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FantaskiNews
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Inserito il - 03 nov 2006 : 12:46:05
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Anja Paerson ed il suo team privato di Luca Perenzoni Da questa stagione, la campionessa svedese potrà vantare un'equipe tutta per sè, per consentirle di allenarsi allo stesso modo su tutti i fronti che la vedranno impegnata nell'ormai prossima Coppa del Mondo e soprattutto in vista dei Mondiali organizzati ad Are, nella "sua" Svezia. Dopo sei settimane trascorse sui ghiacciai alpini e soprattutto sulle nevi svizzere di Saas Fee, la Paerson è tornata in queste ore a Tarnaby, sua città natale e sede degli allenamenti del resto della squadra gialloblu. Un'autonomia pressochè totale che il responsabile della federazione svedese Johan Monsén spiega facendo riferimento proprio all'assoluta polivalenza della Paerson, unico caso nell'attuale panorama svedese di atleta capace di disimpegnarsi in tutte le discipline. Saranno quindi 3 i gruppi principali della squdra scandinava: quello delle discipline tecniche, quello della velocità e quello di Anja che, oltre a papà Anders (capo allenatore) potrà contare anche sul tecnico Mikael Junglind, sui servicemen Ales Sopotnik e Slavo Mulej e sul preparatore atletico Paer Magnusson.
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 12:56:37
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Team privato in nazionale privata grandi Paerson,il significato della nazionale? |
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 13:11:44
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Non è una critica ai Paerson,scommettiamo che a livello femminile da qui a cinque anni ci arriviamo anche noi? In fondo è il sistema più economico e che dà la maggior garanzia di risultati. |
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Lovecraft
Sono Azzurro di Sci
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Inserito il - 03 nov 2006 : 15:05:38
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Da noi basta un podio per reclamare il team privato, quindi è normale, credo, che la Paerson, che da sola totalizza quasi più punti della nazionale azzurra, lo abbia |
“Di tutti i sentimenti il più antico e più vero è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto.” (H.P.Lovecraft)
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 15:22:25
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Secondo me il team privato a gruppetti di due o tre dovrebbero poterselo permettere tutti i partecipanti alla coppa del mondo svincolati da qualsiasi nazionalità senza bisogno di salire sul podio.La Paerson ha molto più di un team privato il suo è pubblico e privato irraggiungibile se le cose camminassero con le proprie gambe. |
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 15:55:07
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Forse Lovecraft molto dipende da questo concetto che si ha comunemente dello sci:"basta un podio per reclamare un team privato" ma dico io, senza volerti in qualche modo riprendere, ma è chiaro a tutti cosa vuol dire andare sul podio in coppa del mondo? Oppure pensiamo che andando a sciare la domenica con un pò di impegno non saremmo tanto lontani da Tomba. |
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perlu
Moderatore
Trentino
4923 Messaggi |
Inserito il - 03 nov 2006 : 16:00:15
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Lovecraft, non mi pare che ad ogni podio ci sia gente pronta a richiedere un team privato...e c'è da dire che l'ultimo "esperimento", seppur concluso in modo non fantastico, ha portato a risultati mai avuti prima nello sci rosa azzurro. Ovviamente per meritare un team personale bisogna avere qualità non indifferenti, la Paerson è un fenomeno (anche se non come la Kostelic) ed è giusto cercare di favorirla in tutti i modi, a mio avviso. Il resto della nazionale svedese è fatto di tantissimi slalomisti/e, qualche gigantista e pochissimi velocisti. Proprio ieri sera se ne parlava col buon Alitalia/Pezzaglia: tra i maschi il solo Jaerbyn si butta in discesa, va un po' meglio tra le donne con la Bent che deve ancora crescere tantissimo e la Vikarby che fatica e confermare le cose fatte vedere da junior. Le Hargin ormai sono alla frutta... |
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Ravattina
Sono Azzurro di Sci
Liguria
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Inserito il - 03 nov 2006 : 16:48:11
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Lovecraft io non so a chi ti riferisci quando dici che in Italia basta un podio in coppa per avere un team personale ma prima di tutto un podio in coppa da parte di un italiano non è comunque come un podio,ad esempio, per un austriaco ,in secondo luogo non mi sembra che la tua affermazione sia vera perchè non mi risulta che gli unici italiani ad essere saliti in un podio di coppa siano stati Compagnoni Tomba Kostner e Putzer cioè i 4 che hanno avuto un team personale. Ti ricordo inoltre che l'ultima sciatrice italiana ad avere avuto una sua squadra di podi tra coppa, mondiali e olimpiadi ne ha fatti 18, arrivando anche seconda in classifica generaledi coppa cosa mai riuscita a nessun'altra sciatrice azzurra. |
https://paolabalduzzisportimages.wordpress.com/ |
Modificato da - Ravattina in data 03 nov 2006 16:49:36 |
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Lovecraft
Sono Azzurro di Sci
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Inserito il - 03 nov 2006 : 17:16:38
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La mia era un'esagerazione, chiaramente,ma preferisco il modello austriaco, compatti e quadrati come una legione, a quello dei team privati, anche nel caso dei furiclasse assoluti come Tomba, per dire. Credo che i team privati, alla lunga, diano più svantaggi che vantaggi, nell'ottica globale delle nazionali, perchè il confronto con i vari fuoriclasse è imprenscindibile per far crescere gli altri. Poi, a seconda delle esigenze, si potrebbero svolgere dei programmi differenziati, è chiaro, ma senza l'atomizzazione del gruppo: avrei preferito che Tomba e Compagnoni fossero rimasti con gli altri, per capirci: non è detto, a mio avviso, che avrebbero vinto di me, anzi |
“Di tutti i sentimenti il più antico e più vero è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto.” (H.P.Lovecraft)
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Ravattina
Sono Azzurro di Sci
Liguria
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Inserito il - 03 nov 2006 : 17:48:32
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Ah ecco sei proprio contrario ai team personali...e allora non lasciare intendere altro!
