi, e la conquista della coppa di superg (Jansrud), pur avendo capitan Svindal - ancora una volta - fermo per infortunio per buona parte della stagione.In campo femminile la Norvegia ha chiuso all'8/o posto con 3 podi conquistati.Buoni risultati anche a livello continentale con il terzo posto finale di Marcus Monsen tra gli uomini e il duello in famiglia per il primo e secondo posto tra Kristina Riis-Johannessen (1206 punti) e Kristin Lysdahl (1092), per cui dova il successo di Maren Skjoeld del 2016, la Coppa Europa femminile continua a parlare norvegese.Complessivamente sono stati nominati 38 atleti, 8 più del 2016 e 12 più del 2015, segno della continua crescita in termini di risultati ed economici di questa nazione.Tra le donne si registra il ritiro di Lotte Smiseth Sejersted mentre Riis-Johannessen e Lysdahl, come detto protagoniste in CE, sono promosse in Squadra Nazionale. Esce Julie Flo Mohagen; Monsen, Berg Edseth e Norbye nuovi ingressi in Coppa EuropaNegli uomini confermato il blocco dei 10 presenti un anno fa, cui si aggiungono Sejersted e Monsen. Sei nuovi ingressi e nessuna uscita nel gruppo Coppa Europa.La selezione è stata fatta da Christian Mitter (responsabile del gruppo Coppa del Mondo maschile), Tim Gfeller, Johnny Davidson e Claus Ryste con l'approvazione del comitato alpino.Ecco la composizione dei gruppi di lavoro:gruppo Coppa del Mondo femminile: Ragnhild Mowinckel, Nina Loeseth, Mina Fuerst Holtmann, Maria Tviberg, Maren Skjoeld, Kristina Riis-Johannessen, Kristin Anna Lysdahlgruppo Coppa Europa femminile: Kristine Haugen, Guro Hvammen, Kajsa Vickhoff Lie, Thea Stjernesund, Marte Monsen, Marte Berg ... (continua)
[
19/04/2017
] - Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2017
Marcel Hirscher è per il sesto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre che della generale. In campo femminile invece Mikaela Shiffrin conquista per la prima volta questa speciale classifica, oltre che la sua prima Sfera di Cristallo generale.Con 11 vittorie e ulteriori 3 podi Mikaela si porta a casa 597.692 franchi svizzeri, la cifra più elevata in campo maschile e femminile in tutte le discipline FIS; l'austriaco con 6 vittorie e 10 podi arriva a 528.878 CHF, circa 60.000 franchi meno dello scorso annoPer Mikaela ogni vittoria è valsa circa 45.000 CHF, con la punta massima al City Event di Stoccolma (55.000 CHF); molto ricca la tappa di Semmering, che con tre vittorie le ha permesso di portarsi a casa 135.000 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom di Kitzbuehel - ricchissimo - con 80.401 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Ilka Stuhec al secondo posto con 414.314 CHF, con 95.000 CHF vinti nella sola tappa canadese di Lake Louise. Terzo posto per Lara Gut con 310.418 CHF, quarto per Sofia Goggia con 281.211 CHF. La bergamasca ringrazia la doppietta di Jeongseon: la tappa coreana le ha fruttato 90.000 CHF.Bene anche Federica Brignone 6/a con 220.965 CHF, oltre quattro volte tanto la terza azzurra in classifica, Elena Curtoni con 54.844 CHF.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 294.722 CHF, con la sola vittoria di Schladming che vale 68.864 CHF; terzo Kjetil Jansrud con 283.447 CHF. Come nel 2015 e nel 2016 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 5/o con 191.837 CHF, con il successo sulla Streif di Kitz che pesa quasi la metà dell'intero bottino (80.401 CHF). Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 6/o con 159.975 CHF; terzo azzurro è Manfred Moelgg 9/o con 106.906 CHF, con la vittoria a Zagabria che vale 45.633 CHF.Nel complesso sono state premiate 136 donne (contro le 132 dello scorso anno) per un montepremi totale di 4 milioni ... (continua)
[
03/04/2017
] - Campionati Norvegesi: Tviberg e Kilde protagonisti
Si sono chiusi ieri a Narvik, nella contea norvegese del Nordland, a nord del circolo polare articolo, i Campionati Nazionali Norvegesi con la partecipazione dei migliori nazionali, escluso Jansrud. Cominciamo con il settore femminile, dove Kristin Lysdahl, autrice di una stagione fantastica in Coppa Europa (2/a generale) con 11 podi tra gigante, superg, e discesa, ha vinto bene 5 medaglie: prima in combinata alpina, seconda in superg, terza in discesa e seconda in gigante. In combinata secondo posto per Marte Monsen, terzo per Thea Louise Stjernesund.Principale antagonista è stata la 22enne (23 tra pochi giorni) di Geilo Maria Therese Tviberg: oro in discesa, superg e slalom, per concludere al meglio la sua miglior stagione in CdM, dove è andata a punti in tre discipline, chiudendo 10/a a Crans Montana in combinata, suo miglior risultato di sempre.Bronzo in superg per Hannah Saethereng, 4/a Mowinckel, che ha chiuso nella stessa posizione anche combinata alpina e discesa, ma si è rifatta con il titolo in gigante.In discesa completa il podio l'argento di Kristina Riis-Johannessen, vincitrice della Coppa Europa 2017.In gigante, come detto, Mowinkel vince su Lysdahl e Nina Loeseth (+1.34). Infine in slalom troviamo Kristine Haugen e Marte Berg Edseth alle spalle della Tviberg.Il settore femminile ha diversi nomi su cui puntare per il prossimo futuro, su tutte Maren Skjoeld (1993), Kristin Lysdahl (1996) e Marie Therese Tviberg (1994).In campo maschile Rasmus Windingstad vince il titolo nella combinata, superando di 14 centesimi Aleksander Kilde e di 20 Sebastian Foss-SolevaagKilde, vincitore nella scorsa stagione della Coppa di Superg in CdM, è stato protagonista anche in superg (argento nazionale) e discesa (oro nazionale), nonchè 4/o in gigante.Il titolo in superg è andato a Stian Saugestad (due volte a punti in CdM) davanti a Kilde (+0.58) e Christoffer Faarup (+0.78). Stessi attori per la discesa con titolo - come detto - a Kilde, argento a Saugestad (+0.10) e ... (continua)
[
19/03/2017
] - Fantaski Stats - Aspen - slalom maschile
36/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 14/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2001: 1) Matt M. 2) Miller B. 3) Vidal J. 2001: 1) Kostelic I. 2) Rocca G. 3) Matt M. 1998: 1) Stangassinger T. 2) Amiez S. 3) Stiansen T. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 7/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 23/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 19/o in slalom 21/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 16/a in slalom per Felix Neureuther è il 46/o podio della carriera, il 36/o in slalom per Michael Matt è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'Italia ha conquistato 98 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 140; Austria 110; Italia 98; Germania 80; Svizzera 42; Francia 42; Russia 36; Gran Bretagna 32; Norvegia 20; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.11 [#15] - 1979 ; Michael Matt (AUT) pos.3 [#6] - 1993 ; Luca Aerni (SUI) pos.10 [#18] - 1993 ; Daniel Yule (SUI) pos.15 [#10] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Giorgio Rocca (2001); 5/o Angelo Weiss (1998); Manfred Moelgg (2017); la somma dei pettorali dei top10 è 75. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 121 . classifica di slalom dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (735) 2) Henrik Kristoffersen (575) 3) Manfred Moelgg (476) 4) Felix Neureuther (420) 5) Michael Matt (382) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1599) 2) Kjetil Jansrud (924) 3) Henrik Kristoffersen (903) 4) Alexis Pinturault (875) 5) Felix Neureuther (790) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1497; Italia 1040; ... (continua)
