Ciao a tutti, porgo un cordiale saluto a tutti e vi propongo un argomento interessante : diventare maestro di sci all'estero. Quali vantaggi(se ce ne sono),quali diritti e a cosa si va incontro in uno stato estero che magari conosci poco.
Cerco persone interessate all'argomento per scambio impressioni...
A, dimenticavo, sono cristiania 1 un maschietto di 50, vispo vispo gli amici mi chiamano elicottero !
ciao, aspetto le vs. risposte
Modificato da - cristiania 1 in data 27 feb 2011 07:12:26
Ciao e benvenuto, in questo forum ci sono maestri e allenatori italiani, nonché maestri di altre "giurisdizioni" (in particolare, Svizzera e San Marino), dalla cui viva voce potrai avere una qualificatissima opinione. Personalmente posso dire che conosco un (ex) ragazzo, il quale, dopo avere tentato svariate volte, con insuccesso, le selezioni italiane bandite da diverse regioni del Nord, del Centro e del Sud, ha fatto una scelta "esotica" e ha partecipato, superandola, alla selezione maestri (con Eurotest) bandita dalla Federazione della Romania. Dopo un breve corso "concentrato" in sessioni teoriche e pratiche "a blocchi" di qualche giorno, l'uomo ha acquisito il titolo di maestro federale rumeno. La persona in questione non mi risulta abbia mai messo piede in Romania, avendo fatto tutto sulle Alpi italiane e svizzere. Essendo la Romania un Paese membro dell'Unione Europea, e valendo il diritto di stabilimento, il Maestro Rumeno si è presentato ad una scuola di sci italiana che non ha fatto una piega e l'ha preso immediatamente al suo servizio in regime di collaborazione esterna. In pratica, ora insegna fianco a fianco con i maetsri selezionati in Italia, l'unica differenza essendo che la sua "patacca", invece che biancorossoverde, è blugiallorossa E' la globalizzazione, bellezza ......
Domanda ma gli istruttori per l'eurotest erano italiani, svizzeri austriaci o Rumeni? Non per sminuire questo eurotest ma non credo che si possano equiparare istruttori rumeni con altre nazioni più blasonate. Stessa cosa posso dire per gli "insegnanti" al corso.
Scusa cristiania ma non capisco bene come si è svolto il corso. In Italia che io sappia c'è la selezione prima di accedere al corso fatta in 3 giorni dove il primo giorno c'è la prova di gigante, di solito a tempo valevole per l'Eurotest, ma ultimamente solo figurativa e eurotest fatto durante il corso. Secondo e terzo giorno prove a campo libero dei vari archi di curva. Questo è stato fatto? Se no e siete stati presi tutti già doveva venirti un dubbio.
Dopodiche sono previsti 90 giorni di corso divisi in moduli e se non erro alla fine di ogni modulo c'è un test e poi vi è l'esame finale. Logicamente nei 90 giorni di corso gli istruttori cercano di sistemare il più possibile ogni candidato nei vari archi di curva altrimenti cosa insegnano solo super conduzione ad esempio!!!!!
Beh, se puo' consolare, e far capire che tutto il mondo è paese, l'anno scorso è entrata in vigore la norma che per allenare, per "piantar pali"- anche garette di parrocchia- in Italia devi essere in possesso della qualifica di allenatore. Per cui, valanga di iscritti, qui selezione a Passo Costalunga. 300 eurozzi di iscrizione (o giu' di li', vado a mente) 300 iscritti, trecento passati.... Se non è bottega questa....a chi vanno, quegli eurozzi????
Beh, se puo' consolare, e far capire che tutto il mondo è paese, l'anno scorso è entrata in vigore la norma che per allenare, per "piantar pali"- anche garette di parrocchia- in Italia devi essere in possesso della qualifica di allenatore. Per cui, valanga di iscritti, qui selezione a Passo Costalunga. 300 eurozzi di iscrizione (o giu' di li', vado a mente) 300 iscritti, trecento passati.... Se non è bottega questa....a chi vanno, quegli eurozzi????
Utilità del corso uguale a zero perchè io vado al tonale prenoto la pista traccio e nessuno mi chiede niente!!!!! Avevano detto che anche per allenare uno sci club devi essere allenatore, noi l'abbiamo ma nessuno ce l'ha chiesto?
Benvenuto sul forum e mi spiace per l'esperienza negativa, anche se credo che ogni via "breve" dal maestro di sci all'est all'avvocato in spagna, è spesso pontificata ma nasconde tante insidie che nemmeno si vedono.
@Marco78: attento, per come girano le cose nessuno può chiederti se sei allenatore, ma se qualcuno si fa male e tu non eri abilitato a tracciare, vedo già allargarsi i sorrisi di chi ti viene a chiedere il risarcimento.
