Psicologo + tattiche di gara ben scelte con un allenatore. Non è necessario che attacchi sempre al 100%. Ci sono tratti del percorso in cui bisogna dare il massimo, e altri in cui bisogna fare più attenzione.
ogni passaggio va fatto sempre al massimo valutando l'anticipo, dosando forza, spigoli ed invertire il più velocemente possibile tenendo conto se stai per affrontare un cambio che immette sul ripido o se stai facendo una tripla. Sempre a tutta perchè se pensi quanto è lungo un centesimo, ecco questo può fare la differenza tra una medaglia d'oro olimpica oppure e guardare dal basso verso l'alto. Un'amica ha perso un oro olimpico in SL di 6 centesimi per aver gestito la seconda manche dopo che al termine della prima aveva 60 centesimi di vantaggio. No, sempre al 100% perchè quanto sono lunghi 60 centesimi non lo poi calcolare in gara. Se pensi di gestire ti porti un ritmo dall'inizio alla fine ed anche se parti al 100% e poi rallenti al 90%, non è così semplice tornare al 100%, il ritmo ti rimane addosso. Tornando a quell'amica, è stata l'unica volta che ha gestito, dopo allora basta.
Per curiosità sono andato a vedere il suo passato. Madonnina delle rose, prima di allenare i figli aveva giocato e fatto l'allenatore di pallamano. Si vede che ha applicato ai suoi tracciati lo slalom per andare al tiro
Modificato da - Katunga in data 31 gen 2025 19:47:36
Per ora Rossetti non si trova ad affrontare alcun dilemma: conquistare la medaglia d'argento ai Giochi o dare il 100% e lottare per l'oro Nel suo caso stiamo parlando di mancanza di singolo punto in Coppa del Mondo in questa stagione. Lei sembra avere più controllo durante le prime manche e solo attacca con tutta forza nelle seconde. Questa è probabilmente la terza volta che Rossetti non riesce a terminare la seconda manche a causa di una sciare troppo rischioso.
Vabbè ma più o meno state dicendo le stesse cose in modo diverso, non si può andare con lo stesso ritmo al 100% in tutto uno slalom di coppa del mondo che non è una gara regionale tracciata destra sinistra tutta alla stessa distanza (non sempre) e non si può gestire un’intera manche, vuol dire andare piano rispetto al disgraziato di turno che gli entra tutto, ovvio che bisogna andare al 100% in funzione del tracciato e dei diversi passaggi. Non tutti hanno le stesse caratteristiche, evidentemente anche il sans bidet se gli spezzi il ritmo e non può andare al suo 100% va in crisi…salta nei cambi di ritmo o va più piano. Possiamo mettere psicologi, allenatori, video e tutto quello che vogliamo…poi l’atleta è lui in pista e anche l’amica di Katunga che proprio scarsa non era nè di tecnica nè di testa può sentire di dover gestire una manche sbagliando giudizio. Sport del czzo dico Ante come battuta, chiaro che puoi allenare cambi di ritmo e distanze ma può essere magari il caso di Rossetti….piu difficile per sans bidet…atleta maturo fenomeno con le sue caratteristiche, solo Ingo Tomba e il furibondo avevano tutte le caratteristiche possibili in slalom.
Comunque tornando ai soliti tormentoni di gestione degli atleti abbiamo un’Italiana che è ottava in generale correndo in due specialità e alla fine della stagione sarà forse quella ad aver sbagliato di meno.
Comunque tornando ai soliti tormentoni di gestione degli atleti abbiamo un’Italiana che è ottava in generale correndo in due specialità e alla fine della stagione sarà forse quella ad aver sbagliato di meno.
Esattamente. Colturi dovrebbe correre per noi perché ha un talento maggiore di Collomb, Rossetti o un'altra Peterlini. Naturalmente, però, con uno staff migliore sarebbe possibile creare atleti migliori, come Rossetti o Peterlini, che otterrebbero risultati migliori, ad esempio al livello di Pirovano nella discesa libera.
Mondiali 2005 Bormio/Santa: mi ricordavo la vittoria in SL della figlia ed allora sono andato a controllare se per caso avesse tracciato lui. Ebbene sì, la seconda manche. La prima 56 porte, la seconda 69: 13 in più!!!!!
Poi ho trovato qui sul forum un articolo, con polemiche, delle Olimpiadi di Sochi. Non si sentiva mai
Mondiali 2005 Bormio/Santa: mi ricordavo la vittoria in SL della figlia ed allora sono andato a controllare se per caso avesse tracciato lui. Ebbene sì, la seconda manche. La prima 56 porte, la seconda 69: 13 in più!!!!!
Poi ho trovato qui sul forum un articolo, con polemiche, delle Olimpiadi di Sochi. Non si sentiva mai