[
19/03/2017
] - Bassino e Kristoffersen Rising Star Longines 2017
Negli ultimi 5 anni Longines ha festeggiato la fine della stagione premiando i migliori giovani del circuito maschile e femminile con il premio "Longines Rising Ski Stars".Quest'anno alle Finali di Aspen erano presenti il Vice Presidente Juan-Carlos Capelli e Aksel Lund Svindal, 'Ambasciatore d'Eleganza' Longines come Mikaela Shiffrin, che hanno premiato Marta Bassino ed Henrik Kristoffersen.La gigantista cuneese chiude la stagione con tre podi, uno a Soelden (il primo in carriera), poi al Kronplatz e infine proprio oggi, nell'ultimo gigante della stagione.L'asso norvegese ha già vinto il premio nel 2015 e 2016, ed è nettamente il miglior giovane del circuito maschile, con 5 slalom vinti durante la stagione e oltre 900 conquistati.Entrambi hanno ricevuto un assegno da 20.000 franchi, Marta ha ricevuto un Longines modello "Conquest St.Moritz", lanciato proprio durante l'ultima rassegna iridata, mentre Henrik il "Conquest 1/100th Alpine Skiing". Nella classifica femminile, oltre a Marta Bassino (413 punti), sul podio troviamo il talento elvetico Melanie Meillard (classe 1998, 305 punti) e l'austriaca Katharina Truppe (classe 1996, 260 punti).Presente anche Nicol Delago, 6/a con 50 punti.Marta succede a Mikaela Shiffrin, che ha vinto il premio per 4 stagioni consecutive.In quella maschile dominio, come detto, di Kristoffersen con 903 punti, davanti al francese Cyprien Sarrazin (classe 1994, 141 punti) e all'elvetico Niels Hintermann (classe 1995, 136 punti).Il primo azzurro è Tommaso Sala, 7/o con 58 punti.Albo d'oro:2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
[
19/03/2017
] - A Myhrer l'ultimo slalom.Moelgg 5/o e podio finale
Cala il sipario sulla stagione 2016/2017 di Coppa del Mondo, con la vittoria di Andre Myhrer nell'ultimo slalom della stagione, ad Aspen.Lo svedese si conferma uno 'specialista' dell'ultimo giorno di scuola, tornando sul podio - e sul gradino più alto - ad un anno di distanza dalle Finali di St.Moritz, e in precedenza ci riuscì anche a Schladming 2012.Marcel Hirscher, alla guida dopo la prima frazione e concentratissimo nel cercare l'ennesima vittoria, commette un errore nel finale di manche mentre viaggiava con il miglior tempo, ed arriva al traguardo con il 20/o parziale, che lo lascia ai piedi del podio.Ne approfittano così Felix Neureuther (+0.14), al quarto podio nelle ultime cinque gara, Mondiali compresi, e Michael Matt (+0.15), di nuovo sul podio dopo la vittoria di Kranjska Gora e il secondo posto di Levi.Quinto tempo per Manfred Moelgg a +0.43, secondo miglior tempo nella seconda manche e primo degli azzurri: il marebbano chiude così una stagione di altissimo livello, che gli consente con 476 punti di chiudere al terzo posto della classifica di specialità, 9 anni dopo la vittoria del 2008.Il gran caldo e la neve salata hanno caratterizzato anche questa prova, con la seconda manche tracciata dal coach azzurro Simoncelli che però non ha aiutato Stefano Gross: il fassano, terzo dopo la prima manche, non riesce ad assecondare le buche e fatica non poco su una neve e su un pendio che di certo non gradisce, ma che nella frazione iniziale aveva dimostrato di saper gestire. Invece 'Sabo' scivola al 9/o posto con uno dei parziali più alti; Giuliano Razzoli chiude al 11/o posto, mentre Patrick Thaler è 19/o e fuori dalla zona punti.La coppa di specialità va a Marcel Hirscher, già vinta a Kranjska Gora, con 735 punti contro i 575 di Kristoffersen: il norvegese ha vinto 5 volte (Isere, Madonna di Campiglio, Adelboden, Wengen, Schladming), l'austriaco solo 2 (Levi, Kitz) ma con altri 5 podi è stato più costante per tutta la stagione.In classifica generale Hirscher ... (continua)
[
19/03/2017
] - Hirscher guida l'ultimo slalom di Aspen,Gross 3o
Slalom maschile, ultimo atto della stagione 2017 di Coppa del Mondo. Sulla 'Lower Ruthies's Run' di Aspen è ancora una volta l'austriaco Marcel Hirsher a guidare la classifica, mai sazio di vittorie: 6 centesimi di vantaggio sullo svedese Andre Myhrer dopo la prima manche, e 35 sul nostro Stefano Gross.Distacchi contenuti quindi tra i top dei rapid gates, segue Michael Matt a +0.37, Henrik Kristoffersen +0.48, Felix Neureuther 6/o a +0.53 e Manfred Moelgg 7/o a +0.54. Il marebbano è dunque a 2 decimi del podio, e al momento difende la terza posizione in classifica di specialità, dove i primi due posti sono saldamente nelle mani di Marcel Hirscher ed Henrik Kristoffersen.Giuliano Razzoli è 13/o a +1.05, Patrick Thaler ha uno dei tempi più alti (+2.07) e proverà a rimontare come a Kranjska Gora.Seconda manche alle 19.30. (continua)
[
18/03/2017
] - Fantaski Stats - Aspen - gigante maschile
35/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 9 giganti della stagione 13/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1994: 1) Nyberg F. 2) Mayer C. 3) Belfrond M. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 45/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 22/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 107/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 47/o in gigante 339/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 70/a in gigante per Felix Neureuther è il 45/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Mathieu Faivre è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 132; Germania 130; Francia 120; Italia 91; Norvegia 65; Svezia 45; Svizzera 20; Roland Leitinger (AUT) è partito con il pettorale 23 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.12 [#16] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#6] - 1994 ; Cyprien Sarrazin (FRA) pos.10 [#19] - 1994 segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Matteo Belfrond (1994); 5/o Florian Eisath (2017); la somma dei pettorali dei top10 è 97. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 117 classifica di gigante dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (733) 2) Mathieu Faivre (440) 3) Alexis Pinturault (439) 4) Felix Neureuther (370) 5) Henrik Kristoffersen (328) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1549) 2) Kjetil Jansrud (924) 3) Henrik Kristoffersen (903) 4) Alexis Pinturault (875) 5) Felix Neureuther (710) classifica di gigante per nazioni (top5): Francia 1410; Austria 1244; Norvegia 795; Germania 689; Italia 642; classifica generale ... (continua)
[
17/03/2017
] - Fantaski Stats - Aspen - superg maschile
34/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 6 superg della stagione 12/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1998: 1) Eberharter S. 2) Maier H. 3) Mayer C. 1993: 1) Aamodt K. 2) Eberharter S. 3) Mahrer D. 1992: 1) Aamodt K. 2) Mader G. 3) Accola P. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 13/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 6/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 41/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 17/o in superg 338/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 70/a in superg per Dominik Paris è il 20/o podio della carriera, il 7/o in superg per Mauro Caviezel è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 7/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 116 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 191; Italia 116; Norvegia 89; Francia 89; Svizzera 60; U.S.A. 32; Germania 20; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.1 [#5] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.3 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.3],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Dominik Paris (2017); Josef Ferstl (GER) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Travis Ganong (USA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Alexis Pinturault (FRA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; classifica di superg dopo Aspen (top5): 1) Kjetil Jansrud (394) 2) Hannes Reichelt (303) 3) Aleksander Aamodt Kilde (299) 4) Dominik Paris (277) 5) Peter ... (continua)
[
16/03/2017
] - Fantaski Stats - Aspen - discesa maschile
33/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 8 discese della stagione 11/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1994: 1) Mullen C. 2) Skaardal A. 3) Vitalini P. 1994: 1) Trinkl H. 2) Mullen C. 3) Girardelli M. 1992: 1) Mahrer D. 2) Besse W. 3) Ortlieb P. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 8/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 19/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 12/o in discesa 101/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 25/a in discesa per Peter Fill è il 20/o podio della carriera, il 13/o in discesa per Carlo Janka è il 26/o podio della carriera, il 9/o in discesa l'Italia ha conquistato 180 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 180; Svizzera 96; Canada 90; Francia 89; Austria 61; Norvegia 46; Germania 40; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Erik Guay (CAN) pos.6 [#13] - 1981 ; Johan Clarey (FRA) pos.10 [#8] - 1981 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.12 [#10] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Andreas Sander (GER)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2017); 3/o Pietro Vitalini (1994); classifica di discesa dopo Aspen (top5): 1) Peter Fill (454) 2) Kjetil Jansrud (431) 3) Dominik Paris (371) 4) Beat Feuz (259) 5) Erik Guay (255) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1425) 2) Kjetil Jansrud (895) 3) Henrik Kristoffersen (867) 4) Alexis Pinturault (849) 5) Peter Fill (657) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1030; Italia 913; Norvegia 778; Svizzera 762; Francia 721; classifica generale maschile per ... (continua)
[
10/03/2017
] - Telenor e Norvegia: accordo da 11 milioni
Nessun appassionato avrà dimenticato la querelle di inizio stagione tra la Federsci Norvegese Skiforbund, lo sponsor esclusivo Telenor, Red Bull ed Henrik Kristoffersen, caso scoppiato dopo Soelden che ha portato il campione norvegese a saltare la tappa di Levi.Non sapremo mai se e quanto la stagione di Henrik sia stata condizionata da quegli episodi, di certo è stata inferiore alle attese, nonostante l'attuale terzo posto in generale, il secondo in slalom e il quarto in gigante.Ieri la TV di stato NRK ha annunciato un nuovo accordo tra Telenor e la federsci , un accordo che intende rafforzare l'esclusiva del marchio sui caschi degli atleti norvegesi, e per il quale Telenor pagherà 100 milioni di corone (pari a circa 11 milioni di euro) nei prossimi sei anni.Secondo il presidente Erik Roste "è uno degli accordi più importanti mai firmati", che porterà ad importante iniezione di liquidi nelle casse dello sci alpino norvegese. "Tutti gli atleti dovranno portare il marchio Telenor da ora in poi" ha confermato Roste, però non è chiaro se e come sarà impattato Aksel Lund Svindal che ha un accordo in essere con Red Bull.Nel frattempo Kristoffersen aveva citato in tribunale la federsci per il mancato accordo con Red Bull, per 15 milioni di corone: nella prima udienza, a metà dicembre, il Tribunale di Oslo aveva respinto la richiesta, ma non è ancora fissata la data del dibattimento finale. (continua)
[
05/03/2017
] - Finali Aspen 2017: tutti i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri (4).Slalom maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Manfred Moelgg, Felix Neureuther, Alexander Khoroshilov, Michael Matt, Stefano Gross, Dave Ryding, Alexis Pinturault, Daniel Yule, Mattias Hargin, Julien Lizeroux, Linus Strasser, Andre Myhrer, Naoki Yuasa, Jonathan Nordbotten, Manuel Feller, Luca Aerni, Patrick Thaler, Marco Schwarz, Sebastian Foss-Selvaag, JB Grange, Leif Kristian Haugen, Giuliano Razzoli, Marc DigruberCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 14 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Aleksander Kilde, Peter Fill + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo slalomCoppa di slalom: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 685 punti; segue Henrik Kristoffersen, matematicamente secondo; per il terzo posto Manfred Moelgg ha 431 punti, potrebbero raggiungerlo solo Felix Neureuther a 340 e Alexander Khoroshilov a 336. (continua)
[
05/03/2017
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 52/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Gross S. 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Hargin M. 2014: 1) Neureuther F. 2) Dopfer F. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. 2) Hirscher M. 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. 2) Deville C. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 1/a vittoria in carriera per Michael Matt (AUT), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 2/o podio in carriera per Michael Matt (AUT), il 2/o in slalom 337/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 89/a in slalom per Stefano Gross è il 11/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Felix Neureuther è il 44/o podio della carriera, il 35/o in slalom l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 156; Francia 92; Germania 75; Svizzera 74; Svezia 65; Norvegia 33; Russia 26; U.S.A. 12; Croazia 10; Slovenia 9; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#21] - 1978 ; Loic Meillard (SUI) pos.12 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Michael Matt (AUT)[pos.1], Matej Vidovic (CRO)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.9], Loic Meillard (SUI)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1995); ... (continua)
[
05/03/2017
] - Kranjska Gora: Gross è 2/o in slalom, vince Matt
Nel fradiciume della Podkoren di Kranjska Gora Stefano Gross non riesce ad ottenere il secondo successo in carriera dopo aver dominato la prima manche del penultimo slalom speciale della stagione di coppa del mondo. Il poliziotto fassano chiude comunque con il secondo posto, miglior risultato stagionale, alle spalle dell’austriaco Michael Matt al primo successo in carriera, dopo il primo podio di del novembre scorso a Levi. Il 23enne fratello dell’ex campione del mondo Mario Matt riesce a rimontare lo svantaggio sull’azzurro, impantanatosi leggermente nel tratto finale cedendo oltre mezzo secondo all’austriaco. Peccato per Gross che aveva la vittoria a portata di mano, ma che ottiene il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Madonna di Campiglio. Una Podkoren comunque gradita al fassano che lo scorso anno sempre qui fu terzo. Sul podio con l'austriaco e l'azzurro c’è posto anche il tedesco Felix Neureuther, anche lui in recupero, a scalzare un Marcel Hirscher quest’oggi non molto a suo agio su questa paccottiglia.Alla sua 200/a gara di coppa del mondo, dieci anni dopo il suo debutto, Marcel Hirscher con il 4/o posto finale porta a casa, dopo la sfera di cristallo assoluta e quella di gigante nella giornata di ieri, anche quella di slalom, ad una gara dal termine, dopo la mancata qualificazione per la seconda manche del suo diretto avversario Henrik Kristoffersen, che precedeva di 60 punti in graduatoria di specialità. Due le vittorie stagionale all’attivo per l’austriaco, contro le cinque del norvegese, ma decisamente più regolare nei risultati complessivi sempre a podio tranne che a Zagabria e qui sulla Podkoren. Una top10 che parla molto italiano. Oltre a Gross nei migliori sette ci sono anche Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Grande seconda manche per Thaler, che riscatta quella opaca del mattino, riuscendo a recuperare oltre venti posizioni concludendo alla fine 6/o (+1.29). Per il 38enne carabiniere della Val Sarentino, dopo 3 uscite consecutive nelle ... (continua)
[
05/03/2017
] - Kranjska Gora: Gross comanda 1/a manche slalom
Un Stefano Gross irriconoscibile, quasi in modalità hirscheriana, scivola leggero sulle saline della Podkoren di Kranjska Gora facendo praticamente gara a sè e mettendo una grossa ipoteca sul successo finale nella prima manche del penultimo slalom speciale della stagione. Il poliziotto fassano fa il vuoto con una prova maiuscola chiudendo con il tempo di 54oe26 e staccando un terzetto di austriaci di oltre un secondo: secondo è Michael Matt a +1.15, il neo vincitore della coppa del mondo assoluta Marcel Hirscher a +1.47 e Marco Schwarz a +1.58.Quinto a +1.62 c’è Felix Neureuther, mentre sesto ad un centesimo dal tedesco troviamo Manfred Moelgg. Uno slalom che perde anche uno dei suoi grandi protagonisti, il norvegese Henrik Kristoffersen incappato in un grave errore e che molto probabilmente non lo qualificherà per la seconda manche accusando +4.92 da Gross. Gli altri azzurri finiscono anche lontano, ma sciando male: Patrick Thaler è già oltre la ventesima piazza (28/o a +4.27) e che oggi potrebbe anche decidere di chiudere la sua lunga carriera agonistica, mentre già fuori dai top30 Giuliano Razzoli finito a +4.47 come pure Tommaso Sala, Cristian Deville, Federico Liberatore e Riccardo Tonetti.Podkoren annacquata a causa della pioggia caduta per tutta la notte, comunque con il fondo duro sottostante che ha tenuto grazie anche al sale gettato in quantità abbondante già ieri nel gigante, con una tracciatura un po' troppo tortuosa.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
[
04/03/2017
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
[
04/03/2017
] - Finali Aspen 2017: i qualificati in gigante
Con il gigante di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri (3).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Mathieu Faivre, Henrik Kristoffersen, Felix Neureuther, Leif Kristian Haugen, Stefan Luitz, Matts Olsson, Florian Eisath, Philipp Schoerghofer, Victor Muffat-Jeandet, Zan Kranjec, Andre Myhrer, Luca De Aliprandini, Manuel Feller, Justin Murisier, Cyprien Sarrazin, Carlo Janka, Steve Missillier, Gino Caviezel, Thomas Fanara, Roland Leitinger, Manfred Moelgg, Kjetil Jansrud, Tommy FordCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 13 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non comprese: Peter Fill, Aleksander Kilde + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultima garaCoppa di gigante: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 633 punti; segue Alexis Pinturault a 439 e Mathieu Faivre a 380 che potrebbe ancora superare il suo capitano nella gara finale. (continua)
[
04/03/2017
] - Kranjska: Hirscher comanda gigante,11/o Eisath
Il rullo compressore Marcel Hirscher mette una forte ipoteca sulla vittoria finale nel gigante di Kranjska Gora: con quasi un secondo distacco fa il vuoto nella prima manche del penultimo gigante della stagione e si proietta così matematicamente verso la conquista della sua sesta coppa del mondo assoluta consecutiva, record assoluto.Hirscher chiude con il tempo di 1'11"63 precedendo di 96 centesimi il suo grande rivale Henrik Kristoffersen e di +1.10 l'elvetico Justin Murisier. Quarto a +1.23 il francese Viktor Muffat-Jeandet. Tutti abbastanza vicini gli altri in graduatoria nelle prime nove posizioni guidati nell'ordine da Felix Neureuther, Matts Olsson, Mathieu Faivre, Roland Leitinger e Philipp Schoerghofer, racchiusi in un secondo e mezzo. In undicesima piazza c'è il primo degli azzurri, Florian Eisath staccato di +1.61, subito dietro Manfred Moelgg a +1.69, in recupero nella parte finale, a pari merito con il norvegese Leif Kristian Haugen.Più attardato a +2.17 un discreto Roberto Nani, mentre paga molto uno spento Riccardo Tonetti (+3.17).Tracciato della Podkoren, non con il classico ghiaccio vivo che ne ha fatto una temutissima classica del circo bianco, ma con neve granulosa, trattata con additivi a causa delle elevate temperature, mai scese sotto zero da una settimana e con pioggia annunciata. Nella prima manche la temperatura al traguardo è di +8 gradi.Fuori tra i protagonisti attesi anche l'ultimo vincitore dello scorso anno Alexis Pinturault, quando vinse due volte di fila compreso un recupero.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