ciao da quello che so io.... ho amici che hanno fatto il corso in slovenia qualche anno fà, li si divide in 3 corsi divisi in 3 anni, ma poi per poter insegnare in italia, devi comunque fare l' eurotest, se ti fanno insegnare prima, credo sia illegale e la scuola ne pagherebbe le conseguenze.... forse puoi solo accompagnare i turisti
punti gs 94.43 sl 195,.. PS: per puro c**o campionessa italiana di carving 07.... ora non più peccatoooo
Oddiooo questo proprio non ho idea ma credo che se hai cu-lo anche in italia passi l' euro test..... becchi il giro lento..... anche gli istruttori, non tirano sempre alla stessa maniera.... ogni 20 che rifanno il tempo..... anche li se becchi il giro giusto
punti gs 94.43 sl 195,.. PS: per puro c**o campionessa italiana di carving 07.... ora non più peccatoooo
Ciao e benvenuto, in questo forum ci sono maestri e allenatori italiani, nonché maestri di altre "giurisdizioni" (in particolare, Svizzera e San Marino), dalla cui viva voce potrai avere una qualificatissima opinione. Personalmente posso dire che conosco un (ex) ragazzo, il quale, dopo avere tentato svariate volte, con insuccesso, le selezioni italiane bandite da diverse regioni del Nord, del Centro e del Sud, ha fatto una scelta "esotica" e ha partecipato, superandola, alla selezione maestri (con Eurotest) bandita dalla Federazione della Romania. Dopo un breve corso "concentrato" in sessioni teoriche e pratiche "a blocchi" di qualche giorno, l'uomo ha acquisito il titolo di maestro federale rumeno. La persona in questione non mi risulta abbia mai messo piede in Romania, avendo fatto tutto sulle Alpi italiane e svizzere. Essendo la Romania un Paese membro dell'Unione Europea, e valendo il diritto di stabilimento, il Maestro Rumeno si è presentato ad una scuola di sci italiana che non ha fatto una piega e l'ha preso immediatamente al suo servizio in regime di collaborazione esterna. In pratica, ora insegna fianco a fianco con i maetsri selezionati in Italia, l'unica differenza essendo che la sua "patacca", invece che biancorossoverde, è blugiallorossa E' la globalizzazione, bellezza ......
Riprendo il mio stesso post precedente per chiarire e - se necessario - rettificare in parte quanto ho scritto. Da telefonoate che ho ricevuto, è evidente che le mie parole sono state travisate o, comunque, male interpretate: il che, se è successo, dipende certamente da mia colpa, poiché se qualcuno non capisce bene, la colpa è sempre di chi si spiega, perché non lo ha fatto evidentemente in modo sufficientemente chiaro.
Anche alla luce di quanto mi ha spiegato più in dettaglio il Maestro di cui mi sono permesso di citare l'esperienza, e di cui mi onoro di essere amico, posso dire quanto segue:
- la selezione di Maestro bandita dalla Federazione Rumena non è una "selezione scorciatoia" o, comunque, di minore difficoltà o impegno, delle selezioni italiane o delle nazioni alpine, ma una selezione che rispecchia pienamente gli standard e i criteri a noi più consueti, a partire dall'Eurotest;
- il candidato (oggi Maestro) in questione è persona di grande esperienza sciistica, di indiscussa passione e motivazione, con un lungo curriculum agonistico alle spalle, che si è preparato per anni, privatamente, con fior di istruttori nazionali italiani, alle selezioni sia nazionali, sia comunitarie;
- la selezione rumena è stata curata da istruttori di varie nazioni europee, prevalentemente alpine: il che, ancora una volta, conferma ulteriormente la qualità e lo standard assolutamente europeo di tale qualifica professionale;
- quando ho scritto che il corso è stato concentrato "a blocchi" e in "brevi sessioni", non volevo certamente intendere che si è trattato di un "corso civetta" o "pro forma", ma semplicemente che le modalità di svolgimento erano - appunto - concentrate in sessioni periodiche (e non organizzate, come in Italia, su un periodo di tempo più diffuso);
- quando ho parlato di scelta "esotica" non mi sono certo permesso di dire che si trattava di scelta qualitativamente inferiore (parliamo della Romania, non parliamo della Jamaica .....): dal punto di vista etimologico, "esotico" vuol semplicemente dire "straniero", "che viene da fuori" (dal greco éxo = fuori);
Che il professionista in questione si sia qualificato in maniera del tutto idonea e compatibile con gli standard nazionali e comunitari non è, poi, questione di mera natura normativa o burocratica, ma corrisponde ad una realtà effettiva: la scuola (italianissima) presso la quale egli lavora, operando fianco a fianco ed in maniera assolutamente omogenea con gli altri colleghi di selezione italiana, si avvale con profitto della sua collaborazione ed i suoi allievi sono assolutamente soddisfatti delle sua preparazione e della sua competenza.
Modificato da - CornoalleScaleForever in data 01 mar 2011 00:16:55
CornoalleScaleForever ha scritto: quando ho parlato di scelta "esotica" non mi sono certo permesso di dire che si trattava di scelta qualitativamente inferiore (parliamo della Romania, non parliamo della Jamaica .....)
.... Personalmente posso dire che conosco un (ex) ragazzo, il quale, dopo avere tentato svariate volte, con insuccesso, le selezioni italiane bandite da diverse regioni del Nord.... ... ... ... la selezione rumena è stata curata da istruttori di varie nazioni europee, prevalentemente alpine: il che, ancora una volta, conferma ulteriormente la qualità e lo standard assolutamente europeo di tale qualifica professionale
Viva la diplomazia ... almeno nei forum diciamo quello che pensiamo o che perlomeno ci sembra possa rappresentare la verità ! altrimenti "sporchiamo" solo delle pagine.
C'è chi và in Romania, chi in Inghilterra ecc. ... è chiaro il perchè:
li insegnano meglio, andare all'estero è logisticamente più comodo e certamente spendi meno... Quale altro motivo ?
Forse il fatto che in Italia - per quanto più facile - è già difficile passare la selezione nel Centro-Sud !
Chiedo scusa per la franchezza ma è quello che tanti (anche se TUTTI forse è più realistico) pensano !