Comunque, tornando alla Paerson, a chi le ha chiesto se le sembra giusto essere avvantaggiata ed avere a disposizione molti più soldi rispetto alle sue compagne, lei ha ovviamente risposto che se li merita per i risultati. Johan Monsén ha detto semplicemente che è la sciatrice più forte del mondo quindi c'è poco da discutere. |
https://paolabalduzzisportimages.wordpress.com/ |
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franz62
Sono Azzurro di Sci
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Inserito il - 03 nov 2006 : 18:01:12
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Love perchè ti piace il Tennis? Non è domanda polemica vorrei capire il tuo punto di vista.Non dirmi perchè c'è Masha che ti fucilo. |
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 19:12:20
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Non capisco nemmeno il concetto di squadra austriaca quadrati e compatti come una legione,se intendi a livello politico non c'è dubbio a loro và bene così,se intendi invece come squadra atleti che giocano insieme compatti come una legione ho dei grossi dubbi anzi penso proprio il contrario. |
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Lovecraft
Sono Azzurro di Sci
12820 Messaggi |
Inserito il - 03 nov 2006 : 20:18:11
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Beh, chiaramente, gli austriaci non sono degli amiconi, come gli affiliati ad uno sci club, ma delle iene, agonisticamente parlando, pronte a banchettare sulle carogne putrefatte degli antagonisti, connazionali in primis: credo che sia giusto così, a questi livelli. E' vero che hanno polemiche interne, ma queste non mancano neanche da noi, ricordando soprattutto le cronache degli ultimi due anni Detto ciò, non solo a livello politico, ma anche sul piano organizzativo mi sembra, che siano sempre stati più coesi di noi. Raich e Maier mi sembra che interagiscano con i propri compagni molto di più di quanto non facessero Tomba e Compagnoni: si dice che lo strapotere di Tomba mortificasse il resto della squadra, deprimendola, tutto ciò non mi sembra che sia accaduto, a causa di Benny e di Herminator, nella terra di Mozart e Strauss. Come mai? E' un problema di mentalità o di modello organizzativo? Ed, inoltre, è la mentalità a fare il modello, oppure è la scelta di un determinato modello organizzativo ad accentuare un determinato modo di pensare tra gli atleti ed i tecnici? |
“Di tutti i sentimenti il più antico e più vero è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto.” (H.P.Lovecraft)
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Lovecraft
Sono Azzurro di Sci
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Inserito il - 03 nov 2006 : 20:23:16
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Per quanto riguarda il tennis, lo trovo agonisticamente divertente, ma più da vedere che da praticare, onestamente, perchè non amo gli spazi angusti, nel muovermi. come sono quelli rappresentati da un campo di tennis. Chiaramente, il tennis è lo sport individuale per eccellenza, mentre nello sci, almeno dal punto di vista organizzativo, credo che sia valido il modello basato sui team |
“Di tutti i sentimenti il più antico e più vero è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto.” (H.P.Lovecraft)
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franz62
Sono Azzurro di Sci
Lombardia
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Inserito il - 03 nov 2006 : 20:51:12
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Non lo sò Love io non scinderei livello politico e organizzativo,la coesione che peraltro non credo sia un gran chè tra compagni austriaci è dovuta al fatto che stan bene tutti mentre da noi stava bene solo Tomba che peraltro sono stati obbligati a prendere in squadra per cui non vedo cosa volessero da lui una volta che è diventato quello che è diventato.In ogni caso era un lamento causato dall'invidia perchè i Tomba e le Compagnoni fanno stare meglio tutti,è come se Capirossi si lamentasse perchè esiste Valentino,chiedi se oggi qualcuno rifiuterebbe di avere una situazione come ai tempi di Tomba. Ti ho chiesto del Tennis perchè invece (anche se mi andrebbe bene come il ciclismo) secondo me è individuale come lo sci e un conto è il livello giovanile un conto un circuito professionistico,se non si riesce a organizzare 80 persone che fan coppa del mondo mi vien da ridere. |
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