[
26/02/2017
] - Finali Aspen 2017: i qualificati in superg
Con il superg di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Superg maschile: Kjetil Jansrud, Aleksander Aamodt Kilde, Hannes Reichelt, Dominik Paris, Peter Fill, Matthias Mayer, Beat Feuz, Erik Guay, Max Franz, Bostjan Kline, Christof Innerhofer, Andreas Sander, Josef Ferstl, Travis Ganong, Carlo Janka, Aksel Lund Svindal, Mauro Caviezel, Vincent Kriechmayr, Dustin Cook, Adrien Theaux, Manuel Osborne-Parasid, Adrian Sejersted, Martin Cater, Andrew Weibrecht, Blaise GiezendannerCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 9 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther + quelli che raggiungeranno i 500 punti nelle gare di Kranjska GoraCoppa di superg: assegnata a Kjetil Jansrud (365); per il podio ancora in corsa Kilde (239), Reichelt (203) Paris (197), Fill (190), Mayer (189), Feuz (187), Guay (175) e Franz (168). (continua)
[
26/02/2017
] - Fantaski Stats - Kvitfjell - superg maschile
30/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 6 superg della stagione 56/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Kriechmayr V. 3) Paris D. 2015: 1) Jansrud K. 2) Kriechmayr V. 3) Cook D. 2014: 1) Jansrud K. 2) Kueng P. 3) Mayer M. 2013: 1) Svindal A. 2) Streitberger G. 3) Heel W. 2012: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Feuz B. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (6); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 3/a vittoria in carriera per Peter Fill (ITA), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 19/o podio in carriera per Peter Fill (ITA), il 5/o in superg 100/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 13/a in superg per Hannes Reichelt è il 40/o podio della carriera, il 16/o in superg per Erik Guay è il 25/o podio della carriera, il 8/o in superg l'Italia ha conquistato 105 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 173; Svizzera 108; Italia 105; Norvegia 103; Canada 86; Slovenia 75; Francia 39; Germania 18; U.S.A. 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.2 [#19] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.24 [#44] - 1995 ; Marcus Monsen (NOR) pos.30 [#41] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Peter Fill (ITA)[pos.1], Martin Cater (SLO)[pos.6], Christian Walder (AUT)[pos.11], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.16], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.20], Gilles Roulin (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Maxence Muzaton (FRA)[pos.13], Niels Hintermann (SUI)[pos.24], Marcus Monsen (NOR)[pos.30], Stian Saugestad (NOR)[pos.30], Tutti ... (continua)
[
26/02/2017
] - Finali Aspen 2017: i qualificati in discesa
Con la discesa di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Bianco nella disciplina regina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (2).Discesa maschile: Kjetil Jansrud, Peter Fill, Dominik Paris, Hannes Reichelt, Beat Feuz, Bostjan Kline, Travis Ganong, Erik Guay, Matthias Mayer, Adrien Theaux, Carlo Janka, Manuel Osborne-Paradis, Aleksander Aamodt Kilde, Aksel Lund Svindal, Max Franx, Vincent Kriechmayr, Romed Baumann, Johan Clare, Valentin Giraud Moine, Steven Nyman, Patrick Kueng, Andreas Sander, Guillermo Fayed, Mauro Caviezel, Thomas DressenCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 8 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther + quelli che raggiungeranno i 500 punti nelle gare di Kranjska GoraCoppa di discesa: solo Kjetil Jansrud (407) e Peter Fill (374) sono ancora in corsa per la vittoria; per il podio finale Dominik Paris (271), Hannes Reichelt (253) e Beat Feuz (239). (continua)
[
25/02/2017
] - Fantaski Stats - Kvitfjell 2 - discesa maschile
29/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/a di 8 discese della stagione 55/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kline B. 2) Mayer M. 3) Jansrud K. 2016: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Nyman S. 2015: 1) Reichelt H. 2) Osborne-Paradise M. 3) Heel W. 2014: 1) Guay E. 2) Clarey J. 3) Mayer M. 2014: 1) Jansrud K. 1) Streitberger G. 3) Ganong T. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (6); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 19/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 41/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 16/o in discesa 129/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 34/a in discesa per Peter Fill è il 18/o podio della carriera, il 12/o in discesa per Beat Feuz è il 25/o podio della carriera, il 15/o in discesa l'Italia ha conquistato 122 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 144; Italia 122; Svizzera 121; Canada 90; Austria 82; Germania 62; Slovenia 44; Francia 31; U.S.A. 26; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.11 [#17] - 1980 ; Marcus Monsen (NOR) pos.29 [#53] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Stian Saugestad (NOR)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Martin Cater (SLO)[pos.23], Marcus Monsen (NOR)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); Dominik Paris (2016); 2/o Pietro Vitalini (1997); Peter Fill (2017); Kristian Ghedina (1995); Kristian Ghedina (2000); Werner Perathoner ... (continua)
[
24/02/2017
] - Fantaski Stats - Kvitfjell 1 - discesa maschile
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 8 discese della stagione 54/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Nyman S. 2015: 1) Reichelt H. 2) Osborne-Paradise M. 3) Heel W. 2014: 1) Guay E. 2) Clarey J. 3) Mayer M. 2014: 1) Jansrud K. 1) Streitberger G. 3) Ganong T. 2013: 1) Theaux A. 2) Svindal A. 3) Kroell K. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (5); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 1/a vittoria in carriera per Bostjan Kline (SLO), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 3/o podio in carriera per Bostjan Kline (SLO), il 2/o in discesa 16/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 6/a in discesa per Matthias Mayer è il 14/o podio della carriera, il 6/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 40/o podio della carriera, il 15/o in discesa l'Italia ha conquistato 45 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 173; Slovenia 102; Canada 95; Svizzera 82; Norvegia 82; Germania 68; U.S.A. 55; Italia 45; Francia 19; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.9 [#11] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.20 [#21] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.27 [#41] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Bostjan Kline (SLO)[pos.1], Thomas Dressen (GER)[pos.6], Christian Walder (AUT)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Mauro Caviezel (SUI)[pos.10], Martin Cater (SLO)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); Dominik Paris (2016); 2/o Pietro Vitalini (1997); ... (continua)
[
19/02/2017
] - Hirsher: "in slalom ho sciato senza pressione"
St.Moritz Live - Quando finalmente arriva in sala stampa, scatta l'applauso per Marcel Hirscher, per la seconda volta in tre giorni, a sottolineare una grandiosa doppietta d'oro nelle discipline tecniche: "è bello sciare senza pressione, sì perchè dopo l'argento in combinata sapevo di aver raggiunto l'obiettivo minimo di una medaglia e poi la medaglia di gigante è stata veramente emozionante perchè l'aspettavo da tempo, dopo due argenti nei Mondiali precedenti, e ora finalmente l'ho conquistata. Mentalmente è stata più facile per me arrivare a questa gara, alla fine poteva arrivare qualunque risultato, sono stati dei mondiali perfetti per me, sono molto contento. Mi manca l'oro olimpico? Semplicemente Sì. Voglio ringraziare tutto il mio staff, gran parte di queste medaglie è loro, dai coach allo skiman, alla mia famiglia, la mia fidanzata e il mio cane!"Arriva poi il turno di un felicissimo, quasi incredulo Manuel Feller, ma pochi minuti dopo la sua conferenza viene interrotta: Felix Neureuther sale sul palco a fianco dell'austriaco ed inizia a scherzare sulla medaglia conquistata, sotto gli occhi di un abbattuto Henrik Kristoffersen, che velocemente attraversa ed abbandona la sala.Felix e Manuel hanno messo in scena un divertente siparietto con il tedesco padrone del microfono e perfettamente calato nel ruolo del giornalista. (continua)
[
19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher è gigante anche in slalom
LIVE DA ST.MORITZ - Il più forte sciatore del momento è lui: Marcel Hirscher. Dopo Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996 il campione salisburghese riesce nell'impresa di eguagliare il record del bolognese, l'ultimo a farlo, mettendosi al collo due medaglie d'oro nelle discipline tecniche (gigante e slalom) nella stessa edizione. In precedenza ci erano riusciti solo in otto, il primo fu Stein Eriksen ad Are 1954. Sulle nevi elvetiche di St. Moritz, nella gara che chiude la rassegna iridata, Hirscher scrive un'altra pagina importante della sua fantastica carriera mettendo a zittire tutti quanti i suoi avversari. Il Re dello slalom torna ad essere nuovamente lui, dopo il passaggio a vuoto di Vail. Prima manche da computer, mettendo da parte quel vantaggio necessario a creare un margine per potersi portare a casa il titolo mondiale. Seconda corsa con quella sicurezza e determinazione per mettersi al collo questa medaglia preziosa. Sul podio con l'austriaco era attesa, dopo la prima manche, una sinfonia tutta austriaca sulle note del Bel Danubio Blù, ed invece qualche compagno di merenda di Marcellino ha toppato, tranne il fedele Manuel Feller, rimasto incollato al suo capitano, ma pagando comunque 68 centesimi. Il bronzo dopo una grande rimonta va meritatamente al tedesco Felix Neureuther a salvare con una medaglia la spedizione teutonica. Il grande sconfitto è sicuramente il leader della graduatoria di coppa in slalom Henrik Kristoffersen, finito 4/o a 11 centesimi dal bronzo.L'Italia recupera qualcosa dopo una prima manche disastrosa con Stefano Gross, alla fine 9/o a +1.40 da Hirscher. Più indietro Manfred Moelgg dopo una prima manche disastrosa conclude 14/o (+1.55), troppo poco per il vincitore di Zagabria, che forse sperava di concludere la sua avventura in terra elvetica con qualcosa di più consistente. Piccolo scatto d'orgoglio per Giuliano Razzoli con una seconda manche tutta all'attacco, per onorare il suo mondiale dopo una prima manche decisamente sottotono, ma ... (continua)
[
19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher al comando, Italia lontana
LIVE DA ST. MORITZ - Italia che deraglia in questa prima manche dello slalom speciale iridato di St. Moritz. Sulla pista Suvretta i ragazzi di Flavio Roda incappano in una delle giornate più nere tra errori di scelta nei materiali e parastinchi persi per strada. Il migliore in graduatoria è Stefano Gross 14/o a +0.97 centesimi dall’oro, mentre Manfred Moelgg, reo di un errore nella calibratura dei materiali e di un grave sbavatura sul piano centrale è solamente 17/o a +1.21. Più indietro, con a rischio la qualificazione, Giuliano Razzoli, partito bene e poi insabbiatosi da metà tracciato al traguardo e Patrick Thaler, che ha perso per strada un parastinco, forse mal attaccato, proprio quello della gamba infortunata a Schladming.Al comando c’è un trenino formato da 3 austriaci: miglior tempo per il super favorito Marcel Hirscher, con una manche in progressione, a 43 centesimi troviamo Marco Schwarz e a 48 centesimi Michael Matt, il più pericolos secondo quanto dichiarato da Marcellino a fine prova.Classifica molto stretta per i primi quattordici racchiusi in meno di 1 secondo di ritardo. In quarta piazza c'è il talento emergente britannico Dave Ryding (+0.53), quindi lo svedese Andrè Myhrer (+0.57), Henrik Kristoffersen (+0.65), Manuel Feller (+0.65) e Alexander Khoroshilov (+0.68)Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EuroposrtHD). (continua)
[
19/02/2017
] - Allegra...Italia, ultimo treno per Yuma
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno a tutti. Si stanno per spegnere i riflettori su questa edizione dei Campionati Mondiali di sci alpino di St. Moritz che saranno ricordati per l’impresa storica di Mikaela Shiffrin, terzo oro in tre edizioni consecutive in slalom, per la Svizzera, paese organizzatore ritornato ai vertici del medagliere a contendere lo scettro al colosso Austria e per la caduta di quella ormai famosissima flycam in zona traguardo, colpita da un aereo esibizione che ha fatto gridare alla strage sfiorata. Sono stati però anche i Mondiali dell’organizzazione e dell’efficienza. Gli elvetici hanno dimostrato ancora una volta come si organizza efficientemente una rassegna iridata a distanza di 14 anni dall’ultima edizione ospitata nel Cantone dei Grigioni. Rigidità, forse maniacale da parte degli elvetici, per quanto riguarda controlli e lasciapassare, ma alla fine tutto ha funzionato per il meglio regalando un mondiale divertente e spettacolare, ricco anche di qualche piacevole sorpresa come la consacrazione di Wendy Holdener, due medaglie al collo nell’individuale (oro e argento) come la sua rivale Shiffrin, che non ha fatto rimpiangere la débacle, causa purtroppo l’infortunio dell’eroina di casa Lara Gut.E’ stato però anche il Mondiale del carovita. St. Moritz, come località alpina capitale del lusso, ha fatto conoscere nel mondo le sue luci sfavillanti delle vetrine dei grandi e famosi marchi internazionali della moda, delle auto e dei gioielli, degli hotel a 5 stelle frequentati dal jet set internazionale e anche dei ristoranti di lusso, dove un normale menù non costa meno di 80-100 franchi a persona. Si è pagato tutto, anche ii parcheggi per i tifosi posti fuori da St. Moritz (10 franchi svizzeri al giorno) da dove con navette e bus si raggiungeva il parterre d’arrivo dei tracciati di gara sul Corviglia. Nonostante questo lo splendido centro engadinese, affacciato sull’omonimo lago, ha accolto oltre 200mila tifosi, media e sponsor per 14 giorni ... (continua)
[
18/02/2017
] - Hirsher-Kristoffersen per chiudere il Mondiale
St.Moritz Live - Hirscher per il secondo oro di questi Mondiali; Hirscher per vincere la settima medaglia individuale; Hirscher per togliere un record a Tomba, ultimo oro in slalom e gigante agli stessi Mondiali, nel 1996.Kristoffersen per la prima medaglia mondiale (ha un bronzo olimpico); Kristoffersen perchè in stagione ha sempre battuto Hirscher, tranne a Kitz, dove è uscito; Kristoffersen per lavare via il 'legno' di ieri in gigante, e il 'legno' di due anni fa a Vail.Sono loro i favoriti, certo, ma su una pista non troppo lunga e non troppo difficile, e in un Mondiale con tante sorprese, i candidati ad una medaglia diventano tanti.Il russo Khoroshilov, due podi tra Schladming e Kitz, o il sorprendente Ryding, che sogna di diventare il primo britannico medagliato ai Mondiali, il tedesco Neureuther, non certo al massimo causa mal di schiena, poi c'è l'elvetico Yule che gioca in casa, ma non dimentichiamo gli austriaci Matt e Feller.Nel gruppo degli aspiranti a medaglia ci sono anche gli azzurri: Manfred Moelgg è terzo in classifica di specialità, ha sciato sempre molto bene per tutta la stagione, ha assaggiato il pendio di gara ieri con il gigante, ed ha una gran voglia di guardare tutti dall'altro come a Zagabria."Dopo il gigante ho voglia di vedere cosa può succedere in slalom - dichiara il marebbano - dove i risultati parlano un'altra lingua e anche la sciata è migliore. Il meteo dovrebbe essere buono, oggi ho fatto tre giri di allenamento, mi sento bene e voglio dimostrare cosa so fare. Favoriti? Domani tanti, Hirscher, Kristoffersen, poi altri....c'è un po' di pressione, mi metto pressione anche da solo, tutti aspettano questo slalom...meglio, vuol dire che durante la stagione abbiamo sciato forte."Anche Stefano Gross, podio a Campiglio, sa di poter giocare le sue carte: "penso di esser pronto mi sono allenato bene nelle ultime due settimane senza troppi problemi alla schiena. Il pendio non è del tutto adatto alle mie caratteristiche, vedremo la ... (continua)
[
17/02/2017
] - St.Moritz: Hirscher comanda il gigante,9/o Tonetti
E' del favorito Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di St.Moritz. L'argento iridato di Beaver Creek ha concluso con il tempo di 1.06.73, precedendo di soli 26 centesimi sul collega di squadra Phillip Schoerghofer e 35 centesimi sul francese Alexis Pinturault. Seguono in quarta piazza a 4 centesimi dal podio virtuale lo svedese Matts Olsson (+0.39), quindi Henrik Kristoffersen (+0.48) e il terzo degli austriaci Roland Leitinger (+0.53).Nei top10 trova spazio un solo azzurro: è il bolzanino Riccardo Tonetti 9/o a +0.85 da Hirscher. Poco più indietro 11/o Florian Eisath, reo di un grave errore quasi a tre quarti di tracciato, che ha pagato concludendo a +1.05 di ritardo. ottima la prova, invece, per l'esordiente Simon Maurberger, 19/o tempo facendo meglio di un solo centesimo del suo capitano Manfred Moelgg finito troppo lontano dal lotto dei migliori a +1.54.Pista finalmente barrata sulla Corviglia-Suvretta, con fondo più duro rispetto a quello della prova femminile, che però si è svolta sull'altro lato rispetto a questa gara, dove anche i pettorali più alti hanno potuto esprimersi al meglio.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
[
17/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra....la prima medaglia c'è!
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Finalmente l’Italia rompe il ghiaccio a questo Mondiale e come nell’edizione del 2003 sempre in Engadina, trova la sua prima medaglia nel gigante donne, dopo Denise Karbon, con Sofia Goggia. Quando ormai, dopo tre tentativi andati a vuoto, le speranze di vedere la giovane bergamasca su un podio iridato sembravano affievolirsi, ecco arrivare questo splendido bronzo.Una medaglia carica di significato per la 25enne di Bergamo Alta, quest’anno già a podio per ben nove volte in tre specialità diverse in coppa del mondo, non accadeva dai tempi di Compagnoni e Kostner, che qui sulle nevi dell’Engadina sembra aver perso il proprio fluido magico. Ed, invece, nella giornata del ritorno sul gradino più alto della specialità di Tessa Worley e dell’argento di Mikaela Shiffrin, la nostra Sofi ci ha regalato finalmente questa medaglia iridata che non festeggiavamo da quella di due edizioni fa di Manfred Moelgg, bronzo in gigante a Schladming 2013.E sono stati festeggiamenti quasi fosse un oro, ma per la bergamasca forse lo era per come ha continuato ad accarezzarla, a baciarla dopo che le era stato messa al collo sul palco di quella Medal Plaza al Kulm Park dove aveva sempre sognato di salire fin dal primo giorno che era giunta qui a St. Moritz. Un sogno che si avvera fin da quando piccolissima aveva iniziato a calcare i campi da sci della sua bergamasca. E i festeggiamenti non si sono fermati nella Medal Palza, ma sono proseguiti prima insieme alle sue due colleghe d’avventura Worley e Shiffrin, oltre a Federica Brignone e Manuela Moelgg, salite anche loro sul palco delle premiazioni come 4/a e 6/a di questo gigante, prima nella splendida cornice della Audi Media Lounge e poi salutate la francese e la statunitense, con tutta la squadra azzurra a Chalet Italia all’hotel Baeren. Una festa in famiglia con le compagne di squadra, i tecnici i dirigenti federali e i media nazionali. Qui tra un brindisi e l’altro, e il tradizionale ... (continua)
[
01/02/2017
] - 13 Norvegesi e 11 Tedeschi per St.Moritz 2017
La Norges Skiforbund ha convocato 13 atleti, 8 uomini e 5 donne. Nessuna sorpresa, ma è una delle pattuglie norvegesi più numerose negli ultimi appuntamenti Mondiali e Olimpici, con indubbie possibilità di medaglia.Attesissimi Kristoffersen in slalom, Jansrud e Kilde tra discesa, superg e combinata.Tra le ragazze fari puntati su Nina Loeseth, al suo quinto mondiale, mentre Lysdahl (classe 1996) è attualmente seconda in classifica generale di Coppa Europa (2/a in discesa e 1/a in gigante), e la Skjoeld ha conquistato il circuito continentale nella passata stagione. Non convocata Kristina Riis-Johannessen, leader attuale del circuito con 7 podi già conquistati.Uomini (8): Kjetil Jansrud, Aleksander Aamodt Kilde, Adrian Smiseth Sejersted, Henrik Kristoffersen, Leif Kristian Haugen, Sebastian Johan Foss Solevag, Jonathan Nordbotten, Bjoernar NetelandDonne (5): Nina Loeseth, Ragnhild Mowinckel, Maria Tviberg, Maren Skjoeld, Kristin LysdahlAnche DSV ha comunicato i nomi dei convocati per il Mondiale, anche se nel team femminile mancano ancora due convocazioni.Le maggiori speranze di medaglia convergono su Rebensburg per il settore femminile, e su Luitz e Neureuther per il maschile.Donne (4+2): Lena Duerr, Christina Geiger, Viktoria Rebensburg, Marina Wallner.Un ulteriore nome sia nelle discipline tecniche che nelle veloci sarà comunicato nei prossimi giorni.Uomini (7): Thomas Dressen, Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Dominik Stehle, Linus Strasser (continua)
[
01/02/2017
] - Fantaski Stats - Stockholm - parallelo maschile
27/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 1 paralleli della stagione 2/a gara maschile in Stockholm dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Gross S. 1/a vittoria in carriera per Linus Strasser (GER), la 1/a in parallelo 1/o podio in carriera per Linus Strasser (GER), il 1/o in parallelo 16/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in parallelo per Alexis Pinturault è il 42/o podio della carriera, il 3/o in parallelo per Mattias Hargin è il 6/o podio della carriera, il 1/o in parallelo l'Italia ha conquistato 95 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 100; Italia 95; Francia 95; Norvegia 85; Svezia 60; Gran Bretagna 50; Russia 40; Austria 30; Svizzera 15; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.16 [#10] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.16 [#2] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Linus Strasser (GER)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Stefano Gross (2016); classifica generale dopo Stockholm (top5): 1) Marcel Hirscher (1275) 2) Henrik Kristoffersen (843) 3) Alexis Pinturault (843) 4) Kjetil Jansrud (675) 5) Felix Neureuther (525) classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 3684; Francia 2985; Norvegia 2816; Italia 2436; Svizzera 1995; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 6319 2) Italia 5600 3) Svizzera 4783 4) Francia 4171 5) Norvegia 3814Queste statistiche sono elaborate in automatico da Fantaski.it, in base ai dati dell'archivio a partire dalla stagione 1991/1992. Non si garantisce la correttezza di dati e statistiche. In caso di utilizzo citare - Fonte: www.fantaski.it (continua)
[
31/01/2017
] - Stoccolma: A Shiffrin e Strasser il parallelo
Sono Mikaela Shiffrin e Linus Strasser i vincitori del parallelo femminile e maschile di coppa del mondo a Stoccolma. Nell'ultima gara prima del mondiale di St. Moritz sul pendio cittadino della capitale svedese, trattato con additivi, a causa delle temperature miti e della pioggia, nessuna sorpresa in campo femminile con le migliori specialiste dello slalom che si sono suddivise il podio. In campo maschile, invece, qualche sorpresa c'è stata. Ad iniziare dall'eliminazione al primo turno delle teste di serie nr. 1 e 2 maschili della graduatoria di slalom: Marcel Hirscher fatto fuori da Alexander Aamodt Kilde, e Henrick Kristoffersen eliminato dal tedesco Linus Strasser, testa di serie nr.15 subentrato dopo la rinuncia alla partecipazione del suo collega Felix Neureuth, e arrivato poi al successo finale.In campo femminile tutto come da pronostico dunque con la vittoria della favorita Mikaela Shiffrin a superare in finale la slovacca Veronika Velez-Zuzulova. Terza è la norvegese Nina Loseth che nella finalina per il 3. e 4. posto ha avuto la meglio sulla padrone di casa Frida Hansdotter.In quello maschile finale inedita con il successo di Linus Strasser, primo successo per lui in coppa del mondo in carriera, sul francese Alexis Pinturault. Sul podio, terzo il padrone di casa Matthias Hargin che ha avuto la meglio nella finalina sul britannico Dave Reyding.In casa Italia fuori ai quarti sia Giuliano Razzoli per mano dello svedese Hargin, dopo che al primo turno l'emiliano aveva vinto il derby con Manfred Moelgg, sia Stefano Gross eliminato dalla sorpresa tedesca Linus Strasser. Tra le donne Chiara Costazza, unica nostra rappresentante presente, è stata eliminata anche nei quarti da Frida Hansdotter, dopo aver superato al primo turno Sarka Strachova.Ora la Coppa del Mondo si ferma per una ventina di giorni per dare spazio al Mondiale di St. Moritz, al via lunedì 6 febbraio con la cerimonia di apertura: prima gara martedì 7 febbraio con il super-g donne. (continua)
[
30/01/2017
] - City Event Stoccolma: 4 azzurri su 32 partecipanti
E' in programma domani alle ore 17con diretta tv su Raisport ed Eurosport l'ultimo appuntamento di Copppa del Mondo prima dei Mondiali di St.Moritz.Il City Event della capitale svedese si svolgerà sulla collina di Hammarbybacken, uno slalom parallelo il cui regolamento prevede la partecipazione di sedici uomini e altrettante donne, i primi dodici ammessi in base alla World Cup Starting List (WCSL) a cui si aggiungono i primi quattro della classifica generale che non fanno parte della lista precedente. In caso di rinuncia di un avente diritto non vengono ripescati coloro che seguono in classifica, bensì un atleta facente parte della stessa nazione del rinunciatario che sia compreso fra i 60 della WCSL di slalom o abbia più di 500 punti nella graduatoria generale di Coppa del mondo.Numerose le assenze in entrambe le competizioni: fra gli uomini mancheranno ad esempio Kjetil Jansrud, Felix Neureuther e Andre Myhrer, così come Lara Gut in campo femminile.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, e Giuliano Razzoli, il quale prenderà il posto del rinunciatario Dominik Paris fra gli uomini; Chiara Costazza fra le donne.Convocati maschile:- Marcel Hirscher (AUT)- Henrik Kristoffersen (NOR)- Manfred Moelgg (ITA)- Linus Strasser (GER)- Alexander Khoroshilov (RUS)- Dave Ryding (GBR)- Daniel Yule (SUI)- Stefano Gross (ITA)- Michael Matt (AUT)- Alexis Pinturault (FRA)- Julien Lizeroux (FRA)- Mattias Hargin (SWE)- Jonathan Nordbotten (NOR)- Giuliano Razzoli (ITA)- Aleksander Aaamodt Kilde (NOR)- Sebastian Foss-Solevaag (NOR) Convocati femminile:- Sarka Strachova (CZE)- Nina Loeseth (NOR)- Melanie Meillard (SUI)- Denise Feierabend (SUI)- Wendy Holdener (SUI)- Veronika Velez Zuzulova (SVK)- Petra Vlhova (SVK)- Frida Hansdotter (SWE)- Marie Michelle Gagnon (CAN)- Ana Bucik (SLO)- Resi Stiegler (USA)- Katharina Truppe (AUT)- Bernadette Schild (AUT)- Chiara Costazza (ITA)- Mikaela Shiffrin (USA)- Adeline Baud Mugnier (FRA) (